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Salernitana-Juve Stabia 1-2. Colantuono: “Ci hanno fatto male nelle ripartenze. I fischi ci stanno”

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In casa Salernitana ad analizzare la sconfitta contro la Juve Stabia è il mister Colantuono.

“Si pensa già alla prossima.Siamo stati disattenti in alcune occasioni, basta vedere i gol presi che sono arrivati entrambi da ripartenze.

Abbiamo affrontato una squadra scomoda, con grande gamba e che nelle ripartenze fa male.Dopo pareggio pensavo potessimo fare meglio, ma il loro 2-1 ci ha tagliato le gambe.

Ma campionato è ancora lungo e quindi abbiamo subito occasione di rifarci.Non abbiamo esterni difensivi che sanno fare bene i terzini, quindi non potevo passare alla difesa a 4.

La linea a 5 aveva dato buone indicazioni contro Modena e Carrarese, ma oggi non abbiamo sofferto a difesa schierata ma nelle ripartenze.Forse potevamo lavorare meglio preventivamente per non farli ripartire.

Non abbiamo perso duelli a squadra schierata, forse ciò è accaduto nel secondo gol dove abbiamo lavorato male.Ritiro?

Anche questa settimana siamo stati insieme.Può essere utile in alcune circostanze e in altre no.

Se facesse vincere tutte le gare lo farebbero tutti.Fischi dei tifosi?

Faccio questo lavoro da anni e dopo una sconfitta raramente ho visto pubblico applaudire.Chiaro che se noi non cambiamo trend facendo un filotto di risultati faremo sempre fatica col pubblico, anche perchè la loro spinta ci serve.

Cambio di Soriano?Una scelta tecnica, in quel momento volevo un calciatore con altre caratteristiche”.

SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2. MISTER PAGLIUCA: “CHE GIOIA! MA L’OBIETTIVO NON CAMBIA”

La Juve Stabia vince a Salerno, conquista il massimo della posta in palio nel derby e sale a 25 punti in classifica.Giornata straordinaria per le Vespe di mister Pagliuca, che si presenta in sala stampa felicissimo per il risultato ottenuto dai suoi ragazzi.Queste le sue dichiarazioni: “I nostri tifosi sono un valore importantissimo per noi, il rapporto con la squadra è un valore aggiunto.Stamattina la Curva è venuta a incitarci, ci hanno chiesto il massimo impegno e di farlo anche per loro.

Noi abbiamo cercato di lottare e di dare il massimo.Castellammare e la squadra sono una cosa sola.La vittoria è importante, è il successo della consapevolezza, che ci permette di rimanere umili.Il nostro obiettivo rimane la salvezza, non è modificabile.

Il gruppo è eccezionale, oggi a tavola ho detto ai ragazzi che non sono inferiori a nessuno, per valori”.Alla domanda su Candellone, il mister risponde: “Ha fatto una partita importantissima, ha trovato la posizione.Il ragazzo è devastante, così come Andrea Adorante.Questa è la vittoria del gioco, del carattere.Avevamo chiesto personalità nel giocare, anche sotto pressione; siamo riusciti a farcela”.Un commento sul gioco: “Nel secondo tempo abbiamo trovato spesso l’uomo libero.Peccato per gli ultimi quindici minuti del primo tempo, ma abbiamo saputo recuperare la partita”.Il mister parla di vittoria dell’umilità: “Ottima la partita anche di Leone, sono d’accordo, ma è la vittoria del gruppo, anche di chi non gioca, di tutto lo staff, insieme ai ragazzi più giovani”.Infine Pagliuca commenta l’organizzazione societaria: “Lavoriamo con serietà e serenità, i risultati migliorano anche il clima già buono che regna nella società.

Siamo felici, ma da domani ci concentriamo già sulla prossima partita.La nostra forza è pensare solo alla famiglia e alla Juve Stabia”.

SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2. ADORANTE: “STASERA A CASTELLAMMARE CI SARA’ UN’ACCOGLIENZA CALOROSA”

Autore di un gol e un assist, il bomber Andrea Adorante risponde alle domande dei giornalisti in sala stampa: “Sono contento soprattutto per la squadra, siamo un gruppo bellissimo e ci lavoriamo tutto il giorno, tutti i giorni.La prestazione personale mi rende felice, so che facendo buone prestazioni posso fare gol”.

Arriva la domanda sul quarto posto raggiunto dalle Vespe, in condominio con Cremonese e Cesena: “Non pensiamo alla classifica – afferma Adorante – l’importante ora è dare il massimo.Il nostro obiettivo rimane quello della salvezza”.

