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Torna la storica Corrida, Amadeus in prima serata sul Nove

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(Adnkronos) – Divertimento e autoironia.Con queste due parole d'ordine arriva da oggi, mercoledì 6 novembre, in prima serata sul Nove 'La Corrida', che segna anche il ritorno in prime time sulla rete del Gruppo Discovery di Amadeus dopo la serata evento 'Suzuki Music Party' del 22 settembre.

Il format è quello dello storico programma della tv italiana, il papà di tutti i talent show, che fu ideato negli anni Sessanta dal fuoriclasse Corrado e da suo fratello Riccardo Mantoni.  In ognuna delle 8 puntate dello show (prodotto Banijay Italia e Corima) alcuni concorrenti, i cosiddetti 'dilettanti allo sbaraglio', presenteranno le loro stravaganti esibizioni.Per Amadeus si tratta di un banco di prova non indifferente: dopo le ultime stagioni in Rai da re Mida degli ascolti, con l'esordio sul Nove ha dovuto fare i conti con un vistoso ridimensionamento dei numeri anche nell'access prime time.

Ora con 'La Corrida' tutti sperano in un'inversione di tendenza.  Le persone che di settimana in settimana saliranno sul palco saranno rigorosamente non famose e pronte a mettersi in gioco davanti a degli spettatori poco clementi.Sarà infatti il pubblico in studio – tra applausi, campanacci, fischietti e pentole – a dimostrare se ha gradito o meno le varie esibizioni non appena il semaforo diventerà verde.

Il vincitore porterà a casa la vittoria morale del "più acclamato".   In studio, oltre ad Amadeus e ai concorrenti ci sarà un’orchestra di 30 elementi capitanati dal Maestro Leonardo De Amicis.Ma un ruolo fondamentale, oltre al pubblico votante, lo avrà un giudice famoso diverso in ogni puntata che potrà incidere sul ripescaggio di un concorrente che avrà accesso alla finale.

Nella prima puntata il giudice famoso sarà Nino Frassica. Nell’ottava e ultima puntata verrà eletto il vincitore di una stagione che si preannuncia all’insegna di ironia, divertimento ed emozioni.Tra cantanti, barzellettieri, ballerini, comici, imitatori, maghi e poeti, in questa nuovissima edizione dello storico varietà sarà rappresentata un’Italia pura e verace, grazie appunto a protagonisti comuni che l’indomani torneranno ognuno alla propria vita dopo essere stati protagonisti per una notte.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Materie prime, Castronovo (Mimit): “Ministero lavora sia sul piano normativo che economico”

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(Adnkronos) – “Il nostro Ministero, insieme al Mase, sta lavorando per cercare di dare delle risposte alle domande che oggi ci stiamo ponendo.La strategicità è chiara, i numeri sono dirompenti, quindi ci stiamo attivando, stiamo lavorando da due anni su tre linee di attività: una è la strategia nazionale, poi c’è il piano normativo, quindi la legge sulle materie prime critiche, che abbiamo emanato quest’anno.

La terza è il fondo strategico per il Made in Italy”.  Così Alberto Castronovo, Responsabile Internazionalizzazione Mimit, intervenendo all’evento “La road map italiana per le materie prime critiche organizzato da Iren, in cui è stato presentato lo studio commissionato dal Gruppo e realizzato da Teha Group. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Materie prime: Loiero: “Prima del dl Italia unico paese senza politica su giacimenti domestici”

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(Adnkronos) – "Di 3.000 siti minerari in produzione negli ultimi 150 anni, solo 94 hanno una concessione ancora in vigore.Quindi, fino alla pubblicazione del decreto-legge 84 sulle materie e prime critiche, l'Italia era l'unico paese europeo senza una propria politica di gestione dei giacimenti domestici e delle risorse minerarie, cioè siamo partiti essenzialmente da zero in questa legislatura".  Lo ha detto Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri, intervenendo all’evento “La road map italiana per le materie prime critiche organizzato da Iren, in cui è stato presentato lo studio commissionato dal Gruppo e realizzato da Teha Group. "Abbiamo finalmente preso consapevolezza di questo enorme ritardo, e abbiamo agito subito a livello internazionale, innanzitutto in sede di G7.

Nelle dichiarazioni del G7 c'è un passaggio esplicito su questa tematica.Noi vogliamo operare una visione olistica della sicurezza energetica, del rischio climatico e dei rischi geopolitici.

Quindi, dobbiamo creare delle partnership sui Crm per garantire delle supply chain che siano diversificate, trasparenti, resilienti, responsabili, circolari, efficienti rispetto alle risorse utilizzate e sostenibili". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvione Spagna, continua ricerca dei dispersi: conclusa allerta per la Dana

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(Adnkronos) – Una settimana dopo le inondazioni che in Spagna hanno devastato numerosi comuni della provincia di Valencia, continuano le ricerche delle persone scomparse, la riparazione delle infrastrutture, il ripristino dei servizi e le operazioni di bonifica.Il centro che coordina la risposta al disastro ha portato a 211 il numero dei morti nella Comunità Valenciana.

A questi si devono aggiungerne altri tre in Castilla-La Mancha e uno in Andalusia, per un totale al momento di 215 vittime. In Catalogna, la Dana comincia a ritirarsi questo martedì, dopo che nelle ultime ore le piogge torrenziali hanno mandato in tilt i trasporti allagando strade, ferrovie e l'aeroporto.Per oggi c'è ancora il rischio di precipitazioni nell'Ebro e nelle regioni nord-occidentali di Girona.  Martedì prossimo il Consiglio dei ministri approverà la dichiarazione di emergenza della protezione civile per le zone più colpite che, tra le altre misure, prevede un aiuto finanziario alle vittime.

Martedì prossimo, il governo andaluso attiverà gli aiuti ai 285 comuni colpiti della comunità. Intanto una buona notizia arriva sul parcheggio del centro commerciale Bonaire ad Aldaia, completamente sommerso dall'acqua dopo le alluvioni. "Non sono stati trovati cadaveri'' e "sono tutte vuote'' le auto ispezionate, hanno affermato i vigili del fuoco a 'El Paìs'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra promossa dall’Inps: “Da interventi risvolti favorevoli su tenuta pensioni”

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(Adnkronos) – Manovra promossa dall'Inps.La legge di bilancio ''prevede interventi che potrebbero determinare effetti positivi in termini macroeconomici, con risvolti anche favorevoli sulla tenuta del sistema previdenziale'', afferma il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, impegnate nell'esame della legge di bilancio.

