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Settimana corta, i consigli per gestirla durante il periodo estivo

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(Adnkronos) – Acque cristalline, i piedi nella sabbia e un po’ di meritato relax: con l’arrivo di luglio, le vacanze estive ritornano al centro dei pensieri dei lavoratori italiani.E mentre gli uffici si svuotano e le agognate ferie cominciano a fare capolino nei calendari aziendali, mantenere la concentrazione e la motivazione nei task quotidiani diventa sempre più difficile.

Molti professionisti, in questo scenario, scelgono di lavorare direttamente vista mare: è il trend della workation (fusione delle parole work + vacation), che negli ultimi anni sta vivendo una vera e propria esplosione nel nostro Paese, complice l’aumento vertiginoso del numero degli smart worker.Nel 2023, secondo l’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano erano ben 3,5 milioni.  Per meglio adattarsi a questo periodo e garantire una maggiore flessibilità a chi è ancora operativo, un numero sempre più grande di imprese italiane sta introducendo una riduzione oraria stagionale, per esempio adottando la “settimana corta” o lavorando il venerdì solo mezza giornata.

Sebbene queste pratiche siano potenzialmente replicabili dalla maggior parte delle aziende, le modalità di lavoro dei dipendenti vanno inevitabilmente e strategicamente ripensate: in questo scenario denso di cambiamenti è fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione e dotarsi degli strumenti corretti per affrontare al meglio la stagione estiva.  Ecco, quindi, i cinque consigli di GoodHabitz, la piattaforma internazionale per la formazione aziendale, che tramite il suo ricco portfolio di assessment e corsi, aiuta i dipendenti a raggiungere i propri obiettivi in modo efficiente e strutturato.Primo: pianifica accuratamente task e obiettivi.

Una corretta pianificazione delle attività giornaliere è fondamentale per evitare distrazioni e mantenere alta la produttività.Prepara una lista delle attività da svolgere, in base alla loro priorità, e stabilisci delle scadenze realistiche per completarle.

Puoi usare il principio di Pareto (legge 80/20) per organizzare il tempo: l'idea è che completare il 20% di tutte le attività presenti in elenco porterà all'80% dell'impatto che puoi creare in quel giorno.Di conseguenza identifica quali attività avranno il maggior impatto per il tuo team e concentrati su quelle.

Per potenziare l’efficienza puoi anche dedicare ciascun giorno a un tipo specifico di attività (ad esempio lunedì per le riunioni, martedì per le attività creative, mercoledì per lo svolgimento concreto dei task).  Secondo: Gestisci il tempo senza dimenticare le pause.Per quanto scontato, spesso si è talmente immersi nelle attività lavorativa da dimenticarsi di concedersi le giuste pause per ricaricarsi.

Il segreto per la produttività è, infatti, ritagliarsi dei momenti di stacco durante la giornata lavorativa.Può aiutare in questi casi adottare la tecnica del pomodoro, che prevede di cronometrare i 25 minuti in cui lavorare senza distrazioni e la pausa di 5 minuti in cui riposarsi, e così via per più sessioni giornaliere.

Si possono utilizzare strumenti come un’agenda o delle app di gestione del tempo per tenere traccia dei compiti da svolgere e dei progressi raggiunti.  Inoltre, è importante impiegare il tempo libero per la cura del benessere fisico e mentale: fare una breve passeggiata all'aria aperta la mattina presto o in pausa pranzo, praticare qualche esercizio di respirazione o di stretching o semplicemente rilassarti con una bevanda fresca sono degli ottimi modi per riprendere le attività con maggiore spinta e attenzione. Terzo: ordine è concentrazione.Un ambiente di lavoro ordinato e ottimizzato favorisce la concentrazione.

Per questo assicurati che il tuo spazio operativo sia comodo, dotato di una buona ventilazione e d’illuminazione naturale, organizza la scrivania in modo funzionale, eliminando gli oggetti superflui e mantenendo tutto lo spazio circostante in ordine.Infine, riduci al minimo le distrazioni esterne, come rumori di fondo o le notifiche sul cellulare, concentrandoti sulle attività da svolgere e, se necessario, dotandoti di cuffie con cancellazione attiva del rumore.  Quarto: gestisci le incombenze e impara a delegare.

Quante volte iniziamo un’attività ma veniamo interrotti da un’urgenza e dobbiamo sospenderla?E, ancora, quante volte ci facciamo carico di una lista lunghissima di task per risparmiare il tempo necessario ad assegnarli a qualcun altro?

Imparare a delegare compiti e responsabilità agli altri membri del team è la chiave per sgravarsi di tante attività meno urgenti, che possono essere gestite da persone maggiormente disponibili in termini di tempo.Non cercare di fare tutto da solo, ma fidati dei tuoi colleghi e coinvolgili nelle attività della settimana.

In questo modo potrai ridurre lo stress e concentrarti sulle scadenze più importanti, aumentando la tua produttività e il benessere generale del gruppo di lavoro.  Quinto: tieni le riunioni brevi e coincise.Niente risulta più sfibrante che partecipare a una serie infinita di riunioni mentre la lista di task si accumula sulla scrivania.

I meeting, al contrario, dovrebbero essere uno strumento veloce, mirato ed immediato per focalizzarsi sugli obiettivi chiave e sulle principali soluzioni da adottare.Invia sempre prima una breve agenda con una panoramica sui temi che saranno affrontati in riunione, mantenendo solo quelli che necessitano di un confronto a voce e assicurati di delineare i passaggi necessari da attuare dopo il meeting in modo che tutto il team possa attivarsi di conseguenza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, con passamontagna e muta da sub rapina Rolex a Casal Palocco

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(Adnkronos) – Un uomo con passamontagna mephisto in testa e una tuta da sub ha rapinato una donna di 45 anni portandole via il Rolex.E' accaduto, apprende l'Adnkronos, l'11 luglio scorso in via Solone a Casal Palocco (Roma).

Erano circa le 8 di mattina quando la donna, che stava scendendo dalla sua auto nei pressi di una palestra, si è trovata davanti l'insolita figura: l'uomo le ha puntato la pistola e minacciandola si è fatto consegnare l'orologio.Subito dopo è fuggito.

La vittima ha presentato denuncia ai carabinieri che adesso indagano per individuare l'autore del colpo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferragni sparisce dai social dopo il ricovero di Fedez, i rumors sui motivi

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(Adnkronos) – E' da cinque giorni che Chiara Ferragni non si palesa sul suo account Instagram.L’ultimo post dell’influencer è infatti di 5 giorni fa, e consisteva in alcune foto in cui appariva insieme al cane Paloma, il golden retriever di famiglia, che festeggiava un anno di vita.

Cinque giorni: poco per una persona qualunque, un'eternità per l'influencer e regina dei social, abituata ad essere compulsivamente presente più volte al giorno e tornata, proprio recentemente, a postare molti contenuti relativi alla sua vita quotidiana.Sarà un caso, ma questo allontanamento momentaneo dal web dell'imprenditrice digitale è coinciso con il ricovero dell'ex marito Fedez per un'emorragia interna.

