Home Blog Pagina 1367

Tour de France, tris di Philipsen: sua la 16esima tappa

0

(Adnkronos) – Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) si aggiudica la tappa 16 del Tour de France e mette a segno la sua personale tripletta in questa Corsa Gialla.La volata finale dopo i quasi 189 km tra Gruissan e Nimes, disegnata per i velocisti, ha visto anche una caduta di gruppo verso l'ultimo chilometro, coinvolto anche l'eritreo volante Biniam Girmay che puntava al poker di vittorie.

Podio completato da Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) e Alexander Kristoff (Uno-X Mobility).Si è fatto vedere anche uno dei big, Wout van Aert, che ha chiuso al quinto posto.

Sempre in giallo Pogacar, e ora tre giorni di montagna.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rizzuto (Cn Rna & Gene Therapy): “Giovani formati per sviluppo Paese e cure”

0

(Adnkronos) – "E' una sfida importante che riguarda lo sviluppo economico, la formazione di competenze giovani per la salute.La ricaduta di un centro nazionale come il nostro non solo può far crescere il Paese, ma può dare una prospettiva di cura.

La ricerca prosegue nei 47 enti con una rete di attività che, da una parte, vanno a identificare nuovi bersagli molecolari, quindi nuovi farmaci e, dall'altra, fanno crescere le tecnologie, quindi la capacità di sviluppo di farmaci" in modo "sempre più efficiente e sempre più rapido, con strumenti sempre più moderni".Lo ha detto Rosario Rizzuto, presidente Fondazione Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna (Cn Rna & Gene Therapy), intervenendo oggi a Napoli al Graduation Day, la cerimonia di consegna dei diplomi ai primi 28 allievi della Pharmatech Academy dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, nata dalla volontà e sostenuta dal Cn Rna & Gene Therapy, uno dei 5 centri nazionali finanziati con il Pnrr dell'Unione europea. "Gli investimenti vanno in diverse direzioni – continua Rizzuto – Una è quella che accelera la ricerca e lo sviluppo del farmaco.

L'altra riguarda la costruzione di infrastrutture permanenti – una si costituirà a Napoli e sarà una fabbrica per la sintesi di molecole di Rna – e il potenziamento dei centri di terapia genica che sono presenti a Roma e Milano.La terza" direzione degli investimenti riguarda "uno degli aspetti più importanti: costituire il capitale umano, quindi avere attività di formazione, che poi – riflette – è quello che facciamo oggi, qui, con il completamento del primo ciclo dell'Academy, con la formazione di persone già laureate che, con un dottorato di ricerca sul tema innovativo di Rna e terapia genica, acquisiscono nuove competenze per il proprio futuro e per quello del Paese". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pharmatech Academy di Scampia, primi diplomati su farmaci a Rna e terapia genica

0

(Adnkronos) – Da oggi l'Italia ha una nuova generazione di figure professionali pronte a lavorare in ambiti chiave della ricerca e produzione di farmaci a Rna e terapia genica.Questa mattina, nella sede di Scampia dell'Università Federico II di Napoli, hanno ricevuto il diploma i primi 28 allievi della Pharmatech Academy, la prima Academy italiana del pharma dell'ateneo napoletano, nata dalla volontà e sostenuta dal Centro nazionale di ricerca 'Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia Rna' (Cn Rna & Gene Therapy), uno dei 5 centri nazionali finanziati dall'Unione europea con i fondi del Pnrr.

Al progetto il centro nazionale ha destinato più di 2 milioni di euro: il 46% per la realizzazione delle infrastrutture, il 28% per docenza e il 26% per le borse di studio che coprono per intero i costi del percorso di ogni singolo studente.Alla cerimonia sono intervenuti Matteo Lorito, rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, e Rosario Rizzuto, presidente di Cn Rna & Gene Therapy.  Il percorso formativo, iniziato il 6 novembre scorso, si è concluso dopo 8 mesi di formazione in aula in alternanza con momenti di laboratorio e tirocinio in 15 aziende del pharma che proseguiranno il rapporto di collaborazione lavorativa con alcuni degli studenti.

Il 75% degli studenti che ha frequentato l'Academy – si legge in una nota – è donna: il 46% è laureato in biologia, il 25% in biotecnologie mediche e veterinarie e farmaceutiche e il restante in scienze chimiche.All'Academy i neodiplomati hanno approfondito tematiche specifiche relative ai farmaci a Rna e alla terapia genica, ma anche gli aspetti regolatori e pratici come il Design of Experiments o il Risk management acquisiti in casi reali durante il periodo di project work in azienda.

Le 15 aziende che hanno aderito alla Pharmatech Academy e che hanno ospitato gli studenti sono: Anemocyte; Dompé Farmaceutici; Eurofins Biolab; Genetics; Istituto Biochimico Italiano (IBI Lorenzini); Innovavector; Irbm; Italfarmaco; Nouscom; Officine Innovazione; Pbl; Sanofi; Nuova Ompi Unipersonale (Stevanato Group); Takis e Thermo Fisher Scientific.  Nel frattempo, una nuova edizione dell'Academy è in avvio con un bando rivolto a un massimo di 40 nuovi studenti neolaureati sempre in discipline Stem (Science Technology Engineering Mathematics), per cui è possibile candidarsi fino al 4 settembre 2024: l'intero costo del percorso è coperto dalle borse di studio.Al Graduation Day – conclude la nota – oltre alle istituzioni di riferimento, hanno preso parte anche le famiglie dei giovani professionisti, tra cui i genitori e la sorella di Cristina Frazzica, la studentessa pavese recentemente scomparsa in un tragico incidente nel Golfo di Napoli, che frequentava con eccellenti risultati l'Academy e alla quale il Dipartimento di Farmacia della Federico II ha deciso di conferire il diploma che è stato consegnato direttamente alla sorella gemella. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’amministratore Polcino un altro miracolo per il Romeo Menti

0

L’amministratore Polcino, durante la telecronaca, in diretta sulle pagine istituzionali di Vivicentro e Juve Stabia Live, del primo allenamento congiunto tra Juve Stabia ed Equipe Campania terminato 5-0, è intervenuto ai nostri microfoni.Le dichiarazioni dell’Amministratore Polcino sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Filippo Polcino, amministratore unico della Juve Stabia, si avvicina alle nostre telecamere mentre i calciatori della rosa alla guida di Mister Pagliuca sono sul prato verde a disputare il primo allenamneto congiunto: “ La scelta strategica di Telese ha premiato.Le attenzioni ricevute dall’amministrazione e dalle persone sono state tante, anche la presenza al campo che con questo caldo non era scontata.

Fa piacere avere una rosa folta.Siamo a buon punto.

Ci sono tanti elementi nuovi a disposizione del Mister che possono fare bene.Anche oggi si è visto ma la loro reattività è limitata visto il carico lavori!”

