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Il coraggio di Cimabue rivive nel nuovo Volume d’Arte Menarini

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(Adnkronos) – È dedicato a Cimabue, figura cardine della pittura medievale italiana e autentico precursore del Rinascimento, il nuovo Volume d'Arte Menarini, presentato in un contesto di rara suggestione: la Chiesa di San Domenico di Arezzo, proprio di fronte al celebre Crocifisso del maestro fiorentino, uno dei suoi capolavori assoluti. Un momento carico di simbolismo, che ha unito arte, ricerca e riflessione.Miriam Fileti Mazza, storica dell'arte di fama internazionale, per quarant'anni docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa e autrice del volume edito da Pacini Editore, ha raccontato al pubblico il valore artistico e spirituale dell'opera di Cimabue: "Un eccelso precursore del Rinascimento, autore di opere che spianarono la strada ad una rappresentazione del sacro molto più realistica e umana che in passato.

Nella seconda metà del Duecento il talento di questo sommo interprete della pittura ha segnato il suo tempo e i secoli a venire", che quindi ha avuto un ruolo maggiore del riconosciuto maestro di Giotto.  "Nell'essenzialità di un'armonia silenziosa, Cimabue è stato capace di emozionare e condurre verso un sentimento di riflessione per la religiosità, al di sopra di ogni fede o dogma – ha dichiarato Miriam Fileti Mazza – Il Volume d'Arte Menarini su questo grande maestro ripercorre il racconto visivo di colui il quale, uscendo dalla primitiva pittura bizantina, aprì la strada alla nuova arte che avrebbe condotto poi al Rinascimento.La sua pittura lontana nel tempo si riappropria della percezione, donando ancora mistero, naturalezza e il fascino antico delle origini". "In un mondo frenetico, dove regnano velocità e disattenzione, approfondire Cimabue mi ha riportato alla calma, al silenzio e alla lentezza – ha raccontato l'autrice del Volume d'Arte Menarini – È un artista che ci invita alla riflessione, non solo religiosa ma esistenziale, e ci riconnette con il concetto di bello, inteso come esperienza profonda". Nel corso dell'evento è intervenuta anche la storica dell'arte Liletta Fornasari, che ha guidato i presenti in un viaggio nella bellezza della basilica gotica aretina, arricchendo il racconto con aneddoti e letture storiche. L'iniziativa è anche parte di un progetto culturale di lunga durata.

Come ha ricordato Lucia Aleotti, azionista e membro del Board Menarini, la pubblicazione rientra nella storica collana di Volumi d'Arte che l'azienda farmaceutica porta avanti dal 1964. "Ogni anno – ha spiegato – scegliamo un grande esponente dell'arte italiana per raccontarlo in modo accessibile.Dopo aver attraversato secoli e città – da Spello a Firenze, da Venezia ad Arezzo – ora omaggiamo Cimabue, che con la sua visione rivoluzionaria ha aperto la strada alla grande stagione dell'arte rinascimentale". Una scelta, quella dell'impegno culturale, che affonda le radici nella stessa missione aziendale: "Siamo un'Azienda proiettata verso il futuro, impegnata nella ricerca scientifica e nell'innovazione – ha aggiunto Lucia Aleotti – ma non vogliamo dimenticare le nostre radici.

Come la scienza, anche l'arte nasce dalla ricerca: delle proporzioni, delle tecniche, dell’armonia.Valorizzare questa eredità ci aiuta a riconoscerci in una storia che appartiene a tutti". "Portare avanti la tradizione dei Volumi d'Arte Menarini significa coltivare la bellezza come parte della vita quotidiana – hanno commentato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, entrambi azionisti e membri del Board di Menarini – Da oltre 60 anni queste monografie, che si contraddistinguono per il loro linguaggio semplice, avvicinano all'arte anche chi non pensava di potersene innamorare".

Un'eredità che oggi Menarini valorizza anche attraverso il progetto "Pills of Art", brevi video divulgativi in otto lingue, visibili sul canale YouTube dell'Azienda, per rendere l'arte ancora più accessibile. La presentazione ad Arezzo è stata, dunque, molto più di un semplice appuntamento culturale: è stata la celebrazione del coraggio di un artista che ha osato oltre i confini della sua epoca. "Senza il coraggio di Cimabue – ha ricordato Fileti Mazza – non ci sarebbe stato Giotto.E senza la memoria dei maestri, non può esserci innovazione vera". (di Paolo Martini) —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, dal 21 al 23/5 a Piacenza innovazione e confronto per cybersecurity italiana

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(Adnkronos) –
Piacenza expo si prepara ad ospitare dal 21 al 23 maggio 2025 la seconda edizione Cybsec-expo, la fiera di riferimento in Italia per la sicurezza informatica e la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche, organizzata da mediapoint & exhibitions di Fabio Potestà.Nel corso della tre giorni alla Fiera di Piacenza saranno presentate le più avanzate contromisure contro la crescente minaccia degli attacchi informatici, sempre più sofisticati e pervasivi, rivolti alle infrastrutture critiche del Paese: reti idriche, del gas, elettriche e dei trasporti.

Esperti italiani e internazionali di cybersecurity illustreranno soluzioni innovative per rafforzare la resilienza e la sicurezza dei sistemi strategici nazionali. La protezione dei dati sensibili è una sfida trasversale che riguarda l’intero tessuto produttivo del Paese, dalle grandi industrie alle piccole realtà a conduzione familiare.A confermare la criticità del quadro è il “Rapporto Cyber Index Pmi 2024”, che evidenzia una preoccupante fragilità del comparto delle piccole imprese italiane sul fronte della cybersecurity.

Solo il 15% delle Pmi adotta infatti un approccio strutturato alla sicurezza digitale, mentre il 56% si dichiara poco consapevole o del tutto impreparato ad affrontare le minacce informatiche.Ancora più allarmante è il dato secondo cui il 44% delle imprese, pur riconoscendo l’esistenza del rischio, non adotta alcuna contromisura efficace. “Gli attacchi cibernetici stanno diventando sempre più sofisticati, mirati e difficili da intercettare.