Inizialmente poteva sembrare una forma di rispetto per ciò che stava accadendo al rapper, ma adesso cominciano a rincorrersi le voci sui possibili motivi di questo anomalo e prolungato silenzio. Sui siti di gossip si sussurra di un litigio fra i due avvenuto mentre Fedez era ancora in ospedale, nel quale lui avrebbe rinfacciato all'ex moglie di non essere andata a trovarlo durante la degenza.Voci senza alcun appiglio concreto, s'intende, ma che aumentano l'apprensione dei fan, soprattutto di quelli che vorrebbero vederli di nuovo insieme o comunque riappacificati.

Nel frattempo, Fedez è invece tornato 'operativo' dopo il ricovero, andando qualche giorno sul lago di Como -dove possiede una casa- con i figli, Leone e Vittoria, e poi in Sardegna, dove si trova da ieri.Non resta che attendere.

La soap 'Ferragnez' non è di certo finita qua. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, schermaglie sul secondo vertice di pace e occhi puntati sugli Usa

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(Adnkronos) – Non è certo la pace che si avvicina.Ma Volodymir Zelensky ha colto l'aria di cambiamento a Washington, inscenando una apertura nei confronti di Mosca e invitando la Russia a prendere parte a un secondo vertice, dopo quello dello scorso giugno in Svizzera a cui hanno preso le delegazioni di 92 Paesi, fra cui non il Paese coinvolto nella guerra.

Il presidente dell'Ucraina fa il gesto di tendere la mano al nemico che a sua volta prende tempo e fa finta di non capire, nell'attesa di maggiori certezze dopo il 5 novembre.E' infatti novembre il mese cruciale per le due parti coinvolte nel conflitto.

Fino ad allora, probabilmente anche dopo, le richieste inconciliabili delle parti non cambieranno.  Il piano espresso ieri dal presidente ucraino è quello di aver per novembre pronto un piano per poter organizzare il secondo vertice internazionale sulla sua visione della pace, dopo incontri in Qatar fra fine mese e agosto sulla sicurezza energetica, sulla sicurezza della navigazione, in Turchia ad agosto, sullo scambio dei prigionieri, il rimpatrio dei bambini deportati a settembre in Canada, le tre questioni cruciali iscritte nel comunicato finale della prima conferenza internazionale.  A dimostrare il fiuto politico di Zelensky, poche ore dopo la sua offerta, il nuovo candidato vice Presidente in ticket con Donald Trump, J.D.Vance, fresco di nomina, ha detto chiaramente, in una intervista a Fox News che se vinceranno le elezioni negli Stati Uniti, il Presidente negozierà con la Russia per porre fine al conflitto. "Trump ha promesso di avviare negoziati con Russia e Ucraina per porre fine rapidamente a questo problema in modo che l'America possa concentrarsi sul vero problema, che è la Cina", ha affermato il senatore. 
Il Cremlino dice di non aver capito cosa abbia in mente Volodymir Zelensky quando parla di un "secondo vertice di pace", dopo che ieri il Presidente dell'Ucraina ha anticipato la possibilità di un invito anche alla Russia dopo il primo incontro senza la presenza di una delegazione di Mosca. "Il primo vertice di pace non era affatto un vertice di pace.

Quindi bisogna capire cosa ha in mente Zelensky", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una intervista a Zvezda.  
Al di là delle schermaglie, la parola chiave è quindi negoziato.Non pace.

Come ben sa chi ha seguito le trattative di Minsk e i successivi accordi rimasti inattuati per tutti gli anni in cui entrambi i Paesi, Russia e Ucraina, si sono preparati alla guerra.  Il Cremlino al momento considera speculative le affermazioni secondo cui Trump, se vincesse le elezioni presidenziali americane, potrebbe diventare un mediatore nella soluzione ucraina. "Ora ci sono molte speculazioni su chi è pronto per cosa e chi aderisce a quali posizioni", ha detto ai giornalisti Peskov. "Da ieri Trump è un candidato alla presidenza degli Stati Uniti.Aspettiamo l'esito delle elezioni, gli elettori americani decideranno il proprio futuro, questa è la loro preoccupazione, non la nostra", ha aggiunto.  
Gli ucraini continuano a respingere compatti le richieste di capitolazione di Mosca.

Alle condizioni del Cremlino, è del tutto irragionevole pensare alla fine della guerra, emerge da un sondaggio commissionato da Dzerkalo Tyzhnya.L'83 per cento degli ucraini respinge la richiesta di Putin di un ritiro dalle quattro regioni annesse da Mosca nel settembre del 2022.

Il 58 per cento è convinta che Kiev non debba accettare di iscrivere nella sua costituzione lo status di Paese neutrale, non allineato e non nucleare.  
Intanto il conflitto va avanti.Con il suo tragico bilancio di vittime.

Lo stato maggiore ucraino denuncia che, da parte russa, sono stati persi 561.400 soldati, 1.110 delle quali solo nell'ultimo giorno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare: 54enne colpito al petto da una pistola, fermato un sospettato

A Castellammare, un 54enne è stato ferito gravemente da un colpo di pistola al petto.Le autorità hanno fermato un sospettato.

Castellammare, 54enne ferito gravemente con un colpo di pistola al petto: fermato un uomo

Nella tranquilla cittadina di **Castellammare di Stabia**, un evento drammatico ha sconvolto la comunità locale.

Un uomo di 54 anni è stato gravemente ferito da un colpo di pistola al petto, e le autorità hanno rapidamente fermato un sospettato.Di seguito, riportiamo i dettagli dell’incidente, le reazioni della comunità e i progressi delle indagini in corso.

L’Incidente
Il tragico evento si è verificato nella serata di ieri, quando la vittima, un residente di Castellammare di Stabia, è stata colpita da un proiettile al petto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava rientrando a casa quando è stato avvicinato da un individuo che, senza apparente motivo, ha estratto una pistola e ha fatto fuoco.La vittima, colpita in pieno petto, è crollata a terra in una pozza di sangue.

Intervento delle Forze dell’Ordine
L’allarme è stato dato immediatamente dai vicini, che hanno sentito il colpo di pistola e visto l’uomo a terra.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri e un’ambulanza del 118.La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

Le sue condizioni restano critiche, ma stabili.

Fermato un Sospettato
Grazie alle testimonianze raccolte sul posto e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, le forze dell’ordine sono riuscite a identificare e fermare un uomo sospettato di essere l’autore dell’attentato.Si tratta di un individuo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati minori.

L’uomo è stato fermato poche ore dopo l’incidente e attualmente è sottoposto a interrogatorio presso la stazione dei carabinieri di Castellammare di Stabia.

