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Carla Bruni verso l’incriminazione, sospetti pesantissimi per campagna ‘Sauver Sarko’

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(Adnkronos) – Carla Bruni è stata convocata oggi 9 luglio di fronte al giudice a cui in Francia è affidata l'inchiesta sulle ritrattazioni fasulle dell'uomo d'affari franco libanese Ziad Takieddine per una eventuale messa in stato di accusa, rende noto una fonte citata da Bfmtv.  Bruni, moglie dell'ex Presidente francese Nicolas Sarkozy, è sospettata di "occultamento di corruzione di testimone" e di "associazione per preparare reati di frode giudiziaria e di corruzione di agenti pubblici stranieri".Il giudice potrebbe invece decidere di considerarla solo come "testimone assistito", una posizione intermedia fra il testimone e lo stato di accusa.  Il caso in cui è coinvolta Bruni-Sarkozy ruota intorno alla campagna di comunicazione 'Sauver Sarko' lanciata nel 2020 da diverse decine di personalità, fra cui Mimi Marchand, star della stampa gossip considerata vicina a Bruni, per sdoganare l'ex Presidente dall'accusa di aver ricevuto finanziamenti dalla Libia di Gheddafi per la sua campagna elettorale del 2007, accusa per cui sarà messo a giudizio dal gennaio del 2025.  La campagna aveva come obiettivo quello di ottenere la ritrattazione delle accuse da parte di Takieddine, prima sui media, con una intervista a Paris Match e con una dichiarazione video diffusa dalla stessa Bfmtv), e poi con un notaio che avrebbe dovuto inviare un documento ufficiale al magistrato interessato.

Takieddine sarebbe stato pagato per la sua ritrattazione con oltre 600mila euro.  Gli inquirenti ritengono che la cantautrice ed ex modella di origine italiana, che si è esibita nei giorni scorsi a Spoleto, dove è arrivata insieme al marito, possa aver partecipato a questo sforzo.Carla Bruni, nel giugno del 2021, aveva cancellato tutti i messaggi scambiati con Marchand, dopo che l'amica era stata incriminata.

Bruni avrebbe usato un numero telefonico segreto per tenere le fila della campagna.Sarkozy, che ha 69 anni, è già stato condannato due volte per corruzione e per traffico di influenza in casi separati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trolley con pistola trovato a Trieste alla vigilia della visita del Papa – Video

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(Adnkronos) – E' giallo su una pistola con caricatore e munizioni trovata all'interno di un trolley abbandonato in un bar nella stazione di Trieste alle 4 di sabato scorso alla vigilia della visita nella città di Papa Francesco.A rivelare la notizia è il Tg1 che spiega come siano in corso le indagini dell'intelligence e dell'Antiterrorismo per cercare di rintracciare l'uomo, che ha abbandonato la valigia nel bar.  Secondo quanto raccontano alcuni testimoni sarebbe di origine mediorientale alto 1,75.

Non è chiaro se l'episodio sia collegato proprio alla visita del pontefice nella città.  Dalle immagini si vede l'uomo, capelli corti e una t-shirt con una tigre davanti, mentre varca la soglia d'ingresso del bar, si guarda attorno e poi lascia la valigia accanto a un tavolo.Nella valigia la polfer ha trovato anche scarpe e vestiti ancora con le etichette.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Weber: “Cordone sanitario contro i Patrioti”

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(Adnkronos) – Il presidente e capogruppo del Ppe Manfred Weber conferma, a Bruxelles, il 'cordone sanitario' nei confronti del gruppo dei Patrioti per l'Europa, la 'conventio ad excludendum' che ha tenuto Identità e Democrazia a digiuno di cariche nel Parlamento Europeo nella scorsa legislatura.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wimbledon, Paolini domina Navarro e vola in semifinale

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(Adnkronos) – L'azzurra Jasmine Paolini approda per la prima volta alle semifinali del singolare femminile di Wimbledon dominando nei quarti l'americana Emma Navarro.La 28enne di Bagni di Lucca, n.7 del ranking Wta, si è imposta nettamente 6-2, 6-1 in meno di un'ora sulla statunitense, n.17 Wta che aveva vinto le tre sfide precedenti con l’azzurra, tutte disputate sul cemento negli ultimi nove mesi.

