Sarà Rosario Abisso della sezione AIA di Palermo a dirigere Vicenza – Juve Stabia, incontro valido per la quarta giornata del campionato di Serie BKT 2026-2027, in programma sabato 12 settembre allo stadio Romeo Menti di Vicenza.
Per il direttore di gara siciliano si tratta di un nuovo appuntamento con il campionato cadetto, dopo una carriera che lo ha portato a calcare per diverse stagioni anche i terreni di gioco della massima serie italiana.
Dagli inizi in Sicilia alla Serie A
Nato a Palermo il 22 novembre 1985, Abisso si è avvicinato al mondo arbitrale partendo dai campi delle categorie minori siciliane. La sua crescita è stata progressiva e nel 2011 è arrivata l’ammissione alla CAN Pro, il passaggio che gli ha consentito di entrare stabilmente nel panorama del calcio professionistico.
La grande occasione arriva invece il 6 gennaio 2015, quando viene scelto per dirigere Chievo-Torino, terminata senza reti. È l’esordio assoluto in Serie A. Già nella gara successiva arriva il primo cartellino rosso della sua esperienza nella massima categoria, mostrato a Guilherme dell’Udinese nel confronto con il Sassuolo.
Nel corso degli anni Abisso si è costruito la reputazione di arbitro capace di gestire il confronto con i calciatori privilegiando, quando possibile, il dialogo rispetto a un utilizzo frequente dei provvedimenti disciplinari.
Una carriera con anche qualche episodio controverso
Il percorso del fischietto palermitano non è stato però privo di momenti discussi. Tra gli episodi maggiormente ricordati c’è quello del 20 maggio 2016, nell’ultima giornata di Serie B, quando in Modena-Novara concesse un calcio di rigore alla formazione piemontese accompagnandolo con l’espulsione di un giocatore emiliano. La decisione, maturata per un intervento ritenuto avvenuto fuori dall’area, ebbe conseguenze pesanti sulla classifica del Modena, che retrocesse.
Altro episodio destinato a far discutere fu quello di Torino-Udinese dell’11 febbraio 2018. In quella circostanza il direttore di gara annullò una rete regolare ai friulani e convalidò invece un gol della formazione granata che aveva generato più di una perplessità.
Fiorentina-Inter, la partita più discussa
Il momento più delicato della carriera di Abisso resta probabilmente legato a Fiorentina-Inter del 24 febbraio 2019. Una partita nella quale il direttore di gara fu al centro delle polemiche per la concessione di un calcio di rigore alla squadra viola, assegnato per un presunto tocco di mano di D’Ambrosio.
La decisione fece discutere ancora di più perché arrivò dopo il ricorso al VAR.
Quella stagione aveva già regalato al fischietto siciliano una serata particolarmente complicata in occasione del quarto di finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio. In quella gara il VAR intervenne in più occasioni correggendo alcune decisioni arbitrali, mentre un altro episodio in area, relativo a un contatto tra Milinkovic-Savic e Icardi, alimentò ulteriormente le polemiche.
Anche negli anni successivi non sono mancati episodi contestati, a conferma di una carriera nella quale Abisso ha alternato prestazioni molto apprezzate ad alcune direzioni finite inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento.
Un arbitro che lascia giocare
Dal punto di vista dello stile arbitrale, Abisso tende generalmente a interrompere poco il gioco, cercando di favorire la continuità dell’azione. Anche sul piano disciplinare non è considerato un direttore di gara particolarmente incline a ricorrere ai cartellini, soprattutto quando la situazione può essere gestita attraverso il dialogo con i protagonisti.
È comunque un arbitro che non rinuncia al polso fermo quando la partita lo richiede e che, nel corso della sua lunga esperienza, ha dimostrato di saper assumere decisioni importanti anche in contesti caratterizzati da una forte pressione.
Per la Juve Stabia, dunque, quella di sabato sarà una sfida affidata a un direttore di gara con una lunga esperienza alle spalle e un bagaglio importante di partite professionistiche. Le Vespe dovranno concentrarsi soprattutto sul campo, in un appuntamento che rappresenterà un altro banco di prova nel percorso della nuova stagione di Serie B.
STATISTICHE E ASSISTENTI
Rosario Abisso è nato a Palermo il 22 novembre 1985 è al suo 13 anno alla CAN
Ha diretto finora 298 partite con 111 espulsione e 117 rigore
Quest’anno sarà alla prima direzione arbitrale
Conta 5 precedenti con il Vicenza con 1 vittoria 2 pareggi e 2 sconfitte
Ha 1 precedente con la Juve Stabia con 0 vittorie 1 pareggio e 0 sconfitte
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Primo Assistente: sig. Francesco Cortese della sezione AIA di Palermo
Secondo Assistente: sig. Stefano Galimberti della sezione AIA di Seregno
IV° ufficiale sig. Mattia Drigo della sezione AIA di Portogruaro
VAR sig. Alberto Santoro della sezione AIA di Messina
AVAR sig. Lorenzo Maggioni della sezione AIA di Lecco.
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