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Imprese, Lusetti (Conad): “Imperativo è ricerca efficienza e maggiore capacità produttiva”

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(Adnkronos) – La situazione attuale è caratterizzata da un'alta inflazione e "quindi i consumi stentano" perché "le persone sono in difficoltà dal punto di vista economico". "Crediamo che la filiera agroalimentare, da chi produce, trasforma a chi distribuisce non può non considerare questo aspetto".Lo ha affermato oggi Mauro Lusetti, presidente di Adm e Conad, a margine del convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano.  "La ricerca di maggiore efficienza, maggiore capacità produttiva da investire sui nostri clienti sui nostri consumatori è un imperativo – ha poi spiegato Lusetti -.Fare questo vuol dire misurarsi con problemi di efficientamento, significa misurarsi con tutto il tema dell'innovazione tecnologica".  In questo senso "credo che alcuni luoghi come Gs1, dove produzione e distribuzione si incontrano per affrontare queste tematiche, per avere una visione strategica e per costruire progetti, siano luoghi di grande importanza e di grande valore – ha poi concluso -.

Vengono considerati i luoghi pre-competitivi dove industrie di diffusione si incontrano.Noi crediamo che diventino sempre di più elementi per costruire delle pre-condizioni per stare in maniera efficiente in questa filiera".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità: Generali, formazione e inserimento di 300 rifugiati e migranti

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(Adnkronos) – Formare e inserire nel mondo del lavoro rifugiati e migranti e allo stesso tempo contribuire a rispondere al crescente bisogno di assistenza sanitaria in Italia.E' questo il duplice obiettivo del progetto che Generali e The Human Safety Net, la fondazione del gruppo, hanno presentato questa mattina a Roma.

Saranno 300 i rifugiati e i migranti, provenienti da 18 Paesi diversi e attualmente residenti in Italia, a cui verrà data la possibilità di diventare ausiliari socio assistenziali (Asa), caregiver e operatori socio sanitari (Oss) nelle regioni Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna.Oggi in Italia gli over 65 rappresentano il 24% della popolazione.

Si stima che questa percentuale crescerà di 10 punti entro il 2050, mentre i caregiver professionali sono circa 1,2 milioni.Nel nostro Paese risiedono 5 milioni di cittadini stranieri, di cui oltre 3 non comunitari, e tra il 2021 e il 2022 si è registrato un aumento del 556% di richieste di asilo e protezione internazionale, seguite dai ricongiungimenti familiari e dai motivi di lavoro.

In questo contesto, l'iniziativa di Generali e The Human Safety Net punta a dare una risposta concreta al bisogno del Paese di avere professionisti qualificati della salute e della cura, che siano in grado di supportare le sfide del cambiamento demografico in atto, e di creare opportunità di lavoro a chi giunge in Italia alla ricerca di una nuova vita.  "Generali ha l'obiettivo di creare valore condiviso nel lungo periodo per contribuire a dare una maggiore qualità della vita alle persone – dichiara Andrea Sironi, presidente di Assicurazioni Generali – Questo progetto di formazione e inserimento lavorativo guarda a una delle sfide più cruciali del nostro tempo, le trasformazioni demografiche e le migrazioni, ed è frutto del modello di partnership pubblico-privato in cui crediamo fermamente.Generali con la propria Fondazione The Human Safety Net lavora dal 2017 su questo tema e punta a proporre possibili percorsi che mettono insieme i partner nell'ecosistema per aiutare fattivamente le persone a inserirsi in maniera qualificata nel mondo del lavoro.

Al tempo stesso la Fondazione punta a creare modelli replicabili che, una volta testati e avviati, siano scalabili e adottabili in Italia e non solo".  Gianluca Perin, General Country Manager di Generali Italia, sottolinea: "Coerentemente con la visione di sostenibilità del Gruppo Generali, in Italia ci impegniamo e agiamo quotidianamente per essere un 'Corporate Citizen Responsabile' restituendo alla comunità e a tutto il territorio valore reale, concreto e condiviso.Oggi, con Fondazione The Human Safety Net, presentiamo un progetto di grande impatto sociale che vuole dare il proprio contributo per la costruzione di una società più inclusiva e solidale, che permetta alle persone di guardare al futuro con fiducia". Gli aderenti al progetto hanno l'opportunità di scegliere diversi percorsi formativi per diventare caregiver familiari, ausiliari socio assistenziali o operatori socio sanitari; inoltre, gli studenti vengono sostenuti nello studio della lingua italiana, nel percorso di riconoscimento dei titoli di studio necessari all'ottenimento delle certificazioni professionali e nel placement presso strutture attive nel settore socio-sanitario, inclusi ospedali, cliniche ed Rsa.  Il progetto, partito a gennaio 2024 e che si concluderà a giugno 2026, vede attualmente oltre 100 beneficiari in fase di tirocinio, dopo la formazione teorica in aula, e rappresenta il rinnovato impegno di The Human Safety Net e Generali Italia a favore di rifugiati e migranti nel Paese.

Dal 2019 ad oggi, infatti, sono state più di 1.200 le persone formate e 470 quelle inserite nel mondo del lavoro grazie ai progetti attivi in Italia.  L'iniziativa, che si pone l'obiettivo di creare un modello che possa essere esteso e replicato in altre regioni italiane, conta sulla collaborazione di soggetti impegnati nel mondo dell'accoglienza e della formazione professionale in grado di creare percorsi virtuosi e inclusivi: enti del terzo settore e del non profit, enti di formazione e strutture socio-sanitarie sul territorio nazionale.In particolare, tra gli enti del terzo settore il progetto è sostenuto dal Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana, dalla Comunità di Sant'Egidio e dal Consorzio Communitas.

Tra gli enti di formazione e agenzie per il lavoro sono coinvolti Acof Olga Fiornini, Ascolom, Randstad Hr Solutions, Galdus Formazione, la Asl Roma 1 e Umana spa.Infine, la valutazione del progetto è coordinata dalla Fondazione Politecnico di Milano con il supporto di Tiresia, il centro di ricerca della School of Management del Politecnico di Milano dedicato allo studio dell'innovazione, dell'imprenditorialità e della finanza a impatto, diretto da Mario Calderini. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Ferretti (IBC): “Coprire gap strutturale su digitalizzazione o rimarremo indietro”

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(Adnkronos) – "Per crescere abbiamo bisogno di produttività, parola che si sposa con maggiore efficacia ed efficienza dei processi aziendali.E a capo di questo c’è la digitalizzazione.

In Europa, a riguardo, dobbiamo coprire un gap strutturale consistente e dobbiamo farlo velocemente o rimarremo indietro".Lo ha detto oggi il presidente di IBC e amministratore delegato di Noberasco, Flavio Ferretti, durante il suo intervento al convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano. La competitività delle industrie -ha sottolineato- dei beni di consumo "è un fattore particolarmente importante in questo momento proprio per quello che sta succedendo dal punto di vista economico". "Abbiamo visto i dati dell'inflazione che risultano essere molto bassi, per cui in questo caso l'inflazione è anche inflazione positiva.In questo frangente noi stiamo cercando di trovare delle modalità che possano, all'interno delle nostre aziende, riuscire a ridare competitività". "Questo passa attraverso processi di digitalizzazione, di miglioramento ed efficienza logistica – ha spiegato Ferretti – e quindi stiamo cercando di lavorare in questa direzione, anche perché la nostra base associativa è formata da un numero altissimo di aziende di piccole dimensioni".