Per entrambe si trattava del prima volta tra le migliori otto ai "the Championships".Ora la Paolini se la vedrà in semifinale con la croata Donna Vekic, n.37 Wta, che nei quarti ha superato in rimonta la sorprendente neozelandese Lulu Sun, n.123 del ranking, partita dalle qualificazioni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abi, Sangalli: “Necessaria stabilità finanziaria per sviluppo e occupazione”

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(Adnkronos) – “Relazione condivisibile, a cominciare dai rischi di un possibile restringimento dello spazio di una società aperta, rischio che anche come rappresentanza d’impresa dobbiamo contrastare, e dal richiamo alla necessità di una stabilità finanziaria legata inscindibilmente agli stimoli allo sviluppo e all’occupazione.Bene, poi, la sottolineatura del rilievo politico dell’Italia in Europa, perché è proprio nell’Europa prossima ventura il luogo dove costruire crescita robusta, duratura e inclusiva”.

E' il commento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli,alla relazione del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Israele, Hezbollah risponde con razzi su Alture del Golan

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(Adnkronos) – E' di due morti il bilancio del lancio di razzi dal Libano verso le Alture del Golan nel nord di Israele, rivendicato da Hezbollah.Lo riporta il sito di Haaretz.

Le vittime erano all'interno della loro auto quando sono state colpite vicino a Nafah.Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito che sono stati 40 i razzi lanciati da Hezbollah e hanno detto di aver colpito a loro volta un edificio utilizzato da Hezbollah a Kafr Kila, nel Libano meridionale, nelle prime ore di oggi. 
L'azione di Hezbollah è stata condotta in risposta al raid aereo attribuito a Israele che ha colpito un'auto sulla quale viaggiavano due miliziani del gruppo libanese sciita nel Rif di Damasco, in Siria, lungo l'autostrada Damasco-Beirut.

Tra le vittime anche l'ex guardia del corpo di Hassan Nasrallah, Yasser Qarnabash.Con lui sono almeno 364 i miliziani di Hezbollah che hanno perso la vita dal 7 ottobre scorso, scrive il Times of Israel. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abi, Marcegaglia: “Apprezzato passaggio su Ue, ritrovare slancio economico e produttivo”

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(Adnkronos) – ''Ho molto apprezzato il passaggio sull’Europa: serve ritrovare slancio economico e competitivo, anche a livello istituzionale''.Emma Marcegaglia, presidente della holding di famiglia e B7 Chair , commenta così l'assemblea dell'Abi.  ''Il nostro Paese può avere un ruolo di primo piano -aggiunge Marcegaglia-.

Come B7, nel documento consegnato alla premier Meloni, il mondo del business ha sottolineato la necessità di affrontare il problema del gap competitivo, soprattutto a livello Ue: l’Europa deve cambiare rotta e tornare ad essere forte.Se non hai forza economica non conti negli scenari internazionali, mentre la voce dell’Europa serve e serve spingere per una forte convergenza sulla politica industriale.

L’industria è fondamentale per competere e, in questo, un ruolo chiave devono svolgerlo banche e finanza.Solo insieme abbiamo il potenziale per contrastare il declino e l’incertezza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Varnier alla Juve Stabia: una grande opportunità per entrambe le parti?

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Varnier sarebbe ad un passo dalla Juve Stabia: la notizia ha acceso l’entusiasmo dei tifosi delle Vespe e non solo.

Il giovane difensore, reduce da due gravi infortuni, rappresenterebbe una scommessa ma anche un’acquisizione di grande valore per la società campana.

Marco Varnier: un talento promettente frenato dagli infortuni

Marco Varnier, difensore centrale classe 1998, è considerato da tempo uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano. La sua carriera, però, è stata finora costellata da una serie di sfortunati infortuni che ne hanno frenato la crescita.

Le giovanili e l’esordio in Serie B

Varnier si è messo in luce nel settore giovanile del Padova, attirando l’attenzione del Cittadella che lo aveva tesserato a parametro zero dopo il fallimento del club biancorosso nel 2014. Nella stagione 2016/17, a soli 18 anni, ha esordito in Serie B con il Cittadella, conquistando la fiducia del tecnico e diventando un punto di riferimento nella difesa della squadra.