Più in generale, il ddl ''segna una soluzione di continuità rispetto agli interventi transitori di contemperamento delle tensioni inflazionistiche degli anni 2022-2023, peraltro con la ulteriore previsione di misure temporanee a sostegno delle categorie di pensionati che versano in condizione di maggiore fragilità''.  Sotto questo profilo, secondo il presidente ''assume rilevanza il ritorno al regime di perequazione ordinario delle pensioni rispetto all’inflazione, il quale non può essere eccessivamente disatteso se non per far fronte a situazioni connotate da temporaneità come accaduto soprattutto negli anni del Covid.Il recupero pieno dell’inflazione che si stima attestarsi allo 0,8% per l’anno 2024 permette di superare il raffreddamento attuato per il biennio 2023- 2024 per i redditi pensionistici più elevati''.  Mentre per il biennio 2025-2026 la proroga degli interventi a favore dei pensionati con reddito pensionistico inferiore al trattamento minimo Inps, dichiara Fava, ''permette di rientrare gradualmente dal sostegno per i pensionati in maggiore difficoltà.

C’è da tener presente in ogni caso che il livello di inflazione registrato, se da un lato mette meno sotto pressione le finanze pubbliche fa registrare incrementi delle prestazioni contenuti''.  E ancora: ''L’effetto congiunto'' delle norme contenute nella legge di bilancio, relative alla flessibilità in uscita dal lavoro e dal bonus Giorgetti con ''il risparmio nell’erogazione dei trattamenti pensionistici loro spettanti dovrebbe sostenere il perseguimento di quel nuovo equilibrio necessario alla tenuta del sistema previdenziale.  Nel complesso, secondo Fava ''tali interventi dovrebbero consentire di ottenere risultati positivi sul lato delle uscite del sistema previdenziale, considerando che attualmente è difficile implementare ulteriori misure di controllo della spesa, rispetto a quanto già attuato negli ultimi trenta anni di riforme del sistema previdenziale (raffreddamento del sistema di perequazione, incremento dei requisiti pensionistici di età e di contribuzione e modifica al calcolo dell’importo pensionistico)''.  ''Sarebbe auspicabile'' oltre che ''un incremento dell’importo del congedo parentale, prevedere anche l’esclusività nell’utilizzo dello stesso da parte del padre, al fine di non lasciare le donne troppo lontane dal mercato del lavoro favorendone un loro rientro senza pregiudicarne lo sviluppo professionale ed economico'', afferma ancora Fava. Le modifiche al congedo parentale in termini di incremento dell’indennità del congedo dal 30% all’80% per tre mesi entro il sesto anno di vita del bambino ''incrementeranno il take up di questa misura anche per i padri'', spiega il presidente. ''Infatti – aggiunge – è stato osservato che alle modifiche sull’incremento dell’indennità del congedo parentale introdotte in via temporanea dalla legge di bilancio per il 2024 solo per l’anno in corso, si è associata una crescita delle richieste non solo da parte delle donne, ma anche dei padri''.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artrite psoriasica, Caporali (UniMi): “Bimekizumab ottima risposta in remissione”

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(Adnkronos) – Nel trattamento dell'artrite psoriasica attiva, 'il nuovo farmaco biotecnologico bimekizumab funziona estremamente bene sulla componente dermatologica, ma funziona anche molto bene sulla componente scheletrica inducendo una ottima risposta in termini di remissione nei pazienti che hanno una componente articolare particolarmente attiva".Lo ha detto Roberto Caporali, professore di Reumatologia all’università degli studi di Milano e direttore dipartimento di reumatologia e scienze mediche, ASST Gaetano Pini, a margine dell'evento – oggi a Milano – con cui è stato annunciato il via libera di Aifa all'estensione della rimborsabilità in Italia di bimekizumab per l'artrite psoriasica attiva, dopo quella ottenuta nel marzo 2023 per la psoriasi a placche da moderata a severa.  La malattia psoriasica "è una patologie fatta da moltissimi domini che possono essere coinvolti – spiega Caporali – Pensate soltanto al coinvolgimento della cute, delle articolazioni, dei tendini, delle unghie, della colonna.

Tutto questo spesso insieme a delle comorbilità. È chiaro che dobbiamo considerare questa malattia come un unicum, come una storia che ogni paziente ha da raccontare e che noi medici dobbiamo assolutamente interpretare nel suo insieme". L’approvazione da parte di Aifa all’estensione della rimborsabilità di bimekizumab per l’artrite psoriasica attiva "dà ai reumatologi e dermatologi nel nostro Paese la possibilità di offrire ai pazienti una opzione terapeutica che permette un livello elevato di controllo della malattia", negli esiti muscoloscheletrici e cutanei: "La novità sta nella capacità del farmaco di inibire due componenti della citochina stessa.Un miglioramento nella capacità di indurre una risposta più piena.

Da un punto di vista dermatologico il risultato più interessante è legato alla percentuale molto elevata di pazienti che raggiungono il risultato Mda – minimal disease activity, una situazione molto vicina alla remissione completa.Un risultato che offre grandi speranze, nella vita reale, di raggiungere lo stesso risultato nei pazienti che vediamo in ambulatorio" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto il maestro Renato Serio, una carriera da Fantastico a Sanremo

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(Adnkronos) –
E' morto il maestro Renato Serio, aveva 78 anni.Compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra di fama internazionale, collaboratore per quattro decenni di Renato Zero e di altri celebri cantautori, autore di colonne sonore per numerosi film e spettacoli televisivi: il maestro è morto a Roma dopo una lunga malattia.

Nella sua densa carriera, Serio è stato direttore musicale delle edizioni 2005 e 2006 del Festival di Sanremo e ha anche composto "Forza Italia", l'inno dell'omonimo partito di Silvio Berlusconi arrangiato dal maestro Augusto Martelli. Nato a Lucca il 5 ottobre 1946, Serio completa al Conservatorio Verdi di Milano gli studi di pianoforte e composizione, già intrapresi nella sua città natale.Verso la fine degli anni '60 inizia a collaborare con varie case discografiche e nel 1971 si trasferisce a Roma dove collabora con i più prestigiosi autori italiani di colonne sonore, come Ritz Ortolani, Piero Piccioni, Carlo Rustichelli e Armando Trovajoli, realizzando musiche per film come "Una giornata particolare" di Ettore Scola e "Profumo di donna" di Dino Risi.  Dal 1977 approda alla Rai, arrangiando le musiche per la trasmissione "Piccolo Slam" con Stefania Rotolo e Sammy Barbot; dirigerà poi l'orchestra in "Stasera niente di nuovo" nel 1981 e nella prima edizione del varietà "Serata d'Onore" (1984) condotto da Pippo Baudo.