Il Romeo Menti ed il restyling

In vista dell’inizio del campionato di Serie B, ma ancor prima della Coppa Italia che si disputerà a far data dal quattro agosto, chiediamo a Polcino aggiornamneti sui lavori allo Stadio: “Stiamo facendo l’ennesimo miracolo a Castellammare.

Tutti, dal comune, tecnici, imprese, stanno lavorando notte e giorno.L’impianto fari è quasi concluso e ci sarà la prova tecnica.

Non dovrebbero esserci ostacoli.Ci saranno vari sopralluogfhi.

Conto che il quattro agosto la Juve Stabia giocherà a casa sua.

Il Presidente sta facendo davvero tanto.L’appello per gli abbonamneti è di far diventare il Menti un fortino.

Abbiamo bisogno di tutto il pubblico di Castellammare.Grazie a tutti i tifosi.

L’affetto si vede, c’è, si è mossa anche Fincantieri!”

Mara Venier in clinica con un occhio bendato: “Mai tranquilla”

0

(Adnkronos) – "Mai tranquilla…grazie professor Cusumano".Mara Venier ha postato una foto sul suo account Instagram in cui compare in un letto di ospedale, precisamente la Casa di Cura San Domenico di Roma, specializzata nella cure delle patologie oculari, con un occhio bendato, quello sinistro.

La conduttrice non ha spiegato al momento cosa sia accaduto, citando solo il nome di Andrea Cusumano, del reparto di Oculistica del Policlinico Tor Vergata di Roma.  
Molti i messaggi di apprensione sotto il post, tra cui quelli di diversi volti noti. "Ma che cavolo è successo??", scrive Rita Dalla Chiesa. "Che cavolo però!", aggiunge Monica Leofreddi.Un cuore è l'emoticon di Arisa, così anche quella di Paola Iezzi, Eva Grimaldi, Ermal Meta e Achille Lauro, molto amico della Venier.

Scrive sotto il post anche il giornalista Aldo Cazzullo: "Forza Mara!Prof Cusumano mi raccomando, le abbiamo affidato uno dei nostri affetti più cari". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità: nel Bilancio 2023 l’impegno di Ferrarelle per generare valore

0

(Adnkronos) – Massimo impegno per generare valore per la società e il territorio.Questo l’obiettivo di Ferrarelle Società Benefit, quarto player nel settore delle acque minerali in Italia, che presenta il Bilancio di Sostenibilità 2023 con i numeri che certificano i progressi in ambito Esg dell’azienda. “Ferrarelle nel Bilancio di Sostenibilità 2023 pubblica un punteggio Bia (Benefit Impact Assessment) in crescita a 87.7 punti – spiega all’Adnkronos Cristina Miele, Direttrice Amministrazione Finanza e Controllo Ferrarelle Società Benefit & Responsabile della Società – Quindi migliora ulteriormente, come società Benefit, la rendicontazione che va a inserire nella relazione d'impatto all’interno del proprio Bilancio di esercizio.

L'anno 2023 è stato un anno estremamente positivo sia in termini di risultati economici e finanziari, sia in termini di risultati e di rendicontazione relativa alla sostenibilità, in cui rientra anche il milione di euro circa di attività e progetti a carattere sociale”. Qualche dato dal Bilancio.Sul fronte della sostenibilità ambientale, Ferrarelle Società Benefit ha utilizzato oltre 5mila tonnellate R-Pet per realizzare le proprie bottiglie e prodotto 4.670 GJ di energia pulita attraverso pannelli solari. “Numerose fonti ci consentono, poi, di spingere sempre più sulla capacità di fornire prodotto al mercato: abbiamo superato il miliardo di litri imbottigliati, raggiungendo un miliardo e 72mila litri”, dice Miele sottolineando “l'attenzione posta alla riduzione dello spreco e delle dispersioni di acqua lungo il percorso che porta poi all'imbottigliamento”. In termini di sostenibilità sociale, Miele ricorda la quota di donne assunte in azienda, che appartengono a categorie quali dirigenti, quadri ed impiegati, pari oggi al 31,5%; il dato dei contratti a tempo indeterminato sul totale dei dipendenti che ha raggiunto il 93%, oltre al numero di ore di formazione erogate in crescita del 10% rispetto al 2022. Sul fronte della sostenibilità economica, tre i dati chiave: il milione di euro che Ferrarelle Società Benefit ha investito nel 2023 a supporto della comunità, i 222 mln di euro di valore economico distribuito agli stakeholder e l’87% di spesa realizzata su realtà e fornitori italiani. Più in generale, sottolinea Miele, “Ferrarelle ritiene che generare valore per la collettività sia un elemento fondamentale attraverso il quale la sostenibilità si va a realizzare in tutti i suoi ambiti.

Infatti, lo sviluppo del territorio e l'attenzione alle persone rappresentano elementi fondamentali.Questo significa sostenere la ricerca scientifica attraverso una partnership ormai pluriennale con Telethon e associazioni eccellenti del nostro territorio come l'Airc.

Ferrarelle Società Benefit cura anche il proprio patrimonio culturale e ambientale attraverso la partnership col Fai e sostenendo iniziative sul territorio campano in generale”. C'è, poi, “una grande sensibilizzazione che l'azienda porta avanti a favore dell'inclusione in ogni sua forma, attraverso la collaborazione con l'iniziativa di Parks ‘Liberi e Uguali’, creata per aiutare le aziende nel garantire sempre più il rispetto delle diversità”. Infine, guardando al futuro, “l'innovazione e la sostenibilità sono i due punti chiave e rappresentano un motore propulsore per il cambiamento”. “Cresce costantemente la consapevolezza dei limiti delle risorse naturali e degli impatti delle attività umane sull'ambiente per cui è fondamentale oggi ancora più di prima misurare tali impatti ed efficientare gli utilizzi: queste sono le due parole che a mio avviso rappresentano gli elementi chiave su cui puntare, cioè avere una costante misurazione quantitativa degli impatti e direzionare le azioni verso un efficientamento degli stessi”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via venerdì 19 Ponza D’Autore, tra gli ospiti Gino Cecchettin e Matteo Renzi

0

(Adnkronos) – Prende il via venerdì 19 luglio la quindicesima edizione di Ponza D’Autore, che aprirà il ciclo di rassegne D’Autore del 2024 che farà tappa fino a ottobre anche a Capri, Portofino e Sorrento.La tre giorni culturale, curata da Valentina Fontana e Gianluigi Nuzzi e organizzata da Vis Factor, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Ponza, tornerà infatti ad animare la splendida isola dal 19 al 21 luglio con una serie di ospiti d’eccezione e di incontri che avranno come protagoniste “Le storie”.  Leader politici, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, intellettuali e personaggi principali della cronaca nazionale si daranno appuntamento nella suggestiva isola per un confronto che, entrando nelle storie realmente vissute, aiuterà a interpretare la direzione che sta prendendo il nostro paese a livello politico economico e sociale, e quali sono le priorità da affrontare nell’immediato, anche rispetto agli attuali e delicati equilibri internazionali. Ad aprire la serata di venerdì 19 l’attualità politica con i I soliti accordi – La Memizzazione del voto e le voci dei giornalisti Marzia Roncacci del TG2 e Davide Desario, direttore di AdnKronos, che sulle note satiriche delle vignette di Federico Palmaroli, in arte Osho, ci daranno uno spaccato senza sconti della spettacolarizzazione della politica.

