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Lorenzo Insigne: “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare”

Lorenzo Insigne

Lorenzo Insigne, capitano azzurro, è intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita di Napoli-Cagliari.

Lorenzo Insigne: “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare”

Ecco di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Lorenzo Insigne:

Il modo migliore per festeggiare

“Dopo aver ricevuto gli splendidi doni della targa e della maglia, il modo migliore che avevo per festeggiare questa serata speciale era vincere e fare gol”.

Rimanere con i piedi per terra

“Dopo questa vittoria importante dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare perché la strada è molto lunga”.

Cosa si prova in uno stadio del genere?

“Un’ emozione indescrivibile che ho sempre sognato, e spero di ripagare la fiducia delle prestazioni aiutando la squadra”.

Il numero di maglia

“Io ho il mio numero e la maglia 10 non si tocca perché apparterrà per sempre a una leggenda che ci ha portato sul tetto del mondo. Un idolo che ci ha fatto sognare e la sua numero 10 deve rimanere nel cassetto”.

Quanto vi divertite in campo?

“Noi prepariamo così le partite con il mister che cerca di farci divertire e lavorare e in campo si vedono i frutti. Io da capitano dico di stare tranquilli”.

La mancata qualificazione in Champions

“L’anno scorso ci siamo rimasti per avere perso la Champions per un punto. Fa ancora male a noi e ai nostri tifosi che si aspettano determinate cose da noi e vogliamo ripagare la fiducia”.

Somiglianza con la squadra di Sarri?

“No sono due squadre diverse con due allenatori diversi. Spalletti sta cercando di tirare fuori da noi il meglio e noi lo stiamo esprimendo: il mister ha grande esperienza”.