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Maltempo, affonda barca a vela nel palermitano: 7 dispersi

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(Adnkronos) – Una barca a vela di circa 50 metri è affondata all'alba al largo delle coste di Porticello nel palermitano.Quindici persone sono state tratte in salvo dai militari della Guardia costiera che coordinano le operazioni di soccorso, mentre 7 risulterebbero disperse.

Sul posto anche i sommozzatori dei vigili del fuoco.L'imbarcazione, che sarebbe affondata a causa del maltempo che all'alba si è abbattuto nella zona, si trova, infatti, a una cinquantina di metri di profondità a circa mezzo miglio dalla costa. Tra i 15 superstiti, che non sarebbero in gravi condizioni, c'è anche un bimbo di meno di un anno.

Il piccolo, che non è in pericolo di vita, è stato trasportato all'Ospedale dei bambini di Palermo.Sullo scafo battente bandiera inglese, viaggiavano soprattutto cittadini inglesi, ma c'erano anche due anglo-francesi, un irlandese, un neozelandese e un cittadino dello Sri-Lanka.  Nelle ricerche sono impegnati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco e i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caveau in casa con 8 milioni di euro in contanti, il ‘tesoro’ di un medico di Pompei

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(Adnkronos) –
Quasi 8 milioni in contanti sono stati trovati dai finanzieri del comando provinciale di Napoli all'interno dell'abitazione di un medico, residente a Santa Maria la Carità e che svolge la sua attività a Pompei.Il professionista, che opera nel settore previdenziale, non è riuscito a giustificare la provenienza del denaro che è stato così sequestrato.  In particolare, i militari del Gruppo Torre Annunziata, in fase di apertura di una verifica fiscale nei confronti del medico, mediante accesso domiciliare autorizzato dalla procura oplontina, hanno trovato un locale nascosto dietro un armadio, adibito a caveau, all’interno del quale è stata scoperta l’ingente quantità di denaro in contanti, suddivisa per lo più in “mazzette” da 20, 50, 100 e 200 euro, avvolte in buste con scritte e annotazioni varie.

Si è così proceduto al sequestro non solo dell’ingente somma di denaro contante, sproporzionata rispetto al reddito dichiarato dal medico e anomala sia per quantità sia per le modalità di conservazione, ma anche di tutta la documentazione attinente alla sua attività professionale. Il sequestro preventivo del denaro contante è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata, "considerata la più che ragionevole provenienza illecita dello stesso, ricorrendo concreti e specifici indizi del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato e comunque del reato di ricettazione".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Cincinnati, Sinner batte Zverev e vola in finale

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(Adnkronos) – Jannik Sinner incontrerà Frances Tiafoe nella finale del Cincinnati Open dopo aver battuto Alexander Zverev.L'italiano,numero uno del mondo e prima testa di serie, e il tedesco, numero 4 del ranking Atp e terza testa di serie, si sono affrontati in tre ore e sette minuti di gioco, in una semifinale combattuta, con il 23enne altoatesino che alla fine ha prevalso per 7-6 (11-9), 5-7, 7-6 (7-4). Sinner è il primo italiano ad arrivare in finale al torneo Atp Masters 1000 di Cincinnati (cemento, montepremi 7.241.112 dollari).

Per lui si tratta della quinta finale raggiunta in questo suo fantastico 2024 (le 4 precedenti le ha tutte vinte), la quinta in carriera a livello Masters 1000, dove ha un bilancio di due successi e due sconfitte.  In finale affronterà il 26enne statunitense Tiafoe, numero 27 del mondo, vincitore in rimonta sul 21enne danese Holger Rune, numero 16 del ranking Atp e 15 del tabellone, con il punteggio di 4-6, 6-1, 7-6 (7-4) dopo due ore e 10 minuti. "E' stata una partita dura, molto emozionante.L'atmosfera è stata straordinaria, le condizioni sono cambiate tanto: abbiamo iniziato col sole, poi è arrivata la pioggia e abbiamo finito in una sessione di fatto serale.

C'è stata tanta tensione da parte di entrambi, sono felice di essere in finale", ha affermato Sinner. "Oggi ho avuto degli alti e bassi, come è normale quando giochi più di tre ore – ha sottolineato il 23enne – Zverev ha servito benissimo, posso essere orgoglioso di come ho gestito la partita.A volte devi giocare un po' d'istinto, e credo che oggi sia stata questa la mia forza.

Questa vittoria significa molto per me in questo momento, per quello che ho passato recentemente.So che devo migliore fisicamente, se voglio vincere Slam e grandi tornei.

Ho cercato di stare mentalmente nel match, sono molto fiero di questo.Vedremo come andrà la finale".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, al via a Chicago la convention dem: oggi parla Biden

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(Adnkronos) – In una Chicago blindata, prende il via oggi lunedì 19 agosto 2024 la convention nazionale democratica in cui il presidente degli Stati Uniti Joe Biden passerà il testimone alla vicepresidente Kamala Harris.Con oltre 50mila persone attese e almeno tre grandi manifestazioni convocate contro il sostegno dell'amministrazione dem alla guerra a Gaza, la 'Windy City' – come viene chiamata la città dell'Illinois affacciata sul lago Michigan – si prepara a schierare centinaia di agenti, molti arrivati dal resto dello Stato, per garantire la sicurezza di visitatori e residenti.  Le principali manifestazioni sono state indette per lunedì a mezzogiorno a Union Park, che si trova a quattro isolati dal centro dove si riuniscono i democratici, e viene presentata dagli organizzatori come "la più grande manifestazione per i diritti dei palestinesi nella città di Chicago".

La seconda è indetta per giovedì, giornata conclusiva della convention, alle 5 del pomeriggio, poco prima del discorso di Harris.Una terza manifestazione è stata indetta per mercoledì alle 15.30 dalla Chicago Coalition for Justice in Palestine. Anche se il programma ufficiale della convention non è ancora stato reso noto, i funzionari hanno confermato che Joe Biden e la First Lady Jill parleranno oggi.

Secondo i funzionari della DNC, il tema sarà 'For the People' e si prevede che gli oratori renderanno omaggio al presidente Usa.Questo primo giorno sarà infatti ricco di tributi a Biden che si prepara a completare una carriera politica di mezzo secolo e quindi, abbandonata la speranza di prolungarla, ora guarda alla sua 'legacy'.

Sarà quindi un discorso importante quello che Biden pronuncerà oggi, una sorta di continuazione ideale con quello pronunciato dallo Studio Ovale per spiegare le ragioni del suo passo indietro, e per questo il presidente sta trascorrendo il weekend a Camp David con i suoi principali consiglieri per metterlo a punto. Domani, martedì 20 agosto, è previsto invece l'intervento dell'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama.Mike Waltz, compagno di corsa di Kamala Harris alle presidenziali Usa, dovrebbe salire sul palco mercoledì 21 per accettare ufficialmente la candidatura alla vicepresidenza.

