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Processo Montante, cade l’associazione per delinquere

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(Adnkronos) – Dopo sei anni e due dibattimenti continua la storia infinita del processo all'ex paladino dell'Antimafia Antonello Montante.I giudici della Corte di Cassazione con la decisione di oggi non hanno posto ancora la parola fine alla vicenda che ha coinvolto non solo l'ex Presidente degli imprenditori siciliani, ma anche esponenti delle forze dell'ordine.

Cade l'accusa di associazione a delinquere, con la formula "perché il fatto non sussiste”, per l'ex presidente di Confindustria Sicilia e per altri due imputati nel processo per una attività di dossieraggio.I giudici della sesta sezione penale della Cassazione hanno, inoltre, fatto cadere le accuse in relazione ai reati di rivelazione di segreto d'ufficio e di accesso abusivo a sistema informatico, in quest'ultimo caso "limitatamente alle condotte poste in essere fino al giugno 2014" per intervenuta prescrizione.

I giudici hanno disposto, quindi, un appello bis per il ricalco della pena per i reati di accesso abusivo compiuti dopo il 2014 e di corruzione, fattispecie per le quali è stata dichiarata "irrevocabile la responsabilità penale".  L'8 luglio del 2022 Montante era stato condannato a 8 anni di carcere.Sei anni in meno del primo grado, quando i giudici lo condannarono a 14 anni di carcere.

I giudici d'appello nelle motivazioni parlavano di un "accordo corruttivo".Condannati, nel 2022 anche alcuni componenti del suo ''cerchio magico'', accusati a vario titolo di corruzione, rivelazione di notizie coperte dal segreto d'ufficio e favoreggiamento.

A 5 anni era stato condannato il capo della security di Confindustria Diego Di Simone (il gup gli aveva dato 6 anni e 4 mesi), a 3 anni e 3 mesi il sostituto commissario Marco De Angelis, (4 in primo grado).Assolti, invece, il generale Gianfranco Ardizzone, ex comandante provinciale della guardia di finanza di Caltanissetta, che in primo grado aveva avuto 3 anni, e Andrea Grassi, dirigente della prima divisione dello Sco che aveva avuto un anno e 4 mesi.

Montante, secondo l'accusa, avrebbe compiuto una attività di dossieraggio per colpire gli avversari e avrebbe condizionato la politica regionale.  I giudici d'appello, a firma della presidente Andreina Occhipinti, giudici a latere Giovambattista Tona e Alessandra Giunta, scrivevano così nelle motivazioni, depositate dopo oltre 500 giorni dal verdetto: "Dietro la coltre fumose della locuzione 'sistema', tanto spesso utilizzata anche in questo giudizio, nonostante sia più appropriata alla sintesi giornalistica che non all'analisi dei fatti tipici propria della giurisdizione, si perdono i percorsi che conducono ai più qualificati appoggi dei settori politici, istituzionali ed economici che hanno reso Montante una figura strategica con un ruolo di fatto e informale non classificabile nelle ordinarie e più trasparenti categorie della politica, dell'economia e delle istituzioni", scrivevano ancora i giudici della Corte d'appello di Caltanissetta nelle motivazioni della sentenza.  E ancora: "Molte intercettazioni descrivono la 'fama' acquisita da Antonello Montante presso soggetti imputati, indagati o estranei ai fatti oggetto dell'indagine.Se ne ricava prova del fatto che in quegli ambienti e in contesti per nulla occulti o riservati erano note non solo la sua capacità di influenza nelle più alte sfere degli ambienti istituzionali ed economici non tanto del territorio, ma della Regione e del Pese.

Ed era nota anche la sua complessa rete informativa".Il giorno in cui venne arrestato, il 14 maggio del 2018, Montante, si barricò nel suo appartamento.

Nell'attesa distrusse oltre 20 pen drive e decine di documenti. Per i giudici "Vi fu una sistematica attività delle più influenti autorità nel sottolineare l'importanza" dell'impegno dell'ex Presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante "la rilevanza del suo ruolo, la necessità di dare ascolto alle sue proposte e alle sue iniziative".Poi i giudici ribadiscono che Montante, con l'aiuto di alcuni complici, anche loro condannati, avrebbe avuto "ripetutamente accesso" alle "banche dati Sdi per procedere ad interrogazioni non autorizzate su imprenditori, politici, amministratori, professionisti, editori, giornalisti, collaboratori di giustizia, persone sospettate di appartenere alla criminalità organizzata, un magistrato, i suoi familiari e la sua autovettura".

Insomma, Montante, "era l'uomo potente che poteva garantire la possibilità di ottenere sostegno e favori, e l'accordo si basava sulla corrispettiva messa a disposizione da parte del pubblico ufficiale delle sue funzioni e da parte dell'imprenditore di ogni utile suo buon ufficio".Inoltre, si legge nelle motivazioni che Montante "ha approfittato di opportunità che avrebbe potuto perseguire per coltivare ambizioni, interessi particolari e al contempo anche valori civici e obiettivi ideali e invece le ha piegate per pratiche di natura illecita, unitamente al dato della sistematicità delle condotte, impedisce delle circostanze attenuanti generiche e di qualsivoglia altra attenuante". Un altro capitolo è dedicato ai suoi rapporti con la famiglia mafiosa Arnone di Serradifalco, paese di origine di Montante. "Non voleva fare emergere pubblicamente i suoi rapporti con la famiglia Arnone", scrivevano i giudici della Corte d'appello di Caltanissetta. "Si può dare per certo che aveva intrattenuto rapporti di familiarità e di affari con la famiglia Arnone.

Sebbene sul punto Montante non abbia mai fatto specifiche ammissioni sull'esistenza e sulla natura di questi rapporti e sebbene allo stato degli atti non vi sono nelle contestazioni da valutare imputazioni che prefigurino che questi rapporti siano trascesi nell'illecito penale, ciò che conta ai fini del presente del giudizio è che Montante aveva cercato in ogni modo di evitare che essi emergessero e fossero sottoposti alla pubblica opinione". I giudici puntavano la lente di ingrandimento sul 'cerchio magico' di Montante.Tra questi c'è l'ex poliziotto Diego De Simone. "Il primo appartenente a questa rete era Diego De Simone Perricone, già appartenente alla polizia di Stato, assunto dalla "Aedificatio Spa", su segnalazione di Montante, società che svolgeva servizi di sicurezza in favore di Confindustria nazionale.