Si passerà poi alla cronaca con la storia di Giulia, con una speciale e inedita intervista di Gianluigi Nuzzi al papà Gino Cecchettin, neo autore del libro Cara Giulia.Quello che ho imparato da mia figlia. La serata di sabato si aprirà con la presentazione del libro del giornalista e saggista Antonio Padellaro Solo la Verità.

Lo Giuro, e un dibattito sull’’informazione tra fake news e intelligenza artificiale, andando a toccare le storie concrete che hanno subito danni legati a disinformazione e delegittimazione.Il tema verrà poi ripreso nell’intervista a tutto tondo al leader di Italia Viva Matteo Renzi, condotta da Gianluigi Nuzzi e il giornalista di Radio2 Gianluca Daluiso.

A chiudere, l’atteso show di Giuseppe Cruciani, in uscita con il libro Via Crux: Contro il politicamente corretto, che scalderà i toni e proporrà opinioni contrapposte, accompagnato dai direttori Tommaso Cerno, Davide Desario e Gianluigi Nuzzi.  L’ultima serata, domenica 21, sarà tutta centrata sulle storie locali che diventano casi nazionali.Si parte dalla mappa della criminalità capitolina, con i demoni, i protagonisti dei più grossi affari tra droga e sangue raccontati nel nuovo saggio di Lirio Abbate, coraggioso giornalista de La Repubblica, a confronto con Nuzzi e Francesco Piccinini, storico direttore di FanPage.  Chiude Ponza D’Autore l’elemento centrale che dà forza ed energia a tutte le rassegne: il Mare, con le sue potenzialità, le sue ricchezza e le sue contraddizioni.

Se ne discuterà con il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci e l’Ammiraglio Nicola Cardone, Comandante generale della Guardia Costiera, per poi lasciare spazio agli intermezzi del poeta dell’isola Antonio De Luca. Un programma fitto e stimolante, che sabato e domenica alle 11.00 sarà arricchito dall’appuntamento con l’Edicola D’Autore, la rassegna stampa con la partecipazione dei giornalisti e ospiti della tre giorni, al Grand Hotel Santa Domitilla, storico quartier generale di Ponza D’Autore.  “Con Ponza inauguriamo il ciclo delle rassegne D'Autore, che quest’anno ci accompagneranno in cornici incantevoli fino a ottobre”, commenta Valentina Fontana, fondatrice di Vis Factor che, con il progetto D’Autore, cura da oltre dieci anni rassegne nei più esclusivi luoghi simbolo dell’Italia. “Dopo Ponza, saremo a Capri, Portofino e Sorrento, mettendo al centro i protagonisti delle storie del nostro tempo, con un programma che entrerà nelle dinamiche della cronaca e dell’attualità nazionale e internazionale, per interpretare le contraddizioni e i delicati equilibri del momento storico che stiamo vivendo.Lo faremo con un dibattito a più voci e senza sconti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arresti famosi, star e figli finiti nei guai

0

(Adnkronos) – L'ultimo a finire nei guai, in ordine di tempo è Weston Cage, figlio del popolare attore Nicolas, arrestato dalla polizia di Los Angeles per aggressione a mano armata.Lo scorso aprile il ragazzo – che soffre di disturbi psichici e che non è nuovo a problemi con la legge, oltre ad avere una dipendenza da sostanze stupefacenti – colpì infatti la madre Christina Fulton, procurandole gravi contusioni.  A pagare la cauzione da 150mila dollari per scagionarlo è stato presumibilmente il padre Nicolas, che adducendo 'motivi personali' non sarà, come inizialmente annunciato, al Taormina Film Festival, per la prima del film di cui è protagonista 'The Surfer'.

Ma la vicenda di Weston Cage è solo una delle tante che riguardano figli di star internazionali, spesso essi stessi artisti sulle orme dei genitori, finiti sulle pagine di cronaca nera o sui tabloid scandalistici perché alle prese con guai giudiziari o problemi mentali, dipendenze da droghe e alcol o addirittura vittime in giovane età, spesso per suicido.  Guai con la legge per tanti figli illustri: Cameron, 32 anni, figlio di Michael Douglas e di Diandra Morrel, da sempre interessato a seguire le orme del padre e del nonno Kirk nel mondo del cinema, arrestato almeno tre volte per possesso di droga e condannato nell’aprile del 2010 a 5 anni di carcere per spaccio.Robert John Downey Jr., attore e produttore cinematografico, oggi acclamata star di Hollywood, Premio Oscar per il suo ruolo da non protagonista nel film 'Oppenheimer', figlio di Robert Downey, al fianco del quale fece la sua prima parte in un film all'età di cinque anni.

Tra il 1996 e il 2001 Downey è stato arrestato diverse volte con accuse legate al possesso e al consumo di droga, ha fatto fuori e dentro dalla prigione e ha seguito diversi programmi di riabilitazione.Le accuse sono molteplici: possesso di droghe e armi, violazione di domicilio, aggiramento dei test antidroga.  E ancora: Kiefer Sutherland, figlio di Donald Sutherland, nel 2007 è stato arrestato per la quarta volta (le precedenti nel 1989, 2003, 2004) per guida in stato di ebbrezza.

Successivamente è stato condannato a 30 giorni di carcere, che l’attore ha scontato aggiungendo alla pena altri 18 giorni, allungandola allo scopo di renderla più flessibile.Successivamente ha dovuto seguire un programma di disintossicazione dalle droghe e di riabilitazione. 
Tatum O’Neal, figlia dei vip Ryan O’Neal e Joanna Moore, la più giovane attrice ad aver mai vinto un Oscar (a 10 anni per l’interpretazione in ‘Paper Moon – Luna di carta’), nonostante il successo ottenuto da giovanissima, è nota alle cronache per i suoi problemi con l’eroina e per la sua autobiografia, ‘Una vita di carta’, in cui rivelò di essere stata molestata da un amico del padre da piccola e che Ryan O’Neal era solito picchiarla.  Numerosi i casi di figli di personaggi famosi divorati da morti precoci, spesso inaspettate, spesso assurde.

Andando un po' indietro nel tempo, decisamente sfortunati furono i figli di Marlon Brando, protagonisti di una vera e propria tragedia familiare: Christian, il maggiore del noto attore, uccise a colpi di pistola il fidanzato della sorellastra Cheyenne, nata dal matrimonio di Brando con la sua terza moglie.Cinque anni dopo l’omicidio del fidanzato, per il quale Christian sarà ritenuto colpevole, Cheyenne si suicidò a soli 25 anni, dopo una vita alle prese, già da 16 anni, con droghe, fumo, alcol, e dopo che, rimasta incinta, le era stata tolta la custodia del bambino perché affetta da disturbi mentali.  Altra tragedia familiare, quella di Paul Newman, il cui figlio Scott che aveva tentato, senza successo, di seguire le orme del padre ma a 28 anni morì di overdose.