Harris accetterà formalmente la nomination presidenziale durante il suo discorso di giovedì, una serata dedicata al tema del 'futuro'. "Kamala-fying the convention".Ricorre a un neologismo, una sorta di 'kamalizzare la convention', Politico per spiegare come in queste quattro settimane centinaia di democratici hanno lavorato senza sosta per trasformare la convention, dalla conferma di Joe Biden per la rielezione nella convention che invece dovrà riunire il partito intorno a Kamala Harris, riaprendo una partita che in molti ritenevano chiusa in favore di Donald Trump. Ora come ora, secondo l'ultimo sondaggio Washington Post-ABC News-Ipsos, Harris sarebbe addirittura in vantaggio su Trump in vista delle elezioni del 5 novembre negli Stati Uniti.

Il sondaggio, tra elettori registrati a livello nazionale, attribuisce il 49% alla vicepresidente e il 45% all'ex presidente.La situazione cambia se nella corsa viene inserito anche il terzo candidato, Robert F.

Kennedy, che conquista il 5%.La candidata democratica nella contesa a 3 avrebbe il 47% dei consensi mentre Trump si fermerebbe al 44%.

All'inizio di luglio, evidenzia il Washington Post, Trump era a 43%, Joe Biden al 42% e Kennedy al 9%.Il quotidiano specifica che la leadership di Harris nel sondaggio, se si considera il margine di errore, non può essere considerata significativa in ottica statistica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Ametrano: “Orgoglioso di far parte del Minardi Day”

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Carlo Ametrano si prepara al Minardi Day.Insieme a lui ci saranno Aldo de Robertis, Maurizio Angeli, Anna Canelli, Ivan Lanconelli, Domenico Sabatino, Pasquale Buondonno e Piergiorgio Rotter.

Carlo, sappiamo che sei in partenza, giusto?

“Mi stuzzicate sempre.

Lo ammetto, è così.Per me è ovviamente un orgoglio far parte di questa edizione del Minardi Day.

Parliamo della vetrina finale del mio anno e proprio per questo, come sempre, ci tenevo a ringraziare Gian Carlo Minardi e Pietro Benvenuti.Parliamo di due persone incredibili, con loro mi sento sempre in famiglia”.

Non sarai solo, sappiamo che ci saranno diverse persone insieme a te giusto?

“Assolutamente, con loro condividiamo il grande amore per Ayrton Senna!

Ci sarà Aldo de Robertis, meccanico automobilistico, Maurizio Angeli, fotografo, Anna Canelli, membro del Senna Day, così come Ivan Lanconelli, Domenico Sabatino, speaker della comunicazione del Senna Day e Pasquale Buondonno di Piemonte news che mi accompagneranno in questo weekend fantastico.Ci sarà, inoltre, anche Piergiorgio Rotter con la sua McLaren.

Saremo anche da Augusto Zuffa che, ovviamente, non poteva mancare come tappa una volta presenti a Imola”.

Parlando del Senna Day, sarà quello il prossimo step dopo il Minardi Day?

“Procediamo passo per passo.Ora, ovviamente, faremo questo terzo evento e chiuderemo l’anno.

Poi dall’autunno penseremo al nuovo Senna Day, in maniera più privata”.

Ricordiamo a tutti l’appuntamento?

“Chi vuole essere presente ricordo a tutti l’appuntamento in programma per questo weekend sabato 24 e domenica 25 agosto.Quando respiri aria di motori devi essere presente al Minardi Day”.

Per salutarci vogliamo ricordare i tuoi prossimi impegni?

“I due tra gli eventi più importanti della mia lunga stagione sono già andati.

Il Senna Day è stato incredibile, così come l’Orgoglio Motoristico Romano svolto a Roma.Davvero incredibile: ringrazio a tal proposito Stefano Pandolfi, presidente dell’evento, per la meravigliosa accoglienza che mi ha riservato.

Ci terrei anche a ricordare che si è concluso il Senna Day. È stato fantastico.Sono arrivate persone da tutto il mondo.

Davvero incredibile.Potessi dare un voto darei 11. È stato tutto perfetto, è andato tutto alla grande.

Una serata eccezionale.Non abbiamo ancora finito, però: come detto prima ora c’è il Minardi Day, oltre alle mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre”.

Israele-Hamas, pressing Usa per l’accordo: oggi incontro Blinken-Netanyahu

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(Adnkronos) – Continua il pressing Usa per il raggiungimento di un accordo tra Israele e Hamas per una tregua a Gaza e la consegna degli ostaggi.Oggi, 19 agosto, il segretario di Stato americano Antony Blinken, volato ieri a Tel Aviv, incontrerà a Gerusalemme alle 11 il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Prima del faccia a faccia con Netanyahu, alle 8 Blinken vedrà a Tel Aviv il presidente israeliano Isaac Herzog.  Sul cauto ottimismo che nei giorni scorsi era trapelato dal tavolo delle trattative a Doha, è calato il gelo di Hamas che in una dichiarazione ufficiale, ha respinto la proposta di mediazione discussa nel fine settimana. Secondo Hamas Netanyahu "pone nuove condizioni e richieste” per ostacolare i colloqui e prolungare la guerra a Gaza, riporta The Times of Israel.

La dichiarazione afferma che l'ultima proposta sostenuta dagli Usa è allineata alle richieste di Israele, sottolineando l'insistenza che le forze israeliane rimangano nel Corridoio di Filadelfia, nel valico di Rafah e nel Corridoio di Netzarim.Il gruppo accusa anche Netanyahu di aver introdotto nuove condizioni per il rilascio degli ostaggi. "Riteniamo Netanyahu pienamente responsabile per aver ostacolato gli sforzi dei mediatori e per aver ostacolato un accordo", afferma Hamas, aggiungendo che il primo ministro è responsabile della vita degli ostaggi tenuti in ostaggio.

