Home Blog Pagina 1103

Trasporto aereo, Postiglione (D&P): “U-Space settore strategico per futuro Paese”

0

(Adnkronos) – "D&P è una società di advisory strategico e con una spiccata sensibilità verso i settori della energy transformation e della sostenibilità green.Lavoriamo a supporto delle aziende che operano nel settore della sostenibilità green e supportiamo i fondi che investono in infrastrutture che producono energie rinnovabili strategiche per lo sviluppo del paese competitivo del Paese.

Quando abbiamo incontrato STRADAai abbiamo immediatamente percepito che il settore dello U-Space e dei droni as a service era un settore non solo strategico per lo sviluppo della sicurezza del Paese e per lo sviluppo tecnologico, ma soprattutto per i servizi aggiuntivi ad alto valore che tramite il traffico a bassa quota possono essere erogati, dalla sicurezza alla delivery a tutto il mondo dell'health e della sanità".Così, Con Ankronos/Labitalia, Gianluca Postiglione, ceo di D&P, a margine della seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Roma, con la partecipazione di Roma Tre, STRADAai, Impianti spa e D&P. "I droni sono l'opportunità di mercato più ghiotta che in questo momento il mercato esprime e abbiamo ritenuto di aiutare il percorso di equity funding di questa società.

E di guidarla da un punto di vista strategico e finanziario in una crescita che riteniamo sarà esponenziale nei prossimi anni", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Giovagnoni (Sirm): “A R-7 Radiology insieme per la prima volta Società di G7”

0

(Adnkronos) – "Il Forum internazionale di radiologia R-7 Radiology, che si svolgerà a Venezia dal 10 al 13 ottobre, riunirà per la prima volta i 7 'leader' radiologici del mondo, ossia i presidenti delle 7 società di radiologia dei Paesi del G7, assieme alla Società europea di radiologia".Lo sottolinea Andrea Giovagnoni, presidente nazionale Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica, alla presentazione di R-7 Radiology, il think tank che coinvolge le Società di radiologia dei Paesi del G7 per promuovere la prevenzione e migliorare le cure in una sanità sostenibile.

L'incontro internazionale promosso da Sirm vedrà la partecipazione di presidenti delle società di Usa, Uk, Germania, Francia, Giappone, Canada, Italia e della società scientifica europea. "Ci riuniremo – spiega Giovagnoni – per discutere di quelli che sono i grandi temi della disciplina e della sanità del futuro: dal paziente fragile alla sostenibilità, dall'intelligenza artificiale fino alla medicina di precisione, per passare poi a due temi che sono molto importanti e molto delicati.Il burnout degli operatori, e quindi le condizioni di lavoro all'interno della radiologia, che è sempre più parte centrale del processo diagnostico terapeutico dei pazienti, e infine il trasferimento di conoscenze, e quindi l'educazione della nuova generazione di radiologi, che deve tener conto anche delle novità che le nuove tecnologie si stanno presentando nella nostra disciplina". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Gandolfo (Sirm): “R-7 Radiology preziosa occasione di confronto”

0

(Adnkronos) – "Questo incontro rappresenta un momento importantissimo di confronto tra le più grandi società scientifiche internazionali di radiologia.Lo scambio di punti di vista e modelli organizzativi non può che portare apertura mentale e benefici perché confrontiamo non solo gli avanzamenti tecnologici, ma anche i differenti modi di gestire la sanità”.

Così Nicoletta Gandolfo, presidente eletto Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica, in occasione della conferenza stampa di presentazione del Forum internazionale di radiologia medica 'R-7 Radiology' che si terrà a Venezia dal 10 al 13 ottobre.Il think tank, promosso da Sirm, coinvolge le società di radiologia dei Paesi del G7 allo scopo di promuovere la prevenzione e migliorare le cure in una sanità sostenibile. "Sarà un momento importante anche per condividere eventuali scelte strategiche, per fare sistema – aggiunge Gandolfo – e per portare ciò che in ogni nazione c'è di buono nell'organizzazione, nell'utilizzo delle tecnologie, nell'impiego della teleradiologia, della telemedicina e dell'intelligenza artificiale.

La figura del radiologo è oggi veramente importante nella stragrande maggioranza dei percorsi diagnostici e terapeutici, sia in elezione che in emergenza: dalla patologia traumatica alla patologia degenerativa, da quella infiammatoria fino a quella oncologica.Quello del radiologo rappresenta uno snodo decisionale fondamentale non solo nella diagnosi, propedeutica all'individuazione della terapia migliore anche in ottica di terapie personalizzate – conclude – ma anche nella prevenzione secondaria di molti tumori e, ancora, nell'interventistica, cioè l'imaging che guida manovre interventistiche". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la settima giornata di Serie B in numeri e dati statistici

0

Juve Stabia, la settima giornata del campionato di Serie B 2024-2025 in numeri: Artistico un gol ogni 33 minuti e Thiam ancora padrone assoluto dei clean-sheets.

I numeri della Juve Stabia relativi alla settima giornata di Serie B.

 

Alcuni dati che ci fanno capire lo strapotere della Juve Stabia contro la capolista Pisa.Possesso palla 59,7% contro il 40,3 del Pisa.Tiri nello specchio della porta: 6 per la Juve Stabia due per il Pisa.Tiri totali 13 a 8.
2 pali per le Vespe, zero per il Pisa.Fuorigioco 1 a 1.Falli commessi 21 per il Pisa, 13 per la Juve Stabia.Angoli 7-1 per la Juve Stabia.

 

E’ il miglior risultato di sempre della Juve Stabia in Serie B nelle prime 7 giornate.Mai le Vespe avevano collezionato 11 punti dopo le prime 7 di campionato in B.
2011-12: 7 punti
2012-13: 6 punti
2013-14: 4 punti
2019-20: 4 punti
2024-25: 11 punti.