E il loro impatto è sempre meno trascurabile.Secondo i dati del primo Osservatorio Security Risk condotto da Aipsa, a seconda della dimensione delle aziende, i danni causati da queste minacce possono variare da qualche decina di migliaia di euro fino a 345 milioni.

Al contrario, puntare su investimenti mirati alla cybersecurity può tradursi in un beneficio che per le imprese più grandi può superare i 30 milioni di euro.Per arginare questo fenomeno occorre puntare sulle competenze dei security manager, per le imprese più grandi, e su un sistema di mutua collaborazione per le realtà più piccole.

In palio c’è la sicurezza del sistema-Paese”, spiega Alessandro Manfredini, presidente dell’Associazione Italiana dei Professionisti della Security Aziendale (Aipsa). Aggiunge Roberto Ciccarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Italiana per L’Automazione (Anipla): “Nel contesto dell’industria moderna, la convergenza tra sistemi Ot (Operational Technology) e IT ha ampliato in modo significativo il perimetro d’attacco delle infrastrutture produttive.I rischi legati alla sicurezza informatica nei sistemi industriali non riguardano più solo la perdita di dati, ma impattano direttamente sulla continuità operativa, sulla qualità dei processi e, in alcuni casi, sulla sicurezza fisica degli impianti e delle persone”. “Per questo Anipla guarda con grande interesse a Cybsec-EXPO”, aggiunge Ciccarelli, “che rappresenta un’occasione strategica per promuovere consapevolezza, competenze e dialogo tra mondo industriale, esperti di cybersecurity e istituzioni.

Solo una visione integrata e collaborativa può garantire un’innovazione tecnologica davvero resiliente e sostenibile nel tempo”. Cybsec-expo si svolgerà contestualmente ad altre due manifestazione di riferimento per il settore dell’energia: Hydrogen-expo e nuclear power-expo.A testimoniare la rilevanza delle tre iniziative l’ampio sostegno istituzionale raccolto, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano.

Tra tutti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome e ancora, l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (Enea) e il Gruppo Sogin.Le manifestazioni saranno accompagnate da un fitto programma di incontri, convegni e workshop, i cui dettagli sono disponibili sul sito web dedicato (https://cybsec-expo.it/le-conferenze/). 
Air tech italy, l’Associazione dell’industria aeroportuale italiana, per esempio, promuove per mercoledì 21 maggio 2025 (ore 16.00 – Sala F) un panel tematico dal titolo “Cybersecurity nell’era della NIS2: rischi e opportunità nel settore aeroportuale” nel quale “si metteranno a confronto esperti istituzionali e industriali su uno dei temi più urgenti per l’aviazione europea”, spiega il Consigliere del Board, Marco Labricciosa Gallese, rappresentante per il segmento Information Technology, moderatore dell’incontro. “La Direttiva NIS2 impone nuovi obblighi e ridefinisce le responsabilità nella protezione delle infrastrutture critiche: un cambiamento che impatta profondamente anche il mondo aeroportuale.

Il dibattito affronterà aspetti normativi, strategici e operativi, ponendo l’accento su supply chain, governance, integrazione con il GDPR e resilienza industriale”. 
Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & exhibitions, ha commentato: “Con cybsec-expo vogliamo offrire una piattaforma concreta di confronto e aggiornamento su un tema strategico come la sicurezza informatica.In un contesto in cui le minacce digitali evolvono con rapidità, è fondamentale favorire il dialogo tra imprese, istituzioni ed esperti per costruire insieme una cultura della resilienza digitale.

Piacenza Expo si conferma il luogo ideale per ospitare questo scambio di competenze e visioni, in un momento cruciale per il futuro della cybersicurezza italiana.” Come da tradizione, poi, per tutti gli eventi firmati Mediapoint & exhibitions, anche in occasione di cybsec-expo è prevista l’esclusiva cena di gala riservata ai partecipanti della kermesse e ai loro ospiti.La serata si svolgerà il 22 maggio nella splendida cornice della Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, offrendo momenti di networking in un contesto di grande prestigio storico e culturale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Palermo gli attori protagonisti: Da chi ha tradito le attese e a chi invece le ha confermate

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Sabato è andato in scena il primo atto dei Playoff di Serie BKT che ha visto Catanzaro – Cesena e Juve Stabia – Palermo contendersi il passaggio del turno e la conquista della semifinale.Analizziamo il comportamento degli attori protagonisti in campo al Menti.

Grandi firme in cui alcuni hanno dimostrato di essere in versione podio olimpico, mentre altri hanno tradito le attese della vigilia:

Questioni di bomber, l’atto finale

Il duello a distanza tra i bomber Joel Pohjanpalo del Palermo e Andrea Adorante della Juve Stabia ha visto entrambi i calciatori impegnati a superare le difese avversarie.Due attaccanti di razza, capaci di trascinare le proprie squadre a suon di reti.

Alla fine, però, a sorridere è stato il centravanti delle Vespe con il gol da attaccante vero che ha poi segnato l’esito della partita.Andrea Adorante ancora una volta si conferma leader e trascinatore della squadra di Pagliuca.

Serata complicata per Joel Pohjanpalo

L’attaccante del Palermo, faro offensivo della sua squadra, ha faticato a trovare spazi e occasioni significative, venendo imbrigliato dalla solida organizzazione difensiva delle Vespe, orchestrata in maniera impeccabile anche grazie alla conoscenza pregressa di un ex pedina rosanero.

Fin dai primi minuti si è notata la particolare attenzione che la retroguardia della Juve Stabia, in particolare un giocatore con un passato recente tra le fila del Palermo (ovviamente stiamo parlando di Patryk Peda) autore di una partita assolutamente pazzesca.Pohjanpalo, solitamente pericoloso sia nel gioco aereo che nelle conclusioni da distanza ravvicinata, si è trovato spesso isolato e costretto a duelli fisici dai quali è uscito raramente vincitore.

