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La storia in sintesi dello Spezia Calcio prossimo avversario della Juve Stabia

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A La Spezia il calcio ha una data di nascita ben precisa: il 10 ottobre del 1906.Grazie al commerciante svizzero Hermann Hurny che con altri suoi connazionali fonda la sezione football dello Sport Club nella città ligure che si dedicherà ad incontro amatoriali.L’attività agonistica inizia solo il 20 novembre del 1911.Il primo conflitto mondiale costringerà tanti calciatori a partire per il fronte come l’eroe di guerra e alpino Alberto Picco, capitano e primo marcatore della storia aquilotta nel 1915 e a cui è dedicato lo stadio cittadino.Nel 1919 lo Spezia si iscrive per la prima volta ad un campionato federale e assume i colori sociali bianco e nero in onore della Pro Vercelli, fortissima a quei tempi.

Spezia Calcio: lo “scudetto” del 1944

Durante il secondo conflitto mondiale la Federcalcio organizza un torneo diviso in gironi zonali, organizzato su base regionale per le prime tre fasi e nazionale per la fase finale. Lo Spezia (o meglio Vigili del Fuoco La Spezia per sfuggire agli obblighi militari dei propri calciatori) vince il proprio gruppo e accede nel girone B di semifinale.Dopo aver superato anche questo ostacolo, viene incluso in un gruppo di quattro club per la qualificazione alla fase finale.A causa delle rinunce di Montecatini e Lucchese, nel girone si ritrovano solo Spezia e Bologna.All’andata, in seguito alla sospensione della gara per proteste, le Aquile vincono 2 a 0 a tavolino, mentre al ritorno i felsinei disertano l’incontro spianando la strada agli avversari.

Nel girone finale lo Spezia trova Venezia e Torino.Dopo il pareggio con i lagunari, i bianconeri battono a sorpresa il Torino, che a sua volta travolge il Venezia.La vittoria sarebbe quindi dello Spezia ma, a campionato finito, la Federcalcio dichiara che il titolo sarebbe rimasto al Torino, mentre ai liguri sarebbe stata assegnata la Coppa Federale.La Figc riconoscerà allo Spezia il titolo sportivo onorifico solo 58 anni dopo, il 22 gennaio del 2002.

Nel 1947-1948 con il quarto posto raggiunto in campionato lo Spezia viene promosso per la prima volta in serie B a girone unico.Gran parte della sua storia è fatta di campionato di seconda e terza serie nella stagione 1995-1996 lo Spezia, reduce da un fallimento societario prese poi il nome di Spezia Calcio 1906.

Nel 2012 è di nuovo serie B.Lo Spezia riuscirà ad essere promosso in serie A per la prima volta solo nel 2020.L’anno successivo con il quindicesimo posto raggiunge il proprio record nella massima serie

Nel 2023 la retrocessione in serie B e l’anno scorso un campionato finito al 15° posto.Per questa stagione è stato scelto come allenatore Luca D’Angelo una vecchia conoscenza della Juve Stabia avendolo incontrato con diverse formazioni come avversario.

Quest’anno la ritroviamo al terzo posto in classifica e arriverà da imbattuta allo stadio Romeo Menti per continuare la striscia positiva di risultati utili.Sarà una gara particolare per Salvatore e Francesco Pio Esposito che a suon di gol e ottime prestazioni stanno trascinando i liguri nelle posizioni alte della classifica ma che hanno lasciato il cuore a Castellammare di Stabia (città di origine n.d.a.) essendo da sempre tifosi della Juve Stabia.

Caldo e sole con i giorni contati, dal weekend cambia tutto: previsioni meteo

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(Adnkronos) – Il caldo anomalo ha i giorni contati.Secondo le previsioni meteo, da domenica le temperature inizieranno a scendere e da martedì 12 novembre tutto il settore compreso tra Polonia, Germania, Francia e Nord Italia percepirà il soffio artico continentale. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma il caldo anomalo su tutta l’Europa, addirittura con +13°C rispetto alla media sulla Scandinavia e in Scozia; le temperature saranno anomale e più calde ovunque tranne in Grecia, Turchia e Russia.

Ma da domenica i valori termici inizieranno a scendere sul fianco orientale del Continente e sulle zone centrali, la bolla del caldo resisterà solo tra Isole Britanniche e zone artiche.In questo lento movimento termico, il fianco orientale dell’Europa cederà dunque il passo alle armate del Generale Inverno. La prossima settimana sono previste massime di 7°C a Torino, 8-9°C a Milano e Bologna, 12°C a Genova, 13-14°C a Firenze e Roma, 16°C a Napoli e 19°C a Palermo.

Capiamo subito che in Italia non entreremo in una fase rigida invernale, bensì vivremo un periodo ‘normalmente autunnale’: ma attenzione, sembrerà molto più freddo a causa dell’abitudine. Ci siamo ormai ‘abituati’ a questa Estate infinita, siamo al 99 di agosto con massime ancora molto miti, fino a 21°C anche al Nord (fuori dalle nebbie).Il mese di agosto in pratica non è mai finito quest’anno, con temperature fino a 35°C anche a metà Ottobre.

E la Novembrata sta continuando in queste ore con picchi di 25°C sulle Isole Maggiori, 22°C a Napoli, 21°C a Roma e Latina. Dal punto di vista meteo occhio però ai temporali anche forti sulla Sicilia e sul Mar Tirreno centro-meridionale: fino a domenica avremo rovesci sparsi sulla Trinacria in lenta risalita verso la Sardegna meridionale ed orientale, con possibile coinvolgimento a tratti della costa tirrenica.Un nucleo di forte instabilità, infatti, stazionerà sul mare dove provocherà intensi nubifragi: le coste siciliane, sarde e tirreniche in generale saranno a rischio temporali a causa del mare ancora caldo dopo l’Estate infinita. Poi dalla prossima settimana tutto cambierà con un calo delle temperature diffuso e piogge, inizialmente ancora sulle Isole Maggiori, poi tra martedì e mercoledì anche verso buona parte del Paese. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 7.

Al Nord: nebbie notturne, cielo poco nuvoloso.Al Centro: nubi sparse, qualche pioggia sul Sud Sardegna.

Al Sud: nubi in Sicilia con rovesci. 
Venerdì 8.Al Nord: locali nebbie, ma cielo poco nuvoloso.

Al Centro: nubi sparse, qualche pioggia lungo le coste tirreniche.Al Sud: nubi sparse con rovesci in Sicilia. 
Sabato 9.

Al Nord: locali nebbie, tante nuvole in cielo.Al Centro: nubi sparse, qualche rovescio in Sardegna.

Al Sud: nubi sparse con rovesci in Sicilia. 
TENDENZA: da martedì 12 ciclone invernale con pioggia e neve.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, camion rifiuti si schianta contro muro palazzina: gravi autista e un’inquilina

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(Adnkronos) – Un autocompattatore si è schiantato contro un palazzo in via Vitorchiano, al quartiere Flaminio, a Roma.Per cause ancora da accertare, l’autista del mezzo ha perso il controllo, andando contro il muro portante di una palazzina adiacente la strada.