Sulla Rai è stato direttore d'orchestra per quattro edizioni di "Fantastico" (1985, 1987, 1988 e 1991).Non meno prolifica la sua attività di direttore d'orchestra nell'ambito della commedia musicale e del teatro: da "Aggiungi un posto a tavola" a "Bravo", "Se il tempo fosse un gambero", "Stanno suonando la nostra canzone" e "Barnum". Sempre in veste di direttore d'orchestra e arrangiatore ha collaborato con Francesco De Gregori per "La donna cannone", Angelo Branduardi, Gianni Morandi, Mia Martini, Amii Stewart, Anna Oxa e Amedeo Minghi.

Particolarmente importante il suo contributo allo sviluppo della computer music, essendosi mostrato interessato allo sviluppo dei sintettizzatori. Renato Serio ha stretto uno storico sodalizio con Renato Zero a partire dall'album "Via Tagliamento 1965-1970" (1982) diventando uno dei principali collaboratori, tra arrangiamenti e direzione d’orchestra.I primi tre brani firmati da Serio per il cantautore romano arrivano nel 1987: "Souvenir" e "Più o meno", incisi sull'album "Zero", e "O Dino o Sauro", uscito successivamente ne "La coscienza di Zero" (1991).

Serio sarà poi co-autore del brano sanremese "Ave Maria" (che diresse anche sul palco), che nel 1993 portò Zero al quinto posto del Festival.Da lì seguirono tanti altri brani, composti o prodotti da Serio, e soprattutto la direzione delle varie orchestre che negli anni hanno accompagnato con successo i tour di Renato Zero.

Tra i tormentoni opera di Serio spicca l'arrangiamento live orchestrale del medley "Triangolo / Mi Vendo", riproposto da metà anni '90 in poi per il successivo ventennio.Nel 2000 Serio diresse anche l'orchestra del programma tv "Tutti gli Zeri del mondo", concepito e condotto da Zero, mentre un paio di anni prima aveva scritto il brano "Matti", poi sigla del programma "Ciao Darwin", condotto dalla coppia Paolo Bonolis -Luca Laurenti su Canale 5.

L'ultima grande collaborazione live tra i due Renato è stata per lo spettacolo di "Zerovskij – Solo per amore", con Serio e la sua nutrita orchestra che hanno accompagnato in tour Zero, mentre due anni dopo il percorso si concluderà con "Zero il folle", la cui orchestra diretta da Serio era registrata e veniva trasmessa sul ledwall. Nel 2006 Serio pubblica il cd "Viaggio nel regno dei Beatles", dove rielabora in chiave sinfonica i brani di maggior successo della band britannica.Per realizzare quest'opera ha lavorato con la Innovative Syntphonic Orchestra, da lui creata, caratterizzata da una riuscita commistione fra strumenti acustici e strumenti elettronici.

Nel 2009 cura gli arrangiamenti dello spettacolo "S.P.A solo per amore" di Loretta Goggi, con la regia di Gianni Brezza.Nel 2010, dirige l'orchestra al festival di Sanremo per Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici classificatosi secondi.

Sempre nel 2010 ha diretto l'orchestra Nova Amadeus nel musical "I promessi sposi – Opera moderna".Nel 2011 cura le musiche del musical "Secrets of the Sea" per la regia di Gino Landi e la sceneggiatura di Luca Gregori. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Travolta da un treno di notte, donna muore assieme al suo cane a Oristano

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(Adnkronos) – Una donna è morta travolta da un treno in provincia di Oristano.Secondo le prime ricostruzioni dopo le 21 di ieri notte la donna stava passeggiando assieme al suo cane quando è stata travolta dal treno diretto a Cagliari.

L'incidente è avvenuto nel tratto tra Abbasanta e Borore, in territorio di Aidomaggiore.L'impatto è stato violento e non c'è stato niente da fare per la donna e per il suo cane di taglia medio-piccola.

I vigili del fuoco di Oristano si sono occupati di trasportare alla stazione successiva i passeggeri rimasti bloccati sul treno per più di due ore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diletta Leotta al Grande Fratello: concorrente per una sera. Tommaso senza parole

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Diletta Leotta protagonista indiscussa della puntata del Grande Fratello andata in onda ieri, lunedì 4 novembre.La conduttrice televisiva è entrata nella Casa per fare una sorpresa ai gieffini, in particolare a Tommaso Franchi che da sempre prova grande ammirazione nei suoi confronti.  Diletta Leotta si è finta la nuova concorrente del Grande Fratello ed è entrata nella Casa per fare una sorpresa a Tommaso.

La conduttrice radiofonica ha indossato un auricolare per ascoltare i suggerimenti da parte di Alfonso e fingere, perfettamente, di essere la nuova inquilina.  Diletta ha fatto diverse domande al gieffino, su suggerimento di Alfonso Signorini per punzecchiarlo: "Tra la spagnola, Mariavittoria e me se dovessi scegliere chi sceglieresti?", ha chiesto scherzando la conduttrice. "Diletta mi chiedi troppo hai la fede, sei sposata", ha replicato Tommaso senza pensarci due volte.Una risposta che Diletta ha apprezzato molto: "È da sposare questo ragazzo", ha detto. Il concorrente ha accolto, emozionatissimo, Diletta Leotta nella Casa di Cinecittà incredulo che in realtà la conduttrice è entrata solo per presentare la sua nuova avventura, "La Talpa", in onda su Canale 5 da oggi, martedì 5 novembre.  Diletta Leotta è stata, a quel punto, raggiunta dagli altri inquilini e Signorini ha confessato: “Non sarà una concorrente dovete farle un grandissimo in bocca al lupo per la sua nuova avventura”.

Quindi la conduttrice ha lasciato la Casa accompagnata da Tommaso: “Alfonso non te lo perdono”, ha concluso il gieffino, deluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva la pioggia e poi il freddo, le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Prima la pioggia, poi il freddo.E il caldo anomalo, protagonista in Italia ancora all'inizio di novembre, se ne andrà con l'arrivo di un quadro meteo più in linea con l'autunno.