Sicuramente Peda ha fatto la sua parte da attore protagonista ma attenzione a non dimenticare anche Marco Bellich e Marco Ruggero autori anche loro di una partita da voti alti in pagella.Nel Palermo oltre a Pohjanpalo giocava anche un certo Matteo Brunori, non proprio l’ultimo arrivato.

Una notte per numeri uno

Una battaglia di nervi e tattica, ma anche un’esaltazione del ruolo del portiere, con Demba Thiam tra le fila delle Vespe ed Emil Audero a difesa della porta rosanero che si sono resi protagonisti di una serata costellata di interventi prodigiosi.

Demba Thiam, estremo difensore della Juve Stabia, ha eretto un muro invalicabile tra i pali.Con una sicurezza disarmante e una reattività felina, il portiere senegalese ha sventato ogni tentativo del Palermo di scardinare la sua porta.

Le sue parate, alcune delle quali di puro istinto, hanno negato ai giocatori avversari gioie che sembravano già celebrate.L’ex portiere della Sampdoria Audero, un lusso per la categoria, non è stato a guardare.

Salvato dal palo sulla conclusione di Mussolini, ha sfoderato una prestazione di altissimo livello vedi ad esempio la paratissima su Piscopo.Il classe 1997 è stato battuto da una magia di Adorante.

La partita è stata dunque anche un duello a distanza tra due interpreti moderni e talentuosi del ruolo, capaci con le loro parate di influenzare l’andamento del match e di regalare emozioni al pubblico presente.Questa partita assolutamente ricca di spettacolo e colpi di scena è stata decisa dai singoli ma la Juve Stabia oltre al risultato si porta a casa anche l’incontro dei singoli per la serie “facciamo bottino pieno.”

2 giugno, Venezia dice no all’Inno d’Italia? Il caso Fenice accende la polemica

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(Adnkronos) – Doveva essere un gesto simbolico, un tributo di alto valore culturale e istituzionale alla Festa della Repubblica.E invece rischia di trasformarsi in un caso spinoso, carico di interrogativi: cosa è andato storto nella proposta di registrare l'Inno d'Italia con l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice da Piazza San Marco, nel cuore iconico di Venezia? L'idea – promossa dal'Anfols, l'Associazione nazionale delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, e accolta dal ministero della Cultura, che avrebbe stanziato 40mila euro per realizzare e trasmettere il 2 giugno su RaiUno, subito dopo il Tg1 delle 20, il contributo musicale – sembrava destinata a nobilitare il patrimonio operistico italiano.

Ma l'entusiasmante proposta si è presto scontrata con una realtà più complessa, come emerge da una ricostruzione dei fatti secondo quanto più fonti hanno riferito all'Adnkronos.  Alla richiesta di partecipazione, i sindacati locali della Fenice avrebbero presentato una richiesta economica intorno ai 44.000 euro, più 10.000 circa di spese per la Fondazione relative soprattutto alla logistica.Essendo le maestranze della Fenice già stipendiate dalla Fondazione, la richiesta sarebbe stata per indennità extracontrattuali dei lavoratori.

La cifra totale sarebbe stata considerata da alcuni, anche all'interno della stessa Fondazione, fuori scala rispetto a quanto avrebbero chiesto altre prestigiose orchestre italiane o internazionali. Il sovrintendente della Fenice, Nicola Colabianchi, trovandosi nell'impossibilità di coprire tali costi, avrebbe proposto una soluzione alternativa: utilizzare solo l’Orchestra, escludendo il Coro.Ma anche questa ipotesi sarebbe stata respinta, con il rischio concreto che la Fenice non partecipi affatto a un evento pensato proprio per valorizzare le massime istituzioni musicali del Paese.  Nel frattempo, a offrire una nota di contrasto sarebbe stata la disponibilità, completamente gratuita, del tenore Vittorio Grigolo, uno dei nomi più riconosciuti a livello internazionale, che si sarebbe detto pronto a cantare l'Inno a titolo istituzionale, nonostante gli impegni.

Anche il direttore dell'Orchestra, il maestro Daniele Callegari, si era reso disponibile gratuitamente. È davvero un problema di costi insostenibili o si tratta di una mancanza di volontà?E' solo una rivendicazione sindacale o una grande occasione persa per dimostrare senso civico e spirito repubblicano?

Le domande restano aperte, mentre il caso scoppia a Venezia proprio il giorno in cui arriva in città il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per partecipare al Festival delle Regioni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Gregoraci: “A Briatore controllai il telefono mentre dormiva. Un tradimento? Non lo perdonerei”

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(Adnkronos) – Dagli esordi nel mondo dello spettacolo alla relazione con Flavio Briatore.Elisabetta Gregoraci in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, tra successi e occasioni mancate.

Come quando fece il provino per Striscia la Notizia e il suo ruolo da velina alla fine venne assegnato a Elisabetta Canalis.
 Elisabetta Gregorarci ha raccontato che il suo primo provino è stato a 18 anni per uno spot per la Fanta: "Mi presero", ma pensò "mamma, sono tanti soldi, che devo fare?" e aprì il suo primo conto in banca.Il consiglio d'oro che ricorda ancora oggi è quello che le ha dato Pippo Baudo: "Sorridi sempre, usa il diaframma quando parli.

E sii te stessa", ha ricordato la showgirl al Corriere.  Non è stato un anno semplice racconta Gregoraci: "La scorsa estate non sono stata bene, troppo stress, mi si erano abbassate le difese immunitarie.Ho accusato il distacco da mio figlio, che è andato a studiare in Svizzera".  Il figlio, Nathan Falco, nato dall'amore con Flavio Briatore, oggi ha 15 anni: "Riceve una paghetta mensile e deve saperla gestire, capire che niente è dovuto e non tutti hanno le sue possibilità", ha detto sottolineando che tra i due genitori lei è "la più severa". "L'ho portato a fare un giro degli orfanotrofi in Kenia, dove i bambini hanno un giocattolo in quindici, ci tengo a fargli capire che è un privilegiato", ha aggiunto. I rapporti con Briatore sono rimasti "ottimi" e Elisabetta ammette di volergli davvero molto bene: "Ci siamo impegnati e abbiamo trovato un equilibrio, mettendo al primo posto nostro figlio.