Nell’urto è stata abbattuta una parte della parete, caduta all’interno di un appartamento coinvolgendo l’inquilina.  I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 4.45 ed estratto l’autista. È stata anche soccorsa la l'inquilina dell’appartamento ed entrambi trasportati in ospedale in codice rosso.  Proseguono le operazioni di recupero dell’automezzo, della messa in sicurezza dell’area e sono stati resi inagibili due appartamenti.Sul posto le forze dell’ordine e l’italgas. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bper, in primi 9 mesi 2024 utile netto sale a 1,13 mld

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(Adnkronos) – Bper Banca archivia i primi nove mesi del 2024 con un utile netto che sale a 1,13 miliardi di euro, in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.Lo rende noto la banca, il cui Consiglio di amministrazione, riunitosi nel pomeriggio di ieri, ha esaminato e approvato i risultati individuali della banca e consolidati di Gruppo al 30 settembre 2024. L'utile netto consolidato ordinario sale a 1,11 miliardi di euro (+2,2% 9m/9m), al netto di oltre 0,5 miliardi di imposte sul reddito, i ricavi core crescono a 4,025 miliardi (+5,0% 9m/9m) e il margine di interesse raggiunge i 2,52 miliardi di euro (+6,0% 9m/9m).

Le commissioni nette salgono a 1,50 miliardi (+3,5% 9m/9m) grazie in particolare alle commissioni da raccolta gestita (+13,7% 9m/9m).  "I positivi risultati di questi primi nove mesi mostrano ancora una volta il grande impegno di tutti i colleghi nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.Trimestre dopo trimestre confermiamo la nostra capacità di continuare a generare valore, preservando la solidità del nostro profilo patrimoniale e di liquidità".

Così l'amministratore delegato di Bper Banca, Gianni Franco Papa, commenta i risultati dei primi nove mesi 2024 della banca. "Ora -avverte- siamo totalmente concentrati sull’attuazione del nostro nuovo piano industriale 2024-2027 'B:Dynamic|Full value 2027', focalizzato sul pieno sviluppo commerciale e sull’accelerazione delle nostre economie di scala.Oltre la metà delle iniziative del piano è già stata lanciata e stiamo già attuando importanti interventi volti a semplificare il nostro modello organizzativo al fine di poter contare su un assetto più efficace per sostenere la nostra crescita". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Inzaghi ritrova Calhanoglu, la Roma con Dybala

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo.L'undicesima giornata si aprirà già oggi, giovedì 7 novembre, con Genoa-Como e si concluderà domenica, 10 novembre, con il big match di San Siro tra Inter e Napoli. Il Milan, reduce dall'impresa di Champions contro il Real Madrid, volerà a Cagliari, mentre la Juventus è attesa dal derby di Torino contro i granata di Vanoli.

Match casalingo per Atalanta e Fiorentina, che ospitano rispettivamente Udinese ed Hellas Verona.La Roma all'Olimpico affronterà il Bologna, mentre la Lazio volerà a Monza  
Genoa (3-5-2): Leali; Vogliacco, Vasquez, Matturro; Zanoli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Ekhator, Pinamonti.

All.Gilardino 
Como (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Kempf, Moreno; Engelhardt, Braunoder; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.

All.Fabregas  
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Guibert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Dorgu, Rafia, Banda; Krstovic.

All.Gotti 
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Fazzini, Pezzella; Solbakken, Colombo.

All.D'Aversa  
Venezia(3-4-2-1): Stankovic; Idzes, Svoboda, Haps; Sagrado, Duncan, Nicolussi Caviglia, Zampano; Busio, Oristanio; Pohjanpalo.

All.Di Francesco 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Keita, Estevez; Man, Sohm, Mihaila; Bonny.

All.Pecchia  
Cagliari (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Palomino, Luperto, Augello; Makoumbou, Marin; Zortea, Viola, Luvumbo, Piccoli.

All.Nicola 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Royal, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Morata.

All.Fonseca  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Lazaro, Vlasic, Ricci, Linetty, Vojvoda; Njie, Sanabria.

All.Vanoli  
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini 
Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue, Zarraga, Karlstrom, Lovric, Kamara; Thauvin; Lucca.

All.Runjaic  
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Richardson, Bove; Colpani, Beltran; Kean.

All.Palladino 
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Magnani, Coppola, Bradaric; Duda, Silva; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt.

All.Zanetti  
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Koné, Le Fée, Zalewski; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.

All.Juric 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Beukema, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Castro.

All.Italiano  
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Pessina, Bianco, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric.

All.Nesta 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni  
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

All.Inzaghi 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.

All.Conte —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele assalta Gaza, Libano e Cisgiordania: “Uccise decine di terroristi Hamas e Hezbollah”

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(Adnkronos) – Assalto di Israele in Libano, Gaza e Cisgiordania.Secondo quanto riferisce l'esercito israeliano, nella Striscia "durante l'ultimo giorno sono stati uccisi circa 50 terroristi a Jabalia".

La divisione impegnata a Jabalia, aggiunge l'Idf, ha intrapreso "combattimenti anche a Beit Lahiya", espandendo così le operazioni militari nell’area.  In Libano gli attacchi aerei israeliani su circa 20 obiettivi nella regione di Baalbek e in altre aree a nord del fiume Litani hanno ucciso circa 60 "agenti di Hezbollah".Colpite "decine di altri obiettivi di Hezbollah", tra cui un "lanciarazzi utilizzato in un attacco al centro di Israele, depositi di armi e infrastrutture".  In un attacco è stato ucciso lo zio del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah.

In un post sui social, l'organizzazione islamista ha affermato che Abu Haider Nasrallah è stato ucciso, assieme alla sua famiglia, in un attacco nella zona di Bazouriyeh, nel Libano meridionale, nel distretto di Tiro.  In Cisgiordania le forze israeliane hanno preso d'assalto con i bulldozer il campo profughi di Tulkarem, , nelle prime ore di questa mattina, dando luogo a duri scontri con i combattenti palestinesi.Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Wafa. L'aeronautica militare israeliana ha reso noto di aver "attaccato una squadra di terroristi armati a Tulkarem".

La radio dell'esercito israeliano ha precisato che il raid è stato effettuato da un veicolo aereo senza pilota, ma ha mancato il bersaglio. Secondo l'agenzia di stampa Shehab, i combattenti palestinesi hanno colpito le forze israeliane con un ordigno esplosivo nel campo di Nur Shams a Tulkarem.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Porto: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match all'Olimpico.La Lazio ospita il Porto, nella gara valida per la quarta giornata di Europa League.

Il momento d'oro dei biancocelesti, reduci dalla vittoria contro il Cagliari nell'ultimo turno che è valso l'aggancio al terzo posto in classifica, vuole continuare anche in Europa.Fin qui la squadra di Baroni ha raccolto tre vittorie in altrettante partite, prendendosi il primo porsto in classifica e un'eventuale trionfo con i portoghesi potrebbe garantirgli l'accesso agli ottavi di finale. Nelle prime tre partite la Lazio ha ottenuto due successi in trasferta, contro Dinamo Kiev e Twente, e uno casalingo contro il Nizza, schiantato 4-1.

Il Porto invece, che insegue a quota 4 punti, si è rilanciato con la vittoria sull'Hoffenheim dell'ultimo turno, mentre nelle precedenti due giornate aveva raccolto un pareggio, contro il Manchester United, e una sconfitta con il Bodo-Glimt.  Il match tra Lazio e Porto è in programma oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 21, allo stadio Olimpico di Roma.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Porto (4-2-3-1): Costa; Martim, Djalò, Perez, Moura; Varela, Gonzalez; Pepe, Jaime, Galeno, Aghehowa.

