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Manovra, governo cerca quadra ma è stallo su Liguria e Rai

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(Adnkronos) – Se prima si limitavano a sentirsi al telefono e a vedersi (Maurizio Lupi escluso) nelle riunioni dei Consigli dei ministri, i vertici di maggioranza tra i big del centrodestra da qui in avanti diventeranno la norma.E' quanto trapelato ieri al termine dell'incontro che ha visto ancora una volta riuniti, ad appena 10 giorni dell'ultimo pranzo di lavoro, la premier Giorgia Meloni e i suoi due vice, Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati e, stavolta, anche il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

Perché ieri la portata principale del menu è stata la manovra, con il responsabile del dicastero di via XX Settembre impegnato a spiegare ai colleghi il Piano strutturale di bilancio che l'Italia dovrà inviare all'Europa entro il 20 settembre, e che potrebbe planare in un Cdm tra martedì e mercoledì della prossima settimana.  Punto su paletti e regole del nuovo Patto di stabilità e di crescita dunque, e sui contraccolpi per l'Italia.E focus sulla legge di bilancio 2025, "che sarà seria ed equilibrata", torna a ribadire il centrodestra al termine del vertice, con uno stop definitivo alla "stagione dei bonus, che hanno dimostrato di non produrre alcun risultato".

La coperta è corta, la sfida complessa e anche per questo, viene spiegato, le riunioni di maggioranza diventeranno un appuntamento fisso o qualcosa che gli somigli parecchio.Il governo nella manovra punterà a "confermare quanto di buono è stato fatto", leggi tagli del cuneo fiscale, "e verificare cosa di nuovo può essere attuato", a partire da una 'sforbiciata' della seconda aliquota Irpef dal 35 al 33%, "concentrando tutte le risorse a disposizione sulle priorità già indicate", vale a dire "famiglie, imprese, giovani e natalità".

Con un occhio attento alla sanità, con la premier che punta a investire più risorse possibili.  Ma chi, al termine del vertice, attendeva la fumata bianca sulla Liguria resta deluso: "Il confronto va avanti, troveremo il candidato migliore", dicono fonti al termine dell'incontro, ammettendo però che la quadra è lungi dall'esser trovata.I beninformati riferiscono che, al momento, la 'totiana' Ilaria Cavo sarebbe in pole, premiata dai sondaggi che la danno avanti al vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi, altro nome in campo per il centrodestra.

Al vertice, viene inoltre riferito, non sarebbe stato fatto il nome dell'attuale viceministro leghista alle infrastrutture Edoardo Rixi, che tuttavia resterebbe potenzialmente in gioco – carta coperta – "quasi come se la Lega attendesse che gli alleati ne chiedano la discesa in campo…", riferiscono le stesse fonti.E se sul successore di Giovanni Toti si ammette la situazione di stand by, bocche cucite sulla Rai, in attesa del voto di Camera e Senato sul rinnovo del Cda di viale Mazzini in agenda il prossimo 12 settembre, ma che resta ad alto rischio rinvio: potrebbe slittare a fine mese.  E mentre il governo era ancora intento a scrollarsi di dosso le scorie dell'affaire Sangiuliano, a Palazzo Chigi arrivava, a vertice di maggioranza in corso, il neo ministro della Cultura.

Alessandro Giuli è entrato dall'ingresso secondario di via dell'Impresa, e, una volta nella sede del governo, ha atteso che Meloni terminasse il pranzo con i leader di centrodestra per fare il punto con lei sul 'post Sangiuliano'.  Tra i due un'ora e quaranta di faccia a faccia, "un incontro istituzionale", riferiscono fonti di governo, il primo dopo la nomina di Giuli venerdì scorso, con Meloni impegnata tra Cernobbio e Parigi. "Ci sarà modo di parlare di tantissime cose al momento opportuno.Buon lavoro, ci vediamo presto", ha tagliato corto il neo ministro con i giornalisti subito dopo l'incontro con la premier, entrando per la prima volta da titolare nel dicastero di via del Collegio Romano.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, raid Israele su Khan Younis. Media: “Almeno 40 morti”

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(Adnkronos) – Almeno 40 persone sarebbero state uccise in un attacco israeliano avvenuto nella notte contro una zona umanitaria nei pressi di Khan Younis, creata per dare rifugio agli sfollati nel sud di Gaza.A darne notizia, stampa e funzionari di soccorso locali citati dalla Cnn.

Israele ha intanto affermato di aver colpito "un centro di comando dei terroristi di Hamas" nell'area. Secondo la Protezione civile di Gaza, nell'attacco sarebbero rimaste ferite più di 60 persone, con i soccorritori che starebbero affrontando “grandi difficoltà” nel recuperare le vittime – molte delle quali si ritiene dormissero al momento degli attacchi – a causa della mancanza di risorse e “dell’assenza di una fonte di luce”. L’attacco ha colpito Al-Mawasi, una regione costiera vicino a Khan Younis dove sono fuggiti decine di migliaia di palestinesi sfollati, molti dei quali vivono nelle tende in un’area con scarse infrastrutture, scarso accesso a rifugi o aiuti umanitari spiega la Cnn. Secondo le Forze di Difesa Israeliane, l'attacco ha "colpito importanti terroristi di Hamas che operavano all'interno di un centro di comando e controllo incorporato all'interno dell'area umanitaria", ma l'organizzazione palestinese ha negato di aver schierato combattenti nella zona.In una dichiarazione, spiega ancora la Cnn, Hamas ha definito le affermazioni di Israele sulla presenza dei suoi combattenti nella zona “una palese menzogna, attraverso la quale cerca di giustificare questi crimini atroci”. Hamas ha quindi affermato che “decine di civili disarmati, la maggior parte dei quali erano bambini e donne” sono stati uccisi nell’attacco.

Il portavoce della difesa civile di Gaza, Mahmoud Bassal, ha detto inoltre che i palestinesi della zona non sono stati avvertiti in anticipo dell'attacco. Riapre intanto questa mattina il valico di Allenby, tra Cisgiordania e Giordania, chiuso domenica dopo l'attacco terroristico che ha causato la morte di tre civili israeliani.Il ponte resterà però chiuso al traffico commerciale.

A disporre la riapertura sono stati i responsabili della sicurezza, secondo quanto riporta il Times of Israel, che cita l'Autorità aeroportuale israeliana, responsabile della gestione del valico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dibattito Harris-Trump, la richiesta degli elettori: “Niente insulti”

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(Adnkronos) – Kamala Harris e Donald Trump si apprestano a confrontarsi per la prima volta in diretta tv: il dibattito è previsto per martedì 10 settembre ore 21.00 (le 3.00 dell’11 settembre in Italia) e sarà moderato da David Muir e Linsey Davis di ABC.Per l'occasione gli elettori americani fanno una richiesta chiara ai due candidati alla presidenza degli Stati Uniti: confronto sui temi e meno scontro. È quanto emerge da un sondaggio effettuato dalla Bbc fra i simpatizzanti di tutte le forze politiche in vista del dibattito di stanotte. "Sono curioso di quello che entrambi faranno.