Molti ragazzi vengono utilizzati per scontrarsi, noi non lo abbiamo fatto.A volte discutiamo, è normale, però abbiamo fatto un ottimo lavoro".

Ancora oggi, molti non credono che il loro sia stato un vero amore: "Parlano della differenza d’età, dei soldi, tutte cavolate.Se non fossi stata innamorata di Flavio non ci sarei rimasta 13 anni.

Tredici anni, mica sei mesi.E non gli starei accanto ancora oggi", dice lei.  E del loro periodo insieme, Gregoraci ricorda quando una volta di notte prese il telefono di Briatore per controllarlo: "Flavio dormiva, ho preso il suo dito e l’ho usato per sbloccare i messaggi".

Ma cosa ha scoperto? "Niente".E menomale, perché Elisabetta dice con certezza: "Un tradimento non lo perdonerei mai.

Sono calabrese", ha aggiunto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, finale ‘Amici’ domina prime time domenica

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(Adnkronos) – La serata televisiva di ieri, domenica 18 maggio, ha visto la finale di 'Amici 24' su Canale 5 conquistare il gradino più alto del podio degli ascolti.Il talent show condotto da Maria De Filippi, che ha incoronato vincitore il ballerino Daniele Doria, ha incollato allo schermo ben 3.786.000 spettatori, pari al 26,9% di share, confermando l'affetto del pubblico per uno dei programmi più longevi del panorama televisivo italiano (nelle otto puntate che hanno preceduto la finale il talent ha conquistato la media del 26,7% di share).  Al secondo posto si posiziona 'Che Tempo Che Fa' sul Nove.

Il talk show condotto da Fabio Fazio ha interessato 1.694.000 spettatori e il 9,3% di share mentre lo 'Speciale Porta a Porta' su Rai1 ha raccolto 1.300.000 spettatori, con uno share del 7,7%. Fuori dal podio troviamo 'Report' su Rai3 che ha siglato 1.097.000 spettatori e il 6,1% di share mentre Italia 1 con il film 'La mummia' ha intrattenuto 787.000 spettatori (4,6% share).A seguire: Rai2 con 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' (674.000 spettatori, 3,6% share) e 'N.C.I.S.

Origins' (682.000 spettatori, 3,8% share); Rete 4 con 'Zona Bianca' (587.000 spettatori, 4, 2% share); Tv8 con 'L’uomo sul treno' (245.000 spettatori, 1,5% share) e La7 con 'La Mala – Banditi a Milano' (203.000 spettatori, 1,7% share). In access prime time la sfida è stata nuovamente da Rai1 con 'Affari Tuoi' con 4.881.000 spettatori (26,9% share) mentre su Canale 5 'Paperissima Sprint' che ha raggiunto 2.361.000 spettatori (13% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra-Ue, accordo ‘reset’ post-Brexit: si apre nuova pagina

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(Adnkronos) –
Ue e Regno Unito hanno raggiunto un accordo su tre testi che aprono una "nuova pagina" nelle relazioni bilaterali dopo la Brexit, a quanto si apprende a Bruxelles.L'accordo riguarda diversi campi, tra i quali la difesa, con una partnership sulla sicurezza e la difesa, e l'energia.

E' stata risolta anche la questione della pesca, particolarmente cara alla Francia, prevedendo il pieno accesso reciproco alle rispettive acque fino al 30 giugno 2038.  A quanto si apprende, l'intesa prevede anche un accordo senza limiti temporali in materia di sanità e sicurezza alimentare, segnatamente gli standard sanitari e fitosanitari degli alimentari scambiati tra Ue e Regno Unito.Sembra più lontana, invece, la soluzione alla diatriba sulla mobilità dei giovani e degli studenti: nei testi ci saranno riferimenti a soluzioni future e nessuna soluzione immediata o specifica. I testi dell’intesa e gli aspetti paralleli sembrano essere stati condivisi positivamente dalle rappresentanze di tutti i ventisette Stati membri dell'Ue, come anche da Londra, dove si sono svolte le discussioni fino all'ultimo momento. È in corso una procedura scritta per il via libera formale, che non dovrebbe incontrare ostacoli. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Ghribi (Gksd): “Mondo ha già capito che Leone XIV davvero straordinario”

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(Adnkronos) – "L’intronizzazione di Papa Leone XIV è stata una giornata di quelle che restano nel cuore.Ogni Papa è unico e irripetibile e così, ne sono certo, sarà per Leone XIV.

In questi primi giorni ha già manifestato umiltà, forza, cultura ed entusiasmo".E' quanto ha dichiarato Kamel Ghribi, presidente di Gksd Investment Holding e vice presidente del Gruppo San Donato, in occasione dell'insediamento di Papa Leone XIV. "Ho incontrato tanti amici da tutto il mondo, alcuni li avevo già visti ai funerali del compianto Papa Francesco e avevamo parlato con la tristezza nel cuore per la scomparsa di un grande uomo – ha ricordato Ghribi – Ieri a San Pietro c’era la gioia e il sorriso perché il mondo ha già capito che la Chiesa di Roma avrà un Papa davvero straordinario". Secondo il presidente di Gksd, "le sue parole sono energia viva per chi è in cammino spirituale e ha descritto bene l’inquietudine nella ricerca di Dio.

Questo vale anche per chi appartiene a fedi diverse.Leone XIV è stato umile e ha detto: 'Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi, come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia.'.

