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Dalla maturità con 100 all’assolo della vita: il racconto di una giovane talento tra scuola, musica e sogni

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C’è chi conclude il percorso scolastico con una stretta di mano e chi lo fa lasciando un’impronta luminosa. È il caso di una giovane studentessa dell’ITC XXIV Maggio Paritario di Taormina, Anna La Croce, che ha appena conquistato il massimo dei voti alla maturità, un traguardo che lei stessa descrive come “un risultato che custodirò per sempre nel cuore”.

La sua voce, mentre racconta, è carica di gratitudine, consapevolezza e determinazione. Non parla solo di studio, ma di passione, costanza, e amore per la conoscenza.

“Non ho mai studiato solo per dovere,” racconta, “ho cercato di dare un senso a ogni argomento, anche quelli più difficili. Non c’è un vero segreto, ma ci ho messo tutto il cuore, la determinazione, e tanta organizzazione”.

Dietro il suo successo c’è un lavoro paziente, fatto di piccoli gesti quotidiani, ma anche di una scuola che ha saputo riconoscere e sostenere il suo talento.

“Un ringraziamento speciale va alla mia scuola, al preside Salvatore Loria, alla vicepreside Teresa Vallelonga e a tutti i docenti che mi hanno formata anche come persona”.
E in particolare al progetto “Artista x Passione”, che le ha permesso di coltivare il suo percorso artistico senza doverlo sacrificare sull’altare della performance scolastica.

Come ogni viaggio vero, anche il suo è stato fatto di salite e momenti bui.

“Ci sono stati giorni in cui tutto sembrava più grande di me”, confessa. “Ma ho imparato a fermarmi, respirare e ricordarmi il perché. Ho trovato forza nella musica, nelle persone che mi vogliono bene, ma soprattutto in quella parte di me che ha sempre creduto nei sogni”.

E proprio la musica è l’altro grande filo rosso della sua storia. Frequenta il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, dove ha mantenuto una media eccellente. A ottobre l’aspetta un altro traguardo: la laurea triennale.

“Spero sia un momento gratificante e meritato”, dice con emozione. “Vorrei trasformare la mia più grande passione in un vero lavoro. Sogno di crescere artisticamente e personalmente, e affrontare ogni sfida con coraggio”.

La sua è una melodia fatta di studio, emozioni e palco. Una giovane che non ha solo chiuso un ciclo scolastico, ma aperto con maturità il suo assolo più importante: quello della vita.

“Porto con me ogni sacrificio, ogni nota, ogni pagina studiata. Questo è solo l’inizio.”

Mariella Musso 

Innovazione e sostenibilità: a Thinkingreen il brevetto che purifica l’acqua senza energia

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Purificare l’acqua senza energia: a Thinkingreen premiato il brevetto “green” di Andrea De Mozzi
Presentato a Taormina un sistema innovativo che sfrutta la cavitazione naturale: risparmio energetico e zero additivi chimici

Un’idea semplice, naturale e rivoluzionaria. È quella che ha permesso ad Andrea De Mozzi, direttore generale della 4PH 4PeopleHolding, di ricevere il Nations Award 2025 per la sostenibilità nel corso di Thinkingreen, il talk-evento organizzato a Taormina all’interno dei Nations Award.

Il suo dispositivo, appena brevettato, consente di purificare l’acqua senza l’impiego di energia per il processo di eliminazione delle impurità, sfruttando un principio naturale: la cavitazione, ovvero la formazione di microbolle che implodono creando una forza d’urto sufficiente a eliminare contaminanti di varia natura.

“Si tratta di un sistema adatto sia a uso civile che industriale – ha spiegato De Mozzi – che non richiede additivi chimici. L’unica energia utilizzata serve solo a far scorrere l’acqua. Questo si traduce in un risparmio energetico importante, con impatto ambientale minimo”.

Il progetto, in fase di validazione all’Università di Trento, ha già suscitato l’interesse di alcune multinazionali ed è il risultato di oltre dieci anni di ricerca e sperimentazione.

Colianni: “Ogni cittadino può contribuire al risparmio idrico”

Al panel, dedicato al tema “Gestione delle risorse idriche in Sicilia: per un futuro sostenibile”, ha partecipato anche l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni, che ha evidenziato l’importanza dell’installazione dei dissalatori sull’isola come risposta strutturale alla crisi idrica.
Colianni ha inoltre sottolineato come sia fondamentale “educare i cittadini al risparmio: l’acqua è una delle risorse più preziose che abbiamo, e la gestione virtuosa deve partire dalla consapevolezza individuale”.

Al dibattito sono intervenuti anche:

  • la docente UniMe Brunella Bonaccorso (Idrologia e Gestione delle Acque),

  • l’ingegnere e docente Filippo Cucinotta,

  • e Salvo Puccio, direttore generale del Comune di Messina.

Giovani e sicurezza stradale: il messaggio di Capodicasa

La mattinata si è aperta con un incontro dedicato alla sicurezza stradale, promosso dall’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò. Il dirigente della Polizia Antonio Capodicasa ha parlato ai ragazzi dell’Istituto Antonello e dell’Università di Messina, sottolineando l’importanza della prevenzione e della guida consapevole. Insieme a lui, il direttore generale del CAS Franco Fazio ha illustrato le azioni in corso per migliorare la sicurezza della rete viaria siciliana.

Alimentazione, salute e agricoltura sostenibile

Un secondo talk ha affrontato i legami tra alimentazione, salute e agricoltura di prossimità, con particolare attenzione ai prodotti a km0. I deputati regionali Pino Galluzzo e Calogero Leanza hanno anticipato una prossima riforma della rete ospedaliera siciliana, che punterà su prevenzione ed esami diagnostici precoci.

Il consigliere dell’Ordine dei Medici di Messina Aurelio Lembo ha lanciato la proposta di “bandiere green” per premiare gli agricoltori che rispettano criteri ecologici e salutistici.
Tra gli altri interventi:

  • il presidente di Confagricoltura Catania Giosuè Arcoria,

  • il prof. Salvatore Cannavò, presidente della Società Italiana di Endocrinologia,

  • la nutrizionista Chiara Buzzanca, che ha messo in guardia dai “falsi prodotti salutari” e promosso l’educazione alimentare.

  • L’imprenditore Paolo Ficili ha sottolineato che la qualità non sempre si lega al prezzo: “A volte paghiamo più il packaging che il contenuto”.

Energia e innovazione: prospettive verso il 2030

La giornata si è conclusa con un panel sullo sviluppo energetico verso il terzo millennio, moderato da Antonella Guglielmino.
Sono intervenuti:

  • il dirigente del Ministero dell’Ambiente Domenico Repetto,

  • il presidente di Siciliafiera Nino Di Cavolo,

  • il docente UNICT Rosario Lanzafame,

  • e Stefano Salerno, CEO e founder di Sunleonard.

Al centro del dibattito, le sfide future legate alle rinnovabili, all’efficienza dei sistemi e all’integrazione delle tecnologie nella gestione ambientale.

Mariella Musso – Giornalista pubblicista | ViviCentro.it

Castellammare di Stabia, tolleranza zero contro i reati ambientali: due denunciati e un autocarro sequestrato

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Due cittadini stabiesi sono stati colti in flagrante e denunciati per trasporto illecito di rifiuti e sversamento illegale.L’operazione, condotta dalla Polizia Municipale, ha portato anche al sequestro di un autocarro.

Questo intervento si inserisce in una più ampia e intensificata attività di controllo del territorio volta a contrastare i reati ambientali.Nella giornata di giovedì, gli agenti della Polizia Municipale, sotto la guida del Comandante Francesco Del Gaudio, hanno focalizzato i controlli sull’intero territorio stabiese per prevenire e reprimere l’abbandono di rifiuti.

Grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza cittadino, è stato possibile individuare e intervenire tempestivamente in via Ripuaria, nei pressi dell’isola ecologica.Qui, i due soggetti sono stati sorpresi mentre scaricavano da un autocarro materiale di risulta e scarti edili, in palese violazione delle normative ambientali.