Di Simone Perricone, che non poteva più accedere alla banca dati si serviva di Marco De Angelis, in servizio alla Squadra Mobile di Palermo".Secondo i giudici "molti dei dati rinvenuti nella 'stanza segreta' dell'abitazione di Montante provenivano da questa attività di accesso illecito".

Gli accessi "venivano effettuati da Salvatore Graceffa, vicesovrintendente della Polizia di Stato, alle quali le richieste pervenivano da De Angelis".Montante si legge ancora nella sentenza "raccoglieva informazioni e le custodiva riservandosene l'uso", "ciò era noto nella sua cerchia e tra le persone a lui vicine, l'uso che ne avrebbe potuto fare era chiaro".

E ancora, scrivono i giudici "plurime fonti riferiscono che egli si vantava di avere a disposizione dossier, pronti all'uso".Montate è stato giudicato in primo grado con il rito abbreviato, così il Appello gli è stata comminata una condanna a 8 anni (già un anno e mezzo di detenzione svolta).  Nel frattempo, prosegue a ritmo rallentato anche il cosiddetto Maxi processo di Caltanissetta che vede alla sbarra 30 imputati.

Già in quattro non fanno pi parte del dibattimento per intervenuta prescrizione.La decisione di oggi influirà, certamente, anche sul maxiprocesso.

Tra gli imputati l'ex Governatore Rosario Crocetta e altri politici tra cui l'ex assessora regionale Linda.Ma ci sono ancora dei misteri attorno a questa inchiesta.

Nel processo devono ancora essere ascoltati gli investigatori della Squadra Mobile di Caltanissetta.E già la prescrizione è alle porte per tanti altri imputati accusati da associazione a delinquere.

L’unico reato che rischia di rimanere in piedi è quello della corruzione. (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2025, audizioni al via il 4 novembre

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(Adnkronos) – Prenderanno il via lunedì 4 novembre, alle ore 9 con i rappresentanti di Legambiente, Wwf, Ecco e Sbilanciamoci, le audizioni in commissione Bilancio della Camera delle associazioni e delle parti sociali sulla legge di bilancio per il 2025.A quanto si apprende da fonti parlamentari è stato definito quello che al momento sarà il calendario delle audizioni sulla manovra 2025 a Montecitorio.  Al termine della prima sessione mattutina, che vedrà la pausa attorno alle 13, si riprenderà nel pomeriggio dopo le 14.

Alle 18.10 circa sarà in programma l'audizione dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal e Confsal e, al termine intorno alle 19.10, la commissione Bilancio della Camera ascolterà Confindustria. La seconda giornata di lavori del 5 novembre, alle 8.30, vedrà l'audizione dell'Inps.Sarà poi la volta, tra gli altri, dell'Istat, della Corte dei Conti, della Banca d'Italia e dell'Upb che chiuderà la giornata intorno alle 12.30.

Il 6 novembre, dalle 14.30, la commissione ascolterà Ania, Mediocredito Centrale e la Crui.Infine, il 7 novembre alle 14, le audizioni termineranno con la presenza del ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Cgil e Uil hanno proclamato 8 ore di sciopero generale, con manifestazioni territoriali, per la giornata di venerdì 29 novembre.

Lo hanno reso noto questa mattina nel corso di una conferenza stampa i segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri.La mobilitazione è stata indetta per chiedere di cambiare la manovra di bilancio, considerata del tutto inadeguata a risolvere i problemi del Paese, e per rivendicare l’aumento del potere d’acquisto di salari e pensioni e il finanziamento di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini: “Comparto marittimo in crescita del 4%”

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(Adnkronos) – “Negli ultimi 4 anni, il comparto marittimo è in crescita: dal 2019 al 2023 del 4%, con grande successo delle imprese gestite dalle donne e nel turismo con un +9%, Oggi il settore marittimo vale il 9% del valore economico del nostro Paese, grazie alle scelte degli imprenditori e nonostante le scelte dei burocrati europei sulle norme green”.Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in un videomessaggio che ha aperto l'assemblea di Confitarma in corso a Napoli. “Seguo lo sviluppo del comparto marittimo con attenzione e ringrazio Confitarma per quanto fa per lo sviluppo e i servizi per navigazione, in Italia e all'estero” ha detto Salvini.  “Il Piano d'azione a medio lungo termine, stilato grazie al viceministro Edoardo Rizzo, contiene alcuni capisaldi del progetto – ha aggiunto Salvini – e permetterà di sostenere di più il settore turistico, con pratiche più sostenibili.

Il Piano d'azione del Governo prevede una riforma per la semplificazione, per tagliare costi e burocrazia.Nel Fondo 2023-2026 vogliamo semplificare anche la formazione dei marittimi.

Il Piano nazionale dei trasporti – ha concluso il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – prevede anche la digitalizzazione della catena logistica e il miglioramento della qualità infrastrutturale dei porti, con l'elettrificazione delle banchine”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, Vasseur ci crede: “Il morale è alto, ma non guardiamo la classifica”

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(Adnkronos) – La Ferrari è tornata a sognare.Dopo le due vittorie consecutive, prima a Austin con Charles Leclerc e poi con Carlos Sainz in Messico, la Rossa ha riaperto la corsa per il Mondiale costruttori, superando la Red Bull al secondo posto e portandosi a soli 29 punti dalla McLaren prima. "Il morale è alto, il momento ci vede protagonisti, dobbiamo continuare a lavorare così.

Solo più avanti guarderemo la classifica", ha detto Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, senza scomporsi sulla possibilità di vincere un titolo che a Maranello manca dal 2008.Lo scenario sarà più chiaro con il Gp del Brasile di domenica 3 novembre  "Siamo arrivati all’ultima gara di una tripletta americana in cui finora siamo riusciti a massimizzare il potenziale del nostro pacchetto.