Hamas sottolinea che continuerà a sostenere la sua proposta del 2 luglio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 19 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 19 Agosto è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

ACCADDE OGGI 19 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.(Karl Popper)

Nati il 19 agosto …
Coco Chanel (1883)
Bill Clinton (1946)
Nanni Moretti (1953)

e morti …
Andrea Palladio (1580)
Federico García Lorca (1936)
Alcide De Gasperi (1954)

Accadde oggi: …
1919 – L’Afghanistan ottiene l’indipendenza dal Regno Unito.
1934 – La creazione della posizione di Führer viene approvata dall’elettorato tedesco con l’89,9% dei voti.
1945 – I Viet Minh guidati da Ho Chi Minh prendono il potere ad Hanoi nel Vietnam.
1999 – A Belgrado, decine di migliaia di serbi chiedono le dimissioni da Presidente della Repubblica di Slobodan Milošević.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Giovanni Eudes, di san Magno martire e di san Ludovico di Tolosa.
Nella antica Roma si celebrava il Natale di Probo.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Afghanistan: Giorno dell’indipendenza

Religiose
Cristianesimo:
San Bernardo Tolomei, venerato a Candeleda
San Donato di Sisteron, eremita
Sant’Ezechiele Moreno y Diaz
San Giovanni Eudes, sacerdote
San Giulio di Roma, martire
Sant’Italo, martire
San Ludovico d’Angiò, vescovo di Tolosa
San Magno patrono di Anagni e di altre località
San Mariano di Evaux, eremita
Santa Sara, moglie di Abramo

Religione romana antica e moderna:
Vinalia rustica
Natale di Probo

Eventi
480 a.C. – Battaglia delle Termopili, l’esercito greco ferma i Persiani alle Termopili (Leonida I)
14 d.C. – Muore Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto
1419 – Prima pietra dello Spedale degli Innocenti a Firenze, ritenuto il primo edificio rinascimentale mai costruito
1458 – Enea Silvio Piccolomini viene eletto Papa con il nome di Pio II
1561 – Maria Stuarda ritorna in Scozia
1692 – A Salem (Massachusetts), cinque donne e un sacerdote vengono giustiziati dopo essere stati condannati per stregoneria
1744 – Il Papa Benedetto XIV pubblica la Lettera Enciclica Cum semper oblatas, sulla applicazione delle Messe domenicali e festive al popolo; sulla applicazione della Messa conventuale quotidiana ai benefattori
1812 – Guerra del 1812: la USS Constitution sconfigge la fregata britannica Guerrière, al largo della Nuova Scozia. Il colpo britannico si dice che sia rimbalzato sullo scafo della Constitution, facendole guadagnare il nomignolo di “Old Ironsides” (“vecchia fianchi d’acciaio”)
1848 – Corsa all’oro della California: il New York Herald riporta sulla costa orientale la notizia della corsa all’oro in California (anche se questa era cominciata a gennaio)
1919 – L’Afghanistan ottiene l’indipendenza dal Regno Unito
1934 – La creazione della posizione di Führer viene approvata dall’elettorato tedesco con l’89,9% dei voti
1942 – Seconda guerra mondiale: le truppe alleate effettuano un raid su Dieppe in Francia
1944 – La resistenza francese libera Parigi dagli occupanti nazisti
1945 – I Viet Minh guidati da Ho Chi Minh prendono il potere ad Hanoi nel Vietnam
1953 – Guerra Fredda: la CIA aiuta a rovesciare il governo di Mohammed Mossadegh in Iran e reinsedia lo Scià Mohammad Reza Pahlavi
1954 – Negli Stati Uniti viene vietato il Partito Comunista.
1960
Guerra Fredda: a Mosca, il pilota dell’aereo spia U-2 abbattuto, Francis Gary Powers, viene condannato a dieci anni di prigione dall’Unione Sovietica per spionaggio
Programma Sputnik: l’Unione Sovietica lancia la Sputnik 5 con a bordo i cani Belka e Strelka (in russo significano “Scoiattolo” e “Piccola freccia”), 40 topi, 2 ratti e diverse piante. La navetta rientrerà sulla Terra il giorno successivo e tutti gli animali verranno recuperati sani e salvi
1964 – Viene lanciato dalla base di Cape Canaveral il Syncom III, primo satellite geostazionario per telecomunicazioni.
1974 – Si apre a Bucarest in Romania, per iniziativa dell’ONU, la Conferenza Mondiale sulla Popolazione, con l’adesione di oltre 140 Paesi. Al centro le tematiche legate a un migliore approccio globale ai problemi dell’umanità
1981 – Il leader libico Muammar Gheddafi invia due caccia Sukhoi Su-22 ad ingaggiare un paio di caccia statunitensi sul Golfo della Sirte. I jet americani distruggono gli apparecchi libici
1989 – Il presidente polacco Wojciech Jaruzelski nomina l’attivista di Solidarnosc Tadeusz Mazowiecki come Primo Ministro, che diventa il primo non comunista al potere in Polonia dopo 42 anni
1991 – su ordine di alti gradi del Partito, timorosi delle incombenti novità, Gorbačëv veniva trattenuto contro la sua volontà in Crimea, non potendo quindi recarsi alla sigla del nuovo accordo federativo: era l’inizio del tentativo di colpo di stato
1999 – A Belgrado, decine di migliaia di serbi chiedono le dimissioni da Presidente della Repubblica di Slobodan Milošević
2002 – Un elicottero russo Mi-26, da trasporto truppe viene colpito da un missile ceceno fuori Grozny, l’elicottero è sovraccarico e muoiono 118 soldati
2014 – Due Tornado in missione di addestramento decollati dalla base stanziale del 6º Stormo di Ghedi, in provincia di Brescia, precipitano nei pressi di Ascoli Piceno a seguito di una collisione in volo.

 

Ucraina e Russia, da Kursk al Donetsk: perché la guerra non si decide qui

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(Adnkronos) –
L'Ucraina consolida le proprie posizioni nella regione di Kursk, dopo l'attacco nel territorio della Russia.Le forze di Mosca avanzano nel Donetsk, lungo il fronte orientale.

Nessuna delle due azioni, però, da sola sarà decisiva per la guerra che è in corso da oltre 900 giorni.Russia e Ucraina non hanno a disposizione le risorse per condurre una singola operazione che possa rivelarsi determinante nel conflitto e devono puntare su strategie elaborate, basate su 'micro obiettivi' da raggiungere.

E' l'analisi dell'Institute for the study of war (Isw), il think tank americano che monitora quotidianamente la guerra praticamente dal primo giorno. Alle carenze offensive dei due schieramenti fa da contraltare la capacità dei due paesi di allestire efficaci difese, anche in profondità.In questo modo, si costringe il nemico ad investire ingenti risorse – in termini di mezzi e di uomini – per attacchi che producono risultati limitati e non infliggono danni decisivi.  Raramente, osserva l'Isw, sono state attuate operazioni in sequenza da parte dei due eserciti.

I reparti di Kiev e Mosca hanno sempre trovato ostacoli che hanno costretto a dividere la strategia in diverse fasi: chi si difende, in sostanza, ha il tempo di riorganizzarsi e di puntellare le proprie posizioni in una partita a scacchi senza fine. La Russia ha ripreso saldamente l'iniziativa nel conflitto a partire da novembre dello scorso anno, senza però sferrare una massiccia offensiva generale.Nel Donetsk, la pressione russa si è trasformata in una serie di operazioni che nell'arco di diversi mesi hanno mirato ad allargare le maglie della difesa ucraina lungo la linea del fronte producendo limitati guadagni territoriali.  
La strategia di Vladimir Putin ha un obiettivo a lungo termine, con il progressivo logoramento dell'apparato militare di Kiev, sostenuto sinora dagli aiuti occidentali.

