Sequestrati dai CC di Rosolini (SR) in un mercato settimanale dell’abbigliamento contraffatto
Sequestrati dai CC di Rosolini (SR) in un mercato settimanale dell’abbigliamento contraffatto

Sequestrati capi di abbigliamento contraffatto. Truffe agli anziani, i CC mettono in guardia

Sequestrati dai CC di Rosolini (SR) in un mercato settimanale dell’abbigliamento contraffatto. I CC di Melilli hanno incontrato gli anziani illustrando le principali modalità di truffa

ROSOLINI (SR): SEQUESTRATI DAI CARABINIERI cAPI DI ABBIGLIAMENTO CONTRAFFATTI.

I Carabinieri della Stazione di Rosolini (SR) hanno controllato le bancherelle espositive del locale mercato settimanale, per verificare la provenienza della merce esposta.

Nel corso del controllo gli operanti hanno rinvenuto, accatastati tra le bancherelle, alcuni scatoloni di indumenti palesemente contraffatti che non sono stati riconosciuti da nessuno degli ambulanti presenti nelle vicinanze.

La merce è stata sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea mentre le indagini sono tuttora in corso per accertarne la provenienza attraverso la visione dei filmati di video sorveglianza presenti in zona.

MELILLI (SR).      TRUFFE AGLI ANZIANI. I CARABINIERI METTONO IN GUARDIA LE POTENZIALI VITTIME.

I Carabinieri della Stazione di Melilli (SR), in aderenza alle indicazioni del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, hanno tenuto nei giorni scorsi un incontro con gli anziani illustrando le principali modalità di truffa di cui possono essere vittime, soprattutto in concomitanza di questo periodo di festività.

L’incontro si è tenuto presso il Centro Anziani Comunale dove i partecipanti hanno manifestato profondo interesse sulla tematica con domande e curiosità.

Sono state illustrate diverse modalità di truffa come quelle dello specchietto, dei falsi rappresentanti delle Forze dell’Ordine o di funzionari pubblici ovvero di coloro che riparano le cucine a gas, sensibilizzando tutti ad avvisare immediatamente il 112 in caso di dubbi.

Al riguardo si è anche sottolineata la necessità di evitare pagamenti di qualsiasi tipo a presunti appartenenti ad enti statali che si presentano a casa.

Particolare attenzione è stata posta alle richieste telefoniche di dati personali come ad esempio il Codice Fiscale o i numeri di Carte di Credito o Bancomat.

L’attività dei Carabinieri di sensibilizzazione contro le truffe che colpiscono soprattutto gli anziani, proseguirà anche nelle prossime settimane.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

CAMBIA GDPR