Una Juve Stabia che riparte dal campo, dalla prestazione e soprattutto dalla voglia di guardare avanti. Il 3-3 di Formello contro la Lazio ha chiuso il mini ritiro delle Vespe e, al termine della gara, il responsabile dell’area tecnica Enzo De Vito ha tracciato un bilancio decisamente positivo del lavoro svolto dalla squadra di Pietro De Giorgio.
Al di là del risultato, per il dirigente gialloblù c’erano obiettivi molto più importanti da raggiungere: arrivare alla fine di questo periodo di lavoro senza infortuni e raccogliere indicazioni tecniche importanti in vista della ripresa del campionato.
«È stata un’ottima gara – ha spiegato De Vito –. A noi interessava innanzitutto chiudere questo mini ritiro evitando infortuni e problemi di natura fisica. Questo è stato il primo risultato. Il secondo era quello di disputare amichevoli importanti e abbiamo chiuso con la Lazio, dando seguito alle ottime indicazioni che il mister aveva già dato e che avevamo visto nelle partite precedenti».
La gara di Formello ha offerto ulteriori conferme al responsabile dell’area tecnica: «Siamo contenti al di là del risultato. La squadra si è espressa bene e hanno giocato praticamente tutti i componenti della rosa. Speriamo che questo possa essere un buon inizio di questo secondo periodo».
L’applauso alla Lazio e a Gattuso
De Vito ha poi voluto sottolineare anche l’accoglienza ricevuta dalla Lazio a Formello, con il presidente Claudio Lotito presente a bordocampo e Gennaro Gattuso che ha accolto la Juve Stabia con grande disponibilità.
«Abbiamo ringraziato i dirigenti della Lazio. C’era anche il presidente Lotito e non abbiamo nulla da dire sull’accoglienza che abbiamo ricevuto. Anche mister Gattuso ci ha accolto con grande umiltà. Siamo contenti».
Ma il dirigente stabiese non vuole perdere tempo. Il pensiero è già rivolto al campionato e alla prossima trasferta: «Da domani mattina pensiamo già all’Entella».
«La cosa più bella? Non abbiamo mai buttato via la palla»
Se c’è un aspetto della partita che ha particolarmente soddisfatto De Vito, è stato l’atteggiamento della squadra.
«La cosa che mi è piaciuta di più è stata aver sempre giocato, non aver mai buttato la palla. Sono i dettami che mister De Giorgio ha dato dal primo giorno».
Un’identità che la Juve Stabia sta cercando di mantenere anche in un momento particolarmente delicato. Per De Vito la ricetta è semplice: restare concentrati esclusivamente sul lavoro.
«Non era semplice, siamo contenti. Noi dobbiamo pensare solo al campo, stare tranquilli e portare a casa il prima possibile l’obiettivo della salvezza. E questo passa inevitabilmente attraverso la prossima partita».
«Sono tutte finali, ma noi siamo tranquilli»
Il momento che sta vivendo la società non può essere ignorato, ma De Vito ribadisce la necessità di non permettere alle vicende esterne di condizionare il gruppo.
«Sono sempre finali, da affrontare con il coltello tra i denti. Il mister ha già spiegato ieri che abbiamo avuto ottime rassicurazioni. Al di là di quello che può sembrare, noi siamo tranquilli».
E poi arriva un messaggio che racchiude perfettamente lo spirito con il quale la Juve Stabia vuole affrontare le prossime settimane.
«Abbiamo voglia di far bene, abbiamo voglia di dimostrare a tutti che ci siamo. Molti ci danno per morti, ma il campionato è lungo ed è iniziato da poco. Sappiamo benissimo di avere ancora tanto da dire e da dare, perché lo merita la piazza e lo meritano tutti quelli che ci stanno vicino».
La parola d’ordine, dunque, è una sola: lavoro.
«Dal sottoscritto fino al magazziniere dobbiamo pensare al campo, senza distrarci e senza farci attrarre dalle notizie. Siamo tranquilli».
Il messaggio ai tifosi: «Cercheremo di renderli fieri di noi»
E inevitabilmente il pensiero finale è rivolto al popolo gialloblù, che anche in questo periodo difficile non ha fatto mancare il proprio sostegno alla squadra.
«I tifosi sono venuti già all’amichevole con la Palmese e sono encomiabili. Noi cercheremo davvero con tutto il cuore e con tante emozioni di fare in modo che loro siano fieri di noi e noi fieri di loro».
Una promessa che De Vito accompagna con una frase destinata a rappresentare lo spirito della Juve Stabia in questo momento.
«Non è semplice, ma le cose semplici a noi non piacciono. Ci siamo visti, ci siamo guardati negli occhi e sappiamo che già da oggi questo era un test per cercare di non fare brutte figure».
E per riuscirci servirà una Juve Stabia compatta, concentrata e pronta a combattere partita dopo partita.
«Noi cercheremo di non farle, con l’aiuto dei nostri tifosi e avendo come motto quello di sbagliare il meno possibile».
Il 3-3 di Formello, dunque, non è soltanto un risultato positivo in un’amichevole di prestigio. Per le Vespe rappresenta anche la chiusura di un periodo di lavoro con segnali incoraggianti e l’inizio della settimana che porterà alla sfida con l’Entella. Da Formello arriva una Juve Stabia che vuole continuare a parlare attraverso il campo.