Secondo l'Isw, però, negli ultimi mesi la Russia si è accontentata di perseguire obiettivi più appariscenti che utili.Le operazioni nel Donetsk hanno mirato all'acquisizione di territori ma non alla conquista di centri nevralgici come Chasiv Yar, da mesi difesa dall'Ucraina.

Le forze di Mosca sembrano puntare su Pokrovsk, che secondo gli analisti ha un valore strategico decisamente inferiore. Il think tank americano si sofferma anche sulla reale portata dell'operazione ucraina nella regione di Kursk, nella quale non sono localizzati reali obiettivi di peso specifico rilevante.Kiev non ha interesse a mantenere un controllo sull'oblast per un periodo prolungato, sebbene la carta Kursk potrebbe avere un valore in eventuali negoziati che al momento appaiono lontanissimi.  Il risultato perseguito dalle forze armate ucraine è spingere la Russia a redistribuire uomini e mezzi lungo il fronte.

Mosca, evidenzia l'Isw, nella regione di Kursk ha dovuto impiegare riserve che presumibilmente sarebbero state utilizzate per azioni offensive nell'immediato futuro.Lo scenario più plausibile prevede una risposta russa con uno sforzo nettamente superiore a quello profuso sinora.

Nonostante ciò, per riconquistare il territorio servirà una "controffensiva prolungata".
 Nel Donetsk, i russi sono avanzati di 24 km in 6 mesi a partire da febbraio.Nella regione di Kursk, l'Ucraina controlla circa 1000 km quadrati ma concentra le proprie difese in un'area ristretta e si prepara quindi a resistere all'urto nemico in una zona circoscritta.

Un'eventuale riconquista di Kursk non consentirebbe alla Russia di archiviare la questione: la difesa del confine e del proprio territorio è diventata ora una priorità e rende indispensabile una nuova architettura militare che evidentemente non può fare affidamento sui coscritti: i soldati di leva non hanno opposto nessuna resistenza all'avanzata ucraina nelle ultime 2 settimane. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Più forti a Kursk”. Kiev vuole zona cuscinetto in Russia

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(Adnkronos) –
"Diventiamo più forti a Kursk".L'Ucraina consolida le proprie posizioni nel territorio della Russia, parola di Volodymyr Zelensky.

Il presidente ucraino, nel consueto messaggio affidato ai suoi canali social, fa il punto sulle operazioni avviate ormai da oltre 10 giorni in territorio nemico. "Diventiamo più forti e stiamo rinforzando le nostre posizioni", dice il presidente che ribadisce l'obiettivo immediato di creare una 'zona cuscinetto' per ridurre l'impatto dei raid russi. "Vogliamo infliggere il massimo danno all'apparato militare russo e condurre azioni controffensive: questo comprende anche la creazione di una zona cuscinetto nel territorio nemico, con la nostra operazione nella regione di Kursk", dice Zelensky. "Tutto ciò che danneggia il sistema militare russo -ribadisce- impedisce l'espansione della guerra, avvicina la fine di questa aggressione e una pace giusta per l'Ucraina". Il piano di Kiev, nelle ultime ore, ha portato alla distruzione di un secondo ponte sul fiume Selm, vicino alla zona in cui le unità militari a terra hanno preso il controllo dei territorio russo.Il ponte, ancora in piedi ma con un largo buco al centro, si trova vicino all'insediamento di Zvannoe, a nord ovest di Glushkovo, dove venerdì scorso era stato distrutto un altro ponte. "Le forze aeree stanno sottraendo opzioni logistiche al nemico con colpi di precisione che avranno un impatto considerevole sulle operazioni di combattimento", ha precisato il comando.

Nella zona di Glushkovo rimane solo un ponte utilizzabile per il rifornimento delle forze russe dispiegate nella zona.  L'attacco mirato a infrastrutture si abbina ai combattimenti che proseguono nelle zone di contatto.Secondo Kiev, sono centinaia ogni giorno i soldati russi che si arrendono.

L'Ucraina afferma di aver catturato 100-150 prigionieri di guerra russi al giorno dall'inizio dell'incursione, secondo i dati diffusi da Oleksii Drozdenko, comandante dell'amministrazione militare della città di Sumy: i militari russi oltre confine, spesso giovani coscritti, "non vogliono combattere contro di noi". Dalla sponda russa, le autorità del distretto di Korenevsky, nella regione di Kursk, invitano la popolazione civile ad abbandonare le case: "La situazione operativa nel territorio del nostro distretto rimane difficile.Alcuni cittadini non rinunciano al tentativo di rientrare nelle proprie abitazioni, complicando il lavoro delle nostre forze armate.

Per i residenti è impossibile al momento tornare nella zona, a volte i tentativi si risolvono in terribili tragedie".  L'attacco ucraino nel territorio russo non fa passare in secondo piano l'altra zona caldissima del fronte.Nel Donetsk, la Russia continua a premere avvicinandosi alla città di Pokrovsk, nodo logistico fondamentale per le forze armate ucraine perché consente di raggiungere Kostiantynivka, altro perno del sistema difensivo di Kiev. "I russi sono vicini, a circa 11 km dalla città.

La città si sta preparando", le parole di Serhii Dobriak, responsabile dell'amministrazione militare di Pokrovsk, già abbandonata da migliaia di civili.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo in Italia oggi, allerta meteo arancione in Emilia-Romagna

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(Adnkronos) –
Allerta meteo oggi, 19 agosto, sull'Italia.Il maltempo, che nel weekend ha lasciato il segno su buona parte del paese da Milano a Roma con lo stop al caldo afoso, con i temporali condizionerà anche l'inizio della settimana.

Sulla base delle previsioni, scatta l'allerta arancione per il rischio di pioggia battente su zone dell'Emilia Romagna: riflettori accesi in particolare su montagna emiliana centrale, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale. I modelli indicano pioggia in particolare sulle regioni adriatiche.Secondo le previsioni, dalle prime ore di oggi sono probabili precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia.

Persisteranno precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Veneto, Emilia- Romagna, Marche, Abruzzo e Molise in particolare sui versanti adriatici.I fenomeni saranno accompagnati da fulmini, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta arancione su parte di Emilia-Romagna ed è stata valutata allerta gialla su Veneto, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Umbria e buona parte di Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia-Romagna.  Il maltempo, dopo aver colpito soprattutto il Settentrione, si sposta verso il Centro e il Sud.

Se la pioggia sarà presente soprattutto su Romagna, Marche e Abruzzo, il quadro meteo potrebbe peggiorare anche sul versante tirrenico da Lazio a Campagnia, per arrivare fino alla Calabria.La pioggia potrebbe far visita anche a Sicilia e Sardegna nel corso della giornata.