Sulle 35.000 aziende associate ad Ibc, circa 20.000 fatturano meno di 1 milione di euro l'anno. "Capite bene che in questi casi, con dimensioni di questa natura, l'efficienza diventa assolutamente indispensabile". Gli obiettivi del ciclo di incontri organizzato da IBC sul tema della digitalizzazione della logistica sono "di dare degli strumenti alle piccole e medie imprese, perché normalmente, nelle aziende di più piccole dimensioni, c'è un'intenzione delle aziende di cercare di investire su determinate tematiche ma poi mancano appunto tempi e competenze".Lo ha affermato il presidente di IBC e ad di Norasco, Flavio Ferretti, a margine del convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano. L'altro fattore rilevato da Ferretti riguarda gli investimenti. "Chiaramente le aziende immaginano grossi investimenti per cercare di ottenere quel tipo di efficienza.In realtà non è così vero: esistono degli strumenti già abilitanti per quanto riguarda la digitalizzazione e la modernizzazione di tutto l'apparato logistico che possono essere tranquillamente messi a loro disposizione".

L'obiettivo del ciclo di incontri organizzato da IBC è proprio fornire questi strumenti e informazioni a quelle imprese che non li hanno a disposizione "per aiutarli a trovare delle soluzioni che possano implementare il giorno dopo". In programma ci sono incontri analoghi anche a Verona e a Bologna perché "l'intento che ci poniamo è quello di avvicinarci noi per primi alle geografie dei nostri associati e non aspettare sempre che l'associato ci venga a trovare". "Questa modalità dovrebbe consentire loro di rubare poco tempo alle loro attività e ottenere comunque questo tipo di risultato" ha chiosato Ferretti. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caffè al bar, prezzo +14,3% in 3 anni: Bolzano la città più cara

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(Adnkronos) – Aumentano i prezzi del caffè al bar del 14,3% in tre anni da luglio 2021 a luglio 2024.E' quanto rileva Fipe, in occasione della Giornata internazionale del caffè, in una indagine per l'Adnkronos.

Si tratta di un aumento maggiore rispetto all'aumento dei prezzi dei vari prodotti al bar, dai cornetti alle paste e al cappuccino, che nello stesso periodo hanno segnato +13%. Tuttavia, sottolinea l'associazione degli esercenti pubblici di Confcommercio, sono aumenti al di sotto del tasso di inflazione che da agosto 2021 ad agosto 2024 è stato di 15,5%.A determinare l'aumento del costo della tazzina, spiega Fipe, c'è il forte incremento dei prezzi all'origine.

Se il prezzo medio del caffè al bar si attesta a 1,20 euro lungo lo Stivale, tra le città la tazzina più cara si consuma a Bolzano (1,37 euro), seguita da Bologna (1,27) e Venezia (1,23).
 A determinare l’aumento del costo della tazzina di caffè al bar c’è il forte incremento dei prezzi all’origine.La crisi climatica che ha devastato i raccolti nei Paesi produttori, Vietnam in particolare, le tensioni geopolitiche che stanno cambiando le tradizionali rotte alle forniture, l'esplosione dei noli marittimi, sono le cause principali che stanno determinando i rialzi dei prezzi all'origine alle borse merci di Londra e New York, con l'Arabica che ha avuto in un anno incrementi superiori al 60% e la Robusta di oltre il 90%. "In questo contesto, i bar stanno facendo grandi sforzi per assorbire gli aumenti, contenendo il costo finale per il consumatore" sottolineano dalla Fipe, che in un'indagine, diffusa sempre oggi, rileva un aumento dell'espresso al bar del 14,3% in 3 anni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mese prevenzione orale, Ghirlanda (Andi): “In 44 anni ottenuti grandi risultati”

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(Adnkronos) – "Sono 44 anni che Andi e Mentadent promuovono il Mese della prevenzione, un'iniziativa molto importante che quest'anno si è arricchita della collaborazione con i pediatri di Fimp.Un'alleanza fondamentale perché significa che ora siamo in grado di raggiungere tutte le famiglie italiane dalla più tenera età dei bambini e di insegnare loro metodiche di prevenzione odontoiatrica".

Lo ha detto il presidente nazionale dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani), Carlo Ghirlanda, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Montecitorio che ha dato il via al 44esimo Mese della prevenzione dentale, che visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’Andi, di Mentadent e della Federazione italiana medici pediatri. "I risultati raggiunti nel corso dei 44 anni con il Mese della prevenzione orale sono molto importanti e ci hanno fornito una serie di dati – aggiunge Ghirlanda – Il primo è che nel 1980 i bambini italiani di 12 anni avevano circa 12 denti malati, poi trattati.Oggi, invece, hanno meno di un dente che va incontro alle patologie".

Non solo. "Contemporaneamente abbiamo un dato che evidenzia che nel corso del tempo l'attenzione alla prevenzione viene meno e questo anche in relazione alla possibilità di spesa del cittadino paziente.Un dato che ha creato attenzione anche fra i nostri parlamentari con cui siamo alla ricerca di una soluzione", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pediatri: “Prevenzione orale sia inserita nei bilanci di salute”

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(Adnkronos) – "La sinergia tra i pediatri di famiglia e gli odontoiatri è fondamentale perché entrambi ci occupiamo di prevenzione.Mai come in questo caso possiamo dire che sin dai primi giorni prendiamo in carico i lattanti, creando una relazione di cura con le famiglie ed un'alleanza terapeutica che poi ci porterà ad un rapporto di fiducia".

Lo ha detto il presidente nazionale della Fimp (Federazione italiana medici pediatri), Antonio D'Avino, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Montecitorio che ha dato il via oggi al 44esimo Mese della prevenzione dentale e che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani), di Mentadent e della Fimp. "La salute orale ci consente, a costo zero, di iniziare un percorso con la famiglia sull'importanza di avere tutti i giorni degli accorgimenti rivolti ad essa – sottolinea D'Avino – Per questo, auspichiamo un bilancio di salute orale che si vada a sommare a quelli ad età filtro.Ci sono delle epoche prestabilite in base alle quali il genitore viene presso il nostro studio professionale e, al di là della valutazione dei dati antropometrici di crescita, discutiamo proprio di educazione sanitaria.

Tutto questo perché i bambini dovranno diventare degli adulti sani, partendo dalla prevenzione della salute orale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasrallah, ultimo addio è un mistero: verso sepoltura in luogo segreto in Libano

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(Adnkronos) – Sepoltura il prima possibile, prevede la tradizione islamica.Ma ancora non si sa nulla dell'ultimo addio a Hasan Nasrallah, leader degli Hezbollah libanesi, ucciso in un raid israeliano a Beirut venerdì scorso.

Sabato fonti della sicurezza libanese hanno confermato che il corpo di Nasrallah è stato recuperato intatto dal luogo del raid nella periferia sud della capitale libanese, storica roccaforte del gruppo sciita.Potrebbe anche essere già stato sepolto.

Dopo la sepoltura, l'Islam non consente lo spostamento della salma, salvo in casi eccezionali. Difficile organizzare "un grande funerale" per il numero uno del gruppo sciita nel mirino delle operazioni israeliane, "alla luce dell'attuale situazione in Libano dal punto vista della sicurezza", ha detto ai media iracheni una "fonte della resistenza irachena".Tra rischi e difficoltà, secondo la fonte, "si parla di un piano alternativo" ovvero della "sepoltura del martire in un luogo segreto", almeno per il momento, ma con tutta probabilità in Libano.

