ISCHIA-CATANIA, MISTER PANCARO:”PECCATO,PER NOI ERA L’OCCASIONE PER STACCARCI DALLA BASSA CLASSIFICA”

Un Catania che esce sconfitto dal “Mazzella” di Ischia, e che torna a casa con zero punti. Un passo indietro rispetto all’ultima partita vinta in casa contro il Matera, non tanto per le poche occasioni create ma per la prestazione sottotono che si è vista oggi in campo.

” Abbiamo fatto male –commenta Pancaro- è inutile accampare scuse. È un peccato, perché per noi era l’occasione di staccarci dalla bassa classifica. E invece vuol dire che ci toccherà soffrire fino alla fine”. A questo brutto k.o c’è qualche motivazione?” Quando fai una brutta prestazione come quella di oggi non conta il singolo ma l’atteggiamento della squadra. L’Ischia ha fatto meglio di noi e ha vinto meritatamente, a volte gli schiaffi nel calcio fanno bene, adesso ci rimetteremo sotto a lavorare per la prossima partita. Solitamente la squadra sviluppa ottime trame. Oggi, però, abbiamo fatto fatica. Non può succedere che una formazione ha più fame di noi. Sappiamo che non possiamo mai sbagliare. I nostri errori vengono sempre ingigantiti”.

Il nostro obiettivo? 

“La sconfitta non ridimensiona nulla, l’obiettivo è salvarci il prima possibile, questa sconfitta ci tiene nelle zone calde quindi dovremo continuare a soffrire”.

Redazionehttps://vivicentro.it
Siamo la redazione. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Commenta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare

ViviCentro TV


Ultime Notizie

Aggiornamento terremoto in Turchia e Siria: oltre 8.300 morti

Il terremoto in Turchia e Siria ha causato molte vittime. Secondo le fonti, il bilancio delle vittime è già più di 8.300 ed è stata devastata un'area di 450 chilometri. Tra le vittime c'è anche una studentessa turca della Sapienza.