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Matilde Gioli in ospedale con la gamba rotta: “Scrivetemi titoli di libri e film preferiti”

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(Adnkronos) – Matilde Gioli in ospedale e non per le riprese di 'Doc – Nelle tue mani'.L'attrice ha annunciato su Instagram di essersi rotta una gamba, postando degli scatti che la ritraggono ingessata sul letto.

Tra le foto anche quella di una radiografia, che mostra dei chiodi nell'osso.Gioli ai fan: "Starò a riposo per un po'.

Se vi va scrivetemi titoli di libri e film preferiti".Tanti i volti noti che hanno mandato all'attrice milanese messaggi d'affetto. "Rimettiti presto in forma", scrive Chiara Ferragni. "Ma cosa mi combini", commenta la ballerina di 'Amici' Giulia Stabile, che non Gioli ha condiviso il set di uno spot di noti assorbenti.  E ancora: "Cucciolina adorata!

Ti scrivo una lista (di film e serie da vedere e di libri da leggere, ndr)", promette Asia Argento.Emoji di cuori arrivano dalle attrici Pilar Fogliati, Beatrice Grannò, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi.

Ma anche dai cantanti Levante, Paola Turci e Nino D'Angelo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tesla costruite in Cina, possibili dazi Ue al 19%: cresce scontro Bruxelles-Pechino

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(Adnkronos) – Si infiamma la querelle sui dazi applicati dall'Unione Europea sulle vetture elettriche costruite in Cina mentre Bruxelles comunica la possibilità di aumentare dal 10% iniziale al 19% le tariffe sulle Tesla importate da Pechino, una percentuale comunque inferiore a quella applicata ai produttori locali.Dopo l'annuncio iniziale delle misure comunitarie Tesla aveva richiesto un'indagine individuale sulle sue attività in Cina, nella speranza di evitare le tariffe più elevate che Bruxelles ha applicato ai produttori cinesi fino al 47%.

Oggi la decisione di Bruxelles motivata – ricorda il Financial Times citando fonti Ue – dal fatto che le attività cinesi della società di Elon Musk avrebbero beneficiato di tariffe agevolate per i terreni, riduzioni delle imposte sul reddito e altri aiuti da parte di Pechino, comprese tariffe vantaggiose per l’acquisto di batterie. La mossa si inserisce nella indagine lanciata lo scorso settembre dalla Commissione sulle importazioni cinesi di veicoli elettrici, motivata su “crescenti preoccupazioni basate sull’evidenza riguardo al recente e rapido aumento delle esportazioni a basso prezzo di veicoli elettrici provenienti dalla Cina verso l’Ue”.  Commentando le mosse di Bruxelles il ministero del Commercio cinese parla di un atto di “concorrenza sleale” con cui l'Ue avrebbe "trattato diversi tipi di società cinesi in modo diverso e distorto i risultati dell'indagine".  Pechino spiega di avere fornito "decine di migliaia" di pagine di documenti per contestare le accuse di sovvenzioni mentre la Camera di commercio cinese presso l’Ue ha affermato una “ferma opposizione” alle tariffe affermando che non vi sono “prove sufficienti” per dimostrare danni all’industria europea dei veicoli elettrici. “La competitività dei veicoli elettrici fabbricati in Cina non è guidata dai sussidi ma da fattori quali la scala industriale, i vantaggi globali della catena di fornitura e l’intensa concorrenza di mercato”, ha aggiunto la Camera di Commercio.A giugno la Commissione aveva annunciato per i produttori di veicoli cinesi, tra cui BYD e Geely, tariffe fino al 48%, sulle auto importate nell'Ue ma oggi ha abbassato marginalmente (circa l'1%) questi dazi alla luce di nuove informazioni fornite dalle società.

Al momento, i dazi vengono pagati sotto forma di garanzie bancarie prima dell’approvazione delle misure da parte degli Stati membri entro la scadenza del 30 ottobre.Se i paesi dell’UE voteranno a favore, i dazi verranno applicati per cinque anni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Palermo, tutti i dubbi sul disastro del Bayesian

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(Adnkronos) – Sul naufragio del veliero Bayesian, avvenuto nella notte fra il 18 e il 19 agosto scorso nella baia di Porticello, alle porte di Palermo – il bilancio è di un morto, 6 dispersi e 15 sopravvissuti – ci sono ancora molti interrogativi irrisolti.  A cominciare dal fenomeno meteorologico che ha colpito la zona: per alcuni, come il climatologo del Cnr Sante Laviola, si tratterebbe di una tromba d'aria.Per altri, come il direttore del centro meteorologico siciliano Stefano Albanese, quanto accaduto nell'area del palermitano e che ha colpito lo yacht da 56 metri della Perini Navi sarebbe stato un downburst: fenomeno tipico delle zone subtropicali ma sempre più presente anche nel Mediterraneo, che si sostanzia in una serie di raffiche di vento discendente, spesso accompagnate da piogge torrenziali, che improvvisamente arrivano anche oltre i 200 chilometri orari di velocità. Inoltre, dalle perlustrazioni del relitto, adagiato a 49 metri di profondità sul fondale marino, pare smentita anche un'altra teoria: quella della rottura dell'albero maestro.