A Interlagos ci attende il quinto weekend Sprint della stagione, il che significa che tutta la squadra sarà chiamata a un grande sforzo sia fisico che mentale", ha continuato, "con questo tipo di formato sarà ancora più importante del solito lo sforzo del resto della squadra da Maranello, che è iniziato ancor prima della partenza per Austin con la preparazione svolta al simulatore e non si è mai fermato in queste tre settimane tra il lavoro fatto al remote garage e le analisi che vengono effettuate dopo ogni gara sulla base dei dati raccolti in pista".  "Questo grande gruppo distribuito fra Maranello e San Paolo dovrà fare in modo che Charles e Carlos abbiano da subito una buona base di partenza a livello di bilancio e set-up così da potersi concentrare sulla guida", ha aggiunto Vasseur, "a Interlagos anche il fattore meteorologico potrebbe entrare in gioco, per questo sarà ancora più importante che tutti operino al più alto livello di concentrazione per preparare e approfittare di tutti gli scenari". A quattro Gran Premi dal termine e con due Sprint ancora da correre, sono oltre 200 i punti ancora a disposizione.Sebbene sia difficile fare previsioni, la Ferrari può puntare al sorpasso non solo vincendo i gran premi, ma anche, semplicemente, raccogliendo piazzamenti migliori rispetto ai due piloti McLaren. 
Al vincitore di un Gran Premio vengono assegnati 25 punti, al secondo classificato 18, al terzo 15.

Nel caso della Sprint Race invece, al primo vanno 8 punti, al secondo 7 e al terzo 6.A chi fa il giro veloce durante la gara invece viene assegnato un punto addizionale. 1.

McLaren: 566 punti 
2.Ferrari: 537
 3.

Red Bull: 512 4.Mercedes: 366 5.

Aston Martin: 86 6.Haas: 46 7.

Vcarb: 36 8.Williams: 17 9.

Alpine: 14 10.Sauber: 0  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maternità surrogata, Roccella: “Mai istigato nessuno a denunciare, né medici né altri”

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(Adnkronos) –
"Non ho mai istigato nessuno a denunciare, né i medici né altri.Del resto, da libertaria, non ho mai denunciato nessuno, mi sono semmai autodenunciata, perché penso che se una legge non piace, si fa una battaglia per cambiarla, o si fa disobbedienza civile assumendosene le conseguenze: non si cerca di eluderla.

Interpellata al volo a margine di un evento, ho detto semplicemente un’ovvietà: che i pubblici ufficiali, e i medici come è noto possono essere fra questi, segnalano eventuali violazioni delle leggi".Lo ha chiarito la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, rispondendo al question time a un'interrogazione sulle dichiarazioni relative ad asseriti obblighi per i medici derivanti dalla recente normativa in materia di perseguibilità del reato di surrogazione di maternità commesso all'estero, presentata da Riccardo Magi (Gruppo Misto+Europa).  Quanto alla legge contro la gestazione per altri, Roccella ha ricordato che ''la normativa che non questo governo, né questo Parlamento, hanno introdotto, e da vent’anni punisce penalmente in Italia non soltanto la realizzazione, ma anche la promozione e organizzazione di una pratica che per la Corte Costituzionale 'mina nel profondo le relazioni umane'.

E che per la Corte di Cassazione riduce il corpo della donna 'ad incubatrice meccanica, (…) assecondando un'inaccettabile mercificazione del corpo'.Una pratica, cito sempre la Cassazione, che 'offende in modo intollerabile la dignità' delle donne 'anche in assenza di una condizione di bisogno della stessa e a prescindere dal concreto accertamento dell'autonoma e incondizionata formazione del suo processo decisionale'.

Di questo divieto, fin qui troppo spesso aggirato, la legge Varchi garantisce semplicemente una maggiore effettività".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università Tor Vergata, Dottorato Honoris Causa in Ingegneria Industriale a astronauta Walter Villadei

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(Adnkronos) – Oggi, alla presenza delle massime autorità dell’Università di Roma Tor Vergata e dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana, presso il Centro congressi e di Rappresentanza Villa Mondragone dell’Ateneo, è stato conferito il dottorato di ricerca honoris causa in Ingegneria industriale all’astronauta e colonnello Walter Villadei, il quale ha discusso nella lectio magistralis il tema “La ricerca spaziale nell’era del commercial spaceflight” Il colonnello Villadei ha sottolineato come lo spazio sia da sempre un ambiente ideale per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, sia per espandere l’esplorazione e la conoscenza dell’universo, sia per migliorare le condizioni di vita sulla terra.Questo ambiente stimolante si arricchisce delle potenzialità legate alla collaborazione tra pubblico e privato, nel contesto della Space Economy, dove le istituzioni giocano ancora un ruolo essenziale per assicurare un accesso sicuro e sostenibile allo spazio.

Villadei ha ringraziato l’Aeronautica Militare e l’Università di Roma Tor Vergata per il conferimento di questo importante titolo onorifico affermando: “Per me è un onore ricevere questo dottorato honoris causa, come risultato di un lungo e proficuo lavoro di squadra, acquisendo e distribuendo nuove competenze operative, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale, nell’anno in cui ricorrono i 60 anni dal primo lancio del San Marco 1”. Il titolo di dottorato honoris causa è stato conferito a Villadei, laureato in Ingegneria Aeronautica con specializzazione in indirizzo spaziale, su proposta del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Roma Tor Vergata e del Collegio di Dottorato in Ingegneria Industriale per il suo brillante curriculum, la sua costante interazione con l’Ateneo su aspetti tecnico-scientifici e didattici, su temi coerenti con il dottorato in Ingegneria Industriale, la positiva interazione con il mondo industriale, facilitata dalle sue brillanti capacità comunicative, nonché l’approccio sempre rigoroso, innovativo, lungimirante e ispiratore per la nostra comunità accademica nelle numerose attività condotte. La sua lunga e fruttuosa collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata ha infatti dato impulso a numerosi progetti.Tra i risultati più significativi del suo lavoro, la missione suborbitale Virtute 1, che ha aperto nuove prospettive nella ricerca in microgravità, e la recente missione commerciale Axiom 3 sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Attraverso queste missioni, l’astronauta ha dimostrato l’importanza della ricerca internazionale in ambito aerospaziale e della cooperazione tra scienza, tecnologia e industria.Inoltre, Villadei ha ricoperto il ruolo di rappresentante del Comitato di Governance dell’Accordo quadro tra l’Aeronautica Militare e l’Università di Roma Tor Vergata per il settore aerospaziale e del volo umano spaziale, firmato nel 2014 e rinnovato successivamente. L’evento ha avuto luogo nella Sala degli Svizzeri di Villa Mondragone alle ore 11.00 con i saluti di apertura del Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron e di Gianluca Verona Rinati, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Industriale. “Conferire questo titolo a Walter Villadei è un esplicito riconoscimento della sua dedizione alla ricerca oltre che del suo positivo contributo e del ruolo di ispirazione per la nostra comunità accademica e studentesca” dichiara il rettore Nathan Levialdi Ghiron. “Villadei è un esempio di impegno e passione per la conoscenza e l’innovazione, il suo lavoro è stato di grande stimolo per l’Ateneo in diversi ambiti disciplinari, collaborando su progetti di alto valore scientifico e tecnologico, promuovendo collaborazioni che hanno ampliato il nostro impegno nel settore spaziale.