Il Santo Padre è stato concreto e visionario e ha indicato la strada: 'Costruire un mondo nuovo dove regni la pace'". "Sua Santità ha concluso con un messaggio universale nel quale anch’io mi riconosco: 'Camminiamo incontro a Dio e amiamoci a vicenda tra di noi”.E come dicono i cattolici : W il Papa!'", ha concluso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, domani 20 maggio: Michele Morrone, Floriana, Raz Degan e Benedetta Rossi

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(Adnkronos) – Domani, martedì 20 maggio, un nuovo appuntamento di 'Belve', il programma cult ideato e condotto da Francesca Fagnani in onda su Rai 2 alle 21.20.Ecco gli ospiti della nuova puntata.  Sono l'attore Michele Morrone, Floriana, ex vincitrice del Grande Fratello, l'attore Raz Degan e la cuoca Benedetta Rossi gli ospiti del nuovo appuntamento di Belve.  Tornano gli iconici faccia a faccia di Francesca Fagnani in cui la giornalista si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, dei social, del costume e della cronaca.

Ospiti disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.Una formula vincente con tre ospiti a puntata.

Non manca, come di consueto, la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato ormai negli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico di Belve. Belve è prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle Italia.Ideato e condotto da Francesca Fagnani.

Scritto con Giorgio Cappozzo, Francesca Filiasi, Antonio Pascale, Andrea Punzo e Giovanni Todescan, con la consulenza autoriale di Giancarlo De Andreis.Regia di Mauro Stancati. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inizio di settimana con caldo e sole, poi torna la pioggia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Inizio di settimana con il caldo e all'insegna della stabilità meteorologica, ma la svolta in peggioramento è già dietro l'angolo.Se ad essere protagonista questa mattina è il sole, con temperature che supereranno i 25-27°C su molte regioni e picchi anche di 30°C su Sardegna e Puglia, già dalla sera arriveranno però le primi nubi da Ovest, preludio di un netto cambiamento.

Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 19 maggio, e per i giorni a venire.  Federico Brescia, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma una breve parentesi di caldo e di bel tempo grazie a una rimonta dell’anticiclone africano, fino ad oggi molto timido, ma avvisa anche di non farci troppo l’abitudine perché già da martedì arriverà un fronte perturbato con diffusa instabilità, specie al Centro-Nord. Nel dettaglio, la massa d'aria di origine subtropicale, permetterà un inizio di settimana caldo e soleggiato, facendo impennare ulteriormente le temperature oltre i 26-28°C, soprattutto sulle pianure del Nord, al Centro e sulle due Isole Maggiori, massime fino a 30°C su Sardegna e Puglia. Durante le ore pomeridiane avremo i soliti acquazzoni sulle aree di montagna ma senza particolari problemi.Da segnalare un graduale aumento della nuvolosità a partire dal Nord-Ovest a causa dell’avvicinamento di un nuovo fronte perturbato che condizionerà il resto della settimana. Questa fase anticiclonica può far pensare che l’estate sia arrivata.

Tutt’altro.La settimana che ci aspetta sarà tutto tranne che stabile e tipicamente estiva su gran parte dello stivale.  Le correnti fresche e instabili non mollano l’Italia e il tempo continua a fare i capricci anche quando dovrebbe iniziare a trovare una quadra.

Cosa accadrà? A partire da martedì 20 maggio, l'Italia sarà interessata dall'arrivo di una nuova perturbazione atlantica.Le regioni del Centro-Nord saranno le più colpite, con piogge che localmente potranno essere anche intense.

L'elevata umidità nei bassi strati dell'atmosfera e il contrasto tra masse d'aria differenti potrebbero favorire grandinate e forti rovesci, una situazione che potrebbe persistere almeno fino a venerdì.Al Sud e nelle isole maggiori andrà meglio, l'alta pressione africana riuscirà in parte a proteggere queste aree garantendo condizioni di maggiore stabilità, con più sole e temperature estive. Lunedì 19.

Al Nord: sole e velature, rovesci sulle Alpi occidentali.Al Centro: soleggiato, salvo acquazzoni su zone interne.

Al Sud: caldo e soleggiato. Martedì 20.Al Nord: piogge e locali temporali sparsi.

Al Centro: piogge e temporali sul versante tirrenico.Al Sud: velature e caldo. Mercoledì 21.

Al Nord: instabile, specie al Nord-Est.Al Centro: rovesci e temporali sparsi sui settori adriatici.

Al Sud: nubi e schiarite, qualche rovescio in Campania e Nord Puglia, caldo. Tendenza: ancora piogge e temporali specie al Nord, poi rimonta l’alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

AZZURRO PENSIERO ACALDO: Il Napoli sbatte sui legni a Parma. Ma per il tricolore basterà battere il Cagliari

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Il Napoli pareggia a Parma e, ad una gara dal termine del Campionato, mantiene un punticino di vantaggio sull’Inter inseguitrice.
Nel primo tempo, la partita è molto rognosa.Gli azzurri hanno una occasione d’oro per andare in vantaggio con Frank Anguissa che si libera con un sombrero e conclude sul palo lungo: la palla si infrange clamorosamente sul legno.

Ottimo intervento anche di Meret su un fendente di Valeri indirizzato forse già alto sulla traversa.Il risultato dopo 45 minuti è di 0-0.

Nel secondo tempo, accade di tutto.

Il Napoli colpisce due pali, il primo su traversone di Politano che rischia di cogliere impreparato Suzuki ed il secondo su calcio di punizione di MacTominay su cui il portiere del Parma si supera deviando sulla traversa la bordata dello scozzese.Nei minuti di recupero, viene prima concesso e poi cancellato al Var un rigore per atterramento in area di Neres per fallo precedente di Simeone.

La gara termina a reti bianche.

Top: Anguissa, stasera di nuovo a livelli stratosferici, se fa gol nell’occasione del sombrero, viene giù il settore ospiti.
Flop: Gilmour, ci si aspettava più ritmo, ma sbaglia anche parecchi passaggi e viene giustamente sostituito.
In conclusione, è stata una gara non per deboli di cuore.Il Campionato si è giocato attaccati alla radiolina con il risultato di San Siro di 2-2 fra Inter e Lazio che ha tenuto in ansia per oltre 100 minuti i tifosi del Napoli.

