Home Blog Pagina 1225

America’s Cup, oggi Luna Rossa inizia Louis Vuitton Cup: orario e tv

0

(Adnkronos) – Luna Rossa in gara da oggi giovedì 29 agosto nel Round Robin della Louis Vuitton Cup per iniziare la strada verso la America's Cup 2024 nel mare di Barcellona.Inizia la fase 'a gironi' della LV Cup: in acqua anche New Zealand, il team detentore dell'America's Cup, che gareggerà contro le altre barche senza conquistare punti.

Oggi i kiwi se la vedono proprio con Luna Rossa, che poi sarà impegnata anche contro Orient Express.  Il Round-Robin vedrà le squadre affrontarsi per due volte in sfide dirette, prima di semifinali e finali.A differenza delle regate preliminari, al termine delle prime due fasi i punti conteranno maggiormente per le prime quattro squadre.

I match per accedere alle semifinali, previste dal 14 al 19 settembre, sono quindi in programma dal 29 agosto all'1 settembre e dal 3 all'8 settembre.In questo caso, la vittoria verrà assegnata ai due team che, nei rispettivi incontri, totalizzeranno per primi cinque vittorie.  Orient Express – Alinghi Luna Rossa – Team New Zealand INEOS Britannia – American Magic Orient Express – Luna Rossa.  Dal 26 settembre al 7 ottobre spazio alle finali dell'America's Cupi passa quindi alle finali, con il vincitore che si porterà a casa il trofeo quando otterrà sette successi e potrà così partecipare allo scontro diretto con New Zealand: quest'ultime, si svolgeranno dal 12 al 21 ottobre, al meglio delle tredici regate.

Trionfa chi arriva a 7 successi.  Da oggi giovedì 29 agosto a mercoledì 4 settembre, dalle ore 14.00, diretta esclusiva tv in chiaro sul canale 20 – in simulcast su Italia 1, per le regate con Luna Rossa; in streaming, su Sportmediaset.it -, del Round-Robin della Louis Vuitton Cup. Sky, per gli abbonati, dedicherà alla competizione il canale Sky Sport America's Cup (205).Le regate saranno disponibile anche su Sky Go. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

US Open, oggi Sinner-Michelsen al secondo turno: orario e tv

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner oggi contro lo statunitense Alex Michelsen nel secondo turno del singolare maschile dell'US Open.L'azzurro, numero 1 del mondo, torna in campo a New York – in diretta tv e streaming – dopo la vittoria all'esordio contro un altro americano, Mackenzie McDonald, battuto in 4 set.

Il match tra Sinner e Michelsen apre il programma sul campo dell'Arthur Ashe Stadium alle 12 ora locale, le 18 in Italia.  Il 23enne altoatesino, che cerca la forma migliore dopo le difficoltà incontrate al debutto, conosce l'avversario per averlo appena affrontato.Tra Sinner e Michelsen c'è solo un precedente e risale a un paio di settimane fa.

L'italiano e l'americano si sono affrontati nei 32esimi di finale del Masters 1000 di Cincinnati: il numero 1 del mondo si è imposto in 2 set, compiendo un passo verso il trionfo nel torneo.  Oltre al match di Sinner, spiccano gli impegni degli altri italiani.Jasmine Paolini, testa di serie numero 5 nel singolare femminile, affronta al secondo turno la ceca Karolina Pliskova nel secondo match sul campo del Louis Armstrong Stadium, dove il primo incontro si gioca alle 11 locali (17 in Italia). Sul campo numero 11, Matteo Arnaldi affronta il russo Roman Safiullin nel primo match (ore 17 italiane).

Nel terzo incontro, Elisabetta Cocciaretto è opposta alla russa Anastasia Pavlyuchenkova. Sul campo numero 12, alle 11 americane si apre il programma con il match tra Mattia Bellucci e l'australiano Christopher O'Connell. Sul campo numero 7, nel secondo match si sfidano Sara Errani e la statunitense Caroline Dolehide.A seguire, Flavio Cobolli contro il belga Zizou Bergs.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

US Open, la denuncia di Garcia: “Insulti e minacce dopo sconfitta”

0

(Adnkronos) –
Insulti e minacce dopo una sconfitta al primo turno dell'US Open.Sul torneo in corso a New York piomba la denuncia della tennista francese Caroline Garcia, numero 30 del mondo, travolta dall'odio social dopo la sconfitta al primo turno.

La transalpina, testa di serie numero 28, ha perso a sorpresa contro la messicana Renata Zarazua, numero 92 del mondo, che si è imposta per 6-1, 6-4.Un risultato inatteso, che evidentemente non era previsto da chi ha scommesso e – di conseguenza – perso.

Ed è proprio contro gli scommettitori fuori controllo che Garcia punta il dito con un lungo, durissimo post. 
"Dovresti spararti", "Sei un pezzo di merda", "Spero che tua madre muoia", sono alcuni dei messaggi che "ho ricevuto ultimamente dopo aver perso alcune partite.Solo alcuni di loro.

Ce ne sono centinaia.E ora, a 30 anni, anche se fanno ancora male perché alla fine della giornata, sono solo una ragazza normale che lavora sodo e fa del suo meglio, ho gli strumenti e ho lavorato per proteggermi da questo odio.

In ogni caso, questo non va bene". "Mi preoccupo davvero quando penso ai giocatori più giovani che dovranno vivere tutto questo.Sono persone che non si sono ancora formate completamente come esseri umani e che potrebbero rimanere davvero colpite da questo odio.

Forse pensate che questo non ci faccia male.Ma lo fa.

