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Tramonta mito influencer, per giovani meglio medico o insegnante

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(Adnkronos) – Effetto Ferragni o no, nell'immaginario dei giovani il mito dell'influencer scivola al 4° posto in favore di mestieri molto meno glamour ma decisamente più alla portata di mano.Secondo una ricerca del magazine di adv e marketing Spot and web, realizzata su un campione di 650 ragazzi di entrambi i sessi tra i 19 e i 28 anni, in testa alla top 10 dei mestieri 'da sogno' più desiderati c'è quello di medico, forse anche a causa dell'abbattimento della soglia d'ingresso alla facoltà di Medicina introdotto recentemente dal governo, con il 19% delle preferenze; segue l'insegnante (17% delle preferenze) che, pur con tutte le sue problematiche – non ultima quella della paga poco concorrenziale con i Paesi del resto Europa – resta pur sempre una garanzia di posto fisso. In terza posizione si piazza lo 007 digitale, più nello specifico l'esperto di cybersecurity (15%), tra i più gettonati visto che gli attacchi hacker sono sempre più comuni e che, secondo un recente studio realizzato da Aipsa con The European House Ambrosetti, un'azienda su quattro in Italia è alla ricerca di consulenti esperti in sicurezza informatica, domanda peraltro in continua crescita.

Solo quarti, come dicevamo, gli influencer / creator, che comunque mantengono un buon 13% delle preferenze.Al quinto posto si rimane nell'ambito digitale con un altro settore che ora va per la maggiore, quello dell'Intelligenza Artificiale: l'11% degli intervistati vorrebbe infatti fare l'IA engineer, ovvero professionisti che progettano e costruiscono sistemi di Intelligenza Artificiale, sia software che hardware, con uno stipendio fino a 6mila euro al mese.

Sulla spinta della ripresa del turismo, sesta piazza per i consulenti di viaggio, coloro che pianificano le vacanze alla gente, con l'8%.Settimo posto per il tecnico di impianti fotovoltaici (7%), trainato dalla svolta green degli ultimi anni.

Ottava posizione per il gestore retail, figura professionale che opera nella vendita al dettaglio e nell'assistenza ai clienti (4%), seguito dallo specialista in marketing e comunicazione col 2% e dall'autista di mezzi pubblici (1%).  Sul boom degli esperti in cybersecurity, interviene Matteo Adjimi, presidente del cda di Argo, azienda italiana lche opera nel settore dell'intelligence e della sicurezza informatica specializzata in consulenze strategiche per imprese: "Notizie recenti come il blackout in Spagna e Portogallo o il caso Paragon o ancora i numerosi attacchi hacker subiti con sempre maggior frequenza da aziende e istituzioni, non solo stanno risvegliando l'interesse dell'opinione pubblica ma anche dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro.La sicurezza informatica oggi è sempre più centrale ed è tema di interesse nazionale che merita un occhio di riguardo da parte sia dei media che delle agenzie che offrono impieghi.

Non va sottovalutato nemmeno il valore degli stipendi, dato che si parla di retribuzioni base che sfiorano i 40.000 euro all'anno".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raz Degan e il sesso spirituale: “Lo faccio, ma non arrivo in fondo”

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(Adnkronos) –
Raz Degan si racconta a Francesca Fagnani nella puntata di 'Belve' in onda domani, martedì 20 maggio, in prima serata su Rai2.  L'attore, parla di quel ‘Sono solo fatti miei’, lo spot che lo ha reso famoso e dice: “Quattro battute possono cambiare la vita.Queste quattro parole hanno seminato un mio percorso di vita incredibile”. “Lei cosa ha pensato, che fortuna o me lo merito?” chiede Fagnani. “Fai più soldi possibile che dura poco!”, la sua risposta sincera. Incalzato dalle domande della giornalista, Raz Degan per la prima volta parla del blitz con cui le forze dell’ordine lo sorpresero con Paola Barale mentre erano in vacanza all’isola D’Elba, con sequestro di droga.

Una vicenda, ha ricordato Fagnani, dalla quale sono stati entrambi assolti. “Un’invenzione, era tutto finto.La macchina mediatica era la vera belva”. “Ma il blitz c’è stato?” sottolinea Fagnani. “Come no!

Una cosa allucinante, a un certo punto sono arrivate venti macchine”, ma “a qualcuno non piaceva il nostro successo”, sottolinea, prima di raccontare a Fagnani di fare uso di Ayahuasca. “Non è una droga, è un allucinogeno.Ti può illuminare, come ti può portare dentro l’inferno.

A me ha aiutato”. Sul rapporto con Paola Barale, Raz Degan rivela a Fagnani di non considerare la loro storia d’amore un fallimento: “Quanta popolarità abbiamo avuto e quanti bastoni tra le ruote ci hanno messo: non lo definisco un fallimento il nostro rapporto.Se siamo stati insieme 14 anni vuol dire che c’era qualcosa di più profondo” di un tradimento. Fagnani ricorda all’attore che all’Isola dei famosi Rocco Siffredi aveva riferito a Malena “una sua confidenza, che non fa più sesso dai 30 anni e che è solo spirituale”. “Ho praticato ‘brahmachari’, cioè mantenere l’energia sessuale dentro per motivi spirituali”, spiega Degan. “Quindi non fare sesso?”, chiede Fagnani. “Fai sesso ma non eiaculi.

Lo pratico ancora oggi, da oltre 20 anni”, risponde lui.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Nicusor Dan, il sindaco diventato presidente della Romania

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(Adnkronos) – Sindaco di Bucarest, Nicușor Dan è il nuovo presidente della Romania.Si è imposto al ballottaggio in quella che è stata descritta come una missione impossibile visti i risultati del primo turno e i voti che aveva raccolto George Simion, leader del partito nazional-conservatore Aur-Alleanza per l'unione dei romeni.

Cinquantacinque anni, candidato indipendente, Dan ha conquistato circa il 54% dei voti alle presidenziali di ieri, contro lo scarso 21% del primo turno, passati mesi dall'annullamento delle consultazioni di novembre per sospette ingerenze russe.  ''Iniziamo la ricostruzione della Romania, una Romania unita e onesta, basata sul rispetto della legge e di tutte le persone'', ha detto Dan dopo la vittoria. ''E' stata una mobilitazione senza precedenti e, pertanto, la vittoria appartiene a ciascuno di voi.A ogni rumeno che è andato a votare, ha fatto sentire la propria voce e ha lottato per ciò in cui crede, per il Paese che desidera e in cui desidera vivere'', ha aggiunto in un videomessaggio. Dan ha quindi annunciato su 'X' che ''nei prossimi giorni avremo colloqui approfonditi'' con il presidente francese Emmanuel Macron ''sul nostro futuro comune e la sicurezza dell'Unione europea''.