Il premio come miglior difensore e la rottura del crociato

Nella stagione 2017/18, Varnier ha disputato un campionato straordinario con il Cittadella, contribuendo alla cavalcata della squadra verso la promozione in Serie A. Le sue prestazioni gli sono valse il premio come miglior difensore del torneo, consacrandolo come uno dei giovani più talentuosi della sua generazione.

Tuttavia, il destino ha riservato a Varnier un duro colpo: nell’estate del 2018, proprio nel momento in cui si apprestava a debuttare in Serie A con l’Atalanta, si è rotto il legamento crociato destro (in uno scontro di gioco in allenamento con il Papu Gomez), un infortunio grave che lo aveva costretto a un lungo stop.

Prestiti, nuovi infortuni e il riscatto mancato

Dopo la rottura del crociato, Varnier è stato girato in prestito al Pisa, dove ha trovato spazio come titolare prima di essere nuovamente fermato da un altro grave infortunio: la rottura del legamento crociato sinistro.

Dopo due stagioni al Pisa, Varnier è passato al Como e poi alla SPAL, dove ha cercato il definitivo riscatto. Purtroppo, nuovi infortuni e la retrocessione della SPAL in Serie C hanno ostacolato il suo percorso.

Un difensore di valore con grandi doti

Nonostante la sfortuna, Varnier non ha mai perso le sue qualità: è un difensore dotato di ottima tecnica, intelligenza tattica e abilità nel gioco aereo. La sua stazza lo rende anche un elemento prezioso sui calci piazzati.

La speranza di un futuro finalmente sereno

Ha provato a rilanciarsi in Serie C con l’Atalanta U23 arrivando a disputare i Play Off promozione di Serie C 2023-2024 senza però riuscire a vincerli.

Quale è il futuro di Marco Varnier?

Varnier ha ancora 26 anni e il tempo per dimostrare il suo talento. Se riuscirà a superare definitivamente i problemi fisici, potrà sicuramente ritagliarsi un ruolo importante nel panorama calcistico italiano. La sua tenacia e la sua voglia di riscatto saranno fondamentali per superare le difficoltà e raggiungere i suoi obiettivi.

Ritorno in Serie B un’occasione per rilanciarsi: Nonostante le difficoltà, Varnier non si è arreso e ora è pronto a rilanciarsi in Serie B con la Juve Stabia. Il club campano, neopromosso in cadetteria, punterebbe sul suo talento e sulla sua voglia di riscatto per rinforzare la difesa. L’operazione si dovrebbe concludere con l’acquisto del cartellino del difensore a parametro zero.

Sotto la guida di un allenatore esperto come Guido Pagliuca e con il supporto di uno staff medico competente, il difensore veneto potrebbe finalmente mettere alle spalle gli infortuni e affermarsi come uno dei migliori difensori della sua generazione.

Un grande patrimonio per la Juve Stabia: Varnier, se dovesse confermare le sue doti avendo maggiore continuità, potrebbe rappresentare un grande patrimonio per la Juve Stabia. Il suo talento e la sua esperienza, nonostante la giovane età, potrebbero essere decisivi per la permanenza delle Vespe in Serie B.

In conclusione, l’arrivo di Varnier alla Juve Stabia è un’operazione interessante che potrebbe rivelarsi vantaggiosa per entrambe le parti. Il giovane difensore ha l’occasione di rilanciarsi, mentre la società campana si assicurerebbe un talento di grande potenziale.

Il profilo rispetterebbe le idee di Lovisa sull’attuale strategia di calciomercato: prendere calciatori importanti che hanno avuto delle difficoltà importanti ma che cercano l’occasione per rilanciarsi.

Dengue, probabile caso in provincia di Firenze

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(Adnkronos) – Un probabile caso di Dengue segnalato in provincia di Firenze.Si tratta di un caso importato segnalato all'Igiene pubblica della Zona Empolese dell'Ausl Toscana Centro.

La persona – informa l'azienda sanitaria – potrebbe aver contratto l'arbovirosi da Dengue in seguito al soggiorno in un Paese tropicale ed è residente nel Comune di Capraia e Limite (Firenze), in una zona di campagna isolata.  Il personale dell'Igiene pubblica della Zona Empolese, a cui afferisce il Comune di Capraia e Limite, sta svolgendo il sopralluogo nei pressi dell'abitazione in cui il caso soggiorna, al fine di circoscrivere la zona in cui eseguire gli interventi di disinfestazione a titolo precauzionale.Non appena verrà concluso il sopralluogo, l'Unità di Igiene pubblica della Zona Empolese invierà la proposta di ordinanza contingibile e urgente al sindaco che è già stato avvisato e procederà al più presto con la disinfestazione. L'Ausl ricorda che "tutti i casi sin qui verificatisi in Toscana (più di 20 nel 2024) sono stati importati e non contratti in loco".