Kamala Harris è stata criticata di recente per non rilasciare tante interviste e per essere più nascosta rispetto a Donald Trump che di solito invece viene criticato per il suo stile, per come si comporta durante i dibattiti", ha affermato un repubblicano nato e cresciuto nello Utah che nel 2020 aveva votato per Biden ma che questa volta si propone di votare Trump. "Ho deciso che voterò per Trump, – ha spiegato – ma vorrei sapere cosa ha da dire la vice presidente.Vorrei vedere come si comporta senza la possibilità di leggere un copione.

Vorrei vedere come risponde a domande veloci interagendo con Trump.Anche se voto Trump non significa che io mi senta tranquillo.

Spero che Trump non faccia il matto e qualsiasi cosa accada, minimizzi gli attacchi e si concentri sulle politiche". Un elettore del Colorado, che nel 2020 ha espresso il suo favore per Biden, ha dichiarato: "So cosa accadrà.So che Kamala Harris è molto competente nei dibattiti.

Ricordo ancora un suo dibattito di quattro anni fa con Mike Pence e non vedo l'ora di vedere il confronto con Trump.Spero che Harris non cada al livello di Trump.

Vorrei che riuscisse a mantenere il suo messaggio ottimista anche di fronte a Trump".  Non vedrà il dibattito di domani, perlomeno non lo vedrà in diretta, un' elettrice indipendente della Pennsylvania che aveva votato Biden nel 2020: "I dibattiti sono solo piattaforme per chi grida più forte e chi riesce a dare il titolo migliore.Non ho sentito nulla di sostanziale.

Cambierei idea se i candidati salissero sul podio per essere realistici su quello che possono e non possono ottenere.Ma non penso che nessuno dei due farà una cosa simile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harris: “Trump dirà bugie e insulterà in dibattito tv”

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(Adnkronos) –
Kamala Harris ha avvertito che Donald Trump "probabilmente dirà molte falsità" durante il dibattito tv di Philadelphia e che il suo avversario repubblicano probabilmente tornerà agli attacchi personali, indicando il "copione" che ha usato con Barack Obama e Hillary Clinton. "Non c'è un limite per lui per quanto riguarda l'abbassamento dei toni", ha detto Harris in un'intervista con Rickey Smiley. "Dovremmo essere preparati a questo.Dovremmo essere preparati al fatto che non si affanna a dire la verità.

E dovremmo essere preparati al fatto che probabilmente dirà molte falsità.Penso che mentirà", ha aggiunto Harris. "Ha un copione che ha usato in passato, sia che si tratti dei suoi attacchi al Presidente Obama o a Hillary Clinton.

Quindi dobbiamo aspettarci che qualcosa di questo venga fuori", ha detto ancora. Una parte importante dei preparativi della vicepresidente ha riguardato la possibilità di essere oggetto di insulti, commenti dispregiativi e appellativi vari da parte dell'ex presidente, come hanno reso noto due fonti citate dalla Cnn. Il team che sta preparando Harris non è dovuto andare a cercare lontano, fermandosi ai più recenti commenti pubblici di Trump, compresi i suoi comizi politici – in cui ad esempio ha dato della 'patetica' e 'cattiva' a Harris – per farsi un'idea del tipo di cose che il candidato del GOP potrebbe dire sul palco del dibattito. "Basta guardare i suoi comizi", ha dichiarato alla Cnn una delle due fonti, un consigliere senior. "I suoi comizi sono un'anteprima del dibattito".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il dibattito tv con Harris: la strategia e i timori

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(Adnkronos) –
Donald Trump non sembra orientato a moderare i toni nel dibattito con Kamala Harris in programma stanotte, a meno di 2 mesi dalle elezioni per la Casa Bianca in programma il 5 novembre.Gli indizi inducono a prevedere una performance 'scoppiettante' dell'ex presidente, almeno in base alle dichiarazioni più recenti. Secondo una rapida rassegna, The Donald ha anticipato la sua intenzione di mandare in prigione chi lo ha tradito nel 2020 e di perdonare chi è stato condannato per l'assalto al Congresso del sei gennaio, ha denunciato il voto in Pennsylvania come fraudolento e si è scagliato contro le donne che lo accusano di comportamenti inappropriati.   Negli ultimi giorni l'ex presidente si è esibito in invettive a volte incoerenti che hanno riproposto domande sulla sua tenuta mentale per un mandato alla Casa Bianca.

La Cnn ha affermato che il suo è il modo di prepararsi a un dibattito "meno ortodosso" di un candidato nella storia moderna del Paese.  Mentre Harris è chiusa in un albergo di Pittsburgh, nello stato critico della Pennsylvania, Trump continua a esternare e attaccare, facendo il contrario quindi di quello che anche strateghi della sua area politica gli consigliano di fare.  Sabato su Truth Trump se l'è presa contro i democratici che, a suo dire, dopo che ogni caso giudiziario è stato liquidato, hanno imbrogliato alle elezioni del 2020. "Quando vincerò, le persone che hanno tradito saranno perseguite, anche a lunghe condanne al carcere, così che questa depravazione della giustizia non accada più", "perseguiti a livelli, sfortunatamente, mai visti prima nel nostro Paese", ha scritto. In un altro post sul suo social network, l'ex presidente ha sostenuto, forse preparando il terreno a nuove contestazioni dopo il voto del 5 novembre, che il 20 per cento delle schede spedite in Pennsylvania – fra i più importanti stati in bilico – per il voto per corrispondenza sono "fraudolente"-  Venerdì scorso, a New York, ripreso dalle telecamere, si è lasciato andare a commenti espliciti sulle accuse di comportamenti non appropriati con le donne.E il giorno dopo nel Wisconsin ha fatto digressioni confuse, parlando anche di Al Capone e Hannibal Lecter, e ha lodato Vladimir Putin come "giocatore di scacchi".
  
