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Vacanza in crociera: consigli per organizzare il viaggio con i bambini

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Viaggiare in crociera con i più piccoli può sembrare impegnativo, ma con i giusti consigli è possibile vivere un’esperienza senza stress, tra intrattenimento e relax per tutta la famiglia

Organizzare una crociera con i bambini può sembrare un’impresa, ma con una pianificazione attenta è possibile vivere un’esperienza rilassante e ricca di emozioni.La crociera, infatti, è una delle soluzioni più amate dalle famiglie, poiché permette di combinare comfort, intrattenimento e la possibilità di visitare destinazioni diverse senza stress.

Si tratta di un viaggio ideale per grandi e piccoli, che offre tutto ciò che serve, dalla ristorazione all’animazione, dai giochi all’intrattenimento per ogni età, senza la necessità di organizzare attività quotidiane o di gestire imprevisti, con un’ampia scelta di itinerari.Le crociere offrono soluzioni all inclusive che consentono di viaggiare in diverse destinazioni senza doversi preoccupare dei trasferimenti, un grande vantaggio per le famiglie.

Inoltre, per quanto riguarda l’aspetto dei prezzi, è possibile approfittare di offerte molto convenienti prenotando una crociera last minute (nel portale Ticket Crociere vengono proposti diversi itinerari), che permette di risparmiare significativamente e trovare sconti interessanti anche su crociere di qualità.Scoprire come organizzare al meglio una crociera con i bambini può fare la differenza tra una vacanza caotica e un’esperienza davvero piacevole.

Dalle destinazioni più adatte alle attività a bordo, fino ai consigli pratici per risparmiare e viaggiare sereni, ecco tutto ciò che c’è da sapere per pianificare una crociera perfetta per tutta la famiglia.

Età minima: cosa sapere prima di prenotare

Prima di elencare le opportunità che offre una crociera per famiglie, è bene specificare un punto molto rilevante: è importante informarsi sulle politiche delle varie compagnie per quanto riguarda l’età minima dei piccoli viaggiatori.In generale, la maggior parte delle compagnie, come Costa Crociere, permette di imbarcare i bambini dai 6 mesi in su.

Tuttavia, esistono delle eccezioni: ad esempio, MSC accetta anche neonati inferiori a un anno, tranne per viaggi che superino le 10 notti, mentre compagnie come Royal Caribbean richiedono che i bambini abbiano almeno 12 mesi per specifici itinerari, come le crociere transatlantiche, transpacifiche o verso il Sud America.Perciò, proprio per evitare brutte sorprese, è sempre consigliabile consultare le politiche della compagnia scelta su questo tema.

Scegliere la destinazione giusta per bambini e ragazzi più grandi

Non tutte le destinazioni sono uguali quando si viaggia con i bambini.

Chi ha figli piccoli potrebbe voler iniziare con una crociera di 7 giorni nel Mediterraneo: la vicinanza delle destinazioni e i tempi di viaggio più brevi rendono questo itinerario perfetto per una prima esperienza.

I porti nel Mediterraneo sono spesso situati in prossimità dei centri cittadini, riducendo al minimo lo stress degli spostamenti.

Per i bambini più grandi, invece le isole greche rappresentano una scelta ideale. I porti di Santorini e Mykonos, per esempio, richiedono un arrivo in rada con scialuppe, aggiungendo un tocco di emozione che i giovani dai 5 ai 12 anni adoreranno.Al contrario, questo tipo di arrivo potrebbe risultare poco pratico per chi viaggia con passeggini o bimbi molto piccoli.

Infine, per chi ha figli adolescenti, destinazioni più esotiche come i Caraibi o i paesi del Nord Europa aggiungono un fascino particolare.Tra una festa in spiaggia e la possibilità di avvistare l’aurora boreale, i ragazzi troveranno sempre qualcosa di affascinante.

Intrattenimento a bordo: un paradiso per i bambini

Uno dei vantaggi delle crociere è l’ampia offerta di attività di intrattenimento pensate per ogni età.

Le navi delle grandi compagnie sono dotate di miniclub e aree gioco, anche se per accedere alla maggior parte dei miniclub i bambini devono avere almeno 3 anni.Le aree gioco e le piscine, tuttavia, sono accessibili anche ai più piccoli, se accompagnati dai genitori, garantendo divertimento per tutta la famiglia.

Per i bambini più grandi, compresi gli adolescenti, invece, la scelta è vastissima: teatri, spettacoli, spa e aree giochi sono solo alcune delle opzioni.Grazie alla presenza di personale qualificato, i genitori possono godersi momenti di relax, sapendo che i loro figli sono in buone mani.

L’attenzione delle compagnie di navigazione per i più piccoli è quindi sempre più evidente.Per fornire un esempio emblematico, la nuova nave MSC World America avrà il più grande spazio per bambini della flotta, chiamato “Doremiland”, con una serie di novità grazie alla partnership di MSC con Lego:

una parata a tema, un game show per famiglie e una sala dedicata al gioco con i mattoncini Lego, pensati per coinvolgere passeggeri di tutte le età.

Cosa portare in crociera per i bambini

Un aspetto fondamentale della preparazione riguarda il bagaglio.

Sebbene le navi da crociera siano attrezzate per ogni esigenza, è importante portare con sé tutto il necessario per l’igiene e l’alimentazione dei più piccoli.Prodotti come pannolini, latte in polvere e omogeneizzati potrebbero non essere reperibili facilmente a bordo, e non sono disponibili né al buffet né nei negozi di bordo.

Certo, durante le escursioni nelle città si possono acquistare questi prodotti, ma è preferibile partire preparati per evitare di doverli cercare.Per scaldare latte o pappe, molte navi offrono la possibilità di richiedere uno scaldabiberon, oppure basta rivolgersi a uno dei bar di bordo o al cabinista, disponibile 24 ore su 24.

La ristorazione: ampia scelta e flessibilità

Mangiare a bordo è un’esperienza che può accontentare i gusti di tutta la famiglia.

Le navi offrono sia ristoranti con servizio al tavolo che buffet, con menù variegati che includono opzioni vegane, vegetariane, mediterranee ed esotiche.Di solito ci sono due turni per la cena al ristorante: il primo, intorno alle 19, è perfetto per le famiglie con bambini piccoli, mentre il secondo, alle 21, è più adatto a chi desidera cenare con calma.

Per i bambini, sarà facile trovare i loro piatti preferiti, dalle patatine fritte ai dolci, ma il buffet offre anche tante opzioni salutari che possono aiutare a variare l’alimentazione durante la vacanza.

Gestire le escursioni con i bambini

Le crociere sono progettate per offrire esperienze memorabili non solo a bordo, ma anche a terra.Quando si viaggia con bambini, è consigliabile selezionare escursioni di breve durata, che non richiedano troppo tempo e sforzi.

Alcune destinazioni offrono attività ideali per i più piccoli, come gite in spiaggia o visite a parchi naturali, mentre altre possono risultare meno agevoli.

È utile verificare in anticipo la disponibilità di escursioni “a misura di bambino” e, se possibile, prenotare tour privati che permettano alla famiglia di gestire meglio i tempi e i ritmi della giornata.

Crociera con i bambini: un’esperienza da non perdere

Viaggiare in crociera con i bambini è una scelta che regala un’esperienza indimenticabile, un modo rilassante e divertente di trascorrere del tempo in famiglia.La comodità di avere tutto a portata di mano, unita alla varietà di attività per tutte le età e all’opportunità di visitare luoghi affascinanti, rende la crociera una vacanza ideale anche per le famiglie con figli piccoli.

La crociera quindi non è solo una vacanza rilassante, ma anche un’opportunità per creare ricordi indelebili con tutta la famiglia: esperienze condivise che resteranno vive per tutta la vita e che arricchiranno il legame tra genitori e figli.

