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La polizia sul luogo della sparatoria, avvenuta nella notte in via Carlo Poerio, nel quartiere Chiaia, tra i crocevia più affollati della movida napoletana, Napoli, 19 novembre 2017. Il bilancio della sparatoria, che sarebbe avvenuta in seguito a una lite tra due comitive, e' di quattro feriti, tutti giovanissimi. Coinvolto un gruppo di ragazzi tra i 14 e i 19 anni, alcuni dei quali provenienti dall'hinterland partenopeo e già noti alle forze dell'ordine. ANSA/ CESARE ABBATE
Sud - cronaca

Arrestato minorenne per gli atti di violenza a Chiaia: era in possesso di due pistole

A seguito degli atti di violenza perpetrati nelle ultime settimane a Chiaia, è stato arrestato un altro minorenne.

Le indagini del commissariato Dante, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, hanno portato a  F.G., minorenne all’epoca dei fatti. Al ragazzo si contesta il porto e la detenzione di almeno due pistole, entrambe di provenienza illecita in quanto sottratte, anni prima, all’interno delle abitazioni di un privato e di un agente della polizia municipale, nonché la relativa ricettazione.

In particolare, una delle due pistole veniva sequestrata, il 12 novembre scorso, da una volante all’esito di un controllo di F.G., eseguito durante l’espletamento del servizio “Movida”, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati nel centro cittadino.

In quell’occasione, il ragazzo, dopo un lungo inseguimento del personale della sezione Volanti, ostacolato anche dalla presenza di più persone che cercavano di frapporsi tra i poliziotti ed il ragazzo, veniva fermato nei pressi di via Toledo e, all’interno di una delle tasche della giacca da lui indossata, veniva rinvenuta, e sequestrata, una pistola semiautomatica, priva di marca, calibro 6,35 mm, munita di relativo caricatore monofilare rifornito da sei cartucce del medesimo calibro, pronta all’uso.

Anche in un’altra occasione, aveva avuto la disponibilità di un’altra pistola, munita di cartucce, sempre di provenienza furtiva.
F.G. era presente, nel quartiere Chiaia, la notte del decorso 19 novembre quando, nel corso di una rissa tra giovani, furono esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco che ferirono sei persone.

Il ragazzo, stando a quanto riporta La Repubblica di Napoli, era in compagnia dei giovani provenienti dal quartiere di S. Giovanni a Teduccio che si contrapposero al gruppo di ragazzi del quartiere di Fuorigrotta. Nell’ambito della stessa indagine è stato già arrestato Giuseppe Troncone, 20 anni, figlio del boss Vitale, a capo del clan omonimo con roccaforte nel quartiere di Fuorigrotta.

Le indagini sono ancora in corso. F.G. sarà interrogato dal gip nei prossimi giorni.

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