Toninelli: sanzioni eletti M5S? E’ un modo per non imbarcare furbi

“Non lasciamo l’Italia in mano ai soliti partiti” Roma, 9 feb. – “Oggi tutti parlano...

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“Non lasciamo l’Italia in mano ai soliti partiti”

Roma, 9 feb. – “Oggi tutti parlano delle sanzioni che gravano sui futuri eletti del M5s a Roma. Anche se quello delle sanzioni non è certamente il punto più rilevante ma solo il più mediatico, è un bene che se ne parli perché ci permette di dire che nel M5s viene prima il programma rispetto alle persone che lo devono realizzare”. Lo afferma il deputato del Movimento cinque stelle Danilo Toninelli, in un post su Facebook.

“Se entri nel Movimento sposi un progetto concreto. Se lo violi ti devi fermare, mentre invece il progetto va avanti. L’intransigenza contro chi viola il programma e i principi del M5s è l’unico modo per far scendere dal nostro treno i furbi e i disonesti – spiega Toninelli -. E questo è un aiuto soprattutto per chi continuerà a viaggiare su questo treno. Possiamo immaginare l’Italia come un corpo scheletrico che per riprendere vigore ha bisogno di essere nutrito di legalità e giustizia sociale. Se lo lasciamo in mano ai soliti vecchi partiti possiamo stare certi che non potrà sopravvivere”.

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