All.Bruno  Lazio-Porto sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Union Saint Gilloise-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
La Roma torna in campo in Europa League.I giallorossi, reduci dalla sconfitta di Verona e in un momento molto difficile, volano in Belgio per affrontare l'Union Saint Gilloise.

Obiettivo di Juric è dare continuità alla vittoria di misura contro la Dinamo Kiev, battuta 1-0 all'Olimpico nell'ultimo turno, e risalire una classifica che, dopo le prime due giornate, stava cominciando a farsi complicata. La Roma infatti ha raccolto finora quattro punti, frutto del pareggio all'esordio contro l'Athletic Bilbao, della sorprendente sconfitta esterna contro l'Elfsborg e della vittoria contro gli ucraini.Un solo punto invece per l'Union Saint-Gilloise, che ha perso con Midtjylland e Fenerbahce e pareggiato con il Bodo-Glimt.  Il match tra Union Saint-Gilloise e Roma è in programma oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 18.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Union Saint-Gilloise (3-5-2): Moris; Sykes, Machida, Burgess; Niang, Amani, Sadiki, Vanhouette, Lapoussin; David, Ivanovic.All.

Pocognoli 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Le Fée, Koné, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.All.

Juric  Union Saint-Gilloise Roma sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, vittoria in elezioni può far salire tassi dei mutui: ecco perché

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(Adnkronos) –
Con la vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, i tassi fissi dei nuovi mutui italiani potrebbero salire.Perché?

A spiegarlo sono gli esperti di Facile.it, che evidenziano come l'elezione di Trump a nuovo presidente potrebbe portare ad un incremento delle pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti e quindi costringere la Fed, la Banca centrale americana, ad abbracciare una politica più restrittiva moderando il ritmo dei tagli dei tassi intrapreso negli ultimi mesi.Una scelta che, se si realizzasse, potrebbe avere effetti anche sui mercati europei e, a cascata, sui tassi dei mutui italiani, in particolare i fissi, che potrebbero tornare a crescere.  Si tratta, spiegano gli esperti di Facile.it, di una logica di mercato: l’eventuale scelta della Fed di rallentare con il taglio dei tassi comporterebbe un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato americani, che diventerebbero così ancora più appetibili rispetto a quelli europei.

Questo comporterebbe una fuga di capitali verso gli Usa con l'effetto di aumentare le vendite, e quindi i rendimenti, dei titoli obbligazionari europei, e con inevitabili ricadute anche sugli Irs, gli indici di riferimento per i mutui a tasso fisso italiani.  
Se l’Irs dovesse aumentare, quindi, anche i tassi dei nuovi mutui salirebbero.A riprova del fatto che questo sia uno scenario tutt’altro che remoto, già da qualche giorno è possibile notare come il mercato obbligazionario europeo (ad esempio l'Etf euro government bond 15-30yr) stia vedendo, trainato dai titoli di Stato americani, un aumento dei propri rendimenti, con i primi movimenti rialzisti anche per gli Irs. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, tre vigili urbani travolti durante rilievi incidente: uno perde una gamba

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(Adnkronos) – Grave incidente a Roma.Tre vigili urbani sono stati travolti da un auto su via Tiburtina, all’altezza del ponte del Grande Raccordo Anulare, mentre erano impegnati nei rilievi di un incidente stradale.

Alla guida un carabiniere in stato di ebrezza.I tre agenti, due donne e un uomo, sono stati trasportati in codice rosso negli ospedali Sandro Pertini, Policlinico Umberto I e San Camillo.

Al più grave, un 25enne che avrebbe tra pochi giorni terminato il periodo di prova, è stata amputata una gamba, ha riferito Marco Milani, segretario romano del Sulpl. I fatti sono avvenuti poco dopo le 20,30 di ieri.I tre agenti del IV Gruppo Tiburtino, che avevano attuato le misure di sicurezza sul luogo del sinistro, sono stati investiti dall’auto, che si è fermata dopo aver urtato violentemente anche la pattuglia.    "Sulla dinamica dell'investimento, pochi dubbi.

Un carabiniere in servizio ai Ros – scrive il sindacalista nel comunicato – in accertato stato di alterazione alcolica, ha pensato bene di non rispettare le corsie di incanalamento e di travolgere gli agenti al lavoro su strada, con una violenza tale da ribaltare lo stesso automezzo con il quale stavano operando". "Nell'esprimere dolore e vicinanza per i gravissimo episodio capitato ai colleghi che stavano facendo il loro lavoro ci vediamo costretti ancora una volta a denunciare le condizioni di insicurezza e la mancanza di riconoscimento e tutele dei lavoratori della categoria delle Polizie Locali.Il giovanissimo e sfortunato collega oltre agli arti rischia purtroppo di perdere anche il posto di lavoro, qualora il periodo di convalescenza arrivasse i a superare gli otto mesi consecutivi e questo perché uno scellerato contratto privatistico continua a negarci il riconoscimento di Forza di Polizia".  "La stessa organizzazione del lavoro dovrebbe essere uniformata al livello nazionale poiché immaginare di sera una sola pattuglia impegnata a rilevare un sinistro su una strada a scorrimento veloce é qualcosa che andrebbe rivisto – concludono dal sindacato – Bene la presenza del Sindaco Roberto Gualtieri nel portare la propria solidarietà nell'immediatezza dei fatti a un ragazzo che da oggi avrà una vita certamente più difficile ma chiediamo alla politica e soprattutto al Governo meno ipocrisia e di affrontare una volta per tutte il problema di una legge di riforma che garantisca formazione strumenti e tutele ai poliziotti locali d'Italia".  Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il comandante generale della polizia locale di Roma Capitale Mario De Sclavis sono andati all'ospedale San Camillo dove è ricoverato l'agente 25enne .  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, cosa cambia con Trump: il messaggio di Zelensky, il silenzio di Putin

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(Adnkronos) –
E adesso, con Donald Trump verso la Casa Bianca, cosa cambia per l'Ucraina e per la Russia?Il nuovo presidente degli Stati Uniti può diventare un 'game changer' nella guerra in corso da oltre 1000 giorni?

Trump arriva sullo scacchiere internazionale dopo una lunga serie di dichiarazioni con cui ha espresso la propria posizione in relazione al conflitto. "Con me alla Casa Bianca non sarebbe mai iniziato", ha detto e ripetuto.Poi, ha assicurato che dopo la vittoria alle elezioni avrebbe favorito un rapido accordo tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky. Da Mosca, anche nelle ultime ore, hanno mostrato un malcelato scetticismo.

Da Kiev, hanno ripetuto che la pace non arriverà con sacrifici territoriali.In mezzo, ripetute stoccate del neopresidente americano a Zelensky: lo ha ricevuto a New York, dove gli ha ricordato gli ottimi rapporti con Putin, e prima lo ha definito il più grande piazzista della storia, capace di 'spillare' decine di miliardi agli Stati Uniti in ogni visita a Washington. 
Trump, nel suo primo mandato, ha esercitato un pressing robusto per ottenere che il contributo del 2% alle spese di difesa venisse rispettato dagli altri membri della Nato.

Diversi paesi sono ancora sotto questa soglia.Gli Stati Uniti, dall'inizio della guerra tra Ucraina e Russia, sono stati il partner principale di Kiev.

