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Non vedo, non sento, non parlo
Editoriali Politica

Non vedo, non sento, non parlo: CUORE continua ad aver ragione (VIDEO)

Non vedo, non sento, non parlo – Il nostro “Duo di Ministri prezzemolini”, senza alcun sforzo, va avanti sul solco delle “Tre scimmiette” e non sono nemmeno soli visto che diversi soloni non temono di esporsi per giustificarli dando così, ancora una volta ragione, ad una vecchia ma intramontabile copertina della rivista CUORE nella quale si recitava: “Dopo un giro di consultazioni, la nostra serena analisi: Hanno la faccia come il culo” e solo questo può spiegare quanto sta accadendo.

Proviamo a vedere i fatti e a ragionarci sopra.

È arrivata la Nadef (Nota di aggiornamento al Def), un pacchetto contenente l’avvio di quasi tutto ciò che era stato promesso, compreso l’aumento del deficit al 2,4 del Pil nel 2019 che avverrà proprio quando il rialzo dei tassi Usa accresce il costo dell’indebitamento per tutti e in particolare per noi.

Comunque, con i 9 miliardi destinati a reddito e pensione di cittadinanza – secondo Luigi Di Maio – “abbiamo abolito la povertà. Un’esagerazione per l’inevitabile insufficienza delle risorse dedicate allo scopo e per l’elevato rischio che i sussidi monetari inducano al lavoro nero.

Qualche lezione si può prendere dall’esperienza degli altri paesi di cui offriamo un breve riassunto nella tabella che segue:

Obblighi da rispettare nei paesi Ue per ricevere il reddito minimo garantito

ma il nostro duo, i nostri Ministri Prezzemolini, proseguono mimando le tre scimmiette:

  • non vedono (i rischi a cui ci espongono ne quanto altri hanno fatto, o subito, con cose analoghe)
  • non sentono (si rifiutano di ascoltare ogni invito a ragionare e a far di conto con la realtà)
  • non parlano (eh già, ancor più non parlano nel senso che nulla, in realtà, veramente spiegano ed anche quando indigono qualche conferenza stampa la fanno tipo Re Sole e Marchese del Grillo: venite ad ammirarci ma niente domande perché noi siamo noi e voi non valente un ….. niente)

Questa la situazione e fa niente, si fa per dire, se sono due come loro – sorti dal nulla e nel nulla destinati a tornare -, due senza ne “arte ne parte” come si suol dire a trovarcici immischiati. Dato, e visto, il loro background, è anche comprensibile (e giustificabile) che alcune cose proprio non possano essere alla loro portata ma, che ad essi si affianchino persone che “dovrebbero” essere qualificate e titolate (visto che sbandierano titoli accademici d’economia et similia) è cosa inaccettabile ed incomprensibile. Che queste persone, paludandosi nei loro titoli accademici, arrivino non solo a giustificare l’operato del DUO prezzemolino, ma addirittura a contrastare e mistificare le informazioni di mercato arrivando, addirittura, a dire che quella degli altri è un’informazione di parte ed errata, e lo dimostrerebbe proprio il fatto che il tanto richiamato incremento dello Spread, da tutti addebitato al loro operato, dimostrerebbe invece che i mercati approvano e gradiscono quanto si sta facendo perchè, se così non fosse, sarebbe schizzato oltre i 300 e non si sarebbe fermato prima di raggiungerlo. SIC!

Hanno la faccia come il culo, CuoreTipico ragionamento di manipolatori ed affabulatori che tanto mi ricorda altri dello stesso tenore, ad esempio, nel dopo elezioni quando si è già avuto modo di scoltare qualcuno affermare che non era vero che avessero perso, anzi, avevano vinto in quanto si aspettavano di andare ancora peggio. SIC!

E questo è.

Ignoranti” (intesi per la materia trattata) affiancati da altri che ignoranti non dovrebbero essere ma che, pur di appoggiare una loro parte politica, non hanno alcun pudore di apparire tali ma che vuoi farci: questa è la merce richiesta e gradita, ora, dal mercato di italioti per cui Salvini, ad esempio, ha facile mercato a spacciare la sua merce tarlata come se fosse pura seta vendendola sulla pubblica piazza odierna: “FB e le sue dirette” da dove affabula i suoi, e cerca di incantare altri.

Venghino siori e siori, venghino …. grida da FB il ministro prezzemolino, … venghino: non sono qui per vendere ma per regalare …..  😀

In attesa che tutto passi, senza troppi danni per tutti, continuiamo a recitare il famoso: io speriamo che me la cavo.

 

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