Il padre, scosso, decise di aprire un centro contro le droghe.Morta giovanissima, a soli 25 anni, anche la figlia di Bob Geldof, rockstar irlandese nota ai più soprattutto per aver organizzato il Live Aid nel 1985, un concerto in favore dell’Africa: Peaches, modella, conduttrice tv, giornalista.

Il giorno prima di morire, aveva pubblicato una sua foto, da piccola, con la madre, Paula Yates, morta nel 2000 per overdose da eroina.Di quella morte, la ragazza ricordava: "Quando successe, non provai dolore, perché mio padre voleva che facessimo finta di nulla.

Intorno ai 16 anni ho iniziato a soffrire davvero". E ancora: molto nota anche la storia di Guillaume Depardieu, figlio maggiore del più noto attore francese Gerard.Celebre soprattutto per i suoi problemi con la droga e con l’alcol, vittima di un incidente automobilistico, che gli causerà l’amputazione di una gamba, è morto di polmonite nel 2008, a soli 37 anni.

Nel 2012, un grave lutto colpi Sylvester Stallone, il cui figlio Sage Moonblood, è morto per arresto cardiaco a soli 36 anni: nessun eccesso di droga o altre sostanze psicotrope, certificò l’autopsia.  Anche John Travolta nel 2009 dovette dire addio a Jett, che a 16 anni fu portato via da un attacco epilettico.E poi ancora la morte di Connor, figlio di Lory Del Santo e Eric Clapton, a soli 4 anni, quando precipitò da un grattacielo a New York.

O la figlia di Jean Louis Trintignant, Marie, che fu massacrata di botte dal compagno.Altrettanto tragica la morte di Brandon Lee, figlio di Bruce, che morì proprio come il padre, colpito da un proiettile di pistola durante le riprese de 'Il corvo'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emanuela Orlandi, il fratello Pietro sentito dal pm di Roma

0

(Adnkronos) –
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, è stato sentito dal pm di Roma Stefano Luciani, titolare dell’inchiesta aperta sulla scomparsa della ragazza 15enne all'epoca dei fatti, il 22 giugno del 1983.  Pietro Orlandi, che era accompagnato dal suo legale, l’avvocato Laura Sgrò, è stato ascoltato in qualità di persona informata sui fatti.Oltre all’inchiesta a piazzale Clodio, un altro procedimento è stato aperto dal promotore di giustizia in Vaticano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cervini (Omg): “Da ricerca emerge valore del calcio per gli italiani”

0

(Adnkronos) – “La ricerca ‘Beyond Visual Attention, Quando la comunicazione fa gol’ ci porta all'attenzione il valore del calcio nella vita degli italiani: circa 34 milioni di italiani seguono il calcio, che equivale al 69% della popolazione maggiorenne. È un dato estremamente elevato, molto impattante e trasversale alle fasce d'età.Tutte le generazioni seguono il calcio, ma ognuna di esse ha dei mezzi di fruizione peculiari: la televisione, ad esempio, fa da padrona con l'82% delle persone che la utilizzano come mezzo per seguire il calcio, ma abbiamo una larga fetta di popolazione che segue il calcio anche alla radio, legge sui giornali e lo segue attraverso i social media”.

E’ quanto dichiarato da Stefano Cervini, chief Intelligence and Data analytics officer di Omnicom Media Group, a margine della conferenza stampa organizzata da Omnicom Media Group (Omg) e Lega Serie A presso la sede milanese della massima categoria calcistica italiana, per il lancio del primo studio che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari inseriti nel mondo del calcio.L’indagine è parte del più ampio progetto Beyond Visual Attention di Omg, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari.  “Abbiamo scoperto un aspetto molto interessante: la partita va oltre i 90 classici canonici minuti, perché c'è un prima, un durante e un dopo e soprattutto non si esaurisce nella sola visione in televisione in quanto è emerso che viene utilizzato molto anche lo smartphone, i social media e app, radio, post, podcast che completano la costellazione del mondo calcio – spiega Cervini – È un contenuto estremamente forte, il contenuto più seguito che massimizza l'attenzione sul target elettivo del calcio”.

Condotta su un campione di 4.000 italiani maggiorenni da Annalect, la divisione intelligence e data analytics di Omnicom Media Group, la ricerca rileva che i media di fruizione sono diversi a seconda della generazione: giornali e riviste cartacee sono utilizzati soprattutto dai Boomers, mentre la GenZ usa Twitch, Instagram e Tik Tok per alimentare la propria passione.I media trasversali alle generazioni sono YouTube, la radio, i siti web e i siti di giornali.

Tra tutti i mezzi continua ad avere un peso specifico importante la TV dove la fruizione di contenuti calcistici è dell’82%, usata per condividere la passione con familiari e amici.Seguono i social media che raccolgono il 61% del pubblico interessato al calcio.   “E’ importante ricordare che il calcio ha una ricaduta importante anche sul piano del marketing: il ricordo pubblicitario spontaneo dei brand che utilizzano il calcio come contenuto per veicolare il loro messaggio arriva ad essere il 48% più elevato rispetto a un brand che utilizza contenuti classici della televisione”, conclude.

Dall’indagine emerge anche che il 66% di chi segue il calcio cerca di essere davanti allo schermo al momento della diretta, il 47% usa lo smartphone prima della partita per cercare info e aggiornamenti su siti e app e il 51% lo usa durante l’intervallo per controllare gli aggiornamenti su altre partite (30%) o per controllare i social media (20%).Il 44% fruisce della TV dopo la partita per cercare altri contenuti calcistici, come programmi di approfondimento o altre partite.  Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos: il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.

L’attenzione degli highlights tocca il 71% e quella della pubblicità tabellare pre e post-partita è intorno al 39%. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Girelli (Omg): “Attenzione è elemento fondamentale per efficacia comunicazione”

0

(Adnkronos) – “E’ dall'anno scorso che Omnicom Media Group ha deciso di affrontare il tema dell'attenzione, che è uno degli elementi fondamentali dell'efficacia della comunicazione.L’intento è quello di chiederci come poter portare i progetti di marketing di comunicazione dei nostri clienti al successo: aspetto possibile solo portando alle persone una comunicazione efficace”.

A dirlo l’amministratore delegato di Omnicom Media Group Italia, Marco Girelli, in occasione della conferenza stampa organizzata da Omnicom Media Group (Omg) e Lega Serie A presso la sede milanese della massima categoria calcistica italiana, per il lancio del primo studio che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari inseriti nel mondo del calcio.L’indagine è parte del più ampio progetto Beyond Visual Attention di Omg, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari.   “Alla base, uno degli elementi fondamentali dell'efficacia della comunicazione è l'attenzione ed è un tema di rilevanza internazionale.