 

La Juve Stabia resta al quinto posto per punti conquistati fuori casa (5).In testa il Sassuolo con 8 punti fuori dalle mura amiche.Per punti conquistati in casa la Juve Stabia balza all’ottavo posto con 6 punti in tre gare mentre Cesena e Pisa sono le squadre che ha fatto più punti di tutti in casa con 10 punti.

 

Classifica clean-sheets: in testa Thiam con 4 clean sheets insieme a Bardi (Reggiana); al secondo posto con 3 clean-sheets troviamo Radunovic (Bari); Pigliacelli Catanzaro), e Moldovan (Sassuolo).La Juve Stabia dopo la vittoria col Pisa diventa la sesta difesa del campionato con 7 gol subiti insieme a Reggiana, Cosenza, Spezia, Bari e Sassuolo.Migliori difese del torneo sono Cittadella, Catanzaro e Palermo con 6 gol subiti.Peggiore difesa è il Frosinone con 13 gol subiti finora.

La Juve Stabia è dopo 7 giornate il 13esimo attacco della Serie B con 7 gol segnati alla media di 1 gol a partita alla pari di Cosenza e Reggiana.Il miglior attacco di Serie B è il Pisa insieme al Cesena con 12 gol segnati (media 1,71 gol a partita).

 

Classifica XG (gol previsti) classifica che tiene conto della pericolosità dei tiri, precisione del tiro e frequenza dei tiri in porta: in testa il Cesena con un XG di 1,64 mentre troviamo la Carrarese all’ultimo posto con un XG di 1,06 a partita.Juve Stabia leggermente più su al diciassettesimo posto con un XG di 1,15 a partita.

 

Maggior numero di assist in Serie B: in testa Palumbo del Modena con 5 assist, segue al secondo posto Salvatore Esposito dello Spezia con 4 assist, al terzo posto Nicola Mosti con 3 assist insieme a Tait del Sudtirol, Di Francesco del Palermo, Johnsen della Cremonese.

 

Classifica assist Juve Stabia: in testa Mosti con 3, seguono Pierobon, Buglio e Piscopo con un assist.Classifica marcatori Juve Stabia: capocannoniere Artistico con due reti, ad 1 gol Bellich, Folino, Piscopo, Varnier e Adorante.Artistico ha siglato contro il Pisa il suo secondo gol in 66 minuti complessivi giocati: l’ex attaccante della Virtus Francavilla ha una media molto alta di un gol ogni 33 minuti giocati.

 

Juve Stabia al quarto posto nella classifica dei cartellini gialli a pari merito col Modena: 25 i gialli per le Vespe (compreso il doppio giallo a Folino a Frosinone).Squadra con più cartellini gialli in assoluto il Frosinone con 30 cartellini gialli complessivi.

My Smart Diary, l’esperto: “Con Ai aumenta capacità di monitorare disturbi alimentari”

0

(Adnkronos) – "Aumentare la capacità del medico di monitorare i pazienti con disturbi del comportamento alimentare grazie a dei profili di mentalizzazione con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.E' questa l'innovazione della web App My Smart Diary, il diario alimentare intelligente, anche se sarebbe più corretto definirlo il diario emozionale, messo a punto dalla Fondazione per la sostenibilità digitale nell'ambito del progetto Digital4Aid".

Lo ha detto Stefano Epifani, presidente della fondazione "di ricerca in Italia che guarda alla complessità di un tema che deve coniugare tecnologia, ambiente, economia e società nell'ottica dello sviluppo sostenibile", intervenendo questa mattina in un convegno in Senato per la presentazione di My Smart Diary. I ragazzi e le ragazze che hanno questo tipo di patologia utilizzano un diario nel quale scrivono le emozioni che hanno in relazione al cibo. "Abbiamo quindi pensato a un diario smart dove, attraverso anche meccanismi push, utilizzando linguaggi a loro consoni, li facilitiamo in questo lavoro – spiega Epifani – Sostanzialmente abbiamo creato uno strumento per registrare le reazioni emotive al cibo dei ragazzi e delle ragazze affette da disturbi dell'alimentazione in una specie di data entry molto articolato che comprende il coinvolgimento di ChatGpt.Nello specifico, l'intelligenza artificiale basata su Gpt comincia a dialogare con l'utente ponendogli domande, facendogli vedere una storia, o raccontandogliela, e chiedendo all'utente cosa ne pensa.

In base alle reazioni, si crea il profilo di mentalizzazione" utile al clinico che ha accesso a queste informazioni, per una migliore e tempestiva presa in carico del paziente. "Sicuramente in Europa", ma probabilmente anche a livello internazionale "questo è il primo progetto orientato a dimostrare che la tecnologia è uno strumento portentoso di sostenibilità anche in ambito della saluta – afferma Epifani – Lo abbiamo realizzato con un gruppo molto articolato e internazionale", mettendo insieme "l'intelligenza artificiale, disturbi alimentari e minorenni.Dobbiamo renderci conto che l'intelligenza artificiale è una grandissima opportunità che va utilizzata bene.

Abbiamo per questo partner scientifici.In Italia l'Unità operativa complessa di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza dell'Ausl di Bologna, in Svizzera il reparto di psicoterapia dei servizi psichiatrici del Canton Grigioni.

A livello tecnologico, trattandosi di intelligenza artificiale, ci siamo rivolti a Microsoft, ChatGpt.Per la piattaforma, abbiamo pensato ad AlmaWave.