L’autocarro, risultato intestato a uno dei due denunciati, è stato immediatamente posto sotto sequestro.Dagli accertamenti è inoltre emerso che il veicolo era privo della necessaria copertura assicurativa e della regolare documentazione amministrativa.

Sversamenti Rifiuti Castellammare di Stabia (2)Sull’episodio è intervenuto con fermezza il sindaco Luigi Vicinanza, che ha dichiarato: “Continuiamo a mantenere alta l’attenzione: non ci saranno sconti per chi danneggia l’ambiente, la tutela dell’ambiente e la gestione responsabile dei rifiuti sono una priorità.

Stiamo intensificando i controlli su tutto il territorio comunale, perché più controlli significano più decoro, più sicurezza e più rispetto per la città”.Le parole del primo cittadino confermano la linea dura dell’amministrazione contro ogni forma di illecito che mini la salvaguardia del territorio e la qualità della vita urbana.

I controlli, come annunciato, proseguiranno serrati anche nei prossimi giorni, a testimonianza di un impegno costante e non episodico nella lotta al degrado ambientale.

La vita in Piazza, Camilla Scala: Efficace testo antidepressivo per allontanare noia e pesantezza del vivere

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Una serata spumeggiante presso il “Secret Garden” di Patrizia Iozzino a Castellammare di Stabia, dove mercoledì 25 giugno numerosi bibliofili stabiesi si sono riuniti per la presentazione dell’ultimo libro di Camilla Scala “La vita in piazza”.Un libro di trascinante umorismo con cui l’autrice Camilla Scala – attrice, regista teatrale e scrittrice di grande talento – descrive alcuni aspetti della realtà quotidiana.A presentare il testo in maniera coinvolgente catturando l’attenzione del pubblico, la dott.ssa Lucia Di Martino, che definisce il divertentissimo testo “un libro scoppiettante”.

“La vita e piazza sono due parole contenitore e dentro ci possiamo trovare di tutto – sottolinea la dott.ssa Di Martino – Se aggiungiamo una terza parola: Camilla, ne viene fuori un fuoco d’artificio, esattamente quello che è questo libro.”

Ad allietare la serata la vis comica di Michele Di Nocera e di Michele Amalfi che, con la loro esilarante lettura di alcuni passi dell’opera, hanno suscitato grande ilarità tra il pubblico presente, conferendo un valore aggiunto alla già splendida serata.Non potevano mancare gli intermezzi musicali del maestro Salvatore Torregrossa alla fisarmonica e della brava cantante Rosalba Alfano che, con la loro magistrale interpretazione di alcuni brani del repertorio classico napoletano, hanno creato un’atmosfera ancora più gioiosa.

“La vita in piazza” è un libro di intrattenimento ironico, leggero, riflessivo, scritto in uno stile colloquiale, che raccoglie un centinaio di aneddoti postati sul profilo Facebook dell’autrice nell’arco di dieci anni, nei quali Camilla “prende di petto tutte le questioni”, e le affronta col sorriso e con la sua consueta ironia.

In questi post sono trattate tematiche come il rapporto di coppia, quello con i nipoti, i rapporti col sociale e con le altre donne, il controllo del “Grande fratello” Facebook.Lo sguardo dell’autrice si sofferma, con divertente ironia, su alcuni aspetti della vita di coppia, come i pranzi, gli anniversari, le vacanze, la dieta, la pensione, o quelle del rapporto con figli e nipoti, descrivendo queste situazioni in modo leggero e dissacrante.Camilla Scala affronta anche temi più impegnativi nei paragrafi: “Le rivoluzioni solari”, “Il teatro”, “Ma se mi toccano”, ma non perde mai la capacità di suscitare un sorriso: il suo sguardo non è mai banale, perché dietro c’è un’attenta riflessione sui temi trattati.In “Scrittura” parla del suo rapporto con la narrativa e con la poesia e alla fine del libro, per concludere in bellezza, troviamo alcuni suggestivi componimenti poetici dell’autrice.

Tra esse, anche tre divertentissime poesie del marito di Camilla, Michele Amalfi, definito dall’autrice “un virtuoso dell’endecasillabo”, scritte con graffiante umorismo.Un libro da tenere sempre a portata di mano, un efficace “testo antidepressivo”, un “libro scoppiettante”, la cui lettura riesce ad allontanare la noia e la pesantezza del vivere senza il ricorso a farmaci di nuova generazione.

Juve Stabia, dietro le quinte: L’essenziale ruolo del medico sociale Giovanni Porpora

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Nel mondo frenetico e competitivo del calcio professionistico, dove i riflettori sono quasi sempre puntati su attaccanti, portieri e allenatori, esiste un universo di professionisti che opera nell’ombra, la cui dedizione è il motore silenzioso di ogni successo.Alla Juve Stabia una di queste figure esemplari è il Dottor Giovanni Porpora, medico sociale e pilastro dello staff sanitario, un uomo la cui professionalità e passione meritano un palcoscenico.

Il Dottor Porpora non è semplicemente un medico; per la squadra, dai veterani ai talenti più giovani, rappresenta un punto di riferimento costante, un “angelo custode” come viene descritto da chi vive quotidianamente l’ambiente gialloblè.La sua presenza a bordo campo e durante gli allenamenti è una garanzia di sicurezza e attenzione.

Ogni infortunio, dal più serio al piccolo acciacco, trova in lui una risposta immediata, qualificata e umana.Questa disponibilità, che secondo fonti interne al club si estende ben oltre l’orario di lavoro, testimonia una vocazione autentica per la cura dell’atleta.

Specialista in Ortopedia e Traumatologia, il Dottor Porpora mette al servizio della Juve Stabia una competenza di altissimo livello, gestendo il suo ruolo con un approccio che va oltre la semplice diagnosi e cura.La sua filosofia è incentrata sulla prevenzione, un lavoro meticoloso svolto in sinergia con tutto lo staff tecnico e atletico.

Un impegno che ha dato frutti concreti, come dimostra il numero relativamente basso di infortuni registrato durante la cavalcata trionfale verso la Serie B (due anni fa) e l’accesso ai Play Off (lo scorso campionato), un fattore che lo stesso Dottore, in una recente intervista, ha attribuito a un “grande lavoro di squadra”.La sua opera non si limita alla salute fisica.

In un ambiente esigente come quello del calcio, un infortunio può essere un colpo durissimo per il morale di un giocatore.Qui emerge la sensibilità umana del Dottor Porpora, che diventa confidente e sostegno psicologico, aiutando gli atleti a superare i momenti di difficoltà con forza e serenità. È questo mix di competenza medica ed empatia a renderlo una figura così preziosa all’interno dello spogliatoio.

Anche i giocatori riconoscono pubblicamente il valore del loro staff medico.Di recente, il centrocampista Giuseppe Leone ha espresso la sua gratitudine “a tutti i membri dello staff tecnico, dello staff medico” e a “tutte quelle persone che lavorano per la Juve Stabia dietro le quinte”, sottolineando come il loro contributo sia stato fondamentale per il successo della squadra.

La Juve Stabia è una famiglia, e il Dottor Porpora ne incarna perfettamente i valori, rappresentando un ingranaggio essenziale nel delicato meccanismo che porta alla vittoria.Il suo lavoro silenzioso, ma instancabile, è una delle colonne portanti su cui sono stati costruiti i successi di questi ultimi anni e su cui si poggeranno le ambizioni future.

In un calcio che richiede sempre maggiori performance, figure come il Dottor Giovanni Porpora sono la dimostrazione che i successi più grandi nascono dalla competenza, dalla passione e, soprattutto, da un’incrollabile dedizione al bene comune.I tifosi della Juve Stabia possono essere fieri di avere avuto un campione come lui nello staff sanitario e sperano di rivederlo anche per i prossimi anni.

Juve Stabia, Kristjan Matosevic ritornerà alla Triestina: Futuro incerto per il portiere sloveno

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L’avventura di Kristjan Matosevic con la maglia della Juve Stabia giunge al termine.Il club campano ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto per il portiere sloveno, che farà così ritorno alla Triestina, società proprietaria del suo cartellino.

