(Adnkronos) – "Riuniti nella Cappella Sistina, lontani dai rumori del mondo, liberi dai condizionamenti esterni, noi cardinali ci siamo messi in ascolto dello Spirito Santo, per scegliere l'uomo destinato a guidare la Chiesa universale, il successore di Pietro, il vescovo di Roma.PerchĂ© è lo Spirito di Cristo che, in ultima analisi, servendosi dell'umanitĂ dei cardinali elettori, ha scelto papa Leone e lo ha costituito per portare quel frutto d'amore e di pace di cui il mondo ha sempre piĂ¹ bisogno".
Lo sottolinea il segretario di Stato vaticano, card.Pietro Parolin, nella prefazione al nuovo libro del direttore del Tg2, Antonio Preziosi, 'Leone XIV.
La via disarmata e disarmante', in uscita oggi, mercoledì 21 maggio, nelle librerie.  "Questo libro di Antonio Preziosi – osserva Parolin – ci fa rivivere i primi momenti del nuovo Pontificato, dai quali si puĂ² giĂ cogliere uno stile forte e mite nello stesso tempo.Come ho giĂ avuto modo di osservare all'indomani dell'elezione di Leone XIV, un lungo e caloroso applauso è seguito alle parole con cui li cardinal Robert Francis Prevost accettava l'elezione canonica a Sommo Pontefice.
Un momento intenso, addirittura 'drammatico', se si pensa al peso che veniva posto sulle spalle di un uomo.Eppure dal suo volto, pur emozionato, traspariva soprattutto serenità , un sorriso pacato e buono". Parolin, nella prefazione al volume di Antonio Preziosi, tratteggia le caratteristiche del nuovo pontefice: "Il cardinal Prevost è sempre stato così, e ho avuto modo di conoscerlo in questi ultimi due anni, da quando Papa Francesco l'ha messo a capo del Dicastero per i Vescovi.
Svolgeva il suo compito con scrupolo e dedizione ed era sempre ben informato sulle persone e sulle situazioni.Sapeva poi affrontare ogni cosa in maniera pacata e argomentata, offrendo soluzioni equilibrate, rispettose, che mostravano attenzione e amore verso tutti". "Queste pagine di Antonio Preziosi – evidenzia ancora il cardinale Parolin – ci fanno apprezzare lo stile sereno e benevolo, chiaro e forte, di papa Leone XIV.
Al quale siamo vicini con la preghiera e con la nostra filiale obbedienza.Sotto la sua guida la Chiesa possa risplendere ogni giorno di piĂ¹ come testimone dell'amore di Dio, un amore dal quale proviene ogni bene per ognuno di noi e per li mondo intero". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