In tutto il mondo, infatti, si parla di questa importante variabile, ma in Italia c'era una grandissima penuria di ricerche calate all'interno dell'ambiente e del mercato italiano.Per tale ragione, abbiamo deciso di investire in modo sostanziale, assieme a importanti istituti di ricerca come Ipsos, come Ainem e anche l'anno scorso abbiamo deciso di affrontare il tema del mercato in modo più ampio – spiega l’ad di Omnicom Media Group Italia – Nel 2024, visti anche gli Europei, non poteva esserci occasione migliore per approfondire, invece, l'attenzione nel contesto dello sport e particolarmente del calcio e Lega Serie A è il partner ideale per poter affrontare questo importantissimo aspetto che interessa da vicino gli investimenti dei nostri clienti”.  Condotta su un campione di 4.000 italiani maggiorenni da Annalect, la divisione intelligence e data analytics di Omg, la ricerca rileva che il 69% degli intervistati segue il calcio, una percentuale che, rapportata alla popolazione italiana, permette di stimare che a guardare il calcio sono circa 34 milioni di italiani. “Rispetto all'attenzione c'è anche un altro motivo altrettanto importante che ci spinge, come azienda leader operante nell'ambito del media, ad occuparci di questo aspetto: il rispetto delle persone, in quanto vogliamo essere un'azienda molto responsabile rispetto a quello che fa.

Siamo consapevoli che importiamo importanti flussi anche finanziari all'interno del sistema comunicazioni, gestiamo più di 170 clienti, più di 1.200 mld di euro e abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle persone, quindi è necessario portare la comunicazione in una modo fortemente attentivo, ma al tempo stesso avendo rispetto delle persone.Da ciò ne consegue che è importante fare comunicazione cercando il massimo dell'efficacia, ma con grande rispetto ed evitando fenomeni di sovraffollamento che stanno creando gravi problemi”, conclude Girelli.   Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos: il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.

L’attenzione degli highlights tocca il 71% e quella della pubblicità tabellare pre e post-partita è intorno al 39%.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Siervo (Lega Serie A): “Calcio è a tutti gli effetti media comparabile con Tv”

0

(Adnkronos) – “La Ricerca nasce dall’esigenza di dimostrare al mercato degli investitori come il calcio sia a tutti gli effetti un media comparabile con la televisione.Quello che la ricerca dimostra perfettamente, infatti, è che il livello di attenzione, costante nel tempo durante la fruizione, è particolarmente alto.

Quindi in qualche modo si costruisce un sistema di strumenti che i centri media e le aziende potranno utilizzare per supportare le logiche dell’investimento”.Con queste parole Luigi De Siervo, amministratore delegato di Lega Serie A, è intervenuto a margine della conferenza stampa organizzata da Omnicom Media Group (Omg) e Lega Serie A presso la sede milanese della massima categoria calcistica italiana, per il lancio del primo studio che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari inseriti nel mondo del calcio.

L’indagine è parte del più ampio progetto Beyond Visual Attention di Omg, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari.  “Dai risultati emerge con forza che esiste un interesse e un’attenzione estremamente alti non solo durante l’evento, ma anche durante la parte precedente e successiva”, conclude l’ad di Lega Serie A.Annalect, divisione intelligence e data analytics di Omnicom Media Group, ha condotto la ricerca su un campione di 4.000 italiani maggiorenni e ne è emerso che il 69% di loro segue il calcio, una percentuale che, rapportata alla popolazione italiana, permette di stimare che a guardare il calcio sono circa 34 milioni di italiani.

Si tratta infatti di uno sport che rappresenta un linguaggio universale, trasversale alle generazioni che utilizzano i diversi media con modalità differenti.Ad esempio, giornali e riviste cartacee sono utilizzati soprattutto dai Boomers, mentre la GenZ usa Twitch, Instagram e Tik Tok per alimentare la propria passione.

I media trasversali alle generazioni sono YouTube, la radio, i siti web e i siti di giornali.Tra tutti i mezzi continua ad avere un peso specifico importante la TV dove la fruizione di contenuti calcistici è dell’82%, usata per condividere la passione con familiari e amici.

Seguono i social media che raccolgono il 61% del pubblico interessato al calcio.   Il 66% di chi segue il calcio cerca di essere davanti allo schermo al momento della diretta, il 47% usa lo smartphone prima della partita per cercare info e aggiornamenti su siti e app e il 51% lo usa durante l’intervallo per controllare gli aggiornamenti su altre partite (30%) o per controllare i social media (20%).Il 44% fruisce della TV dopo la partita per cercare altri contenuti calcistici, come programmi di approfondimento o altre partite.

Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos: il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.L’attenzione degli highlights tocca il 71% e quella della pubblicità tabellare pre e post-partita è intorno al 39%. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I figli di Trump lo hanno convinto a scegliere Vance, il retroscena

0

(Adnkronos) – Sono stati i figli adulti di Donald Trump, Donald jr ed Eric, a convincere il padre a scegliere JD Vance come vicepresidente.E lo hanno fatto durante un incontro riservato la scorsa settimana durante il quale il padre aveva confidato loro che era orientato a scegliere Doug Burgum, il governatore del North Dakota, apprezzato dal tycoon per la sua personalità pacata e senza rischi di metterlo in ombra.  Ma a questo punto Donald jr ed Eric sarebbero "saltati sulla sedia, dicendo 'perché fare una cosa così stupida?", ha raccontato a Nbcnews una fonte repubblicana, spiegando che loro hanno iniziato ad "insistere su JD".

Alla fine Trump ha dato ascolto ai figli, facendo una scelta opposta a quella fatta nel 2016 quando, su consiglio di Ivanka e del marito Jared Kushner, scelse un repubblicano conservatore tradizionale come Mike Pence.  Il 39enne ex marine, da meno di due anni senatore dell'Ohio con la benedizione di Trump, è invece un campione della base Maga, di cui i due figli adulti dell'ex presidente sono leader indiscussi.La scelta di Vance quindi segna, secondo diverse fonti informate del processo di scelta del vicepresidente, è orientata a una svolta generazionale, oltre ovviamente a premiare la fedeltà a Trump, piuttosto che la maggiore esperienza politica di Burgum e del senatore Marco Rubio, entrati nella rosa ristretta dei candidati alla vice presidenza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrarelle, presentato Bilancio Sostenibilità 2023

0

(Adnkronos) – Ferrarelle Società Benefit – quarto player nel settore delle acque minerali in Italia – presenta il Bilancio di Sostenibilità 2023, che – si sottolinea in una nota – "conferma il massimo impegno nel generare valore per la società e il territorio: oltre ad un nuovo miglioramento del proprio punteggio BIA (Benefit Impact Assessment) a 87.7 punti, quest’anno viene anche raggiunto circa 1 milione di euro tra attività e progetti a carattere sociale, donazioni economiche e in-kind". "Il Bilancio di Sostenibilità è per noi uno strumento per raccontare attentamente e con trasparenza i risultati del nostro impegno, orientato non solo alla gestione responsabile di una risorsa preziosa come l’acqua, ma anche alla creazione di un benessere sostenibile e condiviso con le nostre persone, la comunità locale, i nostri fornitori, le associazioni e i nostri partner di business.La sostenibilità sociale è per noi un aspetto irrinunciabile e una priorità che deve diventare fondante per qualsiasi impresa, in una visione più ampia del sistema pianeta di cui tutti condividiamo la responsabilità" dichiara Cristina Miele, Direttrice Amministrazione Finanza e Controllo di Ferrarelle Società Benefit & Responsabile della Società Benefit. Non a caso, per l’edizione 2023 del suo Bilancio di Sostenibilità, l’azienda ha scelto il titolo 'Ferrarelle: coltiviamo il futuro'.