Siamo esseri umani.E a volte, quando riceviamo questi messaggi, siamo già distrutti emotivamente dopo una dura sconfitta.

Questi messaggi possono essere dannosi.Molti prima di me hanno sollevato l'argomento.

Nonostante ciò, non è stato fatto alcun progresso", osserva. "Le piattaforme dei social media non impediscono" questi abusi "nonostante l'intelligenza artificiale abbia raggiunto un grado di sviluppo avanzato.I tornei e lo sport continuano a collaborare con le società di scommesse, che continuano ad attrarre nuove persone verso un modo distorto di scommettere.

I giorni in cui i marchi di sigarette sponsorizzavano gli sport sono lontani.Eppure, eccoci qui a promuovere le società di scommesse, che distruggono attivamente la vita di alcune persone.

Non fraintendetemi, non sto dicendo che dovrebbero essere vietate perché le persone sono libere di fare ciò che vogliono con i loro soldi", prosegue Garcia. "Ma forse non dovremmo promuoverle.Inoltre, se qualcuno decidesse di dirmi queste cose in pubblico, potrebbe avere problemi legali.

Quindi perché online siamo liberi di fare qualsiasi cosa?Non dovremmo riflettere sull'accesso anomimo ai social?", si chiede. "So che chi scrive questi messaggi terribili non cambierà per queste parole.

Ma forse tu, la prossima volta che vedrai un post di un atleta, un cantante o qualsiasi altra persona, che ha fallito o perso, ricorderai che anche lui o lei è un essere umano, che sta facendo del suo meglio nella vita".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Telegram, Durov libero su cauzione di 5 milioni ma non può lasciare Francia

0

(Adnkronos) –
L'amministratore delegato di Telegram Pavel Durov è stato incriminato e liberato ma non può lasciare la Francia.La Procura di Parigi precisa che il fondatore della app di messaggistica "è posto sotto controllo giudiziario con, in particolare, l'obbligo di fornire una cauzione di 5 milioni di euro, l'obbligo di presentarsi alla stazione di polizia due volte a settimana, e il divieto di lasciare il territorio francese". Durov è stato arrestato sabato 24 agosto, quando è atterrato all'aeroporto Le Bourget con un volo privato proveniente dall'Azerbaigian.   Durov, che in teoria rischia 10 anni di carcere, è stato incriminato per tutti e dodici i reati previsti nell'atto di accusa tra cui "complicità nella gestione di una piattaforma online per consentire un'operazione illecita, da parte di una banda organizzata", "rifiuto di comunicare, su richiesta delle autorità autorizzate, informazioni o documenti necessari per l'effettuazione e lo sfruttamento di intercettazioni autorizzata dalla legge",. Durov deve rispondere anche di "complicità nella diffusione da parte di una banda organizzata di immagini di carattere minorile aventi carattere pedopornografico, traffico di stupefacenti, truffa da parte di una banda organizzata, associazione per delinquere in vista della commissione di delitti o delitti " e "riciclaggio di crimini o delitti commessi da una banda organizzata".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, l’avvertimento di Alcaraz all’US Open – Video

0

(Adnkronos) – Carlos Alcaraz 'avverte' Jannik Sinner all'US Open 2024.Lo spagnolo e l'azzurro, in attesa di scende in campo nei rispettivi match del secondo turno, si incrociano sui campi di allenamento del complesso di Flushing Meadows e palleggiano in campi adiacenti.   Alcaraz, in particolare, si allena con il fratello maggiore Alvaro, 25 anni.

Alcaraz senior si esibisce al servizio e spara palle ad altissima velocità che mettono in difficoltà il fratellino.Il 'vero' Alcaraz, quindi, si rivolge a Sinner con un avvertimento: "Occhio, Jannik.

Questo al servizio tira più forte di te…".Un antipasto di una sfida che, in teoria, potrebbe andare in scena in semifinale all'US Open, visto che Sinner e Alcaraz sono nella stessa metà del tabellone.

Il siparietto rimbalza sui social e non passa inosservato.Dopo il caso doping che ha coinvolto Sinner, hanno fatto parzialmente rumore le parole di Alcaraz.

Lo spagnolo ha commentato la vicenda con una frase ("Hanno detto che è innocente") che a numerosi appassionati è apparsa allusiva. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venditti, la gaffe fa il giro del mondo. Ma in foto c’è Guzzanti

0

(Adnkronos) – La gaffe di Antonello Venditti, che insulta una ragazza disabile in un concerto a Barletta, diventa una news non solo in Italia.L'episodio che ha coinvolto il cantautore romano, con le scuse finali dell'artista, arriva anche sul quotidiano spagnolo Abc.

Il giornale, però, nella sua edizione online commette un errore tanto grande quanto divertente: la foto del 'musico italiano' non è quella di Antonello Venditti ma quella di Corrado Guzzanti, protagonista del memorabile brano 'Grande Raccordo Anulare' in una strepitosa imitazione del cantautore.L'errore ovviamente non passa inosservato e viene corretto… —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uomini e Donne, ecco Francesca e Alessio: i nuovi tronisti

0

(Adnkronos) –
Francesca, da Temptation Island, e Alessio.Sono i nuovi tronisti di Uomini e Donne 2024 – 2025, che torna su Canale 5 a partire dal 9 settembre.

I due protagonisti del programma di Maria De Filippi si presentano in vista della nuova stagione televisiva.  "Sono Francesca, ho 24 anni, e vengo da un piccolissimo paese in provincia di Frosinone", dice Francesca, reduce dall'apparizione a Temptation Island. "Sono un tecnico della riabilitazione psichiatrica e lavoro con i bambini autistici.Amo aiutare gli altri, questo forse è stato uno dei problemi della mia vita: tendo sempre a mettere l'altro al primo posto e non me stessa.