L'anticiclone africano ha i giorni contati: l'alta pressione, che sta dominando dal 28 ottobre scorso, lascerà il passo ad alcune piogge e, dalla prossima settimana, anche all'arrivo di correnti fredde da nord. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la calma piatta anticiclonica al Centro-Nord con smog e nebbie notturne ancora per qualche giorno, mentre all'estremo Sud assisteremo ad un aumento dell'instabilità.  Nel dettaglio, già dalle prossime ore, sono previsti addensamenti tra Calabria e Sicilia ionica con modesti piovaschi, mentre al Centro-Nord, dopo il dissolvimento delle nebbie notturne, il sole scalderà fino a valori sopra la media: 20-22°C da Genova a Roma, ma anche 25°C ad Oristano, 23°C a Napoli, Salerno e Taranto. 
Mercoledì e giovedì le piogge aumenteranno un po' di intensità sulla Sicilia e raggiungeranno localmente anche la Sardegna tirrenica: qualche piovasco non è escluso da metà settimana lungo tutte le coste del settore centro-meridionale tirrenico. Ma attenzione, il peggioramento più marcato è atteso proprio in mare aperto, sul Tirreno centro-meridionale tra venerdì e sabato, quando l'effetto 'mare caldo' potrebbe attivarsi anche da noi, dopo aver portato le tremende alluvioni in Spagna.In pratica si temono nubifragi in mare aperto sul Tirreno, in locale estensione verso la Sardegna orientale, il tutto comunque da confermare. Quel che è certo è che il Mar Mediterraneo resta caldo e sopra la media del periodo, almeno 2°C sopra il valore normale e il rischio di forte maltempo su questo bacino è ancora probabile. 
Solo dalla prossima settimana potremo assistere ad un calo della temperatura dell'acqua del Mare Nostrum, a causa del probabile arrivo di un nocciolo di aria polare verso sud.

Dal 12-13 novembre alcuni modelli meteorologici intravedono, infatti, la possibilità di un'inversione di rotta: dalla consueta Estate di San Martino (il periodo caldo e soleggiato che spesso inizia l'11 novembre) all'Inverno di San Martino.  Martedì 5.Al Nord: cielo poco nuvoloso, locali nebbie in pianura.

Al Centro: bel tempo, leggero calo termico.Al Sud: bel tempo, qualche pioggia sulla Sicilia orientale. Mercoledì 6.

Al Nord: cielo poco nuvoloso.Al Centro: bel tempo.

Al Sud: aumentano le nubi in Sicilia con piogge sparse. Giovedì 7.Al Nord: cielo poco nuvoloso.

Al Centro: nubi sparse, qualche rovescio verso la Sardegna.Al Sud: nubi in Sicilia con rovesci. 
TENDENZA: peggioramento sulle Isole Maggiori con rischio fenomeni intensi, probabile arrivo del freddo dalla prossima settimana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, ultimi colpi Trump-Harris: “Mettete Kamala sul ring con Tyson”. “Ogni voto conta”

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(Adnkronos) – Election Day negli Usa.Americani oggi alle urne per eleggere il loro prossimo presidente.

La vicepresidente Kamala Harris e l'ex presidente Donald Trump hanno tenuto i loro ultimi eventi di campagna elettorale negli stati chiave ieri sera.  "Potrebbero essere tra le elezioni più serrate della storia.Conta ogni voto", ha detto da Philadelphia la candidata democratica. "In queste elezioni abbiamo la possibilità di voltare finalmente pagina rispetto a un decennio di politica guidata da paura e divisione – ha aggiunto senza citare il rivale Donald Trump – Ne abbiamo abbastanza".  In Pennsylvania, in una delle ultime tappe della campagna elettorale, Trump cita Mike Tyson in un passaggio del discorso e raccoglie il suggerimento urlato da un sostenitore presente al comizio: Kamala Harris dovrebbe salire sul ring contro l'ex campione dei pesi massimi. "Sarebbe interessante", dice Trump. "Mike ne ha passate tante, ma è ancora in grado di combattere.

Ve lo immaginate Mike…Qui qualcuno dice 'fai salire Mike sul ring con Kamala'….

Sarebbe interessante". Cercando fino all'ultimo il sostegno di elettori arabi e musulmani, Trump non risparmia accuse ad Harris. "Stiamo mettendo insieme la più grande e più ampia coalizione nella storia politica americana.Include numeri record di elettori arabi e musulmani in Michigan, che vogliono pace – si legge in un post diffuso nelle ultime ore su X – Sanno che Kamala e il suo gabinetto guerrafondaio invaderanno il Medio Oriente, con milioni di musulmani uccisi e avvieranno la Terza guerra mondiale.

Votate Trump e riportate la pace". "Portare l'America" verso "nuove vette di gloria", la promessa di Trump. "Con il vostro voto – ha detto alla folla – possiamo risolvere tutti i problemi con cui fa i conti il nostro Paese e portare l'America, il mondo, verso nuove vette di gloria". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, la previsione dell’ippopotamo star dei social: “Vince Trump” – Video

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(Adnkronos) – Donald Trump vincerà le elezioni presidenziali e tornerà alla Casa Bianca.E' la previsione che arriva dalla Thailandia da Moo Deng, ippopotamo pigmeo, cucciola di appena quattro mesi e già 'famosissima', star dei social per le sue 'esibizioni'.

Moo Deng non ha avuto dubbi quando si è trattato di scegliere tra due ciotole di frutta che le sono state offerte nello zoo per decidere chi sarà il vincitore dell'Election Day.   Il video, con Moo Deng che sceglie di assaggiare il pasto con il nome del candidato repubblicano (in lingua locale), tralasciando quello con il nome di Kamala Harris, è stato diffuso su X dal Khao Kheow Open Zoo, nel centro della Thailandia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa 2024, Trump-Harris per la Casa Bianca: sfida all’ultimo voto

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(Adnkronos) – Kamala Harris e Donald Trump, è l'ora del voto.Oggi, 5 novembre, gli Stati Uniti vanno alle urne per le elezioni presidenziali 2024: il Paese sceglie il nuovo presidente, destinato a raccogliere l'eredità di Joe Biden.

La vicepresidente, subentrata in corsa al presidente uscente, contro l'ex presidente che punta a tornare alla Casa Bianca.I sondaggi delle ultime ore offrono un quadro all'insegna dell'equilibrio.

Dalla Pennsylvania al Michigan, dal Nevada all'Arizona, dal Wisconsin al North Carolina passando per la Georgia, si profila un testa a testa all'ultimo voto. La macchina elettorale è in pieno funzionamento da giorni, con quasi 80 milioni di americani che hanno già espresso il loro voto.Oltre 42milioni di elettori hanno votato in anticipo nei seggi, negli Stati che offrono questa possibilità, mentre oltre 35 milioni hanno inviato il loro voto per posta. 
I due candidati hanno concluso la lunghissima e durissima campagna elettorale con gli ultimi comizi, orientati prevedibilmente verso gli swing state ritenuti più importanti: Harris ha trascorso le ultime ore in Pennsylvania, dove Trump è approdato dopo una tappa in North Carolina.

Harris, nei suoi ultimi interventi, ha voluto sottolineare le differenze tra la sua campagna e quella del rivale.La vicepresidente ha fatto notare che puntare il dito l'uno contro l'altro non porta alcun beneficio – "fa sentire le persone sole" – e che la sua è una campagna a spinta dalle persone. "E così il modo in cui ho sempre concepito questa campagna e le prossime 24 ore è che mentre andiamo fuori a promuovere i voti in nostro favore, cerchiamo di essere intenzionati a costruire una comunità, a costruire coalizioni, a ricordare alle persone che abbiamo molto più in comune di ciò che ci separa", ha affermato Harris. Trump ha offerto il suo repertorio tradizionale, sia in North Carolina che in Pennsylvania: "Siamo in netto vantaggio, tutto ciò che dobbiamo fare è chiudere i conti.