Una scoperta che contraddirebbe la testimonianza fornita dal comandante Karsten Börner della nave Sir Robert Baden Powell, che ha raccontato di aver visto l'albero dello yacht spezzarsi improvvisamente.Il Bayesian, al momento della sua costruzione nel 2008, aveva l'albero in alluminio più alto del mondo: 75 metri.

Sebbene l'alluminio sia soggetto alla corrosione, anche questa ipotesi pareva improbabile già prima che i sommozzatori raggiungessero il relitto: nel 2016 (otto anni dopo la costruzione) l'albero del Bayesian era stato smontato e, insieme a tutto il sartiame (i cavi di acciaio che reggono l'albero, ndr), era stato oggetto di una verifica accurata in Spagna, nel corso di un totale refit (termine che indica la ristrutturazione e l'ammodernamento di tutta la nave) cui il veliero era stato sottoposto.  Gli esperti sono scettici anche su un'altra ipotesi, quella della scuffiata, ovvero il capovolgersi della barca: difficile infatti vedere su un fianco un gigante del genere, con un baglio (la larghezza massima dello scafo, ndr) di oltre 11 metri e mezzo.Scrive il Giornale della vela, che sul tema ha consultato diversi esperti: è "difficile che l’unità, nonostante le forti raffiche, possa avere sbandato a tal punto da raggiungere l’angolo oltre il quale avrebbe iniziato ad imbarcare acqua fino ad affondare rapidamente".

Un'eventualità su cui i progettisti non sono stati categorici ma che hanno definito "assai poco probabile".  Un'altra teoria riguarda l'impatto del Bayesian contro la secca delle Formiche.E anche questa appare remota: il Bayesian infatti era ancorato nella zona della secca, ma lontano da essa.

Nel caso poi di una nave lunga oltre 50 metri, per causarne l'affondamento, l'impatto con la secca sarebbe dovuto essere violento e a velocità sostenuta.Secondo il Giornale della vela poi, "stando alle coordinate della secca e a quelle del tracciato Ais (il sistema di identificazione automatica, ndr) del Bayesian disponibili su Marine Traffic, non ci sarebbe stata una collisione con la secca". Anche il paragone incondizionato con il naufragio della Costa Concordia sembra fuori luogo: se nel gennaio 2012 la nave da crociera urtò gli scogli de Le Scole, all'imboccatura del porto dell'isola del Giglio, circostanza che causò un profondo squarcio nella chiglia, il Bayesian non sembra aver danni di alcun genere.

L'unico riferimento che unisce le due vicende è il riferimento dei soccorritori agli spazi di passaggio, che sono apparsi in entrambi i casi molto stretti e bloccati dalle suppellettili di bordo.  Ad alimentare il mistero del Bayesian poi, una coincidenza sinistra: a poche ore dal naufragio della nave davanti alle coste siciliane, era stato investito mortalmente nel Regno Unito anche Stephen Chamberlain.L'uomo era l'ex vice presidente finanziario della società Autonomy, fondata da Mike Lynch, disperso nel naufragio insieme alla figlia appena 18enne.

I due erano stati coimputati in un processo per frode, durato dieci anni, negli Stati Uniti: erano stati riconosciuti non colpevoli a giugno.Le accuse nei confronti dei due riguardavano la vendita di Autonomy al colosso informatico americano Hewlett-Packard nel 2011 per oltre 11 miliardi di dollari. "Lascia perplessi che una nave così attrezzata e così moderna sia affondata così rapidamente.

E' proprio questo l'aspetto strano di questo naufragio: la rapidità con cui la nave è sparita tra le onde''.E' la riflessione dell'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, ex capo di Stato maggiore della Marina Militare, sul naufragio dello yacht Bayesian a Porticello. ''L'ipotesi che si può fare – spiega De Giorgi all'Adnkronos – è che quell'albero altissimo, 75 metri, con un vento così potente, da 150 km orari, abbia esercitato una leva talmente forte da fare inclinare la nave fino a mettere in acqua il bordo.

E se effettivamente non ci sono lesioni sullo scafo l'acqua deve essere entrata attraverso dei portelli aperti.La nave a quel punto è andata rapidamente a fondo perché tonnellate di acqua sono entrate all'interno.