Il suo approccio rigoroso e innovativo ha avuto un impatto significativo non solo sul nostro Ateneo, ma nell’intero comparto della ricerca spaziale internazionale”. Loredana Santo, direttrice del dipartimento di Ingegneria industriale nella sua prolusione aggiunge: “Walter Villadei collabora ormai da numerosi anni con la nostra Università, dagli inizi della sua formazione come astronauta fino ad oggi ed è stato un punto di riferimento per molte attività di ricerca scientifica nel settore aerospaziale e del volo umano spaziale di diversi gruppi scientifici.Il suo approccio nelle numerose attività condotte è stato sempre costruttivo e spronante per la nostra comunità accademica.

Essendo un ingegnere ha portato nello spazio l’ingegneria e, nell’ultima missione sulla Stazione Spaziale Internazionale, Axiom 3, nel gennaio 2024, ha portato l’eccellenza dell’industria italiana insieme a numerosi esperimenti scientifici.Questa missione è stata particolarmente interessante perché è stata la prima missione commerciale per l’Europa nella quale si è curato intensamente anche l’aspetto comunicativo.

In tale missione l’attenzione del col.Villadei è stata dunque rivolta non soltanto alla scienza e alla tecnologia, ma anche all’industria e alla società”. “Grazie Walter – ha chiuso Santo – per l’opportunità di aver condiviso questo percorso perché insieme siamo arrivati più distanti.

Ma il cammino non è finito e l’augurio è quello che l’Ateneo di Tor Vergata possa continuare a collaborare con te e l’Aeronautica Militare su temi spaziali sfidanti senza limiti alla creatività e alla passione che ci unisce”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sara Centelleghe, killer cercava l’amica per la droga

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(Adnkronos) – Jashandeep Badhan, il 19enne accusato di aver ucciso lo scorso sabato Sara Centelleghe a Costa Volpino, in provincia di Bergamo, stava cercando della droga la notte dell'omicidio e sperava di trovarla in casa della vittima. È quanto emerge dall'interrogatorio condotto nella giornata di ieri, 29 ottobre, dalla Gip Alessia Solombrino.  Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Badhan avrebbe dovuto consegnare all'amica di Sara 30 euro di cocaina in cambio di 3 grammi di hashish.L'amica lo ha atteso per circa 40 minuti.

I due non si sono incontrati e il ragazzo ha salito le scale e raggiunto l'appartamento, dove Sara dormiva.La porta era aperta e il giovane è entrato per cercare la droga.

Il ragazzo, secondo gli atti, si è messo a frugare in uno zaino, svegliando la vittima.Da qui ne è seguita una colluttazione.

La lite si sposta nel corridoio, dove Sara viene buttata per terra, Badhan va in cucina e prende un paio di forbici.Torna nel corridoio e colpisce la vittima ripetutamente, smettendo solamente quando Sara non si muove più. Dopo la convalida dell'arresto da parte della giudice, Badhan si trova sottoposto, per un periodo di 30 giorni, a osservazione psichiatrica presso l'ospedale Papa Giovanni di Bergamo per evitare episodi di autolesionismo visto il suo fragile stato psicologico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, neonata morta nel night: “Trovata nel water”

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(Adnkronos) – La neonata morta a Padova è stata trovata a quanto si apprende nel water del night club di Piove di Sacco.Oggi il pm Sergio Dini ha disposto l'autopsia sul corpicino della bimba.

La mamma, Melissa Russo, una italo-brasiliana di 29 anni, è in stato di arresto, accusata di omicidio aggravato, e si trova ancora piantonata all'ospedale di Padova, dov'è ricoverata da ieri mattina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Toscana e Liguria a inondazioni Valencia, stesso ciclone responsabile del disastro

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(Adnkronos) – Quello che ha colpito oggi la Spagna – con le inondazioni che hanno colpito in particolare Valencia – "è lo stesso ciclone che ha portato l'ondata di maltempo nei giorni scorsi e che provocato le alluvioni disastrose che abbiamo visto in Toscana, Liguria e sulle regioni del nord est.Ciclone che quindi si è spostato sulla penisola iberica, con moto retrogrado verso ovest traendo energia dal Mar Mediterraneo che è ancora molto caldo, qui si è rafforzato e ha scatenato quelle alluvioni che abbiamo visto".

Così all'Adnkronos Mattia Gussoni meteorologo de 'iLMeteo.it'.  "Nei prossimi giorni sull'Italia è in arrivo un campo di alta pressione quindi tempo stabile e mite – continua Gussoni – e non dimentichiamo che siamo ll'inizio di novembre e avremo temperature al centro sud ancora sui 24, 25 gradi durante il giorno.Purtroppo le due cose sono collegate, quando fa troppo caldo poi facciamo i conti con le alluvioni, perché più caldo significa maggiore evaporazione dei mari che è la vera energia potenziale in gioco di questi eventi distruttivi".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Bafundi: “In Campania 25% di assegni di inclusione e 10% assegni sociali”

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(Adnkronos) – “A Napoli ci sono dei dati importanti sia sulle prestazioni assistenziali e sociali sia sulle prestazioni previdenziali.I numeri sono sempre crescenti.

Abbiamo avuto quest'anno un numero importante di assegni di inclusione nella città metropolitana di Napoli.In generale in tutta la Campania siamo intorno al 25% di tutto il territorio nazionale.

