(Adnkronos) – Continuano le scosse di terremoto ai Campi Flegrei che negli ultimi giorni hanno raggiunto picchi di magnitudo 3.7.Ma in arrivo, avverte ‘Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ce ne saranno di più forti. Ā āLe recenti scosse, anche a 20 secondi una dallāaltra, avvertite in modo prolungato, hanno sicuramente spaventato, ma con lāattuale tasso di sollevamento dobbiamo aspettarci dei terremoti anche di magnitudo simili agli ultimi, o anche maggioreā, afferma il direttore dellāIngv, Mauro Di Vito, secondo cui, in base al bollettino dellāIstituto pubblicato nelle ultime ore āil tasso di sollevamento ĆØ sui 20 millimetri al mese, si ĆØ raddoppiato rispetto ai 10 millimetri di inizio anno.
Siamo poco più sopra dei 15 millimetri dello scorso anno, questo significa che il fenomeno sta incrementando, i terremoti continueranno, ĆØ prevedibile che avvengano.Si ĆØ raggiunti la magnitudo 4.2 a settembre 2023, il massimo in 40 anni, spero che non si verifichi ma non si può escludere, in ogni caso si tratta di magnitudo medie, non alte, simili a quelle osservate nel 1982″. Ā Come prepararsi alle scosse che arriveranno? āCi si prepara seguendo le misure di sicurezza, lavorando insieme agli altri, come la protezione civile, sulla prevenzione – afferma Di Vito – : lāelemento fondamentale ĆØ la prevenzione, informazione corretta, ci sono decine di persone che lavorano su monitoraggio e sicurezza del territorioā, per poi insistere sul tema sicurezza: “Edifici, strade, manufatti ci garantiscono la sicurezza, se ne occupano altri, io penso al vulcano, non alle strutture, ma garantire la sicurezza delle strutture significa tutelare la sicurezza dei cittadini, dei ragazzi che vanno a scuola, anche la nostra.
Siamo tutti in zona rossa”.Secondo Di Vito, il sistema reggerĆ āfino a quando il fenomeno non cambia: può cambiare, ma ĆØ difficile dirlo adesso, come nel 1982-84 ossia diminuendo nel tempo o anche aumentando.
La magnitudo non ĆØ connessa al tasso di sollevamento ma alla grandezza della struttura della faglia che si rompeā. Ā —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