Non a Kerbala, città santa sciita in Iraq, come da voci circolate nei giorni scorsi.  Il 'mistero' rievoca quanto accadde con il mullah Omar, il leader dei Talebani (sunniti), morto nel 2013.Il movimento ne confermò il decesso nel 2015, ammettendo che la sua 'guida' era morta due anni prima.

E solo nove anni dopo, nel 2022, ormai tornati al potere in Afghanistan, i Talebani hanno fatto sapere che la tomba del loro leader si troverebbe nella provincia di Zabul.  Torna alla mente anche il 'nodo' della sepoltura di Osama bin Laden, ucciso in Pakistan in un blitz dei Navy Seal la notte del primo maggio del 2011.Sepolto in mare, secondo quella che è ormai la storia.

Uguale a quella raccontata per il leader dell'Is Abu Bakr al Baghdadi, che si sarebbe fatto saltare in aria a ottobre 2019 durante un raid americano.Certezze in tutti i casi non ce ne sono. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gallotta (Unilever): “Igiene dentale ok per 1 italiano su 2, male per bambini”

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(Adnkronos) – "L'obiettivo del Mese della prevenzione dentale rimane quello di portare le persone presso l'odontoiatra di fiducia.Ci sono oltre 10mila dentisti volontari Andi che insieme a Mentadent invitano alla prevenzione orale presso uno studio odontoiatrico.

Nel nostro Paese, solo una persona su due si reca regolarmente dal dentista.Un dato che scende drammaticamente quando parliamo di bambini sotto i 14 anni di età.

Quindi, ringrazio la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) per affermare un messaggio chiaro: l'igiene orale inizia a partire dal secondo anno di età".Lo ha detto Cristiano Gallotta, Head of Marketing Oral Care Italia di Unilever, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Montecitorio che ha dato il via al 44esimo Mese della prevenzione dentale, che visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell'Andi, di Mentadent e della Fimp. "Il test 'Come cresce il suo sorriso?' è un importante strumento di prevenzione orale.

Durante il Mese della prevenzione – sottolinea Gallotta – permette alle persone di fare un'autovalutazione di quelle che sono le abitudini generali dei genitori nei confronti dei figli e, quindi, anche l'importanza di recarsi presso uno studio odontoiatrico.E' un test che già lo scorso anno, nella versione per gli adulti, ha registrato oltre 200mila visite, con incrementi significativi di quella che è la preoccupazione e la consapevolezza dell’importanza dell'igiene orale".

Per questo motivo "invitiamo tutti i genitori a portare i propri figli presso uno studio odontoiatrico nel Mese della prevenzione orale", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Carnevali (sindaca di Bergamo): “Strategia transizione climatica è tra principali impegni”

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(Adnkronos) – “Bergamo ha fatto della strategia per la transizione climatica uno dei suoi obiettivi più importanti da qui al 2030.Della strategia fanno parte 41 enti e più di 261 azioni – tra cui l'implementazione del teleriscaldamento, l'elettrificazione e la riqualificazione urbana – che ci permetteranno di raggiungere l’obiettivo molto ambizioso della riduzione di 460.000 tonnellate di Co2 da qui al 2030”.

Lo ha detto la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, intervenuta a margine della presentazione del Bilancio di sostenibilità Territoriale di Bergamo, parte del progetto A2a: “Territori sostenibili: un’impresa comune”.  Oltre alla riqualificazione di impianti ed edifici e all’implementazione del teleriscaldamento, che grazie all’ultimo progetto ha raggiunto altri 11 mila abitazioni bergamasche, fanno parte della strategia di transizione climatica e di riduzione delle emissioni anche i progetti di mobilità sostenibile, come spiega la sindaca: "Penso alla stazione europea, penso alla eBrt e alla T2, la tramvia delle valli.Ma non solo: penso anche ai processi di riforestazione urbana per diminuire le zone di calore.

Tutto questo concorre a fare in modo che il raggiungimento di quell'obiettivo sia centrato e, soprattutto, diventi un progetto collettivo della città, delle imprese e dei partner, come A2a”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Mazzoncini (A2a): “160 mln di valore distribuiti sul territorio”

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(Adnkronos) – “Quest'anno abbiamo portato un bilancio con 160 milioni di valore distribuito sul territorio.Solo 116 milioni sono il valore che distribuiamo ai nostri fornitori, quindi con l'enorme supply chain di Bergamo che lavora con noi.

Gli investimenti sono cresciuti del 37%, arrivati a quasi 40 milioni di euro.In particolare sulle reti, basta ricordare l'inaugurazione del nuovo collegamento al teleriscaldamento del termovalorizzatore di Dalmine che consente di avere 11mila appartamenti equivalenti collegati.

Potremmo andare avanti parlando dell'illuminazione pubblica, delle infrastrutture di ricarica delle auto elettriche che hanno consentito centinaia di migliaia di chilometri fatti a C02 zero e tutti gli investimenti che l'azienda sta facendo sul territorio”. È quanto affermato dall’amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, in occasione della presentazione del Bilancio di sostenibilità Territoriale di Bergamo, parte del progetto A2a: “Territori sostenibili: un’impresa comune”.  Bergamo è una delle nove città italiane ad aver partecipato ai Climate City Contract: “Fa parte di un cluster di 100 città europee che hanno deciso di accelerare sul fronte della decarbonizzazione – specifica l’ad Mazzoncini – È un impegno molto importante perché si tratta di andare più veloci degli altri.A2a è un partner essenziale del progetto Climate City Contract.

Mobilità privata la cui elettrificazione passa tramite le infrastrutture di ricarica e il tema della climatizzazione degli edifici con lo sviluppo del teleriscaldamento e l'elettrificazione delle reti con pompe di calore sono i due grandi driver per decarbonizzare la città.Contiamo che Bergamo possa fare bella figura in questo contesto europeo”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Tasca (A2a): “Festival delle Luci emblema di quanto si possa fare territorialmente”

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(Adnkronos) – “Il Festival delle Luci, sostenuto da A2a nel corso del 2023, anno in cui Bergamo e Brescia sono state nominate capitale italiana della cultura, è stata un’iniziativa importante perchè ha riaffermato innanzitutto l'unione fra due città limitrofe, che collaborano su tantissimi fronti e che attraverso la presenza nell'ambito culturale hanno potuto riaffermare anche la loro specificità.Allo stesso modo è stata anche per noi un'occasione importante, perché ci ha permesso di stare nuovamente vicino alle città, supportando anche in questa iniziativa.

Il Festival delle Luci credo che sia stato un emblema di quanto si possa fare territorialmente mettendo insieme competenze tecnologiche e ricettività ambientale.Il risultato che abbiamo avuto è stato veramente molto importante”.

Lo ha detto Roberto Tasca, presidente di A2a, a margine della presentazione del Bilancio di sostenibilità territoriale di Bergamo, parte del progetto A2a: “Territori sostenibili: un’impresa comune”.   “Noi siamo un grande gruppo industriale ma non dimentichiamo mai il nostro legame con le città nelle quali siamo presenti – continua Tasca – in particolare ricordo il banco dell'energia, un'iniziativa molto importante che è stata messa in piedi da A2a e che ora vede la partecipazione di tutti i maggiori competitor di altre fondazioni italiane e di altre associazioni.Noi siamo in questo momento a sostegno di 200 famiglie a Bergamo, in accordo con le associazioni territoriali che governano il processo, conoscendo il territorio.