Il mare si sarà molto agitato in quel momento''. ''Se una nave del genere è tutta chiusa e rimane integra, poi si raddrizza e l'acqua non entra – chiarisce – Peraltro su uno yacht come quello, che sicuramente avrà avuto l'aria condizionata, non ci sarebbe motivo di avere portelli aperti''.  Per capire le ragioni della tragedia del Bayesian "sarà fondamentale verificare la posizione della chiglia retrattile, controllare se fosse stata sollevata oppure no", sottolinea all'Adnkronos Paolo Cori, uno dei maggiori esperti al mondo di barche a vela e da regata, perché la differenza in termini di stabilità è sostanziale.Senza dimenticare che "la proporzione fra l'altezza dell'albero, oltre 72 metri dalla linea di galleggiamento, e la lunghezza della barca, di 56 metri, era un po’ troppo elevata per una barca da crociera seppur pesante (ca 550 tonnellate) ma con un basso potere di raddrizzamento trasversale relativo e di conseguenza era una barca con un piano velico molto spinto, estremizzato in altezza, con criticità in certe situazioni estreme come questa".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Pietrangeli: “Se è innocente perché gli hanno tolto punti e soldi vinti a Indian Wells?”

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(Adnkronos) – "Quello che non capisco è perché gli hanno tolto i punti e i soldi conquistati a Indian Wells se è innocente?Io sono sicuro che Jannik lo sia e al posto suo avrei fatto ricorso per farmi ridare i punti e i soldi che ha guadagnato nel torneo californiano".

L'ex capitano azzurro di Coppa Davis Nicola Pietrangeli commenta così all'Adnkronos la vicenda che ha coinvolto Jannik Sinner positivo ad un controllo antidoping durante il torneo di Indian Wells ad aprile 2024 ma totalmente innocente e scagionato dall’inchiesta di un Tribunale indipendente (Itia).  "Questo Tribunale indipendente mi convince poco, è una decisione che lascia dubbi – sottolinea il vincitore di due Roland Garros-.Credo che Jannik abbia deciso di non fare ricorso perché consigliato dai suoi legali ma se fosse successo a me io non avrei accettato che una decisione a metà.

Se sono innocente voglio i punti e i soldi che mi spettano".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barazzutti: “Sicuro della buona fede di Sinner, ora è il favorito allo Us Open”

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(Adnkronos) – "Nel commentare questa vicenda non posso che basarmi sull'indagine dell'Itia che ha svolto accurate indagini e ritenuto che Sinner fosse innocente.Evidentemente non c'è stato dolo e ora può tornare a concentrarsi solo sul tennis".

L'ex capitano azzurro di Coppa Davis Corrado Barazzutti commenta così all'Adnkronos la vicenda che ha coinvolto Jannik Sinner positivo ad un controllo antidoping durante il torneo di Indian Wells ad aprile 2024 ma totalmente innocente e scagionato dall’inchiesta di un Tribunale indipendente (Itia).  "Sono sicuro che avendo agito in totale buona fede Sinner fosse abbastanza tranquillo anche prima di oggi.Ora però che è stata chiusa la vicenda lo sarà senz'altro di più", aggiunge l'ex numero 7 del mondo che rifiuta l'idea che il tennis tuteli le sua 'stelle' più di altri sport. "Ci sono stati campioni come Simona Halep squalificati per lungo tempo e anche altri.

Le indagini su Sinner sono durate diversi mesi e quindi molto accurate.Evidentemente è del tutto innocente".  Per Barazzutti il 23enne altoatesino è l'uomo da battere agli imminenti Us Open. "Ha dimostrato a Cincinnati di poter vincere anche giocando male, lo vedo in crescita sotto il profilo fisico e questa vicenda mi auguro gli dia una spinta in più.

I suoi rivali saranno i soliti noti e quindi in particolare Djokovic e Alcaraz ma io lo vedo un gradino sopra".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Kyrgios contro Jannik: “È doping, 2 anni di squalifica”

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(Adnkronos) – Jannik Sinner positivo a un test antidoping ma innocente secondo l’inchiesta.C’è però chi considera colpevole il numero 1 del tennis mondiale e invoca la squalifica.

Spicca la voce del tennista australiano Nick Kyrgios, che prende una posizione netta su X. “È ridicolo, sia che si tratti di una assunzione accidentale o pianificata.Vieni testato due volte e risulti positivo a una sostanza proibita (uno steroide).

Dovresti restare fermo 2 anni.La tua prestazione è stata migliorata” dalla sostanza. “Una crema per massaggi.