Abbiamo numeri significativi anche nelle prestazioni sociali, tipo gli assegni sociali in cui siamo intorno al 10%”.Così Roberto Bafundi, Direttore del coordinamento metropolitano Inps di Napoli intervenendo alla presentazione del XXIII Rapporto annuale Inps a Napoli, spiega che vuole “sfatare il dato sulle invalidità civili.

Si dice sempre che a Napoli e in Campania sono tante e invece” sono “il 7%, quindi in linea più o meno con i dati del territorio nazionale”. Bafundi segnala anche “dati importanti sulle Naspi: si vede una ripresa nel mondo del lavoro.Sicuramente – conclude -dobbiamo lavorare perché i ragazzi giovani possano vedere un salario che possa essere coerente con loro aspettative di vita, il rispetto delle norme contrattuali e del pagamento”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Ghiselli: “Patto con le imprese per un futuro sostenibile”

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(Adnkronos) – "Da questo rapporto che ho impostato proprio per cercare di individuare una progettualità che rilanci l'Istituto che funziona nei prossimi anni emergono le linee strategiche progettuali che ho individuato, cioè in primis se vogliamo arrivare ad un sistema pensionistico sostenibile c'è un'unica vera ricetta strutturale: aumentare la base occupazionale, ingaggiare i giovani".Così Roberto Ghiselli,
Presidente del Civ dell'Inps, su ciò che emerge dal Rendiconto sociale dell'Inps per il 2023 presentato a Napoli. "Anche su questo siamo d'accordo sia con il sindaco di Napoli che con il governatore della regione, di iniziare a parlare coi giovani, ma soprattutto – sottolinea – di andare a creargli la consapevolezza che devono progettare il loro futuro e il loro futuro lo progettano partendo dall'estratto conto previdenziale, tenendoli lontani dal lavoro nero dal lavoro irregolare solo in questa maniera riusciremo ad aumentare i contribuenti e i contributi e ad arrivare ad un sistema pensionistico.

Non da ultimo un altro aspetto di cui abbiamo parlato e siamo assolutamente d'accordo, è un nuovo patto col tessuto produttivo perché i futuri contribuenti sono gli attuali lavoratori che vengono ingaggiati dalle imprese, quindi un nuovo patto con le imprese che dica ci siamo, vi aiutiamo nei limiti in cui voi assumete e darete migliori stipendi.Ecco che l'effetto virtuoso sarà più contribuenti e più contributi.

Arriveremo così ad un sistema pensionistico sostenibile sempre più coerente anche con le esigenze del momento", conclude Ghiselli. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Tedesco: “Denatalità incide sulla sostenibilità”

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(Adnkronos) – "I dati del della Campania seguono la tendenza nazionale: vediamo un incremento dell'occupazione legato principalmente ai contratti a tempo determinato e a quelli a tempo indeterminato.Le cessazioni prevalgono rispetto alle assunzioni.

Crescono però le entrate contributive in Campania, più della media nazionale, ed è un'informazione per l'Istituto molto importante perché il sistema previdenziale italiano è a ripartizione e le prestazioni si erogano attingendo ai contributi di chi lavora".Lo dichiara Vincenzo Tedesco Direttore Regionale INPS Campania alla presentazione del XXIII Rapporto annuale INPS a Napoli. "Abbiamo tante persone che sono fuori dal mondo del lavoro in Campania, come un po' in tutto il Mezzogiorno, è importante riuscire a includerle proprio per aumentare la crescita" aggiunge Tedesco sottolineando come sul fronte contributi è importante "contrastare il fenomeno della denatalità che nel lungo periodo potrebbe incidere sulla sostenibilità.

Il rimedio è aumentare l'occupazione". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urso: “Rafforzare economia del mare, green e digitale grandi opportunità”

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(Adnkronos) – Lo Shipday 2024 in corso a Napoli “è un'occasione per valorizzare il ruolo strategico del trasporto marittimo, per futuro della flotta e del comparto marittimo italiano”.Si apre così il videomessaggio con il quale il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha salutato i lavori dell'assemblea di Confitarma.

Nel commercio globale, l'Italia rappresenta “una colonna portante” e “contribuisce al 60% degli interscambi commerciali, essenziali per il sistema industriale”. “La capacità di innovazione va sostenuta e promossa, siamo davanti a Paesi Bassi, Spagna e Germania, va rafforzato il ruolo dell'Italia nel mercato, già in crescita, nel Mediterraneo”.Anche Urso ha confermato che “i temi di Confitarma sono prioritari anche per il Governo.  Il Ministero vuole stare accanto alle imprese italiane, è un Governo amico” che punta alla “semplificazione normativa e alle pratiche green, obiettivi da raggiungere assieme.

Siamo accanto alle aziende nella transizione digitale e green, è una grande opportunità.La decarbonizzazione – ha aggiunto Urso – è il futuro, ma deve essere sostenibile su piano produttivo ed economico”.

Secondo il ministro “la formazione sarà un elemento chiave per attirare giovani” nel settore marittimo che rappresenta “un comparto significativo del made in Italy”.Nel documento del made in Italy 2030 “bisogna definire la politica industriale e produttiva anche nel comparto, ma in Europa si scrivono le regole che indirizzano e lì bisogna incidere più che mai – ha concluso il ministro Urso – per rafforzare il nostro mare e l'economia”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “L’economia del mare vale 180 mld, Sud tornato protagonista”

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(Adnkronos) – “Sono molto felice che Confitarma abbia voluto celebrare questo appuntamento a Napoli, perché è una scelta che sottolinea il rinnovato protagonismo del Sud nel contesto nazionale e non solo”.Si apre così il messaggio inviato dalla premier Giorgia Meloni e letto in apertura dell'assemblea di Confitarma, in corso a Napoli.  “Il mare rappresenta molte cose per noi. È storia, identità, cultura.

Ma è, anche, un pezzo insostituibile del nostro sistema produttivo ed economico – è il messaggio del presidente del Consiglio – che produce ricchezza e occupazione.L’economia del mare è un comparto che dà al PIL nazionale un contributo significativo, nel 2022 pari a 180 miliardi di euro.