E' inevitabile, ora, che Zelensky si chieda quale eventuale sponda verrà offerta dalla Casa Bianca.  Zelensky si è congratulato con Trump per la "sua impressionante vittoria elettorale". "Ricordo il nostro bell'incontro con il presidente Trump a settembre, quando abbiamo parlato nei dettagli del partenariato strategico tra Ucraina e Stati Uniti, del piano per la vittoria e dei modi per porre fine all'aggressione russa contro l'Ucraina – ha scritto Zelensky in un lungo post su X – Apprezzo l'impegno del presidente Trump per l'approccio 'pace attraverso la forza' negli affari globali.Questo è esattamente il principio che può nei fatti avvicinare la pace giusta in Ucraina.

Spero lo metteremo in pratica insieme".  
Zelensky ha auspicato "un'era con Stati Uniti d'America forti sotto la leadership risoluta del presidente Trump". "Facciamo affidamento sul continuo e forte sostegno bipartisan per l'Ucraina negli Stati Uniti – aggiunge – Siamo interessati a sviluppare una cooperazione politica ed economica reciprocamente vantaggiosa che porterà benefici a entrambe le nostre Nazioni". L'Ucraina, "in quanto una delle più forti potenze militari d'Europa – ha affermato Zelensky – è impegnata a garantire pace e sicurezza a lungo termine in Europa e nella comunità transatlantica con il supporto dei nostri alleati".Il presidente ucraino ha espresso l'auspicio di potersi "congratulare di persona" con Trump e parlare con lui di "come rafforzare la partnership strategica dell'Ucraina con gli Stati Uniti". E nel giro di qualche ora l'auspicio si è concretizzato. "Ho avuto un'eccellente telefonata con il presidente Donald Trump e mi sono congratulato con lui per la sua storica, schiacciante vittoria: la sua straordinaria campagna ha reso possibile questo risultato", ha twittato il leader di Kiev spiegando di aver "concordato di mantenere uno stretto dialogo e di far progredire la nostra cooperazione.

Una leadership forte e incrollabile degli Stati Uniti è vitale per il mondo e per una pace giusta", ha concluso Zelensky.  
Da Mosca, apparentemente, il trionfo di Trump è stato accolto con poco interesse.Putin si sarebbe congratulato "in modo non ufficiale", in attesa di un messaggio formale non ancora in programma, attraverso "conoscenze" al ministero degli esteri russo, e lo stesso avrebbero fatto altri esponenti dell'establishment politico russo, scrive il sito di notizie indipendenti Vyorstka. 
Ufficialmente, nessun messaggio: "Non so nulla di piani del presidente" Putin di "congratularsi con Trump.

Non dimentichiamo che parliamo di un Paese ostile che è direttamente e indirettamente coinvolto in una guerra contro il nostro Stato", dice il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che Mosca valuterà Trump "sulla base dei fatti". Gli Stati Uniti "potranno contribuire a porre fine al conflitto in Ucraina ma questo non potrà essere fatto dall'oggi al domani", aggiunge Peskov. "Sono gli Stati Uniti a stimolare e gettare benzina senza sosta nel conflitto, che ne sono direttamente coinvolti.Gli Stati Uniti possono cambiare la rotta della loro politica estera", prosegue il portavoce, precisando che sarà possibile giudicare le reali intenzioni della nuova Amministrazione americana solo dopo l'insediamento del presidente eletto. "Dopo la vittoria, quando ci si prepara ad entrare nello Studio Ovale o dopo essere entrati nello Studio Ovale, i discorsi possono a volte assumere un toni diversi", precisa, rispondendo alle domande di chi ricorda le parole di Trump in campagna elettorale, per cui se eletto avrebbe posto fine velocemente alla guerra.

La Russia considera che il livello delle relazioni con gli Stati Uniti sia a un minimo storico.Il Cremlino si dice aperto al dialogo e aspetta di vedere quello che accadrà al suo insediamento a gennaio.

A Mosca, prevedibilmente, si spera in una riduzione degli aiuti militari all'Ucraina. Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza, nei giorni scorsi ha chiarito di non riporre nessuna fiducia in Trump, destinato magari "a fare la fine di Jfk".L'ex presidente russo corregge il tiro dopo il voto: "Il sistema lo ostacola, ma Trump è un uomo d'affari che non vuole buttare soldi per alleati idioti". Recentemente, Zelensky si è lamentato per il ritardo nella consegna dei pacchetti previsti: solo il 10% delle armi promesse dal Congresso a maggio sono arrivate a destinazione.

Inoltre, Washington non ha concesso il via libera all'uso dei missili a lungo raggio Atacms contro obiettivi militari in territorio russo.C'è da scommettere che la situazione non cambierà con l'avvento del Trump-bis.  
In questo quadro, passa quasi inosservato il messaggio 'da protocollo' inviato dal presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, principale alleato di Putin, che si è congratulato con Donald Trump per la sua vittoria alle elezioni: un "risultato personale", ha detto, ottenuto "in una competizione senza precedenti". "Congratulazioni calorose per il tuo ritorno alla carica di presidente" ha detto Lukashenko che poi ha augurato a Trump "buona salute e buone decisioni politiche che renderanno gli Stati Uniti di nuovo grandi.

I risultati di queste elezioni, che quest'anno si sono svolte in una contesa senza precedenti, sono diventati l'incarnazione della sua impresa personale.Lo ha fatto, innanzitutto, a nome degli Stati Uniti e dei suoi cittadini",   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verso la nuova edizione dell’Orgoglio Motoristico Romano, parla Stefano Pandolfi

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“Dopo il successo delle tre edizioni precedenti stiamo preparando il quarto Gran Prix Storico di Roma e la seconda Giornata del Made in Italy motoristico del giugno prossimo, ovviamente dialogando con chi ci ha sostenuto nel successo dell’edizione 2024 come la Regione Lazio.Tra le tante iniziative previste omaggeremo anche il centenario della vittoria del primo Campionato del Mondo della storia dei Gran Premi vinto da una casa italiana, l’Alfa Romeo, il marchio dominante da quella vittoria fino ai primi Campionati del Mondo di Formula 1 e dove proprio nella Regione Lazio il brand italiano ha un sito produttivo tra i più importanti d’Italia a Cassino.

Con l’occasione lanciamo un appello al Museo dell’Alfa Romeo affinché possa supportare tale iniziativa magari garantendo la presenza dell’auto protagonista di quella leggendaria impresa italiana.Ieri sera a Villa Laetitia con Anna Fendi, ambasciatrice del Gran Prix Storico di Roma dalla prima ora, in occasione della splendida serata dedicata a due grandi artisti come Amii Stewart e Timothy Martin, abbiamo voluto ricordare il grande successo dell’edizione 2024 che si è svolto a giugno, dove oltre al Mady in Italy motoristico si è  reso omaggio alla memoria di due grandi piloti romani Elio De Angelis ed Ignazio Giunti.

All’evento hanno preso parte ospiti quali Elena Lorenzini, Roberto De Angelis, Andrea Gallignani, Emanuele Pirro, Gianni Rivera con la moglie Laura, Giovanni De Virgilio, Federico Bracconeri, Gianni Ottaviano, Alberto Giorgio, Maurizio Solazzi di Alfa Romeo club, Ulderico Paoletti di Abarth club e Monica Fubelli”.Lo dichiara in una nota Stefano Pandolfi, presidente di Orgoglio Motoristico Romano.