Un titoli che – continua la nota – è un "invito a guardare con responsabilità al futuro delle persone, del territorio e del Pianeta.Il tutto interpretato come sempre in una chiave visiva unica, grazie alle illustrazioni di Fernando Cobelo a cui è stato affidato il progetto artistico del Bilancio di Sostenibilità.

L’illustratore venezuelano ha, infatti, scelto di raffigurare l’acqua come non l’abbiamo mai vista.Con la sua particolare estetica onirica e le sue metafore visive, Cobelo esplora riflessi, correnti e flussi che ci trasportano in un mondo surreale dove l’acqua, l’elemento al centro della vita, diventa ancora una volta la vera protagonista". Un impegno verso la sostenibilità sociale "che Ferrarelle Società Benefit persegue nell’ottica di restituire un impatto positivo sulle comunità e sul territorio.

In questa direzione, l’azienda promuove e sostiene progetti di ricerca scientifica e arricchimento intellettuale con partner come Telethon o eccellenze della ricerca con AIRC, si impegna altresì a sostenere il patrimonio culturale affiancandosi a realtà prestigiose sul territorio italiano come la pluriennale partnership con FAI – Fondo Ambiente Italiani e il Premio Malaparte, o ancora sensibilizzando la comunità a favore dell’inclusione in ogni sua forma con Parks – Liberi e Uguali, associazione senza scopo di lucro, creata per aiutare le aziende che collaborano a comprendere e realizzare al massimo le potenzialità di business legate allo sviluppo di strategie e buone pratiche, rispettose della diversità". "L’azienda opera anche affinché valori come il rispetto, la solidarietà e la fiducia siano capisaldi costanti dell’ambiente lavorativo: a conferma di questo, l’ottimo punteggio ottenuto per questa area nel BIA per le attività rivolte ai dipendenti, l’ambito in cui l’azienda registra i migliori risultati.Tra le attività a favore dei dipendenti, crescono del 10% le ore di formazione erogate rispetto al 2022, superando le 9.000 ore.

Inoltre, con il rinnovo del contratto integrativo aziendale nel 2023, Ferrarelle Società Benefit si è impegnata a introdurre iniziative concrete orientate al miglioramento delle condizioni di vita delle proprie persone, alla creazione di un ambiente inclusivo delle diversità e alle pari opportunità, tra cui: formazione per tematiche di Diversity&Inclusion e iniziative a favore della genitorialità".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tentato omicidio a Castellammare di Stabia: pistola inceppata, arrestato

A Castellammare di Stabia, una lite tra due uomini degenera in un tentato omicidio con un’arma da fuoco che si inceppa: arrestato l’aggressore.

Castellammare di Stabia, tenta di uccidere il rivale dopo una lite ma l’arma si inceppa: arrestato

Il contesto della lite
A Castellammare di Stabia, un tranquillo pomeriggio è stato sconvolto da un episodio di violenza che ha coinvolto due uomini in un acceso confronto.Secondo le prime ricostruzioni, la lite è scoppiata per motivi ancora da chiarire, ma si presume che alla base ci siano vecchi rancori personali.

La dinamica dell’aggressione
Nel corso della lite, uno dei due contendenti ha estratto una pistola con l’intento di sparare al suo rivale.

Tuttavia, l’arma si è inceppata, impedendo il compimento del gesto fatale.Questo imprevisto ha dato il tempo necessario all’altro uomo di scappare e chiedere aiuto.

L’intervento delle forze dell’ordine
Grazie alla tempestiva segnalazione dei residenti, allarmati dai rumori e dalle urla provenienti dalla scena del crimine, le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente.

Gli agenti della Polizia di Stato di Castellammare di Stabia hanno immediatamente circondato la zona e, dopo una breve ricerca, hanno individuato e arrestato l’aggressore.

Il profilo dell’aggressore
L’uomo arrestato è un noto pregiudicato della zona, con precedenti penali che includono reati di violenza e spaccio di stupefacenti.La sua pericolosità era già conosciuta dalle autorità locali, che ora stanno lavorando per chiarire i motivi alla base del tentato omicidio.

Le dichiarazioni dei testimoni
I testimoni presenti hanno descritto con dettagli le fasi della lite, confermando la tensione e il pericolo vissuti. “Abbiamo sentito delle grida e poi abbiamo visto l’uomo con la pistola”, ha raccontato un residente. “È stato un momento di puro terrore”.

Il sequestro dell’arma
L’arma utilizzata nel tentativo di omicidio è stata sequestrata dalla Polizia Scientifica per essere analizzata.

Si tratta di una pistola di piccolo calibro, il cui malfunzionamento ha evitato una tragedia.Gli inquirenti stanno ora cercando di risalire alla provenienza dell’arma, per capire se fosse detenuta illegalmente.

Le indagini in corso
Le indagini sono ancora in corso e si concentrano su vari aspetti: il movente della lite, i contatti dell’aggressore e le sue eventuali connessioni con organizzazioni criminali locali.

Gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno esaminando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

La reazione della comunità locale
L’episodio ha scosso profondamente la comunità di Castellammare di Stabia, che si sente minacciata dalla violenza sempre più diffusa.Le autorità locali hanno rassicurato i cittadini, promettendo un aumento dei controlli e delle misure di sicurezza per prevenire ulteriori episodi simili.

Conclusioni e sviluppi futuri
La vicenda di Castellammare di Stabia è un monito sulla necessità di affrontare con determinazione il problema della criminalità e della violenza urbana.

La prontezza delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, ma resta la preoccupazione per la sicurezza pubblica.Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, con ulteriori sviluppi attesi.

Approfondimenti sul contesto socio-criminale
Castellammare di Stabia, come molte altre città italiane, non è immune dai problemi legati alla criminalità.

La presenza di gruppi criminali organizzati e la diffusione di armi illegali rappresentano una minaccia costante per la sicurezza dei cittadini.Questo episodio è solo l’ultimo di una serie di eventi che evidenziano la necessità di un intervento deciso da parte delle istituzioni.