Gli eccessi verbali di Trump sono motivo di attenzione, se non di preoccupazione, nelle file dei repubblicani. "Penso, prego, che possa essere disciplinato".

ha affermato Tricia McLaughlin, stratega del partito. "Se Trump si sente messo all'angolo e che sia tre contro uno (l'avversaria e i due moderatori, ndr), potrebbe esserci un problema", ha aggiunto, in una intervista a Politico che riassume i dubbi di diversi altri suoi colleghi. Se si sentisse preso in mezzo da Harris e dai due moderatori del dibattito, i due anchor di Abc David Muir e Linsey Davis, il candidato Gop alle elezioni presidenziali del prossimo 5 novembre, potrebbe scatenarsi.Alla base dei timori di McLaughlin, già consigliera della campagna di Vivek Ramaswamy, vi sono le passate dichiarazioni di Trump contro la Abc, la rete che ha organizzato l'evento di domani, che aveva definito "disonesta" e "il peggior network in termini di correttezza". Trump fra l'altro non sembra voler cedere sulle critiche personali all'avversaria, piuttosto che concentrarsi sulle sue politiche, malgrado i consigli dei suoi stessi consiglieri.

L'ex presidente ha anche detto di "aver diritto a fare attacchi personali" ad Harris, dopo le critiche per le sue bordate all'identità etnica dell'avversaria. "Ogni giorno in cui il candidato insulta, è un giorno positivo per Kamala Harris perché è un giorno in meno in cui deve difendere i flop dell'amministrazione Biden-Harris", aveva scritto il senatore Lindsey Graham, alleato di Trump, in un editoriale sul New York Times. "Molto più valido, per Trump, parlare dei suoi successi.La strada per la Casa Bianca passa attraverso un vigoroso dibattito sulle politiche non da uno scambio di frecciate", aveva aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harris-Trump, il dibattito tv: duello per la Casa Bianca

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(Adnkronos) –
Kamala Harris e Donald Trump, arriva il momento del dibattito tv: il primo duello tra la vicepresidente degli Stati Uniti e l'ex presidente, rivali alle elezioni in programma il 5 novembre, va in scena stanotte.Appuntamento in uno studio di Abc News, con diretta dalle 21 ora locale: in Italia, saranno le 3 del mattino di mercoledì 11 settembre e il dibattito sarà trasmesso in diretta tv da Rai, Canale 5, La7, Nove, Sky Tg24 con traduzione in italiano e commenti di esperti.
 
Il confronto arriva a meno di 2 mesi dal voto, preceduto dall'ultimo sondaggio che premia il candidato repubblicano.

Secondo l'ultima rilevazione New York Times/Siena College, Trump a livello nazionale – quindi in un quadro non direttamente legato al voto nei singoli stati – è in vantaggio con il 48% delle preferenze contro il 47% della vicepresidente.  Un sondaggio condotto nelle ultime ore dal Pew Research Center mostra una situazione di stallo: il 49% degli elettori registrati intervistati ha dichiarato che, se le elezioni si tenessero oggi, voterebbe per Harris e una percentuale identica ha dichiarato che voterebbe per Trump. Più rilevante il dato secondo cui in tutti gli Swing States, gli Stati che decideranno le elezioni e sceglieranno l'inquilino della Casa Bianca, i due sono testa a testa all'interno della forbice d’errore.  L'evento si svolgerà al National Constitution Center di Philadelphia in assenza di pubblico e sarà moderato dall'anchor di World News Tonight David Muir e da Linsey Davis, di Abc News Live.Durerà 90 minuti con due break pubblicitari durante i quali i protagonisti della scena non potranno interagire con i loro staff. 
Harris e Trump dovranno rispettare regole ben precise: una su tutte riguarda i microfoni che saranno disattivati, tranne quando sarà il turno del candidato di parlare.

Un 'semaforo rosso' per la vicepresidente: la sua campagna aveva chiesto che potessero essere lasciati sempre accesi durante la trasmissione. Non sarà consentito a nessuno dei due candidati di portare appunti sul palco.Ma potranno prenderne durante la trasmissione.

Avranno come unica dotazione carta, penna e una bottiglia d'acqua.Solo i due moderatori potranno porre domande.

Il lancio virtuale di una monetina, martedì, ha stabilito la posizione di Harris e Trump e l'ordine delle dichiarazioni conclusive. 
Il candidato repubblicano ha vinto e ha quindi deciso di scegliere l'ordine, riservandosi quella conclusiva.Harris ha selezionato il podio sulla destra del teleschermo.

La dichiarazione conclusiva sarà, per ogni candidato, di due minuti.A ognuno dei due saranno concessi due minuti per rispondere a ogni domanda, due minuti di replica e un ulteriore minuto per un follow up, un chiarimento o una risposta.

A differenza del dibattito Biden-Trump andato in scena a fine giugno e trasmesso dalla Cnn, un gruppo di giornalisti sarà presente in sala per ascoltare eventuali dichiarazioni off the record.  
Harris è convinta di conoscere il copione che Trump seguirà. "Non c'è un limite per lui per quanto riguarda l'abbassamento dei toni", ha detto la vicepresidente. "Dovremmo essere preparati a questo.Dovremmo essere preparati al fatto che non si affanna a dire la verità.

E dovremmo essere preparati al fatto che probabilmente dirà molte falsità.Penso che mentirà", ha aggiunto Harris. "Ha un copione che ha usato in passato, sia che si tratti dei suoi attacchi al Presidente Obama o a Hillary Clinton.

Quindi dobbiamo aspettarci che qualcosa di questo venga fuori", ha detto ancora.  Trump non sembra orientato a moderare i toni.Perlomeno, questo è quello che indicano le sue dichiarazioni più recenti.

Con cui l'ex presidente ha anticipato la sua intenzione di mandare in prigione chi lo ha tradito nel 2020 e di perdonare chi è stato condannato per l'assalto al Congresso del sei gennaio, ha denunciato il voto in Pennsylvania come fraudolento e si è scagliato contro le donne che lo accusano di comportamenti inappropriati. Negli ultimi giorni si è esibito in invettive a volte incoerenti che hanno riproposto domande sulla sua tenuta mentale per un mandato alla Casa Bianca, non solo per il confronto trasmesso dalla Abc.Tanto che Cnn commenta che il suo è il modo di prepararsi a un dibattito "più non ortodosso" di un candidato nella storia moderna del Paese. "Penso, prego, che possa essere disciplinato", ha affermato Tricia McLaughlin, stratega repubblicana. "Se Trump si sente messo all'angolo e che sia tre contro uno (l'avversaria e i due moderatori, ndr), potrebbe esserci un problema", ha aggiunto, in una intervista a Politico che riassume i dubbi di diversi altri suoi colleghi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggio politico, Fratelli d’Italia scende e Pd cresce

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia scende, il Pd sale.Sono le novità del sondaggio politico Swg per il Tg La7 che fotografa le intenzioni di voto se si andasse alle elezioni in questo momento.

Fratelli d'Italia si conferma il primo partito con il 30,2% e cede lo 0,1%. La formazione guidata da Giorgia Meloni vede diminuire il vantaggio sul Partito Democratico, che guadagna lo 0,2% e arriva al 22,5%.Passo indietro del M5S che cede lo 0,1% e ora vale l'11,5%.