La parentesi di maltempo sarà comunque limitata.Tra martedì 20 agosto e soprattutto mercoledì 21, infatti, l'anticiclone ritroverà stabilità: sole e temperature in salita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Venezia 3-1 in rimonta, buona la prima per Baroni

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(Adnkronos) – Buona la prima per la Lazio di Baroni che sconfigge 3-1 in rimonta il Venezia allo stadio Olimpico.Al vantaggio dei lagunari con Andersen al 3' rispondono Castellanos all'11', Zaccagni su rigore al 44' e l'autogol di Altare all'81'.

Buona la prova dei biancocelesti che dopo lo spavento iniziale prendono in mano la partita con autorevolezza conquistando meritatamente i primi tre punti della stagione.  Inizio choc di partita per i padroni di casa che passano in svantaggio dopo soli 3': su una rimessa laterale di Sverko direttamente in area Rovella pasticcia nel tentativo di allontanare e regala palla a Ellertsson, bravo ad appoggiare per Andersen: destro a giro che supera Provedel.Dura 8 minuti il vantaggio dei lagunari.

Grave errore di Svoboda, che pressato da Castellanos perde il pallone, l'attaccante della Lazio si trova così a tu per tu con Joronen e lo supera senza problemi.Al quarto d'ora ancora Castellanos protagonista, bravo a tagliare sul primo palo e a mettere la testa sul cross di Marusic da sinistra cercando la girata: Joronen para.

Al 23' ci prova Zaccagni, con un destro a giro dal limite diretto verso il secondo palo, deviato dalla difesa veneta.  Alla mezz'ora sul versante opposto anche Zampano cerca il destro a giro verso il palo lontano.Ne esce un pallone invitante per una possibile deviazione sotto porta, ma Gytkjaer non ci arriva.

Al 38' Lazio a un passo dal gol del sorpasso.Noslin da destra pennella un cross perfetto per l'incornata a centro area di Castellanos.

Ottimo impatto col pallone che però finisce a lato per una questione di centimetri.Al 44' i capitolini completano la rimonta.

Noslin a destra salta bene Zampano e dalla linea di fondo crossa teso in mezzo.Sverko è certo di essere in anticipo ma da dietro le spalle gli sbuca Castellanos in anticipo, che si prende un calcio e l'inevitabile rigore.

Dagli 11 metri Zaccagni trasforma con un tiro incrociato di destro sul quale Joronen non può arrivare.  Anche in avvio di ripresa la Lazio continua ad attaccare.Al 6' Lazzari da destra mette in mezzo un pallone morbido verso Castellanos: Altare di testa lo anticipa in modo decisivo deviando in corner.

Dal calcio d'angolo Zaccagni mette in mezzo per il colpo di testa di Casale alto di poco.Al 10' destro dal limite di Castellanos, con una deviazione che fa impennare il pallone.

Joronen ci mette una mano per deviare e tocca appena, ma in modo decisivo: la palla si stampa sulla traversa, praticamente all'incrocio dei pali.  Al 12' torna a farsi pericoloso il Venezia: Haps dà palla a Ellertsson in area e poi si butta dentro, ricevendo un fantastico pallone di ritorno, solo da scaricare in porta, in corsa.Haps però ci arriva con il destro e non fidandosi del suo piede meno forte opta per una strana conclusione col mancino, calciando scoordinato e mandando a lato.

Al 20' esce Rovella ed entra Vecino.Al 32' doppio cambio nella Lazio, che sostituisce i due esterni d'attacco.

Escono tra gli applausi Zaccagni e Noslin, dentro Tchaouna e Isaksen.  Al 35' Haps vince un paio di rimpalli sull'out di sinistra riuscendo alla fine a entrare in area e trovandosi a pochi passi dalla porta, in posizione defilata.Anche in questa occasione dimostra di avere solo il sinistro e da quella posizione cerca di calciare in porta con l'esterno mancino ma Provedel chiude bene proteggendo il primo palo.

Un minuto dopo arriva il terzo gol della Lazio.Guendouzi con un filtrante trova Lazzari che sfonda a destra e mette un pallone forte e teso in mezzo, nella zona tra linea di difesa e portiere.

Altare in anticipo su tutti in scivolata mette nella sua porta.Al 40' biancocelesti a un passo dal poker.

Castellanos da sinistra si accentra correndo quasi sulla linea dell'area, poi quando vede lo specchio calcia.Destro potente che fa tremare il palo alla sinistra di Joronen.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Roma 0-0, traverse per Dovbyk e Marin

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Cagliari e Roma iniziano il loro campionato con un pareggio a reti bianche al termine di una partita equilibrata, con una traversa a testa colpite da Dovbyk all'80' e Marin un minuto dopo.Meglio i sardi nel primo tempo, crescono i giallorossi nella ripresa che però pagano la serata negativa di Soulé e l'ingresso tardivo di Dybala, al centro delle note vicende di mercato, al quale De Rossi concede poco più di venti minuti.  Avvio di partita coraggioso da parte del Cagliari che si rende pericoloso al 4'.

Sugli sviluppi di un corner stacco di Wieteska a centro area e palla alta di poco.Al 13' Luvumbo dalla distanza tenta il mancino a giro, ma non colpisce bene: conclusione lontana dallo specchio.

Al 28' brivido per i tifosi sardi: liscio clamoroso di Scuffet con i piedi che rischia di vedere il pallone finire in fondo alla rete, il portiere rossoblù salva tutto a un passo dalla linea di porta.  Al 34' Pellegrini riceve un appoggio dall'esterno e calcia di prima da fuori area, tiro però ribattuto dalla difesa del Cagliari.Al 41' potente sinistro da oltre venti metri di Marin ben parato da Svilar.

L'ultimo brivido della prima frazione lo regala Piccoli con un destro da fuori area che si spegne a lato.  La Roma parte con un piglio diverso nella ripresa e al 3' c'è un'occasione per Soulé!Su una respinta corta della difesa sarda, l'argentino conclude di controbalzo e col mezzo esterno cercando il primo palo: Scuffet si allunga e mette in angolo.

Al 5' Zalewski si accentra e lascia partire un destro che finisce fuori di poco.Al 10' grandissima opportunità per Pellegrini che, servito rasoterra dalla sinistra da Zalewski, approfitta del velo di Dovbyk per calciare da ottima posizione, all'altezza del dischetto, il capitano giallorosso però conclude centrale e Scuffet blocca a terra.

Al 13' recupero palla di Piccoli a centrocampo e corsa solitaria fino ai 25 metri dove conclude con l'interno destro senza trovare la porta.  Un minuto dopo tentativo in acrobazia di Marin ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.Al 16' primo cambio per De Rossi che toglie Le Fée e inserisce Baldanzi.