Questo ci ha permesso di sostenere i momenti di bisogno, che dal 2022 sono diventati sempre più importanti, con il pagamento delle bollette che ha risolto alcuni piccoli problemi che queste famiglie potevano avere”. “Noi continuiamo ad andare avanti su questa strada – conclude il presidente della Life company – perché riteniamo che da un lato si debba fare industria, dall'altro lato bisogna anche avere responsabilità verso il territorio, verso le persone”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta curva Inter, il capo tifoso Ferdico intercettato: spuntano Barella, Calhanoglu e Zanetti

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(Adnkronos) – Il direttivo della curva Nord dell'Inter, pur di ottenere più biglietti per la finale di Champions poi persa a Istanbul, cerca "di trovare una soluzione anche facendo ricorso alle 'vecchie glorie'.E' uno dei passaggi della richiesta dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dai pm di Milano Sara Ombra e Paolo Storari che ha portato ai 19 arresti dei vertici delle curve di Inter e Milan.

Ma nel lungo provvedimento spuntano nomi (nessun dei volti noti è indagato) anche più attuali per gli appassionati di calcio, come Barella e Calhanoglu.  Il 26 maggio del 2023 viene registrata una conversazione tra l'ex difensore nerazzurro Marco Materazzi e uno dei capi della curva Marco Ferdico (arrestato) in cui c'è un chiaro riferimento ai biglietti e "risulta evidente che Materazzi sarebbe dovuto 'servire' per mediare con la squadra", una mediazione lecita che sembrerebbe esserci stata e svela il perché del diniego del club, ossia il ricarico operato dal direttivo sui biglietti: da 80 euro li avrebbero rivenduti a 900.Inoltre, "dalla lunga conversazione è emerso anche che Ferdico avrebbe saputo da Zanetti (ex capitano dell'Inter) che 'ci sono dei funzionari di Polizia che stanno monitorando la curva anche per l'accaduto che è successo al povero Vittorio (Boiocchi, ndr) che è morto tragicamente in strada'".  Se il direttivo sembra interagire con le persone predisposte ad avere rapporti con la tifoseria, come le norme Uefa consentono, l'ordinanza di custodia cautelare non risparmia un lungo elenco di tesserati Inter, a partire dall'allenatore, Simone Inzaghi di cui Ferdico prima si lamenta per le scelte tecniche – "chiedendo addirittura un confronto diretto (gennaio 2023)", poi a ridosso della finale di Champions (maggio 2023), "si lamentava delle scelte societarie per l'esiguo numero di biglietti concesso alla tifoseria interista, prospettando (e poi mettendo in atto) lo 'sciopero del tifo'".

Un atteggiamento che a dire del gip Domenico Santoro, che ha firmato i 19 arresti, restituisce "l'immagine di una società spesso sottoposta a pressioni, che prova a mediare nell'interesse della squadra e che, verosimilmente, in questa ottica, rischia di sottovalutare il peso di certi accadimenti".  E ancora, si legge nell'ordinanza di custodia cautelare della procura, l'ex giocatore nerazzurro Skrinian avrebbe avuto un incontro con due ultrà, per discutere la sua permanenza a Milano, e il calciatore "tremava dalla paura".Il turco Hakan Calhanoglu, stando alle affermazioni di Ferdico, "avrebbe dovuto trascorrere, nel mese di agosto una serata a cena con la propria famiglia, unitamente a quella di Antonio Bellocco", legato al clan di Rosarno e ucciso lo scorso 4 settembre.

In più circostanze, si legge nell'ordinanza "si è compreso che Ferdico avrebbe incontrato il calciatore turco ricevendo in dono magliette ufficiali consegnate poi ad Antonio Bellocco".  Inoltre il 22 agosto 2023 Ferdico "ha informato Bellocco di un incontro con Calhanoglu e con il calciatore colombiano dell'Inter Juan Guillermo Cuadrado, che avrebbero dovuto perfezionare il 24 agosto" e in una conversazione del 26 maggio del 2023 con Materazzi, Ferdico "ha affermato di aver incontrato Calhanoglu e il calciatore Barella, per parlare delle criticità sorte per la vicenda dei biglietti della finale di Champions League, e avrebbe appreso perfino le lamentele del calciatore turco per il comportamento della società interista".  Da quanto emerge sarebbero più di uno i dialoghi tra Ferdico e Materazzi, la vicinanza dell'ex calciatore al direttivo "è testimoniata dalla sua presenza alla riunione del tifo interista il 14 settembre del 2023, occasione nella quale vi è stata la pubblicizzazione della birra commercializzata proprio da Materazzi e la promessa (documentata nel corso di una intercettazione telefonica) di Ferdico (e Beretta, arrestato) ad impegnarsi affinché, in futuro, si concretizzasse la vendita esclusiva di tale bevanda nell'eventuale prossimo stadio interista".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro seno, opere d’arte per campagna ‘Prevenzione nostro capolavoro’

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(Adnkronos) – Le note del notturno di Chopin e un montaggio attento e sapiente per valorizzare alcuni dei maggiori capolavori artistici e architettonici italiani, mentre un fascio luminoso rosa accompagna e avvolge il passaggio da un monumento all'altro.Tra i capolavori esaltati, la statua di Paolina Borghese costituisce il centro di una narrazione che mette in luce la capacità dell'arte di colpire l'immaginazione e, allo stesso tempo, di sensibilizzare, emozionare.

E' il video realizzato da frame by frame, media company leader nella post-produzione e effetti visivi per il cinema, televisione, advertising, corporate, arte e realtà immersiva, per la campagna di sensibilizzazione 'La prevenzione è il nostro capolavoro' di Komen Italia, in collaborazione con il ministero della Cultura, promossa in occasione del Mese internazionale della prevenzione dei tumori del seno.Il racconto di frame by frame e Komen Italia ha ottenuto il riconoscimento della Fondazione Pubblicità progresso.  Il video, presentato ieri nella sede del Mic, ha come protagonista la statua capolavoro di Antonio Canova esposta presso Galleria Borghese a Roma – scelta quale simbolo della campagna di Komen Italia, che da anni sensibilizza al tema della prevenzione attraverso l'arte e la bellezza italiane – e raccoglie le immagini dei maggiori monumenti, musei e palazzi italiani che, nel corso della campagna 2023, si sono illuminati di rosa per invitare a tenere alta l’attenzione sui tumori del seno, spiega una nota. "La collaborazione con Komen Italia – dichiara Lorenzo Foschi, founder di frame by frame – nasce dalla volontà di dare il nostro contributo artistico ad una campagna che mira ad informare e sensibilizzare intorno a un tema importante legato alla salute femminile.

Insieme abbiamo voluto raccontare il legame tra la capacità delle opere d'arte di colpire l'immaginazione e l'anima e la capacità di Komen Italia di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della prevenzione che, come recita il claim della campagna, è il suo capolavoro.Siamo sicuri che questa campagna potrà, proprio attraverso la celebrazione del patrimonio artistico, illuminare molti sul fondamentale apporto della prevenzione alla salute collettiva".

