Circumvesuviana obiettivo dei teppisti, dieci porte danneggiate e corsa soppressa

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Il tutto è avvenuto tra una fermata e l’altra

I teppisti sono entrati in azione mettendo nel mirino, ancora una volta, i treni della Circumvesuviana. Alcuni balordi hanno divelto i bordi sensibili (le guaine di gomma che attutiscono la chiusura) dalle porte costringendo macchinista e capotreno a sopprimere la corsa e a lasciare a piedi i circa 300 passeggeri.

E’ bastata una sola fermata, da Sarno a San Valentino Torio. Il treno, diretto a Napoli via Ottaviano, si è dunque fermato alla stazione di San Valentino dopo che alcuni pendolari avevano avvisato il capotreno: il personale Eav ha verificato l’entità dei danni ed ha deciso di cancellare la corsa. “Non c’erano le condizioni di sicurezza per i viaggiatori: più della metà delle porte erano danneggiate. A malincuore abbiamo dovuto far scendere tutti e riportare il treno vuoto al terminal di Porta Nolana”, dice il macchinista Luca Del Prete. Almeno 300 le persone che hanno dovuto aspettare la corse successiva o trovare soluzioni alternative. L’assalto ai bordi sensibili è una costante dei teppisti che viaggiano in Circumvesuviana: basta un coltellino e la guaina in gomma viene via. In questo modo, però, la porta non si chiude bene e viaggiare diventa pericoloso.


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