Qualcuno potrebbe pensare che sono furba, ma sono un'ingenua totale.Sono una maniaca del controllo, questa era forse una delle prime cose da dire…", aggiunge.  "Sono single dai primi di giugno, esco da una relazione durata 3 anni e mezzo.

E' stata una relazione sotto gli occhi di tutti, ci ho voluto riprovare ma non è servito.Mi reputo una brava persona, generosa, leale, su cui poter contare.

Sono un po' pesante ma anche molto simpatica, con me il tempo passa velocemente.In questa esperienza spero di trovare un amore come quello dei miei genitori, che stanno insieme da più di 25 anni e si amano come il primo giorno", conclude.  Quindi, tocca ad Alessio. "Ho 31 anni, sono un imprenditore nel settore della ristorazione da quando ne ho 22.

Sono di Santa Marinella, vivo da solo, sono un ex militare.Tutto quello che ho me lo sono creato da solo anche grazie ad un piccolo aiuto dei miei genitori", spiega il giovane. "Sono uno sportivo, sono molto estroverso e scherzoso.

Ma se una giornata è no, è no.Una frase che cito sempre?

Sono nato leader e leader morirò Per me la famiglia è sacra.Mio fratello fa l'ingegnere a Milano, è tutta la mia vita", dice. "Lo scorso anno sono venute a mancare 3 persone fondamentali della mia vita: i miei nonni e un mio zio, è stato un anno difficile.

Durante l'infanzia sentivo un senso di insicurezza, ora mi sono preso tante rivincite", aggiunge.   "Sono single da 2 anni e mezzo, è stata una relazione importante ma non è andata.Da quel momento, non ho avuto altre storie.

Spero di provare emozioni forti in questa esperienza.E poi non si sa mai: sono padrino dei figli di tutti i miei amici, magari esco da qui e divento padre…", conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra Venezia, a Sigourney Weaver il Leone alla Carriera: “Sto sognando”

0

(Adnkronos) –
Standing ovation per Sigourney Weaver alla cerimonia di apertura dell'81esima Mostra del Cinema di Venezia.L'attrice di 'Alien' e 'Ghostbusters' è sbarcata al Lido per ricevere il Leone d'oro alla Carriera. "Sto sognando, sono sopraffatta e vorrei ruggire".

Queste le prime parole di Weaver, pronunciate in italiano, accettando il riconoscimento. "Sono davvero grata del mio Leone, che sarà seduto accanto a me in aereo e sulla gondola.Mio marito dovrà abituarsi ad averlo con noi sul letto", dice scherzando.

Nel corso della carriera "ho lavorato con registi straordinari e ringrazio in particolare Peter Weir (l'altro Leone d'oro alla carriera di questa edizione, ndr), che mi ha fatto innamorare del cinema".La star di Hollywood ha poi concluso nuovamente in italiano: "In bocca il lupo, crepi il lupo e che il leone di Venezia uccida il lupo". Ad introdurre Weaver, l'attrice francese Camille Cottin: "E' una fonte di ispirazione per tutti noi.

A soli 14 anni ha deciso di cambiare nome perché Susanne o Susy era troppo carino per lei che era già così alta.Ha scelto un nome che viene da 'Il Grande Gatsby' e vuol dire conquistatrice", dice Cottin.

Weaver ne ha fatte di conquiste: "dagli alieni ai gorilla fino ai fantasmi.Inoltre, ha conquistato territori che prima del suo arrivo erano stati considerati solo per gli uomini, come i film di fantascienza", ricorda Cottin.

Inoltre, "si è fatta portavoce della comunità Lgbtq+ e delle cause dell'ambiente.Grazie per aver aperto la strada con i tuoi ritratti di donne così rivoluzionarie.

Non hai mai smesso di combattere e per questo ti celebriamo", conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra Venezia, ecco Beetlejuice: il red carpet gothic con Tim Burton e Monica Bellucci

0

(Adnkronos) –
Un'ondata di eleganza sexy e gotica ha travolto il red carpet della Mostra del cinema di Venezia: il cast di 'Beetlejuice Beetlejuice', guidato da un'eterea Winona Ryder e un'affascinante Jenna Ortega, ha stregato il lido con look audaci e sofisticati.A fare il loro ingresso trionfale, sotto una pioggia di flash, sono stati Tim Burton e Monica Bellucci.

Il regista, fedele al suo stile, ha optato per un rigoroso completo nero, mentre la diva italiana ha incantato tutti con un abito lungo e aderente, anch'esso nero, caratterizzato da una generosa scollatura che metteva in risalto la sua bellezza senza tempo. A seguire, Justin Theroux con un look casual chic: camicia bianca e giacca champagne, che gli conferiva un'aria da moderno dandy.Al suo fianco, Arthur Conti, con un total black spezzato da un dolcevita dai toni chiari e occhiali scuri.

Ma è stata Jenna Ortega, la nuova musa di Tim Burton, a catalizzare l'attenzione di fotografi e fan.La giovane star di 'Mercoledì' ha incantato tutti con un abito lungo rosso fuoco.

Il corpetto a forma di cuore e la schiena scoperta, impreziositi da un gioco di trasparenze, esaltavano la sua bellezza sofisticata.Un rossetto rosso fuoco e i capelli raccolti in uno chignon basso e morbido completavano il look impeccabile. Timida e bellissima, come sempre, anche Winona Ryder.

