Home Blog Pagina 942

Europa League, Union Saint Gilloise-Roma 1-1

0

(Adnkronos) –
Union Saint Gilloise e Roma pareggiano 1-1 in un match valido per la quarta giornata di Europa League disputato allo stadio 'Re Baldovino' di Bruxelles.Al vantaggio degli ospiti con Mancini al 62' replica Mac Allister al 77'.

In classifica i giallorossi salgono a 5 punti, i belgi a quota 2.Tra tre settimane la Roma sfiderà in trasferta il Tottenham, mentre l'Union Saint Gilloise sarà ospite del Twente.   Nella sfida disputata allo stadio 'Re Baldovino', l'ex Heysel, tristemente famoso per la stage del 29 maggio 1985, quando morirono 39 persone (32 italiani) negli incidenti prima della finale di Coppa del Campioni tra Juventus e Liverpool, passano in vantaggio i giallorossi con Mancini al 62', Mac Allister al 77' pareggia per i padroni di casa. La prima occasione del match è per i padroni di casa: Khalaili riceve il pallone in zona offensiva, calcia da fuori ma manda di poco alto.

Al 4' ancora i belgi in avanti: sugli spioventi di calcio di punizione Niang viene servito in area, prova a coordinarsi con il destro ma manda fuori.Al 12' ci provano gli ospiti: palla in profondità per Shomurodov che serve al limite dell'area Baldanzi, destro verso la porta che Moris respinge.

Fischiato poi dall'assistente il fuorigioco dell'attaccante giallorosso.Al 17' grande chance per i padroni di casa: punizione di Vanhoutte in mezzo per Sykes che anticipa Mancini, salta di testa ma non trova la porta.

Un minuto dopo ancora Union Saint-Gilloise: Fuseini viene servito al limite dell'area, calcia con il destro c'è la deviazione di Le Fee che sporca il tiro dell'attaccante. Al 23' potenziale opportunità per i capitolini, cross di Celik in area di rigore verso Shomurodov che non arriva per poco sul pallone.Al 26' ammonito Celik per una trattenuta su Niang.

Al 33' sugli spioventi di un calcio d'angolo, Pellegrini si ritrova il pallone sul secondo palo: destro al volo però troppo debole e Moris blocca.Al 38' ci prova Niang che punta Celik, calcia con il sinistro sul primo palo ma Svilar respinge e manda in calcio d'angolo.

Al 42' pericolosa la Roma.Cross morbido di Pellegrini in area per Mancini che colpisce di testa, Moris blocca. Al 3' della ripresa cross di Pellegrini per il colpo di testa di Shmurodov: palla fuori di poco.

Al 6' Roma vicinissima al vantaggio.Baldanzi recupera il pallone al limite dell'area dopo la cavalcata di Koné, si accentra, calcia col sinistro e colpisce il palo.

Al 10' doppio cambio per Juric: fuori Le Fée e Shomurodov, dentro Pisilli e Dovbyk.Al quarto d'ora proprio l'attaccante ucraino va al tiro su assist di Koné ma la sua conclusione è murata dalla difesa belga.

Al 17' la Roma sblocca la partita, cross di Pellegrini per Mancini che salta di testa anticipando Moris che sbaglia il tempo di uscita e firma il vantaggio giallorosso. Al 23' doppio cambio nell'Union Saint-Gilloise: Rodriguez e Ait El Hadj al posto di Fuseini e Khalaili.Al 32' il pari dei belgi.

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo cross perfetto per lo stacco di testa di Mac Allister che, approfittando dell'uscita a vuota di Svilar, trova la rete dell'1-1.Subito dopo altro doppio cambio per la Roma con Zalewski e Soulé che prendono il posto di Baldanzi ed El Shaarawy. Al 38' insiste l'Union Saint Gilloise: palla lunga per Rodriguez che mette giù, calcia con il sinistro ma manda sul fondo.

Al 40' ripartenza dei padroni di casa: cross di El Hadj in area per Boufal che colpisce però male di testa vanificando un'ottima occasione.In pieno recupero ancora belgi pericolosi con El Hadj che non riesce a ribattere in rete un pallone messo in mezzo graziando la difesa giallorossa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donadoni: “Un Maldini all’Inter? Oggi non sarebbe strano”

0

(Adnkronos) – Roberto Donadoni parte dal Milan e dal successo storico dei rossoneri a Madrid: “Dopo aver visto la squadra vincere con una prestazione del genere contro il Real, c’è solo da sperare che ci sia continuità”.L’ex centrocampista del Diavolo, commissario tecnico della Nazionale dal 2006 al 2008, è intervenuto su diversi temi a margine della presentazione di "Campioni del Made in Italy".

Una pellicola proiettata durante il 42esimo Milano international ficts fest sport movies & tv 2024. La vittoria del Milan in Spagna tocca di riflesso anche la panchina del grande amico Carlo Ancelotti, compagno di tante battaglie: “In questo turno di Champions sono cadute City e Real. È presto per dire che sta cambiando qualcosa, ma fa un certo effetto vedere squadre di questo tipo subire così in una competizione del genere.Alcuni giornali spagnoli parlano di un Ancelotti a rischio?

Non ci si può più sorprendere di queste cose.Conosco bene la vita da allenatore e so cosa significa fare un risultato in senso positivo o negativo.

Come successo a Fonseca”.  Il focus si sposta poi sul big match di domenica tra Inter e Napoli, in cima alla Serie A: “Il Napoli, malgrado l’ottima posizione in classifica, non ha mostrato un gioco così sfavillante da poter dare garanzie” spiega Donadoni. “È vero però che fare risultato e non giocare benissimo è un segnale importante.Domenica capiremo qualcosa.

L’Inter si è anche risparmiata nel turno di coppa, mi auguro che venga fuori una bella partita”. A proposito dei nerazzurri, l’ex Ct analizza le prospettive europee della squadra di Inzaghi: “Se l’Inter è quella che ha più chance di arrivare in fondo tra le italiane?Di sicuro è una squadra strutturata per farlo e ha la rosa con più potenziale.

Mi auguro in ogni caso che le italiane riescano ad andare avanti sempre, indipendentemente dal nome”.  La battuta finale è su Daniel Maldini, protagonista con il Monza di Nesta: “Già quando era più giovane sentivo commenti positivi nei suoi confronti.Il fatto che ci sia un altro Maldini, ora anche in Nazionale, è una cosa meravigliosa.

