Sorrento, parte la mostra “Leonardo Da Vinci, il Genio del Bene”: i dettagli

LEGGI ANCHE

Sorrento, parte la mostra “Leonardo Da Vinci, il Genio del Bene”: i dettagli

Sorrento, parte una nuova mostra nella città più turistica della penisola sorrentina. Dal 15 marzo al 5 novembre 2018, il convento di San Francesco, a Sorrento, ospita la mostra dal titolo “Leonardo da Vinci, il Genio del Bene”, con il patrocinio del Comune di Sorrento.

Sarà fatta un’esposizione delle macchine realizzate artigianalmente dal maestro Mario Paolucci, su progetti originali di Leonardo da Vinci, sia in scala che a grandezza naturale, tutte funzionanti. Ma non solo, saranno esposte riproduzioni dei capolavori e dei codici di Leonardo. La mostra consente di ammirare da vicino macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni, tutte funzionanti e fruibili per consentire, spiegano gli organizzatori, “un’intensa esperienza percettiva sensoriale, attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi”.

L’esposizione si pone l’obiettivo di divulgare l’opera del grande personaggio del Rinascimento che fu pittore, architetto, scienziato, inventore, scultore, scenografo e musicista.
All’interno di questa mostra, potrà essere ammirato anche il primo e unico dipinto autografato e datato da Leonardo da Vinci nell’aprile del 1471, a soli 19 anni. Realizzato su una mattonella di 20 centimetri, con 1,20 centimetri di spessore, raffigura l’Arcangelo Gabriele realizzato con la tecnica dell’eterna vernice, citata nel suo trattato della pittura.
Fino ad oggi la mostra è stata allestita a Roma, Firenze, Milano, Matera, Salerno, Abu Dhabi, Sidney e Wenzhou, in Cina.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Juve Stabia, estasi Pierobon: Capolavoro alla Del Piero per abbattere lo Spezia. Entra e regala una magia

Dopo mesi difficili, il giovane centrocampista gialloblù decide il match contro lo Spezia grazie anche ad una difesa di ferro e al rigore di Leone che completano l'opera.

Ti potrebbe interessare