Sì, bello…”, scrive contestando la versione ufficiale.  Il post di Kyrgios è la miccia che innesca un dibattito rovente tra chi accusa Sinner e chi lo assolve in toto.Kyrgios risponde a chi fa notare che, in caso di squalifica, Sinner rientrerebbe comunque prima dell’australiano, fermo da tempo per problemi fisici: “Io almeno sono pulito”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner positivo ma innocente: cos’è il clostebol e a cosa serve

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(Adnkronos) – Jannik Sinner positivo al clostebol in un test antidoping eseguito durante il torneo di Indian Wells.L’azzurro, numero 1 del tennis, non sarà squalificato perché la positività è stata provocata da una contaminazione. Il clostebol, steroide anabolizzante assunto dal fisioterapista di Sinner per una lesione su un dito, è una sostanza considerata dopante dall’agenzia mondiale antidoping (Wada).  Il clostebol è inserito in prodotti che – sotto forma di crema – vengono utilizzati per curare lesioni cutanee e per rigenerare il tessuto.

Questo è proprio lo scopo con cui il fisioterapista di Sinner ha utilizzato il prodotto contenente clostebol. In passato, per le sue caratteristiche in parte simili al testosterone, il clostebol è stato ampiamente utilizzato come prodotto dopante dall’ex Ddr: la Repubblica Democratica Tedesca ha utilizzato pratiche proibite per quasi 3 decenni, dalla fine degli anni ‘60, somministrando farmaci a migliaia di atleti, in particolare nell’atletica leggera e nel nuoto.Per le sue caratteristiche, il clostebol rappresenta oggi un prodotto ‘antiquato’ in ottica doping. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina attacca Kursk ma Russia avanza nel Donetsk, Zelensky ammette: “Situazione difficile a est”

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(Adnkronos) – Continua l'offensiva dell'Ucraina nella regione russa di Kursk, allo stesso tempo però la Russia rivendica il controllo di un'altra area nel Donetsk.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ammette che la situazione è "difficile" sul fronte orientale. Sono più di 122.000 le persone che hanno lasciato le zone della regione di Kursk da quando il 6 agosto le forze di Kiev sono penetrate in territorio russo.

Lo riferisce l'agenzia russa Tass rilanciando dati forniti dal ministero per le Emergenze di Mosca.Secondo Artyom Sharov, un portavoce del dicastero, "più di 122.000 persone sono state evacuate da nove aree di confine dall'avvio delle misure di sgombero".

Le autorità russe hanno inoltre confermato la morte di 17 persone a causa dell'incursione delle forze ucraine nel Kursk mentre si contano 140 feriti e oltre 121mila sfollati.  La Russia dal canto suo ha rivendicato il controllo di un'altra area nel Donetsk.Le forze russe, fa sapere il ministero della Difesa di Mosca, "hanno liberato Novgorodskoye (N'ju-York o New-York per gli ucraini), un'importante comunità nell'agglomerato di Toretsk e un hub logistico importante a livello strategico" nell'est dell'Ucraina.

Lo riporta l'agenzia russa Tass. Volodymyr Zelensky ha ammesso che è "difficile" la situazione sulla linea del fronte orientale dell'Ucraina, vicino al polo logistico di Pokrovsk e nei pressi di Toretsk.Lo Stato maggiore ucraino aveva in precedenza affermato su Facebook che solo oggi sono stati registrati 14 scontri nella zona di Toretsk e 34 nel settore di Pokrovsk. Il ministero degli Esteri russo ha intanto convocato l'incaricata d'affari statunitense in Russia, Stephanie Holmes, per protestare ufficialmente contro l'ingresso "illegale" di giornalisti americani nella regione di Kursk.

Lo ha riferito lo stesso ministero sul suo canale Telegram, stando a quanto riporta l'agenzia Tass.Stando alla nota, Mosca ha espresso alla diplomatica una "forte protesta" in relazione alle "azioni provocatorie dei giornalisti americani che sono entrati illegalmente nella regione di Kursk per la copertura propagandistica dei crimini del regime di Kiev". I servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno arrestato uno scienziato per sospetto tradimento.

Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, precisando che lo scienziato avrebbe eseguito presunti attacchi informatici per conto dell'Ucraina.Questi attacchi, secondo l'Fsb, sarebbero stati eseguiti su infrastrutture critiche per conto dei servizi ucraini.

Lo scienziato, oltre a raccogliere informazioni sulle forze armate russe, avrebbe anche inviato denaro all'esercito di Kiev.Il sospetto, conclude l'Interfax, ha confessato, mentre ancora non è stato precisato quando è stato effettuato l'arresto. Rafforzare la sicurezza nell'online.