Il prestito (con diritto di riscatto), stipulato la scorsa estate, scadrà ufficialmente il 30 giugno.Matosevic, classe 1997, era approdato alla Juve Stabia con la speranza di trovare continuità e mettersi in mostra nel campionato di Serie B.

Tuttavia, la stagione con le Vespe non è andata secondo le aspettative.Il portiere sloveno ha trovato pochissimo spazio, chiuso dalla concorrenza e collezionando una sola presenza in Coppa Italia contro l’Avellino (sconfitta per 3-1 per le Vespe).

Un’annata vissuta prevalentemente in panchina che ha convinto la dirigenza stabiese a non proseguire il rapporto.Con il rientro alla base alabardata, si apre ora un nuovo capitolo per il futuro di Matosevic.

Il portiere ha un contratto con la Triestina in scadenza il 30 giugno 2026, ma la sua permanenza in Friuli non è affatto scontata.La società giuliana dovrà valutare attentamente la situazione, considerando le ambizioni del giocatore e le proprie strategie di mercato per la prossima stagione.

Non è da escludere che per Matosevic si possano aprire nuove opportunità di mercato, con altre squadre che potrebbero essere interessate ad un portiere della sua esperienza.Le prossime settimane saranno decisive per capire se il futuro del portiere sloveno sarà ancora a Trieste o se si profila un nuovo trasferimento per trovare quel minutaggio che gli è mancato nell’ultima stagione.

Juve Stabia, StabiAmore ricorda Giuseppe Rizza: un invito alla memoria e alla partecipazione al Memorial

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L’associazione StabiAmore si unisce al ricordo di Giuseppe Rizza, indimenticato calciatore che ha vestito con onore la maglia della Juve Stabia in due diverse stagioni.In vista del quinto Memorial dedicato alla sua memoria, che si terrà il prossimo 6 luglio, l’associazione stabiese ha diffuso un comunicato per celebrare l’atleta e l’uomo, invitando l’intera comunità a partecipare.

Giuseppe Rizza, scomparso prematuramente, ha lasciato un’impronta indelebile nella città di Castellammare di Stabia. “Era un esterno basso sinistro di qualità, che ha lasciato il segno come calciatore e come persona”, si legge nella nota di StabiAmore.La sua semplicità e la sua disponibilità verso i tifosi sono le qualità umane che, insieme alle doti sportive, lo hanno fatto entrare nel cuore degli stabiesi.

Il suo contributo alla storica promozione in Serie B e alla vittoria della Coppa Italia è un ricordo ancora vivo per gli appassionati gialloblù, che non hanno mai dimenticato il “ragazzo splendido” che correva sulla fascia.Per questo, l’associazione StabiAmore, attraverso le parole del presidente onorario Gianfranco Piccirillo, della presidente Angela Procida e di tutto il direttivo, sente forte il dovere di onorarne la memoria. “Il memorial è anche per la nostra associazione l’occasione per ricordare un’atleta significativo e soprattutto un ragazzo splendido”, affermano.

L’invito è esteso a tutti gli stabiesi a “partecipare nelle forme possibili” all’evento che si terrà a Noto, in Sicilia, città natale di Rizza.Un modo per far sentire la vicinanza della comunità che lo ha accolto e amato alla sua famiglia e agli amici, principali protagonisti dell’iniziativa.

StabiAmore conclude il suo comunicato ringraziando sentitamente gli organizzatori del Memorial e rivolgendo un affettuoso saluto alla famiglia Rizza.Un gesto che sottolinea ancora una volta il legame profondo tra Castellammare e quel calciatore che, con la sua umiltà e il suo sorriso, ha saputo conquistare tutti.

Juve Stabia, Raffaele La Penna: L’anima atletica al servizio della squadra gialloblù

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A Castellammare di Stabia, e non solo, c’è un nome che risuona con crescente ammirazione: Raffaele La Penna.Preparatore atletico della Juve Stabia, La Penna è da anni una figura centrale nel successo della squadra, un vero e proprio punto di riferimento per i tifosi delle Vespe, grazie al suo legame indissolubile con la sua città natale e una professionalità impeccabile.

La “Macchina Perfetta” della Tenuta Atletica

Non è un caso che, stagione dopo stagione, la Juve Stabia si distingua per la sua intensità di gioco e la capacità di reggere ritmi elevatissimi per tutti i novanta minuti, e anche oltre.Dietro questa invidiabile tenuta atletica c’è il meticoloso e innovativo lavoro di Raffaele La Penna.Le sue metodologie di allenamento, frutto di anni di esperienza e costante aggiornamento, non mirano solo a potenziare la muscolatura, ma anche a ottimizzare la resistenza, la velocità e la reattività dei giocatori.

La Penna sa come modulare i carichi di lavoro, prevenire gli infortuni e portare ogni atleta al massimo delle sue potenzialità, creando una vera e propria “macchina perfetta” sul terreno di gioco.Spesso si sente dire che “le squadre di La Penna corrono di più”, ed è una percezione che trova riscontro nei fatti.La sua attenzione ai dettagli, la personalizzazione degli allenamenti in base alle caratteristiche di ogni singolo calciatore e la capacità di motivare il gruppo, sono elementi chiave che fanno la differenza.

Un premio alla carriera

Raffaele La Penna lo scorso anno ha vinto il cronometro di bronzo.Un premio riservato ai preparatori atletici dei campionati professionisti italiani.

La Penna si era classificato terzo, dopo la promozione ottenuta in B nella stagione 2023-2024.Un riconoscimento importante per il prof.stabiese che con la Juve Stabia ha ottenuto due promozioni in B, la prima nel 2019 lavorando nello staff di Fabio Caserta e l’altra con Guido Pagliuca.Questo è un record tutto stabiese: è l’unico preparatore atletico nella storia gialloblù ad aver conquistato due promozioni.

Per la cronaca era stato Domenico Borelli il miglior preparatore atletico del 2023/2024.Questo era quanto avevano indicato i suoi colleghi, gli stessi preparatori, intervenuti a votare durante il Cronometro d’oro, la cerimonia che ogni anno celebra i migliori professionisti del settore nel calcio italiano.Il preparatore atletico dell’Atalanta aveva infatti ricevuto il più alto numero di preferenze dai suoi colleghi.Per quanto riguarda le altre categorie, a vincere il Cronometro d’argento era stato il preparatore atletico che un anno fa ha contribuito a portare il Venezia in Serie A, Giampiero Ascenzi.

Un Legame Indissolubile con la Sua Terra

Oltre alle indubbie competenze professionali, ciò che rende Raffaele La Penna una figura ancora più amata è il suo profondo legame con Castellammare di Stabia.

Essendo stabiese, La Penna incarna lo spirito e la passione della sua gente.Questo attaccamento alla maglia e alla città non è un semplice dettaglio, ma un valore aggiunto che si traduce in una dedizione ancora maggiore al suo lavoro.Per lui, la Juve Stabia non è solo una squadra da allenare, ma una parte della sua identità, un simbolo della sua comunità.In un calcio sempre più esigente, dove la condizione fisica può fare la differenza tra vittoria e sconfitta, Raffaele La Penna si conferma un asset fondamentale per la Juve Stabia.

Il suo lavoro silenzioso ma efficace, unito a un legame indissolubile con la sua terra, lo rende un professionista esemplare e un simbolo di orgoglio per tutta Castellammare.

Ponte sullo Stretto, Ciucci: “Cipess pronto, primi cantieri da settembre”

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Al Thinkingreen di Taormina il focus sulla sostenibilità delle grandi opere. Domani atteso il ministro Urso

Partiranno già a settembre i primi cantieri propedeutici al Ponte sullo Stretto. Lo ha annunciato Pietro Ciucci, amministratore delegato della Società Stretto di Messina, intervenuto in collegamento al Thinkingreen, il talk sulla sostenibilità organizzato nell’ambito dei Nations Award. I lavori iniziali – ha spiegato – riguarderanno indagini archeologiche, viabilità, bonifiche e opere compensative, anche a impatto ambientale, per un valore stimato di alcune centinaia di migliaia di euro.