Sos funghi killer, esperto: “Già 4 morti e più intossicazioni dell’anno scorso”

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(Adnkronos) – Piogge intense e prolungate, tanta umidità, poi il ritorno del sole.Per chi si diletta nella raccolta di funghi questa sequenza meteo è un richiamo, un invito ad andar per boschi.

Ma i giorni dei 'fungiatt' non sono ancora finiti e già si contano i primi danni da intossicazione.Dunque attenzione ai sintomi. "Quattro morti, un trapianto di fegato: sono già dati preoccupanti dal punto di vista medico", osserva all'Adnkronos Salute Carlo Locatelli, direttore del Centro antiveleni e tossicologico Maugeri (Pavia), una struttura di riferimento a livello nazionale, che viaggia al ritmo di 105mila consulenze l'anno di cui oltre l'80% per ospedali del Servizio sanitario nazionale. "Da quando è cominciato il periodo dei funghi, con il nostro centro abbiamo seguito finora all'incirca 600 casi di intossicazione.

Significa che abbiamo già raggiunto il totale dei casi avuti nell'intera stagione dell'anno scorso.E abbiamo davanti ancora novembre", un mese clou per l'attività di ricerca e raccolta di queste prelibate ma anche insidiose 'creature botaniche'.  Quindi quello della stagione 2024 si configura come un bilancio in crescita.

E, aggiunge Locatelli, "va detto che a noi arrivano solo i casi più gravi e complessi, o i casi di sindromi tardive che sono quelle più pericolose, per le quali ci viene chiesto di fare un test che facciamo noi e pochi altri laboratori in Italia per l'identificazione della tossina dell'amanita nelle urine per confermare la diagnosi.Di questi casi, alcune decine sono già risultati positivi e almeno 4 sono deceduti".

Spesso poi le intossicazioni da funghi "coinvolgono più di una persona, perché magari si fa una tavolata e si consumano i funghi raccolti, tagliati in pezzi e cucinati" in un risotto o altre pietanze che vengono distribuite ai commensali. "Di Sos ne arrivano tutta la settimana – riferisce l'esperto – senza grosse differenze nei weekend, ma certamente molte più persone erano in giro" per passeggiate e 'fungate' "lo scorso fine settimana, che con il Giorno dei morti metteva insieme 3 giorni di vacanza, complice anche il bel tempo".  E se le annate in cui i funghi 'latitano' sono quelle troppo secche, "quest'anno ha piovuto in abbondanza e i funghi abbondano, crescono 'come i funghi', appunto – dice Locatelli – Sono belli da vedere, li troviamo anche nei giardini, persino nei prati all'esterno dell'ospedale, e ne crescono di tutti i tipi, da un giorno all'altro.Quindi siamo ancora in piena stagione, in questo momento.

Finché non gelerà ci aspettiamo purtroppo di andare avanti con questo ritmo abbastanza importante di casi di intossicazione.In questi ultimi 15-20 giorni i numeri sono sicuramente cresciuti e anche i citati casi letali si sono in gran parte verificati in queste settimane.

Ma la stagione era già iniziata a settembre.Il problema c'è e ci sarà nei prossimi giorni".  I funghi meglio non direttamente dal bosco al piatto. "Noi vorremmo che tutti, prima di consumarli, passassero dagli uffici dei micologi che ci sono in tutta la Penisola, a far controllare i funghi che vengono raccolti.

E suggeriamo che non si diano da mangiare ai bambini, se non si è sicuri.Non è in ogni caso un alimento adatto ai più piccoli, perché si rischia", è l'appello lanciato da Locatelli.

Il tesoro del bosco, infatti, può essere 'avvelenato'.E se "un organismo in piena salute può superare un'intossicazione – spiega l'esperto all'Adnkronos Salute – per un grande anziano diventa un problema.

Bisogna stare attenti".Confondersi tra un fungo velenoso e uno commestibile "è facilissimo, anche se si crede di conoscere bene la materia", avverte. Un messaggio per i 'fungiatt' che, approfittando dell'abbondanza di 'miceti' post pioggia, avranno accumulato lauti bottini e saranno ansiosi di assaporarli.

Quali sono le caratteristiche dei funghi 'killer'? "Nei casi letali si tratta sempre di funghi che contengono l'alfa-amanitina, tossina presente non solo nell'Amanita phalloides, ma anche in 35-36 specie di funghi – illustra lo specialista – Per esempio, distinguere un ovolo buono da un ovolo malefico non è una cosa che si può fare per hobby, è bene che il riconoscimento lo faccia un professionista.Il servizio micologico è lì apposta, è per tutti, è un servizio sul quale si è investito.

Perché non approfittarne, visto che salva la vita?".  Le vittime, precisa tra l'altro Locatelli, possono avere "90 anni, 50, 40.Ci sono stati in passato anche bambini.

E la dose tossica, in un corpo più piccolo, è ovviamente inferiore e può dare grossi problemi.In questo momento le segnalazioni ci arrivano prevalentemente dalle regioni del Nord Italia.

Ma per esempio in Sardegna i funghi durano fino a febbraio, e gli Sos andranno più avanti nel tempo.Dipende comunque un po' dalle condizioni climatiche". Ci sono dei campanelli d'allarme, dei sintomi da tenere in considerazione? "Le sindromi da funghi sono tantissime – risponde l'esperto – alcune compaiono rapidamente, altre tardivamente.

Quelle a comparsa rapida nascondono talvolta altre a comparsa lunga.La diagnosi non è semplice, crea ancora difficoltà, dipende anche da come è stato consumato il fungo velenoso, e gli esami tossicologici che individuano questi funghi più frequentemente letali sono fatti da pochi ospedali.

A volte è difficile far arrivare i campioni da lontano".  Spesso, continua Locatelli, "l'intossicazione viene confusa con altri problemi alimentari, anche perché i primi sintomi, nella maggior parte dei casi, sono gastroenterici – nausea, vomito, diarrea – e uno pensa subito a una tossinfezione alimentare, a qualcosa di diverso dunque.Ci si accorge che non è così quando si fanno gli esami in pronto soccorso, si vede che c'è un'epatite, e così via".  Poi "ci sono alcuni funghi che danno meno effetti gastrointestinali e più effetti neurologici.

E' un mondo variegato, insomma – conclude – E non è detto che i sintomi abbiano la stessa violenza in tutti i commensali".Sintomi che "talvolta possono presentarsi anche a distanza di tempo.

Possono passare anche 12, a volte 24 ore.Tant'è vero che capita che si riescano a fare anche due pasti con gli stessi funghi velenosi prima di accorgersi del problema".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuore, pediatra: “Rischio cardiovascolare da bimbi per pressione, colesterolo e obesità”

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(Adnkronos) – Pressione alta, livelli alti di colesterolo cattivo, obesità.I fattori di rischio cardiovascolari, a differenza di quanto generalmente si crede, riguardano anche i bambini.

E non senza conseguenze sulla salute del cuore.Per quanto possa sembrare strano, infatti, "l'aterosclerosi è una 'malattia pediatrica', nel senso che seppure dà segno di sé negli adulti – a parte casi particolari – incomincia comunque nei piccoli".

La prevenzione quindi "deve cominciare il più precocemente possibile, sin dall'infanzia", spiega all'Adnkronos Salute Marco Giussani, segretario del Gruppo di studio Ipertensione e rischio cardiovascolare della Società italiana di pediatri, la Sip che si prepara al suo 79° congresso in programma dal 20 al 23 novembre a Firenze. "L'aterosclerosi, cioè la malattia delle arterie che porta alla formazione della placca aterosclerotica all'origine di infarto o ictus – continua il pediatra – è un fenomeno che si avvia praticamente quando nasciamo.Le arterie incominciano a 'invecchiare' già nei piccoli.