E' quello che il ministero dell'Interno russo chiede agli abitanti di tre regioni al confine con l'Ucraina. "Il nemico individua gli indirizzi Ip sul nostro territorio e si collega da remoto a telecamere non protette che monitorano di tutto, dai cortili privati a strade e autostrade di importanza strategica", afferma il ministero, che 'invita' anche a non usare app di dating che potrebbero essere utilizzate per raccogliere informazioni.  Ai soldati viene chiesto di non aprire messaggi di testo ricevuti da mittenti sconosciuti e di cancellare le chat con i colleghi se questi ultimi sono stati fatti prigionieri.Agli abitanti delle regioni al confine con l'Ucraina viene anche 'suggerito' di non condividere sui social media video di convogli militari.

A soldati, poliziotti e agenti dell'intelligence viene chiesto di cancellare dai loro telefonini le foto che li identificano come appartenenti alle forze di sicurezza. E "i dipendenti del settore dell'energia, anche nel campo del nucleare, dovrebbero rimuovere dai social network le indicazioni sui loro impieghi professionali in modo da non finire al centro dell'attenzione dei servizi d'intelligence del nemico".  Intanto in Ucraina il Parlamento, a quasi due anni e mezzo di distanza dall'invasione russa, ha adottato un disegno di legge che prevede la messa al bando della Chiesa ortodossa legata al Patriarcato di Mosca e considerata come uno strumento d'influenza nelle mani del Cremlino.Lo hanno annunciato diversi deputati dell'Assemblea di Kiev. Riguardo al sostegno all'Ucraina, il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha invitato il Gruppo di Contatto per un nuovo incontro nella base di Ramstein in Germania.

La riunione, è stato annunciato oggi, si terrà il prossimo 6 settembre.I ministri della Difesa e ufficiali militari discuteranno l'aumento del sostegno a Kiev.

Si tratterà del 24esimo incontro del Gruppo di Contatto a cui appartengono circa 50 Paesi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jolie-Pitt, la figlia Shiloh ha cancellato all’anagrafe il cognome del padre

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(Adnkronos) – La figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt ha rimosso dall’anagrafe il cognome del padre.Come riportano i media americani, la concessione è arrivata dal Tribunale e da oggi in poi si chiamerà solo Shiloh Nouvel Jolie.

Due mesi fa, la diciottenne aveva presentato la richiesta al compimento della maggiore età.In questa occasione, come si legge su 'People', una fonte vicina al divo hollywoodiano aveva dichiarato che Pitt era "consapevole e turbato dal fatto che Shiloh avesse abbandonato il suo cognome.

Ama i suoi figli e gli mancano".  Come lei, anche le sorelle Vivienne e Zahara hanno preso pubblicamente le distanze dal papà.Jolie e Pitt – che sbarcheranno all’81esima Mostra del Cinema di Venezia, lei per il biopic su Maria Callas e lui per ‘Wolfs’ al fianco di George Clooney – hanno altri 3 figli: Maddox, Pax e Knox. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piombino, incendio nella sala macchine del traghetto per l’Elba: evacuati in 300

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(Adnkronos) – I Vigili del fuoco del comando di Livorno e di Grosseto stanno intervenendo a Piombino per un incendio scaturito nella sala macchine di un traghetto che era in partenza per l'isola d'Elba.Al momento sono in corso le operazioni di evacuazione delle circa 300 persone a bordo, tra passeggeri e personale della compagnia di navigazione. I Vigili del fuoco sono sul posto con 3 squadre, 3 autoscale, 2 carri aria, personale dei nuclei sommozzatori di Livorno e Grosseto e con l'elicottero Drago del reparto volo VF di Cecina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump posta immagini false di Kamala Harris, la convention Dem diventa congresso comunista

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(Adnkronos) – Dopo le immagini false di Taylor Swift 'trumpiana', ora il tycoon posta la "compagna Kamala" che parla alla convention di Chicago trasformata in un congresso comunista, con bandiere rosse, divise alla cinese ed un enorme vessillo con falce e martello.L'immagine, ovviamente falsa, è stata pubblicata dopo che durante un comizio in Pennsylvania nel weekend ha detto che "dopo aver provocato un'inflazione catastrofica, la compagna Kamala ha annunciato che vuole istituire un controllo socialista dei prezzi".  Il soprannome è stato usato anche dalla campagna di Trump in una mail per la raccolta dei fondi: "La compagna Kamala e il pericolosamente liberal Tim Walz ridurranno in cenere il Paese", si legge nella mail in cui si accusa il ticket dem di sostenere "un sistema di controllo dei prezzi sovietico".  Le stesse accuse Trump le ha mosse sollevando dubbi, con toni anche velatamente xenofobi, sulle origini di Harris: "Mi chiedono se sappiamo da dove viene, quale sia la sua ideologia", ha detto con un riferimento sia al fatto che i genitori erano stranieri che alla professione del padre, l'economista giamaicano Donald Harris che Trump ha più volte definito "marxista" per gli studi del docente di Stanford di economia dello sviluppo di matrice post keynesiana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, oggi è la notte di Barack e Michelle Obama alla convention di Chicago