Il neo presidente ha quindi voluto ''ringraziare il presidente Macron per la telefonata di congratulazioni'', mentre ''tutta l'Europa ha seguito con attenzione le elezioni in Romania''. Dan ha aggiunto che ''ho assicurato al presidente Macron che continueremo a essere partner fidati all'interno dell'Unione Europea e che nei prossimi giorni avremo discussioni approfondite sul nostro futuro comune e sulla sicurezza dell'Unione Europea''.  Nato in Transilvania, ha studiato matematica all'Università di Bucarest, prima di trasferirsi in Francia per proseguire la formazione.Per due volte vincitore delle Olimpiadi della Matematica, tornato in patria si è dedicato all'attivismo, battendosi contro la speculazione edilizia e contro la corruzione.

Così ha sposato la politica.E' stato eletto sindaco di Bucarest nel 2020 ed è stato riconfermato nel 2024.

Europeista e forte sostenitore di Kiev.C'è chi ne rileva la natura riservata e chi lo descrive come un uomo abituato a pesare le parole.

Ma c'è anche chi lo critica, accusandolo di non essere un grande comunicatore.  "A nome del Governo italiano, porgo i miei complimenti a Nicușor Dan per la sua elezione a presidente della Romania.Sono fiduciosa che potremo costruire una collaborazione costruttiva, al fine di rafforzare la cooperazione bilaterale tra le nostre Nazioni e con l'obiettivo comune di promuovere pace, stabilità e prosperità per i nostri popoli e per l'Europa", ha scritto intanto in un post su X la premier Giorgia Meloni, commentando l'esito delle elezioni romene.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grecia, serie di terremoti sull’isola di Eubea: paura e danni

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(Adnkronos) – Una serie di terremoti con magnitudo fino a 4.7 ha colpito la parte settentrionale dell’isola greca di Eubea nelle ultime 24 ore, danneggiando oltre 50 abitazioni.Lo riferisce il quotidiano To Proto Thema, che cita fonti locali.

Le scosse sono state avvertite anche ad Atene, a circa 130 chilometri di distanza dall’epicentro.Le autorità sismologiche greche stanno monitorando l'evoluzione del fenomeno e avvertono della possibilità di nuove scosse nei prossimi giorni.  Intervistato da Ertnews, Efthymios Lekkas, presidente dell’Organizzazione greca per la pianificazione e la protezione dai terremoti ha dichiarato: "È probabile che si verifichino altre scosse di magnitudo compresa tra 4 e 5 nei prossimi giorni.

Questo schema rispecchia precedenti attività sismiche nella stessa regione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata studi clinici, in 2 anni +50% trial per Novo Nordisk Italia

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(Adnkronos) – Una rete di 25 centri di sviluppo clinico nel mondo, di cui uno in Italia, il sostegno e la partecipazione a diverse iniziative in favore di pazienti, caregiver, medici e istituzioni per contribuire a rendere più efficienti i trial clinici e sensibilizzare sulla loro importanza: è l’impegno nella ricerca che si conferma al centro di Novo Nordisk anche in occasione della Giornata mondiale degli studi clinici che si celebra domani, 20 maggio.In Italia, dall’apertura nel 2024 del Centro di sviluppo clinico (Cdc, Clinical Development Center) sono più di 1200 i pazienti attualmente coinvolti nei trial in circa 300 centri attivi per migliorare la vita delle persone con malattie croniche come diabete, obesità e patologie cardiovascolari, patologie rare – emofilia e anemia falciforme – Alzheimer e malattie epatiche (Mash).

Tra il 2025 e il 2026 la crescita del numero di studi clinici è stata superiore al 50% con il coinvolgimento di circa 2.400 nuovi pazienti con un focus nel campo dell’obesità: un incremento esponenziale che – informa una nota – ha un impatto anche sull’occupazione nel nostro Paese, con l’aumento del 100% del team della farmaceutica specializzato interamente dedicato alla ricerca clinica. "Novo Nordisk si sta espandendo molto in nuove aree terapeutiche.L'azienda, mantenendo un focus per il 90% su obesità e diabete – spiega Amale Chalfoun, Clinical, Medical and Regulatory Director di Novo Nordisk Italia – oggi è sempre più impegnata anche nelle malattie rare e croniche non trasmissibili a 360 gradi, dove la ricerca di soluzioni per le malattie cardiovascolare sta assumendo un ruolo sempre più importante.

Con questa crescita, l’Italia, che è un Paese considerato strategico, dovrà e potrà contribuire ancora di più, aumentando il numero di studi clinici e di pazienti arruolati.Il nostro obiettivo è rendere l’Italia ancora più attrattiva e competitiva nell’ambito della ricerca clinica". La ricerca clinica è una priorità per il Paese.

Nell’agenda del ministero della Salute è considerata un pilastro della sanità che va sostenuta con investimenti e con collaborazioni tra istituzioni pubbliche e private per favorire l’avanzamento delle conoscenze mediche, contribuire ad attrarre investimenti e garantire ai pazienti l’accesso a terapie innovative e sicure.Novo Nordisk va esattamente in questa direzione con la convinzione che continuare a investire in questo settore significa investire nel futuro, nella salute dei cittadini e nella competitività economica del Paese con un impegno nel contribuire a rendere l’Italia sempre più attrattiva e competitiva in ottica europea.  Un esempio è il supporto a progetti che evidenzino la rilevanza della ricerca e il suo ruolo strategico in Italia con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza ed efficacia dei suoi processi.

Tra questi,  Care, Clinical Advancement and Research Excellence, un’iniziativa coordinata da un Comitato direttivo multidisciplinare e permanente composto da rappresentanti delle principali società scientifiche ed esperti di settore.Il progetto ha l’obiettivo di identificare soluzioni concrete e attuabili in grado di snellire i processi e le procedure che regolano gli studi clinici per portare maggiore efficienza al sistema. "Il nostro è un impegno a 360 gradi – rimarca Chalfoun – Vogliamo contribuire a far sì che la ricerca clinica italiana sia sempre più all'avanguardia, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli studi clinici, ma soprattutto aiutare il paziente ad avere un accesso accelerato alle nuove terapie, rispondendo ai bisogni terapeutici non ancora soddisfatti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e Meghan, sette anni di matrimonio per i Sussex: come sta la coppia?