“Dal 2023 a oggi – ha dichiarato Ciucci – sono stati fatti passi storici per un’opera ferma da oltre dieci anni. Oggi i 13,5 miliardi necessari alla realizzazione del ponte sono stati stanziati”.

300 milioni per le infrastrutture siciliane

Sul fronte infrastrutturale è intervenuto anche l’assessore regionale Alessandro Aricò, annunciando 300 milioni di euro dai fondi di coesione destinati alla Sicilia, con un focus sulla provincia di Messina. Tra i progetti, lo svincolo di Monforte San Giorgio (40 milioni), cruciale per alleggerire il traffico nel comprensorio di Milazzo.

Filippo Nasca, presidente del Consorzio Autostrade Siciliane, ha aggiunto che le risorse finanzieranno la digitalizzazione dei pedaggi per migliorare i tempi di percorrenza nei nodi più trafficati, come Taormina e Giardini Naxos. In programma anche nuovi svincoli a Santa Teresa di Riva e Alì Terme.

Sostenibilità e grandi opere: il dibattito

La prima giornata del Thinkingreen si è aperta all’Hotel NH Collection di Taormina con i saluti di Michel Curatolo, presidente dei Nations Award, e del sindaco Cateno De Luca, che ha sottolineato l’importanza delle certificazioni ambientali, come la Bandiera Blu.

Nel video-messaggio della viceministra Vannia Gava, è stata ribadita la sostenibilità del ponte: “L’opera ha superato tutte le verifiche ambientali secondo le linee guida europee più avanzate, con attenzione alla biodiversità e aggiornamenti continui nell’iter VIA-VAS”.

La sottosegretaria Matilde Siracusano ha ricordato lo stanziamento di 20 milioni per la bonifica della Zona Falcata di Messina, uno dei nodi ambientali più critici della città.

Progettazione, rigenerazione e occupazione

Irene Gionfriddo, direttrice Sviluppo Estero e Sostenibilità di Italferr (Gruppo FS), ha illustrato un approccio infrastrutturale sostenibile, volto a valorizzare il paesaggio urbano e favorire la rigenerazione territoriale. Tra i focus, l’inclusione dell’area dello Stretto nel corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo.

A seguire, Fabio Romani, responsabile Area Sud di Webuild, ha illustrato i numeri dei grandi cantieri già in corso: otto progetti infrastrutturali tra Palermo, Catania, Messina e la Ragusa-Catania. Previsti fino a 7.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti e una filiera produttiva composta da 1.700 aziende.

 Presenti istituzioni e tecnici del territorio

Hanno partecipato al talk anche:

Salvatore Mondello, vicesindaco di Messina, Francesco Rizzo, Autorità Portuale dello Stretto, Pietro Franza, presidente Sicindustria Messina, Chiara Luchino, ANAS, Roberto Di Maria, Rete Civica per le Infrastrutture del Mezzogiorno, Giacomo Saccomanno, Società Stretto di Messina, Vincenzo Franza, Caronte & Tourist, Anna Carulli, presidente INBAR e Fondazione Architetti del Mediterraneo, Michele Palamara, Ordine Architetti Messina, Silverio Magno, Consiglio Notarile Messina, Arturo Alonci, Ordine Ingegneri Messina

Arte e ambiente: la mostra “Movimento”

A chiudere la giornata, l’inaugurazione della mostra “Movimento” del maestro Giuliano Cardella, ospitata nelle sale dell’Hotel NH Collection.

Mariella Musso

Castellammare, caos parcheggio della stazione FS: il sindaco Vicinanza torna a diffidare FS Park

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La pazienza ha un limite, e quello del sindaco Luigi Vicinanza sembra averlo superato.Di fronte al persistere delle gravi criticità presso il parcheggio della stazione delle Ferrovie dello Stato, il primo cittadino è tornato a diffidare formalmente FS Park (società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che gestisce l’area), esigendo un intervento immediato e risolutivo.

La nuova diffida fa seguito a un primo avvertimento inviato lo scorso 24 maggio, nel quale il sindaco aveva già messo in luce i pesanti disservizi che affliggono quotidianamente pendolari e turisti.In quella comunicazione si denunciavano i continui malfunzionamenti ai varchi di accesso e di uscita, le conseguenti e interminabili code di auto e le problematiche legate alle casse automatiche, all’epoca abilitate a ricevere solo pagamenti con banconote, creando notevoli difficoltà agli utenti sprovvisti di contanti.

A più di un mese di distanza, non solo la situazione non è migliorata ma si è ulteriormente aggravata.Le segnalazioni dei cittadini continuano a intasare gli uffici comunali, descrivendo uno scenario di caos che, in più di un’occasione, ha richiesto l’intervento della Polizia Municipale per gestire la viabilità e prevenire disordini.

“Attualmente – denuncia il sindaco Vicinanza – risulta funzionante una sola cassa automatica, abilitata esclusivamente ai pagamenti con carta di credito, senza possibilità di utilizzo di contanti”.

Una condizione, se possibile, ancora più limitante della precedente.A peggiorare il quadro, sottolinea il primo cittadino, è “la totale assenza di qualsiasi avviso informativo all’ingresso del parcheggio, che possa avvertire preventivamente gli utenti della situazione”.

Chi entra, in pratica, si trova in trappola, costretto a subire il disservizio senza preavviso.Con l’arrivo della piena stagione estiva e l’aumento esponenziale del flusso di veicoli, soprattutto durante i fine settimana, la criticità sta assumendo i contorni dell’emergenza. “Questa situazione sta generando gravi disagi agli utenti, disordini alla viabilità e rischi per l’ordine pubblico,” ha tuonato Vicinanza. “Non possiamo tollerare ulteriori ritardi: il servizio deve essere pienamente funzionale e garantire assistenza agli utenti”.

L’appello del sindaco è un ultimatum: la società deve prendere in mano la situazione senza ulteriori indugi, ripristinando la piena operatività di tutti i sistemi di pagamento e di accesso e garantendo un’adeguata informazione e assistenza in loco.La città, alle porte del periodo più caldo e trafficato dell’anno, non può più permettersi di offrire un biglietto da visita segnato da inefficienza e caos.

Castellammare, Forum dei giovani: Un sogno infranto tra mille polemiche. Il parere dell’assessore di Nuzzo

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Un progetto ambizioso, nato per dare voce alle nuove generazioni, si è trasformato in un’arena di scontro politico e burocratico.Il Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, anziché essere il simbolo di una rinnovata partecipazione giovanile, è diventato l’emblema di una partenza a ostacoli, tra accuse di esclusione, polemiche sulla trasparenza e il rinvio sine die delle sue prime elezioni.

Una vicenda che lascia l’amaro in bocca a tanti ragazzi e che solleva interrogativi profondi sul rapporto tra istituzioni e cittadini.La miccia è stata innescata dalla decisione dell’amministrazione guidata dal Sindaco Luigi Vicinanza di annullare le elezioni per il Forum previste inizialmente per fine giugno.

La motivazione ufficiale, come emerso da una determina dirigenziale, è stata la mancata conformità di tutte e sedici le candidature presentate.Il pomo della discordia risiede in un cavillo formale ma sostanziale: la mancata autenticazione delle firme dei sottoscrittori, un passaggio ritenuto obbligatorio dal bando.

A gettare acqua sul fuoco delle polemiche è intervenuta l’assessore comunale con delega alle politiche giovanili, Annalisa Di Nuzzo, che in una nota ha difeso la scelta dell’amministrazione. “Costruire un Forum dei Giovani a Castellammare di Stabia è un impegno che ci sta a cuore.Ma può nascere solo dal rispetto delle regole, dalla responsabilità reciproca e da un confronto autentico, non da attacchi strumentali,” ha dichiarato l’assessore.

La Di Nuzzo ha sottolineato come il regolamento del Forum sia stato il frutto di un dialogo costante con le associazioni giovanili. “Le regole non sono state calate dall’alto,” ha proseguito, evidenziando che il bando, pubblicato il 24 aprile con scadenza il 16 giugno, concedeva “quasi due mesi per consentire a chiunque di candidarsi nel pieno rispetto delle procedure.” Secondo l’assessore, non si è trattato di “esclusione arbitraria, ma della doverosa applicazione di regole note e condivise.”

