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Uragano Milton, madre di sei figli non ha i soldi per scappare: “Resto qui”

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(Adnkronos) – Mentre migliaia di residenti evacuano la Florida per l'arrivo dell'uragano Milton, previsto nelle prossime ore, c'è anche chi ha deciso di restare.Come raccontato dal Washington Post infatti, sono diventati virali diversi video pubblicati da Amanda Moss, una donna che ha spiegato come la sua famiglia non abbia i soldi necessari a evacuare.

La sua famiglia è infatti composta, oltre a lei e al marito, da sei figli, dalla suocera e da quattro bulldog francesi, tutti residenti nell'area di Fort Myers, una di quelle che saranno colpite dall'arrivo dell'uragano. "Verso dove dovrei evacuare?" chiede tra le lacrime la donna, che possiede una Chevrolet Suburban da sette posti, non abbastanza per l'intera famiglia, comprensiva dei cani.Guidare sovraccarichi per seminare l'uragano richiederebbe infatti oltre dieci ore, senza avere il tempo per fermarsi e con il concreto rischio di finire la benzina a metà strada e trovarsi allo scoperto quando l'uragano travolgerà la Florida. Moss ha aggiunto inoltre di non avere nemmeno i soldi necessari per acquistare dei biglietti aerei o prenotare camere d'hotel.

La speranza della donna è che il risultato sia simile a quello del 2022, quando l'uragano Ian ha inondato i terreni intorno alla sua casa, ma senza travolgerla.Il rischio però questa volta è così elevato che il sindaco di Tampa, proprio dove Moss possiede una casa, ha dichiarato che chi decide di restare "va incontro alla propria morte". Molti hanno criticato la scelta di Moss sul web, mentre altri le hanno mostrato sostegno e ricordato come le sue ragioni siano le stesse di molti altri residenti, pronti ad affrontare quello che potrebbe essere l'uragano più forte a colpire la Florida da oltre un secolo.

Diversi utenti si sono offerti di ospitare la donna e la sua famiglia, ma Moss ha rifiutato dichiarando che non si sentirebbe a suo agio a casa di estranei. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata mondiale salute mentale, disturbi psichici seconda causa morte

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(Adnkronos) – Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale: una ricorrenza che abbraccia il benessere a 360 gradi con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui disturbi psichici, mobilitare gli sforzi per un adeguato sostegno alle persone colpite, combattere stigma e discriminazioni.In occasione della giornata, promossa dalla World Federation of Mental Health e supportata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la Società italiana di neurologia (Sin) desidera richiamare l'attenzione sull'importanza della salute mentale e sul bisogno urgente di affrontare le sfide che essa comporta. Secondo i dati dell'Oms, circa 1 persona su 4 nel mondo sarà colpita da disturbi mentali nel corso della propria vita.

In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone soffrano di disturbi d'ansia, mentre circa 2 milioni convivono con la depressione, tanto che, negli ultimi 30 anni, i disturbi neurologici sono stati la principale causa di disabilità e la seconda causa di morte a livello globale, con 9 milioni di decessi all'anno. "Come Sin, siamo da sempre vicini ai malati e ai loro caregivers – dichiara Alessandro Padovani, presidente della Società italiana di neurologia – e, in occasione della Giornata mondiale della salute menatale, ribadiamo la necessità di un rinnovato impegno per la prevenzione e la cura delle malattie neurologiche e mentali.Dobbiamo infatti contrastare queste malattie che continuano ad aumentare, facendo registrare numeri che preoccupano.

Solo per farne alcuni: oltre 7 milioni di persone soffrono di emicrania, 12 milioni di disturbi del sonno e sono oltre 2 milioni le persone affette da decadimento cognitivo o demenza". Quest'anno il tema della Giornata mondiale è dedicato alla salute mentale sul luogo di lavoro.La Sin, già impegnata nell'iniziativa sulla salute del cervello, esprime la propria adesione alle iniziative nazionali promosse dal Tavolo della Salute mentale, consapevole che salute mentale e salute del cervello sono strettamente associate e spesso riconoscono meccanismi biologici comuni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Meloni posta video: “Falso che aumentiamo le tasse, le abbassiamo”

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(Adnkronos) – "Leggo in queste ore dichiarazioni fantasiose, secondo cui il governo vorrebbe aumentare le tasse sui cittadini" con la Manovra 2024. "E' falso.Questo lo facevano i governi di sinistra.

Noi le tasse le abbassiamo come sanno bene i lavoratori dipendenti, le mamme lavoratrici, le partite Iva".La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video postato su Facebook, si esprime così dopo che il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha evocato "sacrifici" (chiarendo comunque che "li farà chi in questo momento può permettersi di farli") e annunciato la revisione delle rendite catastali per chi ha ristrutturato casa. "Voglio essere chiara: la cultura politica di questo governo è quella di ridurre le tasse, sostenere le famiglie e le imprese.

Non la cultura di gravare ulteriormente sui cittadini", dice la premier.  "Nonostante dall'opposizione alcuni vorrebbero l'introduzione di patrimoniali e ulteriori imposte – scandisce Meloni -, noi resteremo fedeli al nostro impegno che è lavorare per una manovra che rilanci l'economia, migliori la vita degli italiani senza chiedere loro nuovi sacrifici".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nobel, Cicero (Tor Vergata): “Da Baker e Hassabis svolta in risoluzione struttura proteine”

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(Adnkronos) – "I due premi Nobel per la Chimica del 2024, David Baker e Demis Hassabis, hanno dato una svolta nella risoluzione della struttura di proteine attraverso l’uso di metodi computazionali e intelligenza artificiale.David Baker, biochimico e professore presso l'Università di Washington, è noto per il suo lavoro pionieristico nella predizione e progettazione di proteine attraverso l’uso di metodi computazionali.Il suo laboratorio ha sviluppato il software Rosetta, un potente strumento per modellare e progettare strutture proteiche.

Baker ha anche fondato l'iniziativa Foldit, un videogioco scientifico che coinvolge il pubblico nella risoluzione di problemi di folding proteico.Mentre Demis Hassabis è il co-fondatore e Ceo di DeepMind, una società leader nel campo dell'intelligenza artificiale.