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(Adnkronos) –
Harry e Meghan festeggiano sette anni di matrimonio.Inizia così, anche per loro, quello che un detto popolare considera un periodo critico e vuole un calo di soddisfazione e una certa irrequietezza all'interno della coppia.

E' il fatidico settimo anno, che, secondo i più, non risparmia nessuno, aristocrazia inclusa.Accanto a chi giurerebbe che fra il duca e la duchessa di Sussex tutto fila liscio e che i due sono più uniti che mai, con la coppia che continua a mostrare unità e a concentrarsi sulla famiglia e sui progetti negli Stati Uniti, crescono le voci di chi considera impari il loro rapporto, con Meghan che spadroneggerebbe senza pietà su un succube Harry.  Su questa ipotesi, la voce più eclatante arriva da chi meno te lo aspetteresti, addirittura da Thomas Markle Jr., fratello di Meghan, che la scorsa settimana ha lanciato accuse gravissime contro la sorella, dicendo a Talk Tv, senza contestualizzare ma anche senza mezze parole, che "Meghan ha rovinato Harry" e che la relazione tra Meghan e il principe non porta nulla di buono al figlio di re Carlo III. "Harry non sa cosa dire, pensa che finirà nei guai se non dice esattamente quello che vuole Meghan.

In cinque o sei anni, Meghan ha cambiato Harry, e non lo ha cambiato in meglio, ma in peggio.Secondo me, sta giocando con la sua vita", ha dichiarato con durezza. "Penso che Meghan stia perdendo sempre più popolarità.

Da quello che vedo, dalle reazioni che ricevo e dai commenti che leggo ogni giorno, non credo ci siano speranze".  Ipotesi, opinioni e nulla di più per adesso e tutti augurano ai Sussex almeno altri sette anni di felicità coniugale.Ma intanto, a giurare sulla crisi matrimoniale del secondogenito di Charles, ci pensa un'analisi dell'esperta di linguaggio del corpo Judi James, che, nonostante le apparenze, smentisce in toto le dimostrazioni d'amore di Meghan Markle nei confronti del principe Harry, in particolare per quanto riguarda il modo in cui posa in foto recenti accanto al marito.

Secondo la James, Meghan sta probabilmente cercando di allontanare l'opinione pubblica dalla possibilità di ipotizzare una crisi del settimo anno, facendosi fotografare in situazioni di grande affettuosità.Parlando con l'Express, l'esperta ha paragonato le sue pose a "un episodio romantico di Suits", serie in cui l'attrice, prima di sposare Harry, aveva lavorato interpretando il ruolo più importante, quello di Rachel Zane.  "Il bacio dato a Harry agli Invictus è molto recitato – ha detto la James -.

Un bacio in cui gli tiene la testa ferma con le mani, premendo le sue labbra contro le sue in un gesto appassionato".Parlando poi del recente concerto di Beyoncé, ha aggiunto: "I rituali di Meghan sembravano enfatici.

Mentre Harry sorrideva di gioia da sotto la tesa del cappello, Meghan si è posta contro di lui come una celebrità, piuttosto che come una reale, premendo il busto contro il suo e posandogli una mano sul petto in un gesto possessivo.La sua posa appariva civettuola e infatuata, e si è rivolta alle telecamere per far capire al mondo che considera ancora la sua come un'ottima preda". Parlando delle immagini di Meghan e Harry a New York il mese scorso, ha aggiunto che tutto fa credere che "Meghan stia leggermente prendendo il sopravvento, dimostrandosi più dominante quando sono in pubblico.

Harry è stato soprannominato 'Spare II' ('Spare' significa 'riserva', e questo attributo se l'è dato Harry stesso nel sua autobiografia 'Spare' – ndr) perché volteggia intorno alla moglie, aspettando che lei accolga per prima gli ospiti e persino lasciandolo dietro di sé mentre entra in un edificio".  Si voglia dar retta all'esperta di linguaggio del corpo e al fratello di Meghan, oppure credere che le cose fra i Sussex vadano ottimamente, a prevalere nell'opinione pubblica resta il sentito augurio per una vita familiare felice in California per Harry e Meghan, insieme ai due figli Archie e Lilibet.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, Corrarati: “Risultato storico, ora governo cittadino stabile per dare risposte”

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(Adnkronos) – "Siamo usciti dal primo turno con una vittoria abbastanza netta e precisa, al secondo turno c'è stata una disaffezione al voto importante – e questo è un tema su cui fare una grossa riflessione in generale – e siamo comunque arrivati a vincere anche al secondo turno.Ora c'é la 'fase tre' quella di prendere in mano con responsabilità la conduzione di questa città cercando di creare subito, in tempi ragionevolmente brevi, un governo stabile, che possa dare ai cittadini le risposte che attendono e cercare di tradurre in azioni concrete le richieste incontrate nelle piazze".

Lo ha affermato all'Adnkronos Claudio Corrarati, neosindaco di Bolzano, che ha vinto il ballottaggio alle comunali con il 51,03%. 
Per il centrodestra è un "risulta storico, mai avvenuto – ha sottolineato Corrarati – C'era stato venti anni fa un piccolo percorso durato pochi giorni perché non c'era un consenso globale; questa volta è un risultato chiaro, preciso, netto e che dà un governo di centrodestra a questa città".  Il neosindaco spiega che le priorità del suo mandato "corrispondono ai temi caratterizzanti della nostra campagna elettorale: in primis la sicurezza dei cittadini – rispondendo a timori e fatti con le azioni previste dal nostro programma come i vigili di quartiere, il controllo di vicinato, lo sportello della sicurezza – e poi maggiore decoro e pulizia della città.Inoltre dovremo partire subito con il tema dell'abitare perché non si riesce a trovare una casa o a poter costruire una casa in tempi adeguati". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Cagliari e Como-Inter si giocano venerdì 23 maggio

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(Adnkronos) – Le due sfide che valgono lo scudetto, nell'ultima giornata di campionato, Como-Inter e Napoli-Cagliari si disputeranno venerdì 23 maggio alle 20.45 (diretta Dazn).E' quanto ha deciso il Consiglio della Lega Serie A in corso a Milano.

