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‘Libera’ vince la gara degli ascolti tv. E De Martino segna un nuovo record

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(Adnkronos) – La fiction 'Libera' su Rai1 segna il maggior ascolto tra i programmi di prime time di martedì, con 3.150.000 spettatori e il 17.6% di share.Al secondo posto la fiction turca 'Endless' su Canale 5, con 2.344.000 spettatori e il 12.4% di share.

In terza posizione, testa a testa tra 'Belve' su Rai2 (1.684.000 spettatori, share 9.9%) e l’incontro di Coppa Italia Milan-Sassuolo su Italia 1 (1.819.000 spettatori, share 8.9%).  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'DiMartedì' su La7 (1.378.000 spettatori, share 8.1%), 'Un giorno in Pretura' su Rai3 (1.023.000 spettatori, share 5.3%.), 'E’ Sempre Cartabianca' totalizza un a.m.di 789.000 spettatori (5.5%), la semifinale di 'X Factor' in chiaro su Tv8 (447.000 spettatori, share 2.9%), 'Un Magico Natale' sul Nove (394.000 spettatori, share 2.1%). Nell'access prime time nuovo record di Stefano De Martino ad 'Affari Tuoi': il game show, alla 74esima puntata condotta dallo showman napoletano, registra l'ascolto più alto dall'inizio di stagione in termini di telespettatori, pari a 5.911.000 (con il 27,1% di share).

Molto bene, sempre su Rai1, anche 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa che segna 4.877.000 spettatori e il 23,5% di share.Mentre, sempre in access prime time, 'Striscia la Notizia' su Canale 5, totalizza 3.041.000 spettatori pari al 14% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lello Marangio al Teatro Karol presenta “Incontri ravvicinati con questo tipo” nella rassegna “Platealmente”

Continuano al teatro Karol di Castellammare di Stabia gli incontri con autori di successo nell’ambito della rassegna “Platealmente”, ideata e condotta da Pierluigi Fiorenza.Sul palco un autore d’eccellenza, lo scrittore Lello Marangio, col suo ultimo avvincente romanzo “Racconti ravvicinati con questo tipo” – Nuovi casi per il commissario Fabozzi, l’investigatore più comico, più pasticcione, più superficiale, più distruttivo che c’è, edito da Homo scrivens.

A dialogare con l’autore, oltre al noto giornalista e direttore artistico del Teatro Karol Pierluigi Fiorenza, i bravissimi attori Federica Citarella, che ha letto con grande espressività alcuni esilaranti brani tratti dal romanzo, e Gigi Longobardi, che ha allietato la serata con alcune divertenti poesie umoristiche.Il protagonista di “Incontri ravvicinati con questo tipo” è il commissario Ercole Fabozzi, un rappresentante delle forze dell’ordine davvero insolito.

Pensate alle qualità comunemente attribuite al protagonista di un giallo nelle sue diverse tipologie (poliziesco, legal thriller, noir): mente acuta, empatia, coraggio.  Un investigatore che, con deduzioni logiche, osservazioni minuziose, raccolta di indizi e testimonianze, riesce a risolvere i più intricati casi.Fabozzi è il contrario di tutto questo.

In quindici anni di servizio non è mai riuscito a risolvere un solo caso, commettendo tanti errori e negligenze per cui è stato continuamente trasferito, detenendo il record mondiale dei cambiamenti di sede.Questo “tipo” – un personaggio non all’altezza del suo ruolo, imbranato, cialtrone – genera un ribaltamento della realtà, definito da Pirandello il sentimento del contrario, che è il più potente veicolo di comicità.

Un personaggio dalla potente vis comica questo commissario sui generis, tanto che Francesco Paolantoni se n’è innamorato e vorrebbe interpretarlo in una serie televisiva.E noi ci auguriamo che questo progetto vada in porto per poterlo vedere presto sul piccolo schermo.

Ma come nasce questo personaggio così particolare?Grazie alle abili domande di Pierluigi Fiorenza è l’autore stesso a illuminarci, raccontando anche simpatici aneddoti sulla sua adolescenza e su come sia scattata la molla che lo ha spinto a dedicarsi alla scrittura umoristica.

“La prima attività di uno scrittore è quella di leggere – ha sottolineato Lello Marangio – ho visto che tutti gli autori di gialli avevano il loro commissario di riferimento come i commissari Ricciardi, Maigret, Montalbano, commissari seri che risolvono tutti i casi.”

“Nel precedente libro “Pagine gialle” mi sono inventato sette commissari tutti diversi e tutti comici.

il personaggio di Fabozzi ha fatto così ridere, è piaciuto così tanto che ho dedicato questo libro tutto a lui.”

Un libro divertente e appassionante con un antefatto e cinque casi nei quali Fabozzi dà il peggio di sé, a discapito di tutti quelli che hanno la sfortuna di incrociare i suoi passi.Nel libro l’autore tratta un problema serio, quello delle raccomandazioni politiche a persone dalle competenze inadeguate che, come nel caso di Fabozzi, mettono addirittura a repentaglio la vita altrui.

Tra una risata e un sorriso, leggendo questo libro, ci viene da pensare ai tanti Fabozzi che ci circondano, che cambiano in negativo le nostre vite, mentre chi li ha collocati nei posti di comando si riempie la bocca con la parola “meritocrazia”.Non a caso Il 3 dicembre, data dell’incontro, è La Giornata Internazionale della Disabilità, e questo ha dato lo spunto all’autore per parlare anche di questo tema, da lui trattato nei suoi libri con intensa partecipazione ed ironia.

“La mancata inclusione è drammatica nel nostro Paese.

Io vado in giro per l’Italia e ovunque ci sono problemi di barriere architettoniche” – ha sottolineato, denunciando la scarsa attenzione nei confronti dei disabili, quasi agli “arresti domiciliari” per tutti gli ostacoli che incontrano sul loro cammino.Autore napoletano dalla penna ironica e graffiante, Lello Marangio ha scritto testi per numerosi comici come Peppe Iodice, Paolo Caiazzo, Simone Schettino, Francesco Paolantoni e molti cabarettisti di Made in Sud, conseguendo significativi riconoscimenti come i premi Charlot e Rufolo.

