Termina in parità la sfida dello Stadio Artemio Franchi tra Fiorentina e Napoli. Un 1-1 intenso e combattuto che lascia un retrogusto amaro agli azzurri, incapaci di capitalizzare le occasioni create e chiudere la contesa prima del definitivo ritorno della formazione viola.
La cronaca del match
Il Napoli parte con personalità, prendendo progressivamente il controllo delle operazioni a centrocampo. Il vantaggio degli ospiti arriva al 23’ della prima frazione: dagli sviluppi di uno schema su palla inattiva provato in settimana, Billy Gilmour coordina un perfetto tiro al volo batte la difesa viola e trafigge De Gea per lo 0-1.
L’inerzia della gara sembra pendere dalla parte dei partenopei, ma al rientro dagli spogliatoi la Fiorentina rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo. Al 51’ i padroni di casa trovano il punto del pareggio: Alex Jimenez si inserisce con tempi perfetti e con un destro deviato da Rafa Marin batte Milinkovic-Savic per l’1-1.
Nella restante parte della ripresa, la partita si mantiene viva ed equilibrata. Entrambe le compagini provano a superarsi attraverso un continuo ribaltamento di fronte e diverse sostituzioni tattiche. Tuttavia, nonostante il forcing finale, il risultato non cambia più fino al triplice fischio dell’arbitro Doveri.
Le voci dal campo
Nelle interviste di rito al termine della gara, l’allenatore azzurro Massimiliano Allegri ha espresso amarezza per il bottino dimezzato:
“Purtroppo non siamo stati cinici al momento opportuno, soprattutto in fase d’attacco. Abbiamo avuto molte occasioni da gol, ma manca ancora quella lucidità e quella cattiveria spietata all’interno dell’area di rigore. Affrontavamo una Fiorentina in salute, ma non possiamo ritenerci soddisfatti di questo pareggio per quanto espresso sul terreno di gioco. Dobbiamo analizzare la prestazione e capire che serve fare un salto di qualità in termini di determinazione”.
Traspare la medesima delusione anche dalle parole dell’autore del gol partenopeo, Billy Gilmour:
“Un punto a Firenze resta un risultato positivo in termini assoluti, ma oggi avevamo le carte in regola per portare a casa la vittoria. C’è rammarico per le occasioni fallite dopo il loro pareggio. L’abbraccio alla panchina dopo la mia rete? Volevo condividerlo con mister Landucci perché avevamo studiato quello schema in settimana. Resta la bontà della prestazione collettiva, da cui ripartire subito dopo la sosta”.
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