Con John Jumper, ricercatore senior presso DeepMind, Hassabis ha guidato il team che ha sviluppato AlphaFold, un programma di intelligenza artificiale che ha rivoluzionato la predizione delle strutture proteiche".Questa la nota di commento da parte di Daniel Oscar Cicero, professore associato di Chimica farmaceutica del dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche, università di Roma Tor Vergata.  "Tradizionalmente, determinare la struttura tridimensionale di una proteina richiedeva tecniche sperimentali come la cristallografia a raggi X, la risonanza magnetica nucleare (Nmr) o la microscopia crioelettronica (cryo-EM), processi spesso costosi, laboriosi e limitati da difficoltà tecniche.

Con l'avvento di avanzati metodi computazionali e dell'intelligenza artificiale, in particolare grazie a strumenti come AlphaFold sviluppato da DeepMind, è diventato possibile prevedere con elevata accuratezza la struttura tridimensionale delle proteine a partire dalla loro sequenza aminoacidica.La capacità di prevedere strutture proteiche rapidamente riduce la necessità di tecniche sperimentali laboriose come la cristallografia a raggi X.

Predire le strutture proteiche aiuta a comprendere meglio la funzione delle proteine, le interazioni molecolari e i processi biologici fondamentali.Un campo particolarmente importante dove questa scoperta avrà un impatto è lo sviluppo di farmaci, perché le proteine sono i bersagli principali sui quali i farmaci espletano la loro funzione", conclude.    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casola: incontro con arbitri e dirigenti della sezione di Castellammare

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Gli arbitri stabiesi ospiti nella sala consiliare del comune di Casola di Napoli grazie ad un’iniziativa del consigliere Alfonso Sorrentino

Si è svolto nella serata di martedì 8 presso la sala consiliare del comune di Casola un incontro tra i giovani adolescenti del territorio ed alcuni arbitri della sezione di Castellammare, capitanati dal loro presidente Giuseppe SCARICA.L’iniziativa organizzata dal consigliere con delega allo sport ed alle politiche giovanili Alfonso SORRENTINO, ha visto la partecipazione del sindaco Alfredo ROSALBA e dell’assessore Gaetano MANZO.

Oltre al già citato presidente, gli arbitri della sezione di Castellammare erano rappresentati dagli osservatori arbitrali Giovanni MATRONE, Pierluigi CINQUE e Pasquale FORESTA e dagli arbitri in attività Antonio LIOTTA (arbitro alla CAN C), Davide ELISO (assistente alla CAN D), Ciro LAURO (assistente regionale) e Roberta LONGOBARDI (arbitro regionale).Dopo i saluti iniziali del sindaco, si è passati alla proiezione del video che in questi giorni sta fungendo da spot per pubblicizzare il reclutamento dei giovani ragazzi ad intraprendere la carriera arbitrale.

La serata è proseguita con una testimonianza raccontata da tutti gli associati della sezione stabiese presenti a cui hanno attivamente partecipato adolescenti e qualche curioso amante del calcio.La serata s’è concluso con l’omaggio di una divisa arbitrale al consigliere Sorrentino e all’assessore Manzo da parte del presidente Scarica.

Il corso partirà ufficialmente il prossimo 29 ottobre presso la sezione arbitri di Castellammare di Stabia sita al Viale Europa, 144 e durerà circa un mese e mezzo con due lezioni settimanali, alle ragazze ed ai ragazzi che supereranno l’esame verrà fornito il materiale di allenamento GIVOVA, la divisa arbitrale e la tessera FIGC che permette l’ingresso gratuito allo stadio, il tutto questo a costo zero.Per partecipare al corso arbitri, basta inviare una mail a castellammare@aia-figc.it

 

Pilota muore in volo: atterraggio d’emergenza a New York

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(Adnkronos) –
Tragedia in volo.Un pilota della Turkish Airlines è morto durante la tratta Seattle-Istanbul, costringendo l'aereo della compagnia di bandiera turca a compiere un atterraggio di emergenza a New York.

A riferirlo è stato il portavoce della Turkish Airline, Yahya Ustun, sul social X. L'aereo era decollato ieri sera dalla città sulla costa occidentale degli Stati Uniti, ed è atterrato all'aeroporto John F.Kennedy di New York poco prima delle 6 di mercoledì 9 ottobre: "Il pilota del nostro Airbus 350, volo TK204 da Seattle a Istanbul, è collassato durante il volo", ha spiegato il portavoce, come riferisce anche il Newsweek, secondo cui "dopo un tentativo fallito di prestare i primi soccorsi, l'equipaggio di volo e il copilota hanno deciso di effettuare un atterraggio di emergenza.

Come Turkish Airlines, siamo profondamente toccati dalla perdita del nostro capitano ed esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia in lutto, ai suoi colleghi e a tutti i suoi cari", ha concluso.  Il pilota 59enne, che lavorava per la Turkish Airlines dal 2007, è morto prima che l'aereo atterrasse.L'uomo aveva superato, a marzo scorso, una visita medica, da cui non erano emersi problemi di salute che gli avrebbero impedito di volare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Csr, Granata (Autoguidovie): “Garantire mobilità è sfida economica e sociale”

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(Adnkronos) – "Garantire un servizio che consente alle persone di accedere alla mobilità è una grande sfida economica, ambientale e sociale.Specie per noi, che siamo l’unico operatore privato all’interno delle grandi aziende pubbliche".  Lo ha sottolineato Silvia Granata, direttrice marketing & comunicazione di Autoguidovie, intervenendo al panel 'Sostenibilità inclusiva: rispetto, accoglienza, sostegno' al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, corso a Milano. "Noi -afferma Granata- ci reputiamo un po' speciali da questo punto di vista; del resto è facile dire mobilità, e quindi flotta, ambiente.

La connessione più semplice con il mondo della sostenibilità è l'ambiente.Sono stati spesi milioni di euro da Autoguidovie e dallo Stato per garantire che in territori estremamente vasti come quelli che serviamo ci sia una flotta straordinaria e il prossimo anno avremo solo veicoli Euro 6, Euro 5 ed elettrici.