In questo modo la squadra di Inzaghi avrà anche più tempo per preparare la finale di Champions League contro il Paris Saint Germain in programma il 31 maggio all'Allianz Arena di Monaco di Baviera (ore 21).  Sabato 24 maggio le due partite che non incidono sulla classifica e che non avevano bisogno della contemporaneità: Bologna-Genoa sarà disputata alle ore 18 (Dazn) e Milan-Monza alle 20.45 (Dazn), mentre domenica 25 maggio alle 20.45 il resto del programma, con Atalanta-Parma (Dazn), Empoli-Verona (Dazn-Sky), Lazio-Lecce (Dazn-Sky), Torino-Roma (Dazn), Udinese-Fiorentina (Dazn) e Venezia-Juventus (Dazn-Sky).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il coraggio di Cimabue rivive nel nuovo Volume d’Arte Menarini

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(Adnkronos) – È dedicato a Cimabue, figura cardine della pittura medievale italiana e autentico precursore del Rinascimento, il nuovo Volume d'Arte Menarini, presentato in un contesto di rara suggestione: la Chiesa di San Domenico di Arezzo, proprio di fronte al celebre Crocifisso del maestro fiorentino, uno dei suoi capolavori assoluti. Un momento carico di simbolismo, che ha unito arte, ricerca e riflessione.Miriam Fileti Mazza, storica dell'arte di fama internazionale, per quarant'anni docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa e autrice del volume edito da Pacini Editore, ha raccontato al pubblico il valore artistico e spirituale dell'opera di Cimabue: "Un eccelso precursore del Rinascimento, autore di opere che spianarono la strada ad una rappresentazione del sacro molto più realistica e umana che in passato.

Nella seconda metà del Duecento il talento di questo sommo interprete della pittura ha segnato il suo tempo e i secoli a venire", che quindi ha avuto un ruolo maggiore del riconosciuto maestro di Giotto.  "Nell'essenzialità di un'armonia silenziosa, Cimabue è stato capace di emozionare e condurre verso un sentimento di riflessione per la religiosità, al di sopra di ogni fede o dogma – ha dichiarato Miriam Fileti Mazza – Il Volume d'Arte Menarini su questo grande maestro ripercorre il racconto visivo di colui il quale, uscendo dalla primitiva pittura bizantina, aprì la strada alla nuova arte che avrebbe condotto poi al Rinascimento.La sua pittura lontana nel tempo si riappropria della percezione, donando ancora mistero, naturalezza e il fascino antico delle origini". "In un mondo frenetico, dove regnano velocità e disattenzione, approfondire Cimabue mi ha riportato alla calma, al silenzio e alla lentezza – ha raccontato l'autrice del Volume d'Arte Menarini – È un artista che ci invita alla riflessione, non solo religiosa ma esistenziale, e ci riconnette con il concetto di bello, inteso come esperienza profonda". Nel corso dell'evento è intervenuta anche la storica dell'arte Liletta Fornasari, che ha guidato i presenti in un viaggio nella bellezza della basilica gotica aretina, arricchendo il racconto con aneddoti e letture storiche. L'iniziativa è anche parte di un progetto culturale di lunga durata.

Come ha ricordato Lucia Aleotti, azionista e membro del Board Menarini, la pubblicazione rientra nella storica collana di Volumi d'Arte che l'azienda farmaceutica porta avanti dal 1964. "Ogni anno – ha spiegato – scegliamo un grande esponente dell'arte italiana per raccontarlo in modo accessibile.Dopo aver attraversato secoli e città – da Spello a Firenze, da Venezia ad Arezzo – ora omaggiamo Cimabue, che con la sua visione rivoluzionaria ha aperto la strada alla grande stagione dell'arte rinascimentale". Una scelta, quella dell'impegno culturale, che affonda le radici nella stessa missione aziendale: "Siamo un'Azienda proiettata verso il futuro, impegnata nella ricerca scientifica e nell'innovazione – ha aggiunto Lucia Aleotti – ma non vogliamo dimenticare le nostre radici.

Come la scienza, anche l'arte nasce dalla ricerca: delle proporzioni, delle tecniche, dell’armonia.Valorizzare questa eredità ci aiuta a riconoscerci in una storia che appartiene a tutti". "Portare avanti la tradizione dei Volumi d'Arte Menarini significa coltivare la bellezza come parte della vita quotidiana – hanno commentato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, entrambi azionisti e membri del Board di Menarini – Da oltre 60 anni queste monografie, che si contraddistinguono per il loro linguaggio semplice, avvicinano all'arte anche chi non pensava di potersene innamorare".

Un'eredità che oggi Menarini valorizza anche attraverso il progetto "Pills of Art", brevi video divulgativi in otto lingue, visibili sul canale YouTube dell'Azienda, per rendere l'arte ancora più accessibile. La presentazione ad Arezzo è stata, dunque, molto più di un semplice appuntamento culturale: è stata la celebrazione del coraggio di un artista che ha osato oltre i confini della sua epoca. "Senza il coraggio di Cimabue – ha ricordato Fileti Mazza – non ci sarebbe stato Giotto.E senza la memoria dei maestri, non può esserci innovazione vera". (di Paolo Martini) —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, dal 21 al 23/5 a Piacenza innovazione e confronto per cybersecurity italiana

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(Adnkronos) –
Piacenza expo si prepara ad ospitare dal 21 al 23 maggio 2025 la seconda edizione Cybsec-expo, la fiera di riferimento in Italia per la sicurezza informatica e la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche, organizzata da mediapoint & exhibitions di Fabio Potestà.Nel corso della tre giorni alla Fiera di Piacenza saranno presentate le più avanzate contromisure contro la crescente minaccia degli attacchi informatici, sempre più sofisticati e pervasivi, rivolti alle infrastrutture critiche del Paese: reti idriche, del gas, elettriche e dei trasporti.

Esperti italiani e internazionali di cybersecurity illustreranno soluzioni innovative per rafforzare la resilienza e la sicurezza dei sistemi strategici nazionali. La protezione dei dati sensibili è una sfida trasversale che riguarda l’intero tessuto produttivo del Paese, dalle grandi industrie alle piccole realtà a conduzione familiare.A confermare la criticità del quadro è il “Rapporto Cyber Index Pmi 2024”, che evidenzia una preoccupante fragilità del comparto delle piccole imprese italiane sul fronte della cybersecurity.

Solo il 15% delle Pmi adotta infatti un approccio strutturato alla sicurezza digitale, mentre il 56% si dichiara poco consapevole o del tutto impreparato ad affrontare le minacce informatiche.Ancora più allarmante è il dato secondo cui il 44% delle imprese, pur riconoscendo l’esistenza del rischio, non adotta alcuna contromisura efficace. “Gli attacchi cibernetici stanno diventando sempre più sofisticati, mirati e difficili da intercettare.