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(Adnkronos) – Oggi sarà la notte di Barack e Michelle Obama alla convention democratica.L'ex coppia presidenziale salirà sul palco della 'loro' Chicago per ribadire il sostegno che hanno dato a luglio a Kamala Harris, uno degli endorsement che sono stati cruciali per raccogliere, dopo il passo indietro di Joe Biden, il partito intorno alla vice presidente, ed evitare lo scenario incubo di una lotta interna al partito.  Sarà Michelle la prima a parlare e il suo discorso è molto atteso dal momento che è dalla convention del 2016 che è lontana dai riflettori politici, quando pronunciò l'ormai proverbiale "when they go low, we go high", "quando vanno in basso noi voliamo alto", riferiti agli attacchi di Donald Trump e dei repubblicani. Anche se viene considerata la vera "rockstar del partito" che ha fatto il tutto esaurito nelle arene dei suoi book tour, ed è per questo che il suo nome è insistentemente circolato, prima e dopo la rinuncia di Biden, come una possibile candidata.  "Non si candiderebbe mai", afferma un ex funzionario della Casa Bianca degli Obama, "e nonostante questo è la favorita degli elettori democratici, anche più del marito a volte e penso che lui lo sappia". "La sua voce è ancora più forte perché è lontana dalla politica", gli fa eco lo stratega dem Jamal Simmons.  Parlando dell'ex presidente, c'è comunque molta attesa per il suo discorso di questa notte che avrà un valore importante anche dal punto di vista personale: la fulminante ascesa dell'allora sconosciuto candidato dell'Illinois al Senato iniziò 20 anni fa con il suo discorso alla convention dem di Boston, quando parlò della "audacia della speranza di un ragazzino magro con un nome buffo che crede che l'America è anche un posto per lui".

Un'audacia che quattro anni dopo lo portò a candidarsi alla Casa Bianca e vincere.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner positivo a test antidoping a aprile, ‘colpa’ del fisioterapista: Jannik innocente

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner positivo ad un controllo antidoping durante il torneo di Indian Wells ad aprile 2024 ma totalmente innocente e scagionato dall’inchiesta di un Tribunale indipendente.Il numero 1 del tennis mondiale è risultato positivo al test per la presenza di tracce minime di clostebol, uno steroide anabolizzante.

L’inchiesta, si legge in una nota diffusa dall’azzurro, ha permesso di appurare che il prodotto, disponibile in ogni farmacia italiana, era stato utilizzato dal fisioterapista di Sinner per trattare un taglio su un proprio dito.Il fisioterapista quindi è intervenuto su Sinner senza usare guanti: le mani del fisioterapista, a contatto con lesioni cutanee sul corpo del tennista, hanno provato la contaminazione. "Ad aprile Jannik Sinner è stato informato di essere risultato positivo a un oligoelemento di un metabolita della sostanza Clostebol (meno di un miliardesimo di grammo) -si legge in una nota sul profilo Instagram del campione dell'Australian Open-.

A seguito di un'indagine approfondita, l'Itia e Jannik hanno scoperto che la contaminazione involontaria di Clostebol è avvenuta attraverso il trattamento ricevuto dal suo fisioterapista.Il suo preparatore atletico ha acquistato un prodotto, facilmente reperibile al banco in qualsiasi farmacia italiana, che ha dato al fisioterapista di Jannik per curare un taglio sul dito del fisioterapista.

Jannik non ne sapeva nulla e il suo fisioterapista non sapeva che stava usando un prodotto contenente Clostebol.Il fisioterapista ha curato Jannik senza guanti e, insieme a varie lesioni cutanee sul corpo di Jannik, hanno causato la contaminazione involontaria".  "Jannik ha collaborato pienamente con le indagini dell'Itia fin dall'inizio -prosegue il comunicato-.

L'Itia si batte contro la cattiva condotta nello sport e in particolare contro il doping.Le sue regole e i suoi processi sono eccezionalmente rigorosi e, a seguito di un'indagine indipendente, il Tribunale ha dichiarato Jannik innocente.

Tuttavia, data la natura di responsabilità oggettiva delle norme antidoping, accetta di perdere i punti del torneo di Indian Wells dove si è svolto il test, riconoscendo l'importanza delle rigide regole antidoping dell'Itia per la protezione dello sport che ama". "Ora mi lascerò alle spalle questo periodo impegnativo e profondamente sfortunato.Continuerò a fare tutto il possibile per assicurarmi di continuare a rispettare il programma antidoping dell'Itia e ho una squadra intorno a me meticolosa nel seguire le regole".