L'attrice, che in Beetlejuice interpreta l'indimenticabile Lydia Deetz, ha scelto un look romantico e dark al tempo stesso: gonna lunga in tulle nero, camicia bianca con fiocco bon ton e giacca nera che ricordano le atmosfere gotiche del film.Catherine O'Hara, indimenticabile interprete di Delia Deetz, ha optato per un elegante abito lungo nero a ragnatela con le spalle scoperte, anche lei in pieno stile Barton.

Non è mancato Michael Keaton, l'iconico spiritello porcello del film, che ha sfoggiato un look elegante e curato con un completo total black.Il cast si è concesso con grande generosità ai fan, firmando autografi e scattando foto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Mantova, rileggi il live: FINALE (1-0 14′ Piscopo)

0

La sfida tra Juve Stabia e Mantova si preannuncia come un match avvincente e imprevedibile.

Entrambe le squadre hanno dimostrato di poter ben figurare in Serie B, conquistando 4 punti nelle prime due giornate. Il fatto che si siano già affrontate in Supercoppa, con un successo netto del Mantova, rende il confronto ancora più interessante.

Mantova: un gioco propositivo e un finale da brivido

La squadra di Possanzini ha dimostrato di avere un gioco ben definito, basato sul possesso palla e sulla costruzione dal basso. Il 4-2-3-1 sembra essere lo schema tattico preferito, anche se resta qualche dubbio sulla scelta dell’esterno sinistro.

Tuttavia, una caratteristica che emerge dalle prime partite è la tendenza del Mantova a soffrire nei minuti finali. Sia il pareggio con la Reggina che la vittoria con il Cosenza sono state conquistate o subite nel finale. Questo aspetto potrebbe rappresentare un’opportunità per la Juve Stabia.

Juve Stabia: continuità e ricerca della punta ideale

La squadra campana ha mostrato una buona solidità difensiva e una certa pericolosità in attacco. La vittoria sul Bari e il pareggio con il Catanzaro sono un ottimo viatico per affrontare questa sfida.

Pagliuca dovrà fare a meno di Varnier, un’assenza importante in difesa. In attacco, invece, ha diverse opzioni: Candellone, Adorante e Artistico. La scelta della prima punta sarà cruciale per determinare l’impostazione offensiva della squadra.

Il tabellino del match:

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Bellich, Ruggero (59′ Andreoni); Floriani Mussolini (74′ Baldi), Buglio, Leone (74′ Di Marco), Rocchetti; Mosti (74′ Artistico), Piscopo; Adorante (55′ Candellone). 

A disposizione: Matosevic, Zuccon, Gerbo, Maistro, Meli, Tonin, Piovanello 

A disposizione:

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Solini (55′ Bani), Redolfi, Burrai, Debenedetti (71′ Aramu), Fiori (55′ Ruocco), Mancuso (55′ Mensah), Maggioni, Muroni, Cella, Bragantini (71′ Galuppini)

A disposizione: Sonzogni, Brignani, De Maio, Wieser, Fedel, Trimboli, Artioli, Ruocco

Allenatore: sig. Davide Possanzini.

Direttore di gara: sig. Mario Perri della sezione AIA di Roma 1

Assistenti: sig. Niccolò Pagliardini della sezione AIA di Arezzo e dal Ivan Catallo della sezione AIA di Frosinone

IV° ufficiale: sig. Gianluca Catanzaro della sezione AIA di Catanzaro

VAR: sig. Francesco Meraviglia della sezione AIA di Pistoia

AVAR: sig. Giacomo Paganessi della sezione AIA di Bergamo

Angoli: 5-7

Ammoniti: 28′ Folino, 31′ Redolfi (M), 39′ Bellich, 44′ Thiam, Solino (M), 95′ Baldi

Espulsioni:

Reti: 14′ Piscopo

Note: Partita che si gioca al Garilli di Piacenza per l’indisponibilità del Menti che ancora non è pronto per ospitare le gara casalinghe della Juve Stabia. Circa 400 i tifosi stabiesi presenti, circa 600 i tifosi del Mantova che dista solo 1 ora circa da Piacenza. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Mister Sven Goran Eriksson deceduto in settimana all’età di 76 anni.

IL PRIMO TEMPO

Inizia la gara.

14′ JUVE STABIA IN VANTAGGIOOOOOOO: Mosti recupera una palla in avanti quasi sulla linea di rigore, si gira e serve Piscopo con un cioccolatino da mettere in porta.

18′ Juve Stabia ancora pericolosa con Buglio che recupera palla a centrocampo si propone in avanti e dal limite dell’area fa partire un tiro a giro che non inquadra la porta.

28′ Ammonito Folino per una trattenuta su Mancusoa centrocampo

31′ Ammonito Redolfi per fallo su Mussolini

35′ Calcio d’angolo di Mosti e Ruggero di testa impegna severamente il portiere del Mantova che riesce a rinviare la conclusione.

39′ Ammonito Bellich per un fallo a centrocampo

44′ Ammonito Thiam per perdita di tempo

2 minuti di recupero.

Termina la prima frazione di gioco con le Vespe in vantaggio meritatamente per quello visto in campo.

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo

47′ ammonito Solini per trattenuta su Adorante

50′ La Juve Stabia vicina al raddoppio con Mussolini che scatta sulla fascia si accentra e si presenta a tu per tu con il portiere avversario ma non riesce a superarlo.