Ha scritto, inoltre, sette libri di cui due sulla disabilità.Nel 2022 con “Il mercatino di Roccagioiosa” ha vinto il Premio Massimo Troisi per la Letteratura Umoristica, nel 2024 con “Per favore, non toccatemi i disabili” il Premio internazionale alla Parola.

L’altro libro da lui scritto sulla disabilità “Al mio segnale scatenate l’infermo” è piaciuto così tanto a Papa Francesco che ha inviato a Lello un commovente messaggio, congratulandosi per la sua bravura nel trattare un tema delicato come l’inclusione in maniera non convenzionale.Anche in quest’ultimo romanzo Lello Marangio ha dato prova della sua abilità creativa, allietando il lettore con il suo umorismo, coinvolgendolo nel suo racconto appassionante, facendolo ridere e riflettere al tempo stesso.

“Incontri ravvicinati con questo tipo” è una storia divertente, raccontata con leggerezza e simpatica ironia, un romanzo da leggere tutto d’un fiato che non può mancare nella nostra biblioteca.

Atp Brisbane, Berrettini e Arnaldi in Australia: nell’entry list anche Djokovic

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, rispettivamente numero 34 e 37 del mondo inizieranno la stagione al torneo Atp 250 di Brisbane in programma dal 29 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025.Arnaldi torna per la seconda volta a Brisbane dopo i quarti raggiunti l’anno scorso. È invece una prima volta nel torneo del Queensland per Berrettini. “Ho sentito grandi cose sul torneo da altri giocatori nel circuito.

Qui ho giocato solo la United Cup, conosco l’atmosfera e la passione dei tifosi” ha detto il 28enne romano, protagonista del secondo trionfo consecutivo dell’Italia in Coppa Davis, che può puntare a disputare l’Australian Open 2025 da testa di serie. A Brisbane ci sarà anche Novak Djokovic, che non gioca dalla sconfitta contro Jannik Sinner in finale al torneo Atp Masters 1000 di Shanghai.Il serbo insegue il 100° titolo ATP, un traguardo raggiunto nell’era Open solo da Jimmy Connors e Roger Federer.

L’ex numero 1 del mondo, 10 volte campione dell’Australian Open, torna a Brisbane per la prima volta dal 2009.  Si rivedrà in campo anche l'australiano Nick Kyrgios, in tabellone con il ranking protetto.Tra gli iscritti anche il bulgaro Grigor Dimitrov (numero 10 ATP), il danese Holger Rune (13) e lo statunitense Frances Tiafoe (18). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘BellaMa” vola fino all’11%, boom di ascolti per il programma di Diaco

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(Adnkronos) – Boom per 'BellaMa''.Ieri, il programma quotidiano condotto da Pierluigi Diaco in onda su Rai2 dal lunedì al venerdì dalle 15.27 alle 17, ha raggiunto l’8,2 di media con picchi sopra l’11% di share.

Dato straordinario per il pomeriggio della seconda rete televisiva della Rai.  Ospiti della puntata di ieri sono stati Anna Falchi, Marco Morandi, Gino Castaldo e Nancy Brilli.Inoltre nella puntata di ieri 'BellaMa’' ha mandato in onda in diretta la lettura della sentenza sul caso Cecchettin ospitando la prima dichiarazione a caldo del papà di Giulia, Gino Cecchettin.

Raggiunto dall'AdnKronos, Pierluigi Diaco ha voluto ringraziare il pubblico per il grande affetto dimostrato al programma: “Grazie di cuore al pubblico di Rai 2 che ci segue con attenzione e affetto”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro alla vescica, scoperto ‘interruttore’ molecolare utile per nuove cure

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(Adnkronos) – Un 'interruttore' molecolare nel cancro alla vescica, un meccanismo che costituisce un biomarcatore nell’evoluzione di questo tumore.E' la scoperta che apre la strada a nuove strategie terapeutiche frutto dello studio, condotto dal team di ricercatori dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e dell'Università degli Studi di Milano, pubblicato su Nature Communications.

La ricerca dimostra inoltre che i tumori vescicali superficiali e quelli profondi rappresentano stadi differenti di un unico processo patologico che evolve nel tempo, contrariamente a quanto ritenuto fino ad ora.Lo studio sostenuto da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro è stato coordinato da Salvatore Pece, docente di Patologia generale e vice-direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell'Università Statale di Milano, direttore del Laboratorio 'Tumori ormono-dipendenti e patobiologia delle cellule staminali' dello Ieo. All’origine dell’intero processo sembra esserci la proteina Numb, che è normalmente espressa nella vescica, ma viene perduta in oltre il 40% di tutti i tumori vescicali umani.

Questa perdita causa una cascata di eventi molecolari che rendono il tumore altamente proliferativo e invasivo, consentendogli di oltrepassare gli strati superficiali della mucosa vescicale per raggiungere gli strati più profondi.L'evento rappresenta il punto di svolta nella evoluzione clinica della malattia, determinando la progressione dei tumori vescicali superficiali, i cosiddetti non-muscolo-invasivi, verso tumori profondi, definiti muscolo-invasivi, che richiedono l’intervento di rimozione chirurgica totale della vescica.

Nonostante l’operazione radicale, queste forme di malattia sono caratterizzate da un decorso clinico spesso sfavorevole. "Dunque la proteina Numb – spiega Pece – funziona come un interruttore molecolare che, se è spento, accelera la progressione tumorale e influenza il decorso clinico della malattia.E' un biomarcatore molecolare che consente di identificare i tumori superficiali a elevato rischio di progressione verso tumori muscolo-invasivi.