Così Sinner su Instagram commentando il proscioglimento da parte dell'Itia dopo la sua positività al Clostebol.  "Le regole antidoping devono essere molto rigide per essere efficaci -sottolinea l'avvocato di Sinner, Jamie Singer di Onside Law-.Purtroppo la sfortunata conseguenza è che, occasionalmente, atleti del tutto innocenti ne rimangono coinvolti.

Non c'è dubbio che Jannik sia innocente.In questo caso l'Itia non ha messo in discussione questo principio chiave.

Tuttavia, secondo le norme sulla responsabilità oggettiva, Jannik è responsabile di tutto ciò che è presente nel suo sistema, anche quando ne è del tutto inconsapevole, come in questo caso eccezionale". Sinner ha appena vinto il Masters 1000 di Cincinnati battendo in finale lo statunitense Frances Tiafoe e conquistando il quinto titolo stagionale (15esima della carriera).L’azzurro, in assenza di provvedimenti disciplinari e squalifiche, potrà giocare regolarmente gli US Open che si aprono lunedì 26 agosto a New York. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ponza, 16enne violentata: braccialetto elettronico e domiciliari per 30enne

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(Adnkronos) – I carabinieri della compagnia di Formia, in collaborazione con i militari della compagnia di Roma Trastevere, hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di un 30enne residente a Roma accusato di violenza sessuale su una 16enne avvenuto sull’isola di Ponza lo scorso 7 luglio. La ragazza, come già noto, che era a Ponza con i genitori, entrambi lavoratori stagionali, sarebbe stata costretta, secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Formia che sono state condivise integralmente dalla procura di Cassino e dal gip dello stesso Tribunale, a subire un rapporto sessuale all’interno di un appartamento affittato dall’indagato nonostante la minorenne avesse opposto una ferma resistenza.La giovane infatti era uscita per buttare la spazzatura davanti casa quando è stata afferrata dal 30enne, spinta in casa e costretta a subire violenza sessuale.

Le indagini effettuate dai carabinieri della stazione di Ponza e coordinate dalla Sezione Operativa di Formia hanno permesso di raccogliere elementi e ricostruire quando denunciato dalla giovane vittima. Al termine delle indagini coordinate dalla procura di Cassino è stata emessa nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, ''ricorrendo il pericolo concreto e attuale che l’indagato reiteri le condotte delittuose analoghe a quelle commesse nei confronti della giovane vittima''.L’uomo, all’epoca dei fatti, era stato immediatamente allontanato dall’isola di Ponza a seguito di emissione di foglio di via obbligatorio, per la durata di anni tre.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Vannacci: “Mio movimento sarà associazione politica ma non partito”

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(Adnkronos) – "Smentisco nella maniera più assoluta" la formazione di un partito.Lo assicura Roberto Vannacci intervistato dal 'Corriere della Sera'. "Queste sono le persone che vogliono mettere zizzania tra me e la Lega.

Quello che esiste è un movimento inizialmente culturale – Il mondo al contrario – che si sta ampliando, perché c’è sempre più gente che mi supporta – dice Vannacci – Prima questo movimento seguiva un generale, poi uno scrittore, adesso segue un politico e sta quindi cambiando la propria ragione sociale.Il movimento si trasformerà in un’associazione politica.

Non sarà un partito, anche perché mancano le basi.Ma sarà un conglomerante di tutte quelle persone che sono tantissime e che farà bene al partito in cui mi troverò, che è la Lega". "Un comitato – sottolinea – che mette insieme tutti quelli che vedono in Vannacci un esponente di spicco della politica moderna.

Io con la Lega condivido dei principi chiarissimi: sicurezza, sovranità, radici, famiglia e cultura". Vannacci ribadisce poi di essere "assolutamente contrario" allo ius scholae. "E soprattutto sono contrario allo ius soli.Per dirla con una battuta che circola online: se uno nasce in una scuderia non è un cavallo.

Una cosa è l’accoglienza, un’altra è la cittadinanza.Per quale motivo una persona che viene da un Paese straniero dovrebbe ottenere la cittadinanza solo per averci studiato due anni?", afferma. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump? Secondo la regina Elisabetta era “molto scortese”: la rivelazione

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(Adnkronos) – "Molto scortese".In queste parole è condensata l'opinione che la Regina Elisabetta II avrebbe avuto di Donald Trump.