La persona che ha contratto la malattia "si trova presso la propria abitazione – riferisce in una nota – ed è in fase di miglioramento.Su consiglio del medico curante è stata presa in carico dalle Malattie tropicali di Careggi, dove è stata valutata anche l'ipotesi alternativa del virus Oropouche, causa di una arbovirosi i cui sintomi sono sovrapponibili a quelli della Dengue, ma il cui vettore non è presente in Italia.

In attesa della conferma diagnostica, si è deciso di procedere comunque con la disinfestazione a titolo appunto precauzionale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Trombelli (Sidp): “Fumo e diabete fattori di rischio parodontite”

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(Adnkronos) – "Tendenzialmente il paziente affetto da parodontite è nella quinta decade di vita e, in genere, presenta fattori di rischio, uno dei quali è certamente un'igiene orale insufficiente che ha determinato una condizione che precede quella della parodontite, che è la gengivite, cioè l'infiammazione delle gengive, da cui poi si sviluppa il corteo fisiopatologico che determina la distruzione del tessuto di supporto al dente.L'abitudine al fumo certamente determina un'accelerazione nella distruzione dei tessuti parodontali: tanto più il paziente è fumatore, tanto più rischia tale condizione con progressione più rapida.

Altro fattore di rischio fondamentale è il diabete, in particolare, il diabete non controllato".Lo spiega Leonardo Trombelli, presidente eletto Sidp, Società italiana di parodontologia e implantologia, all'Adnkronos Salute in occasione della Giornata nazionale della parodontite. "Nel momento in cui ci troviamo davanti a una condizione di parodontite severa – aggiunge Trombelli – è sempre importante fare una valutazione anche del metabolismo glicemico, della glicemia e dell'emoglobina glicosilata, in modo da accertare che non vi sia una coesistenza di un diabete non diagnosticato.

E' altrettanto vero, però, che la parodontite può esacerbare il diabete, nel senso che l'infezione orale potrebbe determinare uno scompenso metabolico nel paziente diabetico".Nel dettaglio, "la parodontite è una condizione infettivo-infiammatoria che è determinata da una disbiosi, cioè da un'alterazione di quella che è la flora orale, che determina una condizione infiammatoria.

Inoltre – precisa lo specialista – i batteri possono andare continuamente in circolo filtrando dal margine gengivale ed essere immessi nel torrente circolatorio, anche semplicemente durante le fasi di masticazione.La persistente condizione infiammatoria, d'altro lato, può scatenare delle complicanze anche in organi e distretti corporei diversi, come l'insorgenza di lesioni e placche aterosclerotiche che predispongono poi il paziente a una patologia cardiovascolare".  Tecnicamente, la parodontite "è una patologia polifattoriale, in cui entrano sia componenti genetiche che ambientali – rimarca l'esperto – Dal punto di vista genetico è poligenica, per cui ci sono un corredo di geni che sembrano essere sottesi alla suscettibilità nei confronti della parodontite, nessuno dei quali però la determina.

Diventa quindi particolarmente complesso identificare dei marker, siano essi legati al microbioma o a fattori e mediatori dell'infiammazione, come del resto fattori di carattere genetico ed epigenetico del paziente a rischio.Per questo è estremamente importante la diagnosi precoce – conclude Trombelli – cioè intercettare quelle che sono le forme precoci di malattia, come ad esempio la gengivite, perché il trattamento della gengivite è la miglior prevenzione primaria per la parodontite". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, dalla Borsa di Parigi i primi segnali: quanto tempo concederanno i mercati?

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(Adnkronos) – Quanto tempo concederanno ancora i mercati alla Francia?La prima reazione è stata piuttosto composta, sia per lo scampato pericolo di una deriva antieuropeista che sarebbe potuta seguire a una affermazione del Rassemblement National, sia perché c'è un'apertura di credito verso la possibilità che si possa arrivare in qualche modo a sciogliere l'impasse politica.