Un commento infine sui tifosi, che oggi non hanno potuto seguire la Juve Stabia in trasferta, tranne per i non residenti nella provincia di Napoli: “Dispiace non poterli vedere qui allo stadio oggi, è sempre bello avere i nostri tifosi accanto.So che appena torniamo, ci sarà un’accoglienza calorosa e questo ci rende felicissimi”.

SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2. RUGGERO: “STIAMO DISPUTANDO UN MINI TORNEO”

Autore di un’ottima prova difensiva, Ruggero commenta così la vittoria nel derby: “Ne avevamo parlato tra di noi nello spogliatoio.Questo di dicembre per noi era come un mini torneo, che ci avrebbe potuto dare grande fiducia.

Dobbiamo continuare così, per capire cosa possiamo fare”.

Sul reparto difensivo:

“Il mister ha a disposizione tanti calciatori, siamo un bel gruppo e ci alleniamo forte.Anche oggi, contro un avversario forte, abbiamo concesso poco.  Il loro pareggio deriva da un mezzo errore mio, altrimenti non avrebbero segnato”.

Sugli avversari:

“Penso che abbiamo preparato molto bene questa partita, perché la Salernitana è una grande squadra, ha saputo metterci in difficoltà, ma il nostro gioco alla fine è venuto fuori e abbiamo trovato il gol della vittoria”.

Israele chiude ambasciata in Irlanda: “Da Dublino politiche antisemite”

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(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, ha annunciato la chiusura dell'ambasciata israeliana a Dublino, accusando il "governo irlandese di politiche estremamente anti-israeliane".Lo riferiscono i media israeliani.

Per Sa'ar, "le azioni e la retorica dell'Irlanda si basano sulla delegittimazione e demonizzazione dello Stato ebraico, unite a palesi doppi standard" e "l'Irlanda ha superato tutte le linee rosse". Nei giorni scorsi l'Irlanda ha fatto sapere che "chiederà alla Corte internazionale di giustizia di ampliare la sua interpretazione di cosa costituisca" un "genocidio, intervenendo legalmente nella causa del Sudafrica" in relazione alle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza.A maggio Israele aveva richiamato l'ambasciatore a Dublino per consultazioni quando l'Irlanda ha formalmente riconosciuto – con Spagna e Norvegia – lo Stato di Palestina.   "Una decisione davvero deplorevole da parte del governo Netanyahu", ha scritto su X il Taoiseach, Simon Harris. "Respingo categoricamente le affermazioni secondo cui l'Irlanda sarebbe anti-Israele.

L'Irlanda è per la pace, per i diritti umani e per il diritto internazionale – aggiunge il primo ministro – L'Irlanda vuole la soluzione a due stati e che Israele e Palestina vivano in pace e sicurezza.L'Irlanda si esprimerà sempre a favore dei diritti umani e del diritto internazionale.

Nulla ci distrarrà da questo".  Un giornalista di al Jazeera è stato ucciso in un raid israeliano a Gaza, denuncia l'emittente basata nel Qatar.Il cameraman Ahmed al-Louh è stato colpito nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia.  Sfiora i 45mila (44.976) morti il bilancio delle persone morte nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023 secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute di Gaza che parla anche di 106.759 feriti.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana-Juve Stabia 1-2. Leone e Adorante eroici, ecco le pagelle delle Vespe

Derby allo stadio Arechi di Salerno tra Salernitana e Juve Stabia valido per la diciassettesima giornata del campionato di Serie B.Ecco le pagelle delle Vespe di Vivicentro che hanno sbancato l’Arechi grazie ai gol di Adorante e Candellone.

Thiam 6: sbaglia fin dal primo minuto di gioco tutte le uscite alte.Fa venire i brividi anche con qualche rinvio.

Sulla rete viene messo ko dalla deviazione di Ruggero.Ma siamo quasi a Natele e siamo tutti più buoni anche nelle pagelle.

Ruggero 7: in difesa tiene contro avversari di calibro.Si fa vedere anche in attacco con una discesa degna di un’ala pura.

Varnier 7.5: Simy e Wlodarczyk con lui non la beccano davvero mai.L’unica piccola sbavatura è quella da cui nasce il momentaneo 1-1.

Bellich 7: chiunque arrivi dalla sua parte viene rimbalzato via con una facilità quasi disarmante.Mussolini 7.5: nella prima frazione di gioco è una furia.

Dala sua discesa nasce il primo gol, poi serve un altro cioccolatino ad Adorante.Cala un po’ nella ripresa ma è sempre attento.

Leone 8: il Maestro scende in campo e disegna calcio.Sa sempre cosa deve fare con il pallone e non soffre la pressione.

