Il Milan contro il Rio Ave approda ai gironi di Europa League dopo 24 rigori

Donnarumma rio ave milan

Fatica e Fortuna: il Milan approda ai gironi di Europa League dopo 24 rigori

Fattore F:ecco quello che è servito ai rossoneri ieri. Fatica per aver acciuffato il pareggio al 120′ minuto di gioco,Fortuna per essere stato ad un passo dall’eliminazione durante i tiri di rigore. Dopo un primo tempo opaco da parte del Milan,ad inizio ripresa Saelemaekers firma il vantaggio ospite con una stoccata di destro. Da qui il Milan esce dal campo e permette al Rio Ave di pareggiare la partita col goal del subentrato Geraldes,che fulmina Donnarumma. Il risultato resta invariato e la gara si prolunga ai tempi supplementari. Passano 50 secondi dal fischio d’inizio e Gelson sfrutta bene un rimpallo involontario di Kessie e porta in vantaggio i portoghesi.

Da qui Pioli le prova tutte: subentrano Colombo e Tonali per il forcing finale.  Bennacer su punizione,poi le conclusioni di Theo prima e Tonali poi. Solo al 120′ il Milan riprende la gara: palla crossata in aerea di rigore e spizzata da Colombo che carambola sul braccio di Borevkovic,con conseguente rigore e doppia ammonizione per il difensore. Dal dischetto Calhanoglu è implacabile: 2-2 e gara decisa dai tiri dal dischetto.

I primi 14 rigori sono tirati magistralmente da entrambe le compagini,7 ciascuno. E’ Colombo ad inaugurare il primo calcio di rigore sbagliato,ma il Rio Ave fallisce il primo match point e Nelson Monte prende prima un palo e poi l’altro: incredibilmente il Milan è ancora vivo. Anche i due portieri si sfidano dal dischetto,e dopo l’errore di Donnarumma i portoghesi falliscono l’ennesimo colpo del k.o. Ma la fortuna del Milan non è ancora sazia:Bennacer fallisce la ripetizione del penalty e Geraldes colpisce il palo pieno. La maledizione del Rio Ave è al suo ultimo atto poichè dopo il rigore calciato centrale da kjaer ,Donnarumma ipnotizza Santos e diventa l’eroe di una folle notte rossonera. Ma quanta fatica.

A cura di Andrea De Risi