Il successo ottenuto al “Ferraris” contro la Sampdoria ha acceso ulteriormente l’entusiasmo nell’ambiente gialloblù, ma adesso per la Juve Stabia arriva il momento di misurarsi per la prima volta davanti al proprio pubblico. Le Vespe sono attese domani dal confronto con il Pisa, gara che inaugurerà la stagione casalinga al Romeo Menti e che propone anche diversi intrecci dal punto di vista personale.
Tra le fila dei toscani, infatti, ci saranno giocatori che hanno lasciato un segno nella recente storia stabiese, come Confente, Correia e Leone. Un motivo in più per rendere speciale una sfida che, sul piano sportivo, metterà di fronte due squadre ambiziose e reduci da un avvio di campionato tutt’altro che banale.
Alla vigilia dell’incontro, mister Pietro De Giorgio ha analizzato il momento della sua squadra, invitando tutti a mantenere la giusta lucidità dopo il prezioso blitz di Genova.
De Giorgio frena gli entusiasmi: “Serve mantenere la giusta mentalità”
La vittoria contro la Sampdoria ha regalato fiducia, ma secondo il tecnico non deve trasformarsi in euforia incontrollata. Il percorso è appena iniziato e la Juve Stabia dovrà continuare a lavorare con la stessa attenzione mostrata nelle prime uscite.
De Giorgio ha sottolineato soprattutto un aspetto che lo ha colpito positivamente: la capacità della squadra di proporre calcio e di mantenere a lungo il controllo delle partite.
Il tecnico ha ammesso di essere rimasto sorpreso dalla qualità del gioco espressa in questo avvio, considerando anche la sconfitta rimediata in Coppa Italia a Frosinone. Proprio la reazione successiva a quel passo falso rappresenta, secondo l’allenatore, un segnale importante della solidità mentale del gruppo.
Attacco ricco di alternative e gerarchie definite tra i pali
La nuova Juve Stabia può contare su una rosa più profonda, soprattutto nel reparto offensivo. Una concorrenza interna che De Giorgio considera un valore aggiunto e non un problema.
L’allenatore ha spiegato di poter contare su numerose soluzioni davanti e di voler premiare di volta in volta i giocatori che offriranno le maggiori garanzie. Una gestione basata quindi sul rendimento e sulla condizione del momento, con l’obiettivo di mantenere tutti coinvolti nel progetto.
Discorso differente per la porta, dove al momento le gerarchie appaiono più definite. Boer parte davanti agli altri estremi difensori e ha conquistato la fiducia del tecnico grazie anche alla disponibilità dimostrata nel percorso di crescita. La stagione, però, sarà lunga e De Giorgio si aspetta che anche gli altri portieri aumentino la pressione competitiva.
Pisa avversario di spessore: “Non cambieremo il nostro modo di giocare”
Il Pisa rappresenta un altro test di livello dopo Palermo e Sampdoria. De Giorgio considera la formazione nerazzurra una squadra dello stesso peso delle precedenti avversarie e sa bene che servirà una prestazione completa per ottenere un risultato positivo.
La settimana di lavoro regolare ha consentito allo staff di concentrarsi sia sulla fase di possesso sia su quella di non possesso. L’attenzione dovrà crescere soprattutto nella gestione delle situazioni difensive, ma senza rinunciare all’identità costruita dalla squadra.
La Juve Stabia, infatti, non dovrebbe modificare il proprio atteggiamento tattico. L’idea è correggere gli aspetti che hanno evidenziato delle imperfezioni nelle prime due giornate, mantenendo però una precisa filosofia di gioco.
Sibilli, entusiasmo e inserimento graduale
Tra i volti nuovi arrivati nell’ultima parte del mercato c’è Giuseppe Sibilli, elemento che ha portato entusiasmo e qualità al gruppo. De Giorgio ha apprezzato fin da subito l’atteggiamento dell’attaccante, arrivato con grande motivazione e desideroso di mettersi immediatamente a disposizione.
Il tecnico, tuttavia, non intende accelerare i tempi. Gli ultimi acquisti dovranno essere inseriti progressivamente, anche per evitare di sottoporli a carichi eccessivi che potrebbero aumentare il rischio di problemi fisici.
Per questo motivo, entusiasmo e prudenza dovranno procedere di pari passo.
Dalla ricostruzione estiva alla prima al Menti
De Giorgio è poi tornato con la memoria all’estate, quando ha accettato la sfida stabiese in una fase caratterizzata da numerosi cambiamenti. La squadra aveva perso diversi elementi rientrati dai prestiti e altri giocatori avevano manifestato la volontà di intraprendere nuove esperienze.
Una situazione che aveva inizialmente creato qualche preoccupazione, ma che la società è riuscita progressivamente a riorganizzare. Il mantenimento di una parte significativa dello zoccolo duro della squadra, unito agli interventi effettuati sul mercato, ha permesso di costruire un organico che oggi soddisfa pienamente il tecnico.
Adesso, però, il lavoro estivo lascia spazio al campionato e al debutto davanti alla gente di Castellammare. Il Romeo Menti è pronto a riaccendersi e la Juve Stabia vuole regalare ai propri tifosi un’altra prestazione convincente, mantenendo quell’equilibrio che De Giorgio considera fondamentale per affrontare nel modo giusto una stagione ancora tutta da scrivere.