Il sistema infatti si basa sulla mentalizzazione, un metodo che, verbalizzando le emozioni, riesce a desumere gli andamenti di una patologia". L'obiettivo non è la diagnosi. "Ci teniamo lontani dalla costruzione di modelli diagnostici – precisa il presidente della Fondazione per la sostenibilità digitale – Noi non andiamo con My Smart Diary a costruire un profilo diagnostico del paziente, ma parliamo" attraverso ChatGpt "col paziente, al quale chiediamo dei commenti su una storia che non riguarda la sua situazione.Sono episodi presi da serie e film, dalla letteratura, anche classica.

Sulla base delle risposte che il paziente fornisce, l'intelligenza artificiale sviluppa un profilo di mentalizzazione che viene presentato al terapeuta" ogni settimana. "L'intelligenza artificiale è in grado di segnalare a chi ha in cura il paziente se ci sono variazioni in un senso positivo o negativo al profilo, dandogli così la possibilità di intervenire tempestivamente in caso di ricadute" che, in queste patologie, sono velocissime. "My Smart Diary, è un percorso avviato ormai 2 anni fa – ricorda Epifani – ma abbiamo già tutta una serie di implementazioni da proporre a valle di questo progetto che resta aperto ad altre Asl e a tutti i centri che vorranno aggiungersi.Dato poi che la metodologia usata è assolutamente adottabile per tutta una serie di disturbi dello spettro del comportamento, amplieremo l'impiego grazie alla Fondazione che sta coordinando una rete di partner, di professionisti, di persone che si sono messe in prima linea a lavorare in un'ottica di 'give back', quindi sostanzialmente per restituire parte di quanto si è avuto, per dimostrare che la sostenibilità digitale – conclude – è una cosa concreta". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tor Vergata, aperto il bando a cascata per finanziare le Pmi del progetto ‘Rome Tecnopole’

0

(Adnkronos) – L'Università di Roma Tor Vergata, in qualità di leader di Spoke 2, ha pubblicato il bando a cascata per la concessione di finanziamenti a micro, piccole e medie imprese, che operano nelle tre aree tematiche del progetto Rome Technopole (Energy Tansition, Digital Transition, Biopharma&Health), la cui costituzione è avvenuta non prima del 1° luglio 2023. 
Una dotazione finanziaria di 1.250.000 euro (750.000 per le regioni del Mezzogiorno e 500.000 per la regione Lazio), a valere sui fondi Pnrr, gestita dall'Università di Roma Tor Vergata, attraverso il bando per sostenere la fase di avvio di start-up e spin-off, supportare la brevettazione, promuovere iniziative mirate di innovazione di prodotto/processo e incoraggiare la partecipazione a bandi competitivi europei. L’invio della domanda deve avvenire entro il 30 ottobre 2024 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi) tramite la piattaforma: https://lnkd.in/d9bPPKv.  Per maggiori informazioni accedere alla pagina dedicata:
https://web.uniroma2.it/it/contenuto/bando-a-cascata-spoke-2-trasferimento-tecnologico

 —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Sandei (Almawave): “In My Smart Diary l’Ai mette al centro qualità della vita”

0

(Adnkronos) – "E' stata una bellissima sfida.Credo che la tecnologia debba essere realmente uno strumento per migliorare la qualità delle nostre vite e questo progetto poneva veramente l'accento su questo aspetto.

Noi lavoriamo nell'intelligenza artificiale da ormai 15 anni nei nostri laboratori e con i nostri partner e quindi è un tema che comprendiamo, analizziamo dall'interno e di cui capiamo anche tutte le complessità e le declinazioni".Lo ha detto Valeria Sandei, amministratore delegato di Almawave, nel suo intervento, questa mattina a Roma, alla presentazione della web App My Smart Diary, il diario alimentare intelligente per persone con disturbi del comportamento alimentare che sfrutta l'Ai, realizzata da Fondazione per la sostenibilità digitale in collaborazione con partner tecnologici come Microsoft ed Almawave. "Chiaramente oggi c'è un'accelerazione in più che è rappresentata dal linguaggio, dalla semplicità del linguaggio" offerto anche "dall'Intelligenza artificiale per interagire con i giovani – continua Sandei – Sono madre di due adolescenti, di due ragazze, quindi per me è facilmente comprensibile" il tema che affronta un progetto come My Smart Diary, "che ho subito abbracciato con entusiasmo" perché il "linguaggio e l'intelligenza artificiale per interagire in una maniera nuova con i ragazzi, per comprendere più tempestivamente gli accadimenti, per intervenire, mette sempre la persona al centro.

La persona – riflette – è il paziente, la persona è il ragazzo, la persona è il medico.Credo che questo sia poi anche il senso ultimo dell'Ai Act, dei disegni di legge che sono in queste settimane in discussione.

Ed è a questo che noi, come azienda italiana, cerchiamo di guardare rispetto alla nostra idea di società e di evoluzione positiva.Speriamo che questo progetto abbia tanti sviluppi positivi – conclude – che possa realmente aiutare medici e ragazzi nel loro percorso". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Mille (Microsoft Italia): “Investiamo perché Ai generativa sia per tutti”

0

(Adnkronos) – "Stiamo investendo moltissimo per continuare a sviluppare e a rendere disponibile l'intelligenza artificiale generativa a chiunque, all'interno dei nostri prodotti, ma soprattutto all'interno di progetti significativi.Quando vediamo un'intelligenza artificiale che si abbina a una comprensione emotiva o comportamentale, allora vuol dire che stiamo facendo un progetto che effettivamente ha un impatto sociale e questo per noi è uno degli obiettivi principali".

Così Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations di Microsoft Italia, intervenendo questa mattina a Roma alla presentazione della web app My Smart Diary, il diario alimentare intelligente per persone con disturbi del comportamento alimentare, realizzata da Fondazione per la sostenibilità digitale in collaborazione con partner tecnologici come Microsoft e Almawave.E' importante, sottolinea, "riuscire a restituire qualcosa che non rimane digitale, che resta artificiale, ma che diventa un utilizzo comune con un impatto sociale immediato.