La rivelazione è contenuta in una nuova biografia "A Voyage Around The Queen" (Un viaggio intorno alla Regina, ndr), scritta dal giornalista e biografo Craig Brown a quasi due anni dalla morte.  "Sua Altezza – scrive Brown – durante il suo regno ha incontrato diversi leader controversi, come Bashar al-Assad, Robert Mugabe, Idi Amni, Donald Trump, l'Imperatore Hirohito e Vladimir Putin.E potrebbe non aver trovato la loro compagnia particolarmente piacevole: per questo, dopo la loro partenza, avrebbe condiviso qualche parola di, seppur discreta, disapprovazione".  "Poche settimane dopo la visita di Donald Trump, in occasione di un pranzo, Elisabetta ha confidato di aver trovato Trump molto scortese e di non aver apprezzato, in maniera particolare, il suo guardarsi continuamente intorno alla ricerca di 'qualcuno di più interessante'".  Il libro cita anche il pensiero sul rapporto fra l'allora presidente e la first lady Melania: la sovrana, sul tema, "era convinta che i due avessero 'un accordo di qualche sorta', altrimenti perché lei sarebbe rimasta sposata con lui?".  Durante la sua presidenza, Trump si è recato in visita due volte nel Regno Unito: la prima nel 2018, come "visita di lavoro", la secondo per una "visita ufficiale" l'anno dopo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra furgone e bici a Lucca, grave 15enne

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(Adnkronos) – Scontro tra un furgoncino e una bicicletta in via Larga Tempagnano in località Arancio a Lucca.A bordo della bicicletta un ragazzo di 15 anni, che è stato portato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale di Lucca.

Sul posto l'ambulanza della Croce Verde di Lucca e l'ambulanza infermieristica di Lucca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Romeo ceduto a titolo definitivo alla Ternana

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Juve Stabia, il centrocampista Federico Romeo, classe 2002, che è stato uno dei grandi protagonisti della promozione in Serie B dello scorso anno con 30 presenze e 4 reti complessive, è stato ceduto a titolo definitivo alla Ternana.

Il comunicato della Juve Stabia che ufficializza la cessione a titolo definitivo di Federico Romeo alla Ternana.

“La S.S.Juve Stabia 1907 comunica la cessione a titolo definitivo del centrocampista Federico Romeo, classe ‘02, alla Ternana.

Il calciatore lascia le Vespe dopo aver totalizzato con la nostra maglia 30 presenze realizzando 4 reti.

La società ringrazia Federico per l’impegno e la professionalità dimostrate nella scorsa stagione culminata con la promozione in Serie B.

Ufficio stampa e comunicazione S.S.

Juve Stabia 1907″. 

Estate, Mirabilandia si chiude con la comicità di Giacobazzi

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(Adnkronos) – Si chiude con la comicità di Giuseppe Giacobazzi la lunga stagione estiva di eventi di Mirabilandia.Il 14 settembre l’artista romagnolo sarà il protagonista di uno spettacolo comico sul palco di Mirabilandia.

Un best of dei suoi show e sketch che hanno regalato risate e serate da “…pavura” in tutta Italia.Il comico più 'sburone' della Romagna, tra i maggiori esponenti della comicità regionale, ma che grazie alla partecipazione a programmi come Zelig e Zelig Off si è fatto conoscere ed amare dal pubblico di tutta Italia con un evento reso unico dall’atmosfera di casa.

Giacobazzi è nato infatti nella provincia di Ravenna e cresciuto a Bologna. "Lo spettacolo di Giacobazzi chiude il nostro ricco calendario di eventi estivi – dice Sabrina Mangia, sales and marketing director di Mirabilandia.Abbiamo tenuto le risate e la sua comicità per salutare la bella stagione e ringraziare il pubblico che ci sta seguendo sempre con grande entusiasmo". "Sarà una grande festa e non vedo l’ora di essere al Parco – aggiunge Giuseppe Giacobazzi – Spero che il pubblico, dopo essersi divertito sul Katun, sulle Torri e sulle tante attrazioni che Mirabilandia offre, vorrà essere in piazza con me per ridere, divertirci e salutare così la meravigliosa estate del Parco divertimenti più grande d’Italia".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente a Roma, morta ex ragazza di ‘Non è la Rai’: l’addio social a Francesca Di Ruberto

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(Adnkronos) – E' Francesca Di Ruberto, ex ragazza di 'Non è la Rai', la donna di 44 anni morta ieri nel grave incidente avvenuto poco prima delle 6 in via Trionfale a Roma.La vittima era a bordo della sua auto quando si è scontrata con un camion dell'Ama.

Sui social molti i commenti di cordoglio. ''Amica e mamma fantastica'', si legge in un post, ''la vita non è mai stata morbida con te ma tu l'hai sempre presa a destri in faccia!Eri una guerriera dagli occhi azzurri dolcissimi''.  ''Piccola Francesca – scrive un'amica sulla sua bacheca – Sei volata via.

La tua vita spezzata troppo presto che possa dare un segnale e un grido a chi è ancora qui!Di non sprecare e sciupare nemmeno un secondo della propria esistenza!

Ti ricorderò sempre con la tua dolcezza.E voglia di sapere e di chiedere''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)