La nostra scoperta ha un forte e immediato potenziale di applicazione nella pratica clinica.I criteri clinico-patologici utilizzati nella routine per predire il rischio di progressione dei tumori vescicali superficiali a tumori muscolo-invasivi sono infatti del tutto insufficienti e inadeguati a individuare i pazienti a basso rischio, che potrebbero beneficiare di trattamenti più mirati, di tipo conservativo, in protocolli di sorveglianza attiva.

I pazienti ad alto rischio necessitano invece di trattamenti più aggressivi, quali la chemioterapia e l’asportazione chirurgica della vescica, che hanno purtroppo considerevoli effetti collaterali e un elevato impatto sulla qualità della vita”. "Abbiamo analizzato il profilo molecolare sia in cellule in coltura e animali di laboratorio, sia in campioni di tumori umani privi dell’espressione di Numb", spiega Francesco Tucci, dottorando di ricerca presso la Scuola Europea di Medicina Molecolare e primo autore dello studio. "Abbiamo così osservato che la perdita di Numb attiva un complesso circuito molecolare che conduce all’attivazione di un potente oncogene, il fattore di trascrizione Yap.Quest’ultimo è alla base del potere proliferativo e invasivo delle cellule tumorali".  Successivamente "siamo andati oltre", aggiunge Daniela Tosoni, ricercatrice presso il Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell'Università di Milano e dello Ieo, che ha contribuito alla supervisione dello studio. "In esperimenti di laboratorio abbiamo dimostrato che è possibile inibire la capacità proliferativa e invasiva delle cellule tumorali prive di Numb, utilizzando farmaci in grado di colpire questo complesso circuito molecolare a diversi livelli".  "I tumori della vescica privi di Numb – continua Tosoni – sono quindi molto aggressivi ma anche altamente vulnerabili".

Sono infatti già disponibili alcuni farmaci molecolari impiegati in clinica per patologie differenti dal tumore vescicale, che potrebbero rapidamente essere sperimentati e adottati come trattamenti innovativi per prevenire la progressione clinica dei tumori vescicali superficiali ad alto rischio, privi della proteina Numb. "Al momento della diagnosi iniziale – spiega ancora Pece – i tumori della vescica si presentano in larga maggioranza come tumori superficiali non muscolo-invasivi, che sono generalmente caratterizzati da una buona prognosi.Solo in una percentuale ridotta si presentano invece sin dal principio come tumori profondi muscolo-invasivi, molto aggressivi e con decorso clinico meno favorevole".

Circa "il 20-30% dei tumori superficiali possono evolvere in tumori muscolo-invasivi.L’esperienza clinica ci ha insegnato che i tumori muscolo-invasivi che derivano dalla progressione di tumori inizialmente superficiali rappresentano le forme più aggressive e potenzialmente letali di tumore vescicale". "I nostri studi – continua Pece – dimostrano ora che i tumori vescicali superficiali e quelli profondi rappresentano stadi differenti di un unico processo patologico che evolve nel tempo, guidato già dal principio da specifici meccanismi molecolari che possono essere ostacolati con farmaci precisi e mirati.

Diventa quindi fondamentale identificare i meccanismi biologici alla base di questa evoluzione e sviluppare nuovi marcatori molecolari per identificare i pazienti con caratteristiche specifiche di aggressività.  In questo contesto, la nostra scoperta apre la strada a nuove strategie terapeutiche per combattere il cancro vescicale in una elevata percentuale di pazienti che presentano tumori privi di espressione della proteina Numb.Abbiamo anche identificato – conclude Pece – una nuova firma molecolare che consentirà di identificare con accurata precisione i pazienti che potranno beneficiare di trattamenti mirati con nuovi farmaci che colpiscono in maniera specifica i meccanismi molecolari che sono attivati a seguito della perdita di Numb".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I server EA offline: disagi per i giocatori di FC 25

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(Adnkronos) – Problemi di accesso ai server di Electronic Arts (EA) e difficoltà oggi 4 dicembre per i gamer online in particolare per titoli come FC 25 e Apex Legends.Come evidenziato dal sito Downdetector.it, che raccoglie segnalazioni di malfunzionamenti da parte degli utenti, il disservizio iniziato nelle prime ore della mattinata di oggi, impedisce ai giocatori di accedere a FC 25 e Apex Legends.

Le segnalazioni si concentrano principalmente su problemi di login, impossibilità di avviare partite online e difficoltà nell'utilizzo delle funzionalità social dei giochi.Al momento, non sono chiare le cause del disservizio.

EA non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali in merito alla natura del problema o ai tempi previsti per la risoluzione. Sui social media, numerosi utenti esprimono la propria frustrazione per l'interruzione del servizio, lamentando l'impossibilità di giocare e la mancanza di informazioni da parte di EA.L'hashtag #EAServerDown sta guadagnando popolarità su Twitter, dove i giocatori condividono la propria esperienza e cercano aggiornamenti sulla situazione.

Questo disservizio arriva in un momento particolarmente delicato per EA, con l'uscita recente di EA Sports FC 25 e l'avvicinarsi delle festività natalizie, periodo in cui l'utilizzo dei giochi online è tradizionalmente più elevato.Resta da vedere quanto tempo sarà necessario per ripristinare completamente i servizi e quali misure EA adotterà per compensare i giocatori per il disagio causato. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

BrianzAcque, al Pirellone la seconda edizione di ‘La sensibile magia dell’acqua’

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(Adnkronos) – Si è conclusa con un successo la seconda edizione di 'La sensibile magia dell’acqua', l'evento di BrianzAcque che ha visto professionisti, imprenditori, autorità istituzionali confrontarsi con gli operatori del settore idrico su approcci e buona pratiche rispetto alla tutela e alla valorizzazione di un bene indispensabile per la vita e sempre più centrale negli equilibri ambientali, sociali ed economici, specie in relazione alla crisi climatica. La kermesse, ideata e a cura dell’architetto Alessia Galimberti, consigliere d’amministrazione della monoutilitity dell’idrico brianzolo si è svolta al Belvedere Jannacci, al 31 piano di Palazzo Pirelli.Ad aprire i lavori della mattinata il saluto del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che si è complimentato per il lavoro svolto da BrianzAcque: “Una realtà con cui abbiamo una collaborazione assolutamente stretta che continueremo per il futuro.