Un tira e molla clamoroso che rimanda tutto all’ultima di Campionato.Non c’è più bisogno di fare processi, la settimana prossima gli azzurri dovranno battere il Cagliari già salvo e potranno cucirsi sulle maglie il quarto tricolore della loro storia”!

Un pilota sviene mentre l’altro è in bagno, aereo senza nessuno al comando per 10 minuti

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(Adnkronos) – Un volo Lufthansa con 205 persone a bordo è rimasto senza pilota per 10 minuti dopo che il copilota è svenuto mentre era da solo nella cabina di pilotaggio.Lo svela un nuovo rapporto della CIAIAC, l'autorità spagnola per le indagini sugli incidenti aerei. Il capitano aveva lasciato brevemente la cabina di pilotaggio per andare in bagno quando il copilota è svenuto mentre viaggiava da Francoforte a Siviglia, in Spagna, il 17 febbraio 2024.

Secondo il rapporto, in quel momento a bordo dell'Airbus A321 si trovavano in totale 199 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. Il velivolo ha continuato a volare in modo stabile grazie al pilota automatico attivo, ma il copilota ha azionato i comandi involontariamente, secondo il rapporto.Il rapporto aggiunge che durante questo periodo sono stati registrati sul registratore vocale suoni coerenti con "l'improvvisa e grave incapacità" del copilota. Un controllore del traffico aereo ha tentato di contattare il copilota fino a tre volte, ma non ha risposto. Il rapporto dice che il capitano è tornato dal bagno e ha cercato di aprire la porta della cabina di pilotaggio con un codice di apertura regolare, che fa suonare la cabina di pilotaggio.

Il comandante ha fatto cinque tentativi e un membro dell'equipaggio della cabina di pilotaggio ha anche effettuato una chiamata intercomunicante alla cabina di pilotaggio.In assenza di risposta, il capitano ha utilizzato un codice di emergenza per accedere e prendere il controllo dell'aeromobile.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance ha incontrato Papa Leone XIV: “Scambio di vedute su guerre e rispetto diritti umanitari”

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(Adnkronos) – Il vicepresidente Usa J.D.Vance si è recato oggi in Vaticano per incontrare il Papa.

L'udienza è terminata verso le 8.40 del mattino, ha reso noto un portavoce del vicepresidente americano, spiegando che Vance era arrivato poco prima delle 8.Il vice di Trump in seguito si è incontrato con mons.

Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, per poi lasciare il Vaticano. “Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato – fa sapere il Vaticano in una nota – si è rinnovato il compiacimento per le buone relazioni bilaterali e ci si è soffermati sulla collaborazione tra la Chiesa e lo Stato, come pure su alcune questioni di speciale rilevanza per la vita ecclesiale e la libertà religiosa.Infine, si è avuto uno scambio di vedute su alcuni temi attinenti all’attualità internazionale, auspicando per le aree di conflitto il rispetto del diritto umanitario e del diritto internazionale e una soluzione negoziale tra le parti coinvolte”. Vance e il Segretario di Stato americano Marco Rubio hanno avuto ieri il loro primo incontro formale con Leone XIV, alla cerimonia per l'inaugurazione del pontificato.

E il Washington Post sottolinea i tentativi della leadership americana di ''riallacciare i rapporti con il Vaticano'' e ''rafforzare le relazioni con il nuovo Pontefice'' nel nome degli obiettivi comuni come ''costruttori di pace''.L'incontro si è svolto un mese dopo quello tra il vicepresidente americano e Papa Francesco, che in passato aveva messo in dubbio la cristianità del presidente Donald Trump e aveva accusato Vance di aver interpretato erroneamente un concetto cattolico medievale per difendere la repressione dei migranti.

Il giorno dopo l'incontro, Papa Bergoglio è morto. I funzionari statunitensi vedono ora l'opportunità di rafforzare i rapporti con Papa Leone, il primo pontefice americano, il cui obiettivo di porre fine ai conflitti più distruttivi del mondo coincide con la visione che Trump ha delineato per se stesso come "costruttore di pace" durante la visita della scorsa settimana in Medio Oriente. I funzionari statunitensi affermano che diverse iniziative statunitensi sono in armonia con l'appello alla pace che arriva dal Vaticano, tra cui il pressing degli Stati Uniti affinché Hamas e Israele accettino una proposta di cessate il fuoco che scongiurerebbe una massiccia operazione militare israeliana a Gaza e gli sforzi di Trump per porre fine alla guerra in Ucraina. Il punto di divergenza più grande tra Papa Leone e l'amministrazione Trump sarà quasi certamente l'immigrazione e la giustizia sociale, scrive il Washington Post ricordando gli interventi di Prevost sui social media che criticavano le campagne anti-migranti.Contattati dal Washington Post, funzionari statunitensi affermano in privato che il grande divario tra Trump e il Vaticano in materia di politica migratoria è in gran parte incolmabile, ma Rubio ha dichiarato al giornale che le due posizioni non sono incoerenti e che è utile arginare il flusso migratorio di massa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regioni, sarà in Toscana il Festival 2026

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(Adnkronos) – Si svolgerà in Toscana la quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province Autonome.Il passaggio di consegne è avvenuto dal presidente del Veneto Luca Zaia al presidente Eugenio Giani, alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia dove è stata inaugurata oggi la quarta edizione del Festival. “Siamo pronti a raccogliere il testimone dal Veneto, che adesso ospita la quarta edizione del Festival delle Regioni dal 18 al 20 maggio – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani -.