IL lancio per Adorante è poesia pura. (Baldi sv).Buglio 7: corre e rincorre ogni avversario.

In campo sembrano essercene 2.Peccato per il giallo che gli farà saltare il Cesena. (Meli 7: aggiunge fisico e qualità alla mediana in un momento decisivo.

Crea anche una occasione importante).Fortini 6.5: meno appariscente del solito.

Potrebbe puntare più volte gli avversari ma non affonda. (Rocchetti 7: entra con voglia di fare e serve subito Adorante per il 3-1 che viene annullato.Attento e preciso in fase difensiva).

Pierobon 6.5: meno appariscente rispetto ai compagni di squadra ma anche lui ringhia su ogni avversario.Tiene botta fino all’ultimo secondo.

Candellone 7.5: terzo gol consecutivo e che gol.Una botta devastante che regala una vittoria storica alle Vespe.

In più ci aggiunge i soliti tantissimi chilometri. (Piscopo sv).Adorante 8: un gol, un assist di testa e un altro gol che gli viene annullato per fuorigioco.

In più almeno altre due occasioni.E’ tornato il bomber devastante dello scorso campionato. (Artistico 7: crea il panico in almeno due occasioni.

Una in cui mette in porta un compagno e un’altra in cui conclude alto).Pagliuca 8: la sua Juve Stabia gioca a testa altissima, a tratti fa venire il mal di testa alla Salernitana per come fa girare la palla con precisione e qualità.

Il risultato per quanto fatto vedere in campo gli va anche stretto nel risultato.La sua Juve Stabia è la prima delle “normali” in classifica.

Manovra, opposizioni scrivono a Fontana: “Impossibile esaminare emendamento”

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(Adnkronos) – Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana valuti "l'inammissibilità dell’emendamento" alla manovra 2025 e impegni i "relatori proponenti a suddividerlo in proposte distinte e omogenee, in modo da consentire un esame più trasparente e dettagliato".Alla Camera, dove si discutono gli emendamenti alla Legge di Bilancio, le opposizioni unite (Pd, M5S, Avs, Italia Viva) si sono rivolte, con una lettera visionata dall'AdnKronos, alla terza carica dello Stato per intervenire sul testo 2.62, depositato ieri sera dai relatori in commissione Bilancio.

Le opposizioni, ad esclusione di Azione, lamentano "la struttura estremamente eterogenea dell’emendamento comprometta significativamente la possibilità per i deputati di esprimere una scelta libera e consapevole sulla volontà legislativa". "Appare evidente come la struttura estremamente eterogenea dell’emendamento comprometta significativamente la possibilità per i deputati di esprimere una scelta libera e consapevole sulla volontà legislativa -scrivono i deputati Ubaldo Pagano (Pd), Daniela Torto (M5S), Marco Grimaldi (Avs) e Mauro Del Barba (Iv)- .Il testo raccoglie disposizioni che trattano ambiti normativi del tutto distinti, spaziando, a titolo esemplificativo, dalla fiscalità diretta e indiretta alle politiche sanitarie, dagli interventi per il Mezzogiorno al rifinanziamento di fondi per missioni internazionali, sino a modifiche in materia di giustizia tributaria e incentivi all’occupazione". "Questa varietà di contenuti rende impossibile per i deputati valutare singolarmente ogni misura e manifestare il proprio consenso o dissenso su specifiche disposizioni -lamentano-.

Essi sono chiamati a pronunciarsi sull’intero complesso normativo, pur potendo condividere solo parzialmente il contenuto dell’emendamento".  Inoltre viene sottolineato "con preoccupazione che la mancanza di una relazione tecnica allegata all’emendamento ostacola gravemente l’analisi approfondita del contenuto e degli effetti normativi proposti". "La mancanza di trasparenza nei presupposti economico-finanziari delle misure proposte, unita alla difficoltà di distinguere e valutare le singole norme all’interno del complesso emendamento, compromette la possibilità di esercitare un controllo parlamentare adeguato e responsabile", si legge ancora.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, esonero vicino per Nesta? Fiducia a tempo: i possibili sostituti

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(Adnkronos) – Traballa la panchina di Alessandro Nesta.L'ex difensore del Milan, alla prima stagione da allenatore in Serie A, si trova con il suo Monza al penultimo posto, ma a pari punti con il Venezia fanalino di coda, in classifica con soli 10 punti conquistati in 16 giornate.

Anche oggi è arrivata un'altra sconfitta per i brianzoli, battuti 2-1 dal Lecce nel fondamentale scontro salvezza del Via del Mare, deciso dai gol di Morente e Krstovic.  A nulla è bastato il clamoroso autogol di Dorgu, che era valso il momentaneo pari agli ospiti.Pur giocando una buona partita, come spesso gli capita, il Monza è uscito dal campo ancora una volta pieno di rimpianti e con le tasche vuote.