Le Reazioni della Comunità
La notizia del ferimento ha scosso profondamente la comunità di Castellammare di Stabia.Molti residenti si sono detti preoccupati per l’aumento degli episodi di violenza nella zona. “Non ci sentiamo più sicuri,” ha dichiarato un abitante del quartiere. “È incredibile che possano accadere cose del genere in una città tranquilla come la nostra.”

Le Indagini in Corso
Le indagini sono attualmente in corso per determinare il movente dell’aggressione.

Gli investigatori stanno esaminando ogni possibile pista, compresa quella di un regolamento di conti o di una vendetta personale.La pistola utilizzata nell’attacco non è stata ancora ritrovata, e le autorità stanno intensificando gli sforzi per localizzarla e raccogliere ulteriori prove.

L’Appello delle Autorità
I carabinieri hanno lanciato un appello a chiunque possa avere informazioni utili per le indagini. “Chiediamo a tutti coloro che hanno visto qualcosa o che hanno informazioni sull’accaduto di farsi avanti e collaborare con noi,” ha dichiarato il comandante della stazione locale. “Ogni dettaglio, anche il più piccolo, può essere determinante per risolvere questo caso.”

La Situazione Attuale della Vittima
Mentre le indagini proseguono, i medici dell’ospedale San Leonardo stanno facendo tutto il possibile per salvare la vita del 54enne ferito. “L’intervento chirurgico è stato complesso, ma è riuscito,” ha spiegato il primario del reparto di chirurgia. “Le prossime ore saranno cruciali per il recupero del paziente.”

Il Clima di Tensione in Città
L’episodio ha alimentato un clima di tensione e paura tra i cittadini.

Molti chiedono un maggiore controllo del territorio e un aumento delle pattuglie di polizia nelle strade. “È necessario che le autorità prendano provvedimenti per garantire la sicurezza dei cittadini,” ha affermato un rappresentante del comitato di quartiere. “Non possiamo vivere con la paura costante di essere vittime di atti di violenza.”

Iniziative per la Sicurezza
In risposta all’accaduto, il sindaco di Castellammare di Stabia ha annunciato l’intenzione di convocare un consiglio straordinario per discutere di nuove misure di sicurezza.Tra le proposte, vi è l’installazione di ulteriori telecamere di sorveglianza e l’incremento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone più sensibili della città. “Non lasceremo che la violenza rovini la nostra comunità,” ha dichiarato il sindaco.

Conclusione
L’attacco al 54enne di Castellammare di Stabia è un tragico episodio che ha scosso profondamente la città.

Le forze dell’ordine stanno lavorando senza sosta per fare luce sull’accaduto e garantire giustizia alla vittima.Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alla famiglia dell’uomo ferito, sperando in una sua pronta guarigione.

Rimane alta l’attenzione sulle misure di sicurezza e sulla necessità di un’azione coordinata per prevenire ulteriori episodi di violenza.

Al via ‘Newsroom’ di Monica Maggioni in prima serata su Rai 3

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(Adnkronos) – Arriva in prima serata su Rai 3 'Newsroom': un progetto innovativo, che unisce reportage e tecniche della serialità digitale, racconti e inchieste sulle grandi questioni globali e di attualità.Da mercoledì 17 luglio, per otto mercoledì il programma di Monica Maggioni andrà in onda alle 21.20.

Un percorso di approfondimento che si snoda a partire da un luogo – la Newsroom, la redazione – in cui un gruppo di giornalisti si pone domande, intraprende percorsi di inchiesta e analisi di current affairs, per rispondere ai quesiti di una realtà multiforme e troppe volte raccontata in modo superficiale. Per la prima volta un programma di approfondimento nasce con l’obiettivo di creare un legame tra l’audience generalista e quella digitale, partendo proprio dalla pubblicazione sulla piattaforma di streaming video della Rai e approdando poi sulla terza rete Rai in prima serata.Le prime tre docuseries sono già disponibili su RaiPlay.

Newsroom è realizzato in collaborazione con la Direzione Approfondimento e la Direzione Contenuti Digitali e Transmediali. La puntata in onda domani sera sarà dedicata al fenomeno del fast fashion: "Compra, indossa, butta".Ogni anno nel mondo si producono 150 miliardi di nuovi capi di abbigliamento, venduti a prezzi stracciati e di qualità sempre più scadente.

Li indossiamo poche volte, poi finiscono in fondo all’armadio e non li usiamo più.Ma che cosa succede quando ce ne sbarazziamo?

Dove vanno a finire tutti questi vestiti?Abbiamo seguito le loro lunghissime rotte, fino al Ghana – dove inquinano le spiagge e l’oceano- e il deserto di Atacama in Cile, luoghi magnifici diventati immense discariche a cielo aperto.

Dietro ogni maglietta venduta a pochi euro, non c’è solo inquinamento, c’è anche lo sfruttamento di manodopera a basso costo e un enorme volume di affari sul quale ha messo le mani anche la criminalità organizzata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoto artistico, Giorgio Minisini si ritira: “Non voglio più farmi male”

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(Adnkronos) – Gli Assoluti italiani di nuoto "saranno il mio ultimo campionato".Giorgio Minisini dà l'addio alla sua carriera di nuotatore artistico. "Giovedì iniziano al Foro Italico, la finale c'è il 21 e quella sarà la mia ultima gara", ha detto all'Adnkronos annunciando il ritiro. "E' stata una decisione ponderata, ci ho pensato parecchio nelle ultime stagioni anche se a tempi alterni.

E anche il lavoro in terapia mi ha aiutato molto ad arrivare a delle risposte chiare", ha sottolineato.L'esclusione da Parigi 2024 "non ha avuto un ruolo nella scelta, però sicuramente mi ha aiutato a cercare delle risposte a domande che mi facevo.

Nel momento in cui per fare l'Olimpiade avrei dovuto fare altri quattro anni mi sono reso conto che non era un futuro che mi aspettavo felice e quindi ho trovato le risposte, ecco".  "Più che altro sentivo che non avrebbe avuto più senso a continuare a farlo: l'avrei fatto solo per rimanere aggrappato a questa cosa e non sarebbe stato giusto né nei miei confronti, perché comunque sento di voler fare altro, né nei confronti del resto: rimanere attaccato a qualcosa perché la voglio a tutti i costi non mi piace.Sarei stato male a continuare, e non voglio più farmi male per questo sport", ha affermato ancora Minisini.  Sul futuro "stiamo già lavorando: io studio psicologia e mi piacerebbe coniugare questa con lo sport, quindi mi piacerebbe tanto lavorare sugli ambienti sportivi, con le società e anche con la Polizia di Stato, proprio per far sì che lo sport diventi uno strumento di crescita per gli atleti e non solo uno strumento di produzione di risultati".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato 34enne a Castellammare per estorsione con “cavallo di ritorno”: era già all’obbligo di soggiorno

Arrestato un 34enne a Castellammare di Stabia per aver richiesto 2 mila euro in cambio della restituzione di un’auto rubata, noto come “cavallo di ritorno”.