Come padre di tre figli, devo dire che quando mi è stato presentato questo progetto ho detto 'sì ci siamo', a prescindere dalla complessità”. Microsoft "continuerà a investire in Europa, continuerà a investire in Italia e sempre di più su macro temi – spiega Mille – Il primo è l'infrastrutturale.Perché l'intelligenza artificiale sia accessibile a tutti, è necessario riuscire ad avere un'infrastruttura sostenibile non nel concetto di sostenibilità sociale, ma anche sostenibile dal punto di vista ambientale.

Questo lo stiamo facendo sia a livello nazionale che internazionale.Il secondo punto è una serie di investimenti, anche da un punto di vista di formazione, per rendere comprensibile, anche il progetto fatto, a chiunque, perché oggi il vero problema che vediamo è quello che non si capisce quanto possa essere utile l'impiego dell'intelligenza artificiale generativa in qualunque contesto, in qualunque industria e in qualunque ecosistema.

Non faremo nulla senza l'ecosistema dei partner, senza fondazioni, associazioni".  My Smart Diary "è uno dei progetti per indirizzare, opportunità di miglioramento sociale – rimarca Mille – E' per noi un privilegio essere in questo consenso, è un'esperienza che sicuramente proseguirà e ci aiuterà a comprendere meglio come l'intelligenza artificiale generativa possa aiutare, nel mondo della sanità ma anche in altre industrie, l'evoluzione della nostra società.Ricordiamoci sempre – conclude – che noi siamo italiani.

Quindi siamo più creativi di buona parte degli altri popoli e quindi dobbiamo investire nel creare qualcosa di nuovo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Droni e taxi volanti, nuove frontiere del trasporto aereo pronte a spiccare il volo

0

(Adnkronos) – Nuove frontiere nell'utilizzo dei droni e taxi volanti per spostarsi in città.A Roma va in scena la seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' e sono tante le novità annunciate nel settore del trasporto aereo, alcune considerate avveniristiche fino a poco tempo fa.

Come gli aerotaxi sui cieli della capitale. Tursi (UrbanV): "Tra mesi Aerotaxi a bassa quota sui cieli della Capitale" "Mancano mesi, potenzialmente meno di un anno.E poi cittadini e turisti potranno salire su veicoli elettrici e silenziosi, a decollo e atterraggio verticale, aerotaxi, e volare a bassa quota, in tutta sicurezza, sulla Capitale.

Appena i primi mezzi verranno certificati siamo pronti a partire, in tutta sicurezza.E l'Italia sarà il primo Paese a poterlo fare, grazie a Enac ed Enav siamo i primi ad avere un regolamento per questa nuova forma di volo.

A Fiumicino stiamo sperimentando con un 'vertiporto' per prepararci all'arrivo di questa nuova forma di mobilità".Così Carlo Tursi, ceo di Urban V, intervenendo alla seconda edizione del workshop. Quindi spostarsi su taxi volanti sarà presto realtà. "All'avvio – spiega – si andrà su piccola scala.

Ma sarà un mezzo di trasporto competitivo, parliamo di mezzi a propulsione elettrica che non è soggetto al costo dei combustibili fossili.E il costo delle batterie al litio per questi veicoli sta scendendo.

In prospettiva nei prossimi 5-10 questa forma di trasporto ha la possibilità di diventare competitiva, cambiando anche la vita in città, migliorandola.Ci saranno veicoli diversi, alcuni progettati per andare su poche decine di chilometri, altri invece studiati per 200 chilometri di autonomia", sottolinea.  Tursi ribadisce che "l'introduzione di questa tecnologia sarà graduale e in sicurezza, l'Italia è leader nella normativa su questo tema.

Saranno mezzi sicuri e nel medio lungo termine porteranno vantaggi economici e anche in qualità della vita per i cittadini.In questo ambito l'Italia ha l'opportunità di creare indotto.

Io rappresento una piccola società considerata leader nel settore in cui operiamo, veniamo chiamati in tutto il mondo.Si sta creando in Italia un ecosistema molto fertile, all'avanguardia nell'introduzione di questo tema.

L'invito ai legislatori e alla politica è di non ostacolare questo processo ma anche di agevolarlo.L'Italia ha un ruolo importante non sprechiamo la leadership che abbiamo raggiunto", conclude. Per Alberto Zoli, Medical Care manager MiCo 2026, "è necessario che anche per i droni ci siano sperimentazioni per usare questi aeromobili per scopi civili, per la salute e la sanità in modo appropriato.

Usare il drone per il trasporto di prodotto biologici è già tantissimo, serve sperimentare ma serve 'security and safety'.L'importante è provare da subito, mettendo risorse, per poi mettere in produzione le attività.

Prima ancora di pensare al trasporto umano bisogna partire subito con il trasporto delle cose, pericolose e non.Fare sperimentazioni per dimostrare alla popolazione, provare subito, lasciateci fare come fatto con gli elicotteri".  Spazio anche al delivery. "Stiamo attualmente sperimentando, con un grande player internazionale in una regione italiana, una forma innovativa di delivery dell'ultimo miglio, con un drone che trasporta pacchi alle persone – spiega ad Adnkronos/Labitalia Alessio Quaranta, managing director Enac, approfondendo la sperimentazione di cui ha parlato nel corso del workshop – Si tratta di droni che possono trasportare pacchi piccoli, di peso limitato, e li stiamo sperimentando in aree rurali, poco antropizzate.

E devo dire che la sperimentazione sta dando degli ottimi risultati.Quello che peraltro ci fa ben sperare è che stiamo verificando una elevata accettabilità dal punto di vista sociale.