Quindi lato ambiente mi sentirei di dire stiamo facendo tantissimo per garantire un futuro di mobilità.Ma non è tutto". "La sfida -avverte Granata- per noi non è quella di portare un nuovo servizio ingegneristico, ma di portare inclusione.

E per fare questo abbiamo ascoltato i cittadini".Il riferimento è, in particolare, al servizio sul territorio bellunese, un territorio aspro e montano, difficile da vivere: "Abbiamo ascoltato mamme, sportivi, anziani e badanti -spiega- e abbiamo capito che per loro, sentirsi inclusi c'era bisogno di un autobus che passasse quando ne avevano bisogno le persone e in orari diversi da quelli che decidevamo noi.

Così abbiamo disegnato un servizio che si chiama 'Trillo', a chiamata, tutto basato sulla digitalizzazione.Abbiamo accompagnato gli anziani con delle classi digitali per aiutarli ad usare l'app, il 70% prenota da app e oggi abbiamo un servizio che funziona benissimo e ha sostituito il trasporto pubblico in alcune fasce orarie.

Il risultato è il 30% di persone in più a bordo rispetto al trasporto normale, il 60% di risparmio su gasolio, la soddisfazione alle stelle, non abbiamo ancora toccato le 5 stelle ma ci stiamo arrivando, e tante tante persone che hanno chiamato il call center per chiederci soluzioni per poter viaggiare".In questo modo, conclude, "anche gli strumenti che già esistevano, come le plance per permettere l'ingresso a bordo delle persone a mobilità ridotta, hanno guadagnato un grande valore aggiunto.

Esattamente come l'autista che aiuta queste persone a salire, che consente di ritrovare un rapporto con le persone, che per noi è altrettanto prezioso". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, il messaggio di Grillo: “Riprendiamoci tutto”

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(Adnkronos) – "È arrivato il tempo di riprenderci tutto.Le nostre battaglie, i nostri sogni, quel futuro che ci aspetta".

E' il messaggio che Beppe Grillo affida al suo blog, in una nuova puntata del prolungato 'dialogo' con Giuseppe Conte sul destino del M5S. "Il Movimento 5 Stelle, ricordate?Quello che partiva come un meteorite pronto a spazzare via tutto, a ribaltare i tavoli e a dare una sveglia alla politica come si deve.

Un'armata di sognatori, ecologisti col turbo, guerrieri della giustizia sociale e difensori dei cittadini… poi, certo, strada facendo, siamo finiti in quel labirinto magico chiamato governo.Dove, se ti distrai un attimo, ti perdi nei corridoi, inciampi sui tappeti rossi e sbatti la testa contro i candelabri dorati", scrive il fondatore del M5S. "E così le nostre belle battaglie – quelle per l'ambiente, per i cittadini, per un mondo senza privilegi e con più giustizia – sono state ingoiate dal mostro burocratico.

La tempesta è diventata un po' nebbia.E nei corridoi dei palazzi, tra le stanze ovattate, le nostre lotte hanno cominciato a perdere i contorni.

Sparivano, invisibili, tra i pizzini dei governanti, scomparivano sotto il peso degli accordi sottobanco, fino a finire sui manifesti degli altri partiti, quelli che arrivavano con il sorriso e ci mettevano sopra la loro firma. 'Guarda che belle proposte!', dicevano.E noi lì a pensare: 'Ma non erano nostre?'". "Ed io con il mio Blog come baluardo!

Un'oasi dove le idee non si disperdono, dove progetti futuristici hanno continuato a galleggiare come astronavi in attesa di atterrare: l'ambiente, l'energia, l'intelligenza artificiale, la mobilità, l'economia circolare, la salute.Cose serie, concrete.

Progetti che non erano solo parole.Attraverso queste pagine abbiamo provato a raccontarvi un futuro diverso, un po' più luminoso, un po' più giusto". "E allora mi sono detto: perché non rilanciarle?

Una per volta, ogni settimana.Vi faremo riscoprire -prosegue Grillo- tutto quello che abbiamo già detto, ma che forse qualcuno non ha compreso abbastanza bene.

Ogni progetto è un pezzo di quel futuro che porta un nome: 2050.L'ho voluto inserire lì, sul simbolo del MoVimento, perché voglio che ci ricordiamo di guardare avanti". "Sono proposte reali, non favole.

Sono cose che, con un po' di coraggio, possiamo fare davvero.E non è forse questo il coraggio che ci serve?

Riprendere in mano il passato, farlo dialogare con il presente e spingerlo verso il futuro.Ogni passo che faremo insieme, sarà un passo più vicino a un'Italia che forse non avete mai immaginato, ma che è già qui, che aspetta solo di essere costruita. È arrivato il tempo di riprenderci tutto.

Le nostre battaglie, i nostri sogni, quel futuro che ci aspetta", chiosa con una frase che ricorda  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosa può succedere ai giornalisti Rai dopo la richiesta di estradizione in Russia

