L’esordio sulla panchina della Juve Stabia si preannuncia subito ad altissima tensione per Pietro De Giorgio. La prima uscita ufficiale alla guida dei gialloblù riserva infatti una trasferta affascinante e complessa nella cornice dello stadio Benito Stirpe di Frosinone.
Ad attendere il neo tecnico stabiese ci sarà un cliente decisamente ostico: Massimiliano Alvini. Considerato a tutti gli effetti una delle “vecchie volpi” del calcio italiano, il tecnico del Frosinone rappresenta un banco di prova immediato per misurare le ambizioni, la personalità e l’impronta tattica della nuova Juve Stabia.
Per De Giorgio si tratta di una sfida stimolante: da un lato l’entusiasmo e le idee di un allenatore pronto a dimostrare il proprio valore su una panchina importante, dall’altro la navigata esperienza di un collega che conosce a memoria ogni insidia della categoria.
Tra il calore delle due tifoserie e il peso specifico dei primi punti in palio, lo Stirpe si prepara a fare da teatro a un duello d’altri tempi. La Juve Stabia di De Giorgio è pronta ad accettare la sfida e a giocarsi a viso aperto le sue carte fin dal primo minuto.
Mister Alvini conosce bene la Juve Stabia. Ai tempi del Cosenza la squadra di Castellammare fu una sorte di rebus non risolto. Un pareggio ed una sconfitta nel bottino contro Guido Pagliuca ed un esonero che in calabria grida ancora vendetta perchè Alvini è sicuramente uno dei migliori allenatori del torneo cadetto. Il Frosinone ha puntato sulla sua esperienza ed il finale lo conosciamo tutti.
Nello scorso campionato Mister Abate ha dovuto masticare amaro perchè ha raccolto un bottino misero di zero punti contro il Frosinone. Certo, al “Menti” le vespe avrebbero meritato qualcosa in più ma il verdetto del campo disse questo. Adesso una nuova sfida alla Juve Stabia per il tecnico nato a Fucecchio.
Frosinone – Juve Stabia, sarà diretta da Marco Di Loreto di Terni: La scheda del direttore di gara
Juve Stabia, esordio amaro per i tifosi residenti in provincia di Napoli: Vietata la trasferta di Frosinone