Uccise il suo cane, Trump la sceglierà come Segretario alla sicurezza interna

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(Adnkronos) – Si vantò di aver ucciso un cucciolo di cane di 14 mesi, perché "irrequieto".E ora, come hanno riferito due fonti ben informate alla Cnn, il presidente eletto Donald Trump la sceglierà come Segretario alla sicurezza interna della sua amministrazione.

E' Kristi Noem, la governatrice del South Dakota che si è guadagnata una dubbia fama, con cui Trump si aggiudicherebbe una fedelissima alla guida di un'agenzia che sovrintende a tutto, dalla US Customs and Border Protection all'Immigration and Customs Enforcement, fino alla Federal Emergency Management Agency e agli US Secret Service. Noem era stata anche nella rosa dei candidati di Trump per la carica di vicepresidente, ma a costarle il posto furono proprio le sue rivelazioni sull'uccisione del suo cane da caccia, Cricket, dopo averlo considerato non idoneo a cacciare.Un cane ''impossibile da addestrare'', aveva scritto Noem nel suo libro, 'No Going Back: The Truth on What's Wrong with Politics and How We Move America Forward'. Trump intenderebbe intanto nominare il senatore della Florida Marco Rubio come suo prossimo Segretario di Stato.

Lo riportano il New York Times e l'emittente Nbc News citando tre fonti ben informate secondo le quali la nomina avverrà nei prossimi giorni.Le stesse fonti precisano che Trump potrebbe comunque anche cambiare idea e si è in attesa di un annuncio formale.

Trump aveva preso in considerazione Rubio come suo candidato alla vice presidenza prima di scegliere il senatore repubblicano dell'Ohio JD Vance. Membro del Comitato per le relazioni estere, Rubio viene considerato una scelta in grado di risultare sufficientemente gradito alla base politica di Trump senza però intaccare i rapporti con gli alleati stranieri.Un alto funzionario dell'attuale amministrazione Biden ha detto alla Nbc News che Rubio sarebbe una scelta "seria" e "qualificata".

La sua nomina sarebbe un sollievo, ha aggiunto il funzionario ricordando che tra i candidati alla nomina c'era anche Ric Grenell, l'ambasciatore controverso degli Stati Uniti in Germania durante il primo mandato di Trump. Il presidente eletto degli Stati Uniti nominerà quindi il repubblicano della Florida, Mike Waltz, come consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.Una nomina che non richiede la conferma del Senato.

Lo riferisce il Wall Street Journal citando quattro fonti ben informate.Veterano delle forze speciali dell'esercito statunitense, Waltz ha prestato servizio in Afghanistan, Medio Oriente e Africa.

Dal 2019 è membro delle commissioni Forze armate, Affari esteri e Intelligence della Camera. Membro della China Task Force della Camera, è particolarmente aggressivo quando si tratta dei rapporti con Pechino, scrive la Nbc News.Come molti repubblicani del Congresso, Waltz ha criticato gli aiuti forniti dagli Stati Uniti all'Ucraina nella sua guerra contro la Russia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emilia Romagna, stoccata del candidato M5S su De Pascale: imbarazzo all’evento

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(Adnkronos) – Durante un convegno a Novafeltria in provincia di Rimini, per la campagna elettorale delle elezioni regionali del 17 e 18 novembre, Alberto Nicolini, candidato nella lista del Movimento 5 Stelle, ha lanciato una stoccata nei confronti di Michele De Pascale, candidato presidente per la coalizione di centrosinistra, sostenuto da cinque liste tra cui proprio anche quella del partito fondato da Beppe Grillo.L'esponente grillino, evidentemente non contento della possibile vittoria del sindaco di Ravenna, ha commentato dicendo che "è probabile che De Pascale sia il prossimo presidente dell'Emilia-Romagna, ahinoi".

Proprio quest'ultima interiezione ha mostrato l'insofferenza di Nicolini nei confronti del proprio candidato presidente, suscitando l'imbarazzo degli altri candidati presenti all'evento per la coalizione di centrosinistra. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melania Trump torna alla Casa Bianca: “Questa volta sarà diverso”

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(Adnkronos) – Soprannominata otto anni fa "la first lady riluttante" per essersi trasferita con mesi di ritardo alla Casa Bianca e per essersi tenuta spesso lontana dai riflettori, Melania Trump questa volta potrebbe interpretare in modo diverso, più assertivo, il suo ruolo al fianco di Donald Trump.Lei stessa lo ha lasciato capire nell'intervista rilasciata a Fox and Friends una settimana prima della vittoria elettorale del marito.  A chi le chiedeva se la prospettiva di poter essere di nuovo first lady le provocasse ansia, ha risposto: "No, perché questa volta sarà diverso, ho molta più esperienza, conoscenza.

Sono già stata alla Casa Bianca e quindi so esattamente cosa aspettarmi".Ma a segnalare la possibilità di un nuovo approccio da parte della 54enne ex modella di origine slovena è stato soprattutto il messaggio alla nazione da lei postato sui social dopo la vittoria elettorale: "La maggioranza degli americani ci hanno affidato questa importante responsabilità, noi salvaguarderemo il cuore della repubblica, la libertà".  Parole e tono che fanno immaginare quindi un desiderio di essere coinvolta nella seconda Casa Bianca di Trump molto più di quanto sia avvenuto durante la prima presidenza, quando spesso impegni e incombenze tradizionalmente della first lady venivano svolte da Ivanka Trump, allora consigliere alla Casa Bianca. Il messaggio post elettorale conferma come la signora Trump, che negli anni scorsi media americani descrivevano come 'separata in casa' dal marito e insofferente per tutte le cause, anche imbarazzanti, che l'ex presidente accumulava, non solo abbia sconfessato tutti ripresentandosi al suo fianco nei momenti clou della sua nuova campagna.

Ma anche che sia riuscita, nei suoi termini, a trovare una sua più distinta voce, come ha mostrato con la lunga lettera agli americani dopo il tentato assassinio del marito il 13 luglio scorso in Pennsylvania.  "Quando ho visto quel proiettile colpire mio marito Donald, ho capito che la mia vita e quella di Barron erano sull'orlo di un cambiamento devastante", scriveva la futura first lady, parlando poi di "un mostro che ha visto in mio marito una macchina politica disumana" e "ha tentato di eliminare la passione di Donald – la sua risata, l'ingegno, l'amore per la musica e l'ispirazione".  Nei mesi scorsi, Melania ha avuto occasione di sperimentare questa nuova voce nel libro di memorie, dal titolo 'Melania', uscito lo scorso settembre e lodato dal marito, nel discorso della vittoria, un best seller.Bisogna notare che nel libro, però, la futura first lady ha assunto una posizione a difesa del diritto d'aborto, parole che apparvero in contrasto con l'orientamento del partito repubblicano e del marito stesso.  "E' imperativo garantire che le donne abbiano l'autonomia di decidere la loro preferenza riguardo all'avere figli, basata sulle proprie convinzioni, libere da ogni intervento o pressione del governo", si legge nel libro in cui si insiste sul concetto della difesa delle libertà.  "Il fondamentale diritto di una donna alla libertà individuale le garantisce l'autorità di interrompere la gravidanza se lo desidera", recita il libro senza possibilità di appello.

E ancora: "Restringere il diritto di una donna a scegliere se interrompere una gravidanza indesiderata è lo stesso che negarle il controllo del suo corpo, io ho nutrito questa convinzione per tutta la mia vita adulta".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco, governo al lavoro su piano anti-evasione: le misure

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(Adnkronos) – Dal concordato alla stretta al sommerso.Il governo lavora sul doppio binario del fisco 'amico' e dello smantellamento del sommerso per allargare la base imponibile e recuperare risorse strutturali, e non, per le casse dello Stato.