Tutto funzionerà alla grande, se andiamo tutti a votare non potranno fare nulla", ha detto il tycoon. Harris nell'election day cercherà l'ultimo sforzo con una serie di interviste radiofoniche che saranno trasmesse negli swing state, dove alla fine si decide la partita.Trump, invece, avrebbe già delineato il programma serale.

L'ex presidente avrebbe in programma di accogliere numerosi ospiti in occasione delle cene che starebbe organizzando per domani sera nel resort di Mar-a-Lago.Amici, donatori, membri del Club sarebbero riuniti al Mar-a-Lago Club, secondo molte fonti citate da AbcNews.

Trump siederebbe al tavolo con un gruppo di amici ristretti mentre nella sala da ballo si svolgerebbe in contemporanea un'altra cena per i membri del club.Nessun discorso è in programma.

In giornata l'ex presidente dovrebbe andare a votare a Palm Beach. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, nel microbioma delle zanzare un batterio alleato per controllarla: lo studio

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(Adnkronos) – Anche le zanzare nel loro piccolo hanno un microbioma, e fra i 'batteri buoni' del loro intestino ce n'è uno che potrebbe involontariamente 'tradirle' giocando a favore della missione di controllare questi insetti portatori di malattie.Sotto la lente degli scienziati è finita in particolare la Aedes aegypti, sulle cui ali 'vola' la Dengue, ma anche la febbre gialla e il virus Zika.

Un nuovo studio pubblicato sul 'Journal of Applied Microbiology' potrebbe lanciare un assist ai programmi sanitari globali che, per arginare la diffusione di queste infezioni, puntano sul rilascio di zanzare maschio che sono sterili o che prevengono la trasmissione delle malattie.L''infiltrato' che potrebbe dare una mano è il batterio Asaia: secondo gli esperti è in grado di accelerare i tempi di sviluppo delle larve di un giorno, il che potrebbe dare impulso ai progetti di allevamento di massa che devono produrre milioni di adulti.

Questi programmi, osservano i ricercatori, possono essere notevolmente più efficaci dell'irrorazione diffusa di insetticidi, poiché le zanzare hanno sviluppato una resistenza a molte sostanze chimiche comunemente utilizzate.  Il nuovo studio, condotto dalle università di Exeter (Regno Unito) e Wageningen (Paesi Bassi), ha esaminato il modo in cui il batterio Asaia influenza lo sviluppo delle larve di zanzara. "Sappiamo che ogni specie, compresi gli esseri umani, dipende da un microbioma, un complesso mix di microrganismi che vivono all'interno del corpo", evidenzia Ben Raymond, professore del Centro per l'ecologia e la conservazione del Penryn Campus dell'università di Exeter in Cornovaglia. "Si pensa che i batteri Asaia siano parti benefiche del microbioma delle zanzare, ma questo non è mai stato rigorosamente testato sull'Aedes aegypti".Quello che è noto è che "le larve di zanzara Aedes aegypti non possono svilupparsi senza un microbioma – prosegue l'esperto – e lo studio dimostra che due specie di Asaia possono giocare un ruolo benefico".

Il periodo larvale della zanzara Aedes aegypti dura solitamente circa 10 giorni, quindi accelerare di un giorno potrebbe rappresentare un prezioso impulso alla produzione di massa di zanzare maschio 'programmate' per la lotta alle malattie.  Gli scienziati hanno pensato di aggiungere i batteri Asaia all'acqua in cui si sviluppavano le larve di zanzara.E hanno osservato due specie hanno effettivamente avuto l'effetto di velocizzare lo sviluppo.

Il meccanismo non è chiaro, ma non sembra che questi batteri abbiano apportato benefici nutrizionali diretti.Sembrano invece aver modificato la comunità batterica più ampia, riducendo l'abbondanza di alcuni microrganismi, tra cui alcune specie che potrebbero essere leggermente parassite.

I batteri Asaia rimuovono anche l'ossigeno, creando condizioni che producono gli ormoni necessari a favorire lo sviluppo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, la rivelazione choc in un audio di Epstein: “Amava andare con le mogli di amici”

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(Adnkronos) – Jeffrey Epstein fece rivelazioni choc sul suo "più caro amico" Donald Trump in un'intervista data nel 2017 a Michael Wolff, che in quel momento stava facendo ricerche per il suo best-seller esplosivo Fire and Fury.Negli audio dei colloqui, ottenuti dal Daily Beast, il finanziere trovato morto in carcere nel 2019 dopo essere stato condannato per traffico sessuale, ha affermato che Trump era un traditore seriale nei suoi matrimoni e amava "scopare le mogli dei suoi migliori amici". Epstein, che ha descritto Trump come un uomo "affascinante" e "sempre divertente", ha anche rivelato, riguardo al rapporto tra l'ex presidente e la moglie Melania, che "la prima volta che ha dormito con lei è stato sul mio aereo", soprannominato "Lolita Express".

Lo staff di Trump ha definito la pubblicazione dei nastri come "false diffamazioni" e "interferenza elettorale". 
Wolff afferma di avere fino a 100 ore di registrazioni di interviste con Epstein, tra cui quelle usate come fonte per Fire and Fury e quelle di anni di incontri in cui il finanziere caduto in disgrazia sembrava volere che Wolff scrivesse una sua biografia.Wolff ha detto di aver deciso di pubblicare parti dell'archivio dopo che una nuova accusatrice, un'ex Miss Svizzera, ha affermato la scorsa settimana che Trump l'aveva palpeggiata nel 1992. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bel tempo su tutta Italia ma arriva il freddo (solo per pochi giorni): le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Ancora "bel tempo in tutta Italia" per i prossimi giorni. "La calma di vento favorirà la nebbia nelle pianure del nord", lo dice all'Adnkronos il meteorologo Costante De Simone, già generale dell’Aeronautica Militare e membro del consiglio esecutivo dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale che per previsioni più a lungo termine fa riferimento al Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare.  "Tra oggi e il 10 novembre pare delinearsi una conformazione sinottica di tipo anticiclonica su tutto il Paese.Le temperature invece subiranno un deciso calo portandosi al di sotto della media del periodo al nord ed al sud, mentre al centro saranno in linea con la media stagionale – spiega De Simone citando sempre il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare – e nella seconda settimana del mese di novembre si rimane sotto l’influenza dell’alta pressione.