Al 18' su un calcio di punizione battuto dalla sinistra, svetta in anticipo Cristante che di testa conclude largo.Al 24' scocca l'ora di Dybala che entra per Zalewski.

Al 27' doppio cambio per Nicola: fuori Luvumbo e Prati, dentro Pavoletti e Adopo.Alla mezz'ora la 'Joya' si guadagna e batte una punizione che manda però sulla barriera.

Al 32' tentativo di Mancini con un destro incrociato dal limite dell'area e palla fuori di circa un metro.  Al 35' ci pensa Dybala a illuminare sul lato destro dell'area di rigore, rientra e crossa per il colpo di testa ravvicinato di Dovbyk che si stampa sulla traversa.Un minuto il Cagliari pareggia il conto delle traverse.

Marin prende la mira e dal limite calcia a giro, tocca Svilar e la palla sbatte sul montante.Al 38' ancora pericoloso Dovbyk con un tiro da fuori area: Scuffet respinge e sulla ribattuta segna Pellegrini ma è in fuorigioco.

In pieno recupero l'ultima chance del match è per Pavoletti.Contropiede del Cagliari, ma l'attaccante strozza la conclusione dal limite e calcia fuori.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hellas Verona-Napoli, Conte:”Chiedo scusa a tutto il popolo napoletano”

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Doccia gelata per la prima di Antonio Conte in Serie A sulla panchina del Napoli, gli azzurri perdono 3-0 al Bengodi contro un Hellas Verona molto più in palla nel secondo tempo.Il tecnico ha espresso un grande mea culpa in conferenza, ecco le parole del tecnico.

Le parole di Antonio Conte al primo KO stagionale

L’analisi del mister della partita

“Nel primo tempo c’era una sola squadra in campo, senza concedere tiri in porta, poi rientri nel secondo tempo e subito un tiro del Verona e alla seconda azione eravamo sotto, da lì in poi ci siamo sciolti come neve al sole.

Che dire, c’è sicuramente da chiedere scusa al popolo napoletano che ci segue con passione.

Io sono l’allenatore ed è giusto che mi assuma tutte le responsabilità, la prestazione del secondo tempo è inaccettabile, ma è figlia di qualcosa, però…c’è da lavorare tanto sotto tutti i punti di vista…

Ripeto, c’è da chiedere scusa a tutto il popolo napoletano che dimostra sempre tanto affetto”

FOTO: Ssc Napoli su X

Sulla situazione mercato

“Al di là della situazione mercato, ciò che è preoccupante è vedere che nel secondo tempo, alla prima difficoltà, ci siamo sciolti come neve al sole.Dal mercato ne possono arrivare uno, due, tre, anche quattro o quanti ne vuole prendere la società, questo è relativo, il problema va risolto a monte e non è di facile risoluzione.

Penso di avere l’esperienza giusta per dire alcune cose e mi assumo le responsabilità quando le dico, non apro la bocca giusto per dare fiato alle trombe”

La questione Osimhen

“Questa è una domanda da fare al club e non a me, io ho visto che Osimhen fin dal ritiro si è allenato a parte.Ma al di là del singolo giocatore, bisogna avere un atteggiamento di più personalità e voglia anche nelle difficoltà.

Io ho visto che i ragazzi nelle difficoltà fanno fatica e questa è una cosa grave!”

 

Il primo risultato della collaborazione tra la TYA Marigliano e Vesevus HuB Volley: Scelto coach Annunziata

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Arcangelo Annunziata sarà il 2º allenatore della Tya Pallavolo Marigliano società che parteciperà al prossimo campionato di Serie B di Pallavolo.Coach Annunziata oltre al 2º allenatore in Serie B ricoprirà anche il ruolo di preparatore atletico.

Dopo la sua ultima esperienza al San Giuseppe Terzigno Volley, mister Annunziata ha sposato il progetto della Tya, facendo parte del discorso di collaborazione con la società Vesevus Hub Volley.

Queste sono state le sue parole dopo la sua investitura:

“Questa partnership è il risultato degli ottimi rapporti umani e professionali tra le due società, ed è focalizzata sull’ottenimento di traguardi importanti e sul miglioramento continuo di entrambe le realtà.
Nel contesto di questa collaborazione, sono stato scelto come secondo allenatore e preparatore atletico della squadra di Serie B e sono onorato di aver ricevuto questo ruolo, frutto della sinergia nata tra le due società.

Già dal primo incontro con la Tya Marigliano, tutto lo staff dell’Hub Volley è stato accolto con calore da tutta la dirigenza e la decisione di instaurare questo rapporto è stata presa immediatamente e senza esitazioni.

Nel corso della mia carriera, ho avuto l’opportunità di lavorare con diverse società in giro per la Campania, raggiungendo traguardi significativi grazie alla passione, all’impegno e alla competenza che metto nel mio lavoro.

Credo fermamente che la combinazione delle forze tra la Tya Marigliano e la Vesevus Hub Volley porterà a grandi risultati e contribuirà allo sviluppo e al successo della nostra squadra.

Sono entusiasta di questa nuova opportunità e sono convinto che, lavorando insieme, potremo raggiungere traguardi significativi.Sono sicuro che questa nuova sfida con la Tya Marigliano sarà altrettanto gratificante e ricca di soddisfazioni.
Ora non ci resta che lavorare per un futuro ricco di successi!”

Un errore smantellare e chiudere la linea FS Torre Annunziata-Cancello. Turismo mancato dei nostri territori

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In questi giorni, in un servizio di RaiNews, si parlava del prosieguo dei lavori della Linea BENEVENTO-CANCELLO, lavori appaltati dalla EAV per ben 171 milioni.I lavori riguardano l’armamento della linea, uffici, banchine, il ferro per la trazione elettrica dei cavi, la messa in sicurezza dei tratti delle gallerie ecc.

ecc.La linea, è chiusa dal 2020, ma sicuramente all’atto dell’apertura, sarà un grande volano di sviluppo per le aree interne della regione, aumentando sicuramente un afflusso di turisti che vogliono fare escursioni gastronomiche, delle cantine dei vini o escursioni di natura religiosa in quanto costeggia la città natia di Padre Pio.

La Linea FS Torre Annunziata – Cancello, aperta nel 1885 e che percorreva i comuni del casertano, vesuviano e quelli prossimi alla costiera, è stata chiusa nel 2005.Lo smantellamento messo in atto in questi anni, ha portato sicuramente ad un’occasione perduta, e alla possibilità di creare un Treno che potesse collegare le valli Beneventane ed Avellinesi, passando per le pianure Casertane, ed arrivare al mare, e creando attraverso l’utilizzo della linea dismessa Castellammare – Gragnano, il più Grande Percorso Culturale-Paesaggistico ed Enogastronomico Mondiale.

