Una tragedia s’abbatte sulla comunità della penisola sorrentina. Greta Astarita, 33 anni, residente a Piano di Sorrento, è deceduta insieme alla bambina che portava in grembo da sette mesi. Sulla vicenda la Polizia di Stato ha avviato un’indagine per ricostruire la dinamica dei fatti e verificare la correttezza dei protocolli medici adottati.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, nella serata di venerdì la giovane si era presentata presso il presidio ospedaliero stabiese per un forte dolore localizzato all’inguine. Indirizzata al reparto di Ginecologia e Ostetricia, la 33enne è stata sottoposta ad accertamenti e controlli clinici. Valutate le sue condizioni e quelle del feto, il personale sanitario non avrebbe riscontrato elementi di imminente criticità, disponendone le dimissioni e il rientro al domicilio.
A circa due ore dal ritorno a casa, tuttavia, il quadro clinico della donna è improvvisamente precipitato: la trentatreenne è stata colta da un malore ed ha perso conoscenza davanti ai familiari.
Il ricovero d’urgenza e il decesso
Immediato l’intervento dei soccorsi e il successivo trasporto d’urgenza nuovamente presso l’ospedale “San Leonardo”. All’arrivo in struttura, le condizioni della paziente e della nascitura sono apparse subito disperate. Nonostante i tentativi di rianimazione e gli interventi d’emergenza dei sanitari, per la bambina non c’è stato nulla da fare.
La madre è stata quindi trasferita nel reparto di Rianimazione, dove ha lottato per ore tra la vita e la morte prima che ne venisse constatato il decesso nel corso del pomeriggio di sabato.
Le indagini in corso
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia, coordinati dalla competente Autorità Giudiziaria, hanno aperto un fascicolo d’inchiesta per fare piena luce sul drammatico evento. Gli accertamenti degli investigatori si concentreranno in particolare sulle modalità e sugli esiti della prima visita ginecologica, sulla documentazione clinica prodotta e sulle motivazioni che hanno portato alla dimissione della paziente.
Come di consueto in casi analoghi, le verifiche medico-legali e l’eventuale esame autoptico dovranno stabilire l’esatta causa della morte e verificare l’esistenza di eventuali profili di responsabilità professionale. Allo stato attuale non risultano iscrizioni o provvedimenti a carico del personale medico, operando la magistratura nel rispetto delle necessarie garanzie di legge.
Il cordoglio delle istituzioni
La notizia ha destato profondo sconcerto e dolore sia a Castellammare che a Piano di Sorrento. Il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha espresso il cordoglio dell’intera amministrazione comunale e della cittadinanza, stringendosi attorno alla famiglia colpita da un dolore incommensurabile per la prematura scomparsa della giovane madre e della sua bambina.
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