Le azioni necessarie per migliorare la sicurezza
Per contrastare efficacemente la criminalità, è fondamentale investire in risorse e tecnologie avanzate per le forze dell’ordine, ma anche promuovere una cultura della legalità tra i giovani.

Programmi educativi, attività di prevenzione e il coinvolgimento della comunità sono strumenti essenziali per costruire un futuro più sicuro.

Un appello alle istituzioni
Le autorità locali e nazionali devono collaborare per implementare strategie di contrasto alla criminalità più efficaci.Il sostegno alla Polizia e agli altri organi di sicurezza è cruciale per garantire interventi tempestivi e risolutivi in situazioni di emergenza come quella verificatasi a Castellammare di Stabia.

In sintesi, l’episodio di Castellammare di Stabia mette in luce problemi complessi che richiedono risposte articolate e concertate.Solo attraverso un impegno collettivo e una forte volontà politica sarà possibile garantire un ambiente sicuro e sereno per tutti i cittadini.

Febbre Oropouche, test per diagnosticare l’infezione: rilevati primi 2 casi in Lombardia

0

(Adnkronos) – Da Milano un test per la febbre Oropouche, finita sotto i riflettori a giugno, quando in Veneto è stato identificato il primo caso europeo di malattia causata da questo patogeno diffuso normalmente nella regione amazzonica.A mettere a punto il test in grado di diagnosticare l'infezione da virus Oropouche è stata l'équipe dell'Unità di Bioemergenze dell'Asst Fatebenefratelli Sacco, diretta da Maria Rita Gismondo.

Lo strumento ha già dato i primi risultati: il test ha infatti portato alla diagnosi dei primi 2 casi in Lombardia, informa la struttura in una nota.Casi che portano il bilancio nazionale a quota 4 (con il caso veneto del viaggiatore 25enne preso in carico dall'Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, Verona, e quello di un viaggiatore sulla cinquantina seguito all'ospedale di Forlì).

Si tratta di casi di importazione, di persone di ritorno dal Brasile e da Cuba.  L'infezione provoca febbre molto alta, dolori articolari e muscolari e rash cutaneo.Si trasmette all'uomo attraverso le punture di moscerini o di zanzare.

Il principale artropode vettore Culicoides paraensis è attualmente presente solo in Sud e Centro Americhe e non è presente in Europa, spiegano ancora dall'ospedale meneghino.Ad oggi non esistono prove di trasmissione interumana del virus Oropouche.  "L'importanza di queste diagnosi effettuate in Italia – dichiara Gismondo – è essenziale per monitorare la diffusione del virus.

Attualmente la diagnosi è appannaggio dei centri di riferimento per le arbovirosi, come il nostro, e si basa principalmente su tecniche molecolari home-made.Di fronte alla diffusione di virus, anche se non ci sono rischi nel nostro Paese, è sempre importante non sottovalutare i sintomi e i dati epidemiologici e rivolgersi ai laboratori di riferimento". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Sindaco Vicinanza il 4 agosto ci sarà una bella sfida campana al Menti

0

Il Sindaco Vicinanza, ospite di Radio Punto Nuovo, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa i lavori di adeguamento del Romeo Menti.Le dichiarazioni di Vicinanza sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

In vista della serie B, lo stadio della Juve Stabia ha subito alcune modifiche.Il restyling, affidato al Comune di Castellammare di Stabia, pare sia in finitura.

Il Sindaco Vicinanza, ospite di Radio Punto Nuovo, dichiara a riguardo: ” I lavori sono a buon punto.Siamo in vantaggio rispetto al nostro cronoprogramma.

Entro la fine della settimana, salvo contrattempi, gli uffici del comune e le ditte incaricate termineranno i lavori previsti.

Dalla Federcalcio, dalla pubblica sicurezza, dalla Commissione Provinciale, ci sono buone notizie.La pesantezza della burocrazia è un fenomeno nazionale.

Rigiarda tutti gli aspetti economici e produttivi della nostra vita.Castellammare non è esente da questo tema.

Venerdì ci sarà il sopralluogo della Commissione Provinciale.Speriamo non ci siano obiezioni ai lavori che si stanno svolgendo con celerità.

Faccio i complimenti all’ufficio dei lavori pubblici di Castellammare per i vari adempimenti.

Nello specifico nuova illuminazione, nuovi spazi con l’arretramento delle panchine, entro venerdì sarà tutto completato.Davanti allo stadio sono stati svolti i lavori di pubblica sicurezza.

Mi auguro che la Commissione prenda atto dei lavori svolti bene.Stiamo lavorando anche per la questione dei pubblici parcheggi  con la pubblica sicurezza.

Con il Presidente Langella e l’amministratore Polcino c’è stato un dialogo dal primo giorno.Mi auguro che il giorno 4 agosto ci possa essere una bella partita tra due squadre campane.

Così come il 17 agosto a Bari.Grande Stabia, grande tifo.

Mi auguro che la Società stia creando tutte le condizioni per un bellissimo campionato di serie B!”

L’infettivologo Galli condannato a un anno e quattro mesi per falso

0

(Adnkronos) – I giudici della decima sezione penale di Milano hanno condannato a 1 anno e 4 mesi per falso l'infettivologo Massimo Galli, ex direttore del reparto Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, assolto invece per la turbativa d'asta per il presunto condizionamento di un concorso universitario per favorire l'assegnazione di un posto da professore associato al suo ex collaboratore Agostino Riva.Riva è stato assolto dalle accuse. La corte ha escluso le aggravanti per Galli (pena sospesa), ha assolto Riva “perché il fatto non sussiste” in merito al reato di turbativa d’asta e “per non aver commesso il fatto” per l’accusa di falso, ha fissato in 90 giorni il tempo per il deposito delle motivazioni.  
In sostanza i giudici hanno accolto la tesi della pubblica accusa, i pm Carlo Scalas ed Eugenia Bianca Maria Baj Macario, che avevano chiesto per Galli – in uno dei filoni dell'inchiesta milanese su presunti concorsi pilotati – una condanna a un anno e dieci mesi, mentre per l’altro imputato la richiesta era stata di un anno e sei mesi.

Per la procura è Galli, uno dei volti simbolo durante l'emergenza Covid, il "regista dell'operazione" che riguarda un concorso che si è svolto nell'aprile del 2020.Due i candidati che si contendono il posto: lo stretto collaboratore Agostino Riva, e il collega del Niguarda Massimo Puoti.

Riva, coimputato, ottenne il posto di professore di seconda fascia in Malattie cutanee, infettive e dell'apparato digerente, ma Puoti sarebbe stato svantaggiato, a dire dell’accusa.Contro Galli ci sarebbero delle intercettazioni telefoniche che dimostrerebbero come il concorso sia stato 'calibrato' dall'infettivologo, "presidente della commissione giudicatrice, una persona che sposta gli equilibri all'interno del dipartimento" per favorire Riva con cui ha "uno stretto rapporto fiduciario".