Tuttavia, la versione dell’amministrazione non ha placato gli animi.Le opposizioni consiliari, in particolare i consiglieri Mario D’Apuzzo, Antonio Alfano, Ciro Di Martino e Rosanna De Simone, hanno espresso “profonda preoccupazione” per l’esclusione della lista “Giovani per Stabia”, parlando di un “iter di selezione e ammissione delle liste poco chiaro e scarsamente trasparente”.

Secondo i consiglieri di minoranza, “è inaccettabile che la partecipazione democratica venga limitata da cavilli tecnici o interpretazioni opinabili dei regolamenti.”

Ma la critica più aspra arriva proprio da un gruppo di giovani che ha tentato di partecipare.In una dichiarazione pubblica, hanno definito la gestione del bando “disastrosa” e una “occasione persa”.

Il problema, secondo loro, risiedeva nelle modalità di raccolta delle firme: queste dovevano essere autenticate di persona presso gli uffici comunali, in orari estremamente restrittivi, escludendo di fatto studenti e lavoratori.Una procedura che, invece di facilitare, ha ostacolato la partecipazione.

L’assessore Di Nuzzo ha parlato di “un incidente di percorso che però non ferma la volontà dell’Amministrazione di continuare fin da subito il dialogo con tutti i gruppi giovanili, per trovare insieme la strada giusta per riorganizzare le elezioni, con l’obiettivo di garantire massima partecipazione ma anche legalità e pari opportunità”.Resta, però, la sensazione di un’occasione mancata.

In una città che anela al coinvolgimento delle sue energie più fresche, lo stop al Forum dei Giovani suona come un campanello d’allarme.La forma, come ha giustamente sottolineato l’assessore, è sostanza nelle competizioni elettorali.

Ma quando la forma si trasforma in un labirinto burocratico che scoraggia anziché includere, il rischio è di perdere la sostanza più importante: la fiducia e la passione di una generazione che chiede solo di essere ascoltata.La sfida, ora, non è solo riscrivere le date sul calendario elettorale ma ricostruire un patto di fiducia garantendo che le prossime regole siano davvero sinonimo di porte aperte e non di ostacoli insormontabili.

Juve Stabia la Regina della Serie B: Oltre il verdetto del campo questa è l’analisi del valore delle rose

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La stagione 2024-2025 della Serie B ha consegnato le sue sentenze definitive.Con la promozione in Serie A di Sassuolo, Pisa e Cremonese e la retrocessione in Serie C per Cosenza, Cittadella e Brescia, l’ultimo tassello è stato aggiunto dalla drammatica coda del playout.

La sfida ha visto la Salernitana soccombere e raggiungere le altre retrocesse, mentre la Sampdoria ha conquistato una miracolosa salvezza.Tuttavia, il dato sportivo non è l’unico da analizzare in un contesto complesso come il campionato cadetto.

Per comprendere a fondo le dinamiche di una stagione, è fondamentale ampliare lo sguardo ai bilanci e, in particolare, a una delle voci più significative: il valore delle rose.Avvalendoci dei dati quantitativi di Transfermarkt e delle analisi qualitative di Social Media Soccer, abbiamo confrontato il valore delle rose di inizio campionato (1° settembre 2024) con quello di fine stagione (giugno 2025), evidenziandone gli scostamenti.

Ciò che emerge è un quadro ricco di spunti interessanti.Il dato generale mostra una crescita significativa: il valore complessivo della Serie B è passato da 514,77 milioni di euro a 596,88 milioni di euro, con una variazione positiva del 16%, corrispondente a un aumento assoluto di 82,11 milioni di euro.

Ma è nell’analisi dei singoli club che si scoprono le vere sorprese.

L’exploit di Juve Stabia e Spezia

A dominare la classifica degli incrementi percentuali sono due club che hanno vissuto una stagione da protagonisti.La palma di migliore spetta alla Juve Stabia di Pagliuca, autrice di un’impresa straordinaria: il valore della sua rosa è schizzato da 8,13 milioni a 28,10 milioni di euro, un trionfo certificato da un aumento del 245,8%.

Altrettanto eccezionale è il percorso dello Spezia, che ha visto il proprio valore crescere da 24,65 milioni a 64,75 milioni di euro, segnando una variazione positiva del 162,7%.Molto positivi, seppur meno esplosivi, i dati di due delle tre neopromosse.

Il Pisa ha consolidato la sua promozione con un aumento del 65,1% (da 39,45 a 65,15 milioni), mentre la corazzata Sassuolo ha ulteriormente valorizzato la sua rosa, passata da 85,85 a 96,15 milioni di euro (+12%).Completano la top five degli incrementi il Mantova (+61%, da 9,35 a 15,05 milioni) e la Reggiana (+46,8%, da 11,93 a 17,50 milioni).

Dati molto incoraggianti anche per:

  • Sudtirol: +33,9%
  • Carrarese: +28,6%
  • Bari: +18,5%
  • Modena: +10,3%
  • Catanzaro: +9,1%
  • Cesena: +4,6%

Male le retrocesse, ma con un’eccezione

Passando alle performance negative, è d’obbligo una premessa.La neopromossa Cremonese, nonostante il salto di categoria, figura in questa speciale classifica con un calo del 18,5% (da 40,91 a 33,35 milioni).

Questo dato dimostra come le variazioni non dipendano solo dai risultati sportivi, ma anche da fattori come il calciomercato (cessioni di giocatori di alto valore), le scadenze contrattuali o, al contrario, la mancata valorizzazione dei giovani talenti, ambito in cui Juve Stabia e Spezia si sono dimostrate all’avanguardia.Entrando nel dettaglio, la performance peggiore è quella della Sampdoria.

Nonostante la salvezza, il club blucerchiato ha visto il valore della rosa crollare da 35,79 a 23,55 milioni di euro, una perdita del 34,2%.Profondo rosso anche per le squadre retrocesse sul campo:

  • Cosenza: -31,7% (da 12,85 a 8,78 milioni)
  • Cittadella: -30,5% (da 11,38 a 7,90 milioni)
  • Brescia: -17,3%

Registrano un segno negativo anche Palermo (-15%), Frosinone (-7,7%) e la retrocessa Salernitana (-3,7%).

La classifica del valore assoluto

Per concludere, la classifica del valore assoluto delle rose a fine stagione conferma la supremazia del Sassuolo, la cui rosa è la più preziosa del campionato.

A seguire si posizionano Pisa, Spezia, Palermo e Cremonese.In fondo alla classifica, con i valori più bassi, troviamo le retrocesse Cittadella e Cosenza.

In sintesi, mentre il valore aggregato della Serie B ha mostrato una solida crescita, le performance individuali hanno disegnato una mappa ben diversa da quella puramente sportiva.Se il campo ha premiato Sassuolo, Pisa e Cremonese, la palma di regine della valorizzazione spetta indiscutibilmente a Juve Stabia e Spezia, mentre quella della peggior performance finanziaria si attesta, suo malgrado, sulla Sampdoria.

Uccio De Santis, Madalina Ghenea ed Elisabetta Pellini tra i protagonisti del Nations Award 2025 a Taormina

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Omaggio speciale a Ennio Morricone. Attesi anche Luc Besson, Terry Gilliam, Emir Kusturica e tante altre star internazionali

Il Teatro Antico di Taormina si prepara a illuminarsi con le stelle del cinema internazionale in occasione del Gala di premiazione dei Nations Award, in programma sabato 28 giugno. Tra i protagonisti della serata, che promette di essere indimenticabile, ci saranno il comico Uccio De Santis, la splendida Madalina Diana Ghenea, modella e attrice rumena scelta come madrina dell’edizione 2025, e l’attrice Elisabetta Pellini, volto noto del cinema e della TV italiana.

Ma gli ospiti d’eccezione non finiscono qui: Luc Besson, Terry Gilliam, Emir Kusturica e Enrico Vanzina saranno tra i nomi di punta che riceveranno il prestigioso riconoscimento, affiancati dalle attrici Celeste Dalla Porta, protagonista dell’ultimo film di Paolo Sorrentino Parthenope, e Hande Soral, star della serie TV Terra Amara, vero e proprio fenomeno europeo.