Il governo si è dotato per la prima volta di uno strumento di programmazione, il Piano del Mare, per valorizzare la vocazione geostrategica italiana e tutti gli aspetti che ruotano intorno alla risorsa mare, con obiettivi ambiziosi, in un contesto internazionale di crescente competitività”.  Tra gli obiettivi presentati da Meloni c'è “l’opportunità di diventare snodo strategico per i flussi energetici tra l’Africa e l’Europa e all’occasione di diventare protagonisti nelle nuove interconnessioni economiche che si stanno sviluppando tra il Mediterraneo e l’Indo-Pacifico, come il corridoio IMEC, che l’Italia ha contribuito a far nascere in ambito G20 e che può liberare un enorme potenziale per le nostre imprese”.  La premier, nel suo messaggio, ha citato traffici marittimi, cantieristica, industria armatoriale e crocieristica, ma anche “le nuove sfide, a partire dalla corsa al mondo subacqueo e alle risorse dei fondali.Abbiamo istituito il Polo nazionale della dimensione subacquea alla Spezia e abbiamo approvato in Consiglio dei ministri un disegno di legge che punta a disciplinare, in modo organico, le crescenti attività che pubblico e privato svolgono nell’ambiente sottomarino”.

Secondo la presidente del Consiglio, “l’obiettivo comune è diventare sempre più protagonisti nell’economia del mare” ed ha assicurato che “il governo farà tesoro delle proposte che emergeranno” dai lavori dell'assemblea Confitarma. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Gambardella: “Rapporto di grande importanza per Mezzogiorno e Paese”

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(Adnkronos) – “Nella nostra città è molto importante che siamo tutti consapevoli della grande importanza di questo rapporto, delle possibilità di riflessione che si aprono a partire da questi dati, anche della necessità che abbiamo come università e come territorio, di fare delle riflessioni molto specifiche, che riguardano non solo in generale il futuro del Paese, ma anche quello del Mezzogiorno di d'Italia”.Lo ha detto Dora Gambardella, direttrice del dipartimento di Scienze sociali dell'università di Napoli Federico II alla Presentazione del XXIII Rapporto annuale Inps, oggi nel capoluogo partenopeo. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pompei: struttura ricettiva ricerca personale

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Struttura ricettiva assume a Pompei.

Nota informativa

Un’importante struttura ricettiva situata nel cuore di Pompei organizza, per martedì 10 e venerdì 13 dicembre 2024, un open day presso la propria sede, per procedere a colloqui conoscitivi in vista di possibili assunzioni.

Per questo importante evento occupazionale, l’azienda si avvarrà della collaborazione del Centro per l’Impiego di Pompei.

I profili ricercati sono i seguenti:
Receptionist = Requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni; possesso di diploma di istruzione secondaria superiore; pregressa esperienza di almeno un anno nella mansione; competenza nell’utilizzo del pacchetto Microsoft Office; preferibile una buona conoscenza della lingua inglese;
Cameriere ai piani = Requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni; possesso di licenza media;
Facchino = Requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni; possesso di licenza media;
Addetto ai servizi di accoglienza e sicurezza = Requisito: età compresa tra i 18 e i 40 anni;
Chef de Partie = Requisiti: età massima 40 anni; pregressa esperienza di almeno tre anni nella mansione;
Demi Chef = Requisiti: età compresa tra i 20 e i 40 anni; pregressa esperienza di almeno un anno nella mansione;
Aiuto cuoco = Requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni; pregressa esperienza di almeno un anno nella mansione;
Pasticciere = Requisiti: età compresa tra i 20 e i 40 anni; possesso di diploma di istruzione secondaria superiore; pregressa esperienza di almeno due anni nella mansione;
Aiuto Pasticciere = Requisiti: età compresa tra i 20 e i 40 anni; pregressa esperienza di almeno un anno nella mansione;
Barista = Requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni; possesso di qualifica triennale; pregressa esperienza di almeno un anno nella mansione;
Barman = Requisiti: età compresa tra i 18 e i 40 anni; possesso di qualifica triennale; pregressa esperienza di almeno un anno nella mansione.

Le persone interessate, in possesso di un profilo lavorativo congruo, possono inviare il proprio curriculum vitae entro il 24 novembre 2024 all’indirizzo email:

fieralavoropompei@regione.campania.it

indicando il relativo profilo di interesse, il proprio codice fiscale e la propria disponibilità a partecipare ai colloqui conoscitivi.

Con l’adesione, si fornisce consenso al trattamento dei dati personali, da svolgersi in conformità a quanto indicato e nel rispetto delle disposizioni del GDPR e del D.lgs. n. 196/03.
Il CPI di Pompei procederà ad una preselezione dei curricula pervenuti, ed i candidati preselezionati riceveranno qualche giorno prima un’email di convocazione contenente le indicazioni relative al luogo e all’orario in cui si svolgerà il colloquio con l’azienda.

Inps, Vittimberga: “In Campania come in Italia aumenta occupazione buona e stabile”

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(Adnkronos) – “La situazione della Campania è lo specchio amplificato di quella italiana.Un aspetto positivo è l'aumento, così come in tutto il territorio nazionale, dell'occupazione.

L'occupazione risente di fenomeni storici, è cresciuta nel 2023 e, per il primo semestre del 2024, ci sono segni di ulteriore crescita. È un'occupazione buona, stabile, con un aumento dei posti di lavoro a tempo indeterminato, un'occupazione che inizia a coinvolgere, con le misure di sostegno alla famiglia, anche le fasce di popolazione che erano sottorappresentate, quindi un buon incremento della popolazione femminile e giovanile che finalmente riesce ad affacciarsi al lavoro”.Lo ha detto Valeria Vittimberga, direttrice generale dell'Inps, oggi alla presentazione del XXIII Rapporto annuale Inps, a Napoli. “In Campania – aggiunge Vittimberga – è stata predisposta una intensificazione, da parte dell'Istituto, degli strumenti di intelligence per individuare dove ci sono i maggiori indici di rischio di illegalità nel mondo del lavoro, evitando di andare a disperdersi in rivoli di inutili ispezioni che danneggiano le imprese di un tessuto produttivo che è sostanzialmente sano.