Castellammare, 2 mila euro per il “cavallo di ritorno” dell’auto: arrestato un 34enne che era già sottoposto all’obbligo di soggiorno

Un’operazione di successo delle forze dell’ordine
Nella pittoresca cittadina di Castellammare di Stabia, situata sulla costa campana, un episodio di criminalità ha recentemente scosso la comunità locale.Un uomo di 34 anni è stato arrestato per aver richiesto 2 mila euro in cambio della restituzione di un’automobile rubata, un crimine noto come “cavallo di ritorno”.

Questo individuo, già noto alle autorità per precedenti reati, era già sottoposto all’obbligo di soggiorno, una misura restrittiva che evidentemente non è bastata a frenare le sue attività illegali.

L’arresto e le indagini
L’arresto è avvenuto grazie all’accurato lavoro investigativo delle forze dell’ordine, che hanno monitorato attentamente i movimenti del sospettato.Dopo aver raccolto sufficienti prove, gli agenti hanno organizzato un’operazione mirata che ha portato alla cattura del malvivente.

L’uomo, di cui non è stato rivelato il nome per motivi di privacy, è stato colto in flagrante mentre cercava di estorcere denaro alla vittima, proprietario dell’auto rubata.

L’importanza della collaborazione cittadina
Fondamentale per il successo dell’operazione è stata la collaborazione dei cittadini, che hanno fornito informazioni preziose alle autorità.Questo caso dimostra ancora una volta quanto sia cruciale il supporto della comunità nella lotta contro la criminalità.

Le segnalazioni dei residenti hanno permesso alle forze dell’ordine di agire con tempestività ed efficacia, garantendo così un intervento risolutivo.

Il fenomeno del “cavallo di ritorno”
Il “cavallo di ritorno” è una pratica criminale purtroppo diffusa in alcune aree del Paese.Consiste nel rubare un veicolo e poi chiedere un riscatto al legittimo proprietario per la sua restituzione.

Questo tipo di estorsione crea un senso di insicurezza e paura tra i cittadini, che si sentono minacciati nella loro quotidianità.Le autorità locali stanno intensificando gli sforzi per contrastare questo fenomeno, con l’obiettivo di ridurre i casi di furto e estorsione.

Le conseguenze legali
Il 34enne arrestato a Castellammare di Stabia dovrà ora affrontare una serie di accuse gravi, tra cui estorsione e violazione delle misure restrittive imposte.

Se riconosciuto colpevole, potrebbe andare incontro a una pena detentiva significativa, con un ulteriore aggravamento dovuto al mancato rispetto dell’obbligo di soggiorno.Questo caso rappresenta un monito per chiunque pensi di poter infrangere la legge senza subire conseguenze.

Misure preventive e sicurezza
Per prevenire ulteriori episodi di “cavallo di ritorno” e altri crimini simili, le forze dell’ordine stanno implementando diverse misure di sicurezza.

Tra queste, l’aumento della sorveglianza nelle aree più a rischio, l’installazione di telecamere di sicurezza e la promozione di campagne di sensibilizzazione tra i cittadini.Inoltre, si stanno rafforzando i controlli su individui già noti per attività criminali, al fine di impedire che possano continuare a delinquere.

L’importanza della tecnologia
L’uso della tecnologia gioca un ruolo cruciale nella prevenzione e nel contrasto del crimine.

Sistemi di allarme avanzati, dispositivi di tracciamento GPS per veicoli e software di riconoscimento facciale sono solo alcune delle innovazioni che possono aiutare le forze dell’ordine a identificare e catturare i criminali.A Castellammare di Stabia, l’adozione di queste tecnologie sta già mostrando risultati positivi, contribuendo a rendere la città un luogo più sicuro per tutti i suoi abitanti.

La risposta della comunità
Dopo l’arresto del 34enne, la comunità di Castellammare di Stabia ha espresso un forte senso di sollievo e gratitudine verso le forze dell’ordine.

Molti cittadini hanno sottolineato l’importanza di un sistema giustizia efficiente e di una presenza costante delle autorità sul territorio.Gli abitanti sono ora più consapevoli delle modalità per segnalare attività sospette e collaborare attivamente con la polizia.

Educazione e prevenzione
Oltre alle misure repressive, è fondamentale investire in programmi di educazione e prevenzione.

Le scuole e le associazioni locali stanno organizzando incontri e seminari per sensibilizzare i giovani sui pericoli della criminalità e sull’importanza del rispetto della legge.Promuovere una cultura della legalità e della convivenza civile è essenziale per costruire una società più sicura e armoniosa.

Conclusione
L’arresto del 34enne a Castellammare di Stabia rappresenta un importante successo nella lotta contro il crimine e un passo avanti verso la sicurezza della comunità.

Questo episodio dimostra l’efficacia della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e sottolinea la necessità di misure preventive e repressive adeguate.Con l’implementazione di tecnologie avanzate e un costante impegno nella sensibilizzazione della popolazione, è

Napoli, agente di Osimhen a Parigi per trattare col Psg

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Che quell’accordo tra il club e un giocatore del Napoli, come detto da Antonio Conte nel corso della conferenza stampa nella giornata di sabato, riguardasse Victor Osimhen c’erano pochi dubbi.Il giocatore è infatti al centro dei riflettori in casa Napoli.

In caso di sua partenza si sbloccherebbe l’operazione Lukaku, che al momento è ancora in attesa di conoscere il proprio futuro, che spera possa esser tinto di azzurro da Antonio Conte.Nelle scorse ore, per quel che riguarda l’attaccante nigeriano (che si sta regolarmente allenando a Dimaro) sono arrivate delle novità.

Il suo agente è infatti a Parigi per parlare con il Psg che, dopo il tentativo non riuscito per portarsi a casa Kvara, potrebbe pensare all’attaccante nigeriano per rinforzare il reparto d’attacco, soprattutto dopo l’addio di Mbappé.

Napoli Fiorentina Calcio Serie A 2023-2024 (27) OSIMHEN foto

Possibili contropartite

L’idea dei parigini, però, sarebbe quella di inserire un giocatore nell’operazione.I nomi sono 3: Carlos Soler (centrocampista classe ’97), Nordi Mukiele (difensore classe ’97) e Lee Kang-In (centrocampista classe 2001) che, al momento, è l’unico che potrebbe convincere Antonio Conte.

Per Victor Osimhen, però, il Psg non è l’unica possibilità: resiste anche l’interesse dall’Arabia Saudita anche se preferirebbe rimanere in Europa.