Per l'occasione, anche la sede di frame by frame di via Cola di Rienzo a Roma si colorerà di rosa per rafforzare il messaggio della campagna.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, oltre 160 milioni il valore generato per il territorio nel 2023 da A2A

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(Adnkronos) – Oltre 160 milioni di euro distribuiti al territorio sotto forma di ordini ai fornitori, stipendi, imposte locali, dividendi e sponsorizzazioni; più di 39 milioni di investimenti nelle infrastrutture locali; 64mila tonnellate di CO2 evitate grazie agli impianti locali di cogenerazione e termovalorizzazione e 2.400 studenti e docenti coinvolti in progetti di educazione ambientale.Sono i numeri chiave del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo del Gruppo A2A, giunto alla sua nona edizione, presentato oggi dal presidente e dall’amministratore delegato di A2A, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza della sindaca di Bergamo, Elena Carnevali.

Il documento illustra le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo nel 2023 e le prospettive future.  “Nel 2023 il legame di A2A con Bergamo si è ulteriormente rafforzato, sono cresciuti gli investimenti e il valore distribuito – ha spiegato il presidente di A2A Roberto Tasca – La nostra collaborazione con il tessuto locale, che coinvolge piccole e medie imprese, e il sostegno alle comunità più vulnerabili, come dimostrato dai risultati del Banco dell’Energia, confermano il nostro impegno per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.Il 2023 è stato un anno straordinario per la città, nominata Capitale italiana della cultura.

Siamo particolarmente orgogliosi di aver sostenuto questo progetto, in collaborazione con Brescia, attraverso l'iniziativa Light is Life.Non solo è stato un grande successo di pubblico, ma ha anche rappresentato un'importante occasione per sensibilizzare la comunità sull'uso sostenibile delle risorse e fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà attraverso il Banco dell’Energia”. "La decarbonizzazione è al centro della nostra strategia per il territorio di Bergamo – ha aggiunto l’ad di A2A Renato Mazzoncini – Siamo tra i partner che hanno sottoscritto il Climate City Contract e intendiamo supportare la città nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di neutralità climatica attraverso l’estensione della rete del teleriscaldamento, la gestione virtuosa dei rifiuti, l’efficientamento energetico degli edifici e servizi di mobilità a zero emissioni.

Il recente studio che abbiamo presentato con Ambrosetti a Cernobbio sulla sostenibilità urbana, indica Bergamo come uno dei modelli virtuosi di transizione ecologica e innovazione per il Paese.Il teleriscaldamento, in particolare, è una leva strategica per decarbonizzare la climatizzazione degli edifici: un teleriscaldamento di nuova generazione, che utilizza calore di scarto e cascami termici.

Il progetto Rea Dalmine-A2A, inaugurato nei giorni scorsi, ne è un esempio emblematico: consentirà di riscaldare 11mila appartamenti senza l’uso di fonti fossili”. “Il bilancio di sostenibilità territorio di A2A è uno strumento prezioso anche per la nostra Amministrazione, impegnata nella sfida del Climate City Contract – ha commentato la sindaca di Bergamo Elena Carnevali – La decarbonizzazione delle città è un’opportunità strategica per creare spazi urbani più sostenibili e inclusivi.A2A si dimostra sempre più un player fondamentale di gestione virtuosa per la capacità di investimenti aumentati del 37%, per strategia e per ricerca e sviluppo come si è visto con l'investimento di 30 milioni nell'impianto Rea di Dalmine, che permette l'ampliamento del teleriscaldamento per altre 11mila abitazioni, riducendo l'uso di combustibili fossili e le emissioni utilizzando i cascami di calore.

Sul piano sociale e culturale, A2A sostiene il Festival Pianistico Internazionale e il progetto educativo 'Tutti in campo per il nostro pianeta', coinvolgendo i giovani nella tutela dell'ambiente.Il legame con il territorio è testimoniato anche dall'evento 'Light is Life' che ha caratterizzato l’anno di Capitale della cultura e supportato le famiglie in difficoltà.

Tutto questo testimonia il forte legame che A2A ha con il nostro territorio, sia dal punto di vista ambientale che sociale, con iniziative che promuovono la sostenibilità e supportano le famiglie più vulnerabili”.  Anche nel 2023, A2A ha generato valore per il territorio bergamasco e per i suoi stakeholder, distribuendo 163 milioni di euro, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente, sotto forma di dividendi, stipendi, imposte locali, canoni e concessioni, sponsorizzazioni, liberalità, contributi ad associazioni e ordini di forniture.Significativo il rapporto con il tessuto imprenditoriale locale: lo scorso anno sono stati attivati 207 fornitori, di cui oltre la metà rappresentati da micro e piccole imprese.

Nel complesso il valore degli ordini ai fornitori ha raggiunto i 116 milioni di euro.Consapevole del fatto che la sostenibilità di un’azienda coinvolge l’intera catena del valore, A2A ha inoltre redatto un vademecum per affiancare concretamente i propri fornitori, in particolare le Pmi, nel percorso di integrazione della sostenibilità all’interno della strategia aziendale.  Gli investimenti in infrastrutture locali e nella manutenzione degli impianti hanno superato i 39,5 milioni di euro, registrando una crescita del 37% rispetto al 2022.

Un progetto di grande rilevanza è l’ampliamento della rete di teleriscaldamento, che oggi si estende per 87 chilometri e serve circa 37mila appartamenti equivalenti, permettendo di evitare l’emissione in atmosfera di circa 16mila tonnellate di CO2.Il piano di espansione prevede ulteriori 22 chilometri di nuove tubazioni, raggiungendo ulteriori zone della città come i quartieri Colognola, Malpensata e San Tomaso, la nuova area ChorusLife oltre alla zona dello stadio, compreso il nuovo Gewiss Stadium.

Nelle scorse settimane è stato completato il collegamento tra il termovalorizzatore Rea Dalmine e il sistema di teleriscaldamento di Bergamo: in questo modo A2A Calore e Servizi potrà recuperare calore di scarto per riscaldare fino a 11mila appartamenti equivalenti in più, evitando l’emissione di circa 15mila tonnellate l’anno di anidride carbonica.  Altro investimento in corso sul territorio è quello per la nuova sede del Gruppo, in via per Zanica, a fianco dell’ex centro servizi, area da tempo abbandonata e ora in fase di riqualificazione: nella porzione di competenza di A2A sarà realizzato un polo integrato ad uso uffici con aree per le attività operative (Unareti e Aprica).Nel settore ambientale, A2A si conferma un modello di eccellenza nella gestione dei rifiuti, con una percentuale di raccolta differenziata arrivata al 77% nel Comune di Bergamo, ben oltre il target europeo del 65% fissato per il 2035.

Sul territorio, il Gruppo recupera il 100% dei rifiuti e pertanto niente viene conferito in discarica, chiudendo il cerchio dell’economia circolare: il 76% viene trasformato in nuova materia, mentre il 24% in energia.Nel 2023 gli impianti di trattamento rifiuti di A2A hanno generato 125 GWh di energia termica e 70 GWh di energia elettrica.

Nel maggio 2024 l'azienda ha poi vinto la gara bandita dall’Amministrazione comunale del capoluogo per l’affidamento dei servizi energetici di 160 edifici di proprietà del Comune di Bergamo: manutenzione ordinaria e straordinaria, fornitura di energia e lavori di riqualificazione energetica.  Sul fronte mobilità elettrica, nel 2023 il Gruppo ha installato nel territorio orobico 8 infrastrutture di ricarica, di cui 6 nel capoluogo.Nel complesso lo scorso anno i 90 punti di ricarica A2A per mezzi elettrici hanno consentito di effettuare 36.655 ricariche e di percorrere 4,2 milioni di km a zero emissioni, evitando l’emissione di 456 tonnellate di CO2.  Il 2023 è stato un anno speciale per Bergamo, nominata con Brescia 'Capitale italiana della cultura'.

