Arresti e denunce tra Boscoreale e Terzigno gran lavoro dei militari
Arresti e denunce tra Boscoreale e Terzigno gran lavoro dei militari

Arresti e denunce tra Boscoreale e Terzigno; gran lavoro dei militari

I Carabinieri hanno svolto controlli a tappeto nelle strade di Boscoreale e Trecase effettuando numerosi arresti e denunce

Fitta rete di setaccio dei Carabinieri nella provincia

 

Attività a Terzigno

 

All’interno della città di Terzigno, i Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato Giovanni Cozzolino, 26enne del posto con precedenti, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; l’uomo è stato inizialmente trovato in strada e perquisito, i militari hanno controllato anche casa sua ed hanno trovato mezzo chilo di marijuana, 123 grammi di hashish e 2 bilancini di precisione.

L’arrestato è stato trasferito in un carcere del salernitano, laddove attenderà il giudizio definitivo.

 

Attività a Boscoreale

 

Nella città, i militari hanno tratto in arresto, su ordine del Tribunale de l’Aquila, il 33enne del posto con precedenti penali Vito Santori con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e porto abusivo di armi; l’uomo dovrà scontare una pena di 1 anno e 3 mesi agli arresti domiciliari.

 

Altre attività degne di nota

 

Durante le attività di controllo del territorio nelle strade di Sarno, i Carabinieri delle unità cinofile hanno trovato e denunciato a piede libero un 32enne di Boscoreale con precedenti; l’uomo, dopo la perquisizione della propria abitazione, dovrà rispondere dell’accusa di detenzione di stupefacenti per uso personale; denunciati inoltre a piede libero un classe 77 ed un 32enne oplontino per guida senza patente.

Un 49enne agli arresti domiciliari è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione e risponderà all’accusa di evasione.

Denunciata, infine, una 26enne per ricettazione, in quanto i militari hanno rinvenuto un veicolo nel suo garage che risulta esser stato rubato a Marigliano lo scorso 7 gennaio.

 

Arresti e denunce tra Boscoreale e Terzigno; gran lavoro dei militari/Antonio Cascone/redazionecampania