Forza Italia passa dall'8,4% all'8,5% e svalca la Lega, che perde lo 0,2% e passa all'8,3%.In ascesa Verdi e Sinistra, che fanno segnare +0,3% e ora si attestano al 7,2%. Seguono Azione (3,2%), Italia Viva (2,6%), +Europa (1,7%), Pace Terra e Dignità (1,1%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Damiano David senza Maneskin, ecco il debutto da solista

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(Adnkronos) – Damiano David lascia i Maneskin per la carriera da solista?Basta una clip pubblicata dal frontman sul proprio profilo Instagram e la modifica della biografia per creare il panico.

Sul profilo del cantante campeggia la data 27 settembre, mentre l'ultimo post è un breve video in cui il cantante si appresta ad andare 'Everywhere': ovunque.E' il titolo del singolo da solista che uscirà il 27 settembre?

E' un progetto che non coinvolge la band?Gli interrogativi appaiono legittimi e le domande dei fan invadono la sezione dei commenti. "Dove sono i Maneskin nella biografia?

Te ne vai?", chiedono in tanti. "E' arrivato il momento del disco solista", scrive qualcuno, con tono dimesso e rassegnato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Iran sotto accusa: “Russia usa missili di Teheran”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina accusa l'Iran, ritenuto fornitore di missili balistici alla Russia nella guerra in corso da oltre 900 giorni.L'Unione Europea giudica fondate le affermazioni di Kiev sulla base di informazioni "credibili".

Teheran nega il coinvolgimento, Mosca glissa in un quadro internazionale sempre più teso e complesso.  Nell'ultimo fine settimana, parlando a Cernobbio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha denunciato il ricorso della Russia a missili balistici in arrivo da Teheran.Lo stesso ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando a nome della presidenza di turno del G7, aveva ammonito: "La fornitura di armi iraniane alla Russia rappresenta un pericolo per sicurezza internazionale.

Chiediamo a Teheran di evitare un'escalation".  
"Non sempre questo tipo di informazioni corrisponde alla realtà", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alle domande dei giornalisti.Sul tavolo, anche articoli del Wall Street Journal e della Cnn, secondo cui la Russia avrebbe effettivamente ricevuto missili balistici da Teheran "Abbiamo visto le informazioni", ha tagliato corto Peskov, definendo l'Iran "un partner importante", con cui Mosca vuole "continuare a sviluppare la cooperazione e il dialogo in tutti i settori possibili, compresi quelli più sensibili, e continueremo a farlo nell'interesse dei popoli dei nostri due Paesi".  L'Iran continua a negare il ruolo di partner attivo: "Respingiamo con fermezza le affermazioni sul ruolo dell'Iran nell'esportazione di armi a una delle due fazioni in guerra", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Nasser Kanani, durante il punto stampa settimanale.  La versione di Teheran è bocciata dall'Unione Europea.

Bruxelles ha annunciato che i suoi alleati hanno condiviso informazioni "credibili" secondo cui l'Iran ha fornito missili balistici alla Russia. "Siamo a conoscenza di informazioni credibili fornite dagli alleati sulla consegna di missili balistici iraniani alla Russia", ha affermato il portavoce responsabile per la politica estera, Peter Stano. "Stiamo esaminando ulteriormente la questione con i nostri Stati membri e, se confermata, questa fornitura rappresenterebbe un'escalation materiale nel sostegno dell'Iran alla guerra di aggressione illegale della Russia contro l'Ucraina", ha aggiunto il portavoce Ue. Stano ha aggiunto che "la posizione unanime dei leader dell'Ue è sempre stata chiara.L'Unione Europea risponderà rapidamente e in coordinamento con i partner internazionali, anche con nuove e significative misure restrittive contro l'Iran".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, guerra rischia di allargarsi? Lo scenario

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(Adnkronos) –
La guerra tra Russia e Ucraina rischia sempre più di trasformarsi in uno scontro tra Mosca e Nato.Il quadro del conflitto diventa sempre più teso, il rischio di conseguenze drammatiche nel contesto internazionale.

La guerra al momento si sviluppa lungo 2 direttrici.  
Da un lato, l'attacco ucraino al di là del confine della Russia, con l'offensiva delle forze di Kiev nella regione di Kursk: circa 1200 km quadrati sono stati sottratti al controllo di Mosca, con un'operazione che secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe contribuire alla creazione di una zona cuscinetto per limitare gli attacchi russi verso l'oblast di Sumy.  Il fulcro della guerra rimane nel Donetsk, dove la Russia preme da mesi alla ricerca della spallata indispensabile per poter puntare ad un'offensiva verso ovest.Nel mirino degli invasori rimane in particolare il nodo logistico di Pokrovsk, determinante per la logistica ucraina.

Kiev, negli ultimi giorni, attraverso le parole del generale Oleksandr Syrskyi, comandante delle forze armate, ha rivendicato i progressi nell'azione difensiva: "I russi non guadagnano terreno", ha detto.  In questo contesto, secondo l'analisi di Bloomberg, si inseriscono almeno 2 elementi che rischiano di far detonare ulteriormente il conflitto, allargandolo a protagonisti che sinora non sono entrati direttamente in campo.Il primo fattore è rappresentato dal ruolo che l'Iran pare aver ormai acquisito sullo scacchiere. 
Teheran nega le accuse ucraine che indicano nella Repubblica islamica un fornitore di missili balistici usati quotidianamente dalla Russia nei raid e negli attacchi contro le città ucraine e contro le infrastrutture.

Il direttore della Cia, William Burns, recentemente ha evidenziato la "drammatica escalation" rappresentata dall'incremento degli aiuti iraniani. Dall'altra parte della barricata, si osserva con attenzione il fermento in area Nato e in particolare in due paesi, Romania e Lettonia, che hanno denunciato incidenti legati allo sconfinamento di droni russi.La Lettonia, in particolare, ha convocato un rappresentante diplomatico russo ma soprattutto il presidente Edgars Rinkevics ha sollecitato la Nato ad adottare azioni "collettive" per prevenire ulteriori incidenti.

Nello stesso tempo, l'Ucraina continua a chiedere alla Nato il dispiegamento più ampio di sistemi di difesa aerea.  
L'Alleanza Atlantica sinora ha evitato ogni coinvolgimento diretto nel conflitto con la Russia, limitandosi alla fornitura di armi e all'addestramento di soldati ucraini.L'incremento degli attacchi condotti da Mosca contro le città ucraine, secondo l'analisi, potrebbe portare la Nato a rivedere almeno parzialmente il proprio approccio. Sullo sfondo, la prospettiva – al momento remota – di una via negoziale da individuare e percorrere.