52′ Prima vera occasione del Mantova con Debenedetti che si trova a tu per tu con Thiam che respinge di piedi la conclusione dell’attaccante

55′ Nella Juve Stabia esce Adorante ed entra Candellone. Nel Mantova escono Mancuso, Fiori, Solini ed entrano Mensah, Ruocco e Bani

59′ Nella Juve Stabia esce Ruggero ed entra Andreoni

71′ Nel Mantova escono Bragantini e Debenedetti ed entrano Galuppini e Aramu

74′ Nella Juve Stabia entrano Baldi, Di Marco e Artistico, ed escono Mussolini, Leone e Mosti.

Il direttore di gara concede ben 8 minuti di recupero!

95′ Ammonito Baldi per una trattenuta a centrocampo su un calciatore avversario.

Finisce la gara con una vittoria della Juve Stabia che resta imbattuta in campionato e conquista tre punti fondamentali contro una diretta concorrente per la lotta salvezza. Secondo cleansheet per le Vespe di Castellammare che continuano a stupire in campionato.

Ora testa alla prossima trasferta di Frosinone che si giocherà domenica sera al Benito Stirpe.

Omicidio Sharon Verzeni, sosia di Johnny Depp denunciato per favoreggiamento

0

(Adnkronos) – È stato denunciato per favoreggiamento personale Fabio Delmiglio, il cinquantenne di Brembate di Sopra (Bg), noto per essere il sosia di Johnny Depp.  L’uomo lo scorso 24 agosto aveva riferito ai carabinieri della stazione di Ponte San Pietro di essere in possesso di informazioni su Sharon Verzeni, che potevano essere utili alle indagini.Immediatamente sentito dai militari del nucleo investigativo di Bergamo che indagano sull’omicidio della 33enne, ha riferito loro – ricorda una nota dell’Arma – di essere stato avvicinato dalla Verzeni alla fine di luglio mentre si trovava all’interno del bar-pasticceria in cui la donna lavorava come cameriera e di aver avuto poi con lei uno scambio di messaggi sui social per ragioni di lavoro.

Ai carabinieri che gli chiedevano se si fosse inventato tutto, Delmiglio ha poi ammesso di aver reso false dichiarazioni e di essersi “inventato tutto nella speranza di un possibile ritorno pubblicitario” dalle interviste che sarebbero seguite alla sua convocazione e audizione in caserma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, Clara si esibirà all’apertura: “Un grande onore”

0

(Adnkronos) – Dalla musica al cinema: un anno di debutti per Clara, la cantautrice che, dopo aver incantato il pubblico dell'ultima edizione del festival di Sanremo, questa sera si esibirà all'inaugurazione dell'81esima Mostra del Cinema di Venezia. "E' un grande onore e una grande responsabilità – racconta all'Adnkronos la cantante – Come emozione mi ricorda quando quest'anno ho aperto Sanremo che era la prima volta e adesso è la mia prima volta a Venezia". (dall'inviata Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toscani e la amiloidosi, il medico: “Oggi nuove cure e studi”

0

(Adnkronos) –
Una malattia complessa, con molte facce, "quasi un arcipelago di patologie".L'amiloidosi, con la quale il fotografo Oliviero Toscani ha raccontato di convivere, rappresenta "una vera e propria sfida sia per il paziente sia per il medico, in un percorso che chi cura e chi è curato iniziano insieme.

Ma oggi, rispetto solo a 10 anni fa, abbiamo diversi studi internazionali in corso e molte più possibilità di terapie per superare questa sfida soprattutto se il paziente viene riconosciuto precocemente.Già abbiamo nuovi strumenti per riconoscerla, ma domani, probabilmente, con l'uso routinario dell'intelligenza artificiale nella diagnostica potremo fare grandissimi passi avanti".

Giuseppe Limongelli, direttore del centro di coordinamento per malattie rare della Regione Campania, ha in cura attualmente circa 300 persone con questa patologia, spiega all'Adnkronos Salute.   
Quando parliamo di amiloidosi, caratterizzata da un accumulo anomalo di proteine nei tessuti, "ci riferiamo, in realtà, a più malattie, perché sono diverse le proteine che possono potenzialmente formare la struttura che si aggrega (struttura amiloide) e che 'precipita' nei vari tessuti".Per esempio, "c'è una malattia del sangue legata al mieloma multiplo in cui la sostanza amiloide viene formata essenzialmente da immunoglobuline che circolano e che possono precipitare nei diversi tessuti.

In questo caso parliamo di amiloidosi AL.C'è un'altra patologia che invece dipende da un'altra proteina che viene prodotta dal fegato e in questo caso la malattia si chiama amiloidosi da transtiretina ereditaria.

Infine può essere attivata per processi infiammatori senili e in questo caso si chiama amiloidosi da trastiretina wild type o senile.Queste tre forme – AL, da trastiretina ereditaria o senile – sono le più comuni". Queste forme, continua l'esperto, "possono colpire anche il cuore.

E questo è particolarmente grave.L'amiloidosi Al, infatti, viene definita malattia sistemica perché, di fatto, colpisce il sangue e questo consente alle immunoglobuline di depositarsi nei vari tessuti: cuore, reni, fibre nervose.

Ma anche l'intero sistema gastroenterico, non a caso ci sono pazienti che perdono molto peso.E mentre le prime due forme sono molto rare, per quanto riguarda la malattia senile (o non ereditaria) si comincia a pensare che sia più comune di quello che si credeva", continua Limogelli sottolineando che siamo di fronte a una patologia "progressiva, debilitante, complessa che richiede uno sforzo multidisciplinare".
 "Non basta solo il cardiologo, ma ci vuole il neurologo, il nefrologo, lo psicologo, il genetista, l'anatomopatologo.