Calcio, da Omnicom e Lega A primo studio per misurare impatto pubblicità durante partite

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(Adnkronos) – Beyond Visual Attention, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari, ell’edizione 2024 il progetto di ricerca, promosso da Omnicom Media Group (OMG), vede una nuova collaborazione con Lega Serie A e si pone l’obiettivo di indagare l’ecosistema del calcio per capire come funziona l’attenzione alla pubblicità durante la fruizione di contenuti calcistici.  “Sono particolarmente orgoglioso di questo nuovo step del progetto Beyond Visual Attention, che ci ha permesso di studiare un ambito così articolato e così amato come quello del calcio, con un partner di eccellenza come Lega Serie A”, ha dichiarato Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group. “L’importanza di questo sport nell’ambito del business della comunicazione è cosa nota, ma la sfida è continuare a rendere sempre più efficace ed efficiente la comunicazione sia per le aziende che investono sia per i consumatori, attraverso la misurazione di tutti i canali esistenti.Il contesto di sovraffollamento informativo ci impone una continua riflessione su come migliorare la comunicazione e su come offrire ad aziende e persone esperienze di comunicazione di valore, che tengano conto di questo preziosa risorsa che è il nostro tempo di attenzione.” "Il calcio si conferma il contenuto più efficace per catturare l’attenzione dei consumatori, e i risultati di questa ricerca dimostrano come continui a essere un linguaggio universale, compreso da tutte le generazioni – ha commentato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A -.

Il nostro compito, insieme a quello di chi investe in questo settore, è di fornire un prodotto sempre appetibile e coinvolgente per gli spettatori del futuro, i quali vivono in un'epoca ricca di offerte diversificate.Dobbiamo cercare di mantenere il calcio come il contenuto principale della dieta mediatica degli italiani, per rilevanza ed efficacia."  Annalect, divisione intelligence e data analytics di Omnicom Media Group, ha condotto una ricerca su un campione di 4.000 italiani maggiorenni.

Ne emerge che il 69% di loro segue il calcio, si tratta di 34 milioni di persone.Uno sport che rappresenta un linguaggio universale, trasversale alle generazioni che utilizzano i diversi media con modalità differenti.

Ad esempio, giornali e riviste cartacee sono utilizzati soprattutto dai Boomers, mentre la GenZ usa Twitch, Instagram e Tik Tok per alimentare la propria passione.I media che potremmo definire centrali nel consumo di calcio, proprio perché trasversali alle generazioni sono YouTube, la radio e i siti web e siti di giornali.

Tra tutti i mezzi continua ad avere un peso specifico importante la TV dove la fruizione di contenuti calcistici è dell’82%, usata per condividere la passione con familiari e amici.Seguono i social media che raccolgono il 61% del pubblico interessato al calcio. La partita in diretta è il catalizzatore intergenerazionale, il 66% di chi segue il calcio cerca di essere davanti allo schermo al momento della diretta.

Ma c’è di più – un intero ecosistema mediatico che, prima, durante e dopo la partita in diretta contribuisce a creare occasioni di contatto con gli appassionati per informarli e aggiornarli.In tutti questi momenti la partita è oggetto di conversazione e socializzazione, sia tra chi condivide la visione in presenza sia tramite smartphone.

Il second screen accompagna infatti tutto il percorso pre e post-partita: il 47% degli intervistati dichiara di usare lo smartphone prima della partita per cercare info e aggiornamenti su siti e app e il 51% lo usa durante l’intervallo per controllare gli aggiornamenti su altre partite (30%) o per controllare i social media (20%).Il 44% fruisce della TV dopo la partita per cercare altri contenuti calcistici, come programmi di approfondimento o altre partite.  Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra, come talk show e programmi di approfondimento pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos.

Il dato che emerge è che il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.Ottima anche la percentuale di attenzione degli highlights che tocca il 71%.

Il calcio tiene letteralmente attaccati allo schermo e anche sul fronte pubblicitario i dati sono interessanti con valori di attenzione della pubblicità tabellare pre e post-partita intorno al 39%. Ma cosa succede se si va a studiare l’attenzione visiva alle partite in un luogo pubblico, ad esempio nei bar?Con la collaborazione di K2, che ha fornito il sistema di monitoraggio oculare del pubblico tramite telecamere a infrarossi, è stata misurata l’attenzione delle persone in questo contesto di visione condivisa presso Arena Piola a Milano.

Sono 4 milioni gli italiani che dichiarano di guardare le partite in bar o pub, pari al 15% degli appassionati al calcio.Il primo dato che colpisce è che il 50% di loro fa parte della GenZ o dei Millenials, quindi persone al di sotto dei 34 anni.

Inoltre, chi pensa che la visione in un contesto pubblico possa essere più distratta si sbaglia, il calcio catalizza anche in questo ambiente e i dati minuto per minuto mostrano un crescendo di attenzione tra i momenti pre-partita in cui si registra un dato medio del 41%, fino al culmine in corrispondenza del fischio finale dove si supera il 50%, con il fisiologico calo durante l’intervallo, dove l’attenzione si attesta intorno al 39%.  Ainem ha contribuito allo studio attraverso l’analisi neuroscientifica in laboratorio, con la quale ha monitorato due indicatori, la piacevolezza cognitiva e l’attivazione cognitiva durante la fruizione di contenuti calcistici, pre, durante e post la partita.Dalle analisi la partita registra un indicatore di piacevolezza del valore di 51, il pubblico è assorto nel contenuto e trasportato dall’emozione, il cervello si trova in un momento di “sospensione” in cui si dedica solo al vissuto dell’emozione, nel contesto partita l’attivazione cognitiva – intesa come elaborazione di informazioni e comprensione di logiche – è più ridotta, si attesta intorno ad un valore di 48.

Diversa la situazione durante highlights e talk show nei quali l’attività cognitiva aumenta e supera la quota 50, è il momento in cui ci si trasforma in “allenatori” e si alimenta la conversazione sul calcio.  Se si vanno ad analizzare i singoli micro-momenti, si trovano variazioni interessanti tra indice dell’emozione e dell’elaborazione cognitiva, ad esempio il gap tra questi due indicatori è più alto al momento del gol (50 vs 46) e si attenua al momento del rigore (entrambi 49), segno che nel momento del gol esiste quello stato di sospensione, in cui si trattiene il fiato e non si fa altro che aspettare il risultato.Gli intervistati dichiarano di gradire maggiormente i contenuti pubblicitari che non interrompono il flusso della partita, come ad esempio l’adv a bordo campo o le sponsorizzazioni sulle maglie.

Confrontando la partita in diretta TV con altre tipologie di contenuti televisivi, emerge dalla ricerca che la partita registra il più alto livello di attenzione da parte dello spettatore interessato al calcio.  L’insieme di queste elaborazioni ha permesso di valutare come il contesto del calcio influenzi in maniera significativa il ricordo spontaneo dei messaggi pubblicitari, che risulta essere del +26% rispetto a un contesto di trasmissione generalista, nel caso in cui si faccia riferimento a pubblicità televisiva.Il ricordo spontaneo di un brand o di un messaggio pubblicitario aumenta fino a +48% se, oltre alla pubblicità televisiva, sono presenti anche altre forme di pubblicità e sponsorizzazione, come l’adv in game (billboard, carpet, sala var). L’adv in game risulta quindi essere un media a tutti gli effetti e come tale va trattato, per questo Omnicom Media Group ha deciso di creare un sistema di misurazione e valorizzazione puntuale di questo mezzo integrando le analisi già presenti sul mercato (dati di audience, secondi di visibilità e porzione di schermo occupata da questi formati) con i dati relativi all’attenzione dello spettatore e gli strumenti proprietari di valorizzazione economica, in grado di fornire analisi dettagliate in pochi giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condizionatori e ventilatori sempre accesi? Ecco come evitare salasso in bolletta

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(Adnkronos) –
Come evitare un salasso in bolletta senza rinunciare al condizionatore?Con l’arrivo del caldo, soprattutto per chi resta in città l’unico rimedio è l’utilizzo di ventilatori e condizionatori.