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(Adnkronos) – Dopo che la Russia ha ordinato l'arresto in contumacia dei giornalisti Rai Simone Traini e Stefania Battistini, accusati di "attraversamento illegale del confine" dall'Ucraina, per aver raccontato in estate l'incursione nella regione di Kursk, l’Adnkronos ha contattato l’avvocato Alessandro Gentiloni Silveri, esperto di diritto penale internazionale, per capire quali saranno i prossimi sviluppi del caso, come può rispondere il governo italiano, e cosa può succedere ai due cronisti. Quadro giuridico attuale Dal punto di vista legale la Federazione Russa è (ancora) una parte contraente della Convenzione Europea di Estradizione, fatta dal Consiglio d’Europa nel 1957 per disciplinare la consegna, da uno Stato firmatario ad un altro, di persone accusate di un reato o già condannate in via definitiva.Secondo Gentiloni Silveri, “essendo una Convenzione aperta all’adesione anche da parte di Stati extra-europei (ad esempio: Sud Africa, Israele, Cile, Corea del Sud), essa continua ad applicarsi anche se la Federazione Russa dal 16 marzo 2022 non fa più parte del Consiglio d’Europa e, dal settembre dello stesso anno, ha cessato di far parte della Convezione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Quindi, a stretto rigore, quando ne sussistano le condizioni giuridiche e politiche l’Italia è obbligata in base ad un Trattato internazionale ad estradare persone (cittadini e non) verso la Federazione Russa”. Il rispetto dei diritti fondamentali  Il sistema giuridico italiano ed europeo esclude che l’estradizione possa venire concessa se esiste il concreto rischio che la richiesta di consegna celi motivazioni politiche od oppressive, oppure che la persona sarà sottoposta, una volta rientrata Paese richiedente, a trattamenti inumani o degradanti, oppure a procedure giudiziarie che non garantiscono il rispetto dei propri diritti fondamentali. “Sulla base di tali previsioni – prosegue l’avvocato – molto spesso le Corti occidentali (e anche italiane) hanno rifiutato richieste di estradizione provenienti dalla Russia, vuoi per l’insufficiente garanzia che la persona sarebbe stata sottoposta ad un processo rispettoso dei propri diritti difensivi, anche a causa della conclamata influenza del potere politico sul potere giudiziario, vuoi per la condizione dei detenuti negli istituti di pena russi.In questo contesto, l’esodo della Federazione Russa da organismi di tutela come il Consiglio d’Europa e la Convenzione sui diritti umani non farà che rendere più penetrante la verifica che le Corti occidentali debbono compiere di fronte ad una richiesta di estradizione che arrivi da quel Paese, viste le minori garanzie giuridiche derivanti dalla rinuncia ad osservare quelle normative.

Per tale motivo, recentemente lo stesso Governo ha negato richieste di estradizione per i medesimi motivi”. Sempre per regola generale si può concedere l’estradizione solamente se il fatto costituisce reato anche nel nostro Paese e se lo Stato richiedente esibisce sufficienti prove di colpevolezza della persona: “non ci sarebbero quindi le condizioni legali per estradare – prosegue Gentiloni Silveri – quando risulti evidente che il fatto è lecito per l’ordinamento italiano oppure comunque è scriminato, per esempio dall’esercizio di un diritto”. La procedura Un procedimento d’estradizione può nascere a seguito della richiesta del Paese richiedente, inoltrata per canali diplomatici.Il Governo che la riceve può o rifiutare subito di darvi corso, oppure inoltrare il caso all’Autorità Giudiziaria per una pronuncia sulla sussistenza delle condizioni legali per consegnare l’interessato.

Si esprime la Corte d’Appello e poi, su eventuale ricorso, la Corte di Cassazione. “Se la decisione giudiziaria è negativa – prosegue il giurista – l’estradizione non può avvenire in alcun caso, mentre se è positiva, l’ultima parola spetta comunque al Governo, che deve decidere se concedere o negare la consegna sulla base di valutazioni di alta discrezionalità politica.Oppure, la procedura può prendere le mosse dall’arresto della persona richiesta, che avviene ad iniziativa delle Forze di polizia del Paese richiesto sulla base di un ordine di arresto diramato dal Paese richiedente tramite Interpol.

In tal caso, l’Autorità Giudiziaria deve pronunciarsi subito, convalidando o meno l’arresto e, solamente se il Ministero della Giustizia italiano lo richiede, eventualmente applicando delle misure cautelari.A seguito della convalida (ed anche dove essa non avvenga) riprende il consueto iter giudiziario e politico”. I giornalisti Rai Il comportamento dei due giornalisti Rai costituisce reato?

Secondo il legale, “alla luce delle informazioni disponibili è anzitutto molto dubbio che i comportamenti addebitati ai due cronisti della Rai costituiscano reato anche in Italia; in ogni caso, essi sembrano pacificamente scriminati dall’esercizio del diritto di documentare quanto sta accadendo in un teatro bellico così vicino ai nostri confini e così rilevante per i nostri interessi.Anche a prescindere da tutto questo, è molto probabile che un eventuale procedimento in Russia nei loro confronti, vista la forte caratterizzazione politica della reazione delle Autorità locali, non offrirebbe le necessarie garanzie di equità per soddisfare i rigorosi standard che le Corti italiane hanno applicato nella valutazione di questi aspetti.

Inoltre, vista la situazione geopolitica e le caratteristiche della vicenda, è possibile che, come già accaduto nel recente passato, sia lo stesso Governo italiano che decida di declinare l’eventuale richiesta d’estradizione dei due già nello stadio preliminare, senza nemmeno avviare la consueta procedura di valutazione giudiziaria”, conclude. (di Giorgio Rutelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vanessa Ferrari annuncia il ritiro dalla ginnastica: “È arrivato il momento di dire basta”

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(Adnkronos) – Vanessa Ferrari dice addio alla ginnastica.L'atleta azzurra, 33 anni, ha annunciato oggi il suo ritiro.  "Sto annunciando il ritiro ora.

L’avevo già deciso prima di Parigi: questa Olimpiade sarebbe stata l’ultimo atto della mia vicenda agonistica.Desideravo fosse il finale della mia carriera.

Mi spiace non sia stato così".Così la ginnasta azzurra Vanessa Ferrari annuncia il ritiro all'età di 33 anni. "E' arrivato il momento di dire basta e, credetemi, sono serena.

Fisicamente gli infortuni si stanno facendo sentire”, aggiunge Ferrari a 'Brescia Oggi'.  "Sapevamo un po' tutti, dopo l'infortunio che le ha impedito di gareggiare a Parigi, che si sarebbe ritirata.Era inevitabile, abbiamo aspettato che lei la ufficializzasse come è giusto che sia.

Di sicuro resterà nel nostro mondo, ci sono dei progetti per farle iniziare una carriera da allenatrice, anche perché sarebbe un peccato sprecare le conoscenza di Vanessa.In passato ha fatto una piccola esperienza e le è piaciuta, se sono rose fioriranno", dice all'Adnkronos Enrico Casella, direttore tecnico della nazionale di ginnastica artistica femminile e allenatore storico di Vanessa Ferrari.  "Smette la più grande ginnasta italiana di tutti i tempi, senza ombra di dubbio -sottolinea Casella-.