La Russia ha appreso del 'piano di pace' del cancelliere tedesco Olaf Scholz dai media e ufficialmente "non respinge in anticipo" alcuna proposta come ha sottolineato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, all'indomani dell'intervista nella quale Scholz ha prospettato un piano per l'Ucraina con il coinvolgimento della Russia. "Non sappiamo nulla di più di quanto riportato dai giornali – ha detto Peskov citato dalla Tass – E' un piano in fase di elaborazione, ma non sappiamo quali siano i dettagli.Non rifiutiamo alcun piano in anticipo, ma è necessario capire di cosa si tratta". 
Il Cremlino, pur lasciando aperto uno spiraglio, parallelamente fa sapere che non ritiene ci siano basi reali per avviare in questo momento dei colloqui di pace con l'Ucraina. "Per quanto riguarda una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina, non sono ancora emersi contorni tangibili", ha detto lo stesso Peskov.

Ad un'apertura, in sostanza, segue subito una chiusura.Riferendosi agli Stati Uniti, il portavoce del Cremlino ha detto che a proposito dei possibili colloqui di pace ''non stiamo sentendo nulla dal paese che sta guidando questo processo, che sta dirigendo l'Occidente".  Kiev, intanto, può contare sul nuovo pacchetto di aiuti, il 17esimo, garantito dalla Svezia: si tratta di aiuti per 4,6 miliardi di corone svedesi (401,8 milioni di euro).

Come sottolineato da Stoccolma in una nota, questo pacchetto "soddisfa le esigenze militari dell'Ucraina e crea libertà d'azione in futuro".Oltre alla consegna di risorse materiali, comprende acquisti diretti e contributi finanziari a Kiev. Con questo nuovo aiuto, il Paese scandinavo porta a 48,1 miliardi di corone svedesi (circa 4,2 miliardi di euro) il sostegno militare dato all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa alla fine di febbraio del 2022.

Tra i materiali forniti all'Ucraina spiccano componenti del caccia Jas 39 Gripen di fabbricazione svedese, un elemento quest'ultimo che sembra aprire la strada alla futura consegna dei jet da combattimento a Kiev. La notizia è stata subito commentata dal presidente Zelensky, che ha inviato un messaggio di ringraziamento alla Svezia sul social X in cui ha sottolineato che "questo importante aiuto" serve a "soddisfare i bisogni urgenti dell'Ucraina" e a rafforzare le capacità difensive.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto James Earl Jones, la voce di Darth Vader in Star Wars

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(Adnkronos) –
E' morto James Earl Jones, prolifico attore di cinema, tv e teatro, noto tra l'altro per aver doppiato il cattivo di "Star Wars", Darth Vader.Jones, 93 anni, è morto questa mattina nella sua casa nella contea di Dutchess, New York, come confermato dal suo agente a Variety.  Dopo aver superato una profonda balbuzie da bambino, Jones si è affermato come uno degli attori neri pionieri della sua generazione, accumulando una carriera durata oltre 60 anni: dal suo debutto a Broadway nel 1958 al Cort Theatre, ribattezzato James Earl Jones Theatre nel 2022, alla sua più recente esibizione in "Il principe cerca figlio" del 2021.

Per quel film, Jones ha ripreso il suo ruolo di Re Jaffe Joffer dalla commedia di Eddie Murphy del 1988 "Il principe cerca moglie". Considerato tra i più grandi attori teatrali e cinematografici del mondo, Jones è uno dei pochi artisti ad aver vinto l'EGOT (Emmy, Grammy, Oscar, Tony): ha ricevuto due Primetime Emmy Awards, un Daytime Emmy, uno spoken-word Grammy Award nel 1977 e tre Tony Awards, oltre ad aver ricevuto l'Honorary Academy Award.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nations League, Israele-Italia 1-2: gol di Frattesi e Kean

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(Adnkronos) –
L'Italia sconfigge 2-1 Israele in un match della seconda giornata del gruppo 2 della Lega A di Nations League, disputato alla Bozsik Arena di Budapest.Per gli azzurri in gol Frattesi al 38' e Kean al 62'.

Al 90' rete della bandiera per Israele di Abu Fani.   
Prima dell'incontro durante l'esecuzione dell'inno israeliano buona parte dei tifosi italiani presenti allo stadio si è girata di spalle.Una protesta legata al delicato momento politico dello stato ebraico, in guerra con Hamas dallo scorso 7 ottobre. In avvio subito pericoloso Israele che al 3' va in verticale, la difesa azzurra riesce però a cavarsela sul tentativo di Khalaili.

Al 10' bell'intervento difensivo di Bellanova che chiude una situazione pericolosa anticipando Salomon all'interno dell'area di rigore.Arriva al 16' il primo tentativo da parte dell'Italia con una conclusione di Dimarco dopo uno schema da calcio di punizione: palla oltre la traversa.

Al 21' altra chance per gli azzurri, il cross è di Bastoni, l'inserimento di Frattesi che non trova la battuta verso la porta avversaria.Al 27' nuova occasione dell'Italia che va da sinistra verso destra, la palla arriva a Bellanova che colpisce però male la palla da buona posizione e la sua conclusione termina a lato. Poco dopo la mezz'ora rischia l'Italia con un contropiede di Israele concluso da Solomon che calcia a lato.

Al 38' gli azzurri sbloccano la partita con Frattesi.L'Italia va da destra verso sinistra, la palla arriva Dimarco che mette in mezzo un cross forte, interviene il centrocampista azzurro che di petto devia in gol.

Un minuto dopo chance per il raddoppio con Raspadori che si accentra e trova lo spazio per la conclusione, parata di Gerafi.Chiude il primo tempo in attacco l'Itaia, con Bellanova che al 45' tenta una conclusione da fuori area che per poco non sorprende Gerafi. 
In avvio di ripresa ancora pericoloso Frattesi che si inserisce per l'ennesima volta, riceve e calcia: Gerafi in qualche modo devia.

Al 9' pericoloso Jehezkel che da due passi non colpisce bene e Donnarumma riesce a parare la conclusione.Al 17' il raddoppio azzurro con Kean: Frattesi recupera palla, la cede a Raspadori il quale calcia, Gerafi respinge, irrompe l'attaccante della Fiorentina che da pochi passi mette in rete. Subito dopo doppio cambio per Spalletti: escono Bellanova e Raspadori entrano Cambiaso e Brescianini.

Al 22' doppio cambio anche per gli avversari degli azzurri, con Abu Fani e Safuri, al posto di Peretz e Kanichowsky.Al 25' scocca l'ora di Udogie, esce Dimarco.

Al 29' il primo ammonito del match: cartellino giallo per Gatti.Un minuto dopo gol annullato a Tonali per fuorigioco di Kean. Al 40' Spalletti finisce i cambi con Retegui e Zaccagni in campo al posto di Kean e Ricci.