Accanto al concordato infatti il ddl Bilancio punta alla tracciabilità dei pagamenti, anche micro, per riportare a galla transazioni occultate all'Erario con il collegamento tra registratori di cassa e Pos o l'obbligo di pagamenti elettronici per le spese di trasferta deducibili, tra le altre misure. Secondo fonti della maggioranza si andrebbe verso una riapertura dei termini del concordato preventivo biennale che si è chiuso il 31 ottobre con un gettito intorno a 1,3 miliardi di euro, contro i 2 stimati.Potrebbe infatti approdare in Consiglio dei ministri di oggi una riapertura dei termini al 10 o 15 dicembre per poter usare le risorse a copertura di eventuali emendamenti per abbassare il secondo scaglione Irpef dal 35% al 33% per i redditi compresi tra i 28.000 e i 50.000 euro. Dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri domani il decreto legge recante "misure urgenti per la riapertura dei termini di adesione al concordato preventivo biennale".

La misura figura, infatti, nell'ordine del giorno del preconsiglio, la riunione preparatoria del Cdm, convocata domani alle 9 in vista del Consiglio dei ministri che si terrà alle 10.30.  Dal 2026 i registratori di cassa degli esercenti saranno collegati ai Pos e alle App, utilizzate dai clienti per i pagamenti.La misura punta a smantellare quella zona grigia di possibile evasione se l'esercente che riceve il pagamento elettronico non emette lo scontrino fiscale.

Collegando i circa 3,2 milioni di Pos presenti in Italia al registratore di cassa telematico le transazioni vengono registrate in automatico come incassi e inviati all'Agenzia delle Entrate. Giro di vite sugli 'sconti' per le spese di trasferta o di rappresentanza: taxi, hotel, ristoranti.Dal 2025 se si vuole ottenere la deduzione bisognerà effettuare i pagamenti esclusivamente con assegni o carte di credito, debito e prepagate. 
Pignoramento fino a un settimo della busta paga per gli statali che hanno debiti con l'Erario pari ad almeno 5mila euro.

La manovra amplia il perimetro della lotta all'evasione abbassando la soglia di partenza dei salari ai quali si può applicare la stretta a 2.500 dai precedenti 5mila euro. Se non venissero approvati emendamenti in merito, potrebbe tornare a 90 euro annui il canone Rai dai 70 euro del 2024.Il pagamento, per contrastare l'evasione, resta in bolletta elettrica. L'Ue ha accolto la proroga dell'obbligo di fatture elettroniche, richiesta dall'Italia lo scorso 11 aprile, fino al 31 dicembre 2025. La manovra introduce nuovi obblighi sugli affitti brevi.

Il Codice identificativo nazionale (Cin), da acquisire improrogabilmente entro il primo gennaio 2025, dovrà essere inserito in dichiarazioni dei redditi e certificazione Unica.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Fritz oggi: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo all'esordio contro Alex De Minaur (6-3 6-4), Jannik Sinner torna in campo per il secondo incontro del girone eliminatorio delle Finals di Torino.L'azzurro affronta Taylor Fritz, attuale numero 5 del ranking e anche lui vittorioso al debutto contro Daniil Medvedev (6-4 6-3).

Una vittoria potrebbe valere, per l'uno e per l'altro, la qualificazione anticipata alle semifinali.  
Sinner e Fritz si sono affrontati fin qui solo in 3 occasioni, con due successi di Jannik e una vittoria dell'americano.La curiosità è che i precedenti incontri si sono giocati sempre negli Stati Uniti e sul cemento (2 volte a Indian Wells, con un successo a testa: Fritz nel 2021 e Sinner nel 2023) e una volta gli Us Open (con trionfo del numero 1 nella finale dell'ultima edizione del torneo).  L'incontro tra Sinner e Fritz si giocherà martedì 12 ottobre, non prima delle 20.30 (dopo Granollers/Zeballos – Koolhof/Mektic) e sarà visibile in diretta tv su Rai 2 e in streaming su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta meteo rossa in Sicilia per forti piogge e temporali

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(Adnkronos) – La Sicilia resta oggi nella morsa del maltempo: anche il novembre la regione è in allerta rossa meteo per le forti piogge e i temporali.Il quadro dell'isola è complesso a giudicare dalle indicazioni fornite dalla Protezione Civile nel suo bollettino.

Il sindaco di Catania ha ordinato la chiusura di tutte le scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado. L'allerta è rossa per rischio idraulico e idrogeologico sul versante nordorientale e su quello ionico, con particolare attenzione al territorio tra le province di Catania e Messina.Nel resto della regione l'allerta è arancione con l'eccezione della fascia costiera tra le province di Palermo e Messina dove l'allerta è gialla. Secondo il bollettino della Protezione civile regionale sono previste "precipitazioni, da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, assumendo localmente anche carattere di persistenza sui settori orientali.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento".Per il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, l'allerta temporali varia tra l'arancione e il giallo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Resistiamo all’assalto di 50mila russi nel Kursk”

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(Adnkronos) –
"Stiamo resistendo a 50mila soldati russi nel Kursk".L'Ucraina si difende nel territorio della Russia, dice il presidente Volodymyr Zelensky, e non ha intenzione di abbandonare le posizioni nonostante la guerra si sviluppi soprattutto nel Donetsk, dove le forze di Mosca premono senza sosta.

E' una strategia ponderata e valutata, dice il leader ucraino, convinto della necessità di mantenere le posizioni. Le truppe ucraine hanno varcato il confine e invaso la regione di Kursk all'inizio di agosto, In 3 mesi, la Russia ha recuperato parte del territorio ma non ha ripreso il controllo totale della regione, nella quale dovrebbero entrare in scena anche i soldati nordcoreani che Kim Jong-un ha messo a disposizione di Vladimir Putin. Nel Kursk, secondo analisi di esperti e think tank che monitorano il conflitto, l'Ucraina ha inviato brigate di primissimo livello.Tale decisione rischia di scoprire altre zone del fronte, in particolare nel Donetsk.

Zelensky, però, difende la strategia.  "I nostri ragazzi bloccano un raggruppamento abbastanza significativo di truppe russe: 50.000 uomini dell'esercito occupante, che, grazie all'operazione Kursk, non possono essere destinati verso altre direzioni per attacchi russi sul nostro territorio.Apprezziamo molto il coraggio di tutti i nostri soldati, di ogni unità coinvolta in queste battaglie", dice il presidente, che rinnova il pressing sui partner occidentali, in primis sugli Stati Uniti che tra poche settimane saranno ufficialmente guidati dal presidente Donald Trump. "Tutte le nostre forze che colpiscono le basi russe, la logistica e le retrovie.

Gli attacchi contro gli arsenali russi hanno ridotto la quantità di artiglieria usata dall'occupante e questo è evidente sul fronte.Ecco perché abbiamo bisogno di soluzioni a lungo raggio dai nostri partner: dall'America, dalla Gran Bretagna, dalla Germania.

E' di vitale importanza.Più lontano possono arrivare i nostri missili e i nostri droni, meno reale potenza di fuoco avrà la Russia", dice Zelensky.  
Il messaggio pare diretto in particolare a Joe Biden, presidente uscente degli Stati Uniti.

Prima di lasciare la Casa Bianca, Biden potrebbe dare il via libera a Kiev per usare i missili a lungo raggio per colpire obiettivi militari in territorio russo.L'ok potrebbe costituire un paletto difficile da rimuovere per Donald Trump che si appresta a irrompere sulla scena dopo la vittoria nelle elezioni americane e, tra news e smentite sui contatti diretti con il presidente russo Vladimir Putin, proverà a svolgere il ruolo di mediatore per porre fine alla guerra.  L'avvento di Trump, che si insedierà a gennaio, cambierà ulteriormente il quadro complessivo.