Sono felice per Paolo e per lui.L’ipotesi di vederlo all’Inter?

Oggi non mi sembra – precisa l’ex rossonero con un sorriso – che ci si guardi troppo da questo punto di vista.Ciò che 15-20 anni fa poteva significare qualcosa, oggi si è completamente perso.

Quello cambierà poco”. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wta Finals, Errani e Paolini sprecano match point: sono fuori da torneo di doppio

0

(Adnkronos) –
Sara Errani e Jasmine Paolini servono due volte per il match, sprecano un match-point nel secondo set e sono fuori dal torneo di doppio alle Wta Finals di Riad.Le azzurre cedono al super tie-break alla coppia composta dalla taiwanese Hao-Ching Chan e dalla russa Veronika Kudermetova, con il punteggio di 3-6, 7-6 (7-3), 11-9 in un'ora e 49 minuti.

Chan e Kudermetova affronteranno domani la ceca Katerina Siniakova e la statunitense Taylor Townsend.L'altra semifinale vedrà opposte la canadese Daniela Gabrowski e la neozelandese Erin Routliffe contro la statunitense Nicole Melichar-Martinez e l'australiana Ellen Perez.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, figlia transgender di Musk: “Lascio il Paese, non ho futuro qui”

0

(Adnkronos) – Vivian Jenna Wilson, la figlia transgender di Elon Musk, ha dichiarato di voler lasciare gli Stati Uniti dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. “Lo pensavo da tempo, ma ieri ne ho avuto la conferma.Non vedo il mio futuro negli Stati Uniti – ha scritto in un post su Threads – Anche se resterà in carica solo per 4 anni, anche se le norme anti-trans magicamente non si realizzeranno, le persone che lo hanno votato volontariamente non andranno da nessuna parte tanto presto”. La ventenne Wilson si è da tempo allontanata dal padre, che ha versato decine di milioni di dollari nella campagna elettorale di Trump.

Il tycoon ha dichiarato che, in qualità di presidente, limiterà le terapie ormonali e impedirà alle donne transgender di accedere alle squadre sportive femminili, obbligandole ad accedere solo a strutture sportive in linea con il loro sesso di nascita.In un'intervista rilasciata a luglio, Musk ha affermato che Wilson è stata “uccisa dal virus della mente woke” e che è stato “ingannato” per autorizzarne le cure ormonali.

In risposta ai commenti del padre, Wilson aveva descritto alla Cbs News il magnate come “freddo”, “molto veloce ad arrabbiarsi” e “narcisista”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Complimenti a Trump, pronto a dialogare con lui”

0

(Adnkronos) –
Vladimir Putin si congratula con Donald Trump ed è pronto a dialogare con il nuovo presidente degli Stati Uniti.Il presidente russo, che oggi interviene al Club Valdai, si complimenta con il candidato repubblicano che ha trionfato alle elezioni americane. "Vorrei cogliere l'occasione per congratularmi con lui, per la sua elezione a presidente degli Stati Uniti.

Ho già detto che lavoreremo con qualsiasi capo di Stato di cui il popolo americano si fida".Il leader del Cremlino, riferisce l'agenzia Tass, è "pronto a discutere" con Trump. "Se qualcuno vuole riprendere i contatti, non mi dispiace.

Sono pronto", dice Putin. Il presidente russo riserva anche elogi particolari a Trump. "Il suo comportamento quando hanno provato ad ucciderlo mi ha impressionato.E' stato molto coraggioso", dice riferendosi all'attentato subito da Trump a luglio, durante un comizio a Butler, in Pennsylvania.

Il nuovo presidente degli Stati Uniti è stato ferito ad un orecchio da un cecchino che ha aperto il fuoco ed è stato ucciso dagli agenti del Secret Service. Trump, anche nella campagna elettorale appena conclusa, ha fatto riferimento al rapporto creato con Putin e non ha mancato di elogiare la risolutezza del leader russo.In particolare, il tycoon ha evidenziato "gli ottimi rapporti" con Putin quando ha ricevuto a New York il presidente Volodymyr Zelensky.

Più volte, negli ultimi mesi, Trump si è detto certo sulla propria capacità di mediare tra Mosca e Kiev per porre fine alla guerra che dura da quasi 1000 giorni: "Li farò mettere d'accordo rapidamente", ha detto e ripetuto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurata la 126ª Edizione di FIERACAVALLI con 700 aziende da 25 Paesi

0

La Manifestazione dedicata al mondo equestre.Al taglio del nastro giovedì mattina il Ministro Lollobrigida .

IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA: «EVENTO CHE UNISCE ECONOMIA E PASSIONE, MASAF IN CAMPO PER PROMUOVERE L’IPPICA ITALIANA»

«Fieracavalli è un evento straordinario dal punto di vista dei numeri, della forza di rappresentare un pezzo della nostra economia e una passione che lega tante persone di ogni età, unite dalla voglia di vivere a contatto con un animale affascinante come il cavallo.Oggi la filiera equestre rappresenta un elemento fondamentale di crescita sul quale il Ministero continua a impegnarsi, anche attraverso la promozione dell’ippica italiana».

Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste,Francesco Lollobrigida, che questa mattina ha dato il via all’edizione 2024 di Fieracavalli, il salone internazionale che per quattro giorni rende la Fiera di Verona la capitale del settore equestre.Fino a domenica 10 novembre sono attesi in quartiere 140mila visitatori per ammirare oltre 2.200 cavalli di 60 razze che popolano i 12 padiglioni e le 6 aree esterne, per una superficie di oltre 128mila metri quadrati.Una manifestazione internazionale con 700 aziende espositrici da 25 paesi, a cui si aggiunge una campagna di incoming promossa da ICE Agenzia con una delegazione di top buyer provenienti da Arabia Saudita, Argentina, Cile, Hong Kong, Emirati Arabi, oltre ad altri 600 operatori da Austria, Slovenia, Croazia e Bosnia, selezionati da Veronafiere.Alla cerimonia inaugurale di Fieracavalli, per Veronafiere erano presenti il presidente, Federico Bricolo,l’amministratore delegato, Maurizio Danese e il direttore generale, Adolfo Rebughini.Al taglio del nastro hanno preso parte anche il sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra; Luca Zaia, presidente della Regione Veneto; Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona; monsignor Domenico Pompili, vescovo di Verona; Luisa Ceni, assessora alle Politiche Sociali e abitative del Comune di Verona; Marco Di Paola, presidente della Fise-Federazione italiana sport equestri; Maurizio Croceri, curatore della nuova campagna di brand identity Fieracavalli.Al termine, la delegazione delle autorità ha visitato lo stand della Regione Veneto al padiglione 4 e l’area Masaf ( Ministero dell’Agricoltura ,Sovranità Alimentare e delle Foreste) al padiglione 2.Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo: «Fieracavalli è un simbolo di eccellenza, una manifestazione che da 126 anni rappresenta l’anima del mondo equestre.Edizione dopo edizione, infatti, il salone ha saputo evolversi e crescere, diventando un appuntamento irrinunciabile per la sua trasversalità.