Entrambi siamo impegnati per la sostenibilità e l’acqua, per la tutela del territorio, sempre nel rispetto delle condizioni economiche e sociali delle nostre comunità.Ed entrambi condividiamo una visione della sostenibilità che affrontiamo e costruiamo ogni giorno senza ideologie ma con pragmatismo e senso di responsabilità verso i cittadini e i territori.

E nel segno di questo sentire comune, dopo essere stati in Villa Reale a Monza e quest'anno qui al Pirellone, per l’edizione 2025 vi invito alla Terrazza Belvedere di Palazzo Lombardia”. “A volte, si dice che quando un film funziona la cosa più rischiosa è fare il sequel.In questo caso, La Sensibile Magia dell'acqua 2024 dimostra che esistono alcune eccezioni alla regola.

Abbiamo realizzato un'edizione davvero diversa dalla prima in Villa Reale l'anno scorso perché è la nostra azienda che cambia e cresce per essere all'altezza delle sfide che ci impone l'evoluzione dell'idrico in Italia e in tutto il mondo", ha detto il presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci, ringraziando "Regione Lombardia e, in particolare, il presidente Fontana per aver aperto i lavori, l'assessore Sertori per averci patrocinati e il presidente del Consiglio regionale Romani per averci ospitati a Palazzo Pirelli perché per noi era importante realizzare questa edizione 2024 in un luogo delle istituzioni e, in particolare, in Regione Lombardia con la quale abbiamo fatto tanta strada e tanta ne faremo per progetti sempre più innovativi.Grazie poi a tutti i mondi dell'economia e della società che sono stati protagonisti del confronto con l'acqua e delle opportunità che ci offre per il futuro.

E infine grazie ai tanti rappresentanti delle istituzioni tra comuni, consiglieri e assessori regionali che sono stati al centro di riflessioni e proposte che ci aprono nuove strade sia per i nostri investimenti sul territorio, che per il contributo che potremo dare sempre di più alla nostra comunità”. Oltre cinquanta i relatori che hanno preso la parola nell’arco della giornata, divisa in due parti: la prima di taglio tecnico-culturale, la seconda istituzionale.Architetti, ingegneri hanno dialogato con esperti e manager sulle relazioni che intercorrono tra architettura e acqua, componente fondamentale dell’ambiente costruito per una progettazione che vede nell’H2O un’occasione sempre più preziosa per ristabilire con i territori rapporti di reciproca interazione e far fronte ai cambiamenti climatici in corso.  Non è mancato – riferisce un comunicato stampa di BrianzAcque – un focus sul nuovo quartier generale della monoutilitity dell’idrico brianzolo, che troverà posto a Monza in un antico palazzo situato di fronte al parco della Reggia Reale, l’oasi verde cintata più grande d’Europa.

L’edificio, risalente agli anni Venti, è prossimo alla ristrutturazione e all’ampliamento con l’aggiunta di tre corpi laterali a vetrate, che interesseranno tutti i piani.Distribuito su 3 mila metri quadrati, a poca distanza dalla futura fermata della M5, avrà interni fluidi e luminosi, capaci di riflettere una concezione moderna e dinamica degli spazi di lavoro, pensati per favorire la relazione, il benessere dei dipendenti e conciliare l’attività in ufficio con quella in smart.

Sarà una struttura funzionale, inclusiva e ad elevata efficienza energetica, a basso consumo e ridotte emissioni di C02, in linea con la road map europea verso la decarbonizzazione.Esternamente, prati e giardini abbelliti da una fontana con gli immancabili giochi d’acqua in perfetta simbiosi con il polmone verde antistante.

Un haed quarter di assoluto prestigio, per una società in continua espansione. A chiudere il palinsesto della mattinata un panel dedicato al settore dell’hospitality che ha visto come protagonista il turismo sottomarino, ultima frontiera del lusso vacanziero a tutto relax tra gli abissi dell’oceano e specie marine di ogni genere.Il dibattito è ripreso nel pomeriggio con l’esame dei legami tra l’acqua, fonte di vita e di salute, con la medicina e i diversi effetti benefici di questa risorsa sull’organismo umano e su quello degli amici animali.  Si è passati poi agli sportivi, che hanno sottolineato l’importanza dell’idratazione e delle azioni intraprese per rendere la pratica sportiva sempre più sostenibile.  “Quando l’acqua diventa elemento suggestivo o ragione stessa di una scelta progettuale – ha commentato l’architetto Galimberti – nascono storie di architettura e design uniche e rivoluzionarie. È evidente che l’acqua dia forma e funzione all’architettura.

Le opere di architettura interpretano l’acqua come materiale ‘strutturante’ della progettazione, appianando la dicotomia tra funzionalità e poetica.La Sensibile Magia dell’Acqua ha evinto ancora una volta, come l’acqua è considerata una superficie mobile orizzontale in grado di riflettere la luce incidente e di proiettarla sulle strutture verticali conferendo loro un carattere vibrante, che le fa sembrare mobili e vive”. Il gioco di squadra tra BrianzAcque e le istituzioni è stato il file rouge della seconda parte dell’evento.

Da sempre – ricorda il comunicato stampa – la governance della società pubblica, partecipata dai 55 comuni della provincia di Monza e Brianza, ritiene che fare rete sia importante per rafforzare il servizio idrico in una logica industriale, un passaggio obbligato per migliorare i servizi ai cittadini e per generare impatti positivi.Un lavoro coordinato e congiunto tra le diverse istituzioni, in primis con Regione Lombardia, ma anche con Provincia, Comuni, utilities pubbliche e stakeholders è la strada giusta per affrontare nuovi problemi e nuove emergenze nel segno dell’innovazione tecnologica e delle enormi possibilità introdotte dall’Intelligenza artificiale, in particolare quelle legate alla predittività.