Zelensky, pertanto, è consapevole che le prossime settimane saranno determinanti per conquistare o consolidare posizioni che poi potrebbero risultare preziosi all'eventuale tavolo delle trattative. Ecco perché i soldati ucraini non mollano Kursk, sebbene l'operazione non pare destinata a produrre ulteriori sfondamenti in territorio russo. "L'inverno sarà un momento critico, si spera che la guerra stia arrivando alla fine -dice una fonte di Kiev, come riferisce la stampa britannica-.Adesso si definiscono le posizioni di partenza nelle trattative". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Giulia Tramontano, pm: “Ergastolo e isolamento per Impagnatiello”. Sentenza 25 novembre

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(Adnkronos) –
Alessandro Impagnatiello va condannato all'ergastolo e all'isolamento diurno per 18 mesi per l'omicidio "brutale" della compagna Giulia Tramontano e del piccolo Thiago, il bambino che portava in grembo.E' la richiesta formulata davanti alla prima corte d'Assise di Milano dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella.

Il trentunenne ha agito con crudeltà – ben 37 le coltellate, di cui 11 i colpi sferrati in punti vitali – e con premeditazione.L'ex barman, "manipolatore, narcisista e psicopatico" ha portato avanti "per mesi" il piano di "eliminare Giulia e Thiago considerati un ostacolo alla sua realizzazione personale".

La sentenza è attesa per il 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.   E' la pm Alessia Menegazzo a ripercorrere il "viaggio nell'orrore" che porta dritto al 27 maggio del 2023 quando la ventinovenne, incinta al settimo mese, viene ammazzata nell'appartamento a Senago, comune alle porte di Milano.Viene uccisa subito, sorpresa alle spalle, senza la possibilità di difendersi. Impagnatiello prova a bruciare il corpo nella vasca da bagno, prima di trascinarlo lungo le scale e nasconderlo in cantina; in garage poi prova ancora a darle fuoco.

Incalzato dai carabinieri nasconde la vittima nel bagagliaio dell’auto, poi la abbandona in un anfratto dietro a dei box di viale Monterosa, a 700 metri da casa. Il delitto avviene poche ore dopo l'incontro con l'altra donna dell'imputato, ma non è questo il movente. "Giulia ha firmato la sua condanna a morte quando ha comunicato all'imputato che aspettava un bambino", un figlio che Impagnatiello non ha mai voluto "tanto che mente, falsifica un certificato, nega che sia suo figlio anche dopo averlo ucciso.Stava già avvelenando da tempo Giulia e il suo bambino quando festeggiava con lei il baby shower". Da buon "giocatore di scacchi" quando il piano di ucciderla con il veleno per topi fallisce, cambia mossa e vira sull'allontanamento volontario.

La sparizione, o forse l'idea del suicidio, di chi lo aveva "smascherato" lo avrebbe trasformato da carnefice in vittima.Quando il "castello di bugie" del trentunenne che si credeva capace di manovrare due donne come due pedine s'è sgretolato uccide per non uscirne sconfitto.  
"Nessun raptus o blackout", Impagnatiello ha agito con "lucidità e controllo" e anche dopo l'omicidio ha continuato a tessere la sua tela di bugie.

Con il suo "narcisismo mortale" che si nutre della "mancanza totale di empatia, di rimorso e di morale" è riuscito a manipolare tutti e solo quando è stato messo con le spalle al muro ha ammesso, ma ha provato comunque a salvare se stesso.Contro l'imputato ci sono "prove certe e incontrovertibili", sostiene la pm Menegazzo. Le indagini svelano come già a partire dal dicembre 2022 ha svolto ricerche online sugli effetti del veleno, come ha cercato di sviare le indagini rispondendo al telefono al posto di Giulia, come ha preparato la scena del crimine e poi ripulito tutto. Contro l'imputato la perizia psichiatrica voluta dai giudici che lo riconosce capace di intendere e di volere. "Giulia è stata brutalmente trucidata dall'uomo che ha tentato fino all'ultimo minuto di tenerla con sé con i sensi di colpa".

Quando "la maschera è caduta" ha ucciso chi diceva di amare. "Questo processo ci ha mostrato la manipolazione, è stata un'occasione per tutti di affacciarci sul burrone e guardare la banalità del male" che c'è in un uomo normale.L'ex barman, che non si esclude avrebbe potuto uccidere anche l'amante, non merita con la sua "natura meschina, manipolatrice e bugiarda" le attenuanti generiche perché "in questo viaggio nell'orrore non possiamo spendere una parola in suo favore.

Ha mentito, non c'è stato un momento in cui ha riservato una parola per Giulia, per la famiglia di lei e il bambino" e per questo va condannato all'ergastolo.  Una richiesta di condanna condivisa dalla famiglia Tramontano rappresentata dall'avvocato Giovanni Cacciapuoti. "Con una scelta pianificata, lucida, premeditata ha tolto il futuro a Giulia e al suo bambino Thiago.La sfortuna di Giulia Tramontano era di avere il lupo nel suo stesso letto" le parole pronunciate davanti a papà Franco, mamma Loredana e ai figli Mario e Chiara.

Tentenna la difesa di Impagnatiello, prova a sgretolare le attenuanti (crudeltà, legame affettivo, premeditazione e futili motivi), ma le ami per le avvocatesse Giulia Gerardini e Samanta Barbaglia sono spuntate e si appellano alla pena di giustizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emma, l’inno alla sua vita al Forum di Milano: show da ‘Femme Fatale’ con Lazza e Fabri Fibra

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(Adnkronos) – Forse il suo successo faceva parte di un destino già scritto.Oppure un destino che si è creata da sola negli anni.

Ma la certezza è che Emma Marrone è nata per fare l'artista.Nata per essere un'artista.

Lo ha dimostrato questa sera, 11 novembre, all'Unipol Forum di Milano.La prima tappa del suo 'In da Town', la tournéé che la renderà protagonista di tre città italiane: Milano, Roma e la tappa conclusiva nella sua amata Puglia, Bari. Uno show da standing ovation.

Oggi dopo 5 anni Emma torna al Forum e ad aspettarla migliaia di fan pronti ad applaudirla.Gli stessi fan che per accaparrarsi la transenna si sono recati sul posto del concerto più di 24h prima dell'inizio. 
"Io sono così orgogliosa del mio pubblico, di voi", dice la cantante portando la mano sul cuore.

Canta, salta, balla e si emoziona.Emma non si fa niente questa sera.

E' felice di tornare dal suo pubblico e lo dimostra nelle due intense ore di show.  Quella vittoria ad Amici nel 2009 è stata una benedizione per la cantante salentina, che ha conosciuto la passione per la musica quando era piccolina e l'ha coltivata grazie a papà Rosario.E non perde mai occasione per ricordarlo. 'Intervallo' è il brano scritto da Emma dopo la scomparsa del papà: seduta su uno sgabello l'artista non è riuscita a trattenere le lacrime. "Ma mi piace immaginarti col sorriso che mi aspetti sulla porta", dice con la voce rotta dal pianto mentre guarda verso il soffitto e manda un bacio a papà Rosario. Emma ripercorre i 14 anni di carriera con una scaletta che spazia tra i suoi maggiori successi discografici: dal repertorio storico con brani come 'Mi Parli Piani' alle ultime uscite come 'Femme Fatale'.

Un inno alla sua vita e alla sua carriera, Emma porta sul palco diversi medley per non lasciare nessun brano indietro.La voce graffiante che si mescola al suo lato più dolce ed emotivo.  'In Da Town' offre pezzi inediti estratti dall'album Souvenir (Extended Edition). È uscito lo scorso 13 ottobre ma al Forum lo cantano tutti a squarciagola. "Io sono felice perché non sono da sola su questo palco", dice Emma prima di far entrare sul palco a grandissima sorpresa Olly, per duettare insieme su 'Ho voglia di Te', la hit che ha dominato le classifiche questa estate.  Ma le sorprese non finiscono qui.

Emma accoglie sul palco Lazza per il featuring su 'Amore Cane': "Un applauso a mio fratello", dice.E ancora, il rapper lascia spazio a Tony Effe per duettare con la cantante salentina sulla hit estiva 'Taxi sulla Luna'. 
E poi il boato.