E il loro impatto è sempre meno trascurabile.Secondo i dati del primo Osservatorio Security Risk condotto da Aipsa, a seconda della dimensione delle aziende, i danni causati da queste minacce possono variare da qualche decina di migliaia di euro fino a 345 milioni.

Al contrario, puntare su investimenti mirati alla cybersecurity può tradursi in un beneficio che per le imprese più grandi può superare i 30 milioni di euro.Per arginare questo fenomeno occorre puntare sulle competenze dei security manager, per le imprese più grandi, e su un sistema di mutua collaborazione per le realtà più piccole.

In palio c’è la sicurezza del sistema-Paese”, spiega Alessandro Manfredini, presidente dell’Associazione Italiana dei Professionisti della Security Aziendale (Aipsa). Aggiunge Roberto Ciccarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Italiana per L’Automazione (Anipla): “Nel contesto dell’industria moderna, la convergenza tra sistemi Ot (Operational Technology) e IT ha ampliato in modo significativo il perimetro d’attacco delle infrastrutture produttive.I rischi legati alla sicurezza informatica nei sistemi industriali non riguardano più solo la perdita di dati, ma impattano direttamente sulla continuità operativa, sulla qualità dei processi e, in alcuni casi, sulla sicurezza fisica degli impianti e delle persone”. “Per questo Anipla guarda con grande interesse a Cybsec-EXPO”, aggiunge Ciccarelli, “che rappresenta un’occasione strategica per promuovere consapevolezza, competenze e dialogo tra mondo industriale, esperti di cybersecurity e istituzioni.

Solo una visione integrata e collaborativa può garantire un’innovazione tecnologica davvero resiliente e sostenibile nel tempo”. Cybsec-expo si svolgerà contestualmente ad altre due manifestazione di riferimento per il settore dell’energia: Hydrogen-expo e nuclear power-expo.A testimoniare la rilevanza delle tre iniziative l’ampio sostegno istituzionale raccolto, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano.

Tra tutti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome e ancora, l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (Enea) e il Gruppo Sogin.Le manifestazioni saranno accompagnate da un fitto programma di incontri, convegni e workshop, i cui dettagli sono disponibili sul sito web dedicato (https://cybsec-expo.it/le-conferenze/). 
Air tech italy, l’Associazione dell’industria aeroportuale italiana, per esempio, promuove per mercoledì 21 maggio 2025 (ore 16.00 – Sala F) un panel tematico dal titolo “Cybersecurity nell’era della NIS2: rischi e opportunità nel settore aeroportuale” nel quale “si metteranno a confronto esperti istituzionali e industriali su uno dei temi più urgenti per l’aviazione europea”, spiega il Consigliere del Board, Marco Labricciosa Gallese, rappresentante per il segmento Information Technology, moderatore dell’incontro. “La Direttiva NIS2 impone nuovi obblighi e ridefinisce le responsabilità nella protezione delle infrastrutture critiche: un cambiamento che impatta profondamente anche il mondo aeroportuale.

Il dibattito affronterà aspetti normativi, strategici e operativi, ponendo l’accento su supply chain, governance, integrazione con il GDPR e resilienza industriale”. 
Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & exhibitions, ha commentato: “Con cybsec-expo vogliamo offrire una piattaforma concreta di confronto e aggiornamento su un tema strategico come la sicurezza informatica.In un contesto in cui le minacce digitali evolvono con rapidità, è fondamentale favorire il dialogo tra imprese, istituzioni ed esperti per costruire insieme una cultura della resilienza digitale.

Piacenza Expo si conferma il luogo ideale per ospitare questo scambio di competenze e visioni, in un momento cruciale per il futuro della cybersicurezza italiana.” Come da tradizione, poi, per tutti gli eventi firmati Mediapoint & exhibitions, anche in occasione di cybsec-expo è prevista l’esclusiva cena di gala riservata ai partecipanti della kermesse e ai loro ospiti.La serata si svolgerà il 22 maggio nella splendida cornice della Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, offrendo momenti di networking in un contesto di grande prestigio storico e culturale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Palermo gli attori protagonisti: Da chi ha tradito le attese e a chi invece le ha confermate

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Sabato è andato in scena il primo atto dei Playoff di Serie BKT che ha visto Catanzaro – Cesena e Juve Stabia – Palermo contendersi il passaggio del turno e la conquista della semifinale.Analizziamo il comportamento degli attori protagonisti in campo al Menti.

Grandi firme in cui alcuni hanno dimostrato di essere in versione podio olimpico, mentre altri hanno tradito le attese della vigilia:

Questioni di bomber, l’atto finale

Il duello a distanza tra i bomber Joel Pohjanpalo del Palermo e Andrea Adorante della Juve Stabia ha visto entrambi i calciatori impegnati a superare le difese avversarie.Due attaccanti di razza, capaci di trascinare le proprie squadre a suon di reti.

Alla fine, però, a sorridere è stato il centravanti delle Vespe con il gol da attaccante vero che ha poi segnato l’esito della partita.Andrea Adorante ancora una volta si conferma leader e trascinatore della squadra di Pagliuca.

Serata complicata per Joel Pohjanpalo

L’attaccante del Palermo, faro offensivo della sua squadra, ha faticato a trovare spazi e occasioni significative, venendo imbrigliato dalla solida organizzazione difensiva delle Vespe, orchestrata in maniera impeccabile anche grazie alla conoscenza pregressa di un ex pedina rosanero.

Fin dai primi minuti si è notata la particolare attenzione che la retroguardia della Juve Stabia, in particolare un giocatore con un passato recente tra le fila del Palermo (ovviamente stiamo parlando di Patryk Peda) autore di una partita assolutamente pazzesca.Pohjanpalo, solitamente pericoloso sia nel gioco aereo che nelle conclusioni da distanza ravvicinata, si è trovato spesso isolato e costretto a duelli fisici dai quali è uscito raramente vincitore.

Sicuramente Peda ha fatto la sua parte da attore protagonista ma attenzione a non dimenticare anche Marco Bellich e Marco Ruggero autori anche loro di una partita da voti alti in pagella.Nel Palermo oltre a Pohjanpalo giocava anche un certo Matteo Brunori, non proprio l’ultimo arrivato.

