Si concretizza il programma di investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a Castellammare di Stabia. Sono infatti oltre 28 milioni di euro le risorse impiegate dall’amministrazione comunale per realizzare interventi che spaziano dall’edilizia scolastica all’impiantistica sportiva, dalla sicurezza del territorio ai servizi sociali, fino ai grandi progetti di rigenerazione urbana destinati a ridisegnare il futuro della città.
Un piano articolato che comprende più di dieci opere, molte delle quali già concluse nei tempi previsti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare i servizi pubblici.
Scuole moderne e più sostenibili
Tra gli interventi più significativi figurano quelli dedicati all’edilizia scolastica. Il plesso “Salvati” nel quartiere Scanzano è stato completamente riqualificato grazie a un investimento di 3.558.196,70 euro, trasformandosi in una scuola a consumi energetici quasi nulli. La struttura dispone oggi di cucina, mensa, palestra, sala convegni e di un parco giochi esterno aperto anche al quartiere.
Completata anche la riqualificazione dell’asilo nido di via Fratte, finanziata con 2.160.000 euro, che ha interessato sia gli spazi interni ed esterni sia l’efficientamento energetico, gli impianti di climatizzazione e la mensa.
A questi interventi si aggiunge la nuova ala del Polo Scolastico “Karol Wojtyla” – Plesso Postiglione, realizzata con un investimento di 3.179.144,43 euro, ampliando così l’offerta educativa cittadina.
Nuovi impianti sportivi e spazi per la comunità
Importanti investimenti sono stati destinati anche allo sport. È stato inaugurato il Mercantili Sport Park, in via Traversa Mercantili, realizzato con 629.884 euro e dotato di un campo di calcio a cinque, un campo di bocce e un’area giochi dedicata ai bambini.
Proseguono invece i lavori della Cittadella dello Sport in via Traversa Fondo d’Orto, un intervento da 2.205.690,78 euro che prevede la realizzazione di due campi polivalenti, due campi da padel, spogliatoi e un’area parcheggio.
Sicurezza del territorio e tutela della costa
Tra le opere completate rientrano anche gli interventi per la difesa del territorio. Sono terminati i lavori per la realizzazione delle scogliere di protezione della costa e il ripascimento dell’arenile di corso De Gasperi, finanziati con 3.982.277 euro.
Conclusa anche la messa in sicurezza dei costoni e il rifacimento del manto stradale di via Varano, per un importo di 450 mila euro, intervento che ha consentito la riapertura di una strada strategica adiacente all’area archeologica, chiusa da oltre dieci anni.
Un bene confiscato diventa un centro per i giovani
Uno dei progetti simbolo riguarda il recupero di un bene confiscato alla criminalità organizzata. L’ex Plan B è stato trasformato in un centro polifunzionale giovanile, sportivo ed educativo intitolato ad Annibale Ruccello, grazie a un investimento di 2.103.191,79 euro.
La struttura, la cui inaugurazione è prevista nelle prossime settimane, sarà dedicata allo sport, all’aggregazione e alle attività educative, restituendo alla città uno spazio simbolo di legalità e inclusione.
Welfare: autonomia e inclusione sociale
Grande attenzione è stata riservata anche alle politiche sociali.
Con il progetto “Dopo di Noi”, finanziato con 715 mila euro, è stata realizzata una struttura composta da due appartamenti residenziali con dodici posti letto, tra le esperienze più importanti della provincia di Napoli dedicate all’autonomia delle persone con disabilità.
Parallelamente è stato avviato il progetto “Percorsi di autonomia degli anziani non autosufficienti”, finanziato con 250 mila euro, destinato a 100 beneficiari. L’intervento prevede 100 mila euro per la dotazione tecnologica delle abitazioni e 150 mila euro per il potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, favorendo così la permanenza degli anziani nel proprio ambiente familiare.
Il centro antico e il Savorito guardano al futuro
L’intervento economicamente più rilevante ancora in corso riguarda la rigenerazione urbana e ambientale del centro antico, finanziata con 8.706.870,59 euro. Il progetto punta a riqualificare gli spazi pubblici, migliorare accessibilità e mobilità e rilanciare il tessuto economico e sociale del centro storico. I lavori proseguiranno fino al 31 dicembre 2026, termine previsto dal cronoprogramma.
Continua inoltre il percorso di riqualificazione del quartiere Savorito, dove è stata affidata la gara d’appalto per un progetto strategico che prevede la demolizione e ricostruzione di 98 alloggi di edilizia residenziale pubblica, la realizzazione di una nuova scuola, aree verdi, servizi e nuovi spazi pubblici.
Sebbene il finanziamento PNRR originario sia stato revocato, l’amministrazione comunale ha individuato nuove fonti di finanziamento, garantendo così la prosecuzione di un’opera ritenuta fondamentale per il rilancio del quartiere.
Il sindaco Vicinanza: “Investimenti che cambiano il volto della città”
“Oltre 28 milioni di euro di risorse del PNRR rappresentano una cifra straordinaria per Castellammare di Stabia. Una cifra che questa amministrazione ha saputo trasformare in cantieri, opere concluse e interventi strategici destinati a cambiare il volto della città. Dalle scuole agli impianti sportivi, dalla sicurezza del territorio al welfare fino ai grandi progetti di rigenerazione urbana, stiamo dando concretezza a un programma di investimenti che migliora i servizi, riqualifica gli spazi pubblici e innalza la qualità della vita dei cittadini. Continueremo a rispettare i cronoprogrammi e a portare a termine tutte le opere programmate”, ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza.
Il bilancio degli interventi conferma come il PNRR rappresenti una leva fondamentale per il rilancio di Castellammare di Stabia, con investimenti che non si limitano alla realizzazione di nuove infrastrutture, ma puntano a costruire una città più moderna, inclusiva, sostenibile e capace di rispondere alle esigenze delle future generazioni.