E anche il medico di base come 'case manager' che sia pienamente 'a bordo' dell'èquipe per tutte le necessità del paziente e spesso anche della famiglia".Per l'esperto, rispetto a queste malattie, "quello che colpisce di più in senso positivo è che negli ultimi anni stanno venendo fuori una serie di possibilità che non ci saremmo nemmeno immaginati fino a dieci anni fa.

Oggi abbiamo terapie per tutte le forme di amiloidosi e nuove terapie arriveranno perché ci sono dei trial internazionali in corso.Ci sono dei risultati che si raggiungeranno in tempi non lunghissimi".
  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra del cinema, Venezia schiera i falchi contro i gabbiani

0

(Adnkronos) –
Sono almeno una decina i falchi, sui 20 che ha a disposizione, impiegati tutti i giorni da Samuel Bozzato, titolare della Falconieri Free Flights di Chioggia (Venezia), durante la Mostra del Cinema 2024 al Lido. "Tutto è partito una decina di anni fa, quando l’Hotel Gritti ci chiese aiuto per l'evento di un loro grosso cliente inglese che voleva evitare qualsiasi problema con piccioni e gabbiani.Da lì poi il nostro servizio coi falchi si è allargato a tutti gli altri hotel cinque stelle di Venezia che in questi giorni ospitano anche i divi del cinema, con la necessità di salvaguardare i tavoli all’aperto da piccioni e gabbiani", racconta. "Ormai, specie i gabbiani, che sono diventati i veri padroni dei banchetti, spodestando i piccioni, non si fanno problemi ad attaccare il cibo anche in presenza dell’uomo.

Un problema che gli hotel di un certo livello vogliono evitare, tanto che già a febbraio-marzo ci comunicano i periodi in cui sanno che ci richiederanno uno sforzo supplementare di copertura con i falchi, e fine agosto settembre è uno di questi", aggiunge.  Il falconiere Bozzato, che non è l’unico in questi giorni di superlavoro a operare sul campo parla delle varie specie, come "la pojana di Harris – spiega – è quella che meglio svolge il ruolo di deterrenza naturale.Anche perché non incute troppo timore nei clienti se per esempio siamo lì presenti anche noi che la teniamo sul guanto.

Che è una delle modalità che adoperiamo, altre volte invece la facciamo volare un’ora o mezz’ora prima, in modo tale che mandi un segnale ben preciso ai gabbiani in zona: come a dire, qui non c’è nulla di buono per voi". "Non si tratta di lanciare i falchi all’attacco di questi predatori di cibo, ma col sistema dello stimolo-risposta di indurre nei gabbiani e nei piccioni un cambio di abitudini: perché loro sanno bene dove e quando troveranno del cibo".Ci vogliono almeno due anni per addestrare un falco, "con il suo falconiere si deve instaurare un rapporto speciale di fiducia", conclude Bozzato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Europa approva prima terapia con inibitore segnale dell’attivina per la Iap

0

(Adnkronos) – La Commissione europea (Ce) ha approvato sotatercept, in combinazione con altre terapie per l'ipertensione arteriosa polmonare (Iap), per il trattamento della Iap in pazienti adulti in classe funzionale (Cf) da II a III dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per migliorare la capacità di esercizio.Lo annuncia Msd – conosciuta come Merck & Co.

negli Stati Uniti e nel Canada – in una nota in cui precisa che sotatercept è la prima e unica terapia con inibitore del segnale dell'attivina per la Iap approvata in tutti i 27 Stati membri dell'Ue, oltre che in Islanda, nel Liechtenstein e in Norvegia.Il farmaco agisce migliorando l'equilibrio tra il segnale pro-proliferativo e anti-proliferativo per regolare la proliferazione delle cellule vascolari alla base della Iap.

L'approvazione della Commissione europea di sotatercept si basa sui risultati di sicurezza ed efficacia dello studio di Fase 3 Stellar.  “L'approvazione di sotatercept da parte della Ce – afferma Joerg Koglin, Senior Vice President e Responsabile della Medicina Generale, Sviluppo Clinico Globale, Merck Research Laboratories – rappresenta un traguardo importante per i pazienti: è la prima terapia mirata alla via del segnale dell'attivina.Siamo orgogliosi di portare questo trattamento innovativo a un maggior numero di pazienti e continuiamo a impegnarci per studiare ulteriormente il potenziale di sotatercept nelle aree in cui esistono esigenze insoddisfatte nella gestione della Iap”.  L'Iap è raro un disturbo dei vasi sanguigni, progressivo e ad alto rischio di mortalità, caratterizzato dalla costrizione delle piccole arterie polmonari e da un'elevata pressione sanguigna nella circolazione polmonare.

Questo comporta uno sforzo significativo per il cuore, con conseguente limitazione dell'attività fisica, insufficienza cardiaca e riduzione dell'aspettativa di vita.Il tasso di mortalità a 5 anni è di circa il 43%, in base ai dati del registro Reveal.

Si tratta di “una malattia invalidante – spiega Marc Humbert, professore di medicina e direttore del Centro di riferimento per l'ipertensione polmonare dell'Université Paris-Saclay – I pazienti soffrono di sintomi debilitanti che possono limitare pesantemente le loro attività quotidiane”.Per questo “continuano a essere necessarie nuove opzioni terapeutiche.

Sulla base dello studio di Fase 3 Stellar, l'aggiunta di sotatercept alla terapia standard per la Iap ha migliorato la capacità di esercizio, ridotto il rischio di morte o di eventi di peggioramento clinico e migliorato la classe funzionale rispetto alla sola terapia standard per la Iap.Questi risultati – aggiunge Humbert – sono significativi e rafforzano l'idea che sotatercept, in combinazione con altre terapie per la Iap, debba essere considerato un nuovo standard di cura per il trattamento dei pazienti adulti in classe funzionale II e III”. Nel dettaglio, lo studio Stellar ha confrontato sotatercept (n=163) con placebo (n=160) entrambi in combinazione con le terapie standard in pazienti adulti affetti da Iap (Gruppo 1, Cf II o III dell'Oms).