Una delle grandi preoccupazioni poteva essere il fatto che, ancorché i mezzi sono sicuri, la gente poteva avere qualche resistenza per vedersi volare sulla testa apparecchi, a a bassa quota, con dei pesi trasportati.Devo dire che al contrario non soltanto c'è tanto interesse ma addirittura tanto fermento e questo è sicuramente positivo".  E Quaranta ha sensazioni positive sul prosieguo della sperimentazione. "Si sta sperimentando su come fare, ovviamente.

Stiamo fiduciosi che la sperimentazione avrà efficacia.Io credo che, se tutto va per il verso giusto, in un paio d'anni si potrà cominciare già a lanciare servizi di natura commerciale", conclude.  "Secondo una stima del piano strategico 2.0 lo spazio aereo a bassa quota potrà portare entro il 2030 a cubare 14,5 miliardi in termini di più posti di lavoro, tutela dell'ecosistema e più sostenibilità.

L'Italia non si è fatta trovare impreparata sul regolamento europeo, partendo da una normativa molto avanzata su voli a bassa quota.Il futuro della sicurezza passa da un sistema unico integrato, facendo dialogare in sinergia tutti i sistemi di controllo di volo aereo, per un controllo a 360 gradi", dice Alessandra Bruni, presidente Enav, intervenendo al workshop. Bruni sottolinea che in futuro "la differenza ontologica del controllo aereo tradizionale con quello a bassa quota è il dato umano.

Un volo aereo tradizionale è sempre caratterizzato dal controllo umano con il dialogo tra torre di controllo e pilota, mentre a bassa quota non si può interfacciare la torre di controllo con un pilota che non c'è.Quindi bisognerà aumentare il monitoraggio umano su un'attività sempre più tecnologica che in quanto tale potrà essere oggetto di attacchi cyber".  In conclusione, Bruni osserva che "noi siamo pronti al pronti a volo di droni, ma bisogna guardare a piattaforme sempre più comuni con le forze dell'ordine e sempre più monitoraggio da parte dell'uomo", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità e infertilità, nel mondo della PMA con il professor Antonio Pellicer

0

(Adnkronos) – Parlare con cognizione di causa di natalità e denatalità, un trend che incide sul nostro saldo demografico in maniera sempre più evidente, vuol dire affrontare il tema della fertilità e dell’infertilità con un approccio che consenta di mettere insieme la prevenzione, la sensibilizzazione e la ricerca di soluzioni mirate per ogni esigenza, con il rigore scientifico.Demografica, il progetto dell’Adnkronos che da più di un anno si occupa di questi temi, lo farà nei prossimi mesi con il contributo di un interlocutore autorevole, il professor Antonio Pellicer. Ricerca e racconto L’obiettivo è mettere a disposizione dei nostri lettori la lunga esperienza del fondatore dell’Istituto Valenciano di Infertilità (IVI), che ha contribuito in modo significativo alla ricerca e allo sviluppo della medicina riproduttiva mondiale, per comprendere quali sono le opportunità di un comportamento consapevole e quali sono i rischi, al contrario, di sottovalutare la necessità di conoscere un contesto in costante trasformazione.

Protagonista è la ricerca.Secondo due direttici che indica lo stesso professor Pellicer: svilupparla in maniera strutturata per produrre avanguardia nella medicina riproduttiva e offrire i migliori risultati clinici ai pazienti. La denatalità e le sue conseguenze per le prospettive demografiche sono il macro-tema che farà da sfondo agli approfondimenti e alle analisi del professor Pellicer.

Partendo dalle tecniche, lo sviluppo e i prossimi traguardi della procreazione medicalmente assistita.Passando dalle interazioni e le distanze fra il contesto internazionale e la realtà italiana.

E arrivando agli aspetti, culturali e scientifici, legati alla prevenzione e alle implicazioni, presenti e future, dell’ovodonazione.Un appuntamento mensile, per un viaggio che si avvale di una guida in grado di stimolare un’informazione rigorosa e puntuale, ma anche accessibile e capace di raggiungere un pubblico largo. Chi è Antonio Pellicer 
Il Prof.

Pellicer ha fondato l’Istituto Valenciano di Infertilità (IVI) nel 1990, prima istituzione medica in Spagna interamente specializzata nella riproduzione umana, e il suo lavoro nel campo della riproduzione ha condotto alla creazione delle cliniche IVI sia in Spagna che in altri paesi, Italia inclusa.Dal 2020 al 2023 ha rivestito il ruolo di CEO di IVIRMA Global e dal 2023 svolge la funzione di Executive Chair IVIRMA Global.

A partire dal 1999 è stato titolare della cattedra di Ostetricia e Ginecologia all’Università di Valencia e, tra il 2006 e il 2012, è stato Decano della Facoltà di Medicina di Valencia, Spagna.Ha rivestito, inoltre, il ruolo di Primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Universitario La Fe, dal 2009 fino al 2016. È membro della ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology) oltre che della International Federation of Fertility Societies. È stato presidente della Società Spagnola di Fertilità negli anni 1994-1996 e, dal 2014, è consigliere della Commissione Nazionale per la Procreazione umana medicalmente assistita. È autore di più di 300 capitoli di libri e più di 900 articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali; ha presentato circa 600 conferenze e più di 1400 relazioni in tutto il mondo e ha organizzato più di 100 congressi. Dal 2011 al 2021 è stato co-editor e responsabile della rivista ‘Fertility & Sterility’ ed è membro dei consigli editoriali di varie società scientifiche.