Durante la serata, è previsto un commovente omaggio al maestro Ennio Morricone, con l’esecuzione di alcuni dei suoi brani più iconici da parte del cantautore siciliano Luca Madonia, accompagnato dalla giovane orchestra sicula e dal coro vocale ensemble diretto dal maestro Paolo Li Rosi.

L’evento avrà inizio alle ore 21 al Teatro Antico e sarà a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È possibile fare richiesta dei biglietti scrivendo a: prenotazioni@nationsaward.com.


Anteprima esclusiva: il corto “Pindaro”

La giornata di sabato sarà arricchita anche da un appuntamento mattutino all’Hotel NH Collection: alle ore 11.30 sarà proiettato in anteprima il cortometraggio “Pindaro”, diretto da Andrea Basile e con la partecipazione dell’attrice Marcella Lattuca. Il film racconta il viaggio di un fotoreporter tra Agrigento, capitale della cultura 2025, e Taormina. Una presenza d’eccezione: Kevin Spacey, apparizione speciale nel corto.


Thinkingreen: sostenibilità in primo piano

Giovedì 26 e venerdì 27 giugno, spazio al talk “Thinkingreen”, salotto di approfondimento dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Otto panel animeranno il dibattito con esperti, autorità e rappresentanti istituzionali, affrontando argomenti cruciali come il ponte sullo Stretto, la gestione dell’acqua, il km0 come prevenzione, lo sviluppo agricolo ed energetico.


Un evento d’eccellenza

Giunto alla sua XIX edizione, il Nations Award è promosso con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Senato della Repubblica, e vanta il sostegno della Regione Siciliana, dell’ARS, del Parco Archeologico di Naxos e di numerosi enti pubblici e privati.

Mariella Musso

Juve Stabia, la favola continua: sogni di Serie B e il calciomercato che infiamma l’estate

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Tutto vero, la favola della Juve Stabia ha acceso i riflettori su una squadra capace di dominare il girone C della Serie C regalando un calcio entusiasmante e concreto e di confermarsi in Serie B a suon di prestazione fino ad arrivare alla conquista dei play off.Un’impresa che porta la firma indelebile del tecnico Guido Pagliuca e del direttore sportivo Matteo Lovisa, la cui abilità nel costruire una rosa vincente con risorse mirate è stata ampiamente riconosciuta.

Ora come spesso accade alle “piccole” che compiono grandi gesta il rovescio della medaglia è un calciomercato estivo che si preannuncia rovente.I gioielli delle Vespe sono finiti sui taccuini di molte squadre innescando un vortice di trattative, voci e desideri che terrà con il fiato sospeso i tifosi stabiesi.

Adorante, il bomber conteso: Venezia in pressing, ma la concorrenza è agguerrita con il Lecce che prova ad inserirsi

Al centro dei desideri di mercato c’è senza dubbio Andrea Adorante.

L’attaccante autore di 17 gol nella passata stagione è il pezzo pregiato della collezione gialloblù.Il suo nome è da tempo accostato al Venezia, neoretrocesso dalla Serie A, in una trattativa che sa di tira e molla.

La distanza tra la richiesta della Juve Stabia e l’offerta del club lagunare ha rallentato l’operazione ma l’interesse rimane concreto.Tuttavia il Venezia non è l’unico club ad aver messo gli occhi sul bomber di Parma.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate e il suo nome figura sulla lista dei desideri di diverse altre società, come il Lecce, pronte a inserirsi qualora la trattativa con i veneti non dovesse decollare.

La difesa nel mirino: l’Avellino tenta Bellich

Non solo l’attacco, anche la solida difesa che ha rappresentato uno dei punti di forza della squadra di Pagliuca è oggetto di attenzioni. Marco Bellich, perno del pacchetto arretrato, è finito nel mirino della vicina Avellino.Il club irpino, guidato dall’ambizione di Raffaele Biancolino sta sondando con insistenza il terreno per il difensore.

La Juve Stabia, dal canto suo, non ha intenzione di privarsi di uno dei suoi leader difensivi, anche su indicazione del tecnico Abate, e ha dichiarato il calciatore incedibile ma ci si aspetta l’insistenza del club biancoverde.La Juve Stabia è consapevole dell’importanza di mantenere una solida ossatura per affrontare il difficile campionato di Serie B e non vuole smantellare la rosa.

Voci di addio a centrocampo: Buglio verso Empoli alla corte dell’ex Pagliuca?

Un capitolo a parte merita la situazione di Davide Buglio.

Il centrocampista è stato uno dei fedelissimi di Guido Pagliuca, un vero e proprio “generale” in mezzo al campo, capace di interpretare alla perfezione i dettami tattici del suo allenatore.Proprio questo legame speciale potrebbe portarlo lontano da Castellammare.

Con il passaggio di Pagliuca sulla panchina dell’Empoli, le voci di un possibile approdo del talentuoso centrocampista in Toscana si fanno sempre più insistenti.Per Buglio si tratterebbe di seguire il mentore che lo ha valorizzato in un palcoscenico prestigioso come quello empolese.

Il futuro tra i pali: Thiam tra la permanenza e le sirene di Salernitana e Cesena

Discorso differente per il portiere Demba Thiam.

Il gigante italo-senegalese non è di proprietà della Juve Stabia, essendo arrivato in prestito dalla SPAL con diritto di riscatto.Le sue parate decisive e la sua sicurezza tra i pali hanno attirato l’interesse di diversi club (sono 13 i clean sheet in 41 partite). Salernitana e Cesena si sono già mosse, provando a convincere il portiere a sposare i loro progetti.

Nonostante la concorrenza agguerrita, la dirigenza stabiese, con Lovisa in prima linea, sta lavorando intensamente per trovare la formula giusta che possa garantire la permanenza di Thiam al “Romeo Menti”.La volontà è quella di costruire la squadra per la Serie B partendo da una certezza tra i pali.

Mancano ancora pochi giorni all’apertura ufficiale del calciomercato, ma per la Juve Stabia la sessione è già entrata nel vivo.I nomi dei suoi protagonisti iniziano a danzare tra trattative reali e presunte, in un gioco delle parti dove nulla è mai scontato. È la legge non scritta del calcio: quando una “piccola” vive una stagione da grande, trattenere i propri talenti diventa un’impresa ardua.

Una storia dal sapore di “Stranamore”, dove le lettere romantiche sono le offerte di mercato e l’incertezza del futuro tiene tutti con il fiato sospeso.Per i tifosi delle Vespe sarà un’estate lunga nella speranza di non veder smantellata la squadra che li ha fatti sognare.

Juve Stabia, la tradizione da anni di scommettere su giovani tecnici a cui affidare la panchina

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È ormai ufficiale da giorni: Ignazio Abate è il nuovo allenatore della Juve Stabia.Un profilo giovane per la panchina, nonostante una carriera da calciatore ricca di esperienze.

Questa scelta non è una novità per le “Vespe”, che nella loro storia recente hanno spesso puntato su tecnici emergenti.

I precedenti illustri: da Rastelli a Caserta

Il pensiero corre subito a Massimo Rastelli, che nel 2010 prese le redini della squadra gialloblù.Rastelli ebbe il merito di riportare immediatamente la Juve Stabia in Lega Pro Prima Divisione, proponendo un calcio spettacolare e divertente che in parte cancellò il disastro della prima gestione Giglio – Manniello.

Dopo Rastelli, il presidente Franco Manniello tentò altre due volte la carta del giovane allenatore, con risultati però meno soddisfacenti.Ricordiamo Gaetano Fontana, che regalò alla Juve Stabia un girone d’andata fantastico, fatto di gol e prestazioni esaltanti.

Tuttavia con il passare delle giornate le “Vespe” iniziarono a perdere colpi portando all’inevitabile esonero di Fontana.Manniello ci riprovò poi con Fabio Caserta.