IL risultato, endpoint primario, di efficacia era la variazione rispetto al basale, alla settimana 24, della distanza del cammino in sei minuti.Il trattamento con sotatercept ha determinato un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo della distanza del cammino in sei minuti di 40,8 metri rispetto al placebo.

Il trattamento ha inoltre migliorato significativamente diversi importanti risultati (outcome) secondari, tra cui la riduzione del rischio di morte o di peggioramento clinico.  In un'analisi post hoc fornita all'Agenzia europea dei medicinali (Ema), il tempo al decesso o al peggioramento clinico è stato definito come il tempo trascorso dalla randomizzazione alla prima comparsa di peggioramento della Iap, ricovero ospedaliero specifico per Iap, inserimento in lista d’attesa per trapianto polmonare e/o cardiaco correlato al peggioramento, necessità di settostomia atriale o decesso per qualsiasi causa.Il rischio di morte o peggioramento clinico è stato ridotto dell'82% con sotatercept in aggiunta alla terapia standard rispetto alla sola terapia standard.

Sotatercept viene somministrato una volta ogni 3 settimane come singola iniezione sottocutanea e può essere somministrato da pazienti o caregiver opportunamente guidati e formati e con il follow-up di un operatore sanitario.Gli operatori sanitari e i pazienti/caregiver devono fare riferimento alle istruzioni per l'uso contenenti le informazioni sulla corretta preparazione e somministrazione di sotatercept. Il trattamento ha già ottenuto dall'Ema la qualifica di Priority Medicine (Prime) e di farmaco orfano per la cura della Iap.

Il 26 marzo 2024, sotatercept è stata approvata dall’Agenzia americana Fda negli Stati Uniti per gli adulti Iap, Gruppo 1 dell'Oms, per aumentare la capacità di esercizio, migliorare la classe funzionale (Cf) dell'Oms e ridurre il rischio di eventi clinici peggiorativi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chirurgo porta figlia in sala operatoria: 13enne opera un paziente al cranio

0

(Adnkronos) –
Un chirurgo porta la figlia 13enne in sala operatoria e permette alla figlia di praticare un foro nel cranio di un paziente.E' la storia che arriva dall'Austria e che coinvolge, nel ruolo di paziente e vittima, un uomo di 33 anni.

Dopo un incidente nei boschi avvenuto a gennaio, il giovane con gravi lesioni craniche è stato trasportato all'ospedale universitario di Graz, nel sudest del paese, come riferisce il quotidiano Kronen Zeitung. Il 33enne è stato sottoposto ad un'operazione di urgenza.In una situazione a dir poco anomala, il chirurgo ha consentito che sua figlia 13enne partecipasse attivamente all'intervento.

Secondo la ricostruzione del quotidiano, la ragazzina ha persino praticato un foro nel cranio del malcapitato paziente.L'operazione è stata completata senza inconvenienti ma il 33enne non è ancora in grado di riprendere le normali attività, compreso il lavoro.

La vicenda è inevitabilmente finita sotto i riflettori della magistratura ed è oggetto di un'inchiesta della procura di Graz. L'episodio si è verificato all'inizio dell'anno, ma una denuncia è stata presentata solo ad aprile.E ad allertare la procura non sarebbe stata la vittima, che solo nel mese di luglio è stata informata dalla polizia sulle modalità 'inusuali' con cui si è svolta l'operazione; "Stai lì sdraiato, incosciente…

e diventi carne di porco.Non è tollerabile", le parole dell'avvocato del giovane.

Il chirurgo e uno specialista che faceva parte dell'equipe sarebbero stati silurati dall'ospedale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, italiano arrestato in Tunisia: fabbricava barconi

0

(Adnkronos) – Un cittadino italiano è stato arrestato in Tunisia per aver fabbricato imbarcazioni utilizzate dai migranti irregolari che salpano dal Paese nordafricano per attraversare il Mediterraneo.Lo ha reso noto il portavoce dei tribunali di Sousse e Mahdia, Farid Ben Jha. Il portavoce ha spiegato che nell'ambito di un'indagine aperta in seguito all'arresto di sei persone che si preparavano a migrare illegalmente, è stata identificata la persona dietro la fabbricazione delle imbarcazioni: un italiano che vive a Monastir che possiede un laboratorio di produzione di barche e che aveva precedentemente lavorato in una fabbrica di produzione di barche. Ben Jha ha precisato che la polizia ha trovato anche della droga nella sua abitazione.

L'italiano, la cui identità non è stata resa nota, è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti e di associazione a delinquere finalizzata all'attraversamento irregolare delle frontiere marittime tunisine. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, vasto incendio a Maccarese: in azione vigili fuoco ed elicottero

0

(Adnkronos) – Un vasto incendio è divampato oggi 28 agosto a Maccarese, sul litorale di Roma, all'interno di un campo agricolo.Sul posto, in via Salvatore Ottolenghi, intorno alle 15.20, sono intervenuti i vigili del fuoco, con due squadre, oltre all'autobotte e quattro moduli antincendio.