Al 45' 'Italia è un po' pigra nell'allontanare una palla vagante in area, Abu Fani se la ritrova sul piede e in diagonale fulmina Donnarumma segnando il gol della bandiera.Nei 4 minuti di recupero non succede più nulla e gli azzurri portano a casa tre punti fondamentali per la classifica del girone.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Weinstein in ospedale, operato d’urgenza al cuore

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(Adnkronos) – Il produttore cinematografico Harvey Weinstein, 72 anni, è stato trasportato d'urgenza da Rikers Island, dove è detenuto per stupro, al Bellevue Hospital di New York per un intervento chirurgico d'urgenza al cuore dopo aver accusato dolori al petto.Lo hanno riferito alcune fonti ad ABC News. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ospedale Foggia, nuova aggressione. I medici: “Interventi o chiudere policlinico”

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(Adnkronos) – Ennesima aggressione – è la terza in sei giorni – al Policlinico di Foggia. "Ormai siamo di fronte ad una vera e propria escalation che va fermata, non possiamo andare avanti così o chiuderemo i Pronto soccorso d'Italia".Così all'Adnkronos Salute Giuseppe Pasqualone, Direttore generale del Policlinico Riuniti Foggia commenta il terzo episodio di violenza, il secondo registrato solo oggi, nel Pronto soccorso del nosocomio, già teatro il 4 settembre di un raid punitivo 'stile Gomorra' contro medici e infermieri ad opera dei famigliari di una 23enne di Cerignola deceduta durante un intervento. Un'altra aggressione al personale sanitario dello stesso ospedale si è verificata la scorsa notte: alle 4 sono stati colpiti 3 infermieri del pronto soccorso da una persona in stato di alterazione: 2 sono stati refertati.

E' intervenuta la Polizia per il fermo della persona.   "Oggi pomeriggio, erano circa le 16, un ragazzo con il braccio ingessato ha colpito il personale sanitario, a farne le spese 2 infermieri e un vigilante – racconta Pasqualone – Per fortuna non sono gravi.Il motivo?

Il padre dell'aggressore poco prima era svenuto mentre al 'triage' il personale sanitario stava tentando di capire il motivo del malessere dell'uomo.Un'aggressione incomprensibile, esagerata, che va respinta e stigmatizzata". 
Tre episodi di violenza in meno di una settimana "sono davvero troppi.

Per questo motivo abbiamo rafforzato le misure di sicurezza, soprattutto al Pronto soccorso, e c'è più attenzione ai varchi di accesso".Poi l'appello: "Chi accede in ospedale deve avere pazienza – conclude Pasqualone – noi lavoriamo in condizioni di stress a causa della carenza del personale e dell'iper afflusso in Pronto soccorso.

Diciamolo, spesso si tratta di accessi impropri che potrebbero essere gestiti sul territorio.Mi chiedo se si chiudessero i Pronto soccorso del Paese come farebbero gli italiani a curarsi?".   "Basta, non se ne può più!

O il Governo e la Regione intervengono subito, o si chiuda l’ospedale.I medici e gli infermieri sono là per lavorare, per salvare vite: non sono bersagli mobili, punching ball pronti a essere colpiti più volte al giorno". È indignato e sconcertato il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, a fronte dell’ondata di aggressioni all'ospedale Riuniti di Foggia.

Dopo le scene da Far west che hanno visto, la settimana scorsa, 50 persone entrare in ospedale e una ventina fare irruzione in sala operatoria, oggi si registrano, nel giro di poche ore due nuovi episodi di violenza: la scorsa notte un giovane, arrestato in flagranza, ha aggredito tre infermieri con calci e pugni.Nel primo pomeriggio, un uomo con un braccio ingessato si è scagliato contro due infermieri e un vigilante, mentre accompagnava il padre che attendeva di essere visitato. Anelli chiede un intervento immediato. “Mandate l’esercito, mandate chi volete – reclama – ma i medici devono essere protetti, devono lavorare in sicurezza, con serenità, devono uscire di casa senza chiedersi se rientreranno a fine turno.

Cosa stiamo aspettando?Se non si riesce a garantire la loro incolumità, meglio chiudere l’ospedale.

Non possiamo attendere che succeda, ancora, l’irreparabile”, rimarca. “Per quanto riguarda le forze politiche – conclude – abbiamo apprezzato che ci sia stata un’ondata di indignazione trasversale, che ha portato a interrogazioni e progetti di legge.Ma non possiamo aspettare, non abbiamo più tempo: al Governo chiediamo un Decreto-legge che sani, con urgenza, questa situazione, che è diventata ormai insostenibile in tutta l’Italia”. "La violenza inaudita nei confronti dei medici e degli operatori sanitari – aggiunge il presidente dell’Ordine dei medici di Foggia, Pierluigi De Paolis – è un segnale gravissimo.

Il nostro Servizio sanitario nazionale è a rischio collasso: i medici più anziani possono decidere da un momento all’altro di dimettersi dai propri incarichi, i medici giovani non accettano borse di studio nelle scuole di specializzazione che comportano più rischi da un punto di vista di violenze e di denunce”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Apple mostra iPhone 16, Watch 10 e Airpods 4: ecco tutte le novità

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(Adnkronos) – Dagli Airpods che si accorgono che stiamo parlando e regolano il volume di ciò che ascoltiamo all'Apple Watch che monitora la qualità del nostro sonno, fino all'iPhone con una fotocamera capace di girare immagini dalla qualità cinematografica.Al suo ultimo evento 'It's Glowtime', Apple ha presentato una panoramica delle innovazioni che stanno per arrivare sul mercato. Si parte dallo smartwatch di casa Apple, ormai uno dei prodotti più diffusi e di punta dell'azienda di Cupertino.

La serie 10 del Watch ha il display più grande di sempre (fino al 75% in più rispetto al Series 3 e fino al 30% rispetto ai modelli Series 4, Series 5, Series 6 e SE), ma è anche l'orologio Apple più sottile di sempre.La batteria è stata implementata: ora basteranno 30 minuti per arrivare all’80% della carica.

Il display OLED con ampio angolo di visualizzazione risulta ancora più luminoso e ben leggibile anche guardandolo di lato.Grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, Apple ha aggiunto anche nuovi servizi legati alla salute, che permettono di monitorare la qualità del sonno e la presenza di anomalie nella frequenza cardiaca.

Poi c'è Ultra 2, la versione 'deluxe' di Apple Watch con cassa in titanio nero, progettato soprattutto per gli sportivi.Sia Apple Watch Series 10 sia Apple Watch Ultra 2 saranno disponibili dal 20 settembre. Sempre il 20 settembre arriva anche la nuova versione degli auricolari wireless di Apple.