Un collegamento delle tre linee, avrebbe creato, un viaggio degno di un Oriente express Campano che partiva dai territori dell’interno fino ad arrivare al Mare.

Durante tale percorso, fatto di valli e paesaggi montuosi, i Turisti potevano visitare, luoghi che producono vini di alta qualità come quelli beneventani, dolciumi e torroni sia beneventani ed avellinesi ed infine salumi, proseguire nel casertano ed anche li assaggiare la Mozzarella di Bufala Campana e famosi vini casertani.Dopo di ché proseguire con il trenino verso I Paesi Vesuviani, avendo come scelta la possibilità di accedere alle varie porte del Parco Nazionale del Vesuvio con le stazioni di Somma V.na Ottaviano-San Giuseppe V.no-Terzigno e Boscoreale e da li dirigersi anche verso il Parco Archeologico di Pompei- Ville di Oplonti- Terme di Stabia-La Valle dei Mulini dei Pastai Gragnanesi, Ercolano e poi dirigersi verso la costiera.

Certo tutto ciò sarebbe stato possibile con stazioni e tappe intermedie e snodi di scambio tra treni, Bus, Navette.Tanto lavoro per gli albergatori e per le comunità locali.

Invece abbiamo assistito al morire di un potenziale, della Torre Annunziata-Cancello per fare una Pista Ciclabile mai terminata ed attualmente incompiuta e della linea ferroviaria Castellammare-Gragnano, mai sostituita con un mezzo di trasporto alternativo.

Tamberi, il calcolo renale e le fake news sulla dieta: “Cavolate”

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(Adnkronos) –
Gianmarco Tamberi è ancora alle prese con il calcolo renale che ha condizionato la sua avventura alle Olimpiadi di Parigi 2024.Il campione mondiale di salito in alto, con un post su Instagram, fa il punto sulle sue condizioni di salute e smentisce le fake news relative ad un regime alimentare 'estremo' che prevederebbe solo un un bicchiere d'acqua al giorno. "Buona domenica amici, spero stiate bene.

Io fortunatamente sono diversi giorni che grazie ai medicinali che sto prendendo non ho più avuto ne dolori particolari ne coliche.Il calcolo è ancora presente ma i dottori dicono che dovrebbe essere in dirittura d'arrivo per essere espulso.

Mi hanno consigliato di fare attività fisica per facilitare questo processo e quindi sono tornato ad allenarmi con la speranza di poter fare anche quelle gare che avevamo confermato già prima delle Olimpiadi", scrive il 32enne. "Non vorrei soffermarmi più di tanto sulle cose che si leggono in questi giorni, ma per correttezza nei vostri confronti è giusto quanto meno che vi dica di non fidarvi di quello che leggete perché la maggior parte delle cose che stanno girando sono cavolate colossali e a mio modesto parere anche molto pericolose per chi legge.Da articoli che parlano di una dieta che mi ha fatto perdere 7/8 kg tra gli Europei (11/06) e le Olimpiadi (10/08), fino ad arrivare ad altri che dicono che io tutto l'anno bevo massimo un bicchiere d'acqua al giorno….

Come potete immaginare, oltre alla disinformazione generale, queste "perle" potrebbero anche essere dannose da condividere…", afferma Tamberi. "Per darvi un'idea più precisa, il mio peso (monitorato giornalmente tutto l'anno) era 77.5 a fine gennaio, 75.5 a metà giugno e 74.0 alle Olimpiadi (stesso identico peso dell'anno scorso ai Mondiali).Ad ogni allenamento bevo più di un litro e mezzo d'acqua ed altrettanta ne bevo durante la giornata.

La mia dieta è stata studiata e condivisa da diversi professionisti e sono più di 10 anni che seguo questo regime alimentare senza mai aver avuto problemi e facendo regolarmente controlli.Difficile pensare di cambiarla così di punto in bianco nell'anno più importante della mia carriera senza un motivo preciso…", osserva. "Sono il primo a dirvi che è una dieta molto stretta e difficile, come tutti gli allenamenti che faccio durante l'anno sono molto pesanti e studiati per portarmi al limite ma questo è l'unico modo che un atleta ha per provare a raggiungere il proprio massimo livello", scrive ancora. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, inizio da incubo: il Verona vince 3-0

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Di certo, non il debutto sperato e voluto.A Verona, a trionfare nella prima giornata di Serie A è l’Hellas di Paolo Zanetti che batte per 3-0 il nuovo Napoli di Antonio Conte.

Un risultato netto.Lavori in corso. È questo quanto c’è scritto a Castel Volturno.

Lo aveva detto, in fin dei conti, lo stesso allenatore azzurro nella giornata di ieri, nel corso della sua conferenza stampa.Va detto, che il Napoli visto sul terreno di gioco del Bentegodi non è stato tutto da dimenticare.

Nel primo tempo, volendo, gli azzurri avrebbero anche meritato il vantaggio dopo aver costruito diverse occasioni da gol, a differenze delle zero dei padroni di casa.

Il secondo tempo da dimenticare

Il problema è però nella ripresa.Il Napoli fa fatica a entrare sul terreno di gioco e il Verona non perdona.

La squadra di Zanetti la sblocca subito con Dailon Livramento al 50’ su uno stupendo assist di Lazovic.Gli azzurri devono rispondere ma fanno fatica, non ci sono grosse occasioni da gol e gli errori sono tanti.

Passaggi sbagliati e piccole imprecisioni.Il Napoli del secondo tempo è completamente diverso da quello visto nei primi 45 minuti.

Ed è qui che il Verona, ancora una volta, punisce.Al 75’ ci pensa Daniel Mosquera, subentrato da circa 4 minuti che riceve palla in profondità (con la difesa del Napoli completamente scoperta), e punisce Meret.

A chiudere i conti, ci pensa ancora il colombiano autore di una doppietta. 3-0 al termine dei 90 minuti.C’è ancora tanto da lavorare in casa Napoli.

Dovrà farlo Conte, ma anche la società.https://twitter.com/sscnapoli/status/1825238890682151298

Verona-Napoli 3-0, Conte flop debutta con sconfitta

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(Adnkronos) –
Il Verona batte il Napoli per 3-0 oggi 18 agosto nel match valido per la prima giornata del campionato di Serie A 2024-2025.Comincia malissimo l'avventura di Antonio Conte sulla panchina partenopea.

Gli azzurri finiscono k.o.al Bentegodi contro i padroni di casa, che si impongono con il gol di Livramento al 50' e la doppietta di Mosquera, a segno al 75' e al 94'.  
Inizio di partita bloccato e senza azioni pericolose se si escludono due tentativi dalla distanza di Kvaratskhelia al 10' e Politano al 19', il primo parato senza problemi da Montipò, il secondo che termina sul fondo.