In Campania ci concentriamo sui fenomeni di macroillegalità, di sfruttamento e di lavoro nero, che l'Inps si impegna a combattere – conclude – in maniera decisa”. "La nuova misura "Quota 103" per il pensionamento anticipato è un passo significativo verso un sistema previdenziale sostenibile, rispondendo alle esigenze dei lavoratori".  Durante la presentazione del Rendiconto Sociale 2023, Valeria Vittimberga ha spiegato che "la riforma del Reddito di cittadinanza ha consentito una riallocazione delle risorse verso l'Assegno Unico, sostenendo un numero maggiore di famiglie.Questo cambiamento rappresenta un fondamentale passaggio da una mera assistenza a un'inclusione attiva nel mercato del lavoro.

La banca dati del Siisl sta diventando un pilastro delle politiche attive, con l'introduzione di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare l'abbinamento tra domanda e offerta di lavoro, ponendo il governo in una posizione favorevole per affrontare le sfide future". "Il 2023 ha visto l'implementazione di misure significative a sostegno delle donne nel mercato del lavoro, mirate a ridurre la discontinuità di carriera causata da maternità e responsabilità familiari".Ha continuato Vittimberga, che ha evidenziato come l'interruzione lavorativa delle donne "influisca negativamente sulla loro crescita professionale e sulla possibilità di accedere a ruoli dirigenziali.

Per affrontare questa situazione, il governo ha potenziato i sussidi per le madri lavoratrici e aumentato il bonus per gli asili nido, promuovendo così una maggiore partecipazione femminile.Inoltre, sono stati introdotti permessi di paternità per coinvolgere i padri nella cura dei figli e facilitare la condivisione delle responsabilità familiari". "Nel 2023, l'occupazione in Italia ha mostrato una crescita significativa con un incremento di circa 508.000 posti di lavoro, di cui 373.000 a tempo indeterminato.

Questo sviluppo non solo evidenzia la capacità del Paese di generare nuove opportunità, ma anche di consolidare posti di lavoro stabili.I contratti a termine sono aumentati di 135.000 unità, riflettendo una maggiore flessibilità e adattabilità del mercato".

Ad affermarlo è il direttore generale Inps, Valeria Vittimberga in un video messaggio al Convegno del Civ.Tuttavia, ha sottolineato, "la necessità di contrastare il dumping contrattuale, in particolare per i lavoratori stranieri, che rappresentano il 10,7% della forza lavoro, e il 25% delle nuove assunzioni. È fondamentale garantire tutele minime per evitare sfruttamenti e applicazioni di contratti pirata". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manageritalia Lombardia, assemblea celebra 25 anni gruppo manager per il sociale

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(Adnkronos) – L’assemblea di Manageritalia Lombardia che si è svolta ieri sera, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, ha celebrato il 25° anniversario della nascita del “Gruppo Manager per il Sociale”.Nato nel 1999, il gruppo ha supportato e sviluppato oltre 383 progetti specifici con tanti enti del terzo settore milanese grazie ad un volontariato di competenza svolto da oltre 300 manager in attività e in pensione che costituiscono una comunità attiva e coesa volta a mettere al centro del proprio agire l’attenzione verso gli altri. (FOTO) Aprendo la parte pubblica, Paolo Scarpa, presidente Manageritalia Lombardia, ha detto: “I 25mila manager lombardi associati sono tutti estremamente fieri del Gruppo Manager per il Sociale perché incarna quello spirito di give back e di attenzione alla sostenibilità che ha sempre connotato il nostro ruolo in azienda e nella società, anche quando la sostenibilità era una perfetta sconosciuta.

Oggi celebriamo l’impegno delle centinaia di manager che hanno dato e danno vita e sostanza all’attività del gruppo che da tutti gli stakeholder del territorio è ritenuta una risorsa ad alto valore aggiunto e indispensabile”. Sentito e applaudito anche l’intervento di Giancarla Bonetta, coordinatrice del Gruppo Manager per il Sociale, che emozionata ha detto:” Ringrazio chi oltre 25 anni fa ha avuto l’idea di creare questo fantastico gruppo e tutti quelli che gli hanno dedicato tempo e competenze, e anche i tanti che gli daranno continuità in futuro.In questi anni la crescita del nostro gruppo è stata costante.

All’inizio quasi totalmente costituito da manager in pensione, via via ha visto aggiungersi sempre più numerosi manager in attività portatori di tante esperienze e competenze.Tutti accomunati però dalla stessa volontà di mettersi a disposizione del terzo settore e dei tanti progetti a favore del bene comune e di una società in cui i fragili e le persone in difficoltà siano considerate sempre più come risorse e non come un problema”. Le competenze che i manager mettono volontariamente a disposizione degli enti del terzo settore spaziano da: management e organizzazione, amministrazione e finanza, marketing e comunicazione, ricerca fondi, risorse umane e formazione, information technology, qualità e privacy.

Un supporto concreto per migliorare le capacità di gestione dei progetti che contemplano varie aree di fragilità tra cui: bambini, anziani e disabili, integrazione delle mamme straniere, il lavoro per le persone fragili e in difficoltà affinché siano considerate vere risorse e non un problema per la collettività. La legge di riforma del Terzo Settore ha portato una forte accelerazione delle attività del Gruppo.Infatti, gli obiettivi di sostenibilità e ESG delle aziende richiedono l’impegno dei manager per progettare e programmare iniziative insieme ad Aziende, Finanza, Pubblica Amministrazione, Università.

A questo risponde il progetto Profit4NonProfit presentato in occasione della Civil week del 2023. La serata di celebrazione del 25°anniversario del Gruppo Manager per il Sociale, partecipata da oltre 110 presenti in sala, è culminata nell'intervento 'A vele spietate' di Paolo Iabichino, scrittore pubblicitario, direttore creativo e fondatore Osservatorio Civic Brands.Nel corso del confronto con i manager lombardi intervenuti all’assemblea il presidente Paolo Scarpa ha evidenziato inoltre come nei cda lombardi meno di due consiglieri su 100 siano donne. Donne nei cda, queste sconosciute: o così almeno dicono i dati che vedono una presenza di poco più del 19,9 % di donne nei Consigli di amministrazione delle imprese lombarde.

