Mantova – 7 denunce dei Carabinieri per truffe informatiche

Prosegue l’attività di contrasto ai reati di natura telematica da parte dei Carabinieri di Mantova. Ben cinque casi scoperti dall’inizio dell’anno. Mantova – 7 denunce dei Carabinieri per truffe informatiche Del resto la chiusura fisica dei negozi e le limitazioni negli spostamenti hanno giocoforza incentivato gli acquisti sul web e con essi sono anche aumentati […]

Prosegue l’attività di contrasto ai reati di natura telematica da parte dei Carabinieri di Mantova. Ben cinque casi scoperti dall’inizio dell’anno.

Mantova – 7 denunce dei Carabinieri per truffe informatiche

Del resto la chiusura fisica dei negozi e le limitazioni negli spostamenti hanno giocoforza incentivato gli acquisti sul web e con essi sono anche aumentati i reati di truffa online, frode informatica, accesso abusivo a sistemi telematici e utilizzo indebito di carte di pagamento.

Tuttavia, ancorché le indagini sono complesse e richiedono tempo per tracciare le transazioni finanziarie ed identificarne i relativi autori, è quasi sempre possibile risalire a chi si nasconde dietro ad i monitor, ma soprattutto evitare che altri onesti cittadini possano ricadere in queste fastidiose trappole.

Per questo è importante sempre denunciare presso le Stazioni Carabinieri dislocate su tutto il territorio nazionale.

Il caso più eclatante è capitato ad un 79enne di Mantova che ha riscontrato un ammanco sul proprio conto corrente di oltre 22 mila euro che, in più tranches, sono finiti su delle carte prepagate intestate e regolarmente in uso a due campani residenti nell’hinterland napoletano. E’ purtroppo assai verosimile che in precedenti circostanze i dati di accesso ed i codici dispositivi del conto dell’anziano siano stati carpiti mediante attività illecite di phishing.

Mentre due cittadini di Roverbella sono invece rimasti vittima di truffa a seguito di trattativa privata su un noto sito di ecommerce. Un casco da motociclista ed un divano: questi gli oggetti del desiderio osservati sugli annunci privati e che potevano soddisfare le proprie esigenze. Ma in entrambi i casi, con la scusa che il bonifico non fosse arrivato, entrambe le vittime hanno disposto più versamenti senza tuttavia ricevere la merce. Gli aguzzini, rispettivamente un siciliano ed un veneto, dopo essersi intascati oltre mille euro ciascuno, si sono resi irreperibili.

Altri due veneti, già noti alle forze dell’ordine per reati specifici, dopo aver clonato la carta di credito di un mantovano, hanno invece fatto shopping comprando tre telefoni cellulari e prelevando denaro contante per un valore complessivo di oltre 2000 euro.

I vari responsabili sono stati denunciati dalle Stazioni Carabinieri di Mantova, Borgo Virgilio e Roverbella alle Procure della Repubblica competenti per territorio.

La prevenzione rimane sempre la migliore arma. I Carabinieri ricordano che gli istituti bancari non chiedono MAI, di iniziativa, i codici di accesso e di sicurezza per operare sui propri conti correnti.

Per chi acquista invece online, sui portali di compravendita tra privati, si consiglia di diffidare da oggetti proposti con prezzi eccessivamente vantaggiosi e di valutare sempre il feedback ed il numero di transizioni attive.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Commenta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

ULTIME NOTIZIE

Ti potrebbe interessare

ViviCentro TV