Senza gli infortuni avrebbe sicuramente vinto molto di più ma da ogni problema fisico è sempre tornata con una forza e una determinazione straordinarie.I ricordi più belli con lei?

Tra tanti ne scelgo due: il primo il titolo iridato nell'All-around del 2006 a neanche 16 anni e il secondo l'argento olimpico di Tokyo".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Medvedev, domani i quarti a Shanghai: i precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner continua la sua marcia al Masters 1000 di Shangai.Il tennista azzurro, che ha sconfitto in due set Ben Shelton ai quarti di finale, il 10 ottobre affronterà Daniil Medvedev per l'accesso alle semifinali. Sinner, reduce dalla finale persa a Pechino contro Carlos Alcaraz e alle prese con il ricorso presentato dalla Wada per il caso doping, non ha intenzione di fermarsi: "Shelton ha giocato quasi solo prime palle, la partita è stata difficilissima", ha dichiarato a caldo l'altoatesino, "nella parte finale ho avuto più aggressività, soprattutto nel tie-break e sono fiducioso per il proseguo del torneo.

Sono contento del livello che sono riuscito a raggiungere e di aver giocato ancora una volta.In questi giorni liberi sono andato al cinema, ho recuperato un pò la forma che rimane la parte più importante".

Percorso netto anche per Medvedev, che ha sconfitto il greco Stefanos Tsitsipas agli ottavi. L'appuntamento ora per Jannik è fissato per giovedì 10 ottobre: il match contro Medvedev che sarà il secondo sullo Stadium Court di Shanghai e comincerà intorno alle 9 del mattino (ora italiana).  La sfida tra Sinner e Medvedev sarà la 14esima sfida tra i due.Nei 13 precedenti il russo rimane in vantaggio con sette vittorie contro sei.

Nel 2024 si sono affrontati ben quattro volte: l'azzurro ha trionfato nella finale degli Australian Open, in semifinale al Masters 1000 di Miami e ai quarti degli US Open, vinti proprio da Jannik.L'ultima sconfitta risale allo scorso Wimbledon, quando il russo si impose ai quarti di finale. Medvedev aveva dominato tutti i precedenti incontri fino a Pechino 2023 con un parziale di 6-0.

Da quel momento però Sinner ha cambiato marcia inanellando sei vittorie nelle ultime sette sfide. Il match Sinner-Medvedev, quarto di finale del Masters 1000 di Shanghai 2024, come tutti i match del torneo sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky Sport (sul canale Sky Sport Arena) e in streaming su Now e Sky Go. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moby, Onorato e figli patteggiano per bancarotta

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(Adnkronos) – Vincenzo Onorato e i figli Achille e Alessandro, accusati di bancarotta dalla procura di Milano, hanno patteggiato nell'inchiesta sulla gestione del gruppo Cin-Moby.Assistiti dall'avvocato Pasquale Pantano, l'armatore Onorato ha patteggiato a 3 anni e 10 mesi, due anni (pena sospesa), invece, per i figli.

La richiesta, che aveva ottenuto il parere favorevole del procura, è stata ratificata dal gup Luigi Iannelli.Gli Onorato, nel corso delle vicende fallimentari del gruppo, hanno versato somme considerevoli per ripianare i debiti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, domani a Milano presentazione nuova ricerca su corporate reputation

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(Adnkronos) – Domani, giovedì 10 ottobre alle 18:30, verrà presentata al centro Svizzero a Milano la nuova ricerca dal titolo 'Corporate Reputation: tendenze emergenti e implicazioni strategiche', realizzata da Icch e Università Iulm. La ricerca – spiega una nota – esplora le tendenze emergenti sulla reputazione aziendale, fornendo importanti strumenti a manager, accademici e studenti. "Il modo in cui si forma la reputazione aziendale, infatti, ha subìto profondi cambiamenti negli ultimi dieci anni, principalmente a causa della rapida evoluzione tecnologica, della crescente interconnessione globale e delle mutevoli aspettative della società nei confronti delle imprese.L’ascesa delle tecnologie digitali, la globalizzazione e una maggiore consapevolezza degli stakeholder hanno reso la gestione della reputazione più complessa e critica, garantendo un accesso senza precedenti alle informazioni e una capacità di condividere le proprie esperienze e opinioni in modo ampio e rapido.

Maggiore trasparenza implica però anche più vigilanza e reattività nella gestione della propria reputazione". Il dibattito sarà introdotto da Fabio Bocchiola, presidente di Swiss Chamber, e Pierangelo Fabiano, segretario generale di Icch, e proseguirà con la presentazione della ricerca a cura della professoressa Stefania Romenti, coordinatrice del comitato accademico di Icch e professore ordinario di comunicazione strategica e sostenibilità dell’Università Iulm che illustrerà i risultati.  A seguire, due tavoli di lavoro con la presenza di importanti manager della comunicazione.Cristina Camilli, direttore Relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca-Cola Italia e Albania, Erika Mandraffino, director comunicazione esterna di Eni, Stefano Tassone, head of group communications di Mediobanca, e Fabio Ventoruzzo, corporate communications & sustainability director di Sisal, si confronteranno in un dibattito su come costruire prima, mantenere nel tempo e accrescere la reputazione dell’azienda anche in seguito a possibili crisi.  In un secondo round di lavoro Alessandra Bianco, corporate communication director di Lavazza Group & Lavazza Eventi Sole Director, Enrico Bocedi, global public affairs, communications & sustainability senior director di Campari group, Luca Di Persio, managing director marketing, innovation and business services dell’Agenzia Ice – Italian trade & investment agency, e Alicia Lubrani, chief marketing officer di Axpo Italia e amministratore delegato di Pulsee Luce e Gas, discuteranno di quanto i nuovi strumenti digitali possono aiutare e influire sulla reputazione di un’organizzazione.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, dopo il vertice saltato di Ramstein Zelensky ora punta sull’Italia

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(Adnkronos) – Rinviato il vertice sull'Ucraina in programma per sabato nella base americana a Ramstein in Germania.Sarebbe stato il primo a livello di leader.