Tra il 2019 e il 2020 ha vinto il premio per il miglior articolo nella “Rivista internazionale di Andrologia” dal titolo “Current state regarding fertility cryopreservation in pre-pubertal boys”.Nel 2022 gli è stato riconosciuto il Dottorato onorario all’Università Europea di Valencia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto aereo, Segurini (Stradaai): “Spazio aereo di bassa quota fondamentale”

0

(Adnkronos) – "Stradaai è la prima azienda italiana che ha avviato il percorso di certificazione aeronautico per offrire i servizi digitali nello spazio aereo di bassa quota.Lo spazio aereo di bassa quota è fondamentale per tutta la strategia nazionale sulla mobilità aerea avanzata che permetterà non solo ai droni elettrici di portare le persone e di cambiare drasticamente tutto quello che è la mobilità aerea, ma permetterà ai droni di fare le consegne, soprattutto consegne importanti che possono essere di beni medicali, medicine tumorali o addirittura defibrillatori o medicine salvavita in contesti che possono richiedere un intervento più rapido".

Lo afferma ad Adnkronos/Labitalia, l'ingegner Giulio Segurini, fondatore e ceo di Stradaai, intervenuto oggi alla seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Roma, con la partecipazione di università Roma Tre, Stradaai, Impianti spa e D&P.  I droni, sottolinea Segurini, saranno centrali "per dare possibilità di ispezionare le infrastrutture critiche del nostro Paese.E noi saremo un abilitatore chiave che riuscirà a permettere a questi droni di spostarsi più rapidamente, più velocemente, accedere allo spazio aereo in sicurezza, coordinati con il traffico che può essere elicotteri, aerei e quant'altro", spiega ancora. "Tutto questo -prosegue- in linea con la strategia europea 2.0 sui droni, che promuove la formazione, gli investimenti e la digitalizzazione di questo spazio aereo.

E anche del piano strategico nazionale sulla advanced air mobility, mobilità aerea avanzata, sviluppato da Enac negli ultimi anni, che è uno dei punti chiave dello sviluppo del settore aeronautico, di cui oggi l'Italia è una delle nazioni più attive", spiega ancora.  E secondo Segurini "Enac e Enav sono due realtà italiane molto conosciute a livello internazionale, che stanno investendo tantissimo in questo settore, ma ci sono anche tutte altre iniziative che loro stanno promuovendo proprio per metterci in contatto con i nostri clienti.Per mettere l'Italia davanti a tutti a livello non solo europeo ma anche mondiale in questa tematica così importante e strategica nel nostro Paese", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sportello amico Gori comprensoriale a disposizione dei cittadini di Marigliano, Mariglianella e San Vitaliano

0

Ottima notizia per i cittadini di Marigliano, Mariglianella e San Vitaliano! L’apertura dello Sportello Amico Gori comprensoriale semplificherà notevolmente la gestione delle pratiche relative al servizio idrico integrato.Situato in alcuni locali allestiti all’interno del municipio di Marigliano sarà uno spazio dove è possibile presentare qualsiasi istanza relativa al servizio idrico integrato.

Grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Gori e le Amministrazioni Comunali di Marigliano, Mariglianella e San Vitaliano, i cittadini residenti nei tre comuni possono recarsi presso gli uffici il lunedì, martedì e giovedì, dalle ore 9 alle ore 13, al fine di gestire eventuali pratiche in maniera veloce e assistita, grazie alla presenza di personale adeguatamente formato da Gori.

Le dichiarazioni del Presidente di Gori, Sabino De Blasi:

“Gli Sportelli Amico rappresentano un’azione che testimonia la nostra vicinanza ai cittadini.Rispondiamo così anche all’esigenza degli utenti che hanno poca dimestichezza con l’utilizzo dei canali digitali, proseguendo ad estendere questo servizio e a renderlo sempre più presente sui nostri territori” .

Le parole del Sindaco di Marigliano, Peppe Jossa:

Intercettiamo le esigenze dei cittadini offrendo risposte in termini di efficienza e di celerità: lo sportello amico Gori sarà al servizio delle nostre comunità che così, oltre alle opportunità offerte dalla nuova tecnologia, avranno un punto di riferimento a pochi passi da casa, un presidio con personale opportunamente formato per supportare gli utenti in tutte le procedure relative al servizio idrico.

Ecco perché ci siamo prodigati per favorire l’apertura di un ufficio che tra l’altro, sempre nell’ottica dell’ottimizzazione della performance e della mutua collaborazione con i territori confinanti con il nostro, costituirà un valido alleato per decine di migliaia di persone”.

Il commento del Sindaco di Mariglianella, Arcangelo Russo:

Un’importante azione che punta a migliorare la qualità dei servizi offerti grazie al supporto dell’amministrazione comunale verso i cittadini, soprattutto quelli che hanno difficoltà ad utilizzare gli sportelli virtuali” 

Le considerazioni del Sindaco di San Vitaliano, Rosalia Masi:

Siamo molto contenti di quest’iniziativa perché la sinergia tra i Comuni rende più agevoli i servizi.Veniamo incontro alle esigenze delle famiglie anche dal punto di vista logistico, allestendo questi uffici in una posizione strategica e facilmente raggiungibile

Il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola:

“Oggi viviamo in un mondo sempre più digitale ma c’è una fetta di popolazione che ha bisogno di un luogo fisico in cui confrontarsi e presentare le proprie istanze.

Con Sportello Amico noi rispondiamo a questo tipo di esigenza, aggregando i Comuni e Gori e lavorando insieme al fine di garantire un servizio sempre più efficiente”.

Marigliano - Inaugurazione Sportello Amico Comprensoriale 2

Ricordiamo che attraverso l’Area Clienti MyGori, presente sul sito goriacqua.com e disponibile anche sotto forma di App per iOs e Android, è possibile effettuare qualsiasi operazione di sportello dal proprio pc, smartphone o tablet. È sempre attivo, inoltre, il servizio di Videochiamata, prenotabile dal sito goriacqua.com, che consente di parlare direttamente con un operatore di Gori dal proprio dispositivo.