A cominciare dal cambiamento climatico che BrianzAcque, già da una decina d’anni, sta affrontando con investimenti consistenti e strategici, alcuni dei quali supportati da Regione Lombardia, per realizzare infrastrutture capaci di governare le acque in situazioni di stress, come alluvioni e siccità, così da rendere il territorio più urbanizzato e cementificato d’Italia, più sicuro e resiliente.Alcune di esse, come i parchi dell’acqua e i sistemi di drenaggio urbano sostenibile, si configurano come opere modello. Si è poi parlato di transizione ambientale, di cui le aziende idriche sono abilitatrici, un tema trasversale che va a toccare quello dell’economia circolare, della rigenerazione urbana, della riduzione della dispersione idrica. “I cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo in questi anni sono un fatto – ha evidenziato in un video il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani- Perché cambia la società.

Noi abbiamo il dovere di 'adattarci' per dare un futuro ai giovani, ai nostri figli.E lo dobbiamo fare con progetti concreti, idee, risorse.

La strada è fare sistema, creare sinergie, di mettere in rete energie, idee, competenze e risorse.Un gioco di squadra tra istituzioni che nella nostra Regione è diventato un 'metodo', il 'metodo lombardo' dell’innovazione che serve'.

Per Brianzacque e per tutti i player del territorio il Consiglio regionale è un interlocutore attento e interessato perché siamo convinti che per vincere le sfide globali che i cambiamenti climatici ci pongo è necessario fare 'rete'.E i lombardi, quando si uniscono, sanno superare ogni ostacolo”. Dibattito a tutto campo del presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci, con i Consiglieri regionali del territorio brianzolo: Alessandro Corbetta, Gigi Ponti, Martina Sassoli e Alessia Villa, preceduto in mattinata dall’intervento del Presidente della Provincia di MB, Luca Santambrogio incentrato sulle connessioni tra acqua e sostenibilità.

Sul tavolo le sinergie industriali tra BrianzAcque e Bea, primo step per l’integrazione su base provinciale di due servizi essenziali e speculari come quello idrico e quello dei rifiuti.Come pure le nuove infrastrutture a servizio della Brianza, il reticolo idrico minore, la rinaturalizzazione dei suoli.

E ancora: la responsabilità sociale d’impresa e la possibilità di varare azioni condivise in aiuto alle fasce più deboli e alle persone in difficoltà. Un faccia a faccia tra i componenti del consiglio d’amministrazione di BrianzAcque, della Provincia di Monza e Brianza e dell’Ato di riferimento dedicato alla gestione del servizio pubblico inteso come servizio alle comunità ha posto termine alla giornata con l’appuntamento alla terza edizione di 'La Sensibile Magia dell’Acqua' nel 2025. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, il volto umano di Marco Varnier: oltre il campo

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Nel corso della puntata di “Juve Stabia live Talk Show” andata in onda presso la meravigliosa location di “Villa dei Cesari” il giorno 7 novembre è intervenuto come ospite il difensore della Juve Stabia, Marco Varnier.Con il calciatore abbiamo avuto il piacere di intrattenere una piacevole chiacchierata nel classico dietro le quinte per conoscere alcuni aspetti della sua vita privata e tante curiosità.

Queste sono state le curiosità che abbiamo raccolto per voi lettori:

” Il mio calciatore che per me è stato da sempre fonte d’ispirazione è Alessandro Nesta.L’ho sempre ammirato la sua grande eleganza.

Un punto di riferimento”.

Poi dal calciatore si passa alla squadra del cuore:

“Ho sempre simpatizzato per l’Inter. Vengo da una famiglia di interisti e mio padre è un fans sfegatato.Diciamo che abitando a casa è una sorte di tradizione.

Ma come argomento non abbiamo parlato solo il calcio in questa chiacchierata con Marco:

” Sono un appassionato di storia.

In particolar modo amo l’ Impero Romano e questo fattore si sposa con il territorio.Di recente ho anche visitato gli scavi di Pompei.

Devo però ancora visitare molti siti come quelli di Castellammare e Ercolano ed il Museo Archeologico di Napoli.”

Tra gli hobby del difensore ci sono i viaggi:

“Sono stato di recente in Namibia e né ho già in programma di simili e così belli.”

Sulla musica:

“Non ho un cantante preferito.Ascolto musica commerciale.

Ti posso dire che ascolto spesso Tedua oppure amo le canzoni di Post Malone.

Varnier ed il cinema:

“Sono fan di Christopher Nolan quindi amo molti dei suoi successi come Oppenheimer aspetto con interesse le uscite dei suoi prossimi film. ”

In merito al suo piatto preferito ci risponde così:

“Amo la pizza e qui devo stare attento (Ride).

M5s, Conte: “Grillo ha ragione, suo movimento è morto ma non suoi valori”

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(Adnkronos) – "In un certo senso, Grillo ha ragione: il movimento originariamente pensato da lui, dalla sua verve comunicativa, dall'intelligenza di Casaleggio non c'è più, è morto, ma non sono morti i principi e i valori".Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, in un'intervista a Mattina 5, su Canale 5, all'indomani del messaggio diffuso dal comico sul suo canale social. "Ci sono alcune falsità a cui devo rispondere: la comunità l'ha sempre visto e lo vedrà sempre come il fondatore, e ha sempre avuto un atteggiamento disponibile.

Lui è venuto solo una volta in sede – racconta – e ieri ha detto delle imprecisioni e delle vere e proprie falsità.E' venuto una volta in sede e non è rimasto solo, c'ero io con 50-60 parlamentari che hanno abbandonato i lavori parlamentari per stare due/tre ore con lui in un clima cordiale, il problema è che non è più venuto e quando veniva a Roma si rinserrava all'Hotel Forum con alcuni".  "Oggi non solo abbiamo messo i principi e i valori e li abbiamo rinforzati e rinnovati, perché non li abbiamo abbandonati, anzi li proiettiamo nel futuro, ma c'è un aspetto fondamentale che sfugge a Grillo: si è rotto qualcosa con la comunità degli iscritti, dunque non avrebbe mai deciso di votare la cancellazione della figura del garante, ma l'ha fatto perché c'è stato il momento in cui ha detto: 'Draghi grillino, Cingolani l'elevato che realizzerà transizione ecologica". 
"Lui ha fatto l'errore politico – spiega -, cioè il fatto di costruire un rapporto personale con Draghi che ha anteposto alla rappresentanza politica di un'intera comunità.

