Juve Stabia portiere: spunta l’idea Samuele Perisan

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La Juve Stabia sonda il mercato alla ricerca di un portiere che è tra gli obiettivi prioritari per la prossima stagione in Serie B. Un portiere che non faccia rimpiangere l’ottimo campionato che in gialloblè ha disputato quest’anno Demba Thiam, risultando uno dei protagonisti principali della cavalcata trionfale delle Vespe verso la Serie B.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione la Juve Stabia starebbe pensando a Samuele Perisan, portiere classe 1997 di piede sinistro, che il direttore sportivo Matteo Lovisa conosce molto bene avendolo avuto alle sue dipendenze al Pordenone dal 2020 al 2022.

La carriera del possibile obiettivo della Juve Stabia per il ruolo di portiere: Samuele Perisan.

Dotato di un fisico imponente, ben strutturato e molto considerato soprattutto per i suoi riflessi e per una buona abilità di impostazione del gioco, specie con il suo piede naturale che è il sinistro, Perisan si è formato calcisticamente nelle giovanili dell’Udinese.

Perisan ha iniziato la propria carriera nel 2007, a dieci anni, quando è entrato a far parte del settore giovanile dell’Udinese: si è dunque affermato nelle varie formazioni del vivaio bianconero, fino a diventare titolare della Primavera.

Ha ricevuto le prime convocazioni in prima squadra da parte dell’allenatore Andrea Stramaccioni nel 2015, partecipando anche alle trasferte di Serie A a Verona (il 3 maggio) e Cagliari (il 31 maggio). Poi, nel gennaio del 2016 ha firmato il suo primo contratto da professionista, che lo ha legato alla società friulana fino al 2020.

A partire dalla stagione 2016-2017, Perisan è stato ufficialmente aggregato alla prima squadra dell’Udinese, diventando terzo portiere della rosa dietro a Orestīs Karnezīs e Simone Scuffet. Tuttavia, lungo l’annata non ha disputato nemmeno una partita in maglia bianconera.

Segue poi un periodo di prestiti per il portiere nativo di San Vito al Tagliamento, nei pressi di Pordenone. Nell’estate del 2017, Perisan ha cominciato la sua prime vera esperienza da professionista, venendo ceduto in prestito alla Triestina, appena ritornata in Serie C.

Nel gennaio del 2018 l’Udinese ha richiamato anticipatamente Perisan dal prestito, cedendolo subito con la stessa formula all’Arezzo, sempre in Serie C (ma nel girone A). Perisan ha contribuito alla rocambolesca salvezza dei toscani, conquistata all’ultima giornata nonostante una stagione difficile e condizionata da una penalizzazione di ben 13 punti per inadempienze economiche.

Perisan è passato poi al Padova sempre in prestito. Qui, però, il suo impiego è stato fortemente limitato dalla presenza del titolare designato, Davide Merelli, e si è dunque ridotto a cinque presenze, la prima delle quali collezionata il 3 novembre 2018, nel pareggio a reti inviolate in casa contro il Cittadella.

Dopo l’esperienza al Padova, Perisan torna all’Udinese da terzo portiere dietro al titolare Juan Musso e a Nícolas: una gerarchia che è rimasta praticamente immutata lungo entrambe le stagioni 2018-2019 e 2019-2020.

Nell’ottobre del 2020 la sua cessione a titolo definitivo gratuito al Pordenone con la firma di un contratto triennale. Perisan è stato subito promosso titolare dall’allenatore Attilio Tesser, esordendo con la formazione nero-verde il 17 ottobre 2020, nel rocambolesco pareggio per 3-3 contro la SPAL.

Nel corso del campionato, il friulano si è rivelato a sorpresa uno dei portieri dal rendimento più costante della categoria, nonché uno dei giocatori più convincenti dei Ramarri. In particolare, uno dei momenti migliori della squadra è corrisposto ad un suo picco di forma: dal 30 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021, Perisan è rimasto imbattuto per 276 minuti (record personale e per il Pordenone), aiutando la propria squadra a collezionare cinque risultati utili di fila, di cui tre vittorie e due pareggi, prima di subire il gol di Massimo Coda nell’ultima di quelle sfide, un pareggio per 1-1 contro il Lecce.

Nel febbraio del 2021 Perisan ha ricevuto il premio di “Giocatore del Mese” della Serie B, assegnato dall’Associazione Italiana Calciatori e dalla rivista L’Ultimo Uomo. I nero-verdi hanno concluso quel campionato al quindicesimo posto, con dieci punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Lungo la stagione, Perisan ha comunque mantenuto la propria porta inviolata in 13 delle 35 partite disputate: anche per questo motivo, a fine annata il portiere ha esteso il proprio contratto con il Pordenone per un altro anno, fino al 2024.

Nel giugno del 2022 la grande occasione della Serie A per Perisan: firma un contratto triennale con l’Empoli e fa il suo esordio in A giocando da titolare la gara persa per 2-1 contro il Monza del 4 marzo 2023, a causa dell’indisponibilità di Vicario. Gioca in tutto 7 partite e si rende protagonista di ottime prestazioni. Ha un contratto con l’Empoli che scade il 30 giugno 2025.


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