Lo facciamo con orgoglio, consapevoli dell’impegno che rappresenta organizzare un evento come ‘L’Italia delle Regioni’ nato per celebrare la ricchezza e le diversità del nostro Paese.Nel 2026 avremo l’onore di diventare il cuore pulsante di questa manifestazione e il nostro sforzo sarà quello di farne un grande occasione di confronto e condivisione su tanti temi che mai come adesso sono cruciali per il futuro del Paese”. “La Toscana – ha aggiunto il presidente Giani – è culla del Rinascimento e terra di straordinaria bellezza e nel segno di questi suoi tratti distintivi ci prepareremo a ospitare l’edizione 2026 del Festival, con entusiasmo e creatività.

Coinvolgeremo le comunità locali, le istituzioni e gli operatori culturali, i protagonisti della della nostra realtà sociale ed economica per offrire un programma che sappia coniugare tradizione e innovazione.Sarà anche un’opportunità preziosa per rafforzare ulteriormente il legame tra le Regioni, promuovendo il dialogo e la cooperazione in nome della crescita sociale e culturale delle nostre comunità e di uno sviluppo che deve essere sempre più sostenibile.

Ringrazio la Regione Veneto che ha ospitato ed organizzato questa quinta edizione, così come le altre Regioni che hanno curato le precedenti edizioni.Assicuro che faremo tutto il possibile perché il Festival del 2026 contribuisca a rafforzare lo spirito unitario che questo evento rappresenta”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regioni, Zaia: ” Cambieremo il nome del festival in summit, questo lo è davvero”

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(Adnkronos) – “Un evento importantissimo che dal prossimo anno cambierà nome e diventerà un summit, perché di questo si tratta, con la presenza di tutti i governatori, la presenza di ministri e di tutti gli stakeholder, domani il Capo dello Stato a Palazzo Ducale e dopodomani la presidente del consiglio Giorgia Meloni, e rappresentanti della politica nazionale.Noi siamo propositivi e collaborativi quindi non si fanno esami come questo che viene fatto una volta all’anno per mettersi contro il governo di turno, ma lo facciamo per fare questo percorso assieme al governo, portando delle proposte che migliorino la vita ai cittadini.

Una di queste ad esempio è l’autonomia e tutto il processo di autonomia sul quale noi vogliamo continuare a investire e di questo parleremo”.Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, inaugurando il Villaggio delle Regioni del 4° Festival delle Regioni e delle Province autonome in corso a Venezia.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Idf uccidono leader Jihad islamica: “Irruzione in casa vestiti da donne”

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(Adnkronos) – Nove soldati israeliani vestiti in abiti femminili avrebbero fatto irruzione nella casa di Ahmed Sarhan, comandante delle brigate Nasser Saladin braccio armato della Jihad islamica palestinese, a Khan Younis, nella Striscia di Gaza, per poi ucciderlo.Lo scrivono i media palestinesi aggiungendo che la moglie e i figli di Sarhan sarebbero stati arrestati.

Secondo la ricostruzione, i soldati israeliani avrebbero voluto catturare Sarhan, ma lo hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco dopo che il miliziano ha opposto resistenza. Un funzionario della sicurezza israeliana citato a condizione di anonimato da Haaretz ha affermato che l'operazione a Khan Younis non era collegata ai piani di liberazione degli ostaggi, ma ha rifiutato di rilasciare ulteriori dichiarazioni. L'esercito israeliano ha intanto annunciato l'inizio di un'offensiva di terra su ampia scala nella parte settentrionale e in quella meridionale della Striscia di Gaza.A riferirne è Ha'aretz. In un video diffuso sul suo account X, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha lodato ieri l'avvio dell'offensiva, sottolineando come l’operazione abbia un duplice obiettivo: sconfiggere Hamas e assicurare la liberazione degli ostaggi. "Abbiamo lanciato una campagna massiccia contro Hamas… le forze Idf stanno avanzando con forza nella Striscia di Gaza con un duplice scopo: la sconfitta di Hamas e il rilascio dei nostri ostaggi – due obiettivi intrecciati, che raggiungeremo entrambi", ha dichiarato Netanyahu. Il premier ha risposto anche alle critiche mediatiche che metterebbero in dubbio la possibilità di una vittoria, invitando a superare queste narrazioni: "Ho sentito ancora i media ripetere la loro vecchia linea – ‘Non si può vincere’.

Devono smettere.Non abbiamo forse ottenuto vittorie contro Hezbollah?

Non abbiamo sconfitto Assad in altri teatri di guerra?".Ha però riconosciuto che le sfide rimangono "grandi", con la presenza di Iran e Hamas ancora da affrontare, ma ha assicurato che la vittoria sarà completa, compresa la liberazione di tutti gli ostaggi. Sarebbero almeno 23 i palestinesi uccisi dall'alba nei raid aerei condotti dalle forze armate israeliane sulla Striscia, riferisce l'emittente al-Jazeera, spiegando che nei raid dell'Idf sarebbe stato colpito anche l'ospedale Nasser a Khan Younis.

Cinque sono le persone che avrebbero perso la vita in un raid aereo dell'Idf che avrebbe colpito sfollati vicino al mercato di Al-Faluja, nel campo profughi di Jabalia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden e il cancro, Obama: “Lo affronterà con determinazione”

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(Adnkronos) – Forma "aggressiva" di cancro alla prostata con metastasi ossee diagnosticata all'ex presidente americano Joe Biden.Ma, assicura l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama che ha commentato su 'X' la notizia, ''sono certo che affronterà questa sfida con la determinazione e la grazia che lo contraddistinguono.

Preghiamo per una guarigione rapida e completa''.  ''Michelle ed io siamo vicini a tutta la famiglia Biden.Nessuno ha fatto più di Joe per trovare trattamenti innovativi contro il cancro in tutte le sue forme'', ha ricordato. Biden, 82 anni, ha ricevuto la diagnosi venerdì.

L'ex presidente sta attualmente valutando insieme ai medici le opzioni di trattamento più adatte. "Venerdì gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata, caratterizzato da un valore di Gleason di 9 (Grado Gruppo 5) con metastasi ossee", si legge nel comunicato del suo ufficio stampa.La scala di Gleason, con valori da 2 a 10, definisce l'aggressività del tumore.