Nessuna nuova data è stata per ora indicata.Ma intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è in Croazia per un summit Ucraina-Europa sudorientale.

E domani dovrebbe essere a Roma.In serata dovrebbe vedere la premier Giorgia Meloni per una cena a Villa Doria Pamphili.

Venerdì sarà ricevuto in udienza dal Papa in Vaticano.Oltre alla tappa a Roma, il presidente ucraino nei prossimi giorni dovrebbe raggiungere anche altre capitali europee. Sul campo, intanto, il ministero della Difesa di Mosca annuncia di aver ripreso il controllo di due località nella regione di Kursk, dove erano arrivati gli ucraini nell'offensiva a sorpresa della scorsa estate.

Mentre dall'Ucraina arrivano notizie di un attacco che avrebbe colpito un sito nella regione russa di Bryansk in cui erano immagazzinate munizioni, anche nordcoreane. A Ramstein Zelensky avrebbe voluto presentare "il piano per la vittoria, passi chiari e concreti verso una giusta fine della guerra", del conflitto iniziato con l'invasione russa dell'Ucraina il 24 febbraio di due anni fa.Un piano già condiviso con il presidente americano Joe Biden, che ieri ha posticipato le visite previste in Germania e Angola "per supervisionare i preparativi e la risposta all'uragano Milton".  Intanto al summit di Dubrovnik Zelensky incontra capi di Stato, premier o ministri degli Esteri di dodici Paesi (Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Grecia, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Romania, Serbia, Slovenia e Turchia).

Con il primo ministro Andrej Plenkovic, Zelensky riferisce di aver parlato di "assistenza e cooperazione in materia di difesa, sminamento umanitario, riabilitazione dei nostri bambini e dei soldati feriti, ripresa dell'Ucraina e integrazione europea".Firmato, precisa, "un accordo di cooperazione sul lungo periodo e di sostegno tra i nostri Paesi" così "insieme svilupperemo la cooperazione tra le nostre industrie della difesa" e "la Croazia continuerà a fornire equipaggiamento".  Kiev resta fortemente dipendente dagli Usa dal punto di vista degli armamenti militari, ma a meno di un mese dalle elezioni per la Casa Bianca questo sostegno – come ha scritto nei giorni scorsi il Washington Post – resta incerto nei tempi, mentre l'attenzione sulla guerra va scemando nel mezzo della nuova escalation in Medio Oriente.

E ieri Kiev ha fatto sapere di non aspettarsi più un secondo summit per la pace prima delle elezioni presidenziali Usa. Ucraina e Medio Oriente avrebbero dovuto essere al centro dell'incontro che era stato annunciato per sabato a Berlino tra Biden, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer.E' saltato insieme al vertice di Ramstein, ha confermato Berlino.

Per il 17 e 18 ottobre a Bruxelles è prevista la ministeriale Difesa della Nato.  E proprio a Bruxelles il 'gruppo Ramstein' potrebbe riunirsi, a livello di ministri, in occasione della Ministeriale.Secondo quanto detto all'Adnkronos da fonti diplomatiche, l'idea di tenere una riunione del gruppo in concomitanza con la ministeriale Difesa risale a prima che il presidente degli Usa Joe Biden la convocasse a livello di leader questo sabato, per poi 'sconvocarla' a causa dell'uragano Milton, diretto verso la Florida.

Ora, quindi, è possibile che si torni al formato precedente, ma su questa materia decidono gli Usa e ancora non sarebbe arrivata alcuna comunicazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, ad Asphaltica 2024 Ecopneus promuove confronto su materiali green

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(Adnkronos) – Il tema dei Criteri Ambientali Minimi (Cam) per le infrastrutture stradali, dei vantaggi e delle opportunità per le pubbliche amministrazioni, saranno al centro della manifestazione Asphaltica 2024, il Salone internazionale della filiera della strada e dell’asfalto in programma a BolognaFiere dal 9 al 12 ottobre 2024, dove Ecopneus e altri esperti si confronteranno sulle indicazioni e sugli impatti della nuova normativa, in vigore dal 21 dicembre 2024, e sui vantaggi che l’impiego del polverino di gomma riciclata nelle superfici stradali può offrire, non solo in termini di sostenibilità, ma anche di efficienza economica e qualità delle opere pubbliche.  Nell’ambito dell’economia circolare e della gestione sostenibile dei materiali, l’uso del polverino di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso (Pfu) negli asfalti rappresenta una soluzione ottimale, ampiamente testata e utilizzata a livello internazionale.Questa tecnologia, promossa da Ecopneus, consente di migliorare la qualità e la durabilità delle pavimentazioni stradali, offrendo vantaggi significativi sia per l’ambiente che per le pubbliche amministrazioni.  Le miscele di asfalto modificato con aggiunta di polverino di gomma, ottenuto dal riciclo dei Pneumatici Fuori Uso (Pfu), garantiscono maggiore resistenza alle sollecitazioni meccaniche, un miglior comportamento elastico e una capacità di assorbire meglio le deformazioni, riducendo così fenomeni di crepatura e l’usura precoce della superficie stradale.

Questi miglioramenti si traducono in un ciclo di vita più lungo delle infrastrutture, con una conseguente riduzione dei costi di manutenzione per le amministrazioni pubbliche, che devono far fronte a bilanci sempre più ristretti.  Ma i benefici non si fermano qui.Gli asfalti modificati con gomma riciclata contribuiscono anche a ridurre l’inquinamento acustico grazie alla capacità del polverino di assorbire parte del rumore generato dal traffico veicolare, un vantaggio particolarmente apprezzato nelle aree urbane.