Prima come vice e poi come allenatore in prima Caserta visse tre stagioni intense a Castellammare.Un campionato di vertice in Serie C, una promozione trionfale in Serie B vinta testa a testa contro il Trapani e infine una retrocessione dolorosa e clamorosa che spezzò la favola di Caserta a Castellammare chiudendo la sua incredibile esperienza nel peggiore dei modi.

La gestione Langella e la nuova scommessa Abate

Sotto la presidenza di Andrea Langella, la tendenza è stata quella di affidarsi prevalentemente ad allenatori esperti, come Walter Novellino.

Fatta eccezione per una brevissima parentesi con Giorgio Lucenti, che avrebbe meritato di giocarsi meglio le sue carte.

Guido Pagliuca non rientra pienamente in questa casistica: sebbene l’avventura in cadetteria con la Juve Stabia sia stata la sua prima, il tecnico di Cecina vantava già esperienze significative in Lega Pro con Lucchese e Siena.Ora, la palla passa a Ignazio Abate, pronto a scrivere la sua storia e proveniente dalla sua prima esperienza a Terni.

Al “Romeo Menti” la speranza è che questo nuovo capitolo possa avere il classico lieto fine che tutti i tifosi gialloblù sognano.

Juve Stabia, il sogno Romano Floriani Mussolini dura poco: La S.S. Lazio esercita il controriscatto

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La speranza della Juve Stabia di assicurarsi a titolo definitivo le prestazioni di Romano Floriano Mussolini si è spenta sul nascere. Nonostante il club gialloblù avesse manifestato concretamente la volontà di acquisire il cartellino del giovane difensore, la Lazio ha fatto valere i propri diritti, ponendo fine alle ambizioni stabiesi.

La società campana, forte dell’eccellente rendimento del classe 2003 nel corso della stagione appena conclusa, aveva deciso di puntare sul suo talento per il futuro. Entro la scadenza federale prevista per il 24 giugno, la Juve Stabia ha infatti provato ad esercitare il diritto di riscatto a un prezzo precedentemente concordato con la società biancoceleste, come confermato da una nota ufficiale del club.

“La S.S. Juve Stabia 1907 comunica di aver esercitato il diritto di opzione per il difensore classe 2003 Romano Floriani Mussolini, proveniente dalla S.S. Lazio nei termini previsti dalle normative federali”, si legge nel comunicato.

Tuttavia, come spesso accade in queste formule di trasferimento, il club di provenienza deteneva l’ultima parola. La Lazio, consapevole della crescita esponenziale del proprio “golden boy” e dell’ottima annata disputata in Serie B, non ha esitato a far valere la clausola a proprio favore.

“Contestualmente, nei tempi previsti, la S.S. Lazio ha esercitato il diritto di contro opzione, come previsto dagli accordi siglati nella scorsa stagione”, prosegue la nota della Juve Stabia, ufficializzando di fatto il ritorno del giocatore a Roma.

Mussolini è stato uno dei protagonisti indiscussi della stagione delle Vespe. Con la sua duttilità e costanza di rendimento, ha collezionato ben 33 presenze nel campionato di Serie BKT 2024/25, per un totale di 2.731 minuti giocati, impreziositi da 1 gol e 3 assist. Il suo contributo è stato fondamentale anche nella fase calda della stagione, con 3 presenze nei playoff e una in Coppa Italia Frecciarossa.

Nel congedarsi, seppur a malincuore, dal giovane talento, “la società gialloblù ringrazia Romano per la professionalità, l’impegno e l’attaccamento alla maglia dimostrati durante tutta la stagione”, un attestato di stima che sottolinea l’importante legame creatosi tra il giocatore e l’ambiente stabiese. Per Mussolini si prospetta ora un ritorno alla base, con la speranza di potersi giocare le proprie carte nella massima serie con la maglia della Lazio. Non è escluso la possibilità di rivederlo a Castellammare con una formula di trasferimento temporaneo, ma ora allo stato attuale è troppo prematuro per parlare di questa possibilità.

Castellammare, nessuna stangata sulla TARI 2025. Il sindaco Vicinanza: “Un segnale concreto per i cittadini”

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L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia ha annunciato importanti novità per la Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2025.Nessun aumento delle tariffe, introduzione di un significativo sgravio per i nuclei familiari con persone con disabilità e un appello alla cittadinanza per migliorare la raccolta differenziata.

Misure che, nelle parole del sindaco Luigi Vicinanza, rappresentano “un segnale concreto di attenzione verso i nostri cittadini, in un periodo in cui molte famiglie faticano a sostenere le spese quotidiane”.

Nessun aumento e rateizzazione confermata

Buone notizie per i contribuenti stabiesi: la TARI per il 2025 resterà invariata rispetto al 2024.L’Amministrazione Comunale ha scelto di non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini, confermando l’impegno a contenere la pressione fiscale.

Il pagamento della tassa sarà articolato in quattro rate, con scadenze distribuite tra luglio 2025 e gennaio 2026, per agevolare la pianificazione delle spese familiari.

Sostegno alle fragilità: lo sgravio per la disabilità

Una delle novità più rilevanti è l’introduzione di un’importante misura di sostegno per le famiglie in cui è presente una persona con disabilità riconosciuta al 100%. “Crediamo che il sostegno alle fragilità sia un dovere morale, prima ancora che amministrativo”, ha sottolineato il sindaco Vicinanza.Grazie alla delibera del Consiglio Comunale n. 47 del 5 maggio 2025, questi nuclei familiari potranno beneficiare di una riduzione della quota variabile della TARI.

Il calcolo dell’imposta avverrà escludendo dal conteggio dei componenti del nucleo la persona con disabilità.Per poter accedere a questa agevolazione, sarà necessario presentare, entro la fine dell’anno la relativa certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica.

Bonus Sociale automatico

Come previsto dalla normativa nazionale, anche per il 2025 sarà applicato il Bonus Sociale sulla TARI.

Questa misura prevede una riduzione del 25% sulla tassa per l’utenza domestica dell’abitazione principale ed è destinata ai nuclei familiari con un ISEE fino a 9.530 euro.La soglia ISEE si estende a 20.000 euro per le famiglie numerose, con almeno quattro figli a carico.

L’applicazione del bonus sarà automatica e non richiederà la presentazione di alcuna domanda da parte dei cittadini grazie alla trasmissione diretta dei dati dall’INPS ai Comuni.

La sfida della raccolta differenziata

Accanto a queste misure di contenimento della spesa, il sindaco Vicinanza ha lanciato un appello alla città per una sfida cruciale: il miglioramento della raccolta differenziata. “Resta però aperta una sfida importante per tutta la nostra città,” ha dichiarato il primo cittadino, “nonostante l’impegno quotidiano di tanti cittadini, che ringrazio per il loro senso civico, la percentuale di differenziata dovrà crescere ancora di più. È evidente che serve uno sforzo collettivo.”

L’Amministrazione sta già mettendo in campo diverse azioni per incentivare e facilitare una corretta separazione dei rifiuti.Tra queste, la modifica del calendario di raccolta, che ora permette di conferire l’umido la domenica sera anziché il lunedì, gli incontri di sensibilizzazione nei quartieri promossi dai consiglieri comunali e l’introduzione di un servizio mensile di raccolta degli indumenti usati, fissato per ogni terzo mercoledì del mese.

“Ma dobbiamo fare di più,” ha concluso il sindaco. “Noi siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo, anche richiamando con fermezza la ditta incaricata del servizio affinché garantisca maggiore efficienza, puntualità e qualità.

I cittadini fanno la loro parte e hanno il diritto – non solo il bisogno – di ricevere un servizio all’altezza”.Un monito chiaro che sottolinea l’impegno a vigilare sulla qualità del servizio a fronte dell’impegno richiesto alla comunità.

Gori, Cicciano: Avviati i lavori per il rifacimento del collettore emissario a servizio della rete fognaria

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Importanti opere alla rete fognaria, frutto della sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano, stanno interessando anche il comune di Cicciano.Sono partiti, infatti, i lavori di rifacimento del collettore emissario misto a servizio della rete fognaria comunale.