Emma annuncia: "Accogliete lui, il rapper più forte d'Italia: Fabri Fibra!".E insieme stravolgono il Forum con il brano 'In Italia'.

Tutti saltano, cantono e si scatenano.Uno show senza limiti. Non solo musica, Emma regala al suo pubblico il suo lato più umano: sembra che in alcuni momenti abbia preso per mano tutti e abbia abbracciato uno per uno.  La passerella del palco le dà la possibilità di avvicinarsi quanto più possibile al suo pubblico.

Fino al momento conclusivo, quando si inginocchia davanti al Forum colmo di gente ed è scesa dal palco per camminare tra il pubblico nel parterre e ringraziare da vicino chiunque abbia avuto voglia di acquistare il biglietto per venire a sentire la sua voce dal vivo.E non lo da mai per scontato: "Dedicato a voi, che ci siete sempre.

Grazie". (di Marica Di Giovanni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ita-Lufthansa, Mef invia accordi a Bruxelles: “Ora il closing”

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(Adnkronos) –
Ita Airways e Lufthansa, trattativa in dirittura d'arrivo.Il ministero dell'Economia comunica che sono stati inviati alla Direzione Generale della Concorrenza della Commissione Europea gli accordi rientranti tra le misure correttive presentate con riferimento all’operazione di concentrazione che prevede l’ingresso di Deutsche Lufthansa nel capitale di ITA Airways, come previsto nella decisione della Commissione Europea del 3 luglio 2024. "Si attende con fiducia l'approvazione definitiva della Commissione Europea per procedere al closing dell’operazione.

Le condizioni economiche previste non hanno subito variazioni rispetto all’accordo già siglato", precisa il Mef. Nelle ultime ore sono stati fatti passi in avanti da parte della compagnia aerea tedesca per sciogliere gli ultimi nodi.I progressi sono arrivati prima della scadenza per la consegna alla Commissione Europea del pacchetto di 'rimedi'. L'operazione era rimasta in forse per via di disaccordi tra la compagnia tedesca e il Mef sul prezzo e su alcune clausole del contratto siglato nel maggio del 2023.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Ue: “Per ora nessuna decisione su invio soldati europei”

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(Adnkronos) – "In questa fase non c'è nessuna decisione dell'Ue che preveda l'invio di soldati, a qualsiasi titolo e con qualsiasi mandato, sul suolo dell'Ucraina" che da quasi 1000 giorni è in guerra con la Russia.A chiarire la linea di Bruxelles, in una fase cruciale del conflitto, è Peter Stano, portavoce della Commissione Ue per gli affari esteri e le politiche di sicurezza. Il quadro della guerra si fa via via più complesso, mentre ci si interroga sull'impatto che avrà il ritorno in scena di Donald Trump, di nuovo presidente degli Stati Uniti, tra contatti veri o solo presunti con il presidente russo Vladimir Putin. Al momento, ricorda Stano, ci sono delle missioni in corso: una di queste è per l’addestramento militare e attualmente opera al di fuori dell'Ucraina. “Si sta discutendo se spostare parte di queste attività o estendere il mandato della missione anche all'Ucraina, ma in questa fase non si tratta di un'iniziativa che verrebbe approvata all'unanimità da tutti gli Stati membri”, specifica Stano. La posizione europea è invariata, ricorda il portavoce: oltre a sostenere la difesa di Kiev, i Ventisette sostengono “tutti i possibili sforzi di pace basati sulla filosofia di una pace giusta per l'Ucraina.

Ciò significa rispettare la Carta delle Nazioni Unite, il diritto internazionale, la sovranità, l'integrità territoriale e l'indipendenza dell'Ucraina e tutto ciò che è utile all'Ucraina”, spiega.  Il dibattito sull'invio di truppe europee, si è riacceso dopo che la Corea del Nord ha inviato i suoi soldati a combattere a fianco della Russia.L’Unione Europea è “molto preoccupata per la crescente cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord” e per “i trasferimenti di armi che avvengono” tra i due Paesi, aveva detto Stano pochi giorni fa. “Se fossero confermati i trasferimenti di soldati dalla Corea del Nord alla Russia”, ha aggiunto Stano, “verrebbe segnato un altro livello di escalation e un aumento significativo della loro cooperazione, il che vorrebbe dire che la Corea del Nord e la Russia sfidano ancora di più il diritto internazionale.

E significherebbe che Mosca non è assolutamente interessata a cercare soluzioni pacifiche”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, Meloni contro il sindaco Lepore: “Ha una doppia faccia”

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(Adnkronos) –
"Diffidate sempre di chi ha una faccia in pubblico e una faccia in privato".La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si esprime così sul sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ha accusato il governo e in particolare il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per i disordini avvenuti sabato nella città felsinea dove gli antagonisti hanno cercato di entrare a contatto con una manifestazione della Rete dei Patrioti e di CasaPound.

Meloni ha stigmatizzato gli scontri provocati dagli antagonisti e ha espresso solidarietà alle forze dell'ordine. "Consentite anche a me di esprimere la mia totale solidarietà agli uomini e alle Forze dell'ordine che ieri a Bologna hanno affrontato i soliti violenti, tra lanci di petardi e sassi, rischiando la loro incolumità.Perché noi sappiamo benissimo da che parte stare.

E guardate ho letto una nota stampa del sindaco di Bologna che diceva, udite-udite, 'il governo ha mandato le camicie nere a Bologna': questa è da sempre la carta della disperazione della sinistra", dice la premier intervenendo in videocollegamento alla manifestazione promossa a Bologna dal centrodestra a sostegno della candidata governatrice per l'Emilia Romagna Elena Ugolini.  "Loro, quando non hanno nulla da rivendicare del loro lavoro, quando non hanno una visione, un progetto da raccontare, allora si giocano la carta dell'avversario impresentabile.Però voglio dire che non so a quali camicie nere si riferisca il sindaco di Bologna perché le uniche camicie che ho visto io sono quelle blu dei poliziotti aggrediti dai centri sociali e dagli antagonisti amici della sinistra", aggiunge. "E voglio dire un'altra cosa in riferimento al sindaco, con sincerità – va avanti la premier – una cosa che vale per tutti i politici di ogni ordine e grado.

E di ogni colore.Voglio dirlo ai cittadini: diffidate sempre di chi ha una faccia in pubblico e una faccia in privato.

Perché io diffido di chi in privato mi chiede cortesemente collaborazione e invece a favore di telecamera mi accusa di essere una picchiatrice fascista.Perché se io fossi la fascista che il sindaco Lepore dice, allora lui, se crede in quello che sta dicendo, non dovrebbe chiedermi collaborazione, perché non dovrebbe voler collaborare con me.

Un po' di coerenza, sindaco, un po' di coerenza – dice Meloni rivolta a Lepore – oppure è solo campagna elettorale.Il pericolo fascista, si sa, arriva sempre, scatta e più o meno insieme alla par condicio.

Arriva sempre insieme alle elezioni.Fortunatamente dopo decenni i cittadini che non sono stupidi hanno capito questo gioco e non funziona più.

E a noi interessa altro e ci interessa il futuro dell'Emilia Romagna, non ci interessa il gioco di chi vorrebbe trascinarci nello scontro ideologico, perché non è il nostro scontro".  "Sono stupefatto dalle dichiarazioni del sindaco Lepore al quale, come doveroso, il governo ha sempre assicurato ogni forma di convinta e leale collaborazione, da ultimo in occasione della recente alluvione della città e delle connesse polemiche che ne sono conseguite.Viene messa in discussione la correttezza dell’operato della prefettura e delle forze di polizia nella complessa e sempre delicata attività di gestione dell’ordine pubblico", dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. "C’è qualche irresponsabilità nell’accreditare la tesi non veritiera della presunta contrarietà allo svolgimento di una manifestazione facendo riferimento a documenti ufficiali che, al contrario, testimoniano che nessun divieto era stato richiesto, ma era stato solo dato mandato alla questura di negoziare tempi e percorsi della manifestazione, come del resto sempre avviene – aggiunge – Ancor più grave insinuare presunte regie o interventi 'da Roma'". "Confido che il termine della campagna elettorale per le imminenti elezioni regionali riporti alla ragione ed all’impegno istituzionale nell’esclusivo interesse dei cittadini", conclude.  "I fatti sono andati così.