C'è stata una grande sofferenza, vi ricordate lo sguardo rapito di Draghi e Di Maio?Ha intravisto il suo futuro della carriera politica e personale e dall'altro c'è stato Grillo si è lasciato irretire da questo rapporto altrimenti Draghi non gli avrebbe mai proposto di abbandonare Conte e la comunità a favore della scissione".   Parlando del simbolo, Conte spiega "è stato registrato da Di Maio prima che io arrivassi a nome del Movimento 5 stelle.

Per i partiti politici vale l'utilizzazione in maniera consolidata del simbolo, ed è stato utilizzato in modo consolidato dal M5s: non è di Beppe Grillo, ma non è neppure di Conte". "Il problema non è che esiste Grillo come depositario di un movimento politico alternativo.Grillo non ha capito che ha fondato una forza politica, che appartiente alla comunità degli iscritti che oggi lo ha rifondato e rigenerato". "Se la comunità degli iscritti deciderà, e non l'ha ancora fatto, di cambiare il simbolo, lo faremo, ma non è una cosa nella disponibilità di Beppe Grillo come persona".  "Questo nuovo Movimento 5 stelle – aggiunge -, che si è rigenerato e rifondato nel processo costituente, non è il partito di Conte, è il partito, il movimento, la forza politica che vuole realizzare in modo ancora più radicale quei principi e valori, li vuole proiettare guardando al futuro, superando tutte le ingiustizie, le diseguaglianze, cercando di realizzare nel contesto internazionale un orizzonte di pace e di sicurezza.

Sono tutti obiettivi molto chiari, nascono da ispirazioni passate ma sono stati attualizzati e sono stati dettagliati con grandissima forza dalla comunità degli iscritti". "Oggi gli opinionisti non stanno comprendendo quello che succede.Ci avete fatto caso che siamo cresciuti nei sondaggi dopo il processo costituente a dispetto anche del sabotaggio e del tentativo?", conclude Conte.     —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Durigon: “Ia fondamentale per migliorare l’orientamento al lavoro”

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(Adnkronos) – L'intelligenza artificiale "sarà fondamentale nel matching tra domanda e offerta, nell’orientamento che per decenni è mancato, specie ai giovani.Come ministero del Lavoro stiamo lavorando in questa direzione, per utilizzare l’Ia per dare queste risposte.

Bisogna anche formare i lavoratori su queste nuove tematiche.C’è un lavoro sinergico con il Parlamento, lavoriamo non per fermare ma per prendere i benefici dell’Ia”.

Così Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, all'assemblea Alis in corso a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santanché: “Sentire parlare di troppo turismo mi sembra bestemmia”

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(Adnkronos) – ''Tutti noi abbiamo vissuto sulle nostre spalle il periodo del Covid, quando tu arrivavi al Pantone in piazza di Spagna vedevi tutto chiuso, una desolazione.Per cui se ricordo quei tempi'' sentire di parlare di ''troppo turismo mi sembra un po' una bestemmia''.

Lo afferma il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, intervenendo all'assemblea di Alis. ''Credo che con l'intelligenza artificiale, prendendone tutte le opportunità, potremmo regolamentare meglio i flussi.Ma lo potremo fare anche con la tecnologia e mettendo a reddito quello che è il nostro patrimonio culturale, naturalistico''. Per il ministro ''se si paga un biglietto, che si paga in tutto il mondo, chi viaggia lo sa benissimo, hai dei soldi per conservarlo quel bene, perché la manutenzione costa.

Ma soprattutto puoi gestirne i flussi perché tu sai con le prenotazioni, e con il pagamento di un biglietto, quante persone possono stare in quell'ora in quel sito''.Sarà così possibile ''evitare anche tutte quelle cose che non sono comunque un bello spettacolo, perché i servizi per il turismo sono una leva fondamentale.

Quindi credo che in questo l'intelligenza artificiale possa aiutarci''.  "L'Italia è una nazione di qualità e non di quantità, dobbiamo contare la capacità di spesa di chi entra.La sfida la vinceremo se miglioreremo i servizi, che devono essere sempre più all'altezza per attrarre quel turismo che lascia risorse sul territorio, alzando l'asticella".

Così il ministro del Turismo Daniela Santanchè all'assemblea Alis in corso a Roma, parlando di formazione nel turismo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musumeci: “Mare protagonista in agenda governo, sicurezza patrimonio comune”

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(Adnkronos) – "Per la prima volta il mare diventa protagonista nell'agenda di governo.Sul mare intervengono 11 ministeri, il che significa che molto spesso il braccio destro non sa quello che fa il braccio sinistro.

La mancanza di una strategia chiara, nel passato, ha determinato una serie di vuoti burocratici assolutamente incompatibili con i tempi dell'imprenditore.Ora abbiamo fissato gli obiettivi, una ventina, nel piano del mare dopo aver ascoltato centinaia di autori pubblici e privati.

E abbiamo stabilito il tavolo di coordinamento.Con il recente disegno di legge abbiamo rimosso alcuni ostacoli che si trascinavano da anni.

Oggi il mare diventa la straordinaria carta che non è stata mai giocata, pur avendola nel mazzo".Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, intervistato da Bruno Vespa all'assemblea generale Alis. "E non è soltanto una risorsa economica, come è fin troppo chiaro, ma è anche una strategia nazionale e interna che in un contesto di grave crisi geopolitica diventa assolutamente importante.