Come conseguenza avremo temperature in generale risalita, attestandosi al di sopra della media su tutto il territorio". "Nella terza settimana, dal 18 al 24 novembre, potrebbe delinearsi un ulteriore lieve indebolimento del campo di alta pressione su tutto il paese, con la tendenza pluviometrica al di sotto della media al nord ed in linea al centro-sud mentre la tendenza termica sarà al di sopra della media al settentrione ed in linea con le medie del periodo al centro-sud. – conclude il meteorologo – E nell’ultima settimana infine potrebbe risalire lievemente il campo di alta pressione su tutto il Paese, con le piogge che saranno al di sotto delle medie del periodo su tutto il Paese, mentre le temperature potrebbero risalire al nord e conseguentemente saranno al di sopra delle medie, mentre sul resto del territorio saranno in linea con la media stagionale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Milioni di dollari per il rilascio degli ostaggi a Gaza”, tentativo di Netanyahu?

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(Adnkronos) – Nel tentativo di ottenere il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sarebbe pronto a offrire ai loro rapitori "diversi milioni di dollari" per la liberazione di ciascun ostaggio.A riportarlo è l'emittente israeliana Canale 12 citata dal Times of Israel.

Il premier sarebbe anche pronto a garantire un 'passaggio sicuro' fuori da Gaza per i rapitori – e rispettive famiglie – che rilasciano gli ostaggi.Netanyahu avrebbe dato istruzioni in tal senso durante una consultazione sulla sicurezza tenutasi nella serata di ieri. Secondo l'intelligence israeliana solo 51 ostaggi, sui 101 che si trovano nella Striscia di Gaza, sarebbero ancora vivi, ha spiegato il quotidiano Israel Hayom citando valutazioni dell'intelligence dello Stato ebraico.

Sono state 215 le persone rapite in Israele durante l'assalto del 7 ottobre sferrato da Hamas.Quasi la metà di loro sono state rilasciate grazie ad accordi o a operazioni delle Idf.

Hamas ha annunciato più volte che alcuni ostaggi sono stati uccisi nei raid condotti da Israele sulla Striscia di Gaza. In ogni caso Israele sarebbe "pessimista' sulle possibilità di raggiungere un accordo sugli ostaggi, riporta Ynet citando fonti israeliane. "Hamas insiste sulla fine completa della guerra e quindi non è pronto ad accordi più piccoli – spiegano le fonti -, questo non va nella direzione buona.I mediatori non sono ancora tornati con una risposta ufficiale così che i negoziati non collassino completamente".  "Le possibilità di un accordo appaiono molto ridotte", continuato le fonti del giornale israeliane, che aggiungono che Israele subirà un'intensa pressione a mettere fine alla guerra a Gaza, a prescindere da chi vincerà le elezioni Usa la prossima settimana.  Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha intanto attribuito la colpa ad Hamas di aver rifiutato una tregua temporanea a Gaza, mentre si rivolgeva al mediatore Egitto per un nuovo tentativo di accordo.

Venerdì scorso un funzionario di Hamas avrebbe detto all'Afp che il gruppo avrebbe ricevuto una proposta da Egitto e Qatar per una tregua a breve termine ma che l'avrebbe respinta perché non includeva un cessate il fuoco duraturo. In una telefonata con il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, Blinken "ha notato che Hamas ha nuovamente rifiutato di rilasciare anche un numero limitato di ostaggi per garantire un cessate il fuoco e un soccorso per la popolazione di Gaza", si legge in una dichiarazione del Dipartimento di Stato.Blinken "ha sottolineato l'importanza di porre fine alla guerra a Gaza, garantire il rilascio di tutti gli ostaggi e aumentare e sostenere la fornitura di assistenza umanitaria". Un ufficiale delle Idf è stato intanto arrestato ieri in relazione all'inchiesta sulla presunta fuga di notizie dall'ufficio del primo ministro israeliano, riporta il Times of Israel, indicando nell'ufficiale – la cui identità non è stata rivelata – il quinto sospetto coinvolto nelle indagini, che vede al centro un consigliere del primo ministro, Eliezer Feldstein.

Quest'ultimo entrò nell'ufficio stampa poco dopo l'inizio della guerra.In precedenza era stato portavoce delle Idf e del ministro per la Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir.

Per il Times of Israel, si tratta di "una delle fughe di notizie più gravi nella storia di Israele". Nello specifico, i documenti segreti – che si sosteneva fossero stati redatti da Hamas e rinvenuti dall'esercito a Gaza – vennero usati dal Jewish Chronicle per un articolo in cui si sosteneva che la fazione palestinese intendesse portare gli ostaggi rapiti il 7 ottobre fuori dall'enclave, attraverso l'Egitto.In un altro articolo della Bild si sosteneva che Hamas prolungasse i negoziati come forma di guerra psicologica.

L'autenticità dei documenti venne in seguito smentita. Secondo un giudice del tribunale dei magistrati di Rishon LeZion, che ha revocato l'ordine di riservatezza sul nome di Feldstein, con la clamorosa fuga di notizie "ci potrebbe essere stato un danno alla capacità delle agenzie di sicurezza di raggiungere l'obiettivo di liberare gli ostaggi". Intanto, sul fronte della leadership 'decapitata' di Hamas, il fratello di Yahya Sinwar, Muhammad, opererebbe come leader de facto dell'ala militare del gruppo terroristico a Gaza, insieme a un ristretto consiglio di alti comandanti, spiega l'emittente israeliana Kan. Non ci sarebbe quindi ancora stata alcuna nomina formale di Muhammad Sinwar da parte di Hamas, che dal canto suo non ha ancora confermato la morte dell'ex capo dell'ala militare Muhammad Deif, che Israele dice di aver ucciso in un attacco aereo a luglio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, primo scontro con soldati Nordcorea. Zelensky: “Sono 11mila al confine”

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(Adnkronos) –
La Corea del Nord è entrata nella guerra tra Ucraina e Russia.I soldati inviati da Kim Jong-un a Vladimir Putin hanno iniziato a combattere in prima linea, a fianco delle forze armate di Mosca.

I primi scontri con i soldati ucraini sono andati in scena nella regione di Kursk, che i reparti di Kiev hanno invaso all'inizio di agosto.  Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarebbero 11mila i soldati di Kim arrivati ormai al confine. "Ci sono già 11mila nordcoreani nella regione di Kursk", ha affermato nel suo intervento video serale. "Assistiamo ad un incremento del numero di nordcoreani, ma non nella reazione dei nostri partner". Il primo confronto ravvicinato è stato segnalato da Andrii Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina.Non si conoscono dettagli relativi all'area in cui è avvenuto il 'contatto', né le conseguenze per i militari coinvolti.