A2A ha contribuito con l’iniziativa Light is Life, la 'Festa delle Luci A2A', che ha riscosso un grande successo di pubblico (340mila i partecipanti alla tappa orobica) e ha permesso di raccogliere oltre 230mila euro per il Banco dell’Energia.L’impegno di A2A per i temi Esg si è concretizzato anche in azioni per la tutela del benessere delle proprie persone, che nelle sedi bergamasche nel 2023 sono 435; lo scorso anno, nel territorio orobico, sono state assunte 61 persone, il 38% con meno di 30 anni.

Nel corso dell’anno sono state anche erogate 14 borse di studio per studenti meritevoli a figli di dipendenti bergamaschi.Nel 2023 le iniziative di educazione alla sostenibilità organizzate dal Gruppo hanno coinvolto 2.400 studenti e docenti attraverso progetti didattici e collaborazioni con scuole locali.

Infine, grazie alle iniziative del Banco dell’Energia, sono state aiutate 200 famiglie vulnerabili. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner in finale contro Alcaraz a Pechino, quanto guadagna Jannik

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in finale nel torneo Atp di Pechino, l'azzurro è sempre più numero 1 del ranking e vede aumentare il suo montepremi grazie all'ennesimo exploit nel 2024.Il 23enne altoatesino, vittorioso in semifinale contro il cinese Yunchaokete Bu, in finale affronterà lo spagnolo Carlos Alcaraz, seconda testa di serie e prossimo numero 2 del ranking.

Il vantaggio di Sinner sul più immediato inseguitore è superiore ai 4000 punti: un abisso. La vittoria nella finale vale, dettaglio secondario ma non troppo, 695.750 dollari: si tratta di un premio superiore del 2,5% rispetto a quello che Sinner ha incassato per il trionfo un anno fa.L'accesso alla finale, da solo, vale 374.340 dollari: in questo caso, l'aumento rispetto all'edizione 2023 è del 2,4%.

La vittoria, oltre a consegnare a Sinner il settimo titolo stagionale, permetterebbe al numero 1 del mondo di superare ampiamente quota 11 milioni nei premi conquistati nel 2024: al momento, Jannik si attesta a 10,55 milioni di dollari stagionali.Il prize money totale della carriera è di 27,63 milioni di dollari. Alcaraz, che nel 2024 ha vinto 3 tornei, rispetto all'azzurro ha guadagnato di più da quando è professionista: il 21enne iberico ha superato quota 35,1 milioni complessivi, ma nel 2024 non è ancora arrivato alla doppia cifra: nella stagione in corso ha incassato 8,15 milioni di dollari. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner batte Bu, finale contro Alcaraz a Pechino

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner in finale nel torneo Atp di Pechino 2024.Il numero 1 del mondo, detentore del titolo, oggi in semifinale batte il cinese Yunchaokete Bu, numero 96 del ranking, per 6-3, 7-6 (7-3) in 2h05'. 
Sinner affronterà domani lo spagnolo Carlos Alcaraz, testa di serie numero 2, che nella prima semifinale ha sconfitto il russo Daniil Medvedev, numero 3 del seeding, per 7-5, 6-3.

Sinner va a caccia del settimo titolo stagionale e del 17esimo della carriera in un 2024 straordinario sul campo.  Il 23ebbe altoatesino si appresta ad affrontare Alcaraz per la decima volta in carriera.Lo spagnolo conduce 5-4 nei confronti diretti con Sinner e si è aggiudicato gli ultimi due confronti diretti andati in scena quest'anno: ha vinto in 3 set nella semifinale del Masters 1000 di Indian Wells e ha concesso il bis imponendosi in 5 set nella semifinale del Roland Garros: in entrambi i casi, l'iberico ha finito per vincere il torneo. L'ultima vittoria di Sinner risale allo scorso anno, proprio a Pechino: l'azzurro si è imposto in 2 set in semifinale e poi in finale ha sconfitto Medvedev conquistando il titolo.  
Sinner prova a sfruttare il comprensibile nervosismo dell'avversario, per la prima volta protagonista su un palcoscenico così prestigioso.

Bu fronteggia e cancella 2 palle break nel suo primo turno di battuta, si scioglie e entra in partita. Nel quinto game è Sinner a dover cancellare 3 palle break che rischiano di complicare la giornata dell'azzurro: il numero 1 del mondo se la cava e cambia marcia.Nel game successivo mette a segno il break (4-2) e dopo aver sprecato 2 set-point sul 5-3 archivia la prima frazione per 6-3 in 54 minuti. 
Bu ha il merito di rimanere agganciato al match in avvio di secondo set (2-2) senza concedere nulla nei primi 2 turni al servizio.

Nel quinto game il cinese fronteggia una pesantissima palla break e rimane a galla (3-2).Il copione si ripete nel settimo gioco, Bu cancella un altro break point e rimane avanti nel punteggio (4-3) in un set che approda al tie-break.

Sinner, come spesso accade nell'overtime, alza il ritmo a livelli insostenibili per l'avversario di turno: 2-0, 4-1, 5-1 e chiusura 7-3.Sinner in finale contro Alcaraz.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Denti sani fin da bambini, le 10 regole d’oro di dentisti e pediatri

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(Adnkronos) – Dentisti e pediatri di libera scelta uniscono le forze e, insieme a Mentadent, prende vita il primo Manifesto per la salute orale dei più piccoli: 10 regole d'oro a cui prestare attenzione sin dalla più tenera età, sottoscritte da Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) e Fimp (Federazione italiana medici pediatri).Il Manifesto è stato presentato oggi a Palazzo Montecitorio in occasione del 44° Mese della prevenzione dentale, la più longeva e radicata iniziativa in Italia nell'ambito dell'igiene orale, che quest'anno coinvolge anche la Fimp. Dentisti e pediatri raccomandano di osservare: 1.

Alimentazione sana: seguire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e latticini.Evitare le bevande zuccherate, caramelle e dolci; 2.

Buone abitudini sin da piccoli: la corretta igiene orale è fondamentale per rimuovere la placca batterica dai denti e dalle gengive.La regola d'oro?

Pulire la cavità orale dei neonati con una garza umida dopo il pasto; per i più grandicelli: spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno per 2 minuti; 3.Educazione alla salute orale: imparare sin da piccolissimi le corrette pratiche dell'igiene orale è fondamentale per sviluppare e consolidare abitudini positive per tutta la vita.

Prima si comincia meglio è, senza dimenticare che ogni età ha il suo spazzolino; 4.Visite regolari dal dentista: la prima visita deve avvenire non oltre i 2 anni, o anche prima se necessario, favorendo un imprinting positivo che consoliderà l'abitudine per tutta la vita. E ancora: 5.

Fluoroprofilassi: la comunità scientifica è unanime nel consigliare, sin da piccoli, l'utilizzo di un dentifricio con fluoro (almeno 1.000 ppm) per contrastare l'insorgenza delle carie.Si ricorda che la quantità suggerita di dentifricio è pari circa a 1 chicco di riso fino ai 2 anni e a un seme di pisello fino ai 6 anni; 6.