Alla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza noi ci siamo detti contrari allo svolgimento della manifestazione in quella piazza per rischi per l'incolumità delle persone", del resto a Bologna "le manifestazione dell'ultradestra non si sono mai svolte in centro", dice il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, a Tagadà su la7. "Io in quella sede, ho chiesto di evitare" che la manifestazione si svolgesse in centro "e questo ero condiviso da tutti, ma la gestione è stata diversa.Cosa è successo?

Evidentemente è intervenuto qualcosa a livello nazionale, forse dal Viminale.Tutto il governo, Meloni e Salvini in testa, hanno passato le ultime 24 ore a fare ramanzine alla città.

Ma qui il tema su come si è gestito l'ordine pubblico". "Chi ha deciso di fare la manifestazione in centro a Bologna?L'hanno deciso i Patrioti e Casapound.

Hanno deciso di venire a Bologna, sono venuti dentro la nostra città, hanno fatto questa manifestazione e se ne sono andati.Credo ci sia qualcosa d'importante su cui riflettere", aggiunge. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treno parte con 50 minuti di anticipo, Salvini chiede chiarimenti

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(Adnkronos) – Un treno partito con 50 minuti di anticipo.E' accaduto venerdì quando il Frecciargento Roma-Genova 8556 delle 16.20 è partito alle 15.30.

Le polemiche non mancano. "Siamo arrivati all'assurdo: un treno che parte prima per non arrivare in ritardo.Una vergogna.

Un livello di incapacità imbarazzante, per la quale il ministro Salvini e l'amministratore delegato di Trenitalia Corradi dovrebbero chiedere scusa.Presenterò subito una interrogazione parlamentare – dice la senatrice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva – Se quanto riportato dal Secolo XIX è vero, siamo di fronte a un fatto gravissimo". Fonti di Trenitalia spiegano che la partenza del Frecciargento Roma-Genova di venerdì scorso "è stata anticipata di 50 minuti poiché, visti gli slot ferroviari disponibili, era l'unico modo per assicurare il collegamento".

Trenitalia, riferiscono le stesse fonti, "ha informato i passeggeri della modifica dell’orario via mail e sms.I viaggiatori non raggiunti dai messaggi sono potuti arrivare a destinazione a bordo di Frecce immediatamente successive.

In ogni caso Trenitalia ha disposto il rimborso integrale del biglietto per tutti coloro che hanno subito questo disagio, del quale ci scusiamo". Ma il ministero dei Trasporti vuole vederci chiaro e il ministro Matteo Salvini ha chiesto “chiarimenti convincenti” ai vertici societari, affermano fonti del ministero delle Infrastrutture.Se non ci saranno spiegazioni, sottolineano fonti del Mit, saranno inevitabili interventi per rispetto di lavoratori e viaggiatori. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, De Rossi: “Mai detto che non tornerò più a Trigoria”

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(Adnkronos) – "Non ho mai detto che non sarei più tornato a Trigoria.Sono uscite tante cose ma al di là delle dinamiche, accadute sia qualche anno fa da calciatore, sia da allenatore, dinamiche normali di questo mestiere, io lì sono di casa, ci lavora anche mio padre", così l'ex capitano e allenatore della Roma Daniele De Rossi nel corso della cerimonia annuale della 'Hall of Fame del Calcio Italiano' a Coverciano, dove il 41enne romano è stato premiato per la categoria 'Calciatore italiano'. "Si torna sempre nei posti dove si è stati bene.

Così come torno qui a Coverciano, tornerò anche a Trigoria.A breve entrerò anche nella Hall of Fame della Roma", aggiunge De Rossi.  Le parole di De Rossi arrivano nei giorni in cui Dan e Ryan Friedkin sono impegnati della scelta di un nuovo allenatore per la Roma dopo l'esonero di Ivan Juric, ingaggiato a settembre proprio per sostituire De Rossi, silurato dopo sole 4 giornate.

Tra le voci per riavvicinare la tifoseria ci sarebbe anche un possibile ritorno di De Rossi sulla panchina giallorossa.     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia (0-3): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Spezia realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe (0-3) contro i liguri allo stadio Romeo Menti.

Tabellino della gara

Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier, Ruggero; Fortini, Buglio (77′ Leone), Pierobon (82′ Piscopo), Floriani Mussolini (67′ Meli); Maistro (77′ Candellone) , Mosti (67′ Artistico); Adorante.All.Pagliuca

A disp: Matosevic, Rocchetti, Di Marco, Bellich, Zuccon, Baldi, Gerbo.

Spezia (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Bertola; Mateju, Nagy (73′ Degli Innocenti), S.Esposito, Candelari (62′ Cassata), Elia (73′ Vignali); Di Serio (62′ Soleri), P.Esposito (87′ Colak).
All.D’Angelo
A disp: Mascardi, Ferrer, Reca, Benvenuto, Giorgeschi, Kouda, Djankpata.

 

Direttore di gara: sig.

Paride Tremolada della sezione AIA di Monza

Primo Assistente: sig.Giovanni Baccini della sezione AIA di Conegliano

Secondo Assistente: sig.

Domenico Fontemurato della sezione AIA di Roma 2

IV° ufficiale sig.Felipe Salvatore Viapiana della sezione AIA di Catanzaro

VAR sig.

Davide Ghersini della sezione AIA di Genova

AVAR Sig.Orlando Pagnotta della sezione AIA di Nocera Inferiore.

Marcatori: 18′ F.Esposito (S), 76′ S.

Esposito (S), 89′ Colak (S)

Angoli: 5 – 8

Ammoniti: 30′ Wisniewski (S) 43′ Di Serio (S) 47′ Ruggero (JS), 49′ Elia (S), 85′ Adorante (JS)

Espulsi: 18′ Carbone (JS), 45′ Lovisa (JS)

Recupero: 3 min.p.t. – 5 min.s.t.Note: Terreno in erba sintetica.

Prima della gara sono stati premiati dalla Curva i fratelli Salvatore e Francesco Pio Esposito originari di Castellammare e che giocano nello Spezia.Spettatori Totali: 4.860 di cui 2831 paganti (82 settore ospiti) e 2029 abbonati

Incasso di 64.186,28 euro di cui Euro 40.188 (paganti) ed Euro 23.998,28 rateo abbonati

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Spezia

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Presentata Milano21 Follow Your Passion, sapore olimpico e corsa verso il record

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(Adnkronos) – Milano corre, sempre.Correre, è noto, è caratteristica imprescindibile e inconfondibile di chi è nato o comunque abita sotto la Madonnina.

Domenica 24 novembre, però, sarà tutto diverso: si correrà sì, ma lo si farà con il sorriso sulle labbra, lontano da stress e impegni lavorativi.Sarà infatti il giorno della Milano21, uno degli eventi running più importanti d’Italia e ormai una bellissima consuetudine dell’autunno.

Come ormai tradizione, Milano21 proporrà due distanze: 21,097 km (mezza maratona), omologata e certificata Fidal, e 10 km (anche non competitiva).Ancora una volta MG Sport, ideatore e organizzatore dell’evento con il brand FollowYourPassion, ribadisce il suo intento: offrire ai runner di tutti i livelli l’opportunità di 'seguire la propria passione'. Inserire la 10 km in formula non competitiva apre le porte di Milano21 anche a chi ama correre senza un obiettivo agonistico o vuole godersi per una mattina la città camminando.