Adriano Galliani, oltre ad allontanare le voci su una possibile vendita della società, ha sempre ribadito la fiducia a Nesta, ma ora le cose potrebbero cambiare.  Nonostante la sconfitta di Lecce, la società avrebbe deciso di confermare Nesta sulla panchina biancorossa, ma la fiducia di Galliani è a tempo.Decisiva potrebbe essere già la prossima sfida di campionato, quando il Monza ospiterà la Juventus, ma soprattutto la trasferta di Parma, in programma il 28 dicembre. In caso di esonero sono quattro i principali candidati a raccogliere l'eredità di Nesta.

Il primo nome della lista è Andrea Pirlo, pupillo di Galliani reduce dall'esperienza non positiva sulla panchina della Sampdoria.Poi c'è un altro campione del Mondo, Fabio Cannavaro che, subentrato in corsa, è riuscito a salvare l'Udinese all'ultima giornata nella scorsa stagione.

Un profilo che piace molto a Galliani è quello di Paulo Sousa, così come Aurelio Andreazzoli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Verona 2-3, Zanetti cala il tris al Tardini

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(Adnkronos) – L'Hellas Verona rialza la testa in un momento complicato facendo una gara solida e tornando al successo per 3-2 in trasferta contro un Parma a cui non basta la doppietta di Sohm.Gli scaligeri tornano al successo dopo quattro sconfitte consecutive e salvano al momento la panchina, non saldissima, di Zanetti, agganciando in classifica la squadra di Pecchia a quota 15 punti.

Per i ducali è la quarta sconfitta nelle ultime sei gare.  Il Parma va subito sotto con Coppola al 5' che con un colpo di testa batte Suzuki ingannato da un rimbalzo nell'area piccola.I ducali reagiscono e al 19' Bonny calcia in porta, Ghilardi respinge sulla linea, ma sulla ribattuta Sohm trova l'1-1.

Poi nel momento migliore del Parma arriva il raddoppio del Verona con Sarr al 12' della ripresa.Poco dopo Harroui sfiora il 3-1 ma il suo tiro termina sul fondo.

Il Parma sfiora il pari con Man e al 30' del secondo tempo Mosquera chiude di fatto la sfida in contropiede.Al 90' Sohm prova a riaprire la gara con una grande conclusione dalla distanza ma non c'è più tempo e i ducali soccombono 3-2 in casa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Assemblea Asi: dati impietosi su pratica sportiva in Italia, enti fondamentali per cultura

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(Adnkronos) – “L’Italia è terza nel Mondo per numero di medaglie totali e se abbiamo questi numeri lo dobbiamo al lavoro che parte dalla base dello sport, che parte dalle associazioni, che parte da voi”, queste le parole del Presidente del Coni Giovanni Malagò nel giorno conclusivo dell’Assemblea Nazionale Elettiva di Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, che ha visto la rielezione a presidente di Claudio Barbaro.  “Asi deve essere orgogliosa del suo percorso: i suoi numeri, impressionanti, li ha raccontati nella splendida festa del Trentennale, la settimana scorsa, nella quale ha avuto la sensibilità non comune di raccontare storie ed emozioni e anche di invitare tutti i presidenti del Coni, che hanno accompagnato la crescita dell’Ente che è adesso chiamato a proseguire il suo lavoro nel prossimo quadriennio: 45 milioni di italiani non fanno attività fisica continuativa.Tra i Paesi dell’Ocse siamo agli ultimi posti per la pratica sportiva, ai primi per l’obesità e mancanza di infrastrutture sportive.

Dati impietosi.Questa è la sfida di Asi, sfida da fare sia all’interno delle Istituzioni sia quotidianamente, come già fa, sul territorio”. Le parole di Malagò sono seguite a quelle del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida: “In questi ultimi anni, Asi è cresciuta consolidando la sua presenza sul territorio e scegliendo un percorso strategico per elevare la promozione dello sport.

Ha svolto un lavoro efficace e il quadriennio che si apre sarà ancora più cruciale. È ora necessario, insieme, anticipare le sfide future, confrontarci e collaborare per rafforzare il ruolo dello sport, renderlo sempre più centrale e contribuire a formare generazioni che un domani potranno riconoscere questa fase della storia come il momento in cui il benessere dell’individuo è diventato un pilastro delle politiche educative nazionali”. Rivolgendosi direttamente all’assemblea e ai delegati provenienti da tutta Italia il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha invece sottolineato: “Un ringraziamento va ad ognuno di voi, partendo dal Presidente Barbaro: per quello che fate per la comunità.Prometto l'impegno da parte mia di non far mancare mai ogni possibile supporto, ogni doveroso ascolto, ogni utile e indispensabile dialogo per centrare gli obiettivi più nobili del nostro futuro.

