Il governo, se sarà confermata la ragione della ricorso al voto di fiducia, porrà la questione di fiducia al Dl Sicurezza Immigrazione: lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi del MoVimento 5 Stelle.
Diversi senatori pentastellati sono infatti apertamente critici nei confronti del provvedimento voluto con forza dalla Lega per cui Salvini avverte gli alleati grillini in vista di una settimana piena di discussioni interne alla maggioranza: “Se i Cinque Stelle fanno scherzetti sul decreto sicurezza cade il governo”. Sui temi della giustizia, si fa sempre più largo l’ipotesi di uno stralcio sulla prescrizione. L’area leghista pensa che l’unica via per uscirne sia sgomberare il campo da proposte estemporanee. Anche tra i grillini cominciano a farsi largo i dubbi.
Intanto il marcio riconferma la sua radicalizzazione proprio nell’ambito politico e tra “politici ingordi” e “industriali truffadini” per cui, in Calabria, questa mattina arrestato il sindaco e il vicesindaco di Fuscaldo provincia di Cosenza l’accusa e corruzione e tentata concussione dell’inchiesta. Sono 14 le persone indagate tra funzionari pubblici e imprenditori.
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