In sostanza, è la tesi sostenuta nella requisitoria, "una selezione vera in questo caso non c'è stata", ma i criteri valutativi sarebbero stati cuciti addosso ai candidati.Il curriculum "strutturato" di Puoti, direttore al Niguarda, non basta, ma "andare contro Galli significa andare contro una macchina mediatica, era come andare contro Maradona a Napoli", le parole usate in aula dal pm Scalas.

Accuse che Galli ha sempre respinto e che continua a respingere anche oggi dopo il verdetto.  "È una sentenza, il mio punto di vista è diverso e porterò avanti in appello le mie convinzioni.Sono assolutamente sereno", le prime parole pronunciate dall'infettivologo dopo la decisione dei giudici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Settimana corta, i consigli per gestirla durante il periodo estivo

0

(Adnkronos) – Acque cristalline, i piedi nella sabbia e un po’ di meritato relax: con l’arrivo di luglio, le vacanze estive ritornano al centro dei pensieri dei lavoratori italiani.E mentre gli uffici si svuotano e le agognate ferie cominciano a fare capolino nei calendari aziendali, mantenere la concentrazione e la motivazione nei task quotidiani diventa sempre più difficile.

Molti professionisti, in questo scenario, scelgono di lavorare direttamente vista mare: è il trend della workation (fusione delle parole work + vacation), che negli ultimi anni sta vivendo una vera e propria esplosione nel nostro Paese, complice l’aumento vertiginoso del numero degli smart worker.Nel 2023, secondo l’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano erano ben 3,5 milioni.  Per meglio adattarsi a questo periodo e garantire una maggiore flessibilità a chi è ancora operativo, un numero sempre più grande di imprese italiane sta introducendo una riduzione oraria stagionale, per esempio adottando la “settimana corta” o lavorando il venerdì solo mezza giornata.

Sebbene queste pratiche siano potenzialmente replicabili dalla maggior parte delle aziende, le modalità di lavoro dei dipendenti vanno inevitabilmente e strategicamente ripensate: in questo scenario denso di cambiamenti è fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione e dotarsi degli strumenti corretti per affrontare al meglio la stagione estiva.  Ecco, quindi, i cinque consigli di GoodHabitz, la piattaforma internazionale per la formazione aziendale, che tramite il suo ricco portfolio di assessment e corsi, aiuta i dipendenti a raggiungere i propri obiettivi in modo efficiente e strutturato.Primo: pianifica accuratamente task e obiettivi.

Una corretta pianificazione delle attività giornaliere è fondamentale per evitare distrazioni e mantenere alta la produttività.Prepara una lista delle attività da svolgere, in base alla loro priorità, e stabilisci delle scadenze realistiche per completarle.

Puoi usare il principio di Pareto (legge 80/20) per organizzare il tempo: l'idea è che completare il 20% di tutte le attività presenti in elenco porterà all'80% dell'impatto che puoi creare in quel giorno.Di conseguenza identifica quali attività avranno il maggior impatto per il tuo team e concentrati su quelle.

Per potenziare l’efficienza puoi anche dedicare ciascun giorno a un tipo specifico di attività (ad esempio lunedì per le riunioni, martedì per le attività creative, mercoledì per lo svolgimento concreto dei task).  Secondo: Gestisci il tempo senza dimenticare le pause.Per quanto scontato, spesso si è talmente immersi nelle attività lavorativa da dimenticarsi di concedersi le giuste pause per ricaricarsi.

Il segreto per la produttività è, infatti, ritagliarsi dei momenti di stacco durante la giornata lavorativa.Può aiutare in questi casi adottare la tecnica del pomodoro, che prevede di cronometrare i 25 minuti in cui lavorare senza distrazioni e la pausa di 5 minuti in cui riposarsi, e così via per più sessioni giornaliere.

Si possono utilizzare strumenti come un’agenda o delle app di gestione del tempo per tenere traccia dei compiti da svolgere e dei progressi raggiunti.  Inoltre, è importante impiegare il tempo libero per la cura del benessere fisico e mentale: fare una breve passeggiata all'aria aperta la mattina presto o in pausa pranzo, praticare qualche esercizio di respirazione o di stretching o semplicemente rilassarti con una bevanda fresca sono degli ottimi modi per riprendere le attività con maggiore spinta e attenzione. Terzo: ordine è concentrazione.Un ambiente di lavoro ordinato e ottimizzato favorisce la concentrazione.

Per questo assicurati che il tuo spazio operativo sia comodo, dotato di una buona ventilazione e d’illuminazione naturale, organizza la scrivania in modo funzionale, eliminando gli oggetti superflui e mantenendo tutto lo spazio circostante in ordine.Infine, riduci al minimo le distrazioni esterne, come rumori di fondo o le notifiche sul cellulare, concentrandoti sulle attività da svolgere e, se necessario, dotandoti di cuffie con cancellazione attiva del rumore.  Quarto: gestisci le incombenze e impara a delegare.

Quante volte iniziamo un’attività ma veniamo interrotti da un’urgenza e dobbiamo sospenderla?E, ancora, quante volte ci facciamo carico di una lista lunghissima di task per risparmiare il tempo necessario ad assegnarli a qualcun altro?

Imparare a delegare compiti e responsabilità agli altri membri del team è la chiave per sgravarsi di tante attività meno urgenti, che possono essere gestite da persone maggiormente disponibili in termini di tempo.Non cercare di fare tutto da solo, ma fidati dei tuoi colleghi e coinvolgili nelle attività della settimana.

In questo modo potrai ridurre lo stress e concentrarti sulle scadenze più importanti, aumentando la tua produttività e il benessere generale del gruppo di lavoro.  Quinto: tieni le riunioni brevi e coincise.Niente risulta più sfibrante che partecipare a una serie infinita di riunioni mentre la lista di task si accumula sulla scrivania.

I meeting, al contrario, dovrebbero essere uno strumento veloce, mirato ed immediato per focalizzarsi sugli obiettivi chiave e sulle principali soluzioni da adottare.Invia sempre prima una breve agenda con una panoramica sui temi che saranno affrontati in riunione, mantenendo solo quelli che necessitano di un confronto a voce e assicurati di delineare i passaggi necessari da attuare dopo il meeting in modo che tutto il team possa attivarsi di conseguenza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, con passamontagna e muta da sub rapina Rolex a Casal Palocco

0

(Adnkronos) – Un uomo con passamontagna mephisto in testa e una tuta da sub ha rapinato una donna di 45 anni portandole via il Rolex.E' accaduto, apprende l'Adnkronos, l'11 luglio scorso in via Solone a Casal Palocco (Roma).

Erano circa le 8 di mattina quando la donna, che stava scendendo dalla sua auto nei pressi di una palestra, si è trovata davanti l'insolita figura: l'uomo le ha puntato la pistola e minacciandola si è fatto consegnare l'orologio.Subito dopo è fuggito.

La vittima ha presentato denuncia ai carabinieri che adesso indagano per individuare l'autore del colpo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)