La manifestazione rappresenta un’esperienza completa grazie a un format in grado di valorizzare ogni aspetto legato al mondo del cavallo: dall’allevamento allo sport, dal business alla sostenibilità, fino allo spettacolo e alla solidarietà.Questo non sarebbe possibile senza la collaborazione delle istituzioni e dei partner come il ministero dell’Agricoltura, e quelli per le Disabilità e lo Sport, e poi Agenzia ICE, Regione Veneto, Comune e Provincia di Verona, e le federazioni FISE e FEI».

«Verona oggi si riconferma il più grande centro ippico del mondo ospitando la 126ª edizione di Fieracavalli –ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia – ponendo il Veneto come destinazione privilegiata per il turismo equestre grazie alle sue ippovie e a un settore equestre in forte espansione.Con oltre 23.000 cavalli e 31.258 equidi totali, la regione si colloca tra le prime in Italia per numero di animali e strutture dedicate, attestandosi come punto di riferimento per appassionati, sportivi e turisti che vogliono vivere il territorio da una prospettiva unica».Media Partner:

Marco Di Paola, presidente FISE, ha portato i saluti della Federazione e di tutto il mondo sportivo:«Fieracavalli non è solo uno appuntamento sportivo da non perdere, ma un evento che pone al centro il cavallo, un compagno sempre presente nella storia umana e che oggi è sinonimo di attività sociali e di inclusione.

L’Italia ha recentemente riconquistato una posizione di vertice nel mondo del salto ostacoli, grazie ai nostri atleti che sono ambasciatori del Made in Italy e rappresentano una filiera che ha un impatto significativo sul PIL nazionale.Un grazie a tutta Fieracavalli, per l’impegno e la visione che hanno reso possibile un evento che non solo celebra il valore agonistico, ma sottolinea tutte le sfaccettature che caratterizzano questo splendido animale e il suo legame con l’uomo».Fieracavalli 2024 si presenta con un’edizione rinnovata che porta a Verona il meglio del comparto allevatoriale, l’eccellenza dello sport e un calendario di oltre 200 le iniziative tra spettacoli, convegni, concorsi e gare sportive – tra cui l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™ presented by Kask – le finali nazionali dell’Italian Champions Tour e il Gran Premio 125×125 targati Fieracavalli, le competizioni della Fise-Federazione italiana sport equestri e le sfide del Westernshow.Il salone si distingue anche per le numerose iniziative sociali e di inclusione, che valorizzano l’affinità tra l’uomo e il cavallo, a fianco di attività dedicate alla promozione del turismo rurale in una prospettiva slow e green, per valorizzare le eccellenze territoriali.Fieracavalli rappresenta un settore che vale in Italia quasi 3 miliardi di euro nel solo ambito sportivo, per una passione che coinvolge quasi 12 milioni di italiani, come dimostra il report realizzato da Nomisma per Fieracavalli.Dati che confermano il ruolo della manifestazione come salone di riferimento per il panorama equestre internazionale: oltre la metà della popolazione italiana conosce la fiera e 2,5 milioni di persone sono state a Fieracavalli almeno una volta nella vita.

Il programma istituzionale di Fieracavalli

Il calendario istituzionale prosegue domani, venerdì 8 novembre con l’arrivo di Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, che interverrà ai numerosi appuntamenti della giornata, a partire dalla conferenza stampa di presentazione del progetto di legge degli interventi regionali per la promozione della Cultura del cavallo, in programma dalle 9.30 allo stand della Regione Veneto, al padiglione 4, insieme agli assessori regionali Manuela Lazzarin, Cristiano Corazzari e Federico Caner.Sabato 9 novembre, dalle 15.30, Fieracavalli accoglierà il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi; nel quartiere fieristico sabato 9 e domenica 10 è atteso anche il sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti.

FIERACAVALLI: LE NOVITÀ DELLA 126ª EDIZIONE

PADIGLIONE 1
SALONE DEL BAMBINO

Il divertimento formato famiglia si trova al Salone del Bambino, un intero padiglione studiato per intrattenere i più piccoli, permettendogli di imparare, giocando, le mille sfaccettature del cavallo e dell’asino, l’altra metà del mondo equestre.Attesissimo il battesimo della sella con ADS Horse Valley e il battesimo del volteggio a cura dell’Associazione La Fenice che permettono di provare, in sicurezza, l’adrenalina della prima volta in sella.Tante, poi, le attività in programma nell’area teatro – con spettacoli che si alternano per tutta la giornata – nell’area play – con il gioco dell’oca gigante targato Gedis – nella zona sostenibilità – con laboratori ludico-didattici – senza dimenticare il ring centrale che ospita spettacoli come il cabaret equestre e Doctor Dog.Ma non solo.Tutti i giorni di manifestazione, infatti, si può accedere all’arca di Fieracavalli per avvicinarsi, in modo etico e naturale, a cavali, asini, api e cani oltre a incontrare i teneri mini-pony Summano e incontrare un vero Alpaca.

