programma MITE
programma MITE

Sviluppo ecologico; errore di battitura del piano di finanziamento

Il programma “parchi per il clima” per lo sviluppo ecologico ha generato polemiche a causa di un banale errore potenzialmente grave.

Il Ministero della Transizione Ecologica ha confermato che il programma “parchi per il clima” procederà senza intoppi ed il 14 giugno scorso ha emesso il bando Parchi per il clima 2021

Il programma nel dettaglio

“Parchi per il clima” è un programma per lo sviluppo ecologico giunto ormai alla sua terza edizione il cui scopo principale è l’adattamento ai cambiamenti climatici che avvengono nei territori dei Parchi nazionali.

Il programma agisce attraverso diversi interventi che mirano alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’adattamento ai cambiamenti climatici e una conseguente tutela della biodiversità in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la Strategia europea sulla biodiversità 2030 e con le politiche di sviluppo sostenibile.

Attraverso tale programma, gli organi competenti si attivano per garantire servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile, interventi di gestione forestale sostenibile e interventi di innovazione tecnologica in linea con gli obiettivi prestabiliti

Una svista con dall’eco smisurato

In vista dell’inizio del nuovo programma sono stati stanziati ben 80 milioni per la realizzazione del piano; è subito saltato all’occhio che all’interno delle diciture riguardanti il programma ed i fondi, sia specificato che essi non sono utilizzabili, facendo così sospettare di un taglio a tale operazione e scatenando così la rabbia di molte associazioni interessate all’ambito.

La notizia ha fatto subito il giro del mondo, ma è chiaro che si è trattato di una svista, un errore formale che verrà di sicuro corretto prossimamente.

Le Nazioni Unite sono sempre state in prima linea per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, e ci terranno anche questa volta a dare il massimo per assicurare un futuro migliore al pianeta e a tutti i suoi abitanti

Sviluppo ecologico; errore di battitura del piano di finanziamento/Antonio Cascone/redazione