L'Italia è il primo paese europeo ad essersi dato una norma sulla dimensione sottomarina, che diventerà il tema strategico nei prossimi anni.Abbiamo già una legge sullo spazio, tra qualche mese, votata dal Parlamento, avremo una legge sulla dimensione subacquea – continua – il che significa non soltanto apertura ai militari, che per ovvie ragioni essendo un'area strategica hanno diritto di prelazione soprattutto per controllare quello che passa sui fondali, ma aprire anche ai civili, alla comunità scientifica, alle università, al turismo, all'industria che produce sempre più robotica, più mezzi vettori destinati ad esplorare il la dimensione della subacquea". E ancora. "La sicurezza è il tema predominante ma, un po' come la libertà e la democrazia, non è un valore eterno.

Va garantita giorno dopo giorno.Confidiamo moltissimo nella nuova commissione europea – ha ribadito Musumeci – perché il tema non può essere affrontato singolarmente da ogni stato ma per l'Europa un patrimonio comune.

Abbiamo bisogno che questa commissione europea e questo parlamento europeo affrontino il tema della sicurezza marittima in termini assolutamente di autorevole interlocuzione con le altre potenze.Se dal mare transita l'80% della merce che alimenta il mondo, noi abbiamo il dovere di garantire ad ogni stato il diritto a navigare anche perché se venisse marginalizzato il Mediterraneo, sarebbero conseguenze gravissime, e non soltanto per l'economia del mare". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pichetto Fratin: ” Trasporti tassello della transizione, Alis attore importante”

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(Adnkronos) – “Alis è un attore importante della transizione della mobilità verso una direzione sempre più green.Autotrasporto, ferrovia, logistica sono tasselli di un cambiamento del modo di muovere le merci, dell’evoluzione del settore trasporti, snodo chiave della transizione ecologica che stiamo vivendo.

Investire sull’intermodalità marittima e ferroviaria permetterà di costruire un nuovo comparto più sostenibile grazie alla riduzione delle emissioni: c’è bisogno di politiche, di disegnare un nuovo sistema dei trasporti, sono certo siano i vostri obiettivi.Per questo vi auguro buon lavoro”.

Così Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in un videomessaggio all’assemblea generale Alis in corso a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto: “Guerra ha diminuito di oltre il 50% passaggio navi, impatto su costo materie prime”

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(Adnkronos) – "La logistica si è evoluta, con tecnologie e applicazioni, ma questo ne ha aumentato la vulnerabilità, con minacce ibride come la cyber, la disinformazione.E', quello logistico, un settore per cui anch'io ho cercato di fare qualcosa per aiutare i 143 milioni di tonnellate di merci che voi spostate verso il mare e la ferrovia, o i 6 milioni di camion che vengono sottratti alla strada con l'intermodalità, i 7 miliardi di euro che risparmiamo per i cittadini e la collettività con l'intermodalità".

Lo ha detto il Ministro della Difesa Guido Crosetto in un videomessaggio in occasione dell'assemblea generale di Alis, Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile. "In qualche modo le vostre problematiche intersecano anche il mio lavoro di questo pro tempore, quello che sto facendo adesso.Non devo spiegare a voi l'impatto geopolitico nella competizione globale di una guerra come ad esempio quella nel Mar Rosso – ha aggiunto – che ha diminuito di oltre il 50% il passaggio delle navi, che ha avuto un impatto anche sul costo delle materie prime e sulla vita di ognuno di noi, oppure di quanto il prezzo dell'energia, dei carburanti, delle materie prime incide sulla nostra vita.

Io mi trovo a combattere grandi fenomeni che sembrano lontani dalla di tutti i giorni ma che alla fine incidono nella vita delle famiglie e anche nella vita e nel vostro lavoro.Dalla guerra in Medio Oriente, al suo impatto sul Mar Rosso, a quello che ha significato la guerra in Ucraina come impatto sulle materie prime o sui prezzi dell'energia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automotive, Meloni: “Italia capofila per rivedere norme che mettono ko industria europea”

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(Adnkronos) – "Non a a caso, l’Italia è capofila in Europa di un 'non paper' sull’automotive che chiede di rivedere quelle norme che rischiano di mettere in ginocchio l’industria europea dell’auto, e di riaffermare il principio della neutralità tecnologica".Lo ha detto il premier, Giorgia Meloni, nel suo messaggio all’Assemblea Generale ALIS 2024. "Noi siamo convinti, infatti, che vadano usate e sostenute tutte le tecnologie che contribuiscono ad abbattere le emissioni, senza chiusure ideologiche e dannose per molte filiere -aggiunge- .

E non solo: occorre insistere per rimuovere tutti quei blocchi al mercato interno che, ormai da mesi, si stanno verificando su alcuni dei principali valichi alpini e che rischiano di isolarci dal resto d’Europa.Il governo è impegnato anche su questo e questo impegno non verrà meno". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camera, oggi question time con Piantedosi e Urso: i temi

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(Adnkronos) – Question time con due ministri oggi alla Camera, trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio dalle 15.A rispondere alle interrogazioni, i ministri Piantedosi e Urso. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, risponde a interrogazioni sull’applicazione delle linee guida per l’accesso alla dirigenza pubblica nell'ambito del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco; sui presidi di sicurezza e gli organici delle Forze dell'Ordine operanti a Napoli e provincia; sulle ulteriori iniziative volte a potenziare i presidi di Polizia presso le strutture ospedaliere, al fine di contrastare il fenomeno della violenza contro il personale sanitario e sociosanitario; sull’ipotesi di trasferire cittadini di nazionalità albanese attualmente detenuti in istituti penitenziari italiani presso uno dei centri per migranti in Albania.  Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sull’adempimento da parte della società Beko delle prescrizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di esercizio dei poteri speciali, cosiddetto golden power; sugli esiti del tavolo relativo alla vertenza sulla situazione industriale e occupazionale degli stabilimenti dell'azienda Berco; sulle iniziative a sostegno del settore della moda, con particolare riferimento all’istituzione di un tavolo di crisi nazionale; sulla procedura di acquisizione della Piaggio aerospace s.p.a., ai fini della salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi; sulla convocazione di un tavolo per affrontare la crisi della società Trasnova, nell'ambito di un piano di rilancio della produttività e dei livelli occupazionali del comparto automobilistico, anche alla luce delle recenti vicende del gruppo Stellantis; sulla salvaguardia del comparto automobilistico nazionale, alla luce delle recenti vicende del gruppo Stellantis. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, “minaccia imminente”: Usa distruggono lanciarazzi e mortai