Si tratterebbe in ogni caso di una svolta significativa, prodotta dall'invio di migliaia di uomini da Pyongyang e addestrati nell'estremo oriente russo, sulla base del patto di mutua difesa che a luglio il presidente Vladimir Putin aveva firmato con il presidente nordcoreano Kim Jong-un durante una visita a Pyongyang. I dettagli dell'accordo non sono noti, ma nel caso dei militari nordcoreani nel Kursk presumibilmente Mosca e Pyongyang si appellano al diritto all'autodifesa dato che ''da quanto è emerso i due Paesi si impegnano ad aiutarsi reciprocamente nel caso in cui siano vittime di aggressioni, rifacendosi all'articolo 51 della Carta Onu sul diritto alla legittima difesa'', come aveva spiegato l'ex ambasciatore alla Nato Stefano Stefanini ad Adnkronos. In cambio dell'entrata in guerra a fianco della Russia, la Corea del Nord riceverebbe denaro, cibo e tecnologia spaziale da Mosca come ha scritto il quotidiano sudcoreano 'The Korea Herald'.Oltre ad alleviare i bisogni della sua popolazione, dunque, la Corea del Nord potrebbe, grazie all'aiuto russo, lanciare in orbita un altro satellite da ricognizione militare.

I soldati nordcoreani, dai 10mila ai 12mila secondo le stime, riceverebbero invece duemila dollari al mese per combattere al servizio di Mosca.Come ha spiegato al quotidiano Wi Sung-lac, membro del comitato parlamentare di intelligence sudcoreano, si tratterebbe per Mosca di una spesa di almeno 200 milioni di dollari annui, se calcolato su 10mila soldati. "I quattro milioni di tonnellate di cereali che la Corea del Nord afferma di produrre all'anno sono in realtà circa un milione di tonnellate in meno rispetto a ciò di cui ha bisogno per sfamare il Paese.

Se la Russia offre 600.000-700.000 tonnellate di riso, questo è sufficiente a coprire più della metà di ciò di cui la Corea del Nord avrebbe bisogno per soddisfare la domanda annuale", ha affermato il deputato sudcoreano citato dal Korea Herald. Zelensky si è riunito a Kiev con il comandante in capo Syrskyi, il capo di stato maggiore Barhylevych e il ministro della Difesa Umerov per ''una valutazione dettagliata della situazione in prima linea''.Ed ''è stato redatto un rapporto ad hoc sull'operazione Kursk e sulla distruzione delle forze russe in aree specifiche vicino al confine'', ha spiegato il presidente ucraino in un post su 'X', affermando che sono state migliorate le forniture di artiglieria e dicendo di aver chiesto al ministero della Difesa di ordinare ulteriori droni. Nei giorni scorsi l'ambasciatore ucraino all'Onu, Sergiy Kyslytsya, ha riferito che Mosca ha in programma di formare almeno cinque unità da duemila-tremila uomini gestite da truppe nordcoreane.

Unità equipaggiate con uniformi e armi russe e integrate in formazioni con minoranze etniche provenienti dalle regioni dell'Estremo Oriente russo per nascondere la loro presenza. L'entrata in scena dei soldati della Corea del Nord ha scosso la Corea del Sud, che potrebbe modificare la propria posizione e iniziare a fornire armi all'Ucraina.L'ipotesi non lascia tranquilla Mosca, che lancia segnali verso Seul con le parole della vice rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite, Anna Evstigneeva. "L'accordo firmato il 19 giugno" con la Corea del Nord "deve svolgere un ruolo di stabilizzazione nella regione e ridurre il rischio di guerra nella penisola", dice, rammaricandosi poi del fatto che la Corea del Sud si sia lasciata coinvolgere "nell''avventura guidata dagli Stati Uniti per la fornitura di armi occidentali alle autorità ucraine". "Ci dispiace che i nostri amici e partner di lunga data a Seul stiano rapidamente perdendo la loro indipendenza sotto la pressione degli Stati Uniti", aggiunge. "Chiediamo ai nostri colleghi sudcoreani di rinsavire -conclude- e di non intraprendere questa strada estremamente pericolosa, che non porterà a nulla di buono per Seul".

Soprattutto perché, "secondo una ricerca sudcoreana, una netta maggioranza della popolazione del Paese non è favorevole all'invio di armi all'Ucraina".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, per Harris-Trump spoglio più rapido del 2020: ecco perché

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(Adnkronos) – Quattro anni fa l'America e il mondo intero dovettero aspettare cinque giorni prima della proclamazione della vittoria di Joe Biden alle elezioni, con tutte le conseguenze che ne derivarono.Ma quest'anno, scommettono gli esperti, i risultati del duello all'ultimo voto tra Kamala Harris e Donald Trump potrebbero arrivare più velocemente, anche se molto probabilmente non nella notte elettorale.  "Le cose potranno essere diverse, non voglio pronunciare le ultime parole famose, ma sarei sorpreso se il processo fosse lungo come nel 2020", ha dichiarato a The Hill Qinn Yeargin, docente della Michigan State University, ricordando che nelle elezioni del 2020 si registrò una percentuale record di voto per posta a causa del Covid – il 43% di tutti i voti rispetto al 20-25% delle precedenti elezioni – e gli stati americani non erano pronti a gestirlo.

Ora però gran parte degli stati americani, in particolare gli stati chiave che hanno in mano le sorti del duello elettorale, hanno aggiornato e velocizzato le procedure per lo spoglio dei voti per posta.  Quattro anni fa, infatti, la maggior parte degli stati vietava di aprire e controllare la validità dei plichi contenenti i voti prima dell'Election Day.Da qui gli enormi ritardi nello spoglio. "Il volume così consistente richiese una significative quantità di tempo per gestire questi voti, aprendo le porte ad una proliferazione di teorie del complotto", aggiunge Yeargin, riferendosi alle accuse di brogli di Donald Trump.  Anche quest'anno è prevista una percentuale alta di voto per posta, ma quasi tutti gli Stati ora permettono di aprire e controllare la validità dei voti per posta prima dell'Election Day, spiega Chris Mann, del Center for Election Innovation & Research.

Il processo di controllo comprende la verifica della firma degli elettori e le altre informazioni scritte sulla busta che contiene la scheda, per poi procedere a preparare i voti ritenuti validi per essere letti dalle macchine elettorali.  "La parte che prende più tempo è quella della verifica dei plichi che contendono la scheda, per assicurarsi che sia valida e completa, con tutte le informazioni per verificare l'identità dell'elettore", aggiunge Mann.Tra gli stati chiave, Michigan, Nevada – dove la maggioranza degli elettori vota per posta – Arizona, Georgia e North Carolina permettono di processare prima dell'election day il voto per posta.  In Arizona si stanno processando i voti per posta man mano che arrivano, in Georgia si è iniziato a farlo dal 21 ottobre e i voti per posta vengono accettati fino alla chiusura dei seggi domani.