Dopo il 'cooling break' di metà frazione cresce la pressione degli azzurri Al 33' Di Lorenzo mette al centro un bel cross dalla tre quarti di destra per l'inserimento di Anguissa, che colpisce di testa mandando alto non di molto.Al 36' Frese mette in difficoltà Montipò con un retropassaggio sbagliato sulla sinistra dell'area: rinvio ancora peggiore che finisce direttamente sui piedi di Anguissa che, con la porta vuota, tenta il gol da oltre 40 metri con palla però abbondantemente fuori. Al 42' Lobotka riceve un cross basso e arretrato dalla destra e va a calciare dal limite, di prima, col destro: palla alta di un soffio.

Nel recupero clamoroso errore di Frese che innesca Kvaratskhelia nel tentativo di retropassaggio al proprio portiere: il georgiano si invola verso la porta lungo l'out di destra, ma subisce il recupero di Tchatchoua, decisivo nella chiusura.Poi il georgiano accusa problemi muscolari ed è costretto ad uscire dal campo: al suo posto Raspadori. In avvio di ripresa partono subito forte i padroni di casa e al 2' sfiorano il gol con il primo tiro in porta del match: Kastanos ci prova con un sinistro a giro che termina largo di poco.

Al 5' i gialloblù sbloccano la partita: dalla sinistra Lazovic pennella un crosso per Livramento che deve solo spingere il pallone in rete.Conte opera subito un cambio con Olivera al posto di Spinazzola.

Al 13' doppia sostituzione per Zanetti: Magnani e Suslov entrano per Frese e Kastanos.Al 16' grande occasione per il Napoli: Anguissa riceve palla dalla destra, avanza e calcia con grande libertà dal limite dell'area centrando in pieno la traversa. Al 28' altro doppio cambio tra i gialloblù con Harroui e Mosquera per Livramento e Tengstedt.

Proprio il neo entrato Mosquera trova il raddoppio alla mezz'ora: Duda esce vincente da un contrasto a centrocampo e lancia in porta l'attaccante colombiano, chirurgico nel battere Meret nell'uno contro uno.Al 34' Conte inserisce Cheddira e Ngonge per Raspadori e Juan Jesus.

Al 40' tentativo proprio di Ngonge dal limite dell'area ma Montipò para.Al quarto minuto di recupero la squadra di Zanetti cala il tris: Harroui crossa dalla destra per Lazovic, il suo tiro viene deviato in porta da Mosquera da pochi passi per il 3-0 finale.
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Italiani bloccati a Madeira, partito il volo d’emergenza per l’Italia

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(Adnkronos) – Finito l'incubo degli italiani bloccati in Portogallo.E' stato di 207 il numero totale di persone a bordo sul volo di soccorso da Madeira a Roma, partito oggi alle 14:38 ora locale dall'aeroporto di Funchal, "trasportando tutti i passeggeri che hanno prenotato di nuovo il volo o che hanno acquistato il biglietto per questo volo di emergenza".

E' quanto fa sapere Wizz Air precisando che "la compagnia aerea ha atteso fino all'ultimo minuto altre 30 persone che avevano regolare biglietto per questo volo, ma sfortunatamente non si sono presentate al gate".  "Le limitazioni del tempo di servizio dell'equipaggio, che è un prerequisito fondamentale per la sicurezza del trasporto aereo – spiega Wizz Air in una nota – non ha permesso alla compagnia di eseguire il processo di scambio dei passeggeri non presentatisi con quelli già presenti in aeroporto senza mettere a rischio la partenza del volo di emergenza con 207 passeggeri a bordo.Siamo delusi dal fatto che la capacità di posti di questo aereo non sia stata sfruttata appieno, dato che i nostri team si erano impegnati a fondo per organizzare un volo di questo tipo, soprattutto in condizioni meteorologiche così complesse". La compagnia "desidera esprimere il proprio apprezzamento per la pazienza, la comprensione e la collaborazione di tutti coloro che sono stati colpiti da questa interruzione dovuta al maltempo", conclude la nota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bielorussia, Lukashenko alla tv russa: “Preparo il Paese alle mie dimissioni”

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(Adnkronos) – Il Presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha spiegato in una lunga intervista al canale televisivo russo Rossiya-1 che sta preparando i suoi concittadini alle sue dimissioni, un tema che ha sollevato più di una volta nelle ultime settimane, ma oggi in modo più significativo, non foss'altro perché poche ore prima la Commissione elettorale centrale aveva espresso la sua prontezza a organizzare elezioni presidenziali (dovute entro il prossimo luglio) in qualsiasi momento e poco dopo veniva annunciato un massiccio dispiegamento di forze militari al confine con l'Ucraina.  "Non tutti la pensano così.Pensano che 30 anni di potere siano troppi.

Sono solo pochi a essere stati presidenti per 30 anni.Non è questo il punto.

Il punto è se è una cosa positiva o negativa.Va bene se una persona sola è al comando 25-30 anni?

E poi la gente gli chiede di presentarsi per un altro mandato.E la risposta è che la situazione è tesa, lui non ci ha deluso, protegge il nostro Paese.

Questa era la narrativa.I Bielorussi si sono abituati a questa storia ma non sarà sempre così", ha affermato Lukashenko. "Bisogna realizzare che arriverà un'altra persona.

E' inevitabile.Un'altra persona arriverà e la gente dovrà essere pronta.

Sto preparando la gente a questo cambiamento.Non voglio che ci sia alcuna delusione o fallimento", ha aggiunto Lukashenko.  "Non molto tempo fa abbiamo emendato la costituzione per introdurre cambiamenti.

Ma non vogliamo cambiamenti come quelli che porta una rivoluzione.Io sono un sostenitore dell'evoluzione, non della rivoluzione.

E negli ultimi anni abbiamo fatto molto per costruire quello che vedete ora", ha aggiunto.  Ieri la Commissione elettorale centrale bielorussa aveva reso noto di essere pronta a organizzare una elezione presidenziale "in qualsiasi momento", Il presidente Igor Karpenko.ha ricordato che dopo il voto del luglio del 2020 (contestato, ndr) il nuovo voto deve volgersi entro il 2025.Spetta alla Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale scegliere la data per le elezioni, ha solo aggiunto.  Sempre nella stessa intervista durata due ore, Lukashenko aveva precisato che Mink ha già ammassato al confine con l'Ucraina un terzo delle forze totali della Bielorussia "considerate le politiche aggressive" di Kiev. "Abbiamo trasferito le forze al confine e le abbiamo concentrate in alcuni punti e in caso di guerra sarebbero la nostra difesa, i nostri militari lungo l'intero confine", ha affermato Lukashenko in una intervista alla televisione russa.

Venerdì il ministro della Difesa bielorusso Viktor Khrenin aveva dato come altamente probabile una provocazione dell'Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)