E’ quanto emerge dall’indagine condotta a Manageritalia su dati Modefinance, società del gruppo TeamSystem, su circa 225mila società di capitali con oltre 1 milione di fatturato. “Mentre negli ultimi 14 anni si è riscontrata un’avanzata delle Donne Manager, specialmente nel terziario, cresciute del 101%, la loro presenza in posizioni di leadership nei CDA è ancora fragile, limitata e soprattutto non ancora acquisita” spiega Paolo Scarpa, presidente Manageritalia Lombardia che prosegue: “Oggi assistiamo a un paradosso: da un lato le donne sono sempre più ricercate e riconosciute per le loro competenze tecnico operative e manageriali, dall’altro sembra che queste competenze non siano sufficienti per l’accesso a ruoli apicali e di governo.Dobbiamo accelerare – conclude Scarpa – su un’evoluzione culturale ormai necessaria, insieme all’impegno ad abbattere tutti gli ostacoli che possono impedire l’accesso e la carriera delle donne, compresi un’organizzazione del lavoro più equa e politiche di conciliazione più decise.

Ma non è solo questo.Non è solo per equità e parità: la presenza della componente femminile nei nostri board è tassativa per la redditività e la sostenibilità delle nostre organizzazioni e del sistema Paese”. Se il dato generale della Lombardia del 19,9% è di poco sotto la media nazionale (20,2%), quello di dettaglio è in chiaroscuro: sulle 58.659 imprese del territorio Lombardo analizzate, il 64,8% non ha donne nei cda (contro il 66,7% nazionale), il 35,2% ha una forma mista con almeno una donna (33,3% nazionale) e il 9% ha cda di sole donne (10,9% nazionale). La scarsa presenza femminile nei cda delle imprese lombarde è in antitesi però con la crescita della managerialità in rosa in tutta la regione.

In Lombardia assistiamo a una crescita complessiva dei manager che si assesta al 5% rispetto alla media nazionale del +3,8%.Significativa la presenza delle donne dirigenti cresciute del +8,8% nell’ultimo anno e addirittura del + 101% rispetto a 2008, arrivando a toccare circa 13 mila sugli oltre 55mila attivi sul territorio.  Tutte in positivo le province lombarde con Milano +6,3% (1°classificata tra province italiane, seguita da Roma, Torino e Bologna) che si conferma la più numerosa con oltre 44.500 manager in città e vede le donne salire a doppia cifra +11%.

Molto bene Lodi +4.1% che affianca alla positiva crescita complessiva anche la medaglia d’oro per la dirigenza femminile, qui le nuove donne dirigenti raggiungono il +20%.Positivi gli andamenti anche nelle altre province +2,5% a Bergamo e Lecco, +2,4% a Como, +2,3% a Cremona e +1,5 % a Pavia.  Uniche realtà che fanno segnare bilanci in negativo sono: Varese -8,4% e Sondrio -4,5%.

In entrambe le province la riduzione riguarda indistintamente sia i dirigenti uomini che le donne il che fa dedurre una lieve frenata degli investimenti in capitale umano e competenze forse dovuti a riassetti del tessuto economico e imprenditoriale locale. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal murales alla processione, Napoli omaggia Maradona per i 64 anni dalla nascita

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(Adnkronos) – La passione per Diego Armando Maradona a Napoli non si esaurisce e la città si prepara a celebrare quello che sarebbe stato il 64esimo compleanno di Diego, eterna icona azzurra, scomparsa il 25 novembre del 2020, con una straordinaria iniziativa che andrà in scena oggi giorno del compleanno dell’asso argentino che ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di tutti i tifosi napoletani.E' stata organizzata una processione nel centro storico, dove sfilerà la statua realizzata dallo scultore Domenico Sepe.  
Oggi Maradona avrebbe compiuto 64 anni.

E Napoli si prepara a ricordarlo con tutti gli onori.Addirittura con una 'processione', quella organizzata da Massimo Vignati, che ha vissuto a stretto contatto con Diego e la sua famiglia negli anni 80: suo padre Saverio era custode dello stadio San Paolo e sua madre Lucia governante nella casa del campione in via Scipione Capece.

Vignati ha raccolto tanti cimeli del Pibe e ne ha esposti 80 nel museo maradoniano inaugurato tre mesi fa ai Quartieri spagnoli, a pochi metri dal Murale.Al centro della sala c’è la statua di Maradona realizzata dallo scultore Domenico Sepe, proprio quella che verrà portata in 'processione' a bordo di un automezzo per mostrarla ai tifosi”, spiegano su Facebook gli organizzatori. Mentre al Vomero sarà inaugurato un murales intitolato 'La mano de Dios' realizzato nel quartiere dal pittore argentino Juan Pablo Gimenez Chec, nel cortile del palazzo di piazza Vanvitelli.

L'opera è stata fatta realizzare dagli avvocati che hanno rappresentato il campione argentino nella sua battaglia legale, alla fine vinta, contro Equitalia e ritrae il gol con la mano messo a segno da Maradona nei quarti di finale del Mondiale 1986, il 22 giugno 1986, ai danni dell'Inghilterra. "Abbiamo dedicato un murales a Diego Armando Maradona con l'immagine del suo gol che fa vincere il bene sul male, nel cortile dello studio dove ha firmato il ricorso per la sua libertà contro le ingiustizie, come quella contro l'accusa infamante di essere un evasore, una vittoria per la verità e la legalità che Diego ha sempre cercato", ha spiegato il suo avvocato Angelo Pisani.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Rettore Roma Tre: “Laurea honoris causa a Pupi Avati per suo film su Dante”

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(Adnkronos) – “Oggi si celebra l'arte del grande regista Pupi Avati, la laurea che gli viene conferita honoris causa è in italianistica per il suo film su Dante che ha indagato con particolare capacità, come lui sa fare, e quindi ci sembrava importante celebrare la sua arte e offrire questo contributo anche alla nostra comunità".  Queste le parole di Massimiliano Fiorucci, Rettore Università Roma Tre in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa in Italianistica al regista e scrittore Pupi Avati, presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove ha tenuto la sua lectio magistralis dal titolo “Dante”. "Un'università chiusa e autoreferenziale non ha senso, l'università è in osmosi col territorio, con la città, con il paese, con i movimenti culturali e quindi promuovere questo dialogo è una delle nostre funzioni".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)