Juve Stabia – Casertana Padalino: “Playoff? Sono diversi dal campionato”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby con la Casertana valevole per il primo turno dei Playoff del Girone. Per effetto del pareggio 1-1 con la Casertana, le Vespe passano al secondo turno dove affronteranno il Palermo mercoledì 12 maggio.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Avevamo fatto il palato al troppo dolce nelle nostre prestazioni. Ovviamente c’è la pretesa al bel gioco ma le gare di playoff sono diverse rispetto al campionato. C’erano motivazioni forti anche dal lato della Casertana. Ma loro non hanno mai impensierito Farroni. Non ci hanno schiacciato. Noi siamo stati imprecisi nell’ultimo passaggio, nella rifinitura. Non abbiamo rubato niente. Spesso siamo stati vittima di episodi controversi. Oggi gli episodi ci hanno dato ragione ma lo meritavamo già prima. 

Siamo stati contratti rispetto alle ultime gare. Ci è capitato un pò di rilassamento perchè sai che il pari ti portava comunque al passaggio del turno. C’era la tensione – aggiunge Padalino – che è salita e non c’erano molti giocatori da parte nostra abituati ai playoff. Sono tutti aspetti da prendere in considerazione. Loro hanno fatto solo il tiro di Rosso e il gol di Castaldo. Probabilmente c’è un’assuefazione al dolce eccessiva. 

Ci sono stati altri risultati che hanno stupito come il Foggia a Catania. Ora bisogna azzerare tutto quanto fatto nel campionato. I playoff non sono la continuazione del campionato e i numeri lo hanno dimostrato. 

Siamo stati poco cinici al momento dell’ultimo passaggio ma in queste gare a volte la tensione prende il dominio sulla tattica e tutto il resto. Essere passati al turno successivo è un grande merito per noi. 

Se la Casertana fosse arrivata 7-8 volte verso la nostra porta, sarei preoccupato. Ma i playoff non sono come il campionato e non bisogna dare niente per scontato perchè altrimenti il Catania oggi avrebbe dovuto dare 6 gol al Foggia. 

I lanci lunghi erano una delle possibilità contro una squadra che pressava molto sulla prima palla. Abbiamo cercato meno il fraseggio e più la verticalizzazione rispetto alle altre volte. 

Non avevamo preventivato la percentuale di problemi che la Casertana ci avrebbe procurato. Sicuramente il caldo e tensione per la posta in palio hanno influito. Ma siamo abituati troppo bene e vedere una gara combattuta e sofferta viene vista come un momento di debolezza ma non è così. 

Esprimo tutta la solidarietà al mio collega Grassadonia per quell’atto becero da parte di qualche bestia che ancora pensa di arrivare al risultato attraverso la violenza. I bambini e le persone anziane – conclude Padalino – non si toccano. La mia solidarietà a Grassadonia e un grande in bocca al lupo per il prosieguo”. 

a cura di Natale Giusti