 

PADIGLIONE 2
CAVALLO DA SELLA ITALIANO in collaborazione con MASAF – Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il padiglione 2 è riservato al cavallo da sella italiano e alle strategie per il suo miglioramento qualitativo e quantitativo, mostrate dai migliori allevatori del Paese.Qui il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, promuove diverse iniziative, tra cui le finali del Circuito Allevatoriale nelle discipline Obbedienza e Andature, Morfologia e Salto in Libertà.
PADIGLIONE 3
CAVALLO ARABO E ATTACCHI

Riflettori puntati su 150 esemplari di Purosangue Arabo protagonisti al Salone del Cavallo Arabo, grazie alla collaborazione di Arabian Horse Magazine, dell’Emirates Arabian Horse Global Cup, del Campionato finale B International show, dell’Alshiraa Foal Championship, dell’Egyptian Show e del Liberty Class Championship.L’elegante cavallo arabo, così apprezzato dal jet set internazionale, non è però l’unico protagonista del Padiglione 3.Tutte le mattine, infatti, è possibile assistere alle competizioni del Gruppo Italiano Attacchi, con le competizioni sportive p e con il concorso di tradizione AIAT.Giovedì 7 e venerdì 8, inoltre, in programma anche il nuovo “battesimo della carrozza”.

francesco Cecoro

Migranti, Orban: “Italia come Ungheria, governo decide poi Corte Ue cassa”

0

(Adnkronos) – In Europa c'è "una trappola", che si chiama "attivismo giurisdizionale".Per "non citare solo l'Ungheria", è "la stessa storia quello che sta succedendo in Italia.

E' la stessa situazione: i governi prendono decisioni, poi una Corte a livello europeo decide negativamente".Lo dice il primo ministro ungherese Viktor Orban, a Budapest al termine del summit dell'Epc, con un evidente riferimento all'accordo tra Italia e Albania in materia di gestione dei flussi migratori. In questo modo, continua, "gli sviluppi nazionali seguono non le leggi nazionali, ma le decisioni europee, così l'intero sistema di difesa contro l'immigrazione nazionale collassa.

Questa è la prassi che sperimentiamo regolarmente, che paralizza il governo nazionale.I governi nazionali in queste circostanze non possono dare leadership ai loro Paesi, in queste circostanze, perché in quasi tutti i Paesi la maggioranza delle persone è contraria all'immigrazione illegale".  "E i governi nazionali – aggiunge – non possono soddisfare le richieste della gente: invece, devono spiegare che non possono agire a causa di leggi internazionali che sono al di sopra di loro.

Questo pone un grosso punto di domanda sulla loro capacità di leadership.E chi diavolo voterebbe per un governo che non può guidare un Paese?

Gli elettori non possono accettarlo: eleggono i leader perché li servano.Se gli attivisti giudiziari li fermano, questo è contro la democrazia.

E' una questione di sovraregolazione", che sposta il piano decisionale "dal livello nazionale a quello europeo", conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canone Rai, scontro Tajani-Lega: “Taglio non è nel programma”, “parole sorprendenti”

0

(Adnkronos) –
Botta e risposta tra Antonio Tajani, leader di Forza Italia, e la Lega sulla questione del canone Rai.Da Pechino il ministro degli Esteri torna a ribadire la sua contrarietà alla proposta di riduzione del canone avanzata dal partito di Matteo Salvini. "Non fa parte del programma di governo del centrodestra e quindi è una proposta che noi non condividiamo", ha spiegato Tajani, "perché si rischia di fare un danno alla televisione pubblica, che altrimenti dovrebbe essere finanziata diversamente".

Al numero uno azzurro replica il Carroccio con la deputata Elena Maccanti, componente della commissione di Vigilanza Rai. "La riduzione delle tasse e del canone Rai sono obiettivi del centrodestra.Sorprendono le parole di Tajani, anche perché si tratta di confermare una misura approvata, nella manovra dell’anno scorso, anche con i voti di Fi", afferma Maccanti in una nota. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump eletto presidente, arriva anche il messaggio di De Laurentiis

0

(Adnkronos) – A congratularsi con Donald Trump, eletto 47esimo presidente degli Stati Uniti, sono stati esponenti politici ma non solo.Reazioni di ogni tipo sono arrivate anche dal mondo dello spettacolo e da quello dello sport, con la notizia che ha avuto, inevitabilmente, eco anche in Italia.

L'ultimo a fare gli auguri a Trump è stato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che gli ha voluto dedicare un tweet, in inglese, sul suo profilo ufficiale. "Il Presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis desidera congratularsi con Donald Trump per la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti d'America", ha scritto De Laurentiis, con il messaggio che è diventato subito virale sui social. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Real Madrid, Ancelotti in bilico? Allegri in pole per sostituirlo

0

(Adnkronos) –
Carlo Ancelotti in bilico al Real Madrid?Ne sono sicuri in Spagna.

Dopo la brutta sconfitta rimediata al Bernabeu contro il Milan, che ha seguito quella ancora più cocente nel Clasico contro il Barcellona, il giornale sportivo 'Relevo' ha riportato di riflessioni in corso sul futuro della panchina dei Blancos.Il presidente del club Florentino Perez non sarebbe affatto soddisfatto non solo dei risultati, ma anche del gioco espresso dalle tante stelle a disposizione di Ancelotti, ultima tra queste Kylian Mbappé. E proprio l'attaccante francese, arrivato in estate a parametro zero dal Psg, è uno dei volti della crisi madridista.

Fin dal suo arrivo Mbappé non è riuscito ad ambientarsi al meglio nel disegno tattico di Ancelotti, e la sensazione è che il ruolo di prima punta non si sposi al meglio con le sue caratteristiche.Sulla fascia sinistra però, il ruolo prediletto da Kylian, c'è Vinicius Jr, un altro giocatore che sta vivendo un periodo agitato dopo le tante polemiche che hanno seguito la cerimonia del Pallone d'Oro, assegnato contro ogni pronostico a Rodri.  In ogni caso, fino a qualche settimana fa, nessuno all'interno del club pensava a un esonero di Ancelotti.

Nelle ultime settimane però il -9 dal Barcellona, capolista in Liga, e i soli 6 punti conquistati in quattro partite di Champions hanno imposto una riflessione che sta portando a valutare anche nomi alternativi a quelli del tecnico italiano.E il primo della lista sembrerebbe essere una vecchia conoscenza della Serie A. Sì perchè in caso di esonero di Ancelotti, il cui contratto con il Real scadrà nel 2026, Perez vorrebbe Massimiliano Allegri, separatosi dalla Juventus al termine della scorsa stagione.

