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Bonus, Sport e Salute: nessun ritardo, necessari controlli antifrode

Bonus, Sport e Salute: nessun ritardo, necessari controlli antifrode
Bonus, Sport e Salute: nessun ritardo, approvati anche i contributi per il 2021

Nessun ritardo da parte di Sport e Salute nel pagamento del bonus ai Collaboratori Sportivi, approvati anche per il 2021. Un controllo antifrode ha fatto slittare di qualche giorno l’approvazione delle misure a sostegno dello sport e dei suoi attori principali.

Il mondo dello sport ha dovuto far fronte a diverse vicissitudini e ancora oggi molte attività faticano a ripartire e non sanno se sarà possibile farlo nel 2021. Una situazione denunciata da più parti, risolta soltanto in parte dai vari bonus istituiti dal governo attraverso il lavoro del Ministero dello Sport.

L’altro ieri il Presidente di Sport e Salute, azienda pubblica italiana che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia, è stato ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati per discutere sulle azioni e sui progetti per aiutare ulteriormente lo sport di base durante la pandemia, stabilendo programmi sociali per la promozione dell’attività sportiva e dei corretti stili di vita.

Nel frattempo nei giorni scorsi sono arrivati i chiarimenti in merito ai presunti ritardi nella distribuzione delle indennità ai collaboratori sportivi per il mese di dicembre.

IL CHIARIMENTO- Nessun ritardo da parte di Sport e Salute nel pagamento del bonus ai Collaboratori Sportivi. come è sempre successo per l’erogazione automatica, appena ricevute le risorse dallo Stato sono stati firmati bonifici per 94 milioni di euro del bonus Dicembre per un totale di 117.308 beneficiari. Sono state contemporaneamente sbloccate le situazioni sospese di 1167 richiedenti.

Nel corso di questi mesi, per non far mancare il sostegno al sistema sportivo duramente colpito dalla pandemia, di fronte a domande che non presentavano errori o documentazione mancante, il pagamento è avvenuto con puntualità rispettando tutti i termini previsti e spesso in anticipo. La piattaforma informatica della Società grazie al sistema innovativo della prenotazione via sms, da marzo a oggi, non ha mai crashato e le richieste sono state acquisite senza incidenti.

Nel dettaglio queste sono le erogazioni firmate ieri, comprensive delle situazioni pendenti.

▪ € 46.397,600 a favore di n. 57.997 beneficiari – dicembre;

▪ € 47.049.600,00 a favore di n. 58.812 beneficiari – dicembre.

932 beneficiari – giugno;

▪ € 600,00 a favore di n. 1 beneficiario – maggio;

▪ € 399.200,00 a favore di n. 499 beneficiari IBAN esteri – dicembre;

▪ € 9.600,00 a favore di n. 16 beneficiari – giugno;

▪ € 160.000,00 a favore di n. 200 beneficiari – dicembre.

Diversi cittadini nei giorni scorsi hanno denunciato il mancato versamento di alcune quote, ma Sport e Salute ha precisato: “Per le fattispecie Inps, ovvero richiedenti che avevano fatto domanda di ristoro anche all’Istituto nazionale di previdenza, Sport e Salute, prima di procedere al pagamento, ha chiesto un doveroso parere all’Avvocatura dello Stato.

Per altri casi la Società sta chiedendo uno a uno le integrazioni dovute.

Infine, su altre domande, trattandosi di ingenti risorse pubbliche (finora oltre mezzo miliardo di euro erogato) che lo Stato ha messo a disposizione del mondo sportivo in un momento drammatico per l’economia tutta, sono in corso – in considerazione dell’alto numero di richiedenti che nel 2019 non risultavano impiegati in ambito sportivo – i necessari controlli antifrode”.