E’ bello immaginare che trent'anni della vostra storia si associno al futuro, scandito a questo punto dalla famiglia elettiva che ogni quattro anni mette nella condizione questo ente di fare un po’ l'esame di coscienza per vedere come migliorarsi per il prossimo quadriennio.Tanto c’è da fare ancora, insieme, per la promozione dello sport”. Sport e Terzo settore nelle parole di Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali che ha sottolineato: “Asi è un punto di riferimento per la promozione sociale, per la sua capacità di arrivare in tutti i territori e dare risposte sul miglioramento della qualità della vita”, ha detto nel suo intervento Maria Teresa Bellucci, quantomai di casa in un Ente che, a fianco dello sport, vede proprio nel Terzo Settore un suo impegno primario.  “Lo Sport è uno strumento anche di libertà.

L’educazione e la cultura dello sport sono punti imprescindibili delle politiche governative, tanto ritardo è stato accumulato su questi temi negli anni passati, per noi invece sono centrali.Lo sport permette di imparare meglio a gestire la propria persona, a gestire le proprie paure, a relazionarsi con gli altri.

Sport equivale a un miglioramento individuale e collettivo dal quale nessuno deve essere escluso.L’esempio di quanto Asi fa in tutte le stagioni della vita, fino anche nelle carceri, va proprio in questa direzione”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios: “Voglio sfidare Sinner in Australia. Avrà il pubblico contro, sarà una bolgia”

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(Adnkronos) – La crociata di Nick Kyrgios contro Jannik Sinner continua.Il tennista australiano ormai da tempo critica l'azzurro per il caso doping che lo ha riguardato, nonostante l'assoluzione in primo grado e un giudizio ancora in sospeso dopo il ricorso presentato dalla Wada, con il Tas che si esprimerà non prima di febbraio 2025. Kyrgios, di solito molto attivo su X, questa volta ha parlato direttamente della possibilità di affrontare Sinner in campo.

L'australiano infatti, dopo un periodo lontano dal tennis giocato, tornerà a gareggiano all'inizio della nuova stagione, e potrebbe quindi affrontare Jannik agli Australian Open: "Il rispetto andrebbe a farsi benedire", ha detto Kyrgios al Nothing Major Podcast, "Sento di avere molto di più, ho qualcosa in più di lui, siamo onesti.Voglio scendere in campo e voglio davvero giocare contro Sinner".  "È come se lo stessi aspettando.

Ci ho pensato e ripensato, ne ho parlato un po’.Se giocassi contro di lui all’Australian Open, farei in modo che ogni singola persona tra il pubblico gli si scagli addosso.

Trasformerei tutto in una rivolta assoluta e farei qualsiasi cosa per vincere", ha concluso Kyrgios. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jamie Foxx, festa con aggressione: colpito da bicchiere in faccia

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(Adnkronos) – Jamie Foxx festeggia il completanno al ristorante, qualcuno lancia un bicchiere in faccia all'attore.Risultato: ferite alla bocca e punti di sutura.

Foxx, 57 anni compiuti il 13 dicembre, come riferisce la Cnn era in un ristorante di Beverly Hills. "Era alla sua cena di compleanno quando qualcuno da un altro tavolo ha lanciato un bicchiere colpendolo alla bocca.Ha avuto bisogno di punti di sutura e sta recuperando.

E' stata chiamata la polizia, ora la questione è nelle mani delle forze dell'ordine", ha detto un portavoce dell'attore.Il Dipartimento di Polizia di Beverly Hills ha reso noto di aver ricevuto una chiamata relativa "possibile aggressione con arma mortale".

Gli agenti intervenuti hanno verificato l'assenza di qualsiasi arma e hanno derubricato l'incidente a "una lite tra le parti" senza effettuare arresti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ivana Spagna compie 70 anni: “Per regalo vorrei un fidanzato veterinario”

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(Adnkronos) – Ivana Spagna compie 70 anni e alla vigilia del suo compleanno si racconta a Domenica In.Intervistata da Mara Venier, l'icona della musica pop internazionale, che il 16 dicembre raggiunge l'importante traguardo, ha ripercorso i suoi successi, ma anche di eventi personali che hanno messo alla prova la sua resilienza. "Nella mia vita è successo di tutto, il fatto che io sia qui a raccontarlo è un grande traguardo, non avrei mai immaginato di arrivare a questa età", dice tenendo in mano un corno rosso.