E nella prima decade di vita, anche in base alle condizioni ambientali, agli stili di vita, all'alimentazione, i bambini possono avere delle lesioni che, con il tempo, vanno avanti e portano alla formazione della placca.Poi ci sono dei fattori di rischio che innalzano la velocità con cui queste alterazioni poi diventano cliniche.

Quindi, in buona sostanza, per prevenire le malattie cardiovascolari che sono la prima causa di morte nel nostro Paese e nel mondo, prima si comincia a fare prevenzione meglio è". Giussani ricorda che "ci sono bambini che hanno fattori di rischio come la pressione alta, livelli di colesterolo elevati, obesità, familiarità con malattie cardiovascolari.Sono bambini che diventeranno adulti con un'aterosclerosi peggiore degli altri, quindi verosimilmente con eventi cardiovascolari più precoci.

I pediatri di solito non tengono conto di queste cose, si preoccupano della prevenzione delle malattie prettamente pediatriche".  Necessaria sicuramente, prosegue Giussani, "una prevenzione generalizzata che va bene per tutti, cioè: stili di vita sani, attività fisica, alimentazione corretta".Ma serve un'attenzione particolare a chi ha fattori di rischio. "Ad esempio, a rischio può essere un bambino che ha la pressione alta, ma per saperlo il pediatra deve misurarla.

A rischio può essere un bambino che ha una familiarità per dislipidemie, ma per accorgersene bisogna misurare il colesterolo, i trigliceridi.In questi casi, dunque, è necessaria una prevenzione individualizzata", raccomanda il pediatra. In sintesi, "tutti i piccoli vanno messi nelle condizioni di fare attività fisica, di mangiare correttamente, di non ingrassare, e questo il pediatra dovrebbe farlo dal primo giorno di vita, e tenendo conto del fatto che alcuni pazienti sono più a rischio.

Utile, ad esempio, misurare la pressione a tutti i bambini più grandi.In questo modo potremmo trovare un 4-5% di ipertesi.

E allora basterà semplicemente farli dimagrire, fargli mangiare meno sale, attraverso una prevenzione efficace che non necessariamente va fatta con le medicine", conclude Giussani.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, Schlein: “Brutta notizia per Italia e Europa”

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(Adnkronos) –
Una "brutta notizia", certo. "Per l'Europa e per l'Italia", dice Elly Schlein.Ma il voto americano e la vittoria di Donald Trump nelle elezioni Usa 2024 vengono letti anche come un avvertimento dai dem italiani.

Perchè quello che è considerato il 'campione' del sovranismo, del populismo, del sessismo ha stravinto stanotte negli Usa.Nonostante i processi, l'assalto a Capitol Hill, nonostante una campagna oltre ogni limite del politicamente 'scorretto'.

Ed è un dato che impone un riflessione, oltre che la reazione a spingere per un'Europa più forte.  A partire dagli "investimenti comuni" e da "una propria autonomia strategica" a livello geopolitico, argomenta Schlein che lega Giorgia Meloni, la presidente premiata da Elon Musk, al trumpismo: "Quello che vediamo non è molto diverso da quello che già stiamo vedendo con l'estrema destra al governo in questo Paese".Schlein mette in guardia chi oggi esulta per la vittoria del tycoon, come Matteo Salvini: "Chi oggi lo festeggia per ragioni di bandiera smetterà presto quando gli effetti di una nuova politica protezionistica colpiranno le imprese e in lavoratori in Europa e anche qui nel nostro Paese".  
Per la segretaria del Pd l'unica reazione possibile è rafforzare l'Ue, di cui la presidenza Trump potrebbe mettere a rischio una tenuta già minata – è la preoccupazione dem – dalle spinte sovraniste di Orban e delle destre crescenti. "Serve uno slancio forte dell'Unione europea, in modo coeso, in modo unito, che rimetta al centro una politica di investimenti comuni – dice Schlein – come è stata quello del Next generation Eu, in grado di generare una vera politica industriale europea, che possa guidare l'innovazione e anche la conversione ecologica perché chi ha vinto negli Stati Uniti nega apertamente l'emergenza climatica".  Insomma, un modello alternativo. "Noi speravamo che andasse in un altro modo perché non ci riconosciamo, né mai ci riconosceremo, in una idea di società dove i miliardari, che ieri festeggiavano chiusi in una stanza con Trump, si ergono a paladini del ceto medio che si è impoverito quando sono loro stessi quelli che si sono arricchiti sfruttando il lavoro.

Noi continuiamo ostinatamente a costruire un'alternativa a questa idea di società qui in Italia". 
L'ex-commissario Paolo Gentiloni va dritto al punto: "L'America ha scelto Donald Trump.Ora molto dipenderà dall'Europa.

Deve essere più unita e più forte".Perchè, come sottolinea Stefano Bonaccini, per l'Ue "si aprono scenari di grande incertezza, di fronte a una nuova autarchia americana, con Trump che ci ha indicato come avversari.

Ma è proprio nei momenti più difficili che servono lucidità e determinazione.Verrebbe da dire: non sia la volta buona che ci si svegli, comprendendo che serve una Europa con politiche economiche, fiscali, sociali e di difesa comuni".

Lo ribadisce anche Dario Nardella: ora "il sogno di David Sassoli diventa un imperativo.L'Europa deve darsi una vera politica estera e dotarsi di una vera difesa comune".  Ma quanto accaduto negli Usa impone anche una riflessione: "Non si può rispondere sventolando il vessillo di un populismo di sinistra", sottolinea Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue alludendo ad altre reazioni nel campo progressista italiano.Per Debora Serracchiani "a noi sta imparare la lezione o ignorarla, continuare a coltivare l'orto sicuro delle nostre certezze valoriali o fare i conti con le asprezze, le incertezze e i bisogni di persone in carne e ossa che misurano i soldi, cui dell'Europa, della Russia o della Cina importa poco o nulla".

La "sberla", come la definisce, di Trump impone un cambio di passo: "Oggi possiamo decidere di diventare rapidamente adulti, affrontare i temi scomodi che muovono le masse, offrire una proposta alternativa e convincente.Oppure possiamo rassegnarci pensosamente ad accompagnare un declino delle democrazie occidentali il cui sentiero sembra già tracciato".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il governo guarda a Trump: ora Italia più forte in Ue, su dazi e Kiev si cerca la sintesi

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(Adnkronos) – Da una parte c'è il partito, Fratelli d'Italia, e l'entusiasmo di una destra che ha la meglio sulla sinistra "in barba ai pronostici", dall'altra c'è il governo, che si tiene alla larga da 'tifoserie', e che per ora sta alla finestra, "con il faro dell'interesse nazionale da tutelare".Mentre Matteo Salvini cavalca la vittoria lampo di Donald Trump e marca le distanza – "penso che altri, anche nel centrodestra, la pensassero in maniera diversa", si affretta a dichiarare il leader della Lega di buon mattino – l'aria che si respira a Palazzo Chigi è di attesa, aspettando di capire l'America che verrà quando The Donald farà ritorno alla Casa Bianca.