Sigillature dentali: le sigillature dentali creano una barriera fisica contro i batteri, possono ridurre il rischio di carie fino all'80%; 7.Evitare abitudini dannose: succhiare il pollice, il ciuccio o mangiarsi le unghie possono influire negativamente sulla salute dei denti e del cavo orale; 8.

Attenzione a eventuali anomalie: le visite regolari dal dentista servono per monitorare il regolare sviluppo dentale nei bambini e per individuare precocemente eventuali anomalie; 9.Protezione durante lo sport: far indossare ai bambini un paradenti durante l'attività sportiva riduce il rischio di lesioni ai denti, alle gengive e alla mascella; 10.

Dare il buon esempio: è importante che genitori e caregiver siano i primi a seguire una corretta routine di igiene orale, altrimenti difficilmente i bambini faranno lo stesso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carie e lesioni smalto per 70% giovani, esperti: “Dal dentista entro i 2 anni”

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(Adnkronos) – La carie dentale è ancora la forma più diffusa di malattia del cavo orale e colpisce 486 milioni di bambini nel mondo.In Italia, circa il 70% dei ragazzi presenta carie o lesioni dello smalto.

E' l'allarme lanciato oggi da dentisti e pediatri durante una conferenza stampa a Palazzo Montecitorio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) e Mentadent, che hanno dato il via al 44° Mese della prevenzione dentale.La più longeva e radicata iniziativa in Italia nell'ambito dell'igiene orale quest'anno coinvolge anche la Federazione italiana medici pediatri (Fimp).

E proprio dalla collaborazione tra dentisti e pediatri di libera scelta, con il supporto di Mentadent, nasce il primo Manifesto per la salute orale dei bambini.Attraverso 10 regole d'oro, il Manifesto ha l'obiettivo di sensibilizzare le famiglie sull'importanza di instaurare un rapporto di fiducia con il dentista, organizzando la prima visita del bambino entro i primi 2 anni di età, quindi molto prima di quanto sia abitudine fare.

Non solo: è ricco di suggerimenti concreti per far imparare ai bambini le buone e semplici pratiche dell'igiene orale quotidiana, sin dalla più tenera età.  Le patologie del cavo orale – è emerso dall'incontro – hanno un impatto significativo sia a livello di salute individuale sia a livello sociale.Un recente studio ha rilevato che, nella popolazione mondiale di età compresa tra i 12 e i 65 anni, la spesa annuale per il trattamento della carie è stimata a 357 miliardi di dollari, pari al 4,9% della spesa sanitaria globale.

La perdita di produttività legata all'insorgenza di carie, parodontite grave e alla perdita di denti è stata stimata in 188 miliardi di dollari all'anno.La prevenzione, dunque, è fondamentale.

A dare il buon esempio, però, tocca ai genitori e in generale a tutte le figure di riferimento dei bambini.  
Il Manifesto di Andi e Fimp promuove quindi la diffusione capillare delle buone e semplici regole dell'igiene orale nelle famiglie, a partire dalla convinzione condivisa che la prevenzione cominci ancor prima dello spuntare del primo dentino.E che sia assolutamente prioritario aiutare i genitori a comprendere che i denti da latte sono le fondamenta su cui si costruisce la salute, anche futura, della bocca.

Oltre al Manifesto, con il coinvolgimento di odontoiatri pediatrici, sono stati sviluppati video di approfondimento rivolti proprio ai dentisti, per aiutarli ad accogliere al meglio i più piccoli – e i loro genitori – nei propri studi.Quest'anno è inoltre disponibile il test online 'Come cresce il suo sorriso?', realizzato da Mentadent con il contributo scientifico di Andi e Fimp.

Completo di video pillole di approfondimento – riporta una nota – il test rappresenta uno strumento concreto che permette di ottenere, rispondendo a poche e semplici domande, un riscontro scientificamente valido su cosa sia necessario migliorare nella routine di igiene orale dei piccoli di casa, invitando ad instaurare una relazione di fiducia col dentista sin dai primissimi anni di vita.  "Il Mese della prevenzione rappresenta da oltre quarant'anni l'unico esempio in Italia di un progetto di prevenzione dentale aperto a tutti – dichiara il presidente nazionale di Andi, Carlo Ghirlanda – in virtù del quale, nel corso del tempo, oltre 1 milione di famiglie ha potuto verificare lo stato di salute della propria bocca e la correttezza della propria routine di igiene orale.Un risultato possibile grazie alla storica collaborazione con Mentadent e grazie all'impegno degli oltre 10mila dentisti Andi che ogni anno aprono gli studi a tutti coloro i quali desiderano eseguire un controllo della propria bocca.

Ogni edizione ha visto evolvere il progetto, arricchendosi di nuove iniziative e dell'utilizzo di linguaggi e strumenti innovativi e coinvolgenti".  "Per ottenere i migliori risultati – aggiunge Ghirlanda – è necessario infondere una cultura della prevenzione cominciando dai più giovani, dunque quali migliori nuovi alleati come quest'anno i pediatri di libera scelta Fimp, quotidianamente in contatto con i piccoli pazienti e le loro famiglie.Una collaborazione che ha dato già i suoi frutti nel primo Manifesto per la salute orale dei bambini che quest'oggi abbiamo presentato insieme alla Camera, anche con l'obiettivo di sensibilizzare le istituzioni su questo tema cruciale". "Nel nostro impegno quotidiano osserviamo alcune convinzioni errate.

Una di queste è il giudizio fallace che non bisogna preoccuparsi troppo dei dentini da latte perché 'tanto cadono' – sottolinea il presidente nazionale di Fimp Antonio D'Avino – E' proprio per questo motivo che abbiamo deciso di unire le forze con Andi e Mentadent per il 44° Mese della prevenzione dentale, contribuendo a sviluppare il primo Manifesto per la salute orale dei bambini.Siamo fermamente convinti che, solo insieme ai dentisti, potremo trasmettere il messaggio che la prevenzione in fatto di igiene orale rappresenta un investimento concreto per la salute futura dei più piccoli.

Questa prevenzione deve iniziare prima ancora dello spuntare dei primi dentini da latte". Per il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, "la prevenzione è di fondamentale importanza.Attualmente abbiamo ereditato una suddivisione dei fondi del Fondo sanitario nazionale che si dota di 134 miliardi di euro diviso in 95% speso in cura e soltanto il 5% in prevenzione.

Consideriamo anche che la popolazione invecchia (siamo tra i popoli più longevi al mondo, secondi solo al Giappone).Se vogliamo rendere sostenibile il nostro Ssn pubblico e mantenerne l'universalismo, quindi l'accesso gratuito alle cure e tutto quello che conosciamo e apprezziamo, e ci porta ad essere ancora oggi il quarto sistema sanitario nazionale pubblico al mondo, dobbiamo investire in prevenzione.