Una notte per numeri uno

Una battaglia di nervi e tattica, ma anche un’esaltazione del ruolo del portiere, con Demba Thiam tra le fila delle Vespe ed Emil Audero a difesa della porta rosanero che si sono resi protagonisti di una serata costellata di interventi prodigiosi.

Demba Thiam, estremo difensore della Juve Stabia, ha eretto un muro invalicabile tra i pali.Con una sicurezza disarmante e una reattività felina, il portiere senegalese ha sventato ogni tentativo del Palermo di scardinare la sua porta.

Le sue parate, alcune delle quali di puro istinto, hanno negato ai giocatori avversari gioie che sembravano già celebrate.L’ex portiere della Sampdoria Audero, un lusso per la categoria, non è stato a guardare.

Salvato dal palo sulla conclusione di Mussolini, ha sfoderato una prestazione di altissimo livello vedi ad esempio la paratissima su Piscopo.Il classe 1997 è stato battuto da una magia di Adorante.

La partita è stata dunque anche un duello a distanza tra due interpreti moderni e talentuosi del ruolo, capaci con le loro parate di influenzare l’andamento del match e di regalare emozioni al pubblico presente.Questa partita assolutamente ricca di spettacolo e colpi di scena è stata decisa dai singoli ma la Juve Stabia oltre al risultato si porta a casa anche l’incontro dei singoli per la serie “facciamo bottino pieno.”

2 giugno, Venezia dice no all’Inno d’Italia? Il caso Fenice accende la polemica

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(Adnkronos) – Doveva essere un gesto simbolico, un tributo di alto valore culturale e istituzionale alla Festa della Repubblica.E invece rischia di trasformarsi in un caso spinoso, carico di interrogativi: cosa è andato storto nella proposta di registrare l'Inno d'Italia con l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice da Piazza San Marco, nel cuore iconico di Venezia? L'idea – promossa dal'Anfols, l'Associazione nazionale delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche, e accolta dal ministero della Cultura, che avrebbe stanziato 40mila euro per realizzare e trasmettere il 2 giugno su RaiUno, subito dopo il Tg1 delle 20, il contributo musicale – sembrava destinata a nobilitare il patrimonio operistico italiano.

Ma l'entusiasmante proposta si è presto scontrata con una realtà più complessa, come emerge da una ricostruzione dei fatti secondo quanto più fonti hanno riferito all'Adnkronos.  Alla richiesta di partecipazione, i sindacati locali della Fenice avrebbero presentato una richiesta economica intorno ai 44.000 euro, più 10.000 circa di spese per la Fondazione relative soprattutto alla logistica.Essendo le maestranze della Fenice già stipendiate dalla Fondazione, la richiesta sarebbe stata per indennità extracontrattuali dei lavoratori.

La cifra totale sarebbe stata considerata da alcuni, anche all'interno della stessa Fondazione, fuori scala rispetto a quanto avrebbero chiesto altre prestigiose orchestre italiane o internazionali. Il sovrintendente della Fenice, Nicola Colabianchi, trovandosi nell'impossibilità di coprire tali costi, avrebbe proposto una soluzione alternativa: utilizzare solo l’Orchestra, escludendo il Coro.Ma anche questa ipotesi sarebbe stata respinta, con il rischio concreto che la Fenice non partecipi affatto a un evento pensato proprio per valorizzare le massime istituzioni musicali del Paese.  Nel frattempo, a offrire una nota di contrasto sarebbe stata la disponibilità, completamente gratuita, del tenore Vittorio Grigolo, uno dei nomi più riconosciuti a livello internazionale, che si sarebbe detto pronto a cantare l'Inno a titolo istituzionale, nonostante gli impegni.

Anche il direttore dell'Orchestra, il maestro Daniele Callegari, si era reso disponibile gratuitamente. È davvero un problema di costi insostenibili o si tratta di una mancanza di volontà?E' solo una rivendicazione sindacale o una grande occasione persa per dimostrare senso civico e spirito repubblicano?

Le domande restano aperte, mentre il caso scoppia a Venezia proprio il giorno in cui arriva in città il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per partecipare al Festival delle Regioni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Gregoraci: “A Briatore controllai il telefono mentre dormiva. Un tradimento? Non lo perdonerei”

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(Adnkronos) – Dagli esordi nel mondo dello spettacolo alla relazione con Flavio Briatore.Elisabetta Gregoraci in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, tra successi e occasioni mancate.

Come quando fece il provino per Striscia la Notizia e il suo ruolo da velina alla fine venne assegnato a Elisabetta Canalis.
 Elisabetta Gregorarci ha raccontato che il suo primo provino è stato a 18 anni per uno spot per la Fanta: "Mi presero", ma pensò "mamma, sono tanti soldi, che devo fare?" e aprì il suo primo conto in banca.Il consiglio d'oro che ricorda ancora oggi è quello che le ha dato Pippo Baudo: "Sorridi sempre, usa il diaframma quando parli.

E sii te stessa", ha ricordato la showgirl al Corriere.  Non è stato un anno semplice racconta Gregoraci: "La scorsa estate non sono stata bene, troppo stress, mi si erano abbassate le difese immunitarie.Ho accusato il distacco da mio figlio, che è andato a studiare in Svizzera".  Il figlio, Nathan Falco, nato dall'amore con Flavio Briatore, oggi ha 15 anni: "Riceve una paghetta mensile e deve saperla gestire, capire che niente è dovuto e non tutti hanno le sue possibilità", ha detto sottolineando che tra i due genitori lei è "la più severa". "L'ho portato a fare un giro degli orfanotrofi in Kenia, dove i bambini hanno un giocattolo in quindici, ci tengo a fargli capire che è un privilegiato", ha aggiunto. I rapporti con Briatore sono rimasti "ottimi" e Elisabetta ammette di volergli davvero molto bene: "Ci siamo impegnati e abbiamo trovato un equilibrio, mettendo al primo posto nostro figlio.

Molti ragazzi vengono utilizzati per scontrarsi, noi non lo abbiamo fatto.A volte discutiamo, è normale, però abbiamo fatto un ottimo lavoro".

Ancora oggi, molti non credono che il loro sia stato un vero amore: "Parlano della differenza d’età, dei soldi, tutte cavolate.Se non fossi stata innamorata di Flavio non ci sarei rimasta 13 anni.

Tredici anni, mica sei mesi.E non gli starei accanto ancora oggi", dice lei.  E del loro periodo insieme, Gregoraci ricorda quando una volta di notte prese il telefono di Briatore per controllarlo: "Flavio dormiva, ho preso il suo dito e l’ho usato per sbloccare i messaggi".