Un gesto di scaramanzia per i troppi auguri di compleanno arrivati in anticipo. Riavvolgendo il nastro della sua vita, dai successi musicali agli eventi personali, Ivana si è poi esibita con alcuni suoi grandi successi come “Gente come noi” e “Il cerchio della vita”, oltre a cantare il nuovo singolo “T’amo, T’amo, T’amo”, composto insieme al DJ Nuzzle che l’accompagnerà alla consolle. Si è commossa guardando le immagini dei momenti più belli dela sua vita, ma soprattutto quando i suoi amici gli hanno fatto gli auguri. "Non me lo aspettavo per niente", ha confessato la cantante che alla domanda di Mara su cosa volesse per regalo, ha spiazzato tutti rispondendo "un veterinario". "Io vivo ancora con i miei gatti – ha spiegato – Ogni sera controllo se stanno bene".Ppoi la richiesta particolare: "Signore dato che è Natale, ma non è che mi fai trovare un veterinario un po' più che amico?

Mi darebbe un aiuto pazzesco.Ogni settimana vado due-tre volte dal veterinario".

Mara coglie quindi l'occasione per lanciare un appello chiedendo quali caratteristiche dovrebbe avere: "Anche più giovane va bene, ma deve amare gli animali.E deve anche abitare vicino a me, non lo voglio troppo lontano", ha risposto Ivana. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Equilibrio al Dirceu: Ebolitana e Virtus Stabia si dividono la posta in palio

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Al Dirceu di Eboli, una battaglia senza quartiere ha tenuto col fiato sospeso gli spettatori. L’Ebolitana e la Virtus Stabia, in un match valido per la sedicesima giornata del girone B di Eccellenza, si sono affrontate in una sfida ricca di colpi di scena.

Termina con un pareggio la sfida tra Ebolitana e Virtus Stabia, valida per la sedicesima giornata del girone B di Eccellenza, giocata al Dirceu di Eboli. Il risultato finale di 1-1 riflette l’equilibrio in campo, con entrambe le reti siglate nella ripresa. A realizzare i gol sono stati Evacuo per gli ospiti e Esposito per i padroni di casa.

La partita inizia subito su ritmi intensi, con l’Ebolitana che cerca di imporsi sin dai primi minuti. Al primo minuto, i padroni di casa hanno una buona occasione: un traversone dalla sinistra di Altamura viene colpito al volo, ma la conclusione viene murata dalla difesa stabiese. Alla mezz’ora, la Virtus Stabia reagisce con una bella azione corale: Pirone mette un pallone al centro, trovando Evacuo, la cui incornata costringe Orlandi a una difficile respinta. Nel corso del primo tempo, ci sono altre occasioni, ma il risultato non si sblocca.
Al trentottesimo, una ripartenza della Virtus Stabia crea qualche problema alla difesa di casa. Evacuo viene atterrato, ma l’arbitro lascia proseguire, permettendo a Pirone di arrivare al tiro, ma la conclusione è ben parata da Orlandi. Su punizione di Vitale, ancora Evacuo tenta di sorprendere il portiere con un colpo di testa, ma Orlandi si fa trovare pronto. L’Ebolitana risponde con un buon cross dalla sinistra di Giorgio, che crea una mischia in area avversaria. Padovano riesce a calciare in porta, ma Donnarumma salva sulla linea. Poi, una bella azione da destra vede i padroni di casa arrivare al tiro con Corsaro, ma la conclusione, pur potente, è imprecisa e termina sopra la traversa.
La ripresa si apre con la Virtus Stabia pericolosa al decimo minuto: Gautieri effettua una percussione sulla destra, triangola con Sabatino e arriva alla conclusione, ma la palla termina alta. Poco dopo, i campani sfiorano il gol con Sabatino che, su un fallo laterale battuto dalla Virtus, trova spazio in area e colpisce di destro, ma la palla sfiora il palo, con il portiere immobile.

Al quindicesimo, arriva il vantaggio della Virtus Stabia: Correale, sulla sinistra, supera un avversario e crossa in area, dove Evacuo viene atterrato. Il direttore di gara concede il rigore, che Sabatino trasforma con freddezza, portando in vantaggio gli ospiti. La risposta dell’Ebolitana non si fa attendere: al ventiquattresimo, Giorgio impegnare Inserra con un tiro che costringe il portiere avversario a deviare in angolo. Su una successiva punizione, la mischia in area favorisce Esposito, che di testa pareggia i conti, con il direttore di gara che convalida la rete.

Nonostante gli sforzi da entrambe le parti, nessuna delle due squadre riesce a trovare la rete della vittoria. Alla fine, il risultato si stabilizza sull’1-1, con entrambe le formazioni che si spartiscono la posta in palio.

