Il Napoli è pronto a fare il suo esordio nella fase campionato della Champions League. Al Maradona arriverà l’Arsenal, avversario di primo livello e subito chiamato a misurare le ambizioni della squadra di Massimiliano Allegri. Il tecnico azzurro, alla vigilia della sfida, ha presentato una partita nella quale serviranno attenzione, qualità e soprattutto una maggiore compattezza rispetto a quanto mostrato nelle ultime uscite.
“Sabato con l’Inter è stata una partita molto bella persa per delle ingenuità, domani c’è più adrenalina perché ci confrontiamo con i migliori. Servirà una partita di grande tecnica e difendere meglio di squadra, perché sia con Como che con Inter in certi momenti abbiamo lasciato a desiderare”, ha spiegato Allegri, tornando sulla sconfitta maturata contro l’Inter in campionato.
La Champions, però, rappresenta subito una nuova occasione per ripartire. L’allenatore ha chiesto alla squadra di affrontare il percorso europeo con ambizione, senza lasciarsi condizionare dai pronostici. “Dobbiamo avere tutti l’ambizione di fare una grande Champions, quella è la cosa che ci porterà avanti. Che l’Arsenal sia favorito è normale, ma noi abbiamo l’ambizione di fare una grande partita. Si parte sempre da 0-0 e poi vedremo”.
L’Arsenal e il lavoro di Arteta
Di fronte ci sarà un Arsenal che Allegri considera una squadra completa, costruita con grande attenzione soprattutto nella fase difensiva. Il tecnico azzurro ha riconosciuto il lavoro svolto da Mikel Arteta, sottolineando una delle caratteristiche principali della formazione inglese. “L’Arsenal è una squadra completa, Arteta è stato molto bravo a sistemare la fase difensiva e infatti subiscono pochi gol”.
Per Allegri, tuttavia, la Champions non si decide nelle prime giornate. Il percorso europeo richiederà continuità e soprattutto la capacità di arrivare alla fase decisiva della stagione con il maggior numero possibile di giocatori a disposizione. “La Champions si decide a marzo e devi avere tutti i giocatori a disposizione, ci sono tante squadre forti che possono competere per vincere. Io ho avuto la fortuna di fare due finali ma le ho perse entrambe, vediamo se da qui alla fine riuscirò a vincerla”.
De Bruyne e Hojlund, le indicazioni di Allegri
Tra i temi della vigilia c’è anche la disponibilità di Kevin De Bruyne, uno degli uomini più importanti della rosa azzurra. Allegri ha lasciato intendere che il centrocampista belga sarà regolarmente in campo. “De Bruyne è un giocatore straordinario e domani molto probabilmente sarà della partita”.
Il tecnico ha poi parlato di Rasmus Hojlund, arrivato al Napoli con grandi aspettative. Per Allegri, l’attaccante danese ha ancora ampi margini di crescita. “Ha solo 23 anni e può migliorare ancora molto, ha una grande voglia di farlo e sono certo lo farà”.
Sul piano tattico non sono invece previste modifiche sostanziali. McTominay non sarà disponibile dopo l’operazione, mentre Anguissa ha accusato un problema che ne mette in dubbio la presenza. Resta da valutare anche Neres. “Non ci sarà alcun cambio tattico, non ci saranno McTominay che è stato operato e anche Anguissa che ha accusato un piccolo problema. Neres è un punto interrogativo, vediamo domani se sta bene sarà della partita”.
Di Lorenzo: “Questa partita arriva nel momento giusto”
Al fianco di Allegri in conferenza stampa c’è stato Giovanni Di Lorenzo, chiamato a guidare il Napoli nella prima notte europea della stagione. Il capitano azzurro ha sottolineato l’importanza di poter tornare subito in campo dopo la sconfitta contro l’Inter.
“Questa partita arriva nel momento giusto, perché dopo una sconfitta è bene rigiocare subito e giocare una partita così importante. C’è voglia di far bene e iniziare questo percorso in maniera positiva”. La squadra ha analizzato quanto accaduto a San Siro, dove ha incassato tre gol nel primo tempo. Di Lorenzo ha individuato proprio nella gestione degli errori uno degli aspetti sui quali il Napoli dovrà crescere immediatamente. “Abbiamo analizzato gli errori e siamo pronti per domani sera per fare una bella partita. Subire tre gol in un tempo vuol dire che qualcosa abbiamo sbagliato, sicuramente dobbiamo fare meglio già da domani sera perché contro queste squadre al minimo errore vieni punito. Dovremo fare una grande partita per fare risultato”.
Più aggressività e una nuova identità
Il capitano ha poi spiegato alcune delle richieste avanzate da Allegri alla squadra, a partire da una maggiore aggressività e da una fase difensiva da interpretare in maniera più collettiva. “Allegri ci sta chiedendo di essere più aggressivi, la gamba non è ancora al 100% e stiamo lavorando per migliorare”. Secondo Di Lorenzo, il Napoli dovrà inoltre imparare a difendere anche attraverso il possesso del pallone, migliorando la gestione dei diversi momenti della partita. “Dobbiamo far fatica cercando di difendere tutti insieme. Dobbiamo capire meglio i momenti della partita e le situazioni in cui ci troviamo. Dobbiamo iniziare anche a difendere con il pallone tra i piedi”.
Il passaggio dalla gestione di Antonio Conte a quella di Allegri non viene invece considerato dal capitano come un elemento sul quale soffermarsi. Il Napoli ha iniziato un nuovo percorso e il gruppo sta lavorando per assimilare le nuove idee. “Ormai lo scorso anno è il passato ed è inutile fare paragoni tra gli allenatori. Il tempo è poco ma stiamo cercando di lavorare il più possibile per assimilare le sue idee”. Di Lorenzo ha spiegato anche che durante la settimana vengono provate diverse soluzioni tattiche, in modo da aumentare le alternative a disposizione della squadra. “Stiamo provando delle alternative durante la settimana, perché c’è bisogno di saper fare più cose e lavoriamo sulle situazioni che si ricreano durante la partita. Negli ultimi anni ho fatto di più il braccetto in difesa che il quinto, ma posso fare entrambi i ruoli”.
Il Maradona per la prima notte europea
La sfida contro l’Arsenal sarà anche la prima grande notte europea della stagione al Maradona, con lo stadio pronto a sostenere gli azzurri. Di Lorenzo ha riconosciuto la forza dell’avversario, ma ha ribadito la convinzione del gruppo. “Loro sono una squadra forte ma lo siamo anche noi, ci sarà il Maradona pieno con un’atmosfera incredibile e siamo pronti per affrontarli”. Il Napoli arriva così all’esordio europeo dopo la sconfitta contro l’Inter, ma con la possibilità immediata di misurarsi contro una delle squadre più competitive della Champions. Per Allegri e Di Lorenzo, la sfida contro l’Arsenal sarà soprattutto il primo banco di prova del nuovo percorso europeo azzurro.

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