Milano21 è stata presentata stamattina nella magnifica location di Palazzo Bovara, in corso Venezia, nel cuore della città. "Porto il saluto del segretario generale della Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza Marco Barbieri, che oggi non ha potuto essere presente, ma che fin dall’inizio è stato vicino a questo evento – ha affermato Corrado Mosele, Direttore delle Risorse Umane e Formazione Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza –.Negli ultimi anni abbiamo rafforzato il legame tra formazione e sport.

L’attività sportiva ha in sé tre valenze fondamentali: la salute, la sfida, con se stessi e con gli atleti, e la bellezza di costruire un percorso in team.Ospitare una manifestazione come Milano21 non può che renderci orgogliosi". Milano21 è più di una gara: è la festa del running, ma anche della voglia di stare insieme e condividere qualcosa di speciale.

In una città che conquista, con le sue mille anime, sempre più runner italiani e stranieri.A testimoniarlo sono i numeri: a oggi, quando mancano dieci giorni esatti alla chiusura delle iscrizioni, sono già stati ampiamente superati gli iscritti dello scorso anno, tanto da porsi come obiettivo oltre 10mila runner alla partenza.

Il 35% sono stranieri e i Paesi più rappresentati sono Francia, Regno Unito e Spagna.Si contano runner anche dalle più lontane Australia e Nuova Zelanda. "Milano è al centro dello sport mondiale e non solo per i Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 – ha dichiarato Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili –.

Abbiamo contribuito all’organizzazione di diversi eventi di respiro internazionale e Milano21 è uno dei principali protagonisti e ringrazio MG Sport, perché decidere di fare un evento nella nostra città è un investimento, anche di energie.Come amministrazione diamo molta importanza all’attività sportiva, anche quella di base.

Attraverso una partecipata gestiamo 24 impianti, con l’obiettivo di rendere lo sport accessibile a tutti". Così Giampiero Schiavo, Presidente di MG Sport: "Come gruppo abbiamo dato spazio e importanza a diverse discipline sportive, dal running al triathlon alla mountain bike, coinvolgendo tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna.Abbiamo poi aperto all’attività non agonistica, con la Milano Linate Runway Run.

Milano21 in questi anni è cresciuta a livello esponenziale, in questa edizione supereremo i 10.000 iscritti.Ma non basta.

Il vero obiettivo è un altro: portare la città a partecipare all’evento, a riversarsi in strada per far sentire il proprio incitamento ai partecipanti.Solo così entreremo tra le capitali mondiali del running e gareggeremo nella Champions League della corsa.

Abbiamo scelto, come data, la fine di novembre perché è il week end del 'black friday' ed è la prima domenica in cui i negozi sono aperti per il periodo natalizio e noi portiamo migliaia di persone in città.Milano ha un appeal incredibile sugli stranieri, che però devono essere accolti, il giorno della gara, come lo sono nel resto del mondo". Milano21 ha un tracciato interamente cittadino: accompagna i partecipanti in un viaggio tra storia e modernità.

Si partirà e si taglierà il traguardo in zona CityLife, uno dei nuovi quartieri della città, che coniuga edifici all’avanguardia con grandi aree verdi e piste ciclabili.Il via sarà dato in viale Eginardo, la finish line sarà posizionata all’interno del Gate 16 delll’Allianz MiCo – Fiera Milano Congressi, con entrata da via Gattamelata.

In mezzo, un percorso pianeggiante e veloce, ideale per centrare il nuovo personal best, che 'toccherà' luoghi conosciuti in tutto il mondo come piazza del Duomo, corso Vittorio Emanuele, via Manzoni, la Darsena, CityLife, il Castello Sforzesco, l’Arco della Pace, Porta Romana. "Superati i partecipanti dell’anno scorso, le proiezioni dicono che arriveremo a 10mila partecipanti.Se i numeri di Milano21 sono, anno dopo anno, sempre più importanti è anche merito di un percorso che rendiamo sempre più veloce, caratteristica che agli atleti piace molto per fissare il loro nuovo primato personale – ha detto Andrea Trabuio, Direttore Generale MG Sport -. È un tracciato che permette da una parte di non bloccare la città, dall’altra di far conoscere monumenti, angoli e passaggi più caratteristici di Milano, così da far apprezzare anche a chi non corre la bellezza e la portata di un evento del genere.

Tanti gli eventi collaterali che stiamo costruendo nei tre giorni dell’evento, dal venerdì pomeriggio, al sabato e la domenica mattina, un evento sempre più completo e interessante, si va oltre la sola corsa". Il primo nome dei top runner che hanno scelto di correre la Milano21 è 'a cinque cerchi'.Sarà al via della mezza maratona di FollowYourPassion l’azzurra Giovanna Epis, tra le protagoniste della maratona olimpica di Parigi 2024.

La portacolori dei Carabinieri ha un primato personale sulla distanza di mezza maratona di 1h10’15” e il terzo tempo italiano di sempre in maratona con 2h23’46” sulla maratona. "Porto i saluti del mio predecessore Gianni Mauri – ha affermato Luca Barzaghi, Presidente FIDAL Lombardia – e del Presidente della FIDAL nazionale Stefano Mei.Manifestazioni come Milano21 sono linfa vitale per la città e per l’attività federale regionale, grazie ai contributi versati da questi eventi viene sovvenzionata tutta l’attività giovanile regionale". Sarà l’Allianz MiCo – Fiera Milano Congressi a ospitare l’expo village di Milano21.

Un’area indoor che venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 novembre sarà una vera e propria città del runner.Sarà infatti l’occasione per scoprire le novità di numerose aziende leader del settore, ma anche la preziosa opportunità di poter partecipare a incontri e attività che vedranno coinvolti esperti del mondo della corsa.

Orari expo village.Venerdì 22, dalle 14 alle 19; sabato 24: dalle 9.30 alle 19; domenica 24: dalle 7 fino al termine dell’evento.

Ingresso: dal Gate 3, viale Eginardo 29, Milano. Daniele Sironi nel 2021 è stato sottoposto a un trapianto di cuore.Nell’ottobre 2024 ha fatto il suo esordio nel triathlon, tagliando il traguardo al PeschieraTRI su distanza sprint.

Domenica 24 novembre correrà la Milano21, la sua prima mezza maratona: «Come in occasione del PeschieraTRI, anche a Milano non guarderò il cronometro.L’unica cosa che conta è finire la gara.

Vorrei, attraverso la mia storia e la mia presenza alle competizioni, sensibilizzare tutti a diventare donatori di organi". BPER, primario gruppo bancario nazionale, è main sponsor di questa edizione. "Siamo entusiasti di essere al fianco di Milano21, un evento che celebra i valori in cui crediamo: passione, determinazione e spirito di squadra – ha affermato Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication di BPER –.La corsa, come il nostro impegno quotidiano verso i clienti è fatta di costanza e dedizione.

Con il nostro sostegno, vogliamo ispirare tutti a partecipare, ciascuno con il proprio ritmo, e a scoprire il piacere di vivere la città e lo sport in un’occasione speciale di condivisione".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Finals, esordio vincente per Bolelli e Vavassori nel torneo di doppio

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(Adnkronos) –
Esordio vincente per Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel torneo di doppio delle Atp Finals di Torino.Gli azzurri sconfiggono la coppia composta dall'indiano Rohan Bopanna e dall'australiano Matthew Ebden, con il punteggio di 6-2, 6-3 in poco meno di un'ora di gioco.

La coppia azzurra tornerà in campo mercoledì prossimo contro i tedeschi Kevin Krawietz e Tim Puetz.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2025, arrivano 4.562 emendamenti in commissione: da M5S oltre 1.200, ‘solo’ 190 da Fdi

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(Adnkronos) –
Sono 4.562 gli emendamenti alla manovra 2025 depositati oggi in commissione Bilancio della Camera.La scadenza era fissata per le 16.