Il tecnico livornese era già stato cercato dal presidente dei Blancos nel 2019, quando però preferì tornare in bianconero.Oggi le cose sono molto cambiate, con Allegri che attende la chiamata di un top club europeo per tornare ad allenare.

In lista c'è anche Xabi Alonso, pupillo di Perez, che lo sta seguendo da vicino ed è rimasto colpito dal gioco espresso dal suo Bayer Leverkusen.L'inizio di stagione zoppicante delle Aspirine però lo avrebbe fatto scivolare indietro nella lista dei pretendenti alla panchina del Real.

Nell'elenco ci sono anche Raul, attuale allenatore del Madrid Castilla, e Zinedine Zidane. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capotreno accoltellato a Genova, il 21enne arrestato: “Mi ha colpito con manganello”

0

(Adnkronos) – Fares Kamel Salem Alshahhat ha dichiarato alla giudice Camilla Repetto di essere stato colpito con un manganello dal capotreno Rosario Ventura prima di accoltellarlo, lunedì scorso alla stazione di Genova Rivarolo.Questo è l'elemento nuovo che emerge dall'udienza di convalida che si è tenuta questa mattina nel carcere di Marassi, dove il 21enne è rinchiuso con le accuse di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Come emerso nei giorni scorsi, il capotreno aveva con sé un manganello telescopico che porta per legittima difesa, avendo subito aggressioni in passato.

Lo stesso Ventura ha però negato di averlo usato contro il giovane che lo ha accoltellato.
 Le versioni dei due sono in contrasto: il corpo di Alshahhat non presenta segni compatibili con l'uso di un manganello, mentre il tratto della stazione in cui è avvenuta l’aggressione non è coperto da telecamere, e non ci sono testimoni oculari.Al termine dell'udienza di convalida nel carcere di Marassi, l’avvocato di Alshahhat, Barbara Squassino, sentita dall'Adnkronos, ha confermato che il suo assistito sostiene di essere stato colpito prima di accoltellare Ventura.

La giudice Repetto deciderà sulla convalida entro domani.  La pm Sabrina Monteverde ha chiesto la detenzione cautelare in carcere, citando il pericolo di fuga e di recidiva, mentre la difesa di Alshahhat ha chiesto che non venga applicata alcuna misura, in alternativa l’obbligo di dimora o i domiciliari.Un ulteriore elemento emerso riguarda il coltello, che Alshahhat afferma di aver preso dalla borsa della ragazza minorenne con cui viaggiava, anch’essa denunciata per gli stessi reati.

I due erano sul treno senza biglietto e, una volta fatti scendere, Ventura sarebbe stato aggredito con sputi, calci e pugni, prima delle coltellate.Ventura è stato medicato all’ospedale con diciotto punti di sutura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor 2024, stasera puntata a tema dance: il terzo Live Show è tutto da ballare

0

(Adnkronos) – Prosegue il viaggio nella musica per i talenti di X Factor 2024.Stasera c'è il terzo appuntamento nell'X Factor Arena con i Live Show, dopo le prime eliminazioni.

Si fa sempre più serrata gara tra i giudici Achille Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli e Paola Iezzi con le rispettive squadre, e come sempre in conduzione ci sarà Giorgia a dettare i tempi dello show.  Questa terza serata dello show Sky Original prodotto da Fremantle sarà tutta da ballare: la puntata sarà a tema dance, e per l’occasione i giudici con le loro assegnazioni trasformeranno il palco di #XF2024 in un vero e proprio dancefloor per due manche di cover di brani ritmati e ballabilissimi.Alla fine dei due 'round' tornerà, spietata come sempre, la gara e quindi arriveranno al ballottaggio i due artisti meno votati, i quali si sfideranno poi nel corso dello 'scontro finale' il cui esito spetterà ai giudici al tavolo. Achille Lauro ha scelto di far esibire Lorenzo Salvetti in una cover di 'Non succederà più', evergreen della "coppia più bella del mondo" Claudia Mori e Adriano Celentano; mentre per Les Votives ha scelto 'You Make Me Feel (Mighty Real)' di Sylvester, vero inno immortale della discomusic; e a I PATAGARRI ha assegnato la leggendaria 'Stayin’ Alive' dei Bee Gees. Nella squadra di Jake La Furia Francamente porterà una sua versione di 'L'amour Toujours', hit mondiale del 'Capitano' Gigi D’Agostino; EL MA sarà alle prese con un’icona come Madonna e la sua irresistibile 'Hang Up'; i The Foolz canteranno 'Hot Stuff', uno dei capisaldi della musica dance portato al successo da Donna Summer. Il giudice Manuel Agnelli ha scelto per Mimì una cover di 'I will survive' (nella versione dei Cake), straordinaria canzone di Gloria Gaynor che ha fatto ballare intere generazioni; per Danielle la trascinante 'Salirò' di Daniele Silvestri; infine, per i PUNKCAKE uno dei grandi successi di Rod Stewart 'Do Ya Think I'm Sexy'. Dopo aver perso i Dimensione Brama e Pablo Murphy, Paola Iezzi è rimasta con un'unica artista in squadra: LOWRAH si esibirà in 'All That She Wants' degli Ace Of Base, super hit degli anni ‘90. All'X Factor Arena approderà lo spettacolo di Tananai, ospite del terzo Live: uno dei cantautori di maggior successo e più interessanti del panorama musicale attuale, presenterà – con una performance pensata appositamente per X Factor – il suo nuovo e secondo album in studio 'Calmocobra' che ha debuttato in prima posizione in classifica FIMI/gfk sia degli album sia dei vinili, cd e musicassette più venduti.