E per la prevenzione di tutte quelle che possono essere le patologie del cavo orale è fondamentale la collaborazione tra dentisti e pediatri". "Insieme ad Andi, quest'anno, voglio ringraziare la Fimp per il suo contributo fondamentale che ci permetterà di coinvolgere – attraverso i pediatri – genitori, nonni e, in generale, tutti i punti di riferimento dei bambini, per veicolare un messaggio forte e chiaro: la prevenzione si impara da piccolissimi, e noi adulti siamo chiamati a dare il buon esempio – conclude Cristiano Gallotta, Head of Marketing Oral Care Italia di Unilever – Con il test 'Come cresce il suo sorriso?' ci rivolgiamo, sicuramente, alle famiglie, per fornire loro un aiuto concreto, un primo passo verso la prevenzione dei più piccoli, ma anche creare informazione e consapevolezza sull'importanza della salute dei denti da latte.Attraverso un semplice test online possiamo creare momenti di attenzione e consapevolezza incoraggiando le persone a informarsi e motivandole ad instaurare una relazione di fiducia con il proprio dentista: in questo modo, ognuno di noi contribuisce a mantenere alta l'attenzione sulle buone pratiche dell'igiene orale, rendendo concreti i vantaggi della prevenzione.

Perché la prevenzione prolunga la vita dei nostri denti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Invecchiamento cutaneo, nuovo trattamento ripristina tessuto adiposo

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(Adnkronos) – Con il passare degli anni, il viso subisce un graduale e continuo processo di invecchiamento a carico non solo della pelle, ma di tutti i tessuti sottostanti con conseguente perdita di tono, elasticità, consistenza e volume.Siamo abituati a pensare che questo processo riguardi solo la parte superficiale, ma in realtà anche ciò che non vediamo invecchia.

Ibsa Derma, la Divisione di medicina estetica di Ibsa, lancia un nuovo trattamento della linea Profhilo* con una della più alte concentrazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare sul mercato. Ibsa Derma ha sviluppato questa innovativa soluzione – riporta una nota – presentata oggi in anteprima europea, per Italia, Francia, Regno Unito, Spagna e Polonia, durante una conferenza stampa tenutasi a Milano, non lontano dal cuore produttivo dell'azienda.All'evento hanno partecipato alcuni dei più importanti specialisti in medicina estetica, tra cui Editta Buttura da Prato, Arnaud Lambert, Beatriz Molina Sanchez, Natalia Ribé e Monika Nunberg Sawicka, che hanno discusso dell'impatto di questa innovazione nella pratica clinica.  Grazie alla sua esperienza consolidata nel campo della medicina estetica e nella ricerca di innovazioni tecnologiche all'avanguardia, con questo nuovo dispositivo – si legge – Ibsa ancora una volta va incontro alle esigenze delle pazienti e dei professionisti del settore, che prediligono trattamenti accessibili, veloci e personalizzati.

Negli ultimi anni, infatti, sempre più persone si affidano a procedure di medicina rigenerativa, che punta ad offrire miglioramenti estetici attraverso un percorso di rigenerazione tissutale proponendo trattamenti su misura, costruiti sulle caratteristiche specifiche di ciascuna paziente.Ibsa, leader mondiale nella produzione di acido ialuronico, è da tempo impegnata in questo campo, di cui si è fatta promotrice fin dal 2015 con la creazione della linea Profhilo, frutto dello sviluppo della Nahyco* Technology.

Questa rivoluzionaria tecnologia ha dato vita a un nuovo mondo dell'acido ialuronico, quello dei complessi ibridi cooperativi stabili composti da acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare, stabilizzati da un processo termico brevettato senza l'uso di nessun agente chimico. "Con un'esperienza decennale nello sviluppo di trattamenti dedicati al viso e al corpo, Ibsa continua ad innovare, offrendo soluzioni sempre più mirate – ha spiegato Andrea Giori, Head of Research and Development di Ibsa – che agiscono non solo sulla superficie della pelle, ma anche su strati e tessuti più profondi".  Questo trattamento – conclude la nota – si inserisce nella nuova piattaforma di comunicazione Beauty Beyond Standards di Ibsa Derma.Infine Ibsa ha creato l'App gratuita Aging Discovery AR in cui, attraverso la realtà aumentata, gli utenti possono esplorare l'impatto del processo di invecchiamento sui diversi tessuti, avendo a disposizione un utile strumento di approfondimento che favorisce anche una migliore comunicazione tra medico e paziente. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milly Carlucci compie 70 anni, buon compleanno alla regina del piccolo schermo

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(Adnkronos) –
Buon compleanno Milly Carlucci.La regina della televisione compie oggi, 1 ottobre, 70 anni.

Un traguardo che la conduttrice sta festeggiando con il successo inarrestabile di 'Ballando con le stelle', giunto alla 19esima edizione.Classe 1954, nata a Sulmona, Camilla Patrizia Carlucci, ma per tutti "Milly", è uno dei volti più amati del piccolo schermo: non solo per la sua professionalità ed eleganza, ma anche per il suo sguardo innovativo che da 50 anni conquista i telespettatori. Da adolescente non sognava di fare la televisione.

La passione l'ha spinta verso il pattinaggio artistico a rotelle, vincendo il Campionato italiano assoluto.Tra le vittorie, anche il concorso di bellezza 'Miss Teenager'.

Ma i genitori sognavano per lei un percorso diverso.E così si è iscritta alla Facoltà di Architettura.

Ma il sogno di Milly non era quello di progettare palazzi o case di design.La sua carriera nella televisione è iniziata presso l'emittente televisiva Gbr, dove è apparsa in ruoli di presentatrice.

E' stato Renzo Arbore a lanciarla in Rai, scegliendola nel programma 'L'altra domenica' come inviata.La consacrazione è arrivata con 'Giochi senza frontiere'.

Dopo un passaggio alle reti Fininvest, dove ha condotto 'Risatissima' affiancata da una serie di cast di comici quali Lino Banfi, Ric e Gian e molti altri, è tornata da 'mamma Rai' alla conduzione di 'Scommettiamo che…?' con Fabrizio Frizzi, 'Pavarotti & Friends', due cerimonie dei premi David di Donatello (1997 e 1998) e lo 'Zecchino d'oro'.Nella sua carriera ha affiancato Pippo Baudo nella conduzione del 42esimo Festival di Sanremo.  Carlucci ha inoltre recitato nell'esordio alla regia di Renzo Arbore, dal titolo 'Il pap'occhio', ne 'Il bisbetico domato' con Adriano Celentano, 'Pappa e ciccia' di Neri Parenti con Lino Banfi e Paolo Villaggio e 'Domani mi sposo'.

Ha lavorato anche al fianco di Gianni Morandi e Catherine Spaak nella miniserie tv 'La voglia di vincere'.Tutto quello che tocca la 'Milly Nazionale' diventa oro.

Tra i recenti show di successo ci sono anche 'Il cantante mascherato' e 'L'acchiappatalenti'.Il programma di punta di Rai 1, però, resta 'Ballando con le stelle' grazie al quale ha sdoganato la danza in prima serata nella tv pubblica.

Nella vita della conduttrice non c'è solo il lavoro, spazio anche all'amore.Nel 1985 ha sposato l’ingegnere Angelo Donati.

Dal loro amore sono nati due figli: Angelica e Patrick.Questa estate la primogenita è convolata a nozze con il principe Fabio Borghese.  "Buon compleanno alla migliore madre del mondo!

Così grata per te, ogni singolo giorno!", scrive in inglese in un post su Instagram la figlia Angelica Donati.Agli auguri via social si è unita anche la sorella della presentatrice, Gabriella: "Cara Milly, sei nata unica!!

Lo sei sempre stata e sempre lo sarai!!Per tutta la vita mi sono sentita fortunata di averti come sorella!!!Auguri Super Milly!!!", si legge nel post. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)