Ma cosa ha scoperto? "Niente".E menomale, perché Elisabetta dice con certezza: "Un tradimento non lo perdonerei mai.

Sono calabrese", ha aggiunto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, finale ‘Amici’ domina prime time domenica

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(Adnkronos) – La serata televisiva di ieri, domenica 18 maggio, ha visto la finale di 'Amici 24' su Canale 5 conquistare il gradino più alto del podio degli ascolti.Il talent show condotto da Maria De Filippi, che ha incoronato vincitore il ballerino Daniele Doria, ha incollato allo schermo ben 3.786.000 spettatori, pari al 26,9% di share, confermando l'affetto del pubblico per uno dei programmi più longevi del panorama televisivo italiano (nelle otto puntate che hanno preceduto la finale il talent ha conquistato la media del 26,7% di share).  Al secondo posto si posiziona 'Che Tempo Che Fa' sul Nove.

Il talk show condotto da Fabio Fazio ha interessato 1.694.000 spettatori e il 9,3% di share mentre lo 'Speciale Porta a Porta' su Rai1 ha raccolto 1.300.000 spettatori, con uno share del 7,7%. Fuori dal podio troviamo 'Report' su Rai3 che ha siglato 1.097.000 spettatori e il 6,1% di share mentre Italia 1 con il film 'La mummia' ha intrattenuto 787.000 spettatori (4,6% share).A seguire: Rai2 con 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' (674.000 spettatori, 3,6% share) e 'N.C.I.S.

Origins' (682.000 spettatori, 3,8% share); Rete 4 con 'Zona Bianca' (587.000 spettatori, 4, 2% share); Tv8 con 'L’uomo sul treno' (245.000 spettatori, 1,5% share) e La7 con 'La Mala – Banditi a Milano' (203.000 spettatori, 1,7% share). In access prime time la sfida è stata nuovamente da Rai1 con 'Affari Tuoi' con 4.881.000 spettatori (26,9% share) mentre su Canale 5 'Paperissima Sprint' che ha raggiunto 2.361.000 spettatori (13% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra-Ue, accordo ‘reset’ post-Brexit: si apre nuova pagina

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(Adnkronos) –
Ue e Regno Unito hanno raggiunto un accordo su tre testi che aprono una "nuova pagina" nelle relazioni bilaterali dopo la Brexit, a quanto si apprende a Bruxelles.L'accordo riguarda diversi campi, tra i quali la difesa, con una partnership sulla sicurezza e la difesa, e l'energia.

E' stata risolta anche la questione della pesca, particolarmente cara alla Francia, prevedendo il pieno accesso reciproco alle rispettive acque fino al 30 giugno 2038.  A quanto si apprende, l'intesa prevede anche un accordo senza limiti temporali in materia di sanità e sicurezza alimentare, segnatamente gli standard sanitari e fitosanitari degli alimentari scambiati tra Ue e Regno Unito.Sembra più lontana, invece, la soluzione alla diatriba sulla mobilità dei giovani e degli studenti: nei testi ci saranno riferimenti a soluzioni future e nessuna soluzione immediata o specifica. I testi dell’intesa e gli aspetti paralleli sembrano essere stati condivisi positivamente dalle rappresentanze di tutti i ventisette Stati membri dell'Ue, come anche da Londra, dove si sono svolte le discussioni fino all'ultimo momento. È in corso una procedura scritta per il via libera formale, che non dovrebbe incontrare ostacoli. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Ghribi (Gksd): “Mondo ha già capito che Leone XIV davvero straordinario”

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(Adnkronos) – "L’intronizzazione di Papa Leone XIV è stata una giornata di quelle che restano nel cuore.Ogni Papa è unico e irripetibile e così, ne sono certo, sarà per Leone XIV.

In questi primi giorni ha già manifestato umiltà, forza, cultura ed entusiasmo".E' quanto ha dichiarato Kamel Ghribi, presidente di Gksd Investment Holding e vice presidente del Gruppo San Donato, in occasione dell'insediamento di Papa Leone XIV. "Ho incontrato tanti amici da tutto il mondo, alcuni li avevo già visti ai funerali del compianto Papa Francesco e avevamo parlato con la tristezza nel cuore per la scomparsa di un grande uomo – ha ricordato Ghribi – Ieri a San Pietro c’era la gioia e il sorriso perché il mondo ha già capito che la Chiesa di Roma avrà un Papa davvero straordinario". Secondo il presidente di Gksd, "le sue parole sono energia viva per chi è in cammino spirituale e ha descritto bene l’inquietudine nella ricerca di Dio.

Questo vale anche per chi appartiene a fedi diverse.Leone XIV è stato umile e ha detto: 'Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi, come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia.'.

Il Santo Padre è stato concreto e visionario e ha indicato la strada: 'Costruire un mondo nuovo dove regni la pace'". "Sua Santità ha concluso con un messaggio universale nel quale anch’io mi riconosco: 'Camminiamo incontro a Dio e amiamoci a vicenda tra di noi”.E come dicono i cattolici : W il Papa!'", ha concluso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, domani 20 maggio: Michele Morrone, Floriana, Raz Degan e Benedetta Rossi

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(Adnkronos) – Domani, martedì 20 maggio, un nuovo appuntamento di 'Belve', il programma cult ideato e condotto da Francesca Fagnani in onda su Rai 2 alle 21.20.Ecco gli ospiti della nuova puntata.  Sono l'attore Michele Morrone, Floriana, ex vincitrice del Grande Fratello, l'attore Raz Degan e la cuoca Benedetta Rossi gli ospiti del nuovo appuntamento di Belve.  Tornano gli iconici faccia a faccia di Francesca Fagnani in cui la giornalista si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, dei social, del costume e della cronaca.

Ospiti disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.Una formula vincente con tre ospiti a puntata.

Non manca, come di consueto, la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato ormai negli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico di Belve. Belve è prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle Italia.Ideato e condotto da Francesca Fagnani.

Scritto con Giorgio Cappozzo, Francesca Filiasi, Antonio Pascale, Andrea Punzo e Giovanni Todescan, con la consulenza autoriale di Giancarlo De Andreis.Regia di Mauro Stancati. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inizio di settimana con caldo e sole, poi torna la pioggia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Inizio di settimana con il caldo e all'insegna della stabilità meteorologica, ma la svolta in peggioramento è già dietro l'angolo.Se ad essere protagonista questa mattina è il sole, con temperature che supereranno i 25-27°C su molte regioni e picchi anche di 30°C su Sardegna e Puglia, già dalla sera arriveranno però le primi nubi da Ovest, preludio di un netto cambiamento.

Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 19 maggio, e per i giorni a venire.  Federico Brescia, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma una breve parentesi di caldo e di bel tempo grazie a una rimonta dell’anticiclone africano, fino ad oggi molto timido, ma avvisa anche di non farci troppo l’abitudine perché già da martedì arriverà un fronte perturbato con diffusa instabilità, specie al Centro-Nord. Nel dettaglio, la massa d'aria di origine subtropicale, permetterà un inizio di settimana caldo e soleggiato, facendo impennare ulteriormente le temperature oltre i 26-28°C, soprattutto sulle pianure del Nord, al Centro e sulle due Isole Maggiori, massime fino a 30°C su Sardegna e Puglia. Durante le ore pomeridiane avremo i soliti acquazzoni sulle aree di montagna ma senza particolari problemi.Da segnalare un graduale aumento della nuvolosità a partire dal Nord-Ovest a causa dell’avvicinamento di un nuovo fronte perturbato che condizionerà il resto della settimana. Questa fase anticiclonica può far pensare che l’estate sia arrivata.

Tutt’altro.La settimana che ci aspetta sarà tutto tranne che stabile e tipicamente estiva su gran parte dello stivale.  Le correnti fresche e instabili non mollano l’Italia e il tempo continua a fare i capricci anche quando dovrebbe iniziare a trovare una quadra.

Cosa accadrà? A partire da martedì 20 maggio, l'Italia sarà interessata dall'arrivo di una nuova perturbazione atlantica.Le regioni del Centro-Nord saranno le più colpite, con piogge che localmente potranno essere anche intense.

L'elevata umidità nei bassi strati dell'atmosfera e il contrasto tra masse d'aria differenti potrebbero favorire grandinate e forti rovesci, una situazione che potrebbe persistere almeno fino a venerdì.Al Sud e nelle isole maggiori andrà meglio, l'alta pressione africana riuscirà in parte a proteggere queste aree garantendo condizioni di maggiore stabilità, con più sole e temperature estive. Lunedì 19.

Al Nord: sole e velature, rovesci sulle Alpi occidentali.Al Centro: soleggiato, salvo acquazzoni su zone interne.

Al Sud: caldo e soleggiato. Martedì 20.Al Nord: piogge e locali temporali sparsi.

Al Centro: piogge e temporali sul versante tirrenico.Al Sud: velature e caldo. Mercoledì 21.

Al Nord: instabile, specie al Nord-Est.Al Centro: rovesci e temporali sparsi sui settori adriatici.

Al Sud: nubi e schiarite, qualche rovescio in Campania e Nord Puglia, caldo. Tendenza: ancora piogge e temporali specie al Nord, poi rimonta l’alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

AZZURRO PENSIERO ACALDO: Il Napoli sbatte sui legni a Parma. Ma per il tricolore basterà battere il Cagliari

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Il Napoli pareggia a Parma e, ad una gara dal termine del Campionato, mantiene un punticino di vantaggio sull’Inter inseguitrice.
Nel primo tempo, la partita è molto rognosa.Gli azzurri hanno una occasione d’oro per andare in vantaggio con Frank Anguissa che si libera con un sombrero e conclude sul palo lungo: la palla si infrange clamorosamente sul legno.

Ottimo intervento anche di Meret su un fendente di Valeri indirizzato forse già alto sulla traversa.Il risultato dopo 45 minuti è di 0-0.

Nel secondo tempo, accade di tutto.

Il Napoli colpisce due pali, il primo su traversone di Politano che rischia di cogliere impreparato Suzuki ed il secondo su calcio di punizione di MacTominay su cui il portiere del Parma si supera deviando sulla traversa la bordata dello scozzese.Nei minuti di recupero, viene prima concesso e poi cancellato al Var un rigore per atterramento in area di Neres per fallo precedente di Simeone.

La gara termina a reti bianche.

Top: Anguissa, stasera di nuovo a livelli stratosferici, se fa gol nell’occasione del sombrero, viene giù il settore ospiti.
Flop: Gilmour, ci si aspettava più ritmo, ma sbaglia anche parecchi passaggi e viene giustamente sostituito.
In conclusione, è stata una gara non per deboli di cuore.Il Campionato si è giocato attaccati alla radiolina con il risultato di San Siro di 2-2 fra Inter e Lazio che ha tenuto in ansia per oltre 100 minuti i tifosi del Napoli.

Un tira e molla clamoroso che rimanda tutto all’ultima di Campionato.Non c’è più bisogno di fare processi, la settimana prossima gli azzurri dovranno battere il Cagliari già salvo e potranno cucirsi sulle maglie il quarto tricolore della loro storia”!

Un pilota sviene mentre l’altro è in bagno, aereo senza nessuno al comando per 10 minuti

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(Adnkronos) – Un volo Lufthansa con 205 persone a bordo è rimasto senza pilota per 10 minuti dopo che il copilota è svenuto mentre era da solo nella cabina di pilotaggio.Lo svela un nuovo rapporto della CIAIAC, l'autorità spagnola per le indagini sugli incidenti aerei. Il capitano aveva lasciato brevemente la cabina di pilotaggio per andare in bagno quando il copilota è svenuto mentre viaggiava da Francoforte a Siviglia, in Spagna, il 17 febbraio 2024.

Secondo il rapporto, in quel momento a bordo dell'Airbus A321 si trovavano in totale 199 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. Il velivolo ha continuato a volare in modo stabile grazie al pilota automatico attivo, ma il copilota ha azionato i comandi involontariamente, secondo il rapporto.Il rapporto aggiunge che durante questo periodo sono stati registrati sul registratore vocale suoni coerenti con "l'improvvisa e grave incapacità" del copilota. Un controllore del traffico aereo ha tentato di contattare il copilota fino a tre volte, ma non ha risposto. Il rapporto dice che il capitano è tornato dal bagno e ha cercato di aprire la porta della cabina di pilotaggio con un codice di apertura regolare, che fa suonare la cabina di pilotaggio.

Il comandante ha fatto cinque tentativi e un membro dell'equipaggio della cabina di pilotaggio ha anche effettuato una chiamata intercomunicante alla cabina di pilotaggio.In assenza di risposta, il capitano ha utilizzato un codice di emergenza per accedere e prendere il controllo dell'aeromobile.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)