Dopo due date a Milano completamente sold out, continua il suo tour nei palasport italiani per tutto il mese di novembre, fino al 3 dicembre. Per entrare al meglio nel mood dance della serata, l’opening di puntata sarà super trascinante e sarà nelle mani e nel sound di SARAFINE, che tornerà sul palco che solo un anno fa la vedeva trionfare al termine dell’edizione 2023. La diretta di stasera, giovedì 7 novembre, sarà visibile alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW.La puntata sarà sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go, mentre il martedì successivo al primo on air andrà in chiaro in prima serata su TV8. Come sempre la diretta sarà preceduta dall’Ante Factor guidato da Gianluca Gazzoli: pochi minuti prima della partenza dello show e a pochi metri dal palco dell’X Factor Arena, Gianluca racconterà tutte le emozioni dell’immediata vigilia dello spettacolo accogliendo accanto a sé concorrenti, giudici e ospiti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piano Mattei a Ecomondo, al centro filiera biocarburanti e formazione in rinnovabili

0

(Adnkronos) – Formare nuovi professionisti delle rinnovabili e delle infrastrutture elettriche nel continente africano e sostenere la filiera dei biocarburanti in Kenya: sono questi i due obiettivi di altrettanti progetti supportati dal Piano Mattei per l’Africa.Dei loro sviluppi si è parlato nella terza giornata di Ecomondo, in occasione dell’edizione 2024 dell’Africa Green Growth Forum, organizzato da Ecomondo e dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con la struttura di missione della Presidenza del Consiglio per il Piano Mattei.

L’appuntamento ha portato alla luce anche nuove opportunità di cooperazione nei settori dell’economia circolare che possano coinvolgere l’Italia con il continente africano.  Il Piano Mattei sta sostenendo la costituzione in Marocco di un centro di eccellenza per la formazione nel settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, rivolto a tutto il continente africano.Il centro formerà esperti, amministratori e tecnici nei settori delle rinnovabili e delle infrastrutture elettriche, promuovendo nello spirito del Piano Mattei uno sviluppo energetico sostenibile attraverso il rafforzamento delle capacità manageriali e professionali 'in loco'.

Il funzionamento e gli avanzamenti del progetto, sviluppato sotto l’egida dei governi italiano e marocchino, sono stati esposti dal managing director della Fondazione Enel Giulia Genuardi, da Abdessamad Faik dell’Università Politecnica Mohammed VI, da Mirco Torquati, responsabile commerciale impianti di larga scala di 3SUN Gigafactory, e da Simone Pasquini, Area Manager Africa di Cesi Spa.  In Kenya, invece, il Piano Mattei sostiene attraverso un finanziamento del Fondo Italiano per il Clima lo sviluppo della filiera dei biocarburanti, attraverso la produzione di olio vegetale, da utilizzare come materia prima per le bioraffinerie: si parte da coltivazioni su terreni degradati o abbandonati, da colture di secondo raccolto, non in competizione ma in sinergia con la produzione agricola alimentare.Il progetto prevede anche la valorizzazione di scarti e residui forestali ed agro-industriali, supportando processi di economia circolare.  Caratterizzata da una forte valenza socioeconomica, l’iniziativa già coinvolge oltre 100.000 piccoli coltivatori locali in 16 contee, con l’obiettivo di arrivare a 200.000 nei prossimi anni, garantendo la creazione di reddito rurale, l’accesso al mercato per gli agricoltori, il recupero di aree marginali e contribuendo, al contempo, la decarbonizzazione globale nei trasporti attraverso la produzione di biocarburanti avanzati.

Ne hanno discusso il Direttore Ccus, Forestry & Agri-Feedstock di Eni Luigi Ciarrocchi, Francesco Masera di Cassa Depositi e Prestiti (Responsabile Promozione Business, Governance e Partnership, Cooperazione Internazionale allo Sviluppo) e Laetitia Dumas della International Labour Organization (Programma e operazioni di gestione del Team, ramo sicurezza e salute sul lavoro).  Nella seconda sessione del convegno, moderato dal presidente del comitato tecnico scientifico di Ecomondo Fabio Fava, sono stati sviluppati, a cura di Confindustria Assafrica & Mediterraneo e attraverso il contributo di aziende e consorzi di imprese, alcuni case history che possano rappresentare esempi per prospettive future di cooperazione nei settori dell’economia circolare, applicato ai settori del tessile, di Raee, packaging e bioenergie. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psg, scoppia il caso Donnarumma: ora rischia la panchina

0

(Adnkronos) – Scoppia il caso Gigio Donnarumma al Paris Saint-Germain.Dopo la sconfitta interna di Champions League contro l'Atletico Madrid, in Francia si sono riaccese le critiche verso il portiere della Nazionale, accusato anche in occasione del gol decisivo di Correa di aver mostrato scarsa attenzione e reattività.

Sebbene non si possa parlare di papera vera e propria, l'Equipe ha rifilato un '3' in pagella all'ex Milan, riaprendo il dibattito intorno alla sua titolarità. Già alla vigilia del match contro gli spagnoli, Luis Enrique aveva ribadito che avrebbe deciso all'ultimo chi schierare in porta: Donnarumma o Matvej Safonov, arrivato in estate dal Krasnodar.Il portiere russo, pagato 20 milioni di euro, era stato schierato sia all'esordio in Champions League che nell'ultima partita di campionato contro il Lens, sfoderando in entrambi i casi ottime prestazioni e riaccendendo così il duello tra i pali. Fin dal suo arrivo, nel 2023, Luis Enrique aveva convinto la società a investire su un portiere che sapesse giocare con i piedi, fondamentale sempre più rilevante nel calcio moderno, e non certamente il punto forte di Donnarumma.

Il gioco dell'ex ct della Spagna si basa infatti sulla costruzione dal basso e su una manovra in cui il portiere viene spesso coinvolto, e risulta poi decisivo nel superare il pressing avversario.Per questo la decisione, su forte spinta di Luis Enrique, di investire su Safonov, molto più propenso al gioco con i piedi. In ogni caso Donnarumma ha continuato a mostrare prestazioni di livello in Ligue 1, ma si è perso spesso in Champions League.

L'ipotesi, in Francia, è che Gigio non si sia mai ripreso dall'errore del 2021, quando spalancò la porta a Benzema per la rimonta del Real Madrid e la conseguente eliminazione del Psg. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kennedy jr alla sanità Usa? Le reazioni: “Come Dracula all’Avis o Erode ai diritti dei bambini”

0

(Adnkronos) – Robert Kennedy jr a capo della sanità americana?Sarebbe come mettere "Dracula alla direzione dell'Avis.

La realtà supera ogni fantasia".Così sui social Roberto Burioni, professore di virologia e microbiologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, commenta il possibile ruolo del rampollo della dinastia Kennedy, avvocato noto per le teorie complottiste contro i vaccini e Big Pharma, nell'amministrazione Usa nuovamente guidata da Donald Trump. Secondo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento, "Robert Kennedy jr come consulente per la sanità sarebbe come nominare Erode a protettore dei diritti dell'infanzia.

