Giornata Mondiale contro gli sprechi alimentari: Consigli per ridurlo

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Lo spreco di cibo è un problema più grande di quanto molti si rendano conto. Infatti, quasi un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo viene scartato o sprecato per vari motivi.

Giornata Mondiale contro gli sprechi alimentari: Consigli per ridurre lo spreco di cibo in casa

Gettare cibo commestibile non solo spreca soldi. Spreca anche un’enorme quantità d’acqua.
Secondo il World Resources Institute, ogni anno il 24 per cento di tutta l’acqua utilizzata per l’agricoltura si perde a causa dello spreco di cibo.

Anche se potresti pensare che lo spreco di cibo non ti riguardi, ripensaci.

Perché è importante ridurre lo spreco alimentare?

È causa della degradazione del suolo e delle acque, attraverso un utilizzo sempre meno sostenibile delle risorse naturali alla base della fornitura di cibo.
In questo senso, lo spreco incentiva questi fenomeni, aggravando notevolmente i danni ambientali e causati dal settore.

Cosa contribuisce allo spreco di cibo?

spreco di cibo Depositphotos_238472204_L-minGli sprechi di cibo domestici sono legati soprattutto all’acquisto di quantità eccessive di alimenti e ad una scarsa pianificazione domestica delle scorte.
Altri fattori sono l’abituale errato calcolo delle porzioni. Oppure una conservazione sbagliata o troppo lunga.

Quali sono le conseguenze dello spreco?

– intossicazione dei lavoratori del settore; – progressivo inaridimento del terreno; – inquinamento di fiumi, laghi, mari e falde acquifere; – presenza di sostanze chimiche negli alimenti.

Perché è importante seguire un’alimentazione sostenibile?

Scelte alimentari e di produzione sostenibili permettono un minor consumo di suolo, di acqua ed energia, limitando l’uso di pesticidi, la deforestazione, gli allevamenti intensivi e le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

Secondo l’ultima indagine di Istituto Ipsos e Università di Bologna, già coinvolti nella campagna nazionale Spreco Zero, le ragioni principali sono tre:

  1. spreco di cibo Depositphotos_48109497_L-minperché dimentichiamo la data di scadenza dei prodotti. Non badiamo alle etichette, né organizziamo la dispensa posizionando ben in vista quelli che sono i prodotti da consumare prima degli altri;
  2. perché compriamo troppo, senza razionalizzare la spesa. Molti di noi hanno l’abitudine di fare grandi rifornimenti settimanali che, senza una corretta organizzazione in liste puntuali, si rivelano più dispendiosi, invece che utili per risparmiare;
  3. perché cuciniamo troppo cibo rispetto a quello che riusciamo a mangiare. Non stiliamo un menù ponderato sulle nostre esigenze e sui nostri orari, prima di mettere le mani in pasta.

Ed allora vediamo, in 10 punti, cosa possiamo fare per buttare meno cibo!

  1. Adotta una dieta più sana e sostenibile
    Preparare pasti nutrienti può essere davvero una sfida solo se continuiamo a pensare che “sano” sia sinonimo di “elaborato”.
  2. La spesa intelligente. Acquista solo ciò di cui hai davvero bisogno e Pianifica i pasti
    Fai una lista della spesa e rispettala, evitando gli acquisti d’impulso.
    Evita di comprare troppo cibo, soprattutto quello che sappiamo di non poter consumare in tempo.
    Aiuterà la tua alimentazione, il tuo portafoglio e naturalmente l’ambiente.
  3. Scegli frutta e verdura “imperfetti”
    Brutti da vedere, ma buoni da mangiare: la frutta e la verdura di forma strana o ammaccata hanno lo stesso sapore del cibo esteticamente impeccabile.
  4. Utilizzo strategico del frigorifero.
    Conservare correttamente il cibo: assicurarsi di conservare il cibo nel modo giusto, ad esempio in frigorifero o congelatore, può prolungare la durata del cibo.
  5. Fai attenzione a come conservi il cibo in frigo e in dispensa
    Metti in bella vista i prodotti prossimi a scadere e sposta sul fondo quelli più resistenti nel tempo. Conserva gli alimenti freschi in contenitori ermetici di modo che non entrino in contatto con agenti che possano danneggiarli.
  6. Attenzione alla scadenza. Impara a leggere le etichette sulle confezioni
    Verificare la data di scadenza: controllare regolarmente le date di scadenza e consumare i prodotti più vecchi per primi.
    La FAO sottolinea la grande differenza che c’è tra le diciture “da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro”.
    Nell’ ultimo caso, il cibo è ancora sicuro e commestibile anche se mangiato dopo la data indicata sulle etichette, a differenza del primo caso.
  7. Dona il cibo in eccesso: donare il cibo ancora fresco e commestibile a organizzazioni di beneficiazione o a persone bisognose.
  8. Porzioni più piccole per risolvere un grande problema
    Fai porzioni più piccole a casa, o condividi i piatti che possono essere finiti in due quando mangi fuori.
  9. Cucina degli avanzi. Sfrutta anche gli avanzi
    Congela o riponi in frigo gli avanzi che non mangi. Divertiti a sperimentare e a trovare soluzioni per dare un nuovo gusto ai piatti che hai già cucinato.
  10. Trasforma i rifiuti alimentari in compost
    Dalla natura alla natura, ricicla i tuoi avanzi rendendoli compostabili! Restituirai elementi nutrienti al suolo e ridurrai l’impronta di carbonio.

Riepilogando in breve:

  1. Pianifica i pasti.
  2. Compra solo quello di cui hai bisogno.
  3. Impara la differenza tra “da consumare entro” e “preferibilmente entro”
  4. Usa quello che hai.
  5. Evita di servire porzioni troppo abbondanti.
  6. Cibi con la muffa.
  7. Condividi il cibo in più con gli altri.
  8. Riutilizza gli avanzi quando possibile.
  9. Utilizzo strategico del frigorifero.
  10. Attenzione alla scadenza.
  11. Cucina degli avanzi.
  12. La spesa intelligente.
  13. Donare il cibo in eccesso
  14. Brutto ma buono.
  15. Il sottovuoto contro lo spreco.
  16. Il compostaggio.

Consigli:

Per una dieta sana ed equilibrata mangia più legumi e verdure
Almeno una volta alla settimana, prova a mangiare un pasto vegetariano o vegano. Se sei in cerca di ispirazione, puoi provare a cercare tra le nostre ricette.

Usa meno acqua
È impossibile fare a meno dell’acqua, ma non è impossibile sprecarne meno.
Anche quando crediamo di aver fatto abbastanza, c’è sempre un modo per provare a risparmiare una goccia in più.
Ad esempio, per lavare la verdura è consigliato raccogliere l’acqua in una bacinella e poi lasciare la verdura ammollo, anziché pulirla sotto il getto d’acqua corrente.
Se proprio preferisci lavare frutta e verdura ad acqua corrente, recupera quella che cade in una ciotola e sfruttala per altri usi: annaffiare le piante, scaricare il water, riempire il secchio per lavare i pavimenti.
Le possibilità per evitare lo spreco di acqua sono tante.


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