Con una convinzione tuttavia di segno positivo: "Da questo voto l'Italia esce rafforzata in Europa.Meloni aveva già cercato convergenza con gli Usa a guida dem e aveva centrato l'obiettivo, ora alla Casa Bianca arriverà un Presidente della stessa 'famiglia' politica", quella dei conservatori.  "Italia e Stati Uniti sono Nazioni 'sorelle', legate da un’alleanza incrollabile, valori comuni e una storica amicizia. È un legame strategico, che sono certa ora rafforzeremo ancora di più.

Buon lavoro Presidente", scrive Giorgia Meloni diretta al tycoon, affidando le sue congratulazioni e quelle del governo italiano a X, la piattaforma di Elon Musk, pedina fondamentale nella campagna elettorale del Presidente repubblicano, per lui un ruolo chiave nella nuova amministrazione che si insedierà a gennaio.Tra la premier italiana e il patron di Tesla, SpaceX e Starlink, oltre che di X, i rapporti sono eccellenti, elemento non secondario ora che Trump si appresta a tornare alla guida degli States.  Solo a settembre scorso era stata Meloni a volere che fosse l'uomo più ricco del mondo a consegnarle a New York il prestigioso 'Global Citizen Award' dell’Atlantic Council, una scelta che in molti, a torto o ragione, avevano inquadrato in una strategia di avvicinamento della presidente del Consiglio al fronte repubblicano.

Entrambi abituati a remare controcorrente, un passato comune da 'underdog' in grado di rovesciare i pronostici, tra i due si trattava in realtà del terzo incontro, dopo il primo a Palazzo Chigi e quello, altrettanto 'chiacchierato', sul palco di Atreju.Non ci sono conferme di contatti tra la premier e Musk in giornata, "difficile", viene spiegato, viste le ore concitate vissute dal numero uno di Tesla e la brutta influenza che ha costretto Meloni a casa.

Ma oggi in molti vedono nell'imprenditore sudafricano, naturalizzato statunitense, il 'ponte' tra Roma e Washington, l'uomo chiave per gettare le basi di un rapporto privilegiato che potrebbe fare di Meloni l'interlocutore di riferimento di Trump in Europa, accanto a quel Viktor Orbàn da sempre schierato dalla parte del candidato repubblicano.  "In realtà – si dice convinto chi è vicino alla premier – lei non ha bisogno di biglietti di presentazione, perché è capace di entrare in empatia con chiunque e lo ha dimostrato in questi due anni: da Von der Leyen a Biden, senza dimenticare che è con un socialista, Edi Rama, che ha firmato il tanto contestato Memorandum con l'Albania.E Draghi?

Meloni era l'unica che l'ex premier aveva contro, eppure con lei aveva il rapporto migliore e più franco".Anche con Trump, è la convinzione, "andrà allo stesso modo, tanto più che si fa riferimento alla stessa famiglia, agli stessi valori, quelli dei conservatori".

Ma il "faro" del governo, viene rimarcato da più voci, resta quello "dell'interesse nazionale", che Meloni è pronta a far valere "al netto dell'interlocutore che ha davanti, perché è il ruolo che le compete".  Una precisazione che rimbalza da più fronti, alimentata probabilmente dai 'fantasmi' che accompagnano l'ascesa di Trump alla Casa Bianca.Primo tra gli altri il timore di un'inversione di rotta sul conflitto in Ucraina, ma anche di un ritorno alla politica trumpiana dei dazi e di paletti più stringenti nell'impegno degli alleati sul bilancio della Nato.

Sul primo e ultimo grattacapo proprio ieri, nel corso delle dichiarazioni alla stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte a poche ore dal Super Tuesday, Meloni ha ribadito l'incrollabile sostegno a Kiev, nonché il ruolo dell'Italia, "leader nella Nato per qualità e quantità d'azione", nell'Alleanza.  
Quanto alla questione del protezionismo a 'stelle e strisce', è stato il sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari a mal celare la preoccupazione in seno al governo: "Speriamo di no, è presto per dirlo…", la sua stringata dichiarazione a Fanpage.E anche il ministro agli Affari esteri e leader di Fi Antonio Tajani ha espresso l'auspicio "che non ci siano scelte che penalizzino le esportazioni del nostro Paese, perché l'export rappresenta il 40% del Pil, quindi mi auguro che possano esserci posizioni di apertura per i prodotti italiani che dobbiamo esportare anche verso il mercato americano''.

Due indizi che fanno una prova.Segno che, al netto della vittoria della destra americana, qualche timore che agita il governo italiano per l'America che verrà c'è.

Ma chi ha sentito Meloni in queste ultime ore mostra ottimismo. "Si cercherà una sintesi su tutto – viene spiegato – e il fatto di avere di fronte un interlocutore della tua 'famiglia' politica, con una matrice di battaglie e valori comuni sicuramente è un valore aggiunto non da poco". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, l’appello del Washington Post: “Ora resistenza”

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(Adnkronos) –
Via alla "resistenza" per fronteggiare Donald Trump.E' l'appello del Washington Post dopo la vittoria del candidato repubblicano delle elezioni americane 2024 contro Kamala Harris.

L'ex presidente torna alla Casa Bianca e per il quotidiano "un movimento con elementi fascisti sarà presto al potere nel Paese.Siate allarmati, e iniziate ad agire di conseguenza.

Accogliere Donald Trump sarebbe un errore immenso.La storia è piena di esempi di leader e partiti autocratici che arrivano al potere in modo legittimo, anche con una vittoria alle elezioni, ma adottano comunque in seguito, una volta insediati, politiche orribili", scrive il columnist Perry Bacon, sollecitando "un'altra resistenza per affrontarlo sin da ora". "Dobbiamo resistere, ancora", sottolinea il quotidiano che, per controversa decisione del suo editore, Jeff Bezos non ha il suo endorsement a uno dei candidati.  "Giornalisti, attivisti, esponenti del mondo no profit, funzionari moderati e l'americano medio devono tornare alla postura che hanno mantenuto fra il 2017 e il 2020, seguendo con attenzione ogni azione del Presidente e della sua amministrazione per essere pronti a contestarla in modo aggressivo", scrive ancora. "La priorità è quella di assicurarci che le persone minacciate direttamente da Trump come gli immigrati che hanno vissuto anni negli Usa e non hanno fatto nulla di sbagliato non siano trattati in modo disumano".  "Trump e i suoi consiglieri renderanno molto più difficile probabilmente abortire, aderire a un sindacato, partecipare a una protesta o ricevere sussidi per americani con basso reddito.

Renderanno la vita negli Stati Uniti molto meno confortevole per gli immigrati irregolari e i transgender", si sottolinea, denunciando che questa nuova presidenza Trump "sarà probabilmente ancora più estrema, radicale e crudele nei confronti dei nemici ideologici e politici, in questo secondo mandato di quanto non lo sia stata nel primo".  I toni del quotidiano non coincidono con quelli usati dal proprietario del giornale.Bezos si è congratulato con Trump parlando di "straordinario ritorno politico e vittoria decisiva".

Su 'X', Bezos ha scritto che ''nessuna nazione ha opportunità di grandi'' e ha ''augurato a Donald Trump tutto il successo nel guidare e unire l'America che tutti amiamo". Bezos è stato criticato per essersi rifiutato di fare endorsement presidenziali tramite il Washington Post.L'imprenditore miliardario, che ha acquisito il giornale nel 2013, ha parlato di tentativo di combattere la percezione di parzialità dei media e ripristinare la fiducia dei lettori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, Hollywood sotto choc: “Perché è successo?”