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(Adnkronos) – Le forze del Comando centrale statunitense (Centcom) hanno distrutto ''diversi sistemi d'arma'' in Siria che rappresentavano ''minacce imminenti per le forze statunitensi e della coalizione''.Lo rende noto il Comando centrale statunitense su 'X' spiegando che tra i sistemi d'arma distrutti ci sono ''tre lanciarazzi multipli montati su camion, un carro armato T-64, un veicolo corazzato per il trasporto di truppe e mortai che rappresentavano una minaccia chiara e imminente per le forze statunitensi e della coalizione''. Si è quindi trattato di un ''attacco di autodifesa'', scrive il Centcom spiegando che l'azione ''è avvenuta dopo che il lanciarazzi multiplo montato su camion, il veicolo corazzato per il trasporto di truppe e i mortai sono stati sparati verso le forze statunitensi''.  Il post spiega inoltre che ''la missione statunitense in Siria rimane invariata, mentre le forze statunitensi e della coalizione continuano a concentrarsi sulla sconfitta duratura dell'Isis''.

Viene quindi precisato che ''le operazioni in Siria non sono correlati ai recenti eventi nella Siria nord-occidentale.Le forze del Centcom continuano a monitorare la situazione e rimangono in costante comunicazione con le nostre altre forze nella regione man mano che la situazione si sviluppa''. L'esercito di Bashar al-Assad ha intanto lanciato una controffensiva per respingere i jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (Hts) e le fazioni alleate vicino a Hama, nella Siria centrale.

Lo riferiscono gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, che ha sede a Londra.  ''Le forze del regime hanno lanciato dopo mezzanotte una controffensiva'' sotto copertura aerea e sono riuscite a respingere i jihadisti che erano arrivati alle porte di Hama, quarta città della Siria. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Di Santo (Canon): “La tecnologia favorisce l’inclusione sociale”

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(Adnkronos) – “La mostra World Unseen è vicina ai nostri valori.Abbiamo la filosofia del kyosei, cioè, vivere e lavorare insieme per il bene comune.

Troviamo che queste iniziative siano coerenti con i nostri valori, un modo corretto di declinare l’inclusione.L’azienda che porta tecnologia nella società favorendo l’inclusione sociale”. Con queste parole Andrea Di Santo, amministratore delegato di Canon Italia ha presentato “World Unseen”, la rivoluzionaria mostra evento che, per la prima volta in Italia, renderà la fotografia fruibile anche a chi ha disabilità visive.

Questa esposizione, ideata e organizzata da Canon e patrocinata dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti e da Croce Rossa Italiana, segna un passo significativo verso l’abbattimento delle barriere sensoriali e la democratizzazione dell’arte visiva.La mostra sarà ospitata presso la Biblioteca“Nilde Iotti” della Camera dei Deputati fino al 17 dicembre “World Unseen è una mostra che abbiamo fortemente voluto – aggiunge Di Santo – Letteralmente significa il mondo che non si vede e il sottotitolo è la mostra fotografica che non hai bisogno di vedere.

Questo allude allo scopo dell’iniziativa, far vedere una mostra fotografica a chi fino a ieri non poteva vedere.Il fattore differenziante è la tecnologia che oggi permette di stampare in elevazione fino a 4 millimetri e dare un’esperienza tattile alle persone ipovedenti che possono di fatto vedere la fotografia”.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diodati (Croce Rossa): “Orgogliosi di sostenere mostra inclusiva di Canon Italia”

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(Adnkronos) – “Croce Rossa oggi è qui con grande orgoglio a sostenere questa mostra fotografica di Canon Italia.Per noi è fondamentale in quanto è una mostra che pone al centro la persona e la bellezza artistica”.

E’ quanto riferito da Debora Diodati, vicepresidente Croce Rossa Italiana, a margine della presentazione di “World Unseen”, la rivoluzionaria mostra evento che, per la prima volta in Italia, rende la fotografia fruibile anche a chi ha disabilità visive.Questa esposizione, ideata e organizzata da Canon e patrocinata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e da Croce Rossa Italiana, segna un passo significativo verso l’abbattimento delle barriere sensoriali e la democratizzazione dell’arte visiva. “In un mondo che corre veloce è fondamentale occuparsi delle persone con disabilità in quanto troppo spesso si parla semplicemente di disabilità e non ci si occupa dei loro bisogni e delle loro reali necessità – conclude Diodato -Pertanto, per noi è fondamentale essere qui oggi, in un contesto come questo che vede la fotografia al centro per consentire a tutte le persone con disabilità di aver accesso ad un mondo che generalmente non gli è consentito”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barbuto (Uic): “Mostra World Unseen indica come dovrebbe essere una società più inclusiva”

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(Adnkronos) – “La disabilità visiva esclude queste persone dal poter fruire in modo diretto della fotografia, ma attraverso la riproduzione tattile e l’audio descrizione, questa mostra crea una realtà immersiva in cui c’è la possibilità di conoscere tutto ciò che finora rimaneva precluso.Quindi, questa mostra, conclude Barbuto – è un esempio da seguire è un’ indicazione per tutti di come dovrebbe essere una società più inclusiva”. Così Mario Barbuto, presidente dell'Unione Italiana ciechi e ipovedenti, in occasione della presentazione di “World Unseen”, la rivoluzionaria mostra evento che, per la prima volta in Italia, renderà la fotografia fruibile anche a chi ha disabilità visive.

Questa esposizione, ideata e organizzata da Canone patrocinata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e da Croce Rossa Italiana, segna un passo significativo verso l’abbattimento delle barriere sensoriali e la democratizzazione dell’arte visiva. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)