Proprio nel periodo estivo, analizzando l’andamento dei consumi elettrici durante l’anno (informazione che è possibile trovare sempre nelle fatture) notiamo si raggiunge il picco tra giugno e agosto quando è massimo l’utilizzo dei condizionatori.Ciò non significa che dobbiamo rinunciarvi ma basta qualche accortezza. Sono dieci consigli per risparmiare in bolletta senza rinunciare al condizionatore. 1) Occhio alla classe energetica.

Il primo suggerimento per l’uso 'intelligente' dell’aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore. 2) Preferite gli inverter.Gli apparecchi dotati di tecnologia inverter adeguano la potenza all’effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento. 3) Attenzione alla posizione.

E' importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire.Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca. 4) Non raffreddare troppo.

Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti.Spesso basta attivare solo la funzione 'deumidificazione', perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale. 5) Ogni stanza il suo climatizzatore.

Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passali sotto. 6) Non lasciate porte e finestre aperte.Sembra banale, ma così si evita di riscaldare l’aria all’interno. 7) Coibentare i tubi del circuito.

E’ bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie. 8) Usare il timer e la funzione ‘notte’.In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio. 9) Pulizia e corretta manutenzione.

I filtri dell’aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute.Se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas. 10 ) Scegliere l’operatore di luce e gas adatto alle proprie esigenze.  Questi dieci consigli sono molto importanti per risparmiare sulla bolletta pur senza rinunciare all’uso dei condizionatori.

E’ molto importante, però, anche scegliere l’offerta di luce e gas più adatta alle proprie esigenze.Per questo motivo è nato SicurInsieme, il gruppo d’acquisto di Unc e Selectra per garantire ai consumatori un’offerta conveniente e tutelata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovata morta in dirupo a Ischia, compagno fermato per maltrattamenti

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(Adnkronos) – E' stato fermato per maltrattamenti il compagno della donna trovata morta in un dirupo a Barano d'Ischia: l'avrebbe aggredita più volte negli anni scorsi. È arrivata dunque una prima svolta nelle indagini sul giallo della 33enne ucraina trovata priva di vita domenica mattina dai carabinieri nella zona di via Vatoliere in una scarpata a poca distanza dal luogo in cui vivevano i due.  La Procura di Napoli ha disposto il fermo per maltrattamenti nei confronti del compagno 41enne di nazionalità russa.Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Ischia, al termine di un lungo interrogatorio nell'ambito delle indagini sulla morte di Marta Maria Ohryzko.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ruggero difensore della Virtus Verona vicinissimo alla Juve Stabia

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Marco Ruggero, difensore centrale classe 2000 di proprietà della Virtus Verona con cui gioca da due stagioni e con cui ha firmato nel marzo scorso il rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2027, diventerà presto un nuovo calciatore della Juve Stabia.Sarebbe pronto per lui un contratto biennale con opzione. Ruggero andrà a rinforzare il settore difensivo della Juve Stabia che è stato il reparto finora con più innesti.

Dopo gli arrivi di Floriani dalla Lazio, Rocchetti dalla Cremonese, Varnier dall’Atalanta e Matosevic dalla Triestina oltre a Folino acquistato a titolo definitivo dalla Carrarese dopo aver già fatto parte della rosa delle Vespe che ha stravinto il campionato 2023-2024 di Lega Pro Girone C, sarà la volta proprio di Marco Ruggero per il quale manca solo l’ufficialità.

La carriera di Marco Ruggero.

difensore della Virtus Verona, in procinto di passare alla Juve Stabia.

Nato a Padova il 1° giugno 2000, di ruolo difensore centrale, Ruggero ha disputato le ultime due stagioni in Lega Pro con la maglia della Virtus Verona con cui recentemente a marzo scorso ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2027.Nelle ultime due stagioni sono state complessivamente 62 le presenze nella Virtus Verona con all’attivo una rete, realizzata nel corso del torneo di Serie C 2022/23 nella gara con la Pro Vercelli disputata allo stadio “Piola”.

Cresciuto nel Settore Giovanile del Padova, Marco Ruggero è arrivato alla Virtus Verona dopo una serie di esperienze in serie D con Tuttocuoio, Delta Porto Tolle e Luparense (31 presenze e tre reti in Serie D), inframezzate da un anno in prestito al Legnago Salus, con cui ha debuttato da professionista.

 

 

Farmaci, Altroconsumo: più di 1 italiano su 3 non li trova nei tempi giusti

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(Adnkronos) – "Mi spiace, il suo farmaco non c'è e non sarà disponibile a breve".E' la risposta arrivata nell'ultimo anno al 34% degli italiani, secondo una nuova indagine Altroconsumo sui medicinali mancanti.

E i tempi di attesa hanno causato problemi al 52% delle persone, con il 17% che ha aspettato anche più di 7 giorni per ottenere il farmaco.Già l'indagine pubblicata nel 2021, riferita alla carenza dell'anno precedente – ricorda l'associazione consumatori in una nota – rappresentava una situazione critica ed evidenziava la necessità di una tempestiva soluzione, anche in funzione dell'impatto peggiorativo esercitato dal Covid, a livello europeo.  
Nel 2023 gli italiani hanno dovuto affrontare la mancanza di farmaci molto diffusi come analgesici e antidolorifici (nel 15% dei casi), antibiotici e antivirali (7%).

Ma sono mancati anche medicinali per disturbi muscolo-scheletrici, per i problemi a carico del sistema immunitario, cardiovascolare e non solo.In molti hanno optato per un'alternativa, cercando in altre farmacie o acquistando un farmaco equivalente, quando disponibile, cioè con le stesse caratteristiche ed efficacia; il 31% ha invece aspettato che il farmaco tornasse disponibile presso la farmacia dove l'aveva richiesto.

Ed è proprio il tempo di attesa che risulta essere peggiorato: nel 17% dei casi è stato persino di oltre 7 giorni, quando nell'indagine del 2020 solo l'8% aveva dovuto aspettare così tanto; il 20% ha atteso tra i 4 e i 7 giorni (3 anni prima il 13%).Inoltre, il 12% dei rispondenti non ha potuto ricorrere ad alcuna soluzione, non trovando né il suo farmaco né uno alternativo, che evidentemente non c'era.

