Traffico internazionale di droga sventato dalla guardia di finanza
Traffico internazionale di droga sventato dalla guardia di finanza

Traffico internazionale di droga sventato dalla guardia di finanza

La guardia di finanza ha individuato e messo in manette alcuni soggetti implicati in un grosso traffico internazionale di droga

Numerosi provvedimenti applicati a tutti i potenziali sospettati complici del giro illecito

 

L’imputazione

 

I Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Napoli e Salerno, su ordine della DDA di Napoli, hanno dato esecuzione di numerose misure cautelari ai danni di 11 soggetti; di questi 11, 9 sono fortemente sospettati di far parte di un gruppo che gestisce un traffico di stupefacenti che coinvolge diverse province italiane e alcune straniere.

 

Le indagini

 

Le misure cautelari sono state applicate per fare in modo che i soggetti, sentendosi braccati e con le spalle al muro, non cercassero di sfuggire alla cattura; a quel punto, sono state mobilitate forze dell’ordine nelle zone di Pistoia, Novara e Busto Arsizio per applicare il fermo già precedentemente emesso dal Tribunale di Napoli.

Tali provvedimenti scaturiscono da alcune indagini condotte nel giugno del 2020, che hanno portato il GICO di Napoli al sequestro di ben 17 tonnellate di stupefacenti nel porto di Salerno; da quel momento in poi, le autorità hanno allargato l’area di ricerca e riscontrato la presenza di un’associazione criminale che si barcamenava tra l’Albania e alcune province della Toscana; tale gruppo avrebbe avviato l’attività sfruttando contatti in Nordafrica e in Sudafrica per il rifornimento delle sostanze, mentre lo spostamento delle somme di denaro legate al giro sarebbe avvenuto presumibilmente attraverso una rete che legava il gruppo a degli agganci in Svizzera.

Le forze dell’ordine italiane, grazie alla collaborazione con le forze di polizia del posto, sono riuscite a sgominare il traffico e a bloccare un grosso giro di droga.

 

Traffico internazionale di droga sventato dalla guardia di finanza/Antonio Cascone/redazione