Ma il tempo che passerà prima di riuscire a trovare una soluzione che assicuri governabilità è una variabile che può cambiare lo scenario.Come dimostrano anche i dati di oggi nelle principali piazze finanziarie europee: la peggiore è infatti Parigi (-1,8%), seguita da Francoforte e Madrid, mentre contiene il calo Milano (-0,5%).  Sono tre i fattori principali che in linea di massima spostano la valutazione dei mercati: incertezza, fiducia (o mancanza di fiducia), speculazione.

E sono tre fattori strettamente legati tra loro e che si innescano con estrema facilità.  L'incertezza resta la principale causa delle fibrillazioni dei mercati.E se lo scenario appena delineato dalle elezioni in Francia dovesse portare a una fase prolungata di instabilità politica, o di tensione sociale, l'andamento delle Borse potrebbe presto cambiare verso in negativo.

La fiducia è l'elemento chiave per guidare gli investitori.   La fiducia è la condizione necessaria per investire.E la fiducia si garantisce con la governabilità e con un quadro politico che non sia troppo a lungo dominato da fattori poco controllabili.

Come possono essere, nella lettura di chi deve scommettere il proprio denaro, le affermazioni di forze estreme e considerate per questo 'anti sistema'.Come il Rassemblement National, per le posizioni nazionaliste, e le frange più oltranziste del Front Populaire, per la dottrina economica.   Resta la terza parola chiave, speculazione.

E' stata la protagonista indiscussa delle ultime violente crisi finanziarie, quella innescata dai mutui subprime del 2007-2009 e quella del debito sovrano italiano 2011-2012.Si innesca quando l'incertezza e la mancanza di fiducia offrono l'opportunità di scommettere sulla debolezza di un comparto, o di un Paese.

E' il passaggio che chiude il cerchio e che rappresenta il rischio più alto, per la Francia e anche per l'Italia che continua ad avere un debito che pesa troppo, nel caso in cui le cose si dovessero mettere male. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, per la Lazio idea Simeone se dovesse partire Immobile

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La Lazio pensa a Giovanni Simeone in caso di partenza di Ciro Immobile. È questa l’ultima notizia che riguarda il fronte uscite in casa Napoli.Qualora infatti, come tra l’altro sembra, Immobile dovesse lasciare definitivamente la Lazio (per andare al Besiktas), i biancocelesti di Baroni pensano a Simeone come possibile alternativa.

Dopo l’arrivo di Noslin, la Lazio studia anche chi potrebbe sostituire l’attaccante che lascerebbe la Lazio dopo ben 8 stagioni, caratterizzate da 340 partite e ben 204 gol.Al momento, però, la trattativa con il Besiktas è in fase di stallo: tutto dipende infatti da Lotito che vorrebbe un indennizzo dal club turco, mentre Immobile vorrebbe esser liberato gratuitamente dai biancocelesti in segno di rispetto per quanto fatto nel corso di queste stagioni e anche perché ritiene il suo percorso ormai chiuso.

I numeri di Simeone

Nel corso di quest’annata, Simeone ha disputato (in particolare da subentrato) ben 37 partite tra campionato e coppe caratterizzate da 3 gol e 1 assist, per un totale di 1.093 minuti giocati.

“Bimba disabile esclusa da concerto Coldplay all’Olimpico”, la denuncia

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(Adnkronos) – "Una bambina disabile, pur avendo acquistato regolare biglietto di ingresso, rischia di rimanere esclusa dal concerto dei Coldplay in programma il prossimo 16 luglio allo stadio Olimpico di Roma".Il caso viene denunciato dal Codacons, a cui la mamma della ragazza si è rivolta per ottenere aiuto.

Circa un anno fa, racconta l'associazione, "la donna acquistava sulla piattaforma Ticketmaster due biglietti per il concerto dei Coldplay con l’intenzione di prendervi parte con la figlia, fan del gruppo musicale, e le venivano assegnati due posti alla Tribuna Monte Mario.Nel corso dell’anno, tuttavia, le condizioni della bambina sono peggiorate e, ad oggi, la ragazza per spostarsi necessita della sedia a rotelle".  La Tribuna Monte Mario, però, "non consente l’ingresso agli utenti su sedia a rotelle, e per tale ragione la madre chiedeva lo spostamento dei posti in Tribuna Tevere, accessibile ai disabili", spiega l'Associazione. "Le veniva tuttavia riferito che, a causa del sold out della Tribuna Tevere, ed in particolare dei posti riservati ai disabili, tale modifica non era possibile.

