Una Juve Stabia capace di guardare negli occhi una squadra di Serie A e giocarsela senza timori. È questa la fotografia lasciata dal 3-3 di Formello contro la Lazio, un test che ha fornito ulteriori indicazioni positive alla squadra di Pietro De Giorgio in vista della ripresa del campionato.
Al termine della gara, a raccontare le sensazioni dello spogliatoio gialloblù è stato il difensore Marco Bellich, soddisfatto per la prestazione delle Vespe e già proiettato verso la prossima sfida di campionato.
«Abbiamo fatto un’ottima partita, ce la siamo giocata a viso aperto contro una squadra che è tra le prime posizioni in Serie A e ci siamo divertiti. È stato un ottimo test in vista di sabato, che per noi sarà una partita importantissima».
La sosta utilizzata per crescere
La prestazione di Formello è anche il frutto del lavoro svolto durante la pausa del campionato. La Juve Stabia ha sfruttato queste settimane per aumentare la condizione atletica e correggere alcuni aspetti emersi nelle prime giornate.
Bellich conferma la bontà del lavoro svolto: «Abbiamo utilizzato la sosta e ne abbiamo approfittato per lavorare sia dal punto di vista fisico sia per migliorare quelle piccole lacune che abbiamo avuto nelle prime partite».
Un lavoro che, secondo il capitano, dovrà trasformarsi immediatamente in fatti sul terreno di gioco: «Cercheremo di metterle già in atto a partire da sabato a Chiavari».
Bellich promuove il lavoro di De Giorgio
La crescita della Juve Stabia passa anche dall’intesa sempre maggiore con il tecnico Pietro De Giorgio. Una squadra che, partita dopo partita, sta assimilando sempre meglio le richieste dell’allenatore, aumentando intensità, qualità e coralità.
«Con il mister ci troviamo alla grande. Stiamo sempre migliorando e cercando di capire al meglio quello che ci chiede, per poi metterlo in atto. Piano piano, partita dopo partita, si vedono sempre di più i risultati».
Parole che raccontano una squadra sempre più consapevole del proprio modo di stare in campo e che vuole trasformare il lavoro quotidiano in punti pesanti quando tornerà a giocare per la classifica.
«La salvezza è il nostro obiettivo»
Il difensore gialloblù non si nasconde quando gli viene ricordato il messaggio lanciato dal tecnico alla vigilia della gara: andare avanti come un treno verso la salvezza.
«Sicuramente il nostro obiettivo è quello, perché sappiamo che il campionato di Serie B è difficilissimo».
Bellich, però, sceglie di non farsi condizionare dalle difficoltà che hanno accompagnato l’avvio di stagione e dalla penalizzazione che pesa sulla classifica delle Vespe.
«Non stiamo a guardare i problemi che abbiamo avuto, le penalizzazioni e tutto quello che è successo. Noi pensiamo partita dopo partita. La classifica si inizierà a vedere poi al girone di ritorno».
Un approccio concreto, senza guardare troppo lontano e senza permettere alle vicende esterne di spostare l’attenzione dall’obiettivo sportivo.
«A Chiavari per fare una battaglia»
E il pensiero è già inevitabilmente rivolto alla Virtus Entella. La sfida di Chiavari rappresenterà il ritorno alla competizione ufficiale dopo la sosta e per le Vespe sarà subito un appuntamento da affrontare con la massima concentrazione.
«Certo, siamo già orientati verso quella partita, che per noi sarà fondamentale. Andremo a Chiavari per fare una battaglia».
Il capitano ha quindi già indicato la strada. Il 3-3 contro la Lazio è alle spalle, così come le amichevoli disputate durante la sosta. Da adesso si torna a fare sul serio.
La Juve Stabia riparte dalle certezze costruite durante queste settimane, dalla crescita del gruppo e da una prestazione che ha mostrato una squadra capace di confrontarsi senza paura anche con un avversario di categoria superiore.
A Chiavari servirà la stessa personalità, ma stavolta in palio ci saranno punti pesantissimi per la corsa alla salvezza.