Un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca a entrambe le squadre, che avevano sicuramente puntato alla vittoria. Tuttavia, il punto conquistato permette all’Ebolitana di consolidare la propria posizione in classifica, mentre la Virtus Stabia continua la sua rincorsa ai vertici.

In definitiva, un match che ha confermato l’equilibrio di questo campionato di Eccellenza, dove ogni partita si rivela essere una battaglia.

Bologna-Fiorentina 1-0, un gol di Odgaard ferma i viola

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(Adnkronos) – Colpo del Bologna, che batte la Fiorentina nellasedicesima giornata di Serie A.Al Dall'Ara i rossoblù di Italiano, alla prima sfida contro la sua ex squadra, si impongono 1-0 grazie al gol, al 59', di Odgaard.

Con questa vittoria il Bologna rilancia le proprie ambizioni europee salendo a 25 punti, con una partita da recuperare, mentre la Fiorentina rimane a quota 31, ancora in piena zona Champions.  Avvio equilibrato, con entrambe le squadre corte e attente in difesa.Il possesso palla diventa fondamentale per provare ad aprire spazi nella difesa avversaria, con la Fiorentina che si affida a Gudmundsson, al rientro tra i titolari dopo l'infortunio, per gestire la propria manovra offensiva.

La prima occasione però è del Bologna: Ndoye taglia il campo e serve Dominguez, che calcia a giro ma trova la parata di De Gea.Il più pericoloso della Fiorentina è proprio Gudmundsson: l'islandese supera Skorupski in pallonetto senza però riuscire a inquadrare la porta.

I viola trovano il vantaggio al 19' con
Kean, ma l'arbitro annulla per fuorigioco.Passano i minuti e il match si fa fisico, con molti duelli in mezzo al campo e poche occasioni.

Sul finale di tempo è Cataldi ad avere sul destro la palla buona per il vantaggio della Fiorentina, ma l'ex Lazio calcia alto.Pochi minuti dopo Skorupski si supera su Kean e Beltran non trova il pallone in tap-in.

La risposta del Bologna è affidato a Ndoye, dolorante per un contrasto precedente, che si inserisce bene in area e sfiora il palo. Parte forte il Bologna nel secondo tempo: Castro colpisce il palo da ottima posizione, poi è Pobega a impegnare De Gea da fuori area.Il portiere spagnolo è ancora decisivo poco dopo sulla conclusione di Odgaard. È proprio il danese a firmare il vantaggio rossoblù al 59': Dominguez scappa sulla destra e mette una bella palla al centro dove arriva Odgaard, che apre il piatto destro e batte De Gea.

La Fiorentina è tramortita e il Bologna sfiora il raddoppio: Castro serve con un bell'esterno l'inserimento di Holm, che da centro area calcia clamorosamente alto.La reazione viola sta tutta in un colpo di testa di Richardson, appena entrato in campo, bloccato da Skorupski.

Termina quindi 1-0 al Dall'Ara. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ergastolo per Salvatore Aldobrandi, nel 1995 uccise la 21enne Sargonia Dankha

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(Adnkronos) –
Ergastolo per Salvatore Aldobrandi, il 75enne residente a Sanremo, originario di Sosti, in provincia di Cosenza, condannato per aver ucciso Sargonia Dankha, 21 anni, che il 13 novembre 1995 era sparita nella città svedese di Linköping, dove viveva.La corte ha accolto le richieste dei pm Maria Paola Marrali e Matteo Gobbi che avevano chiesto per Aldobrandi l'ergastolo per omicidio volontario.

Il caso è rimasto irrisolto per molti anni, poi la svolta e l'arresto di Aldobrandi nel 2023 grazie alle tracce di sangue della giovane trovate in un'auto appartenuta al 75enne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Trump colpevole di stupro’, Abc pagherà 15 milioni al presidente per diffamazione

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(Adnkronos) – ABC News pagherà 15 milioni di dollari a Donald Trump per chiudere la causa intentata dal presidente per diffamazione.Trump ha citato in giudizio il network e l'anchorman George Stephanopoulos.

Il giornalista, durante il programma 'This Week' andato in onda il 10 marzo 2024, ha ha affermato che Trump è stato ritenuto civilmente responsabile dello stupro della scrittrice E.Jean Carroll. Stephanopoulus ha citato in maniera non appropriata la sentenza emessa in un processo celebrato a Manhattan.