Ad oggi, pertanto, madre e figlia si trovano nell’impossibilità di partecipare al concerto, vicenda che ha portato il Codacons a presentare firmale diffida alla società Ticketmaster Italia srl".  Nella diffida dell'associazione dei consumatori si legge: "Il diniego opposto all’assegnazione di posti, in sostituzione di quelli prenotati, che siano accessibili e consentano alla bambina di partecipare al concerto, appare del tutto illegittimo.Come noto, infatti, l’ordinamento interno rifiuta qualsiasi tipo di discriminazione basata sulla disabilità.

In particolare, l’intera normativa nazionale in materia di disabilità risponde all’esigenza di tutelare la salute del disabile e di contrastare il quanto più possibile discriminazioni ed ostacoli alla sua mobilità e allo sviluppo della sua personalità.Tanto premesso, appare incontrovertibile il diritto dell’utente a partecipare al concerto dei Coldplay, con relativo obbligo per la vostra società di assegnare a lei e a sua madre, in sostituzione di quelli indicati sui biglietti, altri posti idonei (e ciò ancor di più ove di pensi che la disabilità motoria è subentrata da pochi mesi, e dunque successivamente all’acquisto dei biglietti, non essendo prevedibile all’epoca della prenotazione), prevedendo altresì per la madre un posto vicino per consentire l’accompagnamento". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kristjan Matosevic è vicinissimo a vestire la maglia della Juve Stabia

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Di Kristjan Matosevic ne avevamo già parlato nei giorni scorsi ma ormai sembra una trattiva ai titoli di coda con fumata bianca. Secondo infatti le ultimissime indiscrezioni di mercato, ci sarebbe stata un’accelerata nella trattativa per portare il portiere sloveno in Campania con la formula del prestito con diritto di riscatto dalla Triestina.

Matosevic, classe 1997, dovrebbe assumere il ruolo di secondo portiere perchè attive vi sono sempre altre trattative attive per il ruolo di primo portiere su tutte: quella di Thiam (in scadenza con la Spal a giugno 2025 n.d.a.), di Confente o quella di Perisan.

Se dovessero incastrarsi tutte le trattative per il ruolo di primo e secondo portiere ovviamente si aprirebbero le porte della Serie C in prestito per gli altri due portieri in rosa: Matteo Esposito e Alessandro Signorini che hanno appena rinnovato il contratto ma con l’idea di non perderli a parametro zero e con la volontà di farli crescere altrove.

L’arrivo di Matosevic rappresenta un innesto importante per la Juve Stabia, che punta a rinforzare il reparto in vista del prossimo campionato di Serie B.

La carriera e le caratteristiche di Matosevic

Il portiere sloveno ha un passato in Italia nelle giovanili della Lazio e nel Catania prima di tornare in patria e giocare nel Domzale, nel Mura e nell’Ankaran. A gennaio 2019 l’arrivo alla Triestina dove resta un anno e mezzo prima di passare al Cosenza in Serie B.

Matosevic approda a Cosenza nell’ottobre del 2020, prelevato proprio dal club alabardato. Dopo un’annata in panchina, ha trovato spazio nella seconda metà del torneo 2021/2022, disputando da titolare anche la sfida playout vinta contro il Vicenza. Inizia da titolare anche il torneo successivo, per poi scivolare in seconda posizione nelle gerarchie. A gennaio 2023 il ritorno a Trieste, chiudendo la sua avventura ai Lupi con un totale di 32 presenze.

Nella Triestina il portiere alto 1,96 m. nella prima stagione 2022-2023 colleziona 14 presenze mentre nell’ultima stagione 2023-2024 sono 33 le presenze.

L’operazione dovrebbe essere ufficializzata a breve.

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Wimbledon, Sinner eliminato nei quarti: Medvedev vince in 5 set

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner sconfitto oggi nei quarti di finale del tabellone del singolare maschile di Wimbledon 2024.L'azzurro, numero 1 del mondo, viene battuto dal russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 5, che si impone in 5 set per 6-7 (7-9), 6-4, 7-6 (7-4), 2-6, 6-3 dopo 4 ore di battaglia.