L’intervento, compreso nel programma dedicato all’Area Nolana, ha l’obiettivo di riqualificare interamente tale infrastruttura, migliorando l’efficienza della rete fognaria e risolvendo le criticità legate ai frequenti allagamenti, riconducibili in parte all’obsolescenza del collettore originario e in parte al malfunzionamento dello scaricatore di piena adiacente alla vasca di laminazione denominata “Fellino”.Questa mattina, il sopralluogo sull’area di cantiere per condividere con la comunità obiettivi e modalità operative. Presenti l’Assessore all’Ambiente del comune di Cicciano, Raffaele Acierno, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile della Regione Campania, Massimiliano Manfredi. 

Ringrazio Gori, la Regione Campania e l’Ente Idrico Campano per l’avvio di questi importanti interventi.

Siamo molto soddisfatti di questo passo in avanti.Il rifacimento del collettore di Cicciano era un progetto molto atteso dalla comunità e darà ulteriore valore ai nostri territoridichiara l’Assessore all’Ambiente, Raffaele Acierno.

Per ottimizzare la funzionalità della rete, Gori è al lavoro con numerosi interventi, tra cui la demolizione del collettore esistente e la sostituzione dello stesso, per l’intera estensione, con due tubazioni che migliorano il deflusso delle acque bianche verso la vasca Fellino; la realizzazione di un nuovo scaricatore di piena per separare le acque reflue e di prima pioggia dalle portate pluviali eccedenti; la posa di una nuova condotta, parallela al collettore principale, che immette le acque reflue provenienti dal comune di Cicciano, e pari a 1132 Abitanti Equivalenti, nel collettore comprensoriale diretto al depuratore di Boscofangone e la riqualificazione del pozzetto di arrivo delle acque nere.

I lavori a Cicciano rientrano nei programmi di intervento dedicati all’area Nolana.

Stiamo lavorando per risolvere in maniera strutturale l’annoso problema degli allagamenti, restituendo piena fruibilità e sicurezza ai cittadini di questo territorio meraviglioso.

Queste opere sono frutto di un lavoro sinergico che vede la Regione Campania costantemente presente e impegnata, insieme a Gori, all’Ente Idrico Campano e alle amministrazioni locali, che a Cicciano come altrove non fanno mai mancare il loro prezioso supporto logistico e amministrativodichiara il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Le opere inaugurate oggi rappresentano l’ennesima dimostrazione concreta di una nuova visione politica della Regione Campania e dell’Ente Idrico Campano: una visione che mette al centro la valorizzazione e la tutela di tutti i territori, nessuno escluso.

Con i nostri investimenti stiamo intervenendo nei 75 comuni del distretto, adottando strategie mirate in base alle specifiche esigenze.La vera novità è che oggi non ci limitiamo a differenziare le strategie: le accompagniamo con risorse economiche importanti, capaci di garantire pari diritti, pari servizi e pari dignità a tutti i cittadini.

È a loro che dobbiamo risposte concrete e il nostro impegno quotidiano, per meritarne fino in fondo la fiduciasottolinea Raffaele Coppola, Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano.

Con l’intervento previsto nell’ambito del programma di Gori per l’Area Nolana, si compie un passo fondamentale verso una gestione più moderna, efficiente e sostenibile delle infrastrutture idriche del nostro territorio.

L’opera di riqualificazione del collettore emissario rappresenta non solo una risposta concreta alle criticità storiche legate agli allagamenti e al degrado delle strutture esistenti, ma soprattutto un esempio virtuoso di pianificazione e visione a lungo termine.

L’Ente Idrico Campano sostiene con convinzione questo progetto, che si inserisce in una strategia più ampia di resilienza infrastrutturale, messa in sicurezza ambientale e tutela della salute pubblica.

La distrettualizzazione dei sistemi fognari e il completamento delle reti comprensoriali sono obiettivi prioritari per garantire ai cittadini servizi idrici di qualità, ridurre il rischio idrogeologico e valorizzare il patrimonio ambientale locale” il commento del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

IL MORSO DELLA VESPA ESTIVO. Brera è ora socia di maggioranza. Nomi nuovi sul fronte mercato

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Benvenuti alla puntata numero 4 della nostra rubrica dedicata agli avvenimenti che accadono in Estate nel Mondo gialloblu della Juve Stabia.E’ stato dato il via alla campagna abbonamenti Juve Stabia per l’anno 2025\2026, dal titolo “Dove ti potrò Baciare?”.

Chiaro il riferimento al verso della canzone di Pino Daniele dedicato alla città di Castellammare.C’è per i tifosi anche la possibilità di rateizzare l’acquisto.

Ci sarebbe anche il Lecce sul gioiello della Juve Stabia Andrea Adorante.L’interesse sarebbe concreto e si andrebbe ad affiancare a quello del Venezia.

La società non intende fare sconti, si parla di 4 milioni.Marco Bellich sarebbe invece stato dichiarato incedibile.

Si vocifera, intanto, che Romano Floriani Mussolini stia pensando ad una seconda annata alle falde del Faito.Per il momento, svolgerà il ritiro con la Lazio di Maurizio Sarri.

Lo Spezia è interessato all’acquisto di Giuseppe Leone.Tutto gira attorno alla clausola rescissoria presente nel contratto del giovane centrocampista gialloblu.

Nel mercato in entrata, si parla di un sondaggio per il difensore della Cavese Pietro Saio, legato alla società metelliana da un altro anno di contratto.La Juve Stabia non molla nemmeno Demba Thiam a cui è stato offerto un contratto, ma ci sono interessi anche da parte di altre società di B.

I gialloblu sarebbero interessati anche al gioiello dell’Atalanta Vavassori, accostato anche al Bari.E’ intanto giunta l’ufficialità della cessione del 52% delle quote societarie alla Brera Holdings che quindi diventa socia di maggioranza della Juve Stabia.

Si tratta dell’effettuazione della terza fase del processo di acquisizione da parte del brand guidato da Daniel McClory.Per quanto riguarda il calcio giocato, già si pensa ad un Ferragosto infuocato, quando al Via Del Mare, la Juve Stabia affronterà il Lecce, sognando di affrontare successivamente il Milan di Allegri a San Siro.

Lo storico DS Luigi Pavarese si è espresso sulla vicenda che ha visto il direttore Matteo Lovisa prolungare il suo contratto con la Juve Stabia.Secondo Pavarese, si è trattato di una scelta giusta, di un progetto ambizioso nel segno della continuità.

L’AZZURRO PENSIERO ESTIVO. L’ala prescelta viene dal PSV. Fissate le amichevoli estive

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Benvenuti alla puntata numero 4 della nostra rubrica dedicata agli avvenimenti che accadono in Estate nel Mondo azzurro del calcio Napoli.L’attaccante del Napoli Romelu Lukaku ha dichiarato che resterà in maglia azzurra e che il nuovo acquisto Kevin De Bruyne è quello di cui la squadra ha bisogno per migliorare ulteriormente.

Sul fronte mercato in entrata, dall’Olanda sono sicuri che ci sarebbe un accordo di massima con il PSV per l’ala Noa Lang con un contratto di 5 anni.L’affare sarebbe ai dettagli ed il giocatore avrebbe già accettato.

Il prossimo attaccante nel mirino del club di ADL sarebbe Darwin Nunez del Liverpool.C’è un incontro fissato con l’agente per l’accordo.

Il giocatore sarebbe totalmente d’accordo ed ora si lavora con il suo club e sull’ingaggio.Altri nomi papabili sono Juanlu del Chelsea e Federico Chiesa.

Giovanni Manna è quindi al lavoro per dare “due squadre” al tecnico leccese Antonio Conte.La forza della società partenopea è quella di potersi sottrarre alle aste di altre squadre perché in possesso di un cospicuo tesoretto da investire per gli acquisti.

Intanto, anche in uscita si lavora per piazzare giocatori in esubero.E’ stato, infine, stilato il programma delle amichevoli a Castel Di Sangro.

Il Napoli affronterà il Paris FC, il Girona ed infine i campioni di Grecia dell’Olympiakos.Si vocifera anche di una possibile amichevole con il Catanzaro, compagine militante in Serie B.