La riduzione del rumore da rotolamento può raggiungere i 5 decibel, un valore che corrisponde al dimezzamento dell'energia sonora percepita dall'orecchio umano.Questo aspetto è particolarmente rilevante alla luce dei dati dell'European Environment Agency, che stima 12.000 morti premature all'anno in Europa a causa dell'esposizione a lungo termine al rumore ambientale.  Inoltre, la possibilità di utilizzare un materiale derivato dal riciclo di pneumatici fuori uso rappresenta un importante contributo alla riduzione dell’impatto ambientale e di emissioni di CO2 associate alla realizzazione e manutenzione delle strade, oltre al risparmio di materie prime vergini.

Questa soluzione è già largamente utilizzata in Paesi come gli Stati Uniti, l’Austria, la Spagna e il Portogallo, dove ha dimostrato ampiamente la sua efficacia.In Italia, l’applicazione si sta progressivamente estendendo, con circa 900 km di strade realizzate su tutto il territorio.  “L’impiego del polverino di gomma riciclata negli asfalti è una soluzione che unisce performance tecniche a un impatto ambientale ridotto.

Si tratta di un esempio concreto di come l’economia circolare possa migliorare la qualità delle nostre infrastrutture e, al contempo, contribuire alla riduzione dei rifiuti e alla tutela delle risorse naturali.Grazie alla collaborazione con le pubbliche amministrazioni, possiamo costruire strade più durature e sostenibili, offrendo un beneficio reale a tutta la collettività”, dichiara Giuseppina Carnimeo, direttore generale di Ecopneus.  L’impiego di questa tecnologia permette, infatti, alle amministrazioni di ottimizzare le risorse, garantendo strade più resistenti e durevoli, e allo stesso tempo contribuendo a politiche di riduzione degli sprechi e di economia circolare.

L’adozione di asfalti contenenti polverino di gomma riciclata, inoltre, rientra perfettamente nelle linee guida promosse dal Decreto Ministeriale n. 279, che definisce i Criteri Ambientali Minimi (Cam) per le infrastrutture stradali.Uno strumento normativo che indirizza gli appalti pubblici verso soluzioni a basso impatto ambientale, offrendo così alle amministrazioni un’opportunità concreta per coniugare efficienza, sostenibilità e conformità alle normative vigenti. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assogasliquidi: “Gnl e BioGnl tecnologie pronte e disponibili, ora accelerare”

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(Adnkronos) – Italia ed Europa considerano Gnl e BioGnl strategici per la decarbonizzazione del traffico marittimo, dell’autotrasporto pesante e delle utenze off-grid, nel breve così come nel medio-lungo periodo.A maggior ragione alla luce degli stringenti obiettivi della nuova Regolamentazione ETS, del Regolamento FuelEU Maritime e del Regolamento comunitario AFIR.Ma c’è ancora molto da fare sul piano regolatorio e di politica energetica.

Questo, in sintesi, il messaggio lanciato da Assogasliquidi-Federchimica con l’intervento di Costantino Amadei, Presidente Gruppo GNL dell’associazione in apertura di “ConferenzaGNL 2024” in programma oggi e domani nell’ambito di Fueling Tomorrow, manifestazione dedicata alla trasformazione dei carburanti e all’impiego dei nuovi vettori energetici nei settori dei trasporti e delle industrie "hard to abate", nell’ottica della transizione ecologica, che si svolge dal 9 all’11 ottobre a BolognaFiere.  "Le nostre imprese sono impegnate da più di dieci anni nello sviluppo di infrastrutture per l’approvvigionamento e la distribuzione di GNL e BioGNL al fine di garantire al settore dell’autotrasporto, all’armamento ed alle industria un combustibile ed un carburante alternativo per far fronte agli stringenti obiettivi di decarbonizzazione– ha ricordato Amadei introducendo il dibattito dal titolo “Il contesto internazionale e le eccellenze italiane: stato dell’arte e sviluppo delle infrastrutture” –.Ma gli investimenti e l’intraprendenza dei privati non sono sufficienti da soli a garantire la sicurezza ed indipendenza energetica: serve un nuovo Pino di rilancio del settore in piena coerenza con il recente Pniec che punta molto su Gnl e BioGnl, che non richiederà alcuna conversione di infrastrutture, rete o mezzi". "In tempi brevi – ha annunciato Amadei – l’Italia potrà contare su una rete di logistica infrastrutturale completa per soddisfare il trasporto pesante su strada e marittimo e il settore degli utilizzi off-grid, utilizzando le risorse del Piano nazionale complementare al PNRR.

Nel settore marittimo però il quadro regolatorio relativo alle operazioni di bunkeraggio GNL al momento non è uniforme in tutti i porti nazionali e attendiamo su questo la pronta emanazione del documento a cui sta lavorando la competente Direzione generale del Ministero dei Trasporti insieme al Comando generale delle Capitanerie di porto, partendo dalle linee guida già sviluppate nel 2021 dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco". In una nota Assogasliquidi ricorda alcuni interventi necessari.Prima di tutto "intervenire per snellire gli iter autorizzativi sui progetti di infrastrutture di GNL assegnatari dei fondi del PNC.

Sul fronte del trasporto stradale rendere strutturale un credito di imposta per le spese connesse all’acquisto del Gnl/ BioGnl da parte dell’impresa di autotrasporto e prevedere nuove e più consistenti risorse per il fondo per il rinnovo del parco mezzi prevedendo rilevanti premialità per le imprese di autotrasporto che scelgono di acquistare mezzi ad alta sostenibilità alimentati a Gnl e BioGnl". Ma soprattutto – continua l'associazione – "occorre che le Istituzioni comunitarie appena rinnovate (Parlamento e Commissione) pongano mano ad una concreta revisione dei provvedimenti comunitari che oggi pongono forti dubbi sul futuro dei carburanti e dei combustibili nei loro sviluppi di natura biologica e rinnovabile”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, per Stefano De Martino sfuma ipotesi co-conduzione

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(Adnkronos) – "Come dire no?Io per Carlo ci sono sempre".

Così Stefano De Martino alla presentazione dei palinsesti Rai a luglio, aveva espresso la sua disponibilità a far parte della squadra di Sanremo 2025.Tuttavia, secondo quanto apprende l'Adnkronos, sembra che il conduttore dovrà attendere ancora per salire sul palco dell'Ariston. Il suo nome era circolato con insistenza nei mesi scorsi, anche come possibile co-conduttore del Festival.