Presente anche il direttore operazioni di spegnimento mentre un elicottero è entrato in azione per evitare il propagarsi delle fiamme verso le strutture nelle vicinanze.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve, Sancho si avvicina: le ultime news

0

(Adnkronos) –
Jadon Sancho a un passo dalla Juventus.Il colpo finale del calciomercato bianconero, secondo le news che arrivano oggi dall'estero, sembra quasi cosa fatta.

RMC riferisce che la Juve e il Manchester United, proprietario del cartellino dell'esterno, hanno raggiunto un accordo per il passaggio del giocatore inglese in bianconero. Sancho dovrebbe arrivare a Torino con la formula del prestito oneroso e con l'obbligo di riscatto per la Juve, che nella prossima stagione perfezionerebbe l'acquisto dopo la prima annata.Secondo alcuni rumors, il Manchester United potrebbe contribuire al pagamento dell'ingaggio di Sancho nel 2024-2025, prima che il cartellino del giocatore venga ceduto a titolo definitivo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diabete, il segreto dei pipistrelli: così tollerano record zuccheri nel sangue

0

(Adnkronos) – Uno studio 'collega' diabete e pipistrelli.I livelli di zucchero nel loro sangue "sono i più alti mai visti in natura.

Livelli che sarebbero letali o manderebbero in coma un mammifero, ma non i pipistrelli.Stiamo osservando una nuova caratteristica che non sapevamo fosse possibile".

La ricercatrice Jasmin Camacho parla così della scoperta del suo gruppo, illustrata in un lavoro pubblicato su 'Nature Ecology and Evolution'.Gli scienziati dello statunitense Stowers Institute for Medical Research hanno voluto andare a fondo su questa dote da record dei pipistrelli, perché scoprire il loro segreto potrebbe avere implicazioni anche per l'uomo. Quanto osservato, infatti, suggerisce che i piccoli mammiferi alati hanno sviluppato strategie per sopravvivere, e persino prosperare, con questa caratteristica estrema degli zuccheri alle stelle.

La speranza degli autori è che saperne di più possa aiutare a comprendere meglio anche malattie umane come il diabete, e aprire la via a strategie per proteggere meglio la nostra salute.  
Gli esseri umani devono regolare le concentrazioni di zucchero nel sangue per rimanere in salute e alimentare le proprie cellule.Troppo zucchero o troppo poco può causare gravi complicazioni e un livello elevato nel sangue è segno distintivo di diabete.

La ricerca offre uno sguardo sull'evoluzione e sui pipistrelli. Le due co-autrici, Camacho e Andrea Bernal-Rivera spiegano che 30 milioni di anni fa i pipistrelli dal naso a foglia neotropicali vivevano solo di insetti.Da allora, però, si sono diversificati in molte specie cambiando anche la loro 'dieta'.

Dagli insetti, le diverse linee di discendenza si sono specializzate in menu che spaziano da frutta a nettare, carne e tutto il resto, persino solo sangue.  Il team è andato fin nelle giungle dell'America Centrale, del Sud America e dei Caraibi per condurre un lavoro sul campo per diversi anni, eseguendo test di tolleranza al glucosio, misurando la concentrazione di zucchero nel sangue su quasi 200 pipistrelli catturati in natura di 29 specie diverse, dopo una singola somministrazione di uno dei tre tipi di zuccheri associati a diete di insetti, frutta o nettare. "Abbiamo osservato i vari modi in cui lo zucchero viene assimilato, assorbito, immagazzinato e utilizzato nel corpo, e come questo processo si sia specializzato a causa delle diverse diete", illustra Bernal-Rivera.  "Speriamo di poter estendere questa comprensione ad altri mammiferi, compresi gli esseri umani", aggiunge Camacho.Il meccanismo per mantenere i livelli di zucchero nel sangue entro un intervallo ristretto e sano è chiamato omeostasi del glucosio, che è tipicamente regolata dall'ormone insulina ed è ciò che va storto nel diabete.

Diverse specie di pipistrelli dal naso a foglia rivelano uno spettro di adattamenti all'omeostasi del glucosio, che vanno da cambiamenti nell'anatomia intestinale ad alterazioni genetiche per le proteine ​​che trasportano lo zucchero dal sangue alle cellule.  "I pipistrelli della frutta hanno perfezionato il loro percorso di segnalazione dell'insulina per abbassare la glicemia", racconta Camacho. "All'altro estremo, i pipistrelli del nettare possono tollerare alti livelli di glicemia, simili a quelli osservati nelle persone con diabete non regolato.Hanno sviluppato un meccanismo diverso, e non sembra dipendere dall'insulina".

Sebbene il modo preciso in cui gestiscono il glucosio sia ancora oggetto di studio, i ricercatori hanno trovato potenziali indizi per strategie metaboliche alternative per la regolazione del glucosio. È stato osservato che i pipistrelli con diete ricche di zucchero hanno porzioni più lunghe dell'intestino e cellule intestinali con aree di superficie maggiori per assorbire i nutrienti dal cibo, rispetto ai pipistrelli con altre diete.Inoltre, i pipistrelli del nettare hanno un'espressione continua di un gene responsabile del trasporto dello zucchero, caratteristica osservata anche in una specie di colibrì. "Questo studio stabilisce risorse estremamente importanti per il settore", commenta Nadav Ahituv, docente di bioingegneria e genetica dell'Università della California, San Francisco. "Fornisce non solo caratteristiche metaboliche di varie specie di pipistrelli con diete diverse, ma anche la loro morfologia intestinale e regioni genomiche candidate e differenze strutturali proteiche che potrebbero guidare gli adattamenti dietetici.

I set di dati alimenteranno la ricerca futura e potrebbero far progredire lo sviluppo di nuove terapie per una varietà di malattie metaboliche negli esseri umani". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)