E' un complottista permeato di idee bislacche sui temi della salute.Pensarlo a capo della sanità della più grande democrazia occidentale mette i brividi: una iattura di portata globale", dice all'Adnkronos Salute. Per l'epidemiologo Gianni Rezza, i rischi di un governo 'estremista' della sanità statunitense, in particolare su posizioni no vax, "sono limitati".

Sia perché "sono gli Stati a gestire il settore, vaccini compresi", sia perché "ci sono molti interessi di cui non si può non tenere conto" è la riflessione, all'Adnkronos Salute, dell'ex Dg Prevenzione del ministero della Salute durante la pandemia, oggi docente straordinario di Igiene all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "Credo non sia assolutamente certo che Kennedy jr diventi il prossimo responsabile della sanità americana – afferma Rezza – Di fatto ha alle spalle un percorso politico controverso, una forte sensibilità ambientalista, e delle posizioni articolate in politica estera.Da noi è più noto per alcune posizioni complottiste, in particolare su vaccini e Covid-19.

E una certa avversione nei confronti di Big Pharma, che rappresenta comunque una lobby potente ed economicamente importante negli Usa".  "Per questo, qualora dovesse avere degli incarichi, dovrebbe per forza moderare le sue posizioni.E in ogni caso, negli Usa, la sanità è decentrata a livello dei singoli Stati federali, e così le politiche vaccinali.

Per tutte queste ragioni – conclude – credo si debba essere al momento molto cauti sui futuri scenari". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, Biden: “Assicurata transizione pacifica dei poteri”

0

(Adnkronos) – Sarà un passaggio di consegne "pacifico e ordinato" quello tra Joe Biden e Donald Trump alla Casa Bianca, dopo il risultato netto delle elezioni americane che hanno consegnato la vittoria al tycoon.  Nel corso di un colloquio avuto con Donald Trump, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti in un discorso alla Nazione, "l'ho rassicurato sul fatto che darò istruzioni alla mia Amministrazione per una transizione pacifica e ordinata.E' ciò che meritano gli americani".  "Per oltre 200 anni, l'America ha portato avanti il più grande esperimento di autogoverno nella storia del mondo – ha ricordato Biden, parlando dal Giardino delle rose della Casa Bianca – Non è un'iperbole. È un dato di fatto", in un'America in cui "il popolo vota e sceglie i propri leader, e lo fa in modo pacifico.

Siamo in una democrazia.La volontà del popolo prevale sempre”.  "Noi accettiamo la scelta che è stata fatta dal Paese.

L'ho detto tante volte – ha ribadito – non si può amare il nostro Paese soltanto quando si vince.Non si può amare il tuo vicino solo quando sei d'accordo con lui.

Non importa per chi si è votato, spero che possiamo vederci non come avversari ma come concittadini americani". "Onorerò la costituzione ed il 20 gennaio ci sarà una transizione pacifica dei poteri in America", ha aggiunto in un passaggio successivo del suo intervento. Biden ha poi speso parole anche per la vice presidente Kamala Harris, sconfitta dalla competizione elettorale: "Ha portato avanti una campagna che è stata fonte di ispirazione.Lei ha la scorza dura, ha un carattere forte, ha dato tutta se stessa e lei ed il suo team devono essere orgogliosi della loro campagna elettorale", ha scandito. Quindi il ringraziamento al suo staff. "E' stata una presidenza storica non perché sono stato io il presidente ma per quello che avete fatto".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malaria, diagnosticato un caso autoctono in Veneto

0

(Adnkronos) – "E' stato diagnosticato dall'Azienda ospedaliera di Verona un caso di malaria autoctona in una persona senza storia di viaggi recenti in Paesi in cui la malattia è endemica".Lo ha comunicato la Direzione Prevenzione della Regione Veneto. La Regione, si legge in una nota, "in stretta collaborazione con l'Ulss 9 e con l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, appena ricevuta comunicazione del caso ha attivato tempestivamente le misure di sorveglianza previste: approfondimento dell'indagine epidemiologica sul caso; indagine sul campo con cattura e analisi dei vettori locali; misure di sorveglianza sanitaria rivolte agli altri soggetti nei luoghi di possibile esposizione; attività di disinfestazione preventiva nell'area da effettuare in base agli esiti controlli effettuati". "La malaria – spiegano i tecnici regionali – è una malattia infettiva che si trasmette all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette da un parassita (Plasmodium).

La malattia si manifesta con febbre, brividi intensi, sudorazione, mal di testa, nausea, vomito, dolori muscolari.La malaria è una malattia trattabile e può essere curata efficacemente se diagnosticata e trattata tempestivamente, riducendo così il rischio di complicazioni gravi".

Gli esperti tengono inoltre a sottolineare che "la malaria non si trasmette da persona a persona tramite contatto diretto, saliva, o rapporti sessuali, ma esclusivamente attraverso il contatto con sangue infetto o la puntura di zanzare infette". 
"Il tipo di zanzare in grado di trasmettere questo parassita non risulta a oggi presente nel nostro territorio", rimarca la Regione Veneto, ricordando che "in Italia la malaria è stata eradicata ufficialmente negli anni '70 grazie a campagne di bonifica e di controllo delle zanzare, oltre all'uso di farmaci specifici.In Veneto tutti i casi di malaria registrati ogni anno riguardano persone che hanno contratto la malattia in Paesi endemici". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti: imballaggi in alluminio, materiale ‘usa e ricicla’

0

(Adnkronos) – Alluminio paradigma dell'economia circolare grazie alle sue proprietà che ne consento un riciclo al 100%.Nel corso del 2023 è stato avviato a riciclo il 70,3% degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato (ovvero 59.300 tonnellate) e, con il recupero energetico, il totale di quelli complessivamente recuperati si assesta a quota 74,1%.