La giuria ha stabilito che Trump ha abusato sessualmente e diffamato Carroll ma non ha fatto esplicito riferimento allo stupro, reato specifico e diverso dagli abusi secondo le leggi in vigore nello stato di New York. ABC News e Trump hanno raggiunto un accordo per chiudere il contenzioso: il network verserà 15 milioni di dollari per una fondazione e un museo che verranno creati da Trump o a nome del presidente.La somma comprende anche 1 milione di dollari per le spese legali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, fermata la stretta sul velo: il presidente ‘blocca’ la nuova legge

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(Adnkronos) – Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha bloccato con il veto la legge che prevedeva l'inasprimento delle sanzioni per le donne che non rispettano il rigido codice di abbigliamento nella Repubblica Islamica.L'ha portata all'attenzione del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.

Secondo il giornale Hamashahri, un consigliere del presidente, Ali Rabiei, parla di decisioni motivate dalle conseguenze che la normativa potrebbe avere sulla società.Pezeshkian spera in 'limature' dopo che ieri il sito Iran International ha riferito del rinvio ufficiale dell'attuazione della controversa legge sul velo a seguito di un messaggio al Parlamento del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.  Il Consiglio ha chiesto lo stop al processo per l'attuazione della controversa normativa in modo che un testo con emendamenti possa essere sottoposto dal governo al Parlamento.

Nella versione approvata dal Parlamento e dal Consiglio dei Guardiani sarebbero previste, tra l'altro, multe salate per le donne che non rispettano l'obbligo del velo e sanzioni particolarmente severe per personalità di spicco, dal divieto di esercitare la professione a quello di lasciare il Paese, alla confisca del 5% dei beni.  
Nei giorni scorsi il presidente aveva già manifestato "riserve".Sono passati due anni dalle proteste di massa in Iran innescate dalla morte di Mahsa Amini, deceduta dopo essere stata arrestata con l'accusa di non indossare correttamente il velo.

E risale solo a ieri il caso che riguarda la cantante Parastoo Ahmadi, finita nel mirino per un'esibizione senza il velo e con un vestito scollato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Davydenko e il pay gap nel tennis: “Giusto pagare di più gli uomini”

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(Adnkronos) – Polemiche su Nikolay Davydenko.L'ex tennista russo si è espresso su un argomento molto spinoso, ovvero la differenza tra i premi del circuito tennistico maschile e femminile.

L'opinione dell'ex numero tre del mondo però è piuttosto chiara: "gli uomini lavorano e stanno in campo molto di più rispetto alle donne, non è giusto pagarli allo stesso modo”.  Davydenko ha spiegato meglio il concetto: "Nei tornei di categoria 250, 500, 1000 è possibile che ci siano gli stessi premi, in quei casi posso anche capirlo.Ma quando parliamo di tornei dello Slam, la cosa cambia, è completamente diverso.

Le donne non giocano mai partite di cinque set, non giocano per così tanto tempo".  Il russo, durante la cerimonia di addio al tennis di Elena Vesnina, ha continuato: "Per dire, Serena Williams ad esempio nel corso della sua carriera ha vinto certi tornei dello slam perdendo solo 10 game durante tutto il torneo.Non in un sola partita, dico in tutto il torneo!

Ha vinto tantissimi set 6-0 o 6-1 senza nemmeno sudare o consumare energie, tanto era il suo dominio.Questo non succede mai tra gli uomini.

Ci sono giocatori che perdono 10 game solo nella prima partita, quando va bene, a volte vai al quinto set al primo turno e poi magari perdi, giocando per delle ore.Non puoi pagare donne e uomini allo stesso modo proprio per questo motivo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, tempesta affonda due petroliere in stretto Kerch – Video

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(Adnkronos) –  Due petroliere russe con a bordo 'mazut', un residuo del petrolio usato come combustibile di bassa qualità, stanno affondando nello stretto di Kerch, a circa otto chilometri al largo dalla costa della Crimea, ha reso noto il ministero delle Emergenze russo (VIDEO)  L'incidente, secondo l'Agenzia federale per il trasporto in mare e nelle acque interne russa, è da attribuire a una tempesta che ha colpito le acque del Mar Nero.  Secondo quanto si legge sulla Tass, la Volgoneft-212 – che trasportava più di 4 tonnellate di olio combustibile – è stata squarciata a prua da una tempesta.Successivamente un'altra nave cisterna, la Volgoneft-239, è stata danneggiata nella stessa zona. Le informazioni sulla fuoriuscita di petrolio sono in ogni caso in fase di chiarimento.  In mare si sarebbe già creata una macchia di petrolio di vaste dimensioni.

Non è stato precisato quanto greggio ci fosse sulla Volgoneft-239.A bordo delle due navi vi erano complessivamente 29 membri dell'equipaggio, 13 dei quali sono già stati tratti in salvo.

Le operazioni di soccorso proseguono.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)