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(Adnkronos) –
La vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane 2024 ha sconvolto Hollywood: attori, celebrità e personalità dei media si sono riversati sui social media per condividere i loro sentimenti di sconforto e sgomento. L'attrice Christina Applegate, ex star della serie "Samantha chi?", ha scritto: "Perché?Datemi le vostre ragioni!

Mia figlia sta singhiozzando perché i suoi diritti di donna potrebbero essere portati via.Perché?" Applegate ha poi aggiunto su X: "Per favore, non seguitemi se avete votato contro i diritti delle donne, contro i diritti dei disabili.

Sì, proprio così.Non seguitemi perché quello che avete fatto è irreale.

Non voglio seguaci così". L'attrice Jamie Lee Curtis, famosa per il ruolo nella saga horror Halloween e per la partecipazione al film cult "Una poltrona per due", ha dichiarato su Instagram che la vittoria di Trump "significa un sicuro ritorno a un'epoca più restrittiva, che alcuni temono draconiana.Molti temono che i loro diritti saranno impediti e negati.

Molti, gruppi di minoranza e giovani, avranno paura.Le persone gay e trans avranno più paura.

Sappiamo che per molte donne sarà difficile ottenere l'assistenza sanitaria riproduttiva di cui hanno bisogno e che meritano.Per tutte queste persone ci sarà chi vi aiuterà.

Me compresa.Ma ciò che significa davvero è che dobbiamo svegliarci e combattere.

Lottare per le donne, per i nostri figli e per il loro futuro e lottare contro la tirannia, un giorno alla volta.Una lotta alla volta.

Una protesta alla volta. È questo che significa essere americani.Questo è ciò che ha sempre significato e sempre significherà, a prescindere dal risultato". Anche la cantante Billie Eilish ha postato una Instagram Story scrivendo "è una guerra alle donne".

L'attore Kevin McHale ha postato su X: "Corte Suprema sparita per il resto della mia vita.Il bigottismo evangelico ultraconservatore, la xenofobia e il razzismo sono il mandato".

L'attore e comico Michael Ian Black ha cercato di dare un'impronta positiva alla situazione, scrivendo ironicamente: "Ragazzi, facciamo in modo che sia la migliore fine dell'America di sempre!". Alcune reazioni sono state forti ma brevi – come la storia Instagram della rapper Cardi B che dice: "Vi odio di brutto" – e altre, come il regista e attivista candidato all'Oscar Adam McKay, non si sono trattenute.Su X, ha lanciato una critica all'establishment democratico: "Chi avrebbe immaginato che mentire sulla salute cognitiva di Biden per due anni, rifiutarsi di fare una convention aperta per un nuovo candidato, non menzionare mai l'assistenza sanitaria pubblica e abbracciare il fracking, i Cheney e un massacro di bambini a Gaza durato un anno non sarebbe stata una strategia vincente?

Qualcuno con un po' di cervello?". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harris: “Trump ha vinto, la nostra battaglia per la democrazia non finisce”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo accettare i risultati delle elezioni.Ho telefonato al presidente eletto Trump, mi sono congratulata per la vittoria".

Kamala Harris rompe il silenzio dopo la sconfitta nelle elezioni americane che hanno sancito la vittoria di Donald Trump, prossimo presidente degli Stati Uniti. "Gli ho detto aiuteremo lui e il suo team nella transizione e ci impegneremo per un pacifico trasferimento dei poteri.Quando si perde un'elezione si accetta il risultato, questo principio distingue la democrazia dalla monarchia e dalla tirannia.

Chi cerca di ottenere la fiducia del popolo, deve onorarla", dice la vicepresidente uscente nel discorso dalla Howard University di Washington. "Nel nostro paese siamo fedeli non ad un presidente o ad un partito ma alla Costituzione degli Stati Uniti, alla nostra coscienza e a dio.Sono qui per dire che mentre riconosco la sconfitta nelle elezioni non riconosco la sconfitta nella lotta che ha alimentato questa campagna: la lotta per gli ideali che sono il cuore della nostra nazione e che rappresentano il meglio dell'America.

Non abbanonerò mai questa lotta", afferma. "Il mio cuore è pieno di gratitudine per voi e di amore per il nostro paese.Il risultato delle elezioni non è quello che volevamo, quello per cui abbiamo lottato e votato.

Ma la luce della promessa dell'America splenderà sempre, fino a quando non ci arrenderemo e fino a quando continueremo a combattere", dice rivolgendosi alla platea, rivolgendo ringraziamenti alla famiglia, a Joe e Jill Biden, al candidato vicepresidente Tim Walz e per tutti i sostenitori. "Grazie a tutti voi, sono orgogliosa della nostra corsa e del modo in cui abbiamo corso per i 107 giorni della campagna.Abbiamo costruito coalizione e comunità, abbiamo unito le persone con l'amore e l'entusiasmo nella battaglia per il futuro dell'America". "Va bene sentirsi tristi e delusi, ma sappiate che andrà tutto bene.

Spesso dico che quando combattiamo, vinciamo, ma il fatto è che a volte la lotta richiede un po' di tempo.Questo non significa che non vinceremo.

La cosa importante è non arrendersi mai – scandisce – Non smettere mai di cercare di rendere il mondo un posto migliore.Voi avete il potere". "Continuerò a lottare, no abbandonerò mai la battaglia per la democrazia e lo stato di diritto", dice esortando i suoi sostenitori a non rinunciare a lottare per "la libertà, le opportunità e la dignità di tutte le persone". "Non rinuncerò mai a lottare per un futuro in cui gli americani possano perseguire i loro sogni, le loro ambizioni e le loro aspirazioni, in cui le donne americane abbiano la libertà di prendere decisioni sul proprio corpo senza che il governo dica loro cosa fare.

Non rinunceremo mai alla lotta per proteggere le nostre scuole e le nostre strade dalla violenza delle armi", afferma. "So che molte persone hanno la sensazione che stiamo entrando in un periodo buio.Per il bene di tutti noi, spero che non sia così.

Se lo è, riempiamo il cielo con la luce di un brillante, brillante miliardo di stelle.La luce dell'ottimismo, della fede, della verità.

E possa questo lavoro guidarci anche di fronte alle battute d'arresto verso la straordinaria promessa degli Stati Uniti d'America", conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, telefonata con Trump: “Alleanza solida, collaborazione su Ucraina e Medio Oriente”

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(Adnkronos) –
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto stasera un primo colloquio telefonico con il presidente eletto degli Stati Uniti d'America, Donald J.Trump, per ''congratularsi della vittoria elettorale'', rende noto Palazzo Chigi.

La telefonata ''ha costituito l'occasione per confermare la solida alleanza, il partenariato strategico e la profonda e storica amicizia che da sempre legano Roma e Washington''. "Nel corso della telefonata di stasera Meloni e Trump hanno espresso la volontà di lavorare in stretto coordinamento su tutti i principali dossier internazionali, a partire dalla guerra in Ucraina e dalla crisi in Medio Oriente, con l'obiettivo comune di promuovere stabilità e sicurezza , anche nel quadro dei rapporti con l'Ue'', prosegue la nota. La premier e il neo presidente ''hanno affermato l'intenzione di proseguire il percorso di rafforzamento delle già eccellenti relazioni bilaterali, fondate sui valori e principi condivisi, concordando sull'opportunità di mantenersi in stretto contatto''.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)