Semplicemente non si è potuto curare.  Situazioni di questo tipo, soprattutto per chi soffre di malattie anche gravi, hanno portato a problemi anche pesanti, che si sono verificati per il 52% delle persone, con ansia e preoccupazione (57%) – riporta la nota – ma anche peggioramento dei sintomi e della malattia (30%) e il ricovero nel 2% dei casi.La carenza dei farmaci è, ovviamente, un problema complesso con cause di varia natura.

Dall'indagine condotta da Altroconsumo emerge che la motivazione fornita nel 25% dei casi è stata l'eccessiva richiesta.Ciò può avvenire, ad esempio, quando circolano virus, come quelli influenzali, che non consentono, per un breve lasso di tempo, di rispondere in modo adeguato all’eccessiva domanda.

A molti, però, è stato detto che l'indisponibilità era dovuta alla carenza di principi attivi/materie prime o a problemi logistici (18% in entrambi i casi) dovuti, ad esempio, al trasporto o alle dogane.  
Nella lista 'Farmaci carenti' dell'Aifa – rimarca Altroconsumo – sono circa 3.600 i medicinali mancanti in Italia; nel 2021, quando è stata pubblicata la precedente inchiesta, erano 2.400.Il problema, come dimostrano chiaramente anche i dati ufficiali, è in continua crescita.

Nello specifico, dei 3.600 medicinali, circa 2mila hanno cessato, in modo definitivo o temporaneo, la produzione; i rimanenti 1.600 non sono disponibili o lo sono in quantità ridotta per differenti motivazioni (problemi produttivi, elevata richiesta o motivi commerciali).Inoltre, sul totale, ben 760 non hanno un farmaco equivalente che possa sostituirlo, e questo è ciò che rende queste mancanze particolarmente pesanti per la salute dei pazienti, insieme alla gravità della malattia per cui sono indicati.  La situazione, purtroppo, per chi deve patire la mancanza di medicinali, ha ben poco di positivo, anche se l'Ema (Agenzia europea del farmaco) ha istituito due gruppi di lavoro per gestire le carenze e prevenirle, monitorando gli eventi che potrebbero interferire sulla catena di approvvigionamento, ed ha realizzato una lista di 'Farmaci critici' per malattie gravi e senza equivalenti, sui quali attua un monitoraggio rafforzato per evitarne carenze.  Inoltre – conclude la nota – è in discussione una revisione della regolamentazione Ue sui medicinali, che dedica spazio anche al tema delle carenze e che contiene importanti novità, come obblighi più severi per le aziende su sospensione della produzione e notifica delle carenze; diversificazione dei fornitori da parte dei produttori, che dovranno anche avere un piano di prevenzione e gestione delle eventuali carenze e più poteri per l'Ema. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B7, Poggi (Deloitte): “Commercio internazionale? Fondamentale politica condivisa paesi G7”

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(Adnkronos) – "È fondamentale che i Paesi del G7 abbiano una politica comune, una forte collaborazione in modo da affrontare le principali sfide al commercio internazionale – ha affermato Poggi -, con un focus particolare sulla sfida relativa alla crescita del PIL la cui crescita, nel 2023 è stata del 2,7%, inferiore di mezzo punto rispetto all’anno precedente e che, nei prossimi anni, si aggirerà attorno al 3%".Ad affermarlo, a margine della "G7 Industry Stakeholders Conference", in corso di svolgimento a Reggio Calabria, è Andrea Poggi, Innovation leader e capo delegazione B7 per Deloitte Central Mediterranean, che ha parlato delle nuove sfide che attendono i Paesi del G7 dal punto di vista commerciale. "Inoltre – prosegue l’Innovation leader di Deloitte – bisogna tener conto di tutte le movimentazioni geopolitiche con l’impatto sulle fonti di approvvigionamento che vanno diversificate.

Si tratta di sfide, quella della transizione, sia energetica che digitale, la crescita del PIL, l’impatto geopolitico sugli approvvigionamenti, che richiedono una leadership forte dei Paesi del G7 per trovare soluzioni comuni, da una parte per sostenere i consumi – conclude Andrea Poggi – e dall’altra per favorire il più possibile gli investimenti diretti". "La pandemia e anche tutti gli shock internazionali, comprese le tendenze inflazionistiche dell’ultimo anno, hanno dimostrato la vulnerabilità delle Catene del valore globale.Per questo è fondamentale un’azione di rinforzo della loro resilienza".  "Gli investimenti diretti, la collaborazione multilaterale e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento sono le tre principali azioni per rendere più resilienti, più sostenibili le catene del valore globale – ha spiegato Poggi -.

La prima, fondamentale, è la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. È necessario essere sicuri che ci sia una minore dipendenza da alcune economie, magari non di mercato, e da alcuni settori industriali.La seconda azione – ha aggiunto – è quella di aumentare la collaborazione internazionale, per facilitare le politiche di sviluppo degli accordi multilaterali, l’inclusione dei Paesi di sviluppo nel processo di collaborazione e di crescita delle iniziative commerciali.

Terza azione fondamentale – ha continuato l’Innovation Leader per Deloitte – è la crescita degli investimenti diretti globali che hanno subito un decremento negli ultimi anni.In particolare, nell’ultimo anno gli investimenti esteri diretti sono stati in diminuzione del 2% e questo, sicuramente, non aiuta la crescita dell’attenzione dei Paesi di sviluppo all’interno del commercio internazionale e non facilita – ha poi concluso – il rafforzamento delle infrastrutture". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B7, Marcegaglia: “No a protezionismo miope e approcci nazionalistici”

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(Adnkronos) – "Non vogliamo un commercio globale frammentato, polarizzato e guidato unilateralmente.Non vogliamo che le catene globali del valore siano bloccate da un protezionismo miope.

Non vogliamo che gli investimenti esteri continuino a diminuire.Non vogliamo che i benefici dell'innovazione siano messi a repentaglio da approcci di tipo nazionalistico".

A dirlo è stata Emma Marcegaglia, B7 Chair in occasione dei lavori del Vertice B7 di Confindustria alla Scuola allievi carabinieri di Reggio Calabria, a cui ha portato il proprio saluto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.  "Non vogliamo coercizione economica – ha affermato Marcegaglia- , né economie sovvenzionate che minano la concorrenza leale.Il commercio e gli investimenti non possono essere usati come armi.

Sono – e devono essere utilizzati – come motori di una crescita equa e sostenibile". "La posta in gioco è troppo alta per le imprese – ha proseguito – , per le nostre società e per le generazioni future.I costi di un mondo senza un Wto pienamente funzionante ricadrebbero su tutti noi: sulle economie avanzate, ma prima di tutto e soprattutto su quelle in via di sviluppo.