Nei giorni scorsi, un portavoce dell'ex presidente aveva fatto riferimento ad esami dopo l'individuazione di un "piccolo nodulo". Secondo il comunicato, nonostante la gravità della malattia, il tumore sembra essere sensibile agli ormoni, il che permette una gestione efficace della condizione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, i volenterosi sentono Trump: partecipa anche Meloni

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(Adnkronos) – Alla vigilia conversazione telefonica tra Donald Trump e il leader del Cremlino Vladimir Putin, il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la premier italiana Giorgia Meloni hanno avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti.A renderlo noto è Downing Street.  I capi di Stato e di governo "hanno discusso della situazione in Ucraina e del costo catastrofico che la guerra per le due parti", ha spiegato in un comunicato la portavoce di Starmer. "I dirigenti si sono confrontati sulla necessità di un cessate il fuoco incondizionato", ha aggiunto.

Dopo i colloqui tra Kiev e Mosca in Turchia, i capi di Stato e di governo "hanno anche discusso del ricorso alle sanzioni se la Russia non si impegna seriamente in una cessazione del fuoco", riporta Downing Street. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxi operazione all’alba, 11 arresti per assalto a portavalori a Livorno – Video

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(Adnkronos) – Accusati di aver partecipato all'assalto armato ai furgoni portavalori della ditta Battistolli avvenuto il 28 marzo scorso a San Vincenzo (Livorno), lungo la strada statale 1 Aurelia, durante il quale vennero sottratti circa 3 milioni di euro.Per questo 11 persone sono arrestate all'alba di oggi nelle province di Nuoro, Pisa e Bologna in una maxi operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Livorno e da numerosi reparti speciali dell'Arma.

In carcere sono finiti tutti uomini di origine sarda tra i 33 e i 54 anni. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Livorno su richiesta della locale Procura, a conclusione di un'indagine condotta dal nucleo investigativo dei carabinieri.Le accuse, a vario titolo, includono rapina pluriaggravata, detenzione e porto illegale di armi da guerra ed esplosivi, furto aggravato e ricettazione. Il blitz che ha portato agli arresti ha visto il coinvolgimento di oltre 300 militari, con la partecipazione del Ros, del Gis (Gruppo Intervento Speciale), del 1° Reggimento Paracadutisti 'Tuscania', degli Squadroni Eliportati 'Cacciatori' di Sardegna e Sicilia, dei Nuclei Elicotteri di Pisa ed Elmas, dei Sos dei Battaglioni 'Toscana' e 'Sardegna' e del Nucleo Cinofili di Firenze. Secondo quanto emerso dalle indagini, il commando – composto da soggetti travisati e armati, tutti con accento sardo – avrebbe organizzato il colpo con mesi di preparazione, utilizzando veicoli rubati per bloccare i furgoni e armi da guerra per minacciare il personale.

Gli inquirenti hanno ricostruito anche le attività di supporto logistico, la pianificazione degli spostamenti e la creazione di falsi alibi per eludere le indagini. Il colpo, avvenuto in pieno giorno lungo una delle principali arterie stradali della costa toscana, aveva destato forte allarme per la brutalità e la precisione militare dell’azione.Le indagini, definite "certosine" dagli investigatori, hanno permesso di smantellare l'intera rete dietro l'assalto. L'operazione di oggi rappresenta un duro colpo alla criminalità armata e organizzata, e gli accertamenti proseguono per individuare eventuali complici e canali di ricettazione del denaro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Emilia-Romagna 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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A Imola comanda Verstappen.L’olandese vince il GP dell’Emilia-Romagna davanti alle due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris.

Ferrari rimonta e chiude quarta con Hamilton e sesta con Leclerc.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Imola.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Verstappen ha dominato.

In gara la Red Bull è andata benissimo.Penso che non si poteva far meglio di così, grande prova”.

Primo posto per Max Verstappen.

Voto?

“C’è poco da dire, oggi la Red Bull sembrava un missile.Lui ha gestito senza grandi problemi.

Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per la McLaren di Lando Norris.Voto?

“McLaren vincerà il Mondiale Costruttori.

Voto 9″.

Terzo posto per l’altra McLaren, quella di Piastri.Che ne pensi?

“Penso che sia, nonostante il terzo posto, il favorito per il titolo.

Voto 9″.

Quarta piazza per Lewis Hamilton, in rimonta.Voto?

“Ha fatto il suo, anche se a Ferrari do 3.

La macchina non fa un passo in avanti e per i piloti è una tragedia.Sono stato a vederla da vicino e sono troppo indietro per poter competere con gli altri.

Hamilton invece si è impegnato ed è tornato come ai vecchi tempi, bravo.Voto 7″.

Quinto invece Albon!

Che ne pensi?

“Parliamo di un pilota che può far bene.Voto 6.5”.

Sesta piazza per Charles Leclerc.

Come valuti la sua gara?

“Lui ci ha provato, ma così non basta.Voto 5.5”.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Russell?

“Speravo in qualcosa in più, onestamente.

Voto 6″.

Segue Sainz.Voto?

“La Williams migliora e lui prova ad approfittarne.

Voto 6″.

Che voto dai al nono posto di Hadjar?

“Ottimo piede.Voto 6.5”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Tsunoda?

“Lui è partito ai box dopo il grande incidente nelle qualifiche e ha conquistato la zona punti.

Voto 6.5″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone alla prossima settimana con il GP di Monaco.Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Sono da poco tornato da Imola, dove ho visto il GP!

Una bellissima esperienza e soprattutto un’altra bella pagina chiusa.Siamo reduci inoltre anche dal fantastico Senna Day!

Davvero grandioso, è stato un evento eccezionale alle Cantine Zuffa.Un grazie ai tanti che sono venuti, tra cui una tv brasiliana, e che hanno passato con noi questa splendida serata.

Per me è un sogno essere l’organizzatore di questo evento.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.

Gli appuntamenti non finiscono qua: spazio ora all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.