Un'ipotesi che al momento sembra però sfumare.Anche la conduzione di Sanremo Giovani e del Dopofestival, a cui De Martino era stato accostato, è andata ad Alessandro Cattelan, come annunciato ieri al Tg1 delle 20 dal direttore artistico Carlo Conti. Per De Martino, dunque, Sanremo 2025 si preannuncia in panchina.

Ma la possibilità di vederlo al timone del Festival, magari nell'edizione 2027, resta aperta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio Manuela Petrangeli, chiesto giudizio immediato per l’ex che la colpì a fucilate

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per Gianluca Molinaro, l’uomo accusato di aver aperto il fuoco contro la sua ex compagna e madre di suo figlio Manuela Petrangeli lo scorso 4 luglio.I pm, nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano all'uomo l’omicidio aggravato dalla premeditazione, lo stalking, la detenzione abusiva di armi e in relazione a quest’ultima accusa, anche quella di ricettazione. L’uomo, dopo il delitto compiuto in via degli Orseolo, poco distante dalla clinica dove lavorava la sua ex, si era costituito presso una caserma dei carabinieri consegnando il fucile a canne mozze con cui aveva compiuto il femminicidio.

Gli inquirenti avevano acquisito nell’indagine anche gli sms scambiati con un amico prima del delitto nei quali si legge “oggi forse prendo due piccioni con una fava” e in un altro, dopo l’omicidio della fisioterapista 51enne, dice “gli ho sparato du botti”.Messaggi che l’amico di Molinaro aveva detto di aver visto quando ormai era troppo tardi.

Nell’ordinanza con cui a luglio era stato convalidato il fermo il gip aveva sottolineato come “gli elementi sono assolutamente convergenti” evidenziando la “pervicace gelosia” dell’uomo “nonostante la relazione si fosse conclusa da circa tre anni”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imam di Bologna, convalida di espulsione sospesa

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(Adnkronos) – Il giudice del tribunale civile di Bologna, Emanuela Romano, si è riservato sulla decisione in merito all’espulsione di Zulfiqar Khan, Imam pakistano della comunità islamica di Bologna.Almeno dieci agenti di polizia hanno presidiato l'ingresso del Tribunale, così come l'aula dove si è svolta l'udienza, davanti alla quale erano presenti anche cinque agenti della Digos.

Una volta terminata l’udienza, l'Imam Zulfiqar Khan è stato riaccompagnato in Questura, dove attenderà la decisione del giudice. L'Imam 54 anni, arrivato in Italia nel 1995 e titolare di un permesso di soggiorno revocato contestualmente all’espulsione firmata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, l’Imam pachistano è arrivato a definire il concetto di Jihad "quale pilastro della religione islamica e quale principio che imporrebbe al musulmano di combattere sempre e comunque in favore dell'Islam, partecipando attivamente alla lotta contro gli infedeli".Il provvedimento dovrà ora essere convalidato in tribunale e può essere impugnato davanti al Tar del Lazio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Orban contro Salis: “Assurdo che parli di Stato di diritto chi ha picchiato persone pacifiche”

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(Adnkronos) – "Trovo assurdo che qui al Parlamento Europeo, alla plenaria, dobbiamo ascoltare tutti insieme un intervento sullo Stato di diritto che abbiamo sentito dall'onorevole Ilaria Salis, che aveva picchiato con sbarre di ferro persone pacifiche sulle strade di Budapest.E qui parla di Stato di diritto: non è assurdo?".

Lo dice il premier ungherese Viktor Orban, nelle repliche agli eurodeputati a Strasburgo dopo l'intervento dell'europarlamentare italiana, già detenuta in Ungheria per oltre un anno in condizioni molto dure con l'accusa di aver partecipato al pestaggio di alcuni neonazisti in corteo a Budapest, e liberata dopo essere stata eletta con l'Alleanza Verdi Sinistra. Ilaria Salis intervenendo stamani nel dibattito sulla presidenza ungherese del Consiglio Ue, ha a sua volta puntato il dito contro Orban ribadendo come aveva già detto ieri, che la presidenza assegnata a Budapest è "altamente inappropriata".  "Conosco l'Ungheria dai suoi luoghi più oscuri, dalla prigione – ha detto Salis, che è intervenuta in inglese – sono stata detenuta in condizioni dure per 15 mesi.Grazie alla solidarietà di migliaia di antifascisti, sono qui come una donna libera.

La presidenza dell'Ue all'Ungheria è altamente inappropriata.L'Ungheria sotto Viktor Orban è diventata un regime illiberale e oligarchico, uno Stato etnico autoritario.

Per alcuni è una tirannia moderna.Il dissenso è criminalizzato, la società civile repressa.

I diritti delle minoranze vengono violati, il razzismo è diventato mainstream.L'Ue è lontana dall'essere perfetta", ha continuato, ma "l'obiettivo di Orban sono le minoranze, i migranti, la giustizia sociale, lo Stato di diritto".

Secondo Salis, il premier ungherese "alimenta il risentimento sociale contro l'Europa degenerata per consolidare il suo potere, attraverso la creazione di un nemico esterno".Una "nuova pericolosa forma di fascismo, che rappresenta una variante del capitalismo globale".  In difesa di Ilaria Salis si esprime Nicola Fratoianni di Avs. "L’attuale premier ungherese oggi a Strasburgo ha superato ogni limite: ha dimostrato di essere il peggior nemico di un’Europa solidale, democratica e pacifista.

Di propagandare idee xenofobe e fascistoidi che nulla hanno a che fare con i valori fondanti della Ue.Le parole sprezzanti e deliranti nei confronti di Ilaria Salis e verso l’intero europarlamento confermano la sua deriva illiberale".  "Chi in Italia lo ospita sui palchi dei propri raduni o in pompa magna nei palazzi del governo – conclude il leader di Sinistra italiana – dovrebbe vergognarsi almeno un po’". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)