Anche Michigan si è iniziato ad aprire i plichi con i voti per posta dal 28 ottobre, mentre le buste verranno accettate fino alla fine dell'election day.  Anche in Nevada i voti per posta vengono processati man mano che arrivano, e verranno quello arrivati entro il 9 novembre, basta che il timbro postale provi che siano stati inviati entro l'election day.In North Carolina invece i voti per posta devono arrivare entro domani, ma si è iniziato a processarli già da ottobre.  Ci sono però due Stati chiave che non hanno anticipato l'apertura dei plichi con i voti per posta che inizierà solo con l'apertura dei seggi domani: il Wisconsin e, cosa ancora più importante, la Pennsylvania, il più cruciale degli stati chiave, dove quindi si prevede ci saranno ritardi nello spoglio dei voti per posta.  Intanto negli Stati Uniti sono 78 milioni gli americani che hanno già votato.

Secondo i dati, aggiornati alle 5.30 di ieri mattina, diffusi dall'Election Lab dell'University of Florida, oltre 42milioni di elettori hanno votato in anticipo nei seggi, negli Stati che offrono questa possibilità, mentre oltre 35 milioni hanno inviato il loro voto per posta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Cagliari 2-1: gol di Dia, Zaccagni segna su rigore

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(Adnkronos) – La Lazio sconfigge 2-1 il Cagliari nel posticipo del lunedì sera dell'undicesima giornata di Serie A, disputato allo stadio Olimpico di Roma.Per i padroni di casa a segno Dia al 2' e Zaccagni su rigore al 76'; momentaneo pari degli ospiti di Luvumbo al 41'.

I sardi finiscono la partita in nove per i cartellini rossi inflitti per doppia ammonizione a Mina e Adopo.In classifica biancocelesti terzi con 22 punti insieme a Fiorentina e Atalanta, a -3 dal Napoli capolista e a -2 dall'Inter; rossoblù invece fermi a quota 9 in 14/a posizione con Como, Genoa e Parma.  Terza vittoria di fila della Lazio e terza sconfitta di fila, invece, per i sardi.

Parte subito forte la squadra di casa che sblocca la gara dopo soli due minuti.Pellegrini calcia una punizione con un sinistro velenoso, la palla rimbalza davanti a Scuffet che non riesce a trattenerla: Dia in tap-in firma l'1-0.

All'8' si fa vedere la squadra ospite con una palla in profondità per Piccoli che da posizione abbastanza defilata sulla destra tenta lo stesso la conclusione di potenza, trovando una deviazione e un angolo.Al 9' Rovella riparte nello spazio, Adopo spende il fallo per evitare guai peggiori e viene ammonito.

Al 17' altro ammonito per il Cagliari: stavolta è Isaksen con la sua velocità a costringere Augello a un fallo che gli costa il cartellino giallo.  Al 20' Lazio vicina al raddoppio.Castellanos sulla trequarti, in posizione centrale, si guarda attorno alla ricerca di una soluzione, poi all'improvviso, praticamente da fermo, carica il destro e calcia in porta, colpendo il palo alla destra di Scuffet.

Al 25' primo giallo per i capitolini, lo prende Noslin che entra duro e in ritardo su Zappa.Al 29' altro giallo, stavolta per Mina, punito un fallo su Isaksen.

Al 32' Lazzari da destra crossa in mezzo, la difesa del Cagliari respinge e al limite raccoglie Isaksen che dopo una finta va al tiro di sinistro, palla deviata e angolo.Al 36' Gila sulla destra sbaglia e si fa rubare palla da Luvumbo che entra in area dal versante sinistro, resiste a Lazzari ma ormai è quasi sulla linea di fondo: tenta il tiro, ma Provedel protegge il palo e concede solo l'angolo.

Al 41' pareggio dei sardi.Azione prolungata dei rossoblù, alla fine Luvumbo spalle alla porta si gira e calcia, con Gila che devia ingannando Provedel.  La Lazio riparte nella ripresa con Vecino al posto di Noslin: centrocampo a 3 e tridente d'attacco per Baroni.

Nessun cambio nel Cagliari.Al 4' ammonizione per Zappa che trattiene irregolarmente Dia che gli era sfuggito.

Al 6' Adopo sulla sua trequarti resiste a Guendouzi e gli va via di potenza, poi alza la testa e vede lo scatto di Piccoli, lo serve bene in profondità, il centravanti del Cagliari prova subito il destro in corsa da fuori area ma manda alto.Al 14' capitolini vicini al nuovo vantaggio.

Lazzari crossa bene da destra, Castellanos ci va di testa ma sulla linea salva Luperto.Sulla respinta c'è Vecino che appoggia da due passi sicuro di segnare ma trova una parata incredibile di Scuffet.  Al 16' ammonito Lazzari per un fallo su Piccoli al limite dell'area.

Al 18' Baroni si gioca la carta Pedro, che entra al posto di Isaksen.Al 20' ammonito anche Luvumbo per un fallo su Lazzari.

Quinto giallo per il Cagliari.Al 23' doppio cambio per Nicola con Viola e Obert che entrano per Gaetano e Augello.

Al 28' arriva il momento di Zaccagni.Entra al posto di Guendouzi, che esce piuttosto nervoso e scaglia un pallone verso la tribuna.

Al 31' la Lazio torna in vantaggio su calcio di rigore.Zortea nel tentativo di liberare l'area calcia Pellegrini anziché il pallone.

Ayroldi non ha dubbi e il controllo Var conferma.Dagli 11 metri Zaccagni non sbaglia e firma il 2-1.  Al 34' il Cagliari in un colpo solo perde due uomini e resta in nove.

Mina sbraccia su Castellanos, poi rivolge un applauso all'arbitro che fischia il fallo: il difensore del Cagliari si prende il secondo giallo e conseguente rosso.Capannello di giocatori rossoblù attorno ad Ayroldi per protestare e tra questi Adopo dice qualcosa di troppo.

Altro secondo giallo e altro rosso nel giro di pochi secondi.Al 36' doppio cambio per entrambe le squadre.

Marusic e Dele-Bashiru per Lazzari e Dia nella Lazio.Il Cagliari risponde con Palomino e Deiola per Piccoli e Luvumbo.

La partita in pratica finisce con la Lazio che controlla senza problemi il match e sfiora il terzo gol due volte nel recupero.Al 46' Pedro pecca di generosità e anziché tirare cerca un compagno in mezzo: Luperto salva tutto.

Poco dopo è Castellanos a involarsi nello spazio, Scuffet para e sulla respinta Pedro spara altissimo.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)