Sinner finisce k.o.in una giornata in cui il servizio funziona a corrente alternata (17 ace e 4 doppi falli) e gli errori gratuiti sono ben 45: una quantità insolita per l'azzurro. Per il 22enne altoatesino pesano come macigni i 2 set point non sfruttati nel tie-break del terzo parziale: il numero 1 del mondo, dopo i problemi fisici legati a giramenti di testa, si rimette in carreggiata recuperando un break di svantaggio.

Nel tie-break, però, non completa l'opera.Nel quarto set, si rivede il Sinner migliore: Medvedev non trova soluzioni contro l'azzurro che domina il parziale per 6-2.

Nel quinto set, un breve passaggio a vuoto fa la differenza: Sinner cede il servizio, scivola indietro nel punteggio e non recupera più. Negli ultimi 2 turni di battuta Medvedev – sopravvissuto a ben 11 doppi falli – non concede nemmeno un punto al rivale: stavolta, a differenza di quanto accaduto nella finale dell'Australian Open, il quinto set sancisce la vittoria del russo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, al via campagna in Usa ‘webuild what america needs’ sui principali media del paese

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(Adnkronos) – “webuild what America needs”, è il claim della campagna rilanciata dai principali media statunitensi sulla leadership globale del Gruppo Webuild nel settore delle infrastrutture e sull’esperienza storica nel Paese attraverso la controllata Lane, la società con radici che risalgono al 1890.Dal The New York Times al The Wall Street Journal, dal The Washington Post alla Cnn, la campagna Webuild parte dall’iconico Long Beach International Gateway Bridge in California, consegnato dal Gruppo nel 2020 senza interrompere l’attività portuale.  Con 1.020 km di ponti e viadotti realizzati nel mondo, il Gruppo è oggi pronto a mettere quella stessa esperienza al servizio delle autorità statunitensi anche per la ricostruzione del nuovo Ponte di Baltimora, dopo il crollo dello scorso marzo.

A maggio Webuild e Lane hanno già presentato pro bono, in segno di vicinanza al Paese, un concept design alla Maryland Transportation Authority (MDTA).Obiettivo, la costruzione di un nuovo ponte sicuro e innovativo in grado di ridefinire l’ingresso al porto storico della città di Baltimora, hub fondamentale per la logistica americana. Gli Stati Uniti sono per Webuild un mercato chiave grazie agli ingenti piani in corso per lo sviluppo e la crescita infrastrutturale.

Il Nord America complessivamente è il terzo mercato più importante, con gli Stati Uniti che rappresentano il 12% del fatturato totale del Gruppo.Lane e le aziende partner della filiera hanno consegnato con successo negli ultimi 10 anni progetti infrastrutturali per un valore totale dei contratti di oltre 12,8 miliardi di dollari.  Il crollo del Ponte di Baltimora, tra i più trafficati dell’area, ha avuto un impatto significativo sulla mobilità regionale e globale.

La proposta Webuild per Baltimora punta a migliorare diversi aspetti funzionali, tra cui la sicurezza, l’adattabilità e la sostenibilità dell’opera.Il ponte sarà progettato per garantire la massima sicurezza alla navigazione, anche per le navi più grandi.

Le funzionalità smart proposte consentiranno una gestione più sicura del traffico e tecniche di manutenzione predittiva. È previsto anche l’utilizzo di materiali più sostenibili per preservare l’ecosistema del fiume Patapsco.L’esperienza del Gruppo nella costruzione del nuovo Ponte di Genova, crollato nell'autunno del 2018 e riaperto al traffico nell'agosto 2020, dimostra inoltre la capacità di eseguire una ricostruzione rapida su più fronti e in continua collaborazione con le autorità.  Webuild, presente in oltre 50 paesi, ha realizzato progetti iconici utilizzando le tecnologie più avanzate in termini di sicurezza e sostenibilità, innalzando gli standard del settore.

Tra gli altri, il Secondo e il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia e il Ponte sul Danubio a Braila in Romania, il secondo ponte sospeso più lungo dell’Europa continentale.Negli Stati Uniti, oltre al Long Beach International Gateway Bridge costruito garantendo l’operatività del porto e del vecchio ponte, demolito subito dopo l’inaugurazione del nuovo, il Gruppo ha realizzato anche il “A.