Nel dettaglio, sono 190 le proposte emendative presentate da Fratelli d'Italia, mentre da Forza Italia ne sono arrivate 501.La Lega ne ha avanzate 428, Noi Moderati 142.

Per quanto riguarda le opposizioni, il Pd ha depositato 992 emendamenti, il Movimento 5 Stelle 1.218, Alleanza Verdi e Sinistra 354, Misto+Europa 45, Italia Viva 282, Gruppo Misto 76, Misto Minoranze linguistiche 201 e Azione 130.Risultano infine depositati 1 emendamento del governo e 2 delle commissioni.

Nel complesso, sono circa 1.200 della maggioranza e circa 3.300 dell'opposizione.  "Tra gli emendamenti presentati da Forza Italia alla legge di bilancio, uno prevede la riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35 al 33 per cento e l’estensione di questa fascia ai redditi fino a sessantamila euro", dichiarano i Capigruppo di Forza Italia alla Camera e al Senato, Paolo Barelli e Maurizio Gasparri. "Questa legge di bilancio prevede interventi importantissimi, che Forza Italia condivide, per i redditi medio bassi con la riforma a regime delle tre aliquote Irpef e degli effetti del taglio al cuneo fiscale, destinando circa 15 miliardi di euro a queste misure.Riteniamo, però, che sia necessario un ulteriore intervento a sostegno dei redditi della fascia media, che sono quelli che sostengono in gran parte l’economia del Paese e, allo stesso tempo, negli anni passati sono stati quelli più colpiti dall’impennata dell’inflazione.

Siamo consapevoli che è necessario vagliare attentamente le risorse disponibili, ma riteniamo che sul punto una discussione vada aperta nell’ambito dell’esame della legge di bilancio", aggiungono.  Tra gli emendamenti alla manovra depositati oggi dalla Lega spuntano quelli a prima firma Centemero che puntano a mettere ordine nella fiscalità delle criptovalute.Nel primo viene previsto di mantenere al 26% la tassazione sulle valute digitali, rimpiazzando l'aumento al 42% che è stato previsto in legge di bilancio con la rimozione della soglia di esenzione delle plusvalenze che era stata fissata a 2.000 euro.

In questo modo, il gettito derivante "è superiore a quello originariamente previsto".L'emendamento corregge inoltre "il buco normativo della legge di bilancio 2023 che non chiariva per le plusvalenze cripto l'imposta al 26%, lasciando adito all'interpretazione che valga ancora il 12,5%". Nel secondo emendamento, si propone l'istituzione di un tavolo permanente fra le associazioni maggiormente rappresentative dei soggetti che effettuano l'attività di prestatori di servizi di cripto-attività e di fornitori di servizi di asset virtuali e le associazioni dei consumatori.  Gli emendamenti del Pd sono ispirati a "un'altra idea dell’Italia.

Passa da lì la scelta dei settori su cui il gruppo del Partito Democratico ha concentrato gli emendamenti alla manovra di bilancio: sanità pubblica, istruzione e ricerca, lavoro e salari, politica industriale per la conversione ecologica, diritti sociali e civili", si legge in una nota del gruppo dem alla Camera. "Abbiamo messo a terra i numerosi contributi venuti dalle audizioni, dove parti sociali, associazioni di categoria, esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato hanno espresso forti critiche sulla tenuta di una manovra che non investe e che non guarda al futuro.In particolare, per quanto riguarda la sanità, gli emendamenti mirano a rafforzare il sistema sanitario pubblico, potenziando i finanziamenti per le strutture e i servizi territoriali, incrementando le risorse per la formazione e l’assunzione di personale medico e infermieristico, e garantendo un migliore accesso alle cure per tutti i cittadini, con un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione". "Abbiamo lavorato a emendamenti unitari con le altre opposizioni su temi per noi fondamentali: sanità, congedi, automotive, salario minimo, ricostruzione dell’Emilia Romagna e altri ancora, contro una legge di bilancio debole e assolutamente insufficiente ad affrontare i grandi nodi che limitano il benessere dei cittadini e la crescita del Paese".  "Con la legge di Bilancio la maggioranza si rimangia una per una le promesse fatte in anni di campagna elettorale.

Prima fra tutte, quella sul taglio delle tasse.I 280 emendamenti di Italia Viva puntano per questo, prima di tutto, a impedire un aumento della pressione fiscale", si legge in una nota l’ufficio stampa di Italia Viva. "Anche alla luce delle audizioni informali organizzate , è evidente che quella del governo non è solo una manovra di tagli ma è del tutto priva di una visione e di misure per la crescita, trascurando settori fondamentali della vita del Paese.

Visto il numero degli emendamenti presentati dalla maggioranza, è una manovra bocciata nei fatti anche dai partiti che sostengono il Governo". "Italia Viva si batterà per impedire il commissariamento delle aziende e del terzo settore da parte del Mef.Chiederà più fondi per il Sistema sanitario e uno sforzo maggiore nella prevenzione sanitaria, per esempio per le malattie rare e per lo screening sul tumore al seno.

Ritiene indispensabile il ripristino di Italia Sicura per quanto riguarda il dissesto idrogeologico ma anche il sostegno alle giovani coppie per gli affitti o l’acquisto della prima casa; il ripristino di 18 app e delle esenzioni fiscali a favore dei giovani agricoltori.Il nostro obiettivo è scongiurare lo smantellamento del Welfare, favorire la crescita, sostenere i salari e i giovani, tutelare i diritti e le categorie più fragili", conclude.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campania, De Luca vota ‘no’ alla sfiducia e imita il saluto romano

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(Adnkronos) – Vota contro la mozione di sfiducia a suo carico al Consiglio Regionale, scimmiottando il saluto romano con il braccio teso rivolto ai consiglieri all'opposizione.Così ha espresso la sua posizione il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della votazione nominale al Consiglio Regionale, in merito alla sfiducia nei suoi confronti presentata dai consiglieri regionali del centrodestra.

De Luca, chiamato a esprimersi, ha detto un secco "No" alla sfiducia, con il braccio teso, provocando una risata in aula.La mozione di sfiducia è stata respinta.   Il Consiglio presieduto da Gennaro Oliviero ha respinto con 35 voti contrari (e 15 voti favorevoli) la Mozione.

Il consigliere Gennaro Cinque (Moderati e Riformisti), che, inizialmente, aveva firmato la mozione, ha ritirato la propria firma "perché ritengo che, in relazione ai suoi contenuti e ai suoi tempi, è stata sottoposta tardivamente al voto del Consiglio ed intanto è stata politicamente superata dalla approvazione, anche con i voti favorevoli dei consiglieri del Pd, salvo un astenuto, della proposta di legge sul cosiddetto 'terzo mandato' del Presidente della Giunta regionale" ed ha votato contro la Mozione.I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno votato contro.  "La nostra mozione di sfiducia è un atto non formale ma necessario alla luce della questione del terzo mandato al quale il Pd nazionale ha espresso contrarietà mentre quello regionale si è schierato a favore con ciò dimostrando che al Pd il futuro della Campania non interessa e vuole farne solo terreno per una resa dei conti interna", ha detto il capogruppo di FdI Cosimo Amente.  "A prescindere dai numeri è evidentemente una mozione strumentale del centrodestra, che prova a sfruttare per basse finalità politiche anche dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd.

La segretaria nazionale Elly Schlein ha più volte ribadito che, qualunque sia la scelta per il futuro, si parte dall'ottimo lavoro che abbiamo fatto insieme in Regione Campania", ha detto il consigliere regionale del Pd, Massimiliano Manfredi. "Il confronto è il sale della democrazia – ha aggunto – ma il centrodestra dovrebbe trovare ben altri argomenti per articolare la sua proposta politica, invece di piegarsi a basse strumentalizzazioni.E' un modo di agire che non ci appartiene tanto che, anche in questi giorni, rispettiamo il difficile dibattito che c'è nel campo del centrodestra e nel quale non ci permettiamo di entrare".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)