Non cambia solo il design delle cuffie e della custodia (un po' più compatta), ma presentano un grande salto tecnologico.Si parte dal chip H2, appositamente progettato, che è alla base del nuovo algoritmo di riduzione del rumore dell’audio che si adatta a ogni ambiente di ascolto: non solo analizza il rumore ambientale e lo riduce automaticamente, ma rileva se stiamo iniziando una conversazione, di conseguenza abbassa il volume di ciò che stavamo ascoltando per rialzarlo quando abbiamo finito di parlare.

Grazie all'audio spaziale, ascoltare musica o guardare un film diventa un'esperienza immersiva di ascolto tridimensionale, mentre fare una videochiamata replicherà la sensazione di avere di fronte l'interlocutore.Gli auricolari poi resistono alla polvere, al sudore e all'acqua: si possono usare persino sotto la pioggia. Migliorate anche le cuffie over-ear Airpods Max che saranno disponibili dal 20 settembre in tanti nuovi colori. Per ultimo il pezzo forte: iPhone 16 e iPhone 16 Pro, in arrivo dal 20 settembre.

Nuovo chip A18, bordi ancora più sottili per schermi ancora più ampi, tre nuovi colori (blu, verde e rosa) che vanno a sommarsi ai classici bianco e nero, batteria più potente, nuovo ultra-grandangolo per foto ancora più professionali e un sistema per controllare la telecamera Fusion da 48MP più facilmente, personalizzando funzioni come l'esposizione o la profondità di scatto a ogni foto.Tutto è supportato anche da una batteria più grande che assicura circa 22 ore di riproduzione video con una sola carica e la possibilità di riportare la batteria al 50% in 30 minuti.

Migliorato, grazie all’intelligenza evoluta anche il suono: ora sarà possibile regolare le voci nei propri video, per esempio abbassando i rumori di sottofondo o facendo sentire solo chi parla nell'inquadratura.   —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

iPhone 16 Pro e Pro Max, i nuovi smartphone: schermi più grandi e fotocamere incredibili

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(Adnkronos) –
Apple ha svelato oggi i suoi nuovi smartphone flagship: iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max.Progettati intorno ad Apple Intelligence, questi dispositivi promettono di rivoluzionare l'esperienza utente, offrendo un design innovativo, schermi più grandi, prestazioni ineguagliabili e funzionalità all'avanguardia. iPhone 16 Pro sfoggia un design completamente rinnovato, con cornici più sottili che mai su un prodotto Apple.

Il modello Pro vanta un ampio display da 6,3 pollici, mentre il Pro Max si spinge oltre con un gigantesco schermo da 6,9 pollici, garantendo un'esperienza visiva immersiva e coinvolgente.Disponibili in quattro colorazioni: Black Titanium, White Titanium, Desert Titanium e Natural Titanium. Il cuore pulsante di iPhone 16 Pro è il nuovo chip A18 Pro, un prodigio di ingegneria che sfrutta transistor a 3 nm di seconda generazione.

Con un Neural Engine a 16 core capace di eseguire 35 trilioni di operazioni al secondo, l'A18 Pro offre prestazioni più veloci ed efficienti, con un aumento del 17% nella larghezza di banda della memoria.Le funzionalità di Intelligenza Artificiale di Apple sono fino al 15% più rapide rispetto all'A17 Pro, aprendo nuove possibilità per l'interazione uomo-macchina.

La GPU a 6 core garantisce prestazioni grafiche del 20% più veloci e un ray tracing due volte più rapido rispetto al predecessore.La CPU a 6 core, con 2 core ad alte prestazioni e 4 core ad alta efficienza, è il 15% più veloce dell'A17 Pro, pur consumando il 20% in meno di energia, stabilendo un nuovo standard per l'efficienza energetica. iPhone 16 Pro ridefinisce la fotografia mobile con funzionalità "mai viste prima".

La fotocamera Fusion da 48MP, dotata di un sensore quad-pixel di seconda generazione, elimina il ritardo dell'otturatore per foto ProRAW e HEIF a 48MP.L'obiettivo ultra grandangolare da 48MP offre una prospettiva più ampia, mentre il teleobiettivo 5x consente di catturare dettagli lontani con una nitidezza sorprendente.

La registrazione video raggiunge nuovi livelli con il supporto per 4K a 120 fotogrammi al secondo, offrendo una fluidità incredibile.  La funzione di regolazione della velocità di riproduzione dopo la cattura consente di personalizzare i video in modo creativo.iPhone 16 Pro integra quattro microfoni di qualità professionale per registrazioni audio di livello superiore.

La cattura audio spaziale e la nuova funzione Audio Mix, basata sull'apprendimento automatico, consentono di isolare le voci e ridurre il rumore di fondo, offrendo un controllo senza precedenti sulla qualità audio. 
I prezzi partono da 1.229 euro per l'iPhone 16 Pro e 1.479 per iPhone Pro Max.I preordini iniziano venerdì 13 settembre, con disponibilità a partire da venerdì 20 settembre.  —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calenda alla Festa dell’Unità, birra e battute su Renzi – Video

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(Adnkronos) – Sfida a spillare le birre, battute su Renzi e souvenir del Pd: Carlo Calenda fa lo show al suo arrivo alla Festa dell'Unità di Milano, dove ha partecipato questa sera a un confronto con l'ex ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.Dopo un gin tonic, il segretario di Azione è stato sfidato a provare a spillare una birra. L'esordio da barman è fallito: "C'è parecchia schiuma, è bianca", ha ammesso Calenda, per poi osservare ironico: "Però con molta schiuma è abbastanza Pd".

Al secondo tentativo, andato meglio, nuova battuta: "La prima è sbagliata, come con Renzi".Dopo il test al bancone, il segretario di Azione si è spostato al banchetto dei Giovani democratici (Gd), dove ha comprato una maglietta della 'onda arancione'.

Prezzo? "Quello da non tesserato", la risposta pronta dei giovani del Pd.Acquisto ultimato lo stesso, ma era un regalo per "la mia segretaria ex Gd", si è affrettato a spiegare Calenda. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la presentazione della rosa 2024-2025 delle Vespe

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Juve Stabia, serata di gala allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia in occasione della presentazione della rosa delle Vespe di mister Pagliuca, del ds Lovisa e del presidente Langella per il campionato di Serie B 2024-2025.Nel corso della serata anche la ormai rituale consegna della maglia numero 12 alla Curva Sud, da sempre e per sempre presente al seguito delle Vespe in tutti gli stadi d’Italia.

All’evento è presente tutta la dirigenza, il presidente Andrea Langella, il vice presidente Vincenzo D’Elia, l’amministratore unico Filippo Polcino, il direttore sportivo Matteo Lovisa e tutti i tesserati.