Innovazione, Iemma (Roma Tre): “A workshop U-Space a confronto su futuro aviazione”

0

(Adnkronos) – "Oggi faremo una full immersion sul futuro dell'aviazione, sul tema dell'U-Space e di come i nostri cieli saranno rivoluzionati dall'uso di nuove tecnologie, per fornire servizi, per rispondere con nuovi schemi a bisogni vecchi e nuovi della società.E di come cercare di rendere questa tecnologia un'opportunità per costruire un mondo più equilibrato e sostenibile".

Così Umberto Iemma, ordinario del Dipartimento di Ingegneria civile, informatica e delle tecnologie aeronautiche dell'Università Roma Tre, intervenendo alla seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Palazzo Brancaccio a Roma.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto aereo, Zoli (MiCo 2026): “Provare subito droni per salute e sanità”

0

(Adnkronos) – "E' necessario che anche per i droni ci siano sperimentazioni per usare questi aeromobili per scopi civili, per la salute e la sanità in modo appropriato.Usare il drone per il trasporto di prodotto biologici è già tantissimo, serve sperimentare ma serve 'security and safety'.

L'importante è provare da subito, mettendo risorse, per poi mettere in produzione le attività.Prima ancora di pensare al trasporto umano bisogna partire subito con il trasporto delle cose, pericolose e non.

Fare sperimentazioni per dimostrare alla popolazione, provare subito, lasciateci fare come fatto con gli elicotteri".Lo ha detto Alberto Zoli, Medical Care manager MiCo 2026, intervenendo alla seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Roma.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto aereo, Bruni (Enav): “Volo a bassa quota potrà cubare 14,5 mld entro 2030”

0

(Adnkronos) – "Secondo una stima del piano strategico 2.0 lo spazio aereo a bassa quota potrà portare entro il 2030 a cubare 14,5 miliardi in termini di più posti di lavoro, tutela dell'ecosistema e più sostenibilità.L'Italia non si è fatta trovare impreparata sul regolamento europeo, partendo da una normativa molto avanzata su voli a bassa quota.

Il futuro della sicurezza passa da un sistema unico integrato, facendo dialogare in sinergia tutti i sistemi di controllo di volo aereo, per un controllo a 360 gradi".Lo ha detto Alessandra Bruni, presidente Enav, intervenendo a alla seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Roma. Bruni ha sottolineato che in futuro "la differenza ontologica del controllo aereo tradizionale con quello a bassa quota è il dato umano.

Un volo aereo tradizionale è sempre caratterizzato dal controllo umano con il dialogo tra torre di controllo e pilota, mentre a bassa quota non si può interfacciare la torre di controllo con un pilota che non c'è.Quindi bisognerà aumentare il monitoraggio umano su un'attività sempre più tecnologica che in quanto tale potrà essere oggetto di attacchi cyber".  In conclusione, Bruni ha sottolineato che "noi siamo pronti al pronti a volo di droni, ma bisogna guardare a piattaforme sempre più comuni con le forze dell'ordine e sempre più monitoraggio da parte dell'uomo", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto aereo, Tursi (UrbanV): “Tra mesi Aerotaxi a bassa quota su cieli Capitale”

0

(Adnkronos) – "Mancano mesi, potenzialmente meno di un anno.E poi cittadini e turisti potranno salire su veicoli elettrici e silenziosi, a decollo e atterraggio verticale, aerotaxi, e volare a bassa quota, in tutta sicurezza, sulla Capitale.

Appena i primi mezzi verranno certificati siamo pronti a partire, in tutta sicurezza.E l'Italia sarà il primo paese a poterlo fare, grazie a Enac ed Enav siamo i primi ad avere un regolamento per questa nuova forma di volo.

A Fiumicino stiamo sperimentando con un 'vertiporto' per prepararci all'arrivo di questa nuova forma di mobilità".Lo ha detto Carlo Tursi, ceo di Urban V, intervenendo alla seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Roma. Quindi spostarsi su taxi volanti sarà presto realtà. "All'avvio -ha spiegato- si andrà su piccola scala.

Ma sarà un mezzo di trasporto competitivo, parliamo di mezzi a propulsione elettrica che non è soggetto al costo dei combustibili fossili.E il costo delle batterie al litio per questi veicoli sta scendendo.

In prospettiva nei prossimi 5-10 questa forma di trasporto ha la possibilità di diventare competitiva, cambiando anche la vita in città, migliorandola.Ci saranno veicoli diversi, alcuni progettati per andare su poche decine di chilometri, altri invece studiate per 200 chilometri di autonomia", ha sottolineato.  E Tursi ha ribadito che "l'introduzione di questa tecnologia sarà graduale e in sicurezza, l'Italia è leader nella normativa su questo tema.

Saranno mezzi sicuri e nel medio lungo termine porteranno vantaggi economici e anche in qualità della vita per i cittadini.In questo ambito l'Italia ha l'opportunità di creare indotto.

Io rappresento una piccola società considerata leader nel settore in cui operiamo, veniamo chiamati in tutto il mondo.Si sta creando in Italia un ecosistema molto fertile, all'avanguardia nell'introduzione di questo tema.

L'invito ai legislatori e alla politica è di non ostacolare questo processo ma anche di agevolarlo.L'Italia ha un ruolo importante non sprechiamo la leadership che abbiamo raggiunto", ha concluso.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto aereo, Quaranta (Enac): “In sperimentazione servizio delivery con drone”

0

(Adnkronos) – "Stiamo attualmente sperimentando, con un grande player internazionale in una regione italiana, una forma innovativa di delivery dell'ultimo miglio, con un drone che trasporta pacchi alle persone.Si tratta di droni che possono trasportare pacchi piccoli, di peso limitato, e li stiamo sperimentando in aree rurali, poco antropizzate.