Max Brewer Bridge” in Florida. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, Gasparri: “‘Petrolio’ affida morale su Toti a Davigo, uno scandalo”

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(Adnkronos) – "In queste ore parlano tutti di RaiNews24, che ha l'1% di share, ma io vorrei parlare di Rai3, vista sicuramente da più gente: ieri sera 'Petrolio' ha fatto un massacro mediatico di Giovanni Toti come se ci fosse già la sentenza, con interviste per strada alla gente che veniva aizzata contro Toti, affidando la morale a Piercamillo Davigo, omettendo però di dire che Davigo, che tranciava giudizi moralistici, è stato già condannato in primo e in secondo grado per dei fatti di cui è stato accusato nella sua funzione di membro del Csm".A dirlo all'Adnkronos è il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai Maurizio Gasparri, commentando 'Petrolio', il programma di Duilio Giammaria in onda il lunedì sera su Rai3 dedicato a temi di attualità. "Ci voleva almeno che Duilio Gianmaria, responsabile della trasmissione 'Petrolio', mettesse una scritta in sovrimpressione, dicendo che quello che stava parlando era un condannato in primo e secondo grado -affonda Gasparri- Tutti parlano del festival di Pomezia e nessuno parla di questa vergogna di ieri sera, con Davigo che esprimeva giudizi morali dopo essere stato condannato per violazione di segreti, non una cosa da nulla.

Questo a me preoccupa molto di più", conclude Gasparri. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop per Tamberi in Ungheria: “Spero non sia nulla di grave”

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(Adnkronos) – Gimbo Tamberi ha deciso di non gareggiare, per un dolore al bicipite femorale avvertito in riscaldamento, a Szekesfehervar, in Ungheria, per la tappa Gold del Continental Tour. “A malincuore devo comunicare che ho dovuto rinunciare alla gara di oggi per un dolore sentito nel bicipite femorale durante il riscaldamento – l’annuncio di Tamberi sui social -.Spero non sia nulla di grave ma la verità è che a 30 giorni dalle Olimpiadi anche un capello storto è grave!

Questa cosa mi sta logorando l'anima, sono riuscito a fare praticamente solo una gara quest'anno e il sogno della mia vita è praticamente arrivato!Purtroppo penso che sarà a rischio anche la Diamond League di Montecarlo del 12 luglio, in 3 giorni dubito che sarà tutto a posto.

Non ho veramente parole…Spero con tutto il cuore che sarò in grado di tornare presto in pedana per continuare ad inseguire quello per cui lavoro ogni singolo giorno ormai da 3 anni.

Vi tengo aggiornati”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, Philipsen vince 10a e Pogacar sempre maglia gialla

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(Adnkronos) – Va a Jasper Philipsen la decima tappa del Tour de France, la Orleans-Saint-Amand-Montrond di 187,3 km.Arrivo in volata di gruppo per il belga della Alpecin-Deceuninck, seguito da Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), che sfiora oggi il suo tris personale nella Corsa Gialla 2024, completa il podio Pascal Ackermann (Israel-Premier Tech).

Ai piedi del podio un ottimo Wout van Aert (Visma-Lease a Bike), seguito da Fernando Gaviria (Movistar Team).Resta in Maglia Gialla il leader della corsa Tadej Pogacar, che mantiene intatta la distanza da Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nigeria, iena in fuga semina il panico

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(Adnkronos) – Una iena in fuga in Nigeria.E' scappata dal parco naturale di Jos.

Ed è scattata la caccia alla ricerca dell'animale. 'Schierati' anche i droni per ritrovarla, come hanno assicurato le autorità.Ma a Jos tante persone hanno paura di incrociarla a 'piede libero'. Alla Bbc un dipendente del Kano Zoo, nel nord del Paese, ha assicurato che sono bassissime le possibilità di un attacco contro le persone perché "le iene sono molto timorose nei confronti dell'uomo" ed è "più probabile – ha detto Abba Gandu – che un animale scappi piuttosto che si renda responsabile di un attacco".

Parole che arrivano dall'alto di 50 anni di esperienza con leoni e iene.In un Paese in cui non mancano i rischi per la sicurezza rappresentati dai gruppi armati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)