Le dichiarazioni dei protagonisti: il presidente Andrea Langella.

“Buonasera a tutti.E’ una serata splendida e un momento sociale perché la coesione è fondamentale.

Sono felice stasera perché siete veramente in tantissimi e grazie di cuore a tutti.Stasera ci ritroviamo finalmente al Menti di Castellammare.

Uno stadio che ha avuto una serie di interventi e si vede a partire dalle luci e dagli effetti di luce.Il Comune ha fatto sacrifici spaventosi e ha fatto di tutto per farci giocare in questo stadio.

In questo stadio non c’erano state ristrutturazioni negli ultimi 20 anni. 

Ringrazio il sindaco Vicinanza veramente di cuore, l’assessore allo sport e tutti gli altri consiglieri.Ringrazio tutti dipendenti della Juve Stabia.

Stasera è una serata particolare.E’ una stagione diversa.

Abbiamo passato tanti momenti difficili e oggi finalmente con lo straordinario lavoro che c’è stato lo scorso anno ci godiamo questa categoria, la Serie B, che davvero ci onora. 

I ricavi in Lega sono diminuiti quest’anno.Solo insieme al nostro pubblico possiamo andare avanti.

il pubblico è il nostro dodicesimo uomo in campo che ci può permettere di lottare contro le tante squadre blasonate di questo campionato.Solo attraverso la salvezza possiamo consolidarci e portare avanti il nostro grande sogno”. 

Giovanni Acanfora, presidente di Givova.

“Ringrazio il presidente Andrea Langella.

Si parte dallo sport per la rinascita del territorio.Noi Givova abbiamo rinnovato il contratto perché crediamo negli obiettivi della società e del presidente Langella in particolare.

La permanenza in serie B è un diritto per la Juve Stabia.Castellammare merita anche una categoria superiore alla Serie B”.

Filippo Polcino, amministratore Unico della Juve Stabia.

“Due cose.

La prima: finalmente a casa al Romeo Menti.La seconda cosa: quando sono venuto a Castellammare sono venuto ad amministrare un club.

Come piazza siete qualcosa di eccezionale.Mi sento stabiese anche io.

Un grande ringraziamento anche ai tifosi che dal nord hanno invaso Piacenza per farci sentire il loro affetto”. 

Vincenzo D’Elia, vice presidente Juve Stabia.

“Finalmente a casa, la nostra casa che ci spetta e una categoria come la serie B che dobbiamo mantenere con i denti.Un plauso ai nostri sponsor che ci stanno sempre vicini, in particolar modo Givova che è il nostro sponsor tecnico”. 

Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia.

“Come l’anno scorso posso garantire attaccamento alla maglia insieme alla società e al mister.

Sicuramente questo non mancherà mai.Noi tutti non vediamo l’ora che sia sabato per una gara complicata col Palermo ma col dodicesimo uomo in campo sarà tutto meno complesso”. 

Oreste La Stella, direttore operativo.

“Il presidente ha avuto fiducia in me, io non posso fare altro che dare tutto me stesso per contribuire alle fortune di questa squadra e di questa società”. 

Mainolfi e Amodio, rispettivamente responsabile del settore giovanile e direttore della Primavera e l’allenatore Pasquale Casale della Primavera.

Amodio: “Sicuramente ci saranno più responsabilità per la Primavera, è una squadra molto giovane”.

Casale: “Mi piace stare molto coi giovani sperando che qualcuno di questi ragazzi possa arrivare in prima squadra”. 

Mainolfi: “Faccio questo lavoro con tanta passione, mi emoziono ogni volta per i tifosi.

Ormai sono dieci anni che sono qui e speriamo di divertirci quest’anno che affronteremo squadra big del calcio italiano”. 

Angela Procida, campionessa paralimpica di nuoto.

“Ringrazio la Curva per il sostegno che da alla squadra.La tifoseria da l’input per affrontare ogni competizione.

Credo che sia la massima aspirazione per me conquistare la medaglia di bronzo alle Paralimpiadi.Chiedo solo di poter fare una foto con la medaglia di bronzo insieme alla nostra meravigliosa Curva”. 

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia.

“Avere Castellammare al nostro fianco e soprattutto la Curva Sud è essenziale per noi.

Ho la fortuna di allenare un gruppo splendido che lotta per la maglia e rispetta i valori.Che il nostro obiettivo sia l’obiettivo di tutti e nei momenti di difficoltà spero di avere tutti al nostro fianco”. 

Thiam, portiere titolare della Juve Stabia.

“Sono molto contento di tornare a Castellammare e ringrazio il presidente, il direttore e lo staff che hanno voluto il mio ritorno.

Noi scenderemo in campo per sudare la maglia come sempre in ogni partita”. 

Bellich, difensore centrale della Juve Stabia.

“E’ bellissimo essere di nuovo al Menti e non vediamo l’ora di poter giocare qui davanti ai nostri tifosi.Abbiamo attaccanti fortissimi e verranno presto tanti gol anche per loro, non solo per me”. 

Gerbo, centrocampista e capitano della Juve Stabia.

“I miei compagni di centrocampo sono ragazzi splendidi ma un pensiero va ai ragazzi che erano con noi lo scorso anno.

il nostro valore lo vedrete sul campo a partire da sabato prossimo col Palermo”. 

Adorante, attaccante della Juve Stabia.

“Siamo contenti di essere tornati nella nostra casa.L’amore che c’è da parte dei nostri tifosi è grandissimo e faremo di tutto per ripagarli in campo”. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

The Floor, Ciro Priello e le novità dal 10 settembre su Raidue

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(Adnkronos) –  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il nuovo Direttore Operativo La Stella: avrò due obiettivi per la Juve Stabia

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Il nuovo Direttore Operativo Oreste La Stella,  presentato in conferenza stampa prima della presentazione ufficiale della stagione 2024-2025, interviene ai microfoni della stampa.

Le dichiarazioni di Oreste La Stella sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Il nuovo Direttore Operativo Oreste La Stella si presenta agli organi di stampa dichiarando: “Sono l’ultimo arrivato ed entro in punta di piedi.Ringrazio il Presidente Langella per la fiducia riposta.

Praticamente è una sorta di scommessa personale per il raggiungimento degli obiettivi più importanti.Non voglio essere utopisticamente sognatore ma vorrei lavorare su due obiettivi: le direttive del presidente in collaborazione con l’amministratore per la crescita della squadra ed il mantenimento della categoria.

Bisognerà avere il massimo dell’amalgama.

L’altro è poter abbianare la città a quanto di turistico c’è qui per far emergere tutte quelle potenzialità che la  stessa città offre.In termini sia di sponsorizzazione ma anche di risultati sperando che la squadra renda al massimo ma anche fare del bene sotto ogni punto di vista!”