La valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio compie un balzo in avanti decisivo. La Città di Castellammare di Stabia esprime grande soddisfazione per un traguardo strategico a lungo atteso: la Regione Campania ha infatti rilasciato parere favorevole alla richiesta di riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la “Castagna del Monte Faito”.
Un passo fondamentale che punta a tutelare e promuovere uno dei prodotti più identitari e rappresentativi della montagna che abbraccia il Golfo.
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Un successo territoriale condiviso
Questo importante risultato premia l’incessante e meticoloso lavoro svolto dal Comitato promotore e rappresenta il coronamento di un impegno sinergico tra le diverse amministrazioni locali. L’iter di registrazione del prestigioso marchio europeo ha visto fare fronte comune le realtà istituzionali dell’area dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina.
I comuni attivamente coinvolti in questo progetto di tutela sono: Pimonte, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Gragnano, Lettere e Casola di Napoli
Si tratta di una vera e propria rete territoriale che ha saputo superare i confini comunali per tutelare l’economia montana, i produttori locali e l’autenticità di un prodotto d’eccellenza.
Tra memoria e speranza: le parole del Sindaco
La notizia del via libera regionale assume una valenza che va ben oltre il mero aspetto economico ed enogastronomico, intrecciandosi profondamente con la storia e le emozioni della comunità stabiese.
A sottolinearne l’impatto emotivo è il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che lega questo traguardo a una ricorrenza particolarmente dolorosa per la città, elevando il riconoscimento agricolo a vero e proprio simbolo di resilienza territoriale:
“Questa importante notizia giunge in un momento particolarmente simbolico per la nostra comunità: l’anniversario della tragedia della funivia del Faito, una ferita ancora viva nella memoria collettiva cittadina. In una giornata carica di significato e di ricordo l’ulteriore passo avanti verso il riconoscimento IGP della castagna rappresenta un segnale di speranza e di rinascita che ci aiuta a guardare al futuro con fiducia”.
Le prospettive per il Monte Faito
Il definitivo riconoscimento IGP per la Castagna del Monte Faito – per il quale si attende ora solo l’ultimo miglio procedurale – rappresenterà un volano fondamentale per l’economia agricola locale. Garantirà la tutela dalle contraffazioni, assicurerà la tracciabilità ai consumatori e fornirà un nuovo, potente strumento di marketing territoriale per rilanciare il turismo verde sul “Gigante buono” dei Monti Lattari.
Un segnale chiaro che dimostra come, coltivando le proprie radici e onorando la propria memoria storica, il territorio possa costruire solide basi per il futuro.






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