Sono i numeri dell'economia circolare dell'alluminio illustrati da Cial – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio a Ecomondo 2024, Fiera della Green Economy a Rimini fino all'8 novembre.  Con una media del 70% il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia supera dunque abbondantemente, ormai da alcuni anni, gli obiettivi Ue al 2025 (50%) e al 2030 (60%).Numeri importanti che hanno consentito di evitare emissioni serra pari a 417mila tonnellate di CO2 e di risparmiare energia per oltre 182mila tonnellate equivalenti di petrolio. "Cial è un consorzio nazionale del sistema Conai che lavora in tutta Italia e si occupa del riciclo degli imballaggi in alluminio – spiega all'Adnkronos Gennaro Galdo, responsabile comunicazione Cial – Avviamo al riciclo ciò che i Comuni con i cittadini raccolgono, portando dopo la selezione del materiale tutto l'alluminio raccolto in una delle fonderie per il riciclo sul territorio, in tutto ne abbiamo 11".  "Quando parliamo di alluminio parliamo di imballaggi, ovvero contenitori che vengono usati soprattutto per il food e la cosmetica: ad esempio, lattine per bevande, scatolette, vaschette, bombolette spray, imballaggi che tutti noi abbiamo in casa, che usiamo, utilizziamo quotidianamente e che consentono, una volta riciclati, di tornare a nuova vita con un risparmio di energia e materia altissimo", precisa.

I numeri del riciclo, poi, salgono se si considerano solo le lattine per bevande, "in assoluto l'imballaggio più rappresentativo tra tutti quelli in alluminio".In questo caso, "le percentuali di riciclo superano il 93%, raggiungendo dei livelli che sono in assoluto i più alti in Europa".  "L'alluminio può essere considerato il paradigma perfetto dell'economia circolare – rimarca – Innanzitutto perché è un materiale che si ricicla completamente, al 100%, non si butta via niente.

E soprattutto perché può subire innumerevoli e infiniti cicli di riciclo senza perdere le sue caratteristiche.Non è dunque possibile riconoscere se un oggetto è fatto in alluminio primario da bauxite o in alluminio secondario da riciclo". Grazie alle sue proprietà "quando parliamo di alluminio, non parliamo tanto di 'usa e getta', ma di 'usa e ricicla'.

Basta guardare i dati: addirittura il 75% dell'alluminio mai prodotto nella storia è ancora in circolo grazie ad innumerevoli fasi di riciclo che gli consentono di rimanere sostanzialmente lo stesso, nonostante molteplici e infiniti usi".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Renoldi Bracco (Bracco Imaging): “Leader mondiale in tecnologia microbolle”

0

(Adnkronos) – "In questo sito produttivo abbiamo un impegno molto importante sulla tecnologia delle microbolle, della quale Bracco è leader a livello mondiale, non soltanto con i prodotti attualmente approvati e utilizzati, ma anche e soprattutto per lo sforzo di innovazione con la terza generazione di prodotti, adesso in fase clinica, e con l'applicazione delle microbolle in altri ambiti della medicina oltre alla diagnostica.Con questo investimento, oggi noi non soltanto abilitiamo la crescita, ma soprattutto l'idea di utilizzare queste tecnologie in altri spazi".

Sono le parole di Fulvio Renoldi Bracco, Ceo di Bracco Imaging, in occasione della giornata inaugurale del secondo stabilimento del gruppo leader nell'imaging diagnostico, a Ginevra, in Svizzera.Si chiama Hexagon e permetterà all'azienda di riferimento nell'imaging diagnostico di triplicare la produzione e la distribuzione dell'innovativo agente di contrasto a ultrasuoni basato su microbolle, uno dei prodotti di punta della ricerca Bracco.  "Oggi la tecnologia delle microbolle rappresenta per Bracco circa il 6% del fatturato – aggiunge Renoldi Bracco – e viene utilizzata per migliorare l'eco dell'ecografia, il cosiddetto enhancement, in tre ambiti: l'ecocardio, il doppler e l'imaging del tratto uro-genitale.

Ci sono sviluppi di nuove indicazioni e soprattutto c'è una domanda crescente in tutte le aree del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, fino ai Paesi in via di sviluppo, che stanno utilizzando maggiormente la tecnologia dell'ecografia, essendo quella maggiormente accessibile.Puntiamo a sviluppare delle indicazioni – conclude – che possano indirizzare a dei need specifici in aree che oggi sono sottoservite". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, i soldati di Kim in guerra scoprono il porno: “Distratti dal web”

0

(Adnkronos) –
I soldati della Corea del Nord vanno in guerra per la Russia contro l'Ucraina e scoprono il porno online.Kim Jong-un ha inviato migliaia di uomini in Russia e li ha messi a disposizione di Vladimir Putin, che usa i militari di Pyongyang in particolare nella regione russa di Kursk, invasa dall'Ucraina all'inizio di agosto. Al fronte, i soldati nordcoreani avrebbero scoperto una novità sostanzialmente ignora sinora: l'accesso al web e ai contenuti più o meno liberi.

I militari, alcuni giovanissimi, avrebbero quindi navigato per la prima volta sui siti pornografici accessibili ad ogni latitudine.La notizia è riportata su X da una fonte affidabile: Gideon Rachman, giornalista e firma illustre degli esteri del Financial Times, si sofferma sul tema con un post sul suo profilo X.  "Una fonte solitamente affidabile mi dice che i soldati nordcoreani che sono stati dispiegati in Russia non hanno mai avuto accesso illimitato a Internet prima.

Di conseguenza, si stanno abbuffando di pornografia", ha scritto Rachman. Nelle ultime settimane, sono trapelate informazioni diffuse dall'intelligence sudcoreana e ucraina.In Russia sarebbero arrivati oltre 10mila soldati nordcoreani, smistati tra diverse basi per l'addestramento in vista dell'impiego in guerra.

Nei giorni scorsi, Kiev ha fatto riferimento – senza fornire particolari – al primo scontro con i reparti asiatici, che avrebbero accusato già perdite ingenti. Le unità messe a disposizione da Kim comprenderebbero elementi giovani, addestrati ma poco esperti e per nulla abituati all'azione in una guerra 'vera'.Nel Kursk, così come su tutto il fronte del conflitto russo-ucraino, Mosca fa ampio ricorso alla fanteria.

I soldati nordcoreani consentono alla Russia di lanciare una controffensiva nel Kursk, per riconquistare il proprio territorio, senza scoprire altre zone sensibili del fronte, a cominciare dal Donetsk. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)