E devo dire che la sperimentazione sta dando degli ottimi risultati.Quello che peraltro ci fa ben sperare è che stiamo verificando una elevata accettabilità dal punto di vista sociale.

Una delle grandi preoccupazioni poteva essere il fatto che, ancorché i mezzi sono sicuri, la gente poteva avere qualche resistenza per vedersi volare sulla testa apparecchi, a a bassa quota, con dei pesi trasportati.Devo dire che al contrario non soltanto c'è tanto interesse ma addirittura tanto fermento e questo è sicuramente positivo".

Così Alessio Quaranta, managing director Enac, con Adnkronos/Labitalia, approfondisce la sperimentazione di cui ha parlato nel corso della seconda edizione del workshop 'U-Space: The Enabler of Uas operations' a Roma, con la partecipazione di Roma Tre, STRADAai, Impianti spa e D&P. E Quaranta ha sensazioni positive sul prosieguo della sperimentazione. "Si sta sperimentando su come fare, ovviamente.Stiamo fiduciosi che la sperimentazione avrà efficacia.

Io credo che, se tutto va per il verso giusto, in un paio d'anni si potrà cominciare già a lanciare servizi di natura commerciale", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emis Killa perquisito nell’inchiesta sulla curva del Milan

0

(Adnkronos) –
C'è anche Emis Killa tra le persone perquisite nell'inchiesta sulle attività illegali di esponenti della curva dell'Inter e del Milan.Il rapper, al secolo Emiliano Rudolf Giambelli e noto tifoso rossonero, non è indagato.

La misura della perquisizione è stata adottata, da quanto si apprende, per i suoi legami con il capo ultrà rossonero Luca Lucci, uno dei 19 ultrà finiti in manette.  Con Lucci, secondo gli atti dell'inchiesta, ha avuto contatti anche Fedez.Il 26 ottobre 2023 il rapper – estraneo ai fatti – chiede l'intervento di Lucci "per avere la possibilità di somministrare la bevanda a marchio 'Boem' (bevanda sponsorizzata da Fedez e Lazza)" all'interno dello stadio Meazza in occasione degli eventi calcistici.

Lucci si dice non soltanto disponibile a intercedere sul fronte rossonero, ma anche su quello nerazzurro.A Lucci, a dicembre, Fedez si rivolge per avere indicazione di una persona fidata "che potesse occuparsi della sicurezza sua e della sua famiglia". Quindi, in un incontro a cena del 2 gennaio scorso, si iniziano a "tessere preliminari accordi in ordine all’acquisizione, in società tra di loro", del noto locale 'Old Fashion', e in una telefonata di due giorni dopo Fedez torna sull'argomento. L'affare non si concretizza. "Le numerose proposte di gestione" del locale 'Old Fashion' "non sono mai state prese in considerazione", precisa oggi in una nota la Triennale di Milano. "Fondazione La Triennale di Milano, che dal 31 gennaio 2024 è tornata in possesso dei locali utilizzati dalla discoteca Old Fashion, ha scelto un anno fa di realizzare, gestendolo autonomamente, uno spazio dedicato all’ascolto e alla musica dal vivo", evidenzia la nota, precisando che "le numerose proposte di gestione, pervenute da soggetti terzi, non sono mai state prese in considerazione per la volontà di ampliare e rendere ancora più coerenti tra loro le attività di Triennale Milano".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enrico Letta si dimette dal Parlamento, nominato decano all’Ie di Madrid

0

(Adnkronos) – Enrico Letta è stato nominato decano della IE School of Politics, Economics and Global Affairs, la scuola di alta specializzazione dell'Università IE (Istituto de Empresa) di Madrid.Letta, che manterrà l'incarico di Presidente dell'Istituto Jacques Delors di Parigi, entrerà in carica il prossimo 20 novembre.

Lo comunica una nota della stessa università spagnola diramata in giornata.  Letta – impegnato dal 2023 nella redazione e nella presentazione del Rapporto sul futuro del mercato interno dell'Unione europea commissionatogli dalla Commissione e dal Consiglio UE – rassegnerà, quando assumerà il nuovo incarico, le dimissioni dal Parlamento italiano. "Come avevo annunciato all’indomani delle elezioni torno al mio lavoro universitario", scrive l'ex premier sui social. "Manterrò i miei impegni compatibili con questo incarico a partire dall’Istituto Delors, mi dimetterò invece dal Parlamento che richiede un impegno totale, Rosanna Filippin che mi succederà e alla quale rivolgo i miei auguri di buon lavoro, saprà impegnarsi al meglio”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Affari tuoi’ con De Martino continua a volare

0

(Adnkronos) – Gli ascolti di 'Affari tuoi' continuano a salire.Ieri, lunedì 30 settembre, la trasmissione di access prime time condotta da Stefano De Martino su Rai 1 si è attestata sul dato record di 5 milioni 447mila spettatori con il 26% di share (quasi 3 punti in più rispetto alla settimana scorsa).  Sempre in access prime time Bruno Vespa con 'Cinque minuti' ha registrato il 21,6 % con 4 milioni 400mila spettatori, mentre 'Striscia la Notizia' su Canale 5 ha totalizzato 2.826.000 telespettatori con uno share del 13,4%.  Su Rai 2 Tg2 Post (21:03 – 21:40:) ha registrato 662.000 spettatori e 3,19% di share, su Rai 3 Blob ha raccolto 1.184.000 spettatori e il 6,14% di share.

Su La7 Otto e mezzo ha fatto registrare 1.785.000 telespettatori, share 8,47%, mentre su Tv8 100% Italia ha ottenuto 496.000 telespettatori, share 2,37% e su Nove 'Chissà chi è' ha registrato 590.000 telespettatori, share 2,83%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)