Abbiamo concepito questa conferenza – ha aggiunto – con una triplice prospettiva che parte da: le 'regole' per una parità di condizioni; passando per i 'flussi' che rendono possibili gli scambi di beni in tutto il mondo, fino agli 'obiettivi' da perseguire per una maggiore inclusività". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, tenta di fermare lite tra coinquilini: uno gli stacca un dito con un morso

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(Adnkronos) – Tenta di fermare una lite tra due coinquilini in strada a Lanuvio e uno dei due con un morso gli stacca un dito.E' accaduto sabato sera intorno alle 21 a Lanuvio, in provincia di Roma.

Sul posto gli agenti del commissariato di Anzio che hanno ricostruito la dinamica dei fatti.Un pachistano di 38 anni ha litigato con il suo coinquilino indiano di 48 e lo ha accoltellato.

Un altro pachistano è intervenuto per cercare di fermarlo e per tutta risposta il 38enne lo ha morso sulla mano provocandogli il distacco, appunto, di una falange.L'accoltellato è stato trasportato in ospedale in codice rosso e sottoposto a un intervento chirurgico mentre l'altro ferito è andato da solo in ospedale.

L'aggressore è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza e lesioni aggravate dai poliziotti di Anzio e portato in carcere a Velletri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, chi è Roberta Metsola: la maltese di Finlandia che piace a destra e a sinistra

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(Adnkronos) – Roberta Tedesco Triccas, coniugata Métsola, rieletta per altri due anni e mezzo presidente del Parlamento Europeo, è avvocato ed è eurodeputata dal 2013.Nata il 18 gennaio 1979 a San Ġiljan, o San Giuliano, località balneare non lontana dalla Valletta, ha studiato all’Università di Malta per poi frequentare il College of Europe di Bruges, nelle Fiandre, culla dell’élite comunitaria.

Ha iniziato a fare politica da ragazza, nel Partit Nazzjonalista, membro del Ppe.Ha militato negli European Democrat Students, movimento giovanile dei Popolari, dove ha conosciuto quello che sarebbe diventato suo marito, Ukko Métsola, finlandese del Kokoomus (gruppo Ppe), che si è ritirato dalla politica e ora lavora nel privato.  La stampa maltese riporta che lei e Ukko si sono conosciuti quando erano studenti e che uno dei primi appuntamenti fu una manifestazione a Helsinki, contro il regime bielorusso di Aleksandr Lukashenko.

La coppia ha quattro figli.Métsola è una fervente europeista: ha raccontato di aver passato "anni" a fare "attivamente campagna" per l'adesione di Malta all'Ue, che è arrivata nel 2004.

Nel 2004 e nel 2009 corse alle elezioni europee, mancando l'elezione in entrambi i casi (nel secondo insieme al marito, che poi decise di lasciare la politica), ma nel 2013 subentrò al compatriota Simon Busuttil, entrando così nell'Aula e lasciando l'incarico di adviser dell'Alta Rappresentante Catherine Ashton.Venne rieletta nel 2014, nel 2019 e nel 2024, votatissima tra i Nazionalisti maltesi.  È stata eletta prima vicepresidente nel novembre 2020 ed è stata presidente ad interim del Parlamento dopo la morte del presidente David Sassoli, avvenuta l'11 gennaio 2022.

Il 18 gennaio 2022 è stata eletta presidente per la seconda metà della nona legislatura; oggi è stata rieletta per la prima metà della decima. È la terza donna presidente del Parlamento Europeo, dopo Simone Veil (1979-1982) e Nicole Fontaine (1999-2002).Politica abile, in grado di tessere buoni rapporti a destra come a sinistra, come attesta la vasta maggioranza che ha ottenuto oggi (562 voti), è molto valida nella comunicazione.

E' stata la prima, tra le alte cariche Ue, a recarsi a Kiev dal presidente Volodymyr Zelensky nella primavera del 2022, dopo l'invasione russa, trascinando poi tutti gli altri.L'unica posizione che avrebbe potuto crearle problemi è quella sull'aborto: Malta ha una delle legislazioni più restrittive dell'Ue sull'interruzione volontaria di gravidanza.

Métsola, prima di venire eletta nel 2022, risolse la cosa abilmente, dichiarando che "come presidente del Parlamento, il mio dovere è quello di rappresentare l’opinione del Parlamento.Se sarò eletta, farò il mio dovere, come ho sempre fatto".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mbappé nuovo numero 9 del Real Madrid: “Un sogno, darò la vita per il club”

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(Adnkronos) – Kylian Mbappé in uno stadio Santiago Bernabeu stracolmo, oggi, per accogliere il nuovo numero 9 del Real Madrid. "E' incredibile essere qui.Per molti anni fin da bambino mi sono addormentato con il sogno di giocare nel Real Madrid e oggi sono felice perché il sogno si sta realizzando", dice il calciatore. "Adesso ho un altro sogno: essere all'altezza della storia di questo club fino in fondo.

Darò la vita per questo club e questa maglia.Avevo un sogno e oggi lo realizzo: ai bambini qui dico che con la passione i sogni si possono realizzare.

Adesso sono nel club più grande della storia del calcio", le parole agli 85mila presenti. "Benvenuto nella tua nuova casa e siamo felici che tu abbia realizzato il tuo sogno.Ti sei innamorato del Real da bambino, sei stato in questo stadio quando avevi 13 anni e già allora vedevamo i tuoi occhi brillare di emozione quando guardavi questo stadio", spiega il presidente dei Blancos, Florentino Perez, accogliendo Mbappé. "So che non ti dimenticherai mai quel giorno di dicembre 2012 quando Zidane ti ha invitato per farti conoscere il mondo Real.

L'amore che provi per questo club ti ha dato la forza per superare gli ostacoli e arrivare qui come nuovo giocatore del Real Madrid.Qui accadono cose che sono difficili da spiegare, si tratta della magia del Bernabeu.

Questa tifoseria sarà sempre con te fino alla fine.Hai realizzato il tuo sogno perché non ti sei mai arreso.

Caro Kylian, grazie per aver fatto sforzi che non vengono immaginati da tutti per poter vestire la nostra maglia".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blinken striglia Israele: “Bilancio dei morti a Gaza è inaccettabile”

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(Adnkronos) – Gli Usa tornano a strigliare Israele dopo le recenti stragi di civili a Gaza.Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha detto a due alti funzionari israeliani che il numero delle vittime civili nei bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza assediata è "inaccettabilmente alto".

Lo ha riferito il suo portavoce, dopo che negli ultimi giorni l'esercito israeliano ha intensificato gli attacchi, anche contro un campo profughi e numerose scuole gestite dalle Nazioni Unite, dove si erano rifugiati i civili. Blinken ha ricevuto il ministro israeliano per gli Affari strategici Ron Dermer e il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi, “per esprimere la nostra seria preoccupazione per le recenti vittime civili a Gaza”, ha affermato il portavoce di Blinken, Matthew Miller.Le vittime "restano ancora inaccettabilmente alte.

Continuiamo a vedere troppi civili uccisi in questo conflitto". Sabato, gli attacchi israeliani hanno ucciso più di 90